domenica 8 dicembre 2019

LA LUCE ADAMANTINA - INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA (23) [prima parte - Capitolo XIII]


LA LUCE ADAMANTINA


INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA

(23)

Capitolo XIII

[prima parte]

LA GRANDE FRATERNITÀ BIANCA


La Gerarchia Spirituale dei Maestri di saggezza

Mano a mano che avanziamo nei nostri studi, diventiamo sempre più coscienti dell'enorme importanza della costante azione delle Forze che, coerentemente ed intelligentemente disposte. Creano, muovono ed organizzano armoniosamente ognuna e tutte le forme che vivono, si sviluppano e hanno il loro Essere nel nostro pianeta. Ogni atomo, ogni cellula, ogni minuscola foglia, ogni fiore, è costruito sulla base di uno schema vivo, di un campo di vita e di finalità nel quale hanno la loro esistenza e meta. Il pianeta ed il sistema solare hanno anch'essi uno schema, che è il loro campo elettromagnetico e serve come struttura energetica, come piano e finalità del pianeta o sistema solare. Osserviamo il nostro sistema solare, armonicamente disposto, ed in particolare il nostro pianeta Terra: quanto magnifiche e complesse sono le strutture molecolari che continuano a creare forme, come grandi architetti; quanto magnifici sono ognuno e tutti i Regni che compongono la vita nel nostro pianeta e contemporaneamente ognuna e tutte le innumerevoli Forme e Vite che in ogni Regno, di conseguenza, si manifestano ed evolvono.
E' quasi assurdo pensare, dopo aver osservato i mondi atomici e molecolari, che tutto questo dispiegamento enorme di Ingegneria universale, con le sue forze energie e leggi regolatrici intelligentemente disposte, non abbia un proposito definito, un'origine, un presente ed un futuro che obbediscano ad un Archetipo definito di Creazione. Chiamiamo quel proposito piano; ogni Piano dovrà necessariamente, di conseguenza, un Eccelso Inventore ed alcuni collaboratori che eseguano il progetto per raggiungere un proposito definito.
Per un Iniziato di un certo grado è relativamente semplice osservare come innumerevoli Gerarchie, Entità o Vite maggiori e minori, invisibili all'uomo comune, continuino a realizzare l'"Ideale", il "Piano", attraverso un lavoro ordinato e definito, al quale, anche senza saperlo l'umanità stessa sta partecipando.
Pensare che questa potente forza soggettiva di evoluzione si sia forgiata nel crogiolo del caos e della casualità è veramente un attentato diretto all'intelligenza divina. Niente, neanche il più piccolo movimento di una foglia, sfugge sin dall'inizio allo sguardo osservatore di colui che si trova, dai tempi dei tempi dietro a tutti gli avvenimenti planetari.
Queste forze soggettive che sospingono continuamente l'evoluzione sono delineate accuratamente da H.P. Blavaski nella sua monumentale opera "La dottrina segreta":
"Tutto l'ordine della natura rivela una marcia progressiva verso una vita superiore. C'è un proposito nell'azione delle forze apparentemente più cieche. Tutto il processo dell'evoluzione, coi suoi adattamenti interminabili, è una prova di questo. Le leggi immutabili che sopprimono le specie più deboli per dare possibilità a quelle più forti e che assicurano la 'sopravvivenza dei più adatti', benché tanto crudeli nella loro azione immediata, lavorano tutte dirette al gran fine. Il fatto stesso che effettivamente avvengano adattamenti, che i più adatti sopravvivano nella lotta per l'esistenza, dimostra che quella che è detta "natura incosciente" è in realtà un aggregato di forze, manipolato da Esseri semi-intelligenti, guidati da Alti Spiriti planetari, la cui aggregazione collettiva forma il Verbum manifesto del Logos immanifesto che costituisce la mente dell'Universo e allo stesso tempo la sua Legge immutabile."
L'umanità stessa, come altri Regni, ha una parte in questo grande modello e svolge un grande ruolo nel compimento della finalità evolutiva del sistema solare. L'umanità serve come stazione trasmettitrice che collega i tre regni inferiori con i regni superiori. Questo grande modello non è statico, ma segue sempre un'evoluzione costante perché la Grande Via del sistema solare sta evolvendo. E a causa di questo progresso ed impegno tutto il modello è soggetto a cambiamenti. I corpi energetici di tutte le forme viventi sono soggetti ad un cambiamento graduale; il regno vegetale con tutte le sue specie ed il regno animale con le sue razze sono soggetti al cambiamento, al miglioramento e avanzano a passo deciso verso la Perfezione.
L'umanità quindi non fa eccezione. Essa è uno degli anelli importanti della catena vivente e, a causa del suo corpo energetico, il Modello del suo corpo, è anch'essa soggetta a cambiamento.
Orbene, questo cambiamento può prodursi con lentezza, inconsciamente, mediante un progresso naturale. Ma se un pianeta non risponde adeguatamente al livello di progresso del sistema solare allora la vita planetaria impone dei Passi Urgenti per favorire il progresso del pianeta e ristabilire, nel complesso, il suo sviluppo ritmico ed armonioso all'interno dello schema del sistema solare. Il corpo della Vita Solare è il Sole visibile, attraverso il quale Egli irradia vita ad ogni atomo del sistema solare; i pianeti sono i suoi centri. Egli ha una grande finalità per tutti i pianeti del suo sistema; quella finalità è la sua volontà, il "Futuro" che, come una grande calamita, crea il Modello solare verso il quale sono attratti tutti i regni in tutti i livelli.
Osserviamo che cosa accade con qualsiasi seme. Usiamo come esempio un seme di Albero. Quel seme è molto piccolo, perfino più piccolo dell'osso di un'oliva. Tuttavia, nel suo nucleo atomico, nei suoi livelli molecolari, si trova iscritto magnificamente, con assoluta precisione, il Modello, il disegno proprio e caratteristico di tutto quello che esso arriverà ad essere, di tutto quello che è stato e sarà. Anche il nostro pianeta è un seme cosmico, o meglio, diremmo solare, poiché da questo esso ebbe origine; tale seme non lo sostiene solo nel piano fisico, ma anche in quello spirituale, come a poco a poco continueremo a scoprire. In questo Grande Seme in cui viviamo anche noi siamo piccoli semi che portiamo iscritto il nostro passato ed il nostro futuro, il nostro modello solare, come gli uomini solari che un giorno arriveremo ad essere.
Negli insegnamenti esoterici possiamo scoprire il  "proposito" ed il Piano divino per tutta la creazione.
E come nella nostra società civilizzata esistono Leggi e norme - e anche governi che le creano ed agenti che le applicano - così nei mondi invisibili, nei piani interiori della vita, nella controparte soggettiva, esiste un'ampia gamma di leggi divine e di gerarchie che le promulgano, numerose legioni di entità maggiori e minori che le applicano nella materia, in tutti i piani e livelli dell'esistenza. Sono gli Architetti e gli Aiutanti del Logos, del Creatore divino.
Benché il tema della Gerarchia occulta del pianeta sia di profonda importanza ed interesse per l'uomo comune, il suo "significato reale" non sarà compreso fino a che gli uomini non riconosceranno tre verità relazionate con questo argomento:
1. La Gerarchia degli Esseri spirituali rappresenta una sintesi di forze che coscientemente manipolano le energie per il progresso dell'evoluzione planetaria. Ciò si chiarirà man mano che avanzeremo.
2. Queste forze, rappresentate nel nostro schema planetario da quelle eccelse personalità che compongono la Gerarchia, collegano questa con la superiore Gerarchia chiamata Solare. La nostra Gerarchia è una miniatura della superiore sintesi di quelle entità coscienti di loro stesse che manipolano energie, dominano e si manifestano per mezzo del Sole e dei sette pianeti sacri e anche per mezzo degli altri pianeti maggiori e minori che compongono il nostro sistema solare.
3. Questa Gerarchia di forze segue quattro principali linee di azione: a) sviluppare l'autocoscienza in tutti gli esseri; b) sviluppare la consapevolezza nei tre regni inferiori; c) trasmettere la volontà dei Logos Planetari; d) dare un esempio all'umanità.
CHE COS'E' LA GERARCHIA SPIRITUALE?
(definizione sintetica)

