mercoledì 21 febbraio 2018

INDOTTRINAMENTO INDOTTO - UNIVAX "DEI" - L'UNICO VERO "EFFETTO GREGGE"

INDOTTRINAMENTO INDOTTO


UNIVAX "DEI"
L'UNICO VERO
"EFFETTO GREGGE"

Dinaweh

Le falsità assunte come verità assolute, i dogmi, le credenze delle religioni o della cattedratica scienza (la religione di nuovo conio), hanno sempre trovato nella storia dell'umanità i mezzi attraverso cui imprigionare le menti e le coscienze della maggioranza imbelle e manipolabile. Non sembrerebbe cambiato nulla, a quanto pare: sin dagli albori delle più antiche civiltà, infatti, il gioco infausto è sempre stato quello di imbonire le folle alla 'visione' e al piacimento del monarca, del tiranno o del principe, ancorché 'illuminato', di turno.
Eppure qualcosa è cambiato da allora, certo che sì!
Non tanto la sostanza delle cose, quanto la cassa di risonanza che, attorno agli immutati ingranaggi del potere, l'Elite riesce a muovere in ampiezza e ridondanza, grazie ad una tecnologia che ha reso il globo raggiungibile da parte a parte con un click 'in tempo reale', come ormai tutti siamo abituati a constatare.
L'invasività dei messaggi e delle informazioni da cui siamo bombardati ha raggiunto un livello parossistico, oltre il quale diventa sempre più necessario fare discernimento, per non scivolare inesorabilmente in uno stato di trance indotto dalle immagini e dai suoni ripetitivi e ipnotici del quadro luminescente della tv, appesa al muro come un Rembrandt o posata sul mobile del salotto, arredo ormai irrinunciabile di tutte le menti assuefatte.

Dinaweh




E' notizia di questi ultimi giorni: i servi delle Multinazionali farmaceutiche, che in Italia si muovono come virus attivi, si sono ulteriormente attivati per i loro padroni d'oltreoceano, ignari del fatto che proprio da quelle parti qualcosa di veramente sconvolgente sta colpendo proprio come un tornado, in quanto Mr. Trump ha già tagliato tutti i finanziamenti alla CDC (la testa del Global Health Security Agenda), con sommo rammarico del nazi-magnate Bill Gates, il quale credeva già di avere mano libera nel poter decimare la popolazione mondiale nel giro di qualche decennio e forse anche prima. Il dottor Thompson (quello del documentario Vaxxed) è stato posto a  capo dell'irruzione voluta da Trump: sono stati sequestrati importanti documenti e molti pc. Probabilmente, a quanto pare, sono seguiti arresti anche tra deputati e senatori del Congresso sullo scandalo pedofilia, mentre si è dimessa "spontaneamente" la direttrice della CDC. 

Eppure, cosa pensano di organizzare qui da noi i faccendieri della politica nostrana? Giornate di informazione sui vaccini, dedicate agli studenti delle scuole medie superiori, che si svolgeranno nelle aule di ben 14 atenei italiani!

Ma andiamo con ordine: una rinfrescatina sul significato della parola "vaccino", ve la siete mai data? Mi ha sempre infastidito quella parola, sarà perché riporta subito alla mente la cara vacca, e mi sono sempre chiesto quale nesso ci potesse essere tra lei e la cura degli umani. 
Senza nulla togliere alla bellezza di questo fantastico animale e al suo spirito di sacrificio, visto che è sulla Terra da migliaia di anni per farsi macellare e nelle migliori delle ipotesi per donare il suo splendido latte (ormai edulcorato e reso sterile anche quello dalle multinazionali alimentari), mi sono sempre chiesto se fosse mai possibile che da allora, cioè da quel lontano XVIII secolo, la scienza medica non sia riuscita a fare alcun passo in avanti, tanto da rimanere inchiodata ad una scoperta obsoleta, sorpassata dalle più recenti evidenze scientifiche della biologia e dell'immunologia.
Il termine "vaccino" infatti, in origine designava il vaiolo dei bovini, o vaiolo vaccino e il pus ricavato dalle pustole del vaiolo bovino, pus vaccinico, veniva impiegato per praticare l'immunizzazione attiva contro il vaiolo umano. La scoperta della proprietà immunizzante della vaccinazione risale appunto a E. Jenner (1769), il quale dimostrò come una lieve infezione prodotta dal virus del vaiolo vaccino fosse in grado di proteggere da quella molto più grave, prodotta dal virus del vaiolo umano. Successivamente nel 1880 Pasteur volle dimostrare con culture a-virulente dei micro-organismi responsabili del colera dei polli che lo stesso principio era valido per instaurare la resistenza contro le infezioni batteriche e chiamò "vaccino" la coltura batterica attenuata. Fu questa scoperta che permise a Pasteur e ai suoi collaboratori di preparare vaccini contro altre malattie infettive. Peccato che quello che non si rammenta mai di Pasteur è di come si fosse poi amaramente pentito di ciò che aveva così tanto contribuito alla sua fama, dichiarando in punto di morte al suo collaboratore: "Claude Bernard aveva ragione: il terreno è tutto, il microbo è nulla". Claude Bernard era un fisiologo francese, considerato il fondatore della medicina sperimentale. 
Pasteur scambiò eziologicamente la causa con gli effetti del processo morboso, arrivando a teorizzare che la malattia fosse il palesarsi dell'azione di germi patogeni primordiali e terribili che aggredivano dall'esterno il corpo appartenente alle forme di vita più evolute. L'affermarsi di questa filosofia sperimentale avrebbe sradicato come una pianta l'Uomo dall'ambiente naturale e abbandonato nei secoli a venire alla solitudine e alla disperazione più nere, solo a guerreggiare contro una Natura matrigna, condannato a una esistenza precaria, schiavo della paura per la vita, sofferente e malato, infelice piagato e curvato nello spirito.
Così si esprime Alessandro Meotto, in un bellissimo post molto articolato che si può trovare sul blog di Valdo Vaccaro,  https://www.valdovaccaro.com/pasteur-bechamp-bernard-intossicazioni-non-pestilenze/.
La medicina attuale, progettata intorno a Pasteur, concepisce la malattia come il male assoluto e pone l'individuo in un atteggiamento costantemente ansiogeno, perché sotto continua minaccia e sotto attacco delle forze naturali, considerate nemiche da distruggere e debellare.
Con  Pasteur si despiritualizza la scienza medica e si fa della persona l'idea alienante di se stessa, decontestualizzandola dall'ambiente archetipico - la Natura - in cui scorre l'anima, vivono la materia e lo spirito: inizia così, purtroppo, il riassunto tragico e mesto della logica meccanicistica che avrebbe spronato i medici dietologi a prescrivere di mangiare qualsiasi cosa che fosse vicina ad un muscolo, ovvero ricca di proteine, se dall'analisi clinica fosse emerso che all'organismo del paziente mancavano i muscoli, e che avrebbe fatto sbrigativamente operare gli infettivologi per uccidere i batteri presenti in un corpo qualora fossero risultati troppi rispetto ai parametri di laboratorio o rintracciati al di fuori dal luogo anatomico deputatogli e perciò, a loro dire, virulenti e nocivi⟫.
Claude Bernard, al contrario, descrive l'esistenza di un rapporto biologico di causa-effetto tra esseri complessi, detti "superiori" e ambiente esterno, ove l'individuo stesso, con le sue scelte e le sue azioni consapevoli, sarebbe capace di determinare il suo stato di salute. Ecco perché per Bernard "il terreno di coltura è tutto, il microbo è niente".
Non credere alle epidemie di meningite che racconta la TV, alle campagne subliminali che promuovono le vaccinazioni di massa attraverso la diffusione di notizie allarmistiche come [...] non  bere acriticamente e introiettare la versione che i giornalisti davano riguardo la contagiosità e la pericolosità del batterio Xylella: sono notizie create a tavolino per poter realizzare strategie di sfruttamento e commercio. Epidemie e pandemie, influenze esotiche, aviaria, mucca pazza, Ebola e Aids sono fattori culturali e sociali di pressione e condizionamento artatamente progettati. La immunodeficienza acquisita sarebbe causata, in perfetto stile Pasteur, da un ipotetico agente patogeno chiamato virus HIV di cui nessuno ha mai provato l'esistenza e la contagiosità, ma che ha avuto l'effetto di far diminuire drasticamente le nascite e fermare la crescita numerica della popolazione mondiale.
Sarebbe più onesto affermare che i batteri sono dappertutto attorno a noi, a miliardi, nell'aria che respiriamo, sulle mani che stringiamo, nella frutta che mangiamo e nell'acqua che beviamo; essi sono parte della materia vivente, cellule costitutive di ogni organismo vivente. Ciò che provoca lo stato di disarmonia (la malattia) è lo squilibrio del terreno di coltura che ospita, alleva e trasforma il microbo in qualcosa di pericoloso per la salute. Stessa cosa dicasi per un terreno agricolo: continuare a irrorarlo di pesticidi come il glisofato non fa altro che impoverirne l'humus superficiale, distruggere le erbe spontanee, avvelenare le falde acquifere.

Sarebbe altresì sufficiente un minimo di onestà intellettuale e qualche nozione in più, tra quelle menzionate qui sopra, per smontare ad una ad una tutte le teorizzazioni dei 'signori esperti' chiamati in causa dalla balbettante ministra Lorenzin, per avvalorare la necessità di una vaccinazione indiscriminata e pericolosa, nel bieco e sporco tentativo di indottrinare e inquinare prima le mentipoi i corpi delle nuove inconsapevoli generazioni di studenti-clienti.


Il Convegno dell'Ordine Nazionale dei Biologi 

A riprova del fatto che la vera scienza non può essere considerata a senso unico, in concomitanza alle giornate di indottrinamento di massa "UNIVAX" prescritte dalla classe politica venduta ai macro-interessi economici delle multinazionali del Farmaco, l' Ordine Nazionale dei Biologi organizza a Roma un Convegno per il cinquantenario della Fondazione dell'Ordine il prossimo venerdì 2 marzo, dal titolo: "New Frontiers of Biology - Nuove Frontiere della Biologia".

Naturalmente i media si sono guardati bene dallo spendere alcuna informazione su questo importante evento, altro che la risposta piccata del presidente dell'Ordine dei Biologi, il senatore Vincenzo D'Anna all'epidemiologo dell'università di Pisa, Pierluigi Lopalco che su "Repubblica" (http://www.onb.it/2018/02/06/danna-no-a-etichetta-no-vax-per-convegno-dellordine-risposta-del-presidente-danna-allarticolo-di-repubblica-it/), si peritava di bollare tale convegno come portatore di istanze antivacciniste tout-court, o alla risentita risposta del prof. Giulio Tarro al fantomatico prof. Burioni, il quale bollava in anteprima come antiscientifico il Convegno di Roma, ancor prima dell'apertura dei lavori! (http://www.onb.it/2018/02/13/lettera-del-prof-giulio-tarro-al-prof-roberto-burioni-che-ha-reso-nota-una-comunicazione-della-societa-italiana-di-virologia-critica-nei-confronti-del-convegno-organizzato-dallonb-per-il-prossimo/).