Ogni globo o pianeta all'interno del sistema solare ha uno Stato maggiore composto da Ministri e da altri potenti ufficiali dei Logos solari che portano a compimento il loro Piano e costituiscono la Gerarchia occulta, o governo interno, di quel pianeta. 
Allo stesso modo il nostro mondo si trova sotto la guida di un Governo Spirituale definito che agisce dai Piani Superiori, invisibili agli occhi fisici ed esistenti al di là e dietro ogni avvenimento fisico; una potente Gerarchia, con vari livelli e gradi, nelle cui mani sta il Governo interno del mondo. Sono i membri della Gerarchia occulta, che guidano tutta l'evoluzione, amministrano le Leggi della Natura e sovraintendono alle situazioni del mondo. Sono disposti in diversi gradi; reggono, insegnano e guidano il mondo; ogni rango ha i propri molteplici doveri e li compie in perfetta armonia. Sono i Guardiani della nostra umanità, i veri reggenti di uomini e di mondi.
Essi muovono sulla tavola della vita il gioco dell'evoluzione, essendo la loro finalità redimere l'umanità, conducendola dall'ignoranza alla saggezza, dalle tenebre alla luce, dalla morte all'immortalità.
A volte sono chiamati "I Guardiani del Mondo" perché il mondo è diviso in aree, ognuna delle quali si trova sotto l'attenzione di uno o di vari membri della Gerarchia, appartenenti tutti al quinto regno della natura, al regno spirituale.
Questi grandi Esseri costituiscono il centro di quella Grande fraternità che chiamiamo "La Grande Fraternità Bianca del Pianeta"; la sua missione è chiara e definita: accelerare il processo di Evoluzione del pianeta Terra. Conosciamo ora alcuni dei suoi componenti:

IL SIGNORE DEL MONDO, "SANAT KUMARA"

Il Logos Planetario della nostra terra prese un corpo fisico-eterico e, nella forma di SANAT KUMARA, "l'Anziano dei Giorni" o il Signore del Mondo, è rimasto sempre con noi. Per l'estrema purezza della sua indole e poiché dal punto di vista umano è relativamente senza pezza e pertanto incapace di rispondere a richiami del piano fisico denso, non poté adottare un corpo fisico come il nostro ed agisce nel suo corpo eterico.
E' la maggiore delle trasformazioni, dato che Egli è un riflesso diretto della Eccelsa entità che vive, vitalizza ed agisce attraverso tutte le evoluzioni di questo pianeta, mantenendolo tutto dentro la sua aura o sfera magnetica. In Lui viviamo, ci muoviamo ed abbiamo il nostro essere e nessuno può superare il raggio della sua aura.
Dentro la sua coscienza si registra ogni cosa che accade nei sette piani del nostro Globo. Dato che la Sua potente Aura interpenetra e circonda tutta la terra, Egli si rende conto di tutto quello che accade su di essa e non c'è alcuna azione nascosta che a Lui passi inosservata. Senza l'approvazione del "Re" (l'Unico iniziatore), nessuno può essere iniziato all'interno della Grande Fraternità Bianca e la sua stella è quella che brilla in segno di approvazione sulla testa di ogni adepto iniziatore.

Egli conserva nella sua mente tutto il Piano dell'evoluzione in un elevato livello del quale niente conosciamo; Egli è la Forza che aziona tutta la macchina mondiale; la personificazione della volontà divina in questo pianeta; e quando qui, nelle vite degli uomini, si manifestano la forza, il valore, la decisione, la perseveranza e tutte le altre caratteristiche simili, esse sono riflessi di Lui. Nelle sue mani sta il Potere delle distruzioni cicliche, perché Egli può maneggiare direttamente le forze cosmiche che si trovano al di fuori della nostra catena di mondi. Il suo lavoro è connesso presumibilmente con la massa dell'umanità piuttosto che con i singoli individui; ma quando Egli influenza qualche individuo singolo la sua influenza avviene mediante l'ATMA e non attraverso l'Ego. Quando parliamo di Dio, nostro Padre celeste, ci stiamo riferendo a Lui.
Arrivato ad un verto punto di progresso, un aspirante nel Sentiero è presentato formalmente al Signore del Mondo; quelli che lo hanno visto faccia a faccia parlano di Lui come di un Giovane di bella presenza, degno, benevolo al di là di ogni descrizione e, tuttavia, con un aspetto di Maestà onnisciente ed imperscrutabile che produce un senso di invincibile potere, tanto che molti si sentono impossibilitati a sostenere il Suo traguardo e devono coprirsi la faccia in rispettosa venerazione.
La tradizione indù lo chiama SANAT KUMARA, "Il Giovane eternamente vergine"; perché il suo corpo, sebbene fisico, non nacque da donna ma fu creato col potere di KRIYASHAKTI, cioè dal potere della volontà. Egli non invecchia mai e la sua apparenza non è quella di un uomo, bensì quella di un "Giovane" di sedici primavere.
Al suo fianco si trovano i quattro grandi DEVARAJA, o Reggenti degli elementi, che applicano il karma agli uomini; i loro ministri sono i Grandi DEVA e gli Angeli pronti ad eseguire i suoi mandati. A volte, parlando di queste Grandi Entità, emergono molte osservazioni, logiche senza dubbio; ad esempio, quella che riguarda il rapporto tra il Grande Essere che chiamiamo Il Logos Planetario, o Dio della nostra Terra, e l'altro eccelso Essere Venusiano, strettamente collegato a Lui che chiamiamo SANAT KUMARA, il quale verrebbe ad essere, secondo le leggi di analogia, come l'Angelo Solare dei nostri Logos Planetari.

IL QUARTIERE GENERALE (SHAMBALLAH)

Quando questi Grandi Esseri discesero sulla Terra e formarono originariamente la Gerarchia Occulta del Pianeta, la loro "dimora" fu ubicata, ed ancora lo è, in un certo luogo del deserto dei GOBI, il quale in quei tempi, nella Razza Lemure, 18,5 milioni di anni fa, non era come oggi un deserto, ma un meraviglioso giardino, molto verde e fiorito.
Questo centro potentemente magnetico e dinamico è conosciuto con diversi nomi, tra essi il più familiare è quello di SHAMBALLAH, "Dimora degli Dei".
Nelle Purunas indù si parla dei suoi più elevati ospiti, i KUMARA, "I Quattro: L'Uno ed i Tre", come di esseri che vivono in un'Oasi nel deserto dei Gobi, nella mistica città dei Ciclopi, SHAMBALLAH, la quale è menzionata spesso come l'isola Bianca o Sacra, in ricordo del tempo in cui fu parte dell'Asia centrale; è molto accuratamente protetta da ogni intrusione ed è ancora esistente. 
Dentro Shamballah abitano i Kumara, Esseri di alta evoluzione. Possono risiedervi anche alcuni Maestri di alto livello di questo pianeta e Esseri di origine extraplanetaria. Shamballah è impenetrabile, nessuno può accedervi, né fisicamente né in corpo astrale, né in qualunque altra forma possibile. E' come una forza di Luce vivente e rappresenta la ghiandola pineale planetaria o chakra della testa, il più elevato.
Lì sono contenuti i semi del futuro, il vero proposito o piano divino, e lì è condensata l'energia più elevata, l'energia di Sintesi.

I MAESTRI DI SAGGEZZA

I grandi Maestri che formano la Gerarchia reale del pianeta sono più di sessantasei. Sono dislocati in tutto il mondo e focalizzati in vari piani ma sono in stretta comunione tra loro nel livello buddhico. Insegnano all'umanità il Piano di Dio.
I Maestri emergono uno dopo l'altro da quel centro che chiamiamo La Gerarchia Spirituale del pianeta e un'età dopo l'altra irrompono come salvatori dell'umanità. Essi cercano di insegnare il Sentiero che conduce al compimento della finalità divina di questo pianeta.
Essenzialmente tutti insegnano lo stesso argomento in diverse forme: religione, arte, educazione e scienza. Così tentano di rivelarci quella parte del Piano che è il nostro prossimo passo nel sentiero dell'evoluzione.

Chi è un Maestro di saggezza?