Tra i relatori:
Livio Giuliani, "Temi correnti della prevenzione";

Yehuda Shoenfeld,  "Metalli pesanti e neurotossicità";

Giulio Tarro, "Infettivologia e vaccini";

Luc Montagner, " Prevenzione infantile e vaccinazione"

Morando Soffritti, "Inquinamento ambientale e tumori";

Ivano Spano, "Nuove nanodiagnostica e diagnostica quantistica";

Sonia Manzo, "Ecotossicologia delle nanoparticelle";

Livio Giuliani, "Interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi";

Luc Montagner, "Prospettive della biofisica nella biologia";

Antonietta Morena Gatti, "Microscopia elettronica e nanodiagnostica";


per la sessione giuridica:

Paolo Maddalena, "Le nuove frontiere della bioetica";

Diego Fusaro, "Libertà di cura e fine vita".



Conclusioni

A conclusione di questa carrellata di nozioni e informazioni, al fine di non accettare più alcuna provocazione che non sia derivante dalla conoscenza personale e dalla disamina corretta e puntuale di tutte le posizioni vengano poste all'attenzione dell'individuo sul tema della salute, occorre non sfugga questo punto fondamentale: tutto ciò che non è avvalorabile secondo metodo sperimentale e scientifico autentico, non può che essere vizio di forma e di sostanza, poiché costrutto di una falsata percezione della realtà, costruita su "un sistema di credenze". Ogni tipo di indottrinamento si fonda infatti su un atto di fede inequivocabile e irrazionale. Ogni sistema di credenze è sempre funzionale a chi ha il potere e a chi ha il vantaggio di mantenere interessi economici esorbitanti, ai danni della collettività. Se vogliamo costruire una nuova umanità consapevole e informata, occorre uscire dal sistema delle credenze e dal principio della delega: non bisogna 'credere', ma 'conoscere'.





   

giovedì 8 febbraio 2018

TRUMP EFFECT


TRUMP


EFFECT

Lascio ancora una volta alla vostra attenzione un altro commentatore, gestore del sito www.disinformazione.it che probabilmente alcuni di voi già conosceranno: Marcello Pamio.  Il blogger approfondisce qui i temi già trattati da Paolo Barnard nel post precedente, con particolare riferimento alla questione 'vaccinazioni di massa negli USA' e alla posizione molto critica di Donald Trump, il quale, in accordo col direttore del FBI James Comey, avrebbe appoggiato un'incursione degli agenti del FBI, nel quartier generale dell CDC (Center for Desease Control and Prevention), accompagnati dallo scienziato William Thompson, noto ricercatore per conto del Governo, che ha denunciato la manipolazione dei dati che dimostravano la correlazione tra vaccino e autismo, denuncia che è stata portata all'attenzione del pubblico grazie al documentario Vaxxed.
Un altro punto di vista quindi, in linea con le asserzioni esplicitate da Paolo Barnard, con particolare riferimento alla questione sui danni da vaccino (appesantiti dai famigerati additivi chimici che li compongono) e a ciò che anche da noi si sta cominciando a muovere, per contrastare una delle leggi più illiberali e dichiaratamente anticostituzionali mai approvate, da un governo illegittimo e corrotto: la 119/17.
Vi lascio quindi all'interessante disamina di Marcello Pamio.

Dinaweh


Il Sistema è prossimo al collasso…
Dalla Sicurezza Nazionale all’insicurezza vaccinale