Ci sono uomini perfetti, chiamati adepti, che hanno già sviluppato in loro la divinità, esseri umani che hanno completato la loro evoluzione umana e non hanno più niente da imparare riguardo all'esperienza umana nella nostra catena di mondi; che hanno raggiunto quella che i cristiani chiamano "salvezza" e quella che gli Indù e i buddisti chiamano "Liberazione"; che hanno "compiuto" il sentiero ordinario degli uomini, avendo scalato le altezze dello scosceso sentiero che porta fino allo stato super-umano.
Essi hanno già terminato il sentiero che noi ancora dobbiamo percorrere e hanno raggiunto la vetta essendo passati di iniziazione in iniziazione ampliando la loro coscienza fino a conoscere non solamente questo mondo, ma tutti e cinque mondi, compreso il Nirvana.
La nostra idea dell'Adeptato implica un concetto dell'evoluzione intesa come un'espansione graduale della coscienza immessa in ognuna delle forme costantemente migliorate; all'apice di tanto lunga evoluzione si trova l'Adepto, che personifica i più alti gradi possibili all'uomo dello sviluppo intellettuale, morale e spirituale.
La Luce-Una-Eterna esiste in tutti noi; ma l'Adepto ha chiarificato già la sua vista ed ha imparato a manifestare quella luce. Ha imparato tutte le lezioni dell'umanità ed acquisito tutte le esperienze che il mondo può somministrargli. Oltre questa realizzazione, l'evoluzione è super-umana.
Alcuni di questi grandi Adepti, sebbene liberi dalla ruota della rinascita, prendono volontariamente il rivestimento della carne e vivono in corpi fisici sulla Terra per aiutare gli uomini; accettano discepoli sinceri che desiderano evolvere più rapidamente della massa al fine di servire l'umanità in una maniera non egoista. Denominiamo questi Adepti "Maestri di Saggezza".
Un Maestro è un uomo divinizzato, un fratello maggiore che condivide la nostra stessa umanità ma che è superiore a noi per la grandezza della sua evoluzione. Un Maestro può usare un corpo fisico e, come indica il suo nome, avere discepoli o, per meglio dire, apprendisti, uomini meno avanzati che desiderano percorrere il sentiero che li condurrà per una strada più breve verso la cima dell'evoluzione umana. Molti altri adepti che hanno raggiunto questo livello non usano corpi umani, ma solamente corpi spirituali e hanno abbandonato il contatto con questa terra mentre alcuni, anche dello stesso livello, si occupano di altre linee di servizio al mondo.
Un Maestro, è necessario che lo sappiamo, è fatto come tutti gli altri uomini, ha gli stessi organi che gli danno sentire le stesse necessità e, se lo ferissimo, il suo sangue, di colore rosso, sgorgherebbe come quello di tutti anche se è chiaro che potrebbe evitare ciò con un solo gesto della sua volontà. Ma la vera differenza sta nel fatto che la coscienza di un Maestro è molto più vasta ed includente. Ha un ideale, alcuni punti di vista superiori e, soprattutto, è arrivato al perfetto dominio di se stesso. Evidentemente, per arrivare a questo, è necessario molto tempo ed un lavoro gigantesco per cui nessuno può arrivare ad essere Maestro in una sola incarnazione ma ne servono alcune migliaia.
Riconosceremo un vero Maestro per il suo altruismo. Ogni Maestro viene sulla terra per manifestare una qualità in una forma predominante e, dunque, ci sono Maestri di saggezza, Maestri di Amore, di Forza, di Purezza...
Ma tutti i veri grandi Maestri hanno necessariamente alcune qualità in comune: l'Impersonalità e il Servizio. Esistono tanti impostori e ciarlatani disposti ad approfittarsi dell'ingenuità degli umani! Non hanno letto che alcuni libri di scienze occulte ed ecco che si presentano dappertutto come grandi Maestri. Non dobbiamo negare che alcune di queste persone possano avere alcune capacità psichiche - chiunque si eserciti può ottenerle - ma la questione è sapere come essi le usano e con che fine.

Dati personali su alcuni Grandi Maestri

Toccheremo solamente alcuni aspetti molto concreti riguardanti un numero molto ristretto di Maestri, i più conosciuti nell'esoterismo.
Essi  sono disseminati per tutta l'umanità e realizzano un lavoro insostituibile. Alcuni di essi sono molto conosciuti da alcuni gruppi esoterici e molti altri realizzano il loro lavoro nel più assoluto anonimato; tale differenza dipende dal Piano ed a tutti loro va la nostra più umile gratitudine.

IL SIGNOR MAITREYA, IL CRISTO

E' conosciuto in Occidente come il Cristo storico, dagli Orientali come il BODHISATTVA e MAITREYA, dai Maomettani come l'IMAN MADJI; Egli è anche il MESSIA atteso dagli Ebrei, essendo l'elemento di vera trasformazione di questa Era di Aquario.
Il Signor MAITREYA, o il Cristo, personifica ed incarna in se stesso, più di ogni altro essere in questo pianeta, il secondo grande aspetto della divinità, l'amore di Dio, nella sua più ampia dimensione. E' il Grande Signore dell'amore e della compassione, il Principe della Pace, come il suo predecessore, il Buddha, fu il Signore della saggezza.
E' il nostro fratello maggiore più elevato, essendo passato per tutte le prove e le difficoltà terrene. E' l'istruttore del mondo, il Maestro dei Maestri e l'istruttore degli Angeli; essendogli affidata la guida dei destini spirituali degli uomini, risveglia in loro il vero senso interiore del loro Essere: quello di essere figli di Dio ed essi stessi divinità.
Il Signore MAITREYA è apparso in diverse occasioni nella storia, ad esempio come SRI KRISHNA, circa tremila anni a. C. e più tardi come il Bambino KRISHNA dei Gopi, che apparve a. C.
Poi, circa 500 anni più tardi, tornò ad apparire attraverso il suo amato discepolo di Gesù di Nazareth, il quale, come i due personaggi prima citati, preparò il suo corpo affinché in un tempo determinato potesse essere volontariamente ceduto al Cristo per la Sua opera di tre anni, dai 30 ai 33 anni.
Approfondendo questo importante evento e soprattutto correggendo il malinteso che esiste sul rapporto tra il Maestro Gesù ed il Cristo o Signore Maitreya, chiariamo il tema: il discepolo Gesù, che ora è il Maestro Gesù, visse in Palestina come Iniziato di terzo grado. Le cinque iniziazioni maggiori che conducono alla liberazione hanno la loro rappresentazione simbolica nella vita di Gesù. Questo è in realtà ciò di cui tratta il racconto del Vangelo. E' una storia molto antica che è stata presentata più volte all'umanità in differenti forme da molto prima dell'epoca di Gesù. Egli fu, e continua ad essere, un discepolo del Cristo e fece il gran sacrificio di cedere il suo corpo affinché fosse usato dal Cristo. Mediante l'occulto processo dell' "Adombramento", il Cristo Maitreya prese possesso del corpo di Gesù e lavorò attraverso di lui da quel momento, dal Battesimo in poi. Nella sua successiva incarnazione come Apollonio di Trana, Gesù divenne Maestro.
Nell'incarnazione come il Bodhisattva Krishna, la sua fondamentale caratteristica fu sempre l'Amore; allo stesso modo, nella sua apparizione in Palestina, l'Amore fu di nuovo l'asse centrale del suo insegnamento: infatti Egli disse: "Vi dò questo nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amato".
Il suo discepolo più vicino, San Giovanni, insistette su questo stesso concetto; egli disse: "Colui che non ama, non conosce Dio, perché Dio è Amore".
Nella tradizione esoterica il Cristo non è il nome di un individuo, bensì quello di una funzione nella Gerarchia. Colui che nel presente svolge questa funzione, il Signor Maitreya, l'ha svolta per 2.600 anni e si manifestò in Palestina attraverso il suo discepolo Gesù. Cristo è il Centro ed il Cuore della Gerarchia ed è il rappresentante diretto di SANAT KUMARA, il Signore del Mondo. Egli non ha abbandonato mai il mondo, ma per 2000 anni ha aspettato e ha pianificato il futuro che si avvicina, allenando i suoi discepoli e preparandosi Egli stesso per il tremendo compito che l'aspetta.
Egli ha fatto sapere che, questa volta, verrà probabilmente senza intermediari. 
La sua riapparizione fisica nel mondo odierno, insieme ad un notevole numero di Maestri, è imminente. Questa colta non verrà o si manifesterà attraverso qualche discepolo, come ha scelto di fare fino ad ora, ma si farà conoscere tale e quale Egli è.
Pertanto la Nuova Era potrà essere inaugurata da un Glorioso successo.