Marcello Pamio - 5 febbraio 2018

Stanno accadendo cose che voi sudditi non potete immaginare…
Anagrammare la citazione di «Blade Runner» diviene obbligatorio per descrivere quello che sta interessando gli Stati Uniti d’America. Talmente dirompenti sono alcuni eventi che giustamente nessun giornale, telegiornale o radio in Italia ne ha parlato. Quando ciò avviene, quando i megafoni del mainstream evitano di parlarne significa che l’affare è molto grosso!
Andiamo per ordine.
Donald Trump è indubbiamente uno dei presidenti più criticati della storia americana. Non ci vuole poi tanto visto che non avendo filtri mentali gli drena fuori tutto dalla scatola cranica, per cui non riesce a celare l’arroganza, la tracotanza e l’ignoranza abissale; non può nemmeno nascondere il toupè arancione sotto un cappello da cowboy. Il suo modo e il suo essere non piacciono alle persone, soprattutto dopo aver sostituito il “democratico”, forbito ed elegante Barack Obama.
Ma che Trump non piaccia ai sudditi conta pochissimo, il vero problema è che non piace all’establishment, al Governo Ombra che da sempre gestisce la politica interna ed estera americana.
Il Governo invisibile ha SEMPRE messo lo zampino sulle elezioni presidenziali dettandone le politiche. Non è un caso infatti che i presidenti che non hanno piegato la testa hanno avuto incidenti, strane malattie o subito attentati…
Una cosa è certa: Trump non doveva essere eletto. Tutto qua.
I Poteri Forti avevano già concordato e stabilito il successivo inquilino della Casa Bianca, si doveva dare una mano di rosa alle nere pareti: dopo Obama infatti toccava a “Killary” Clinton.
Le hanno provate tutte e infatti qualche giorno fa Donald Trump è tornato di nuovo all’attacco del Dipartimento di Giustizia e del «Deep State» - il Governo ombra, dicendo che Hillary Clinton dovrebbe essere arrestata per quello che ha fatto prima e dopo la campagna elettorale (President Donald Trump on Tuesday renewed has attack on his “deep state” Justice Department, and said a top aide to 2016 election rival Hillary Clinton should be jailed).
Contro ogni (loro) logica, contro ogni (loro) previsione e manipolazione delle schede elettorali alla fine qualcosa non è andato come doveva. Quasi sicuramente c’è stato lo zampino di uno stato estero che ha evitato l’ennesima truffa elettorale e la sua impronta è ben chiara al Governo Ombra…
Quindi Trump sta dando molto fastidio ai potentati che comandano, e questo è il motivo per cui la sua vita era oggettivamente in pericolo.
Dico era perché pochi giorni prima di Natale, esattamente il solstizio del 21 dicembre 2017, Trump ha firmato l’Ordine Esecutivo nr. 13818 dal titolo: «Executive Order Blocking the Property of Persons Involved in Serious Human Rights Abuse or Corruption» , che tradotto fa più o meno così: «Ordine esecutivo che blocca le proprietà delle persone coinvolte in gravi violazioni dei diritti umani o di corruzione».
L’Ordine in pratica colpisce chiunque si renda colpevole di violazioni dei Diritti Umani e di corruzione, non solo negli USA ma anche nel mondo intero. Quindi colpisce tutti, governi esteri inclusi e pure i loro funzionari. Tutti. E li va a colpire nel punto più dolente: i soldi, gli immobili, le azioni, ecc. con il blocco e la confisca. Colpo di genio.
Cosa intende l’amministrazione Trump per violazione dei Diritti Umani e perché uno come lui, che non è certo il Dalai Lama, se ne preoccupa?
I Diritti Umani sono tutti i diritti sacrosanti dell’uomo, ma qui hanno voluto non a caso toccare l’angoscioso mercato della pedofilia, il traffico di bambini e minori.
Il motivo è molto semplice: Trump sa perfettamente che l’abuso di minori venduti e tutto il marcio mondo della pedo-pornografia toccano i vertici più alti del Governo Ombra.
Lo sa con cognizione di causa perché ha parlato con le gole profonde che lo denunciano da anni, come per esempio Kevin M. Shipp, ex pezzo da novanta della CIA.
Nulla di nuovo all’orizzonte: giornali come Washington Times, New York Post e il Guardian ne hanno parlato riportando le notizie sui cosiddetti «Voli Lolita», voli su jet privati per orge con minori organizzati dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein. Orge in the sky o in the fly…
A questi viaggetti abominevoli, secondo gli atti del processo che condannò Epstein, hanno partecipato personaggi importantissimi della politica, dell’economia, della finanzia, ecc.
E’ saltato fuori perfino il nome dell’ex presidente Bill Clinton...
A Clinton - oltre alle giovani rotondette stagiste sotto il tavolo - sembrano piacere molto anche i viaggetti aerei: avrebbe infatti partecipato a ben 26 voli nei cieli….
L’elenco è corposo, non c’è solo Clinton: i nomi di altissimo rango trovati nell’agenda ‘nera’ includono Tony Blair, Michael Bloomberg e moltissimi altri che rimangono sconosciuti e lo rimarranno per sempre.
Quindi con l’Ordine Esecutivo 13818 Trump ha voluto dare un messaggio chiaro al Governo Ombra, minandone le fondamenta e scoperchiando pubblicamente il Vaso di Pandora.
Ma non finisce qua perché la genialata è stata inserire nel testo le seguenti parole: «Io perciò decido che i gravi abusi dei Diritti Umani, e la corruzione, nel mondo costituiscono un’insolita e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale»…
Colpo di scena strepitoso.
Non tutti sanno che quando un presidente americano pronuncia le paroline magiche: «minaccia alla sicurezza nazionale», vi è l’immediata mobilitazione dell’esercito americano, della Difesa e quindi del Pentagono!
Simsalabim e Trump, o meglio i maghi che ha dietro le quinte, con un colpo di astuzia hanno tirato fuori dal cappello il “preallarme di guerra” che ha come conseguenza la protezione massima del Presidente degli Stati Uniti. In questo momento Donald Trump è l’uomo più odiato dalla Sinarchia, ma è anche l’uomo più protetto al mondo.
Nessuno, neppure ai piani alti o bassi poteva immaginare una cosa del genere.
Forte di questo escamotage, e dopo aver messo le persone fidate nei punti chiave, Trump ha iniziato le pulizie di fondo...

Un rapporto del 23 gennaio 2018 del Foreign Intelligence Service (SVR) circolante nel Cremlino afferma che poche ore dopo che il presidente Donald Trump e il direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI) James Comey si sono «calorosamente abbracciati» alla Casa Bianca gli agenti dell’FBI hanno condotto una massiccia incursione nel quartier generale dei CDC Centers for Disease Control and Prevention, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie con sede ad Atlanta, in Georgia, accompagnati dallo scienziato William Thompson.
Il ricercatore Thompson è uno dei più temuti informatori del governo perché ha denunciato la manipolazione degli studi che dimostravano il collegamento tra vaccino e autismo, ed è stato portato alla ribalta grazie al documentario Vaxxed.
Dopo pochi giorni dall’incursione del FBI, casualmente si dimette Brenda Fitzgerald, il capo dei CDC.
Secondo la motivazione ufficiale la dottoressa possiede titoli azionari dell’industria del tabacco, ma anche della Bayer e Merck, due importanti case farmaceutiche che producono tra le altre cose vaccini. Le vere motivazioni sulle dimissioni del capo CDC non le sapremo mai, ma è abbastanza indicativo che siano avvenute dopo qualche giorno dall’Ordine Esecutivo…
L’affare s’ingrossa parecchio perché è risaputo che Trump non vede di buon occhio i vaccini.
Ecco cosa disse alla CNN durante un’intervista nel 2016: 
L’autismo è diventato un’epidemia. Venticinque, trentacinque anni fa guardando le statistiche era tutto diverso. Ora la situazione è totalmente fuori controllo. 

Sono totalmente a favore dei vaccini, ma voglio solo piccole dosi in un lungo periodo di tempo. Perché si prende un bambino…..e l’ho visto. Io l’ho visto. 
Prendono questo piccolo bellissimo bambino e lo pompano. Voglio dire, così com’è sembra proprio pensata per un cavallo, non per un bambino e abbiamo avuto così tanti casi di autismo.
Anche tra le persone che lavorano per me, proprio l’altro giorno ho visto un bambino, due anni di età, un bel bambino che è stato vaccinato e una settimana dopo ha avuto una febbre tremenda. Ha avuto moltissimi problemi di salute ed ora è autistico.

I fatti sono i seguenti. Un miliardario testa calda va alle presidenziali e contro ogni previsione le vince. Per salvarsi il didietro dai Poteri Forti che certamente preferivano la Clinton si protegge dietro la “Sicurezza Nazionale”. Un presidente che parla apertamente di crescita pandemica dei casi di autismo e del pericolo vaccinale…
In queste ore alcune voci dicono che l’FBI, nelle indagini per pedofilia, avrebbe inviato migliaia di ordini di cattura per senatori e altri personaggi illustri non solo in America ma anche in altri paesi.
Anche se al momento conferme non ce ne sono, ne vedremo delle belle negli Stati Uniti nei prossimi mesi…
Qui da noi cosa sta succedendo?
Dopo aver dato i natali a una delle più vergognose e scandalose leggi degli ultimi decenni (119/2017) si stanno muovendo moltissime cose. Il risveglio delle coscienze è un dato oggettivo. Ogni conferenza o manifestazione vede una partecipazione strabiliante di anime e questo conferma che le persone non si accontentano più delle balle o delle parole vuote degli esperti, vogliono e pretendono risposte ai loro interrogativi. Quindi dal basso sta avvenendo un grande cambiamento, ma anche a livello ufficiale tira un’aria di rinnovamento.
A novembre 2017 l’ordine dei biologi ha eletto come presidente il dottor Vincenzo D’Anna, il quale ha pensato bene di organizzare per marzo 2018 un convegno che vedrà come ospiti molti scienziati che mettono in discussione se non le vaccinazioni pediatriche almeno i metalli tossici contenuti. Parteciperanno infatti il Premio Nobel Luc Montagnier, il dottor Yehuda Shoenfeld - il maggiore scienziato ed esperto sui danni da vaccino e scopritore della Sindrome ASIA, la dottoressa Antonietta Morena Gatti esperta mondiale di nanoparticelle, come pure Paolo Maddalena il magistrato molto critico sulla legge incostituzionale.
Qualche giorno fa, il primo febbraio 2018 il deputato Ivan Catalano, Vicepresidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sui danni da Uranio Impoverito, dichiara che Gian Piero Scanu, Presidente della Commissione (del PD) starebbe censurando e vietando di rendere pubblici alcuni importanti risultati. Quello che si vorrebbe occultare sarebbe la documentazione delle lobbies farmaceutiche produttrici dei vaccini iniettati ai militari. Sempre più prove confermano che le morti e/o le malattie contratte dai militari in territorio di guerra ma non solo, non dipendono dall’uranio impoverito soltanto, ma soprattutto dalle vaccinazioni a cui si devono sottoporre i giovani soldati. E se i vaccini fanno male a dei giovanotti in piena salute, cosa possono combinare ad un neonato?
Insomma anche da noi i tempi sono maturi per il grande cambiamento, per il cambio di paradigma. Preparatevi al salto altrimenti rischiate di rimanere indietro…
    

USA-TRUMP: "SHADOW GOVERNMENT" E "DEEP STATE" TREMANO. PERCHÉ I MEDIA DI TUTTO IL MONDO TACCIONO?


USA-TRUMP:

"SHADOW GOVERNMENT
E "DEEP STATE

TREMANO


PERCHÉ I MEDIA DI TUTTO IL MONDO TACCIONO?

Riporto qui l'articolo di Paolo Barnard (Chi è Paolo Barnard"DOPO 13818 - 82 FR 60839, E DOPO QUESTA “ULTIMA ORA”, I MEDIA NON ESISTONO PIU’ " tratto dal suo blog sulle vicende scabrosissime di pedofilia in cui sarebbero coinvolti nomi eccellenti dell'establishment politica americana, del deep state e del Governo ombra, da cui si evince che il presidente americano Donald Trump solo contro tutti, almeno contro quelli che hanno sempre stabilito le sorti politiche, sociali ed economiche di quel Paese e del resto del mondo, essendo in possesso di informazioni sulle pratiche pedofile degli avversari democratici, a cominciare dai Clinton, del depistaggio mediatico del Russia-Gate intentato ad arte da Hilary Clinton contro di lui neoeletto presidente, e battendosi contro l'obbligo vaccinale di massa imposto negli USA dalle multinazionali del farmaco, dichiarandosi profondamente contrario, colpito personalmente dagli effetti devastanti dell'autismo in uno dei suoi figli, abbia deciso di usare tutte le armi a sua disposizione per contrastare e ricattare tutti coloro che da settant'anni a questa parte hanno fatto il bello e il cattivo tempo negli USA e nel mondo. Lungi dal dipingere Donald Trump come un novello 'Nelson Mandela', Paolo Barnard, notoriamente voce fuori dal coro del giornalismo italiano, si interroga sul perché questa notizia che ha del clamoroso se fosse vera, tra l'altro anticipata nientemeno che da un tweet di Edward Snowden, non abbia trovato alcun riscontro in nessuna delle testate giornalistiche nel mondo! A detta di Trump, alla sua denuncia dichiarata apertamente al Congresso, avrebbero fatto seguito già arresti eccellenti di senatori e deputati; questi sarebbero stati già allontanati dalle loro cariche politiche e/o istituzionali e incarcerati in luogo confortevole e sicuro. Dopo aver dichiarato lo stato di "minaccia alla sicurezza nazionale" lo stesso presidente sarebbe guardato a vista e protetto dal Pentagono, come quando il Paese è in stato di guerra dichiarato! Probabilmente lo stesso Trump potrebbe usare le informazioni in suo possesso come arma potentissima di ricatto per sbaragliare definitivamente i suoi potenti nemici. Ecco forse dove starebbe la ragione del silenzio stampa, voluto forse dallo stesso Trump! 