IL SIGNORE GAUTAMA IL BUDDHA

L'attuale Buddha è Gautama, che ebbe la sua ultima nascita in India circa 2500 anni fa, terminando con quell'incarnazione la sua serie di vite come Bodhisattva e succedendo al predecessore Buddha Kasyapa come Capo del Secondo Raggio nella Gerarchia occulta.
Nella storia dell'umanità appaiono sette Buddha in successione, uno per ogni razza-radice; ognuno a turno si fa carico del lavoro particolare del secondo raggio per tutto il mondo, dedicandosi a quella parte di lavoro che si riferisce ai mondi superiori; ognuno affida al suo assistente e rappresentante, il Bodhisattva, l'incarico di Istruttore del Mondo per i piani inferiori.
Il nostro Buddha attuale fu il primo della nostra umanità che raggiunse tanto elevata altezza, perché i precedenti Buddha erano stati prodotti da altre evoluzioni. Si ebbe bisogno di uno sforzo molto particolare da parte sua per prepararsi per questo elevato incarico, uno sforzo tanto eccelso che i Buddisti parlano costantemente della sua opera come del Mahabhinishkràmana, il Grande Sacrificio. Molte migliaia di anni fa sorse la necessità che uno degli adepti arrivasse ad essere l'Istruttore del Mondo della Quarta Razza-radice, perché era arrivato il tempo in cui l'umanità avrebbe dovuto produrre da se stessa tale Istruttore o avanzare senza aiuto; ma ci dicono che nessuno aveva raggiunto completamente il livello richiesto per assumere tale tremenda responsabilità. 
Gli individui più eminenti della nostra umanità in quel periodo erano due fratelli che avevano raggiunto uguale sviluppo occulto; uno è Colui che chiamiamo oggi Gautama Buddha e l'altro è il nostro attuale Istruttore del Mondo, Maitreya, per il suo grande amore verso l'umanità. Gautama si offrì immediatamente per qualificarsi per questo incarico, impegnandosi in qualunque sforzo ulteriore potesse essere richiesto al fine di raggiungere lo sviluppo richiesto; e vita dopo vita praticò le virtù particolari, dimostrando in ogni vita il raggiungimento di qualche grande qualità.
Dopo la sua designazione come Bodhisattva, Egli tornò molte vole come Grande Istruttore Spirituale e si incarnò sotto differenti nomi durante un periodo che si estende per centinaia di migliaia di anni. SI conosce molto poco del suo lavoro nella Quarta Razza-radice, ma si sa che venne varie volte nelle Sotto-razze, a partire dalla Quinta, usando ogni volta un Simbolo differente, ma che implicava sempre la stessa verità fondamentale.
Dopo avere insegnato per circa quaranta cinque anni della Vita, proclamando "le Quattro Nobili Verità, il Nobile Ottuplice Sentiero e la Triplice-gemma" e riunendo attorno a Sé a tutti quelli che erano stati i suoi discepoli in vite anteriori, Gautama Buddha abbandonò questa Terra nell'anno 543 a.C.
In quell'occasione trasferì il suo incarico di Istruttore del Mondo al Suo amato gemello, Maitreya (che era avanzato al suo fianco per molte età), il Grande Essere che è l'attuale Istruttore del Mondo venerato in tutta l'India sotto il nome di Krishna e chiamato dalla Cristianità il Cristo.

IL MAESTRO MORYA, "M".

Ha un gran numero di discepoli europei ed americani. Il suo corpo fisico attuale possiede la personalità del principe Rajput, molto influente nell'alta politica dell'India negli ultimi anni della dominazione inglese. In un futuro prossimo occuperà il posto di Manù della Sesta Razza-radice. E' il Chohàn o amministratore delle energie del Primo Raggio e, pertanto, porta a termine i piani del Manù attuale; agisce ispirando gli statisti e maneggiando le forze che producono le condizioni necessarie per l'evoluzione razziale.
Ha influenza anche sugli alti dirigenti in ogni Nazione e lavora con tre grandi gruppi di Angeli che si occupano, tra le altre cose, di mantenere le forme mentali create originalmente dagli Spiriti-Guide (Arcangeli) delle Razze.
Il Maestro Morya, che è già il luogotenente e successore designato di Vaivasvata Manù ed il futuro Manù della Sesta Razza-radice col Maestro Kuthumi, fondò la Società Teosofica mediante H.P. Blavatsky e H.S. Olcott, ambedue discepoli del Maestro Morya.
Nelle sue vite precedenti Egli è stato quasi sempre un Governatore; attualmente usa un corpo indù e vive nel Tibet vicino a Shigatse, a poca distanza dalla casa di suo fratello, il Maestro Kuthumi. Per nascita Egli è un Re Rajput, porta una barba nera divisa in due parti, capelli scuri quasi neri cadenti sulle spalle ed ha occhi scuri e penetranti, che emanano potere. La sua statura è di un metro ottantacinque; si comporta come un militare, usando frasi brevi e chiare come se fosse abituato ad essere istantaneamente ubbidito.
In presenza del Maestro Morya, che è un rappresentante del Primo Raggio, al livello dell'iniziazione Chohan, si sperimenta un sentimento di potere e di forza incontrovertibile, perché da Lui emana una dignità energica ed imperiosa che costringe alla più profonda riverenza.



lunedì 2 dicembre 2019

UN GOVERNO DI BURATTINI PERICOLOSISSIMO


UN GOVERNO DI BURATTINI


PERICOLOSISSIMO




Ecco un articolo e un video molto illuminante dell'amico Fausto Carotenuto, fondatore di "Coscienze in rete" movimento di opinione e non solo, il cui scopo è quello di creare un risveglio delle coscienze, attraverso corsi di formazione, conferenze, seminari, dibattiti pubblici, presentazione di libri, ecc. Fausto ha creato per questo l'Accademia di studi spirituali di Coscienze in rete che trova la sua sede principale a Castel Giorgio, in Umbria a 18 km da Orvieto in provincia di Terni (Italia), una splendida location ricca di charme, fascino e bellezza.
Conobbi Fausto qualche anno fa in uno degli altri Centri in Italia, ove lui e i suoi collaboratori tengono per l'Accademia seminari e conferenze. Entrammo subito in sintonia per la profondità e la sensibilità con cui Fausto trattava i temi della politica e dell'attualità, sempre mettendoli in riferimento alla crescita e all'evoluzione spirituale del singolo e della collettività, in funzione di quel risveglio di coscienza planetario che ormai s'impone all'umanità come appuntamento imprescindibile e inderogabile per la sua stessa sopravvivenza!
"Coscienzeinrete" è anche un magazine digitale di attualità, spiritualità e politica ove tutti gli argomenti vengono trattati con una voce diversa, "depurata da quella trappola dell'odio per i poteri oscuri che finisce per essere estremamente funzionale ai sistemi di controllo e condizionamento".
Voglio proporre quindi alla vostra attenzione un suo articolo, tratto da Coscienzeinrete, ove viene spiegato che cosa sia il MES, l'ultima trappola mortale per il nostro Paese e per l'Europa intera, che presto verrà approvato da un governo di burattini pericolosissimo, come recita il titolo del post.
Buona lettura e buona visione.

Dinaweh



Un Governo pericolosissimo
di Fausto Carotenuto 


Dopo la riduzione dei parlamentari, il primo atto pericoloso di questo governo è, di queste ore, l'emergere della questione della "silenziosa" adesione del presidente del Consiglio Conte e del ministro dell'Economia Gualtieri alle modifiche al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), invece di esprimere una ferma opposizione come richiesto dal Parlamento.
Conte è un non eletto da nessuno, espressione di un fortissimo gruppo di potere vaticano, lo stesso che sosteneva Andreotti nella sua carriera, mentre Gualtieri è direttamente un funzionario del potere centralizzante di Bruxelles, messo appositamente in questo governo a fare il ministro dell'Economia.
Il MES è un'organizzazione europea non politica, non democratica, che interviene in caso di crisi finanziaria di un Paese per "salvarlo" dal default in cambio di una vera e propria schiavizzazione del Paese. Sul modello di quanto fatto in Grecia, con la complicità di una classe politica greca venduta al potere finanziario internazionale.
Le modifiche in corso a livello Unione Europea per l'uteriore rafforzamento del potere schiavizzante del MES verranno presentate a dicembre, dopo un periodo di consultazioni intereuropee che hanno visto l'Italia sostanzialmente prona nell'accettare modifiche capaci di infilarla insieme ad altri paesi in una trappola ancora peggiore di quelle già esistenti grazie ai governi precedenti.
Basterà ai poteri finanziari internazionali suscitare una artificiosa tempesta speculativa contro una nazione, per assicurarsi tramite il MES l'automatica schiavizzazione di un Paese diventato orami inerme, privato di qualsiasi possibilità di difendersi.

Ora Di Maio e Salvini fanno finta di opporsi, ma è il solito teatrino.

Perché si oppongono?

La Lega perché rappresenta un elettorato che non vuole un rafforzamento del centralismo europeo e della perdita di sovranità e quindi deve strillare a gran voce. Tanto la sua dirigenza sa perfettamente che questi strilli, visto che è all'opposizione, non servono a nulla tranne che a mantenersi gli elettori. E quindi non disturbano i veri, pericolosissimi manovratori e padroni internazionali.
E la dirigenza 5 stelle fa finta di opporsi perché - come sempre da quando sta al governo - sostanzialmente si trova a sostenere tutto quello che i suoi elettori non vogliono, dai vaccini alla TAV, TAP, MUOS, spese militari, 5G, ecc. Ma deve pur cercare di mantenersi quei pochi - sempre di meno - che ancora ingenuamente credono di aver aderito ad un movimento veramente pieno di ideali e che ancora non si sono risvegliati alla realtà di essere stati abbindolati da un comico utile al potere finanziario internazionale. Naturalmente l'"opposizione" dei 5 stelle sarà fatta solo di piccoli distinguo di facciata che non eviteranno il sostanziale rafforzamento del MES contro di noi.
Il solito teatrino di governi e opposizioni, tutti dipendenti dagli stessi poteri internazionali, ed il cui compito è solo quello di impegnarsi a prendere in giro al meglio possibile gli elettori. Tenendo conto delle opinioni dei cittadini solo per trovare il modo migliore di tenerli buoni per non impedire la realizzazione dell'agenda del potere vero. 
Naturalmente, per applicare bene e più in fretta l'agenda, occorreva tirare fuori Salvini dal Governo, per lasciare intatta la sua funzione apparentemente forte, ma in effetti volutamente innocua, di tenere insieme il fronte dell'opinione pubblica sovranista antieuropeo. Per agitarlo e compattarlo, ma nel contempo tenerlo in una "riserva indiana" incapace di intervenire contro l'agenda del potere.
E mettere su un Governo ancora più pericoloso del precedente - già prono a tutti i peggiori poteri mondiali - per avere a disposizione una formazione di ministri e funzionari molto più "bravi" e più preparati per un ulteriore passo verso la perdita di sovranità in favore di poteri finanziari e anti-coscienza internazionali.