Vi lascio  dunque all'articolo di Barnard che trovo interessante pubblicare anche da questo blog, se non altro per rendere edotti tutti quei lettori che frequentano Incantodiluce e che magari non sarebbero venuti a conoscenza di questi fatti dal sito di Paolo Barnard, non conoscendolo ancora o non frequentandolo abitualmente. Vi suggerisco di darci un'occhiata; Paolo è un fuoriclasse ed ha sicuramente il merito di aver sempre fatto il giornalista vero, non come la quasi totalità dei suoi colleghi, servi dei loro padroni!



DOPO 13818 - 82 FR 60839, E DOPO QUESTA “ULTIMA ORA”, I MEDIA NON ESISTONO PIÙ


Paolo Barnard


Che i media siano controllati e che si auto-censurino per salvarsi il sedere, lo sa anche un cacciavite. Ma che due notizie bomba sul Presidente della nazione più potente del mondo, e accessibili a tutti, possano lo stesso per un ordine di scuderia scomparire nel nulla sui maggiori media occidentali, no, questo non lo credevo. Attenti, forse avete letto in fretta: nei Pentagon Papers, nel Watergate, nell’Iran-Contras, nell’Iraq-gate, i fatti erano occulti. Nei due casi che racconto qui, no, sono pubblici e accessibili da una pensionatariguardano l’uomo più potente del pianeta, eppure sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.
Ecco le storie.
Il Presidente Donald Trump è sotto attacco da parte di due Stati ombra ben noti all’interno dello Stato americano (e di ogni altro Stato): cioè il raggruppamento dei Servizi Segreti da una parte – che comprendono CIA, NSA, NGA, FBI e che va sotto il nome di ‘Shadow Government’; e le maggiori Corporations coi loro lobbysti che foraggiano il Congresso, dall’altra – ovvero Big Oil, Big Pharma, Big Banks, Big Media, Arms Industry, Silicon Valley, che passano sotto il nome di ‘Deep State’*
(Nota per i lettori: chiunque neghi l’esistenza e i poteri di questi apparati con la parola “complottismo”, non ha mai letto una pagina del NYTimes, del Washington Post o sentito di P2 e Stragismo in Italia. Quindi è un cretino)
In USA i Poteri non si attaccano mai per rispetto della legge, non siamo bambini, quindi il motivo dei sopraccitati attacchi è ovvio (e noto): questo Presidente è incontrollabile, e forse anche mentalmente instabile, ma così facendo e così essendo, egli ha devastato la sacra tradizione di almeno 70 anni di presidenze americane, dove le politiche reali furono sempre influenzate o truccate da ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, fino alla presidenza Obama inclusa. Trump va quindi abbattuto.
Ma quest’uomo è molto meno fesso di ciò che appare. O forse è meglio dire: si è circondato di alcuni dei più brillanti ‘Rasputin’ di tutta la Storia moderna. Trump ha quindi contrattaccato coi due numeri scritti nel titolo: 13818 – 82 FR 60839. Si riferiscono rispettivamente al N. del Presidential Executive Order del 20 dicembre 2017, e al N. di protocollo del medesimo presso il U.S. Government Publishing Office. La mossa è stata ‘nucleare’, ma talmente tanto che quegli apparati di Potere, ripeto ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, faticano a riprendersi. Chiarisco e aggiungo con ordine, perché la storia è agghiacciante.
Donald Trump è sotto una ‘Dresda’ di bombe per abbatterlo, fra cui: il presunto accordo-scandalo con Putin per truccare le elezioni 2016, che coinvolge anche la sua famiglia – la relativa inchiesta, nelle mani dell’implacabile ex direttore dell’FBI Robert Mueller col suo team – accuse di grave instabilità mentale da Impeachment e apparentemente documentate dall’esplosivo best seller Fire and Fury di Michael Wolff – una presunta serie di abusi sessuali ai danni di donne lungo la sua carriera sia da businessman che come politico – e una sfilza di accuse a membri del suo governo per uso improprio/abuso personale di denaro pubblico (come Steve Mnuchin, Ryan Zinke o Tom Price, ecc.). Tutti questi scandali s’appoggiano pesantemente sui poteri e/o sulle spiate dello ‘Shadow Government’.
Ce n’è a sufficienza per demolire chiunque. Trump, in assenza di 13818 – 82 FR 60839, sembrava un gigante coi piedi d’argilla. Non controlla l’FBI, prima diretta dal suo arci nemico Comey e oggi da Christopher Wray che a sua volta non controlla l’FBI. Non controlla la CIA, diretta da Mike Pompeo, che a sua volta non controlla la CIA. Non controlla la NSA diretta dall’Ammiraglio Michael Rogers, che a sua volta non controlla la NSA. Non ha nessuna influenza sulla NGA, che gioca un ruolo centrale in tutte le inchieste di massima sicurezza in America. Questo per quanto riguarda lo ‘Shadow Government’. Poi è troppo ricco per poter essere comprato dal ‘Deep State’, che è – specialmente con Wall Street e la dirigenza ebraica americana – sponsor principale dei Democratici, e di tutti i Repubblicani ostili al Presidente. Ergo, anche qui lo davano per traballante nelle simpatie del Congresso.
Poi quattro giorni prima di Natale cade la bomba 13818 – 82 FR 60839, e, usando un’impareggiabile espressione americana, “the shit hit the fan” (la merda finì nelle pale del ventilatore).
Prima cosa, un riassunto dell’Executive Order 13818 – 82 FR 60839: è uno degli atti legislativi americani più dirompenti da sessant’anni. Cosa dice in due parole: colpisce con le massime armi, sia in senso letterale che giuridico che finanziario, chiunque si renda colpevole di violazioni dei Diritti Umani e di corruzione, in USA e nel mondo. Colpisce anche i governi esteri coinvolti, i loro funzionari, e qualsiasi complice in qualsiasi forma. Di più: va a colpire queste infami catene là dove gli fa più male, cioè nei soldi, con il blocco e la confisca dei loro denari, proprietà, titoli, azioni, anche nelle loro forme più maliziosamente nascoste o lontanamente imparentate.
Ok, sappiamo che Trump non è Mandela, quindi stop, e precisazione: questa legge avrà effetti minimi sui Diritti Umani o sulla corruzione nel mondo, di cui a Washington fotte una minchia, e neppure è stata voluta per quello, Trump è solo un meschino opportunista, lo capirete fra un attimo. Ma è stata scritta per mitragliare a morte un settore ben preciso delle violazioni dei Diritti Umani. Fermi, TUTTI ATTENTI:
Per violazione dei Diritti Umani e corruzione, l’Amministrazione Trump ha voluto intendere soprattutto il mercato dei minori per pedofilia, nel bacino più ampio dei trafficanti di persone. Infatti il Presidente aveva anticipato questa legge il 23 febbraio 2017 in conferenza stampa, rilanciata dalla Associated Press, dove parlò proprio di traffici umani per pedofilia. Ma perché? Perché Trump sa bene che questo abominio, l’abuso di minori venduti, sembra aver infettato la maggioranza dei vertici di ‘Deep State’, col silenzio dello ‘Shadow Government’, e con un presunto forte coinvolgimento di una notissima beneficienza: la Clinton Foundation. Come fa Trump a saperlo? Da anni ne parla in pubblico un ex pezzo grosso della CIA, di cui specifico i dettagli alla fine, più altre fonti autorevoli. Se rileggete questo paragrafo capite subito che il suo Executive Order colpirà proprio i suoi nemici.
In questo momento preciso negli Stati Uniti alcuni altissimi nomi stanno tremando, e precisamente dalla mattina del 21 dicembre scorso, quando l’Executive Order 13818 – 82 FR 60839 è stato pubblicato ‘in Gazzetta’ a Washington. JF Kennedy fu ucciso per meno, a quanto sappiamo fino ad oggi. Infatti i ‘Rasputin’ di Trump sapevano che la vita del Presidente sarebbe stata immediatamente in pericolo dopo 13818 – 82 FR 60839, e qui hanno fatto la pensata di tutte le pensate, eccola:
Nelle prime righe dell’Executive Order, viene appositamente scritto dal Presidente questo: “Io perciò decido che i gravi abusi dei Diritti Umani, e la corruzione, nel mondo costituiscono un’insolita e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale”. Dovete sapere che le precise parole minaccia – alla – sicurezza – nazionale pronunciate dal Presidente degli Stati Uniti implicano l’immediata mobilitazione di tutto l’esercito americano, cioè del Pentagono. E’ di fatto un preallarme di guerra, e di conseguenza le protezioni intorno al Presidente divengono massime. E quando si muove il Pentagono non esiste nulla al mondo, se non un arsenale nucleare straniero, che possa batterlo. Questo è ultra chiaro a tutti gli apparati di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’, che ora sono in deep shit, nella merda fino al collo, per essere chiari.
Non è stato un caso che Trump abbia messo nei posti chiave a Washington tre Generali, e un Ammiraglio a capo dei più potenti 007 degli USA. Abbiamo il Gen. James “Mad Dog” Mattis come Ministro della Difesa; il Gen. John Kelly come White House Chief of Staff, e il Gen. H. R. McMaster come Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Poi, anche se boicottato dai suoi sottoposti, c’è l’Ammiraglio Michael Rogers a capo dalla NSA. Insomma, il Pentagono. Trump sarà anche scemo, ma cosa sia lo ‘Shadow Government’ lo sapeva benissimo, e si è protetto.
Ricapitoliamo: ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ le trovano tutte per abbattere Trump in ovvio accordo con Hillary Clinton. Ma Trump usa il pretesto di una legge sui Diritti Umani, la 13818 – 82 FR 60839, per metterli in un angolo con indagini profonde sul traffico internazionale di minori per pedofilia in cui sarebbero coinvolti molti vertici USA di ‘Deep State’, inclusi i Clinton, col silenzio di ‘Shadow Government’. E Donald lo fa coprendosi le spalle con l’intero esercito degli Stati Uniti. Bella roba.
Esisterebbe dunque un traffico di minori per pedofili di altissimo livello ai vertici di ‘Deep State’ inclusi i Clinton. Trump apprende questo da molte fonti, la prima delle quali è l’ex agente e dirigente pluridecorato della CIA Kevin M. Shipp. Costui, senza la fama attribuita al suo collega ‘whistleblower’ Edward Snowden, sta rivelando da anni il livello di marciume criminale che davvero permea lo ‘Shadow Government’ in America. Shipp è stato esperto di anti-terrorismo, guardia del corpo di due direttori della CIA, era ai vertici della Counterintelligence, ed è stato citato dal New York Times come “veterano della Central Intelligence Agency”. Non è proprio un signor nessuno nello ‘Shadow Government’americano.
Ma già da anni il Washington Times, il New York Post e l’inglese The Guardian riportavano notizie certe sui cosiddetti “Voli Lolita” – cioè voli su un jet privato per orge con minori – organizzati dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein. Bill Clinton, secondi gli atti del processo che condannò Epstein, fu ospite 26 volte su quei voli. Altri nomi di alto rango trovati nell’agenda ‘nera’ del miliardario furono Tony Blair, Michael Bloomberg, Richard Branson fra molti altri, e i cellulari delle minori schiave del sesso fra cui “Jane Doe N.3”. E’ quest’ultima che negli atti processuali ha dichiarato di “essere stata costretta a rapporti sessuali con diversi politici americani, top businessmen, un Premier famosissimo, e altri leader internazionali”. Nel 2006 Epstein fece una grassa donazione alla Clinton Foundation. Nella capitale USA, la ONG di Conchita Sarnoff, Alliance to Rescue Victims of Trafficking, ha decine di files su Potere e pedofilia.
Ora, e qui siamo al titolo del mio articolo: provate a trovare traccia sui grandi media italiani o americani dell’esplosivo affare 13818 – 82 FR 60839 del dicembre 2017; dei nomi coinvolti come Bill e Hillary Clinton, Robert Mueller, Kevin M. Shipp, e di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’. Attenti, non parliamo di una legge del Nicaragua, ma del Presidente americano più discusso e delegittimato della Storia. Nulla, non si trova niente, ed è accaduto meno di un mese fa, il silenzio stampa è stato totale (il FT ne accenna ma svuotando tutta la news). Eppure bastava cliccare i comunicati stampa del governo più noto al mondo, poi U.S. Government Publishing Office ecc. e pensare al quadro di guerra politica in USA. Nulla, neppure nei “Paesi seri” di Marco Travaglio. Questi colossali fatti e intrighi sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.