Ora cominciamo con il MES, poi sarà la volta del trasferimento di ulteriori, importanti fondi e competenze nazionali verso il bilancio europeo 2021-2027. E quindi altri passi verso l'unione bancaria europea, verso l'unione fiscale, verso forze armate e servizi segreti centralizzati, verso ulteriori enormi spese militari...
Verso un ulteriore rafforzamento di un moloch europeo schiavizzante dei popoli europei, volto a cercare di impedirne il risveglio di coscienza in tutti i settori: culturale, artistico, economico, commerciale, della salute, dell'alimentazione, della vera salvaguardia della natura, della pedagogia...
Questo governo nefasto è proprio adatto allo scopo: ha la maggioranza in Parlamento, anche se non l'ha nel Paese ed è quindi sostenuto da Camere e partiti costretti - dalla paura delle elezioni - ad andare avanti obbedendo ad ogni imposizione dei poteri di controllo. Ha gli uomini giusti per il potere nelle posizioni di comando.Ha una miriade di parlamentari grillini deboli e incompetenti costretti a votare qualsiasi cosa per non tornare a casa definitivamente in caso di crisi.
Raffinate intelligenze anti-coscienza hanno creato questa situazione.
Occorre rendersi conto di questa trappola ed evitare di sostenere qualsiasi parte di questo finto agone politico, creato per illudere le masse inconsapevoli e per usare la loro stessa forza per meglio schiavizzare e cercare di bloccarne il risveglio.
La via d'uscita, lo diciamo sempre, è una sola: uscire dall'ipnosi mediatica esercitata da questo teatro di felloni venduti ed esercitare la propria voglia di bene vero direttamente, là dove siamo: nei nostri uffici, nelle nostre imprese, nelle nostre famiglie, nei nostri territori. Agendo personalmente, delegando il meno possibile..., diffondendo un modo etico, buono, non egoistico di operare e di rapportarsi con gli altri. Un modo volto al vero bene di tutti... quello delle coscienze.
E chissà che allora un potere superiore, quello del Cielo, non intervenga per aiutarci a contenere le nefandezze mondialiste dei poteri di manipolazione.
Contiamoci, e nel frattempo diamoci da fare! 


Fausto Carotenuto


domenica 1 dicembre 2019

LA LUCE ADAMANTINA - INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA (22) [seconda parte - Capitolo XII]


LA LUCE ADAMANTINA


INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA

(22)

Capitolo XII

[seconda parte]

INTRODUZIONE AL MANTRAM SACRO "OM"




"AUM" "OM" è la Parola di Gloria; significa "Il Verbo fatto carne" e indica la manifestazione del secondo aspetto della divinità, l'aspetto Amore, nel piano della materia. Questa risplendente nascita di fronte al mondo dei figli della rettitudine si comprende mediante una vita dedicata al proposito divino.
Gli studenti devono ricordare che esistono Tre Parole o Suoni Basilari in manifestazione per quel che riguarda il regno umano:

LA PAROLA O NOTA DELLA NATURA

E' la parola o suono di tutte le forme che esistono nella sostanza del piano fisico che comunemente, come si sa, emette la nota "Fa". L'Occultista Bianco niente ha a che vedere con questa nota, perché il suo lavoro non consiste nell'accrescere gli elementi tangibili, bensì nel rivelare gli elementi soggettivi o intangibili. E' la parola del Terzo Aspetto; l'aspetto Brahama o Spirito Sacro, intelligenza-attiva.

LA PAROLA PERDUTA

La Massoneria ha preservato il concetto di questa parola perduta. E' la parola del Primo Aspetto, l'aspetto Spirito e Volontà; solo l'Iniziato di terzo grado può cominciare realmente la ricerca di questa parola poderosa, perché può trovarla solo l'anima libera.
Questa parola è vincolata alle iniziazioni superiori, per cui non c'è motivo ora di considerarla.

OM è la Parola Sacra, è una delle parole più antiche. Cinquemila anni fa, o forse in tempi ancora più antichi, era utilizzata da mistici e sacerdoti sumeri come un suono segreto. Quando le tribù indo-ariane si trasferirono verso l'est, stabilendosi nell'India settentrionale, portarono con loro la preziosa e sacra sillaba "OM".

Nelle più antiche scritture indù "OM" ha occupato sempre un posto preminente. Quasi tutti i Mantram ed inni cominciano e finiscono con OM.
Questa sillaba si usa anche come Mantram, essendo considerato il più potente di tutti. Ancora esistono in India innumerevoli leggende che assicurano che se una persona pronuncia l'OM con la nota vibratoria adeguata e con perfetta concentrazione, può raggiungere tutti i "SIDDHI" o poteri latenti, che gli permetteranno di realizzare ogni tipo di miracolo. 
Pronunciato perfettamente, permette l'Allineamento, il Contatto e la Fusione con la nostra Anima divina o Angelo solare, che è la vera meta per l'aspirante nel sentiero occulto.
L'OM è la nota della Liberazione; della liberazione dalla prigione delle forme, dal maya, dagli incantesimi ed illusioni e dall'influenza, della triplice personalità che fu formata dall'AUM come creazione necessaria per l'evoluzione dell'anima attraverso le forme o materia.
E' solo nel Regno umano che l'OM si sente; esso permette che la personalità o l'anima comincino a fondersi tra loro e che l'uomo possa lavorare sotto la guida cosciente dell'anima. L'OM si usa per la liberazione, per raggiungere il disinteresse, per l'elevazione e per la spiritualizzazione.
Trasporta nel mondo senza forme, verso l'espansione della coscienza e ne permette la focalizzazione progressiva nei Piani Superiori. E' un mantram necessario e potente e deve essere intonato dall'aspirante nel suo cammino verso la perfezione.

Altri aspetti dell'AUM e dell'OM

A  Suono sacro comunicato a SHIVA, Colui che dà forma all'aspetto          Volontà o Spirito. E' la parola attraverso la quale agisce il Padre.
O  Suono comunicato a VISHNU, Dio Figlio. E' il costruttore della             forma e organizza il corpo che lo spirito deve occupare, facilitando       l'incarnazione divina. 
M  Suono comunicato a BRAHAMA che nella sua opera di emanare            energia collega nell'Intelligenza attiva lo spirito e la forma, l'Io e il        No-Io.

Intonando l'OM in realtà stiamo liberando le vere note di ogni atomo nei suoi tre piani sincronizzandoli con la nota dell'anima. Questo è il grande processo di adattamento alla nota interna ed il grande processo di trasmutazione e trasfigurazione.
L'OM non solo unifica ed allinea con l'Io Superiore, ma crea una sinfonia di colori che attrae l'attenzione dei DEVA o Angeli delle sfere. Questi esseri trasferiscono benedizioni e pace e causano l'espansione della Coscienza.
Allo stesso modo, quando la sua nota si stabilizza e trova la sua vera chiave, il Maestro volge il suo sguardo verso il discepoli, al quale è così permesso di entrare gradualmente nelle sue classi sacre nei Piani sottili.

EFFETTI PROVOCATI DAL LAVORO CON L' "OM"

Ora ci dedicheremo a riassumere schematicamente quello che succede in ognuno dei tre corpi quando intoniamo il mantram OM dal centro della coscienza, dall'anima, così come è detto:
"[...] Intoni la Parola Sacra tre volte emanandola soavemente; la prima volta essa influirà sul veicolo mentale; la seconda volta, più forte, stabilizzerà il veicolo emozionale; la terza volta, nonostante sia più grave, agirà sul veicolo fisico [...]."
L'effetto su ognuno dei tre corpi è triplice e agirà così:

Nei livelli Mentali:

A. Stabilirà un contatto col centro della testa, facendolo vibrare. Calmerà la            mente inferiore. 
B. Si collegherà all'Ego (Anima) in maggiore o minore grado ma, sempre in una      certa misura, per mezzo dell'atomo permanente.
C. Espellerà le particelle di materia grossolana e ne costruirà altre più raffinate.

Nei livelli Emozionali:

A. Stabilizzerà definitivamente il corpo emozionale mediante l'atomo                      permanente, contattando e attivando il centro del cuore. 
B. Espellerà la materia grossolana, rendendo :
    più incolore il corpo emozionale o dei desideri, affinché sia un riflettore più          preciso del Superiore. 
C. Produrrà un subitaneo effluvio di sentimenti, dai livelli atomici del piano              emozionale all'INTUIZIONE mediante il canale atomico che esiste tra                  entrambi.

Nei livelli Fisici

A. Qui l'effetto è molto simile e si avvertirà principalmente nel corpo eterico,          poiché verrà stimolato l'influsso divino.
B. Si estenderà oltre la periferia del corpo e creerà un involucro protettivo.            Respingerà i fattori disarmonici che estendono la loro influenza                          all'ecosistema.

Sono molteplici, ovviamente, gli effetti primari e secondari che si producono intonando adeguatamente l'OM. Tuttavia, quanto esposto precedentemente sarà sufficiente, per il momento, per affrontare o chiarire il suo uso nelle pratiche di meditazione occulta che dovrà realizzare lo studente dedito.

TIPI DI RECITAZIONE

Ci sono tre tipi di recitazione: a voce alta, a voce sussurrata e mentalmente. Delle tre la più potente è quella mentale o silenziosa, purché si accordi col proposito e il luogo.
I mantram possono produrre effetti dannosi se non li intoniamo correttamente? Sì, i mantram producono i loro effetti in relazione allo stato di coscienza di chi li usa. Quanto più avanzato è colui che intona i mantram, tanto più potenti e corretti sono gli effetti. L'uso dei mantram, tuttavia, può avere un mero effetto ipnotico.
E' importante anche sintonizzare le proprie note alla nota dell'Angelo Solare.
In realtà, la Parola perduta è l'anima umana. L'uomo deve tentare di trovare la sua vera nota ed intonare l'OM su quella nota. Una volta che avrà trovato la sua vera nota, il discepolo potrà intonarla rivolgendola ai propri mondi fisico, emozionale e mentale; ciò provocherà in essi purificazione, raffinamento e trasfigurazione.
Non è facile trovare la nota dell'Angelo Solare; questo è uno dei segreti delle iniziazioni. Quando il tempo sarà maturo e quando i tre corpi saranno stati allineati e innalzati ad un alto livello di purificazione, allora il discepolo riceverà la chiave dal proprio Angelo Solare. Questo può succedere in una delle sue meditazioni, o in uno dei suoi contatti superiori nei livelli sottili.
Ci viene detto che il nostro Angelo Solare è in meditazione profonda dalla nostra nascita fino alla nostra morte e perfino dopo di essa.
La meditazione, per l'Angelo Solare, significa assimilare il Piano divino, elaborarlo ed irradiarlo verso i tre mondi dell'esperienza umana, tanto lontano quanto l'anima umana possa registrarlo ed eseguirlo.
L'Angelo Solare è una parte della Gerarchia Spirituale. Ha il suo proprio sentiero di sviluppo e servizio nel piano divino e nel proposito divino. A parte i suoi doveri nei confronti dell'evoluzione umana, ha la sua evoluzione nel suo proprio piano dell'esistenza. La meditazione è molto importante per un essere umano, perché attraverso la meditazione egli si ritira ed entra nell'ambito della radiazione solare. Questo lo eleva maggiormente, lo risveglia maggiormente e lo aiuta a disidentificarsi dagli incantesimi dei tre mondi inferiori.

ASPETTI ESOTERICI PIU' PROFONDI

Per il seguente capitolo abbiamo consultato alcuni estratti di Vicente Beltran Anglada.

Come si sa, l'investigazione esoterica studia i fenomeni della vita in qualunque piano o livello della natura, sin dalle sue cause iniziali o fonti più elevate di produzione, cioè a partire dalla volontà del Creatore; col risultato che tutti i fenomeni biologici, geologici, psichici, eccetera, che esistono nella vita espressiva del pianeta, sono studiati a partire dai loro aspetti universali fino a farli convergere nella vita particolare o individuale, chiudendo così il ciclo misterioso della Creazione per ciò che si riferisce all'essere umano.
Interpretando esotericamente gli antichissimi libri sacri delle grandi religioni dell'umanità, culle della vera saggezza, troviamo interessanti ed allo stesso tempo trascendenti affermazioni rispetto alla Creazione dell'Universo, che è un'espressione totale della Magia suprema del Creatore.
In alcuni inni vedici della più lontana antichità si trova scritto: "Il Supremo RISHI parlò e riempì di mondi l'Universo".
Altri antichi poemi orientali esprimono l'idea magica della Creazione nella seguente maniera: "Il Triplice Canto del Grande Signore, l'AUM, e la Quadruplice risposta dello Spazio produssero tutte le forme dell'Universo".
In entrambe le affermazioni si può osservare che si menziona quello che potremmo definire in linguaggio tecnico il Potere della Parola o la Grazia infinita del Verbo. 
Proseguendo l'analogia, potremmo dire che il triplice suono AUM ha la sua adeguata replica nel comando biblico "Sia fatta la Luce" riguardo alla Creazione dell'Universo. 
Partendo da questa nota espressione biblica potremmo immaginare che la quadruplice risposta dello Spazio alla quale fanno riferimento i poemi orientali potrebbe essere in relazione con la formula sacramentale del Vangelo "Signore, sia fatta la Tua Volontà" che allora assumerebbe un senso creativo o magico e non più solamente mistico così come è stata intesa finora in riferimento alla vita di Cristo.
Questo aspetto magico della Natura non è stato forse ancora interpretato in riferimento alla Creazione di Forme, ma fu messo sempre in relazione con le tradizioni e superstizioni del passato, che assegnarono agli spiriti della Natura - tecnicamente definiti nei nostri studi esoterici "Angeli" o "Deva" - un carattere misterioso e nascosto, alla portata solo dei saggi alchimisti o di quei rari conoscitori delle leggi che dirigono la natura o di coloro ai quali con maggiore o con minore credito fu attribuito il nome di Maghi, cioè di "interpreti della Legge ed Artefici della loro Giustizia", come dicono antichissimi poemi mistici.
Questa denominazione di "Artefici" della Giustizia si riferisce solo a un aspetto particolare all'interno del concetto di magia, tenendo conto che esistono due interpretazioni completamente distinte di essa: la TEURGIA, o magia bianca e la GOECIA, la sua espressione erronea, o magia nera.
La magia come sistema di Creazione ha un solo significato: la sostanziazione delle idee e la sua conversione in forme.
Ma nel suo aspetto intenzionale ha una doppia motivazione:
l'espressione corretta ed adeguata in accordo con le sacre leggi della fraternità che esprimono il vero senso dell'evoluzione;
l'espressione inadeguata ed erronea, che dipende dal rinnegamento del principio di fraternità ed obbedisce a quegli impuri moventi soggiacenti nella vita intima della natura che degenerano nel principio di egoismo che crea ogni possibile conflittualità nell'Universo, nel pianeta e nell'uomo.
A questo proposito, si è parlato occultamente dell'esistenza di un "Male cosmico", saggiamente organizzato, che nell'apparenza produce i semi di tutte le possibili perturbazioni dell'ordine universale e planetario e determina quello che potremmo qualificare "un cattivo karma nella vita della natura" o nell'ambiente sociale umano.
Il noto assioma esoterico "l'energia segue il pensiero" ha a che fare col dinamismo dell'azione devica la quale rappresenta nella sua totalità l'attività creativa della divinità, misticamente lo Spirito Santo, l'aspetto Madre della Creazione. Sostenitore di tutte le forme dell'Universo.
La magia suprema dell'Universo ha la finalità di creare veicoli di materia per l'intenzionalità dello Spirito creativo. Questa intenzionalità e il modo di rappresentarla nello spazio e tempo sono simboleggiati esotericamente dai noti simboli del Verbo e del Calice; il Verbo simboleggia la parola della divinità, piena di volontà di essere e il Calice si riferisce all'Universo fisico che deve contenerla.
Occultamente questa volontà o intenzionalità divina viene definita "La Parola Originale", composta da sue suoni basilari, che rappresentano la dualità Spirito-materia che esotericamente conosciamo come il doppio suono OM.
Esso, convertito in idea creatrice, dà origine all'assioma occulto precedentemente citato "L'energia segue il pensiero", essendo il triplice Suono AUM la base sulla quale si poggia la struttura materiale dell'evoluzione, dato che ognuno di tali suoni apporta qualcuno dei principi fondamentali mediante i quali lo Spirito divino può manifestarsi.
La magia suprema dell'essere umano, il destino della sua vita ed il suo sentiero di proiezione cosmica si estendono coscientemente attraverso quel sottilissimo "filo di luce" distillato dalla mente del discepolo in un processo di integrazione spirituale chiamato esotericamente "Antakarana" che va dal centro Ajna al Centro coronario, cioè dall'intelletto all'intuizione.
Nel centro intellettuale, o mente concreta, cominciano il grande percorso e la grande trasmutazione creativa che devono convertire l'AUM nell'OM. Da qui l'importanza che è assegnata occultamente al centro tra le sopracciglia riguardo allo sviluppo della magia cerimoniale.
Essa opera attraverso i centri di coscienza facendo risuonare in ognuno di essi la sua particolare nota invocativa ed irradiando in ognuno il magnetismo particolare necessario a "dinamizzare" lo spazio con lo specifico tipo di etere che dovrà sostanziare, concretizzare o oggettivare le forme eteriche richieste, psichiche o mentali, la cui elaborazione o costruzione costituisce il segreto stesso della magia.
Tuttavia, solo quando l'intelletto o mente individuale concreta avrà compreso in profondità l'ordine occulto e sarà capace di controllare coscientemente le proprie reazioni psicologiche più intime, potrà considerare di aver costruito un grande tratto del luminoso "ponte di luce" dell'Antakarana che ga dalla mente inferiore alla superiore e potrà penetrare alcuni di quei segreti o misteri che occultamente definiamo "magia cerimoniale".

In che modo l'energia segue il pensiero?

Tutto è energia. Il pensiero stesso è energia. Il pensiero è in realtà energia diretta e focalizzata e pertanto può avere effetto su un'area di energia ancora poco messa a fuoco.
Dovunque tu ponga la tua attenzione, la tua energia la seguirà. Questo è uno degli assiomi occulti basilari, che indica come i mondi vennero in esistenza. "In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio".
Dio pronunciò il Verbo e tutte le cose vennero in esistenza. Questo è pensiero focalizzato. Il Verbo è pensiero focalizzato.
Quando un Maestro desidera creare un deposito di energia, un centro di potere, può utilizzare uno scettro; i Maestri hanno scettri di potere. Oppure potrebbe usare una combinazione tra questo e un mantram. Il mantram mette a fuoco il pensiero, lo carica e lo trasforma così in uno strumento per attivare centri di energia. Ovviamente, Egli usa la sua immaginazione creativa per fare questo. Probabilmente agirà in pochi secondi: visualizza il centro di energia e lo attiva; normalmente ha ai suoi ordini una moltitudine di deva per mantenerlo energizzato in seguito. Tutto questo si realizza solo col pensiero.
Arriverà un giorno in cui avremo fabbriche piene di strumenti creati col pensiero e le informazioni che conterranno saranno organizzate dal pensiero. Così come programmiamo un computer, potremo programmare un robot o un altro strumento col pensiero. Qualunque cosa possiamo fare sul piano fisico, potremo farla per mezzo del pensiero.
Per mezzo del pensiero, creeremo strumenti che programmeremo affinché producano tutti gli oggetti di cui necessitiamo per vivere: sedie, tavoli, ecc. Tutti gli oggetti si faranno infine in questa maniera.
Possiamo vedere così quanto forte può essere il pensiero quando è focalizzato. L'energia si trova ovunque ed il pensiero è semplicemente quella stessa energia ma focalizzata da una mente. Attraverso il potere focalizzato della mente, gli è comunicato un'intensità ed una vitalità tali da poter creare qualcosa o da muovere o elevare un oggetto. 
Dovunque mettiamo l'attenzione o i pensieri, lì affluirà l'energia. Facciamo un esperimento. Pensiamo al piede destro. Poniamo l'attenzione sul piede destro e troveremo che si carica di energia. Vibrerà in una maniera diversa rispetto a quanto accadeva prima di avere posto il pensiero su di esso. Ora ritiriamolo e poniamo l'attenzione sul gomito sinistro. Facendo questo noteremo che il gomito sinistro comincia a vibrare. Si riscalderà. Facciamolo ora e lo vedremo.
Dove mettiamo l'attenzione, lì affluirà la nostra energia. E' una legge, un assioma occulto basilare che non fallisce mai e se non ne abbiamo abbastanza, pensiamo ad un limone ed osserviamo che succede alle nostre ghiandole salivari.,
Vediamo, dunque, quanto è importante il pensiero e quanto è importante conseguire il suo controllo.


IL MANTRAM POTENTE DELL'ERA DELL'AQUARIO

LA GRANDE INVOCAZIONE

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
affluisca Luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
affluisca Amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro in cui
la Volontà di Dio è conosciuta
un proposito guidi i piccoli voleri degli uomini,
il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
si svolga il piano di Amore e di Luce
e sigilli la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere,
ristabiliscano il piano sulla Terra.

La bellezza e la forza di questa Invocazione risiedono nella semplicità con cui essa esprime certe verità universali che tutti gli uomini accettano naturalmente: la verità dell'esistenza di un'intelligenza basilare alla quale diamo il nome di Dio; la verità che, dietro tutte le apparenze esterne, l'Amore è il potere motivante dell'Universo; la verità che venne alla Terra una grande Individualità, chiamata Cristo dai cristiani, che incarnò quell'amore affinché potessimo comprenderlo; la verità che l'amore e l'intelligenza sono entrambe gli effetti della volontà di Dio; e finalmente la verità eminente che il piano divino si può sviluppare solo attraverso l'umanità stessa. Attualmente è stata tradotta in 75 lingue e dialetti e distribuita in scala mondiale.

La sua origine

La Gran Invocazione è un mantram solare proiettato per riorientare le energie del nostro mondo e preparare le menti ed i cuori degli uomini per la venuta della nuova Era.
Ad un Concilio planetario della Gerarchia celebrato nell'anno 1943, dopo una grande crisi, quando sembrava che la Germania stesse per vincere la guerra, il che avrebbe significato, in quei momenti di tensione planetaria, il trionfo del male sul bene, erano presenti "alcuni inviati celesti", rappresentanti del Potere cosmico del Gran Signore del nostro Universo, che portavano un messaggio di coraggio, di rinnovata fede nel Bene supremo e la garanzia del trionfo della bontà e della giustizia sulla malvagità ed il disordine. L'ntercessione solare affermò il potere di Shamballah e della Gerarchia e quello stesso anno, "quando il sole progrediva verso il Nord", si ebbe la sicurezza che il male era stato vinto a dispetto degli spettacolari trionfi della Germania e dei suoi alleati, l'Italia e il Giappone, e che ormai niente poteva fermare la vittoria delle "milizie" del bene.
La Grande Invocazione, usata dal Cristo per la prima volta nel giugno 1945, fu data all'umanità per abilitare l'uomo ad invocare le energie che avrebbero cambiato il nostro mondo e che avrebbero reso possibile il ritorno del Cristo e della Gerarchia.
E' un mantram dato dal Cristo anche se Egli in realtà usa una formula antica, composta di sette frasi mistiche in un'antica lingua sacerdotale incomprensibile all'umanità comune. E' stata tradotta dalla Gerarchia in termini che possiamo usare e comprendere.

Uno dei primi pilastri che la Grande Fraternità Bianca apportò per la nuova Era fu il progetto di questo potente Mantram solare di potenza superiore a quello che produsse la diffusione del Padrenostro nell'Era dei Pesci; a differenza di questo, esso è di carattere nettamente mentale e pertanto volitivo e preminentemente invocativo.
Questo mantram fu dato all'umanità al Plenilunio dei Gemelli del mese di giugno dell'anno 1945, una volta terminata la guerra, per rispondere al "potente ed angoscioso grido invocativo dell'umanità che chiede aiuto e sollievo a tante tensioni e tante sofferenze passate". Il suo potere fu utilizzato immediatamente dalla Gerarchia, dagli Iniziati e dai discepoli mondiali in contatto con essa. 
Uno di questi grandi discepoli, Alice A. Bailey, fondatrice della Scuola Arcana, ebbe l'onore di ricevere telepaticamente il testo della Grande Invocazione attraverso uno dei Grandi Esseri vicini al Cristo e alla Sua opera, il Maestro DjwalKhul, più conosciuto nei nostri studi esoterici sotto il nome de "Il Tibetano". Questo Adepto aveva lavorato già nel passato, utilizzando le Sue enormi conoscenze sulla vita cosmica, ispirando a H.P. Blavatski, insieme ad altri adepti come i Maestri Koot Humi e Morya, la gigantesca opera, vetta di ogni è possibile saggezza esoterica, intitolata "La dottrina segreta".

Significato

La Grande Invocazione è un mantram mediante il quale, attraverso i rappresentanti di Dio, il Buddha, il Cristo e Shamballah, sono invocate coscientemente le più elevate energie per favorire la comprenisone profonda delle idee dell'Invocazione e per rafforzare il proposito della volontà. Questo è un elemento del tutto nuovo e riflette una consapevolezza superiore.
Quello che interessa evidenziare attraverso questi commenti relativi a La Grande Invocazione è l'attuazione costante della Grande Legge di Fraternità che vige in tutti i mondi ed in tutti i sistemi planetari nel cosmo intero. Questa legge di solidarietà rese possibile La Grande Invocazione che, quando è recitata oralmente o mentalmente da molti esseri umani, mette in vibrazione alcuni elementi devici negli eteri capaci di trasformare il mondo in termini di realizzazione. Tali elementi devici, di incredibile acutezza, mettono in relazione le menti degli uomini con la mente di Dio attraverso il Buddha, punto illuminato e centro di Luce nell'umanità.
Ogni Era dell'umanità ha avuto il suo proprio mantram e le invocazioni solari che caratterizzarono puntualmente le esigenze e le opportunità di detta Era in relazione al Piano o Proposito della divinità creatrice. Nell'Era passata quasi del tutto terminata, o Era dei Pesci, si diede alla razza degli uomini, attraverso Cristo, il mantram o Invocazione conosciuta come il Padrenostro. Le qualità principali di questo mantram, in relazione all'opportunità dei tempi ed alle Costellazioni dominanti, oltre che allo stato evolutivo dell'umanità, dovevano sviluppare la coscienza individuale e risvegliare negli esseri umani il senso creativo dell'amore.
La Grande Invocazione, alla quale ci riferiamo in questo studio, raccoglie quel sacro lascito storico ed aggiunge i concetti della coscienza di gruppo e della qualità della sintesi, che è il potere igneo della volontà spirituale più elevata, esercitata con amore ed applicata con intelligenza.

Approfondiamo ogni strofa:

Dal punto di Luce entrio la Mente di Dio affluisca luce alle menti degli uomini. Scenda Luce sulla Terra

I primi versi si riferiscono alla Mente di Dio come punto focale per ottenere luce divina; ciò riguarda l'anima di tutte le cose. Il termine 'anima' col suo più grande attributo, che è l'illuminazione, si riferisce all'anima umana e all'anima dell'umanità, che apporta luce e diffonde illuminazione. E' necessario avere presente che la luce è energia attiva.
Quando invochiamo la Mente di Dio e diciamo: "Che affluisca luce alle menti degli uomini, che la Luce discenda sulla Terra", esprimiamo una delle grandi necessità dell'umanità e, se l'invocazione e la preghiera contengono vera aspirazione, la risposta verrà con certezza.
Poiché i popoli in ogni momento, in tutte le circostanze ed in tutte le epoche, sentono la necessità di implorare un Centro spirituale invisibile, possiamo avere la piena certezza che detto centro esiste. L'invocazione è tanto antica quanto l'umanità stessa.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio affluisca Amore nei cuori degli uomini. Possa Cristo tornare sulla Terra

I versi della seconda strofa riguardano il Cuore di Dio e si riferiscono al punto focale di amore, il "cuore" del mondo rappresentato dalla Gerarchia spirituale, che trasmette amore a tutte le forme della manifestazione divina. Amore è l'energia che deve arrivare ai cuori degli uomini per fecondare l'umanità con la qualità della comprensione amorevole; quando l'amore e l'intelligenza si uniscono, si dice che questo stato si verifica. 
Quando i discepoli saranno attivi e riconosciuti dal Cristo, arriverà il momento in cui Egli potrà camminare di nuovo pubblicamente tra gli uomini; potrà essere riconosciuto e realizzare così il suo compito nei livelli esterni ed interni della vita.
Salutando i suoi discepoli, Cristo disse loro: "Sarò sempre con voi fino alla fine dei tempi".
Quando Cristo ritornerà apertamente, il che è imminente, attiverà ancora di più la coscienza cristica.
L'odio, la separatività e l'esclusione saranno considerati come l'unico peccato, perché si riconoscerà che quelle caratteristiche denominate 'peccati' derivano dall'odio o dalla sua conseguenza, la coscienza egoistica. Innumerevoli uomini e donne di tutti i paesi si uniranno allora in gruppi per promuovere la buona volontà e stabilire rette relazioni umane. Il loro numero sarà tanto grande che da una minoranza piccola e relativamente poco importante, si trasformerà nella più grande ed influente forza del mondo.
Quando diciamo "Che Cristo ritorni sulla Terra" non ci stiamo riferendo solo alla sua Riapparizione fisica bensì, su di una scala maggiore, all'esteriorizzazione del quinto regno e della Gerarchia spirituale sui piani inferiori, fisici e su quelli astrali e mentali planetari. Ricordiamo che Cristo è l'Istruttore mondiale, conosciuto sotto molti nomi, in cui sperano i seguaci di tutti i credi.

Chi è il Cristo e perché si invoca il suo ritorno?

Il Cristo è il capo della Gerarchia spirituale del nostro pianeta: "Il Maestro di tutti i maestri e l'istruttore tanto degli angeli che degli uomini". Il Cristo appartiene a tutta l'umanità e non solo alle chiese e ai credi religiosi del mondo. Lavora per tutti, senza distinzione di fede religiosa. Non appartiene al mondo cristiano più che a quello buddista, ebreo, musulmano o indù.
In realtà, il nome "Cristo" è usato nella Gerarchia come titolo di una carica assolutamente non limitata all'aspetto religioso bensì relazionata con tutti i sette dipartimenti del lavoro gerarchico, dei quali la religione è solo uno; gli altri sono quelli del Governo, dell'educazione, della scienza, della filosofia, della psicologia, dell'arte e della cultura.

Dal centro in cui il Volere di Dio è conosciuto, un proposito guidi i piccoli voleri degli uomini, il proposito che i Maestri conoscono e servono

Nei versi della terza strofa abbiamo una preghiera che invoca la sintonizzazione della volontà umana con la volontà divina, anche se non ancora compresa. Questi versi indicano che l'umanità non può captare ancora il Proposito di Dio, quell'aspetto della volontà divina che cerca immediata espressione sulla Terra.
Poiché il Proposito della Volontà di Dio tenta di esercitare la sua influenza sulla volontà umana, indubbiamente in termini umani si esprime come buona volontà e vivente determinazione, o ferma intenzione, di stabilire rette relazioni umane.
Approfondendo a livello esoterico dobbiamo ricordare che "Il Centro dove la VOlontà di Dio è conosciuta" è quel luogo particolare che chiamiamo Shamballah, lo spazio più energetico del Pianeta dove non solo risiede il nostro Signore, ma dove nasce e si proietta il Piano Divino.

Dal centro che vien detto il genere umano si svolga il Piano di Amore e di Luce e sigilli la porta dietro cui il Male risiede

Nei versi della quarta strofa si invocano i tre aspetti o potenze della Mente, dell'Amore e della Volontà, indicando che tutti questi poteri si sono ancorati nell'umanità stessa, nel "centro che chiamiamo il genere umano", essendo l'umanità stessa un potente chakra planetario.
Solo all'interno di essa possono esprimersi, in tempo e spazio, le tre qualità divine e possono trovare la loro realizzazione; solo all'interno di essa può nascere veramente l'amore, può agire correttamente l'intelligenza e la volontà di Dio può dimostrare la sua effettiva volontà di bene.
Soltanto per mezzo dell'umanità, sola e senza aiuto, eccetto quello che offre lo spirito divino ad ogni essere umano, può essere sigillata"la porta dove il Male risiede". Questa ultima strofa esprime simbolicamente l'idea di rendere inattivi ed inefficaci i cattivi propositi; non esiste un luogo particolare dove risiede il male. L'umanità mantiene aperta "la porta dove il Male risiede" per i suoi desideri egoistici, di odio e separatività, per la sua avidità, per le sue barriere razziali e nazionali, per le sue miserabili ambizioni personali e per la sua inclinazione al potere e alla crudeltà.
Mano a mano che la buona volontà e la luce affluiranno nelle menti e nei cuori degli uomini, le qualità negative e le energie che mantengono aperta la porta del male cederanno il posto all'anelito a stabilire rette relazioni umane, alla determinazione a creare un mondo migliore e più pacifico ed all'espressione mondiale della volontà di bene; niente potrà impedirlo.

Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra

E' evidente che le tre prime strofe o versetti invocano, chiedono e ricorrono universalmente ai tre aspetti riconosciuti della vita divina: la Mente di Dio, l'Amore di Dio e la Volontà o Proposito di Dio; la quarta strofa segnala la relazione dell'umanità con queste tre energie di intelligenza, amore e volontà e la profonda responsabilità della razza umana di realizzare la diffusione dell'amore e della luce sulla Terra al fine di restaurare il Piano, Questo piano esorta l'umanità a manifestare Amore e sollecita gli uomini a lasciar brillare la loro luce.

Così si restaurerà il Piano originale sulla Terra. Simultaneamente, si aprirà davanti all'umanità la porta della realtà spirituale. 
In tal modo il Proposito del Creatore sarà compiuto.



* foto: Monesteroli, sentieri delle 5 Terre (Italy, Liguria SP)