** ULTIMA ORA** Sono le 06:32 del mattino del 19 gennaio mentre scrivo queste ultime parole, e una *** ULTIMA ORA *** mi compare sullo schermo. Come in una coincidenza paranormale, essa tratta esattamente di Donald Trump, del tentativo di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ di abbatterlo, dei Clinton e del “falso complotto russo“, di Robert Mueller, ed è molto più che esplosiva. Infatti pochi minuti prima era giunto sugli scranni del Congresso USA un Memorandum che sembra contenere le prove delle azioni della Clinton, coi soldi del Partito Democratico, col silenzio di CIA ed FBI, per usare i poteri TECH della NSA permessi dalla legge FISA, sotto la presidenza di Obama… e il tutto per spiare la campagna elettorale di Trump, per corrompere testimoni russi a dire il falso contro il neo-eletto Presidente, e con la collusione di Londra. Fox News titola: “Molto più grave del Watergate”. Il sito di finanza Zero Hedge pubblica all’istante i Tweet di alcuni senatori americani sotto shock, con parole come “Non solo questo Memorandum manderà a spasso un sacco di gente al Dipartimento della Giustizia, ma certi nomi finiranno in galera”, dalla bocca del Senatore Matt Gaetz.
Giusto il tempo di dormire un poco e mi ributto sulla news, con la certezza che sarà esplosa dal New York Times a Repubblica, passando per CNNBBC e RAI. Nulla. Vado su Fox News, e in prima non c’è più nulla! Perdo il fiato. Ma lo recupero quando Zero Hedge pubblica un Tweet del più autorevole fra gli autorevoli, Edward Snowden, che conferma tutto, lo vedete sopra in foto. Eppure, di nuovo, ago e filo hanno cucito la bocca e le dita di tutto il mondo dei media che contano in un istante, e con un potere di assolutismo che davvero non credevo possibile a questo livello. La news dalla vetta del mondo, non dal Nepal ma da Washington D.C., è di nuovo ‘suicidata’ sulle testate e sugli schermi più noti del pianeta, PUR ESSENDO USCITA IN PUBBLICO. E’ possibile che lo stesso Donald Trump sia parte di questa incredibile congiura del silenzio, per barattare coi suoi nemici e per poterli poi ricattare per anni, ma ciò non cambia la sostanza di questo articolo.

19.01.2018

giovedì 1 febbraio 2018

ECCO PERCHÉ NON AVRETE IL MIO VOTO - "ANCHE SE VOI VI CREDETE ASSOLTI SIETE LO STESSO COINVOLTI"



ECCO PERCHÉ' NON AVRETE 
IL MIO VOTO


"ANCHE SE VOI VI CREDETE ASSOLTI
SIETE LO STESSO COINVOLTI"

(Fabrizio De Andrè)




Dinaweh

Il titolo e la foto di questo post non vi traggano in inganno! 
Vorrei fare una riflessione con voi che sento provenirmi dal profondo del cuore; la mente qui si affratella alla parte più vera e autentica e, finalmente riprende la sua funzione di ancella, non di padrona. Cosa credete che abbia mai illuminato il pensiero dei Grandi uomini, se non il pathos che proveniva dal loro sentire più profondo? La mente in loro ha sempre svolto un sano e umile servizio, non l'ha mai fatta da padrona, limitandosi ad essere "Ancilla cordis", come sarebbe stato giusto che fosse in ogni essere umano, sin dall'alba dei tempi!...

Tutti i guasti di questa civiltà, ormai al suo tramonto e sotto gli occhi di tutti - anche dei non vedenti - derivano da codesta clamorosa svista e, finché l'ultimo individuo 'civilizzato' non ne sia finalmente diventato consapevole, dovremmo sperare in un intervento straordinario extra-planetario, per scongiurarne l'implosione catastrofica e la fine tragica dell'intera specie. 
La mia riflessione trae lo spunto dalle considerazioni che un uomo fuori dal comune dalla pelle nera aveva condiviso qualche decennio fa, con molti dei suoi fratelli di colore, cercando di dare voce alla sofferenza del continente africano, spogliato delle sue ricchezze, della sua dignità, dei suoi infiniti e variopinti colori, soggiogato dalle mire predatorie dei 'Bianchi civilizzati' che da sempre hanno abusato della loro supremazia culturale e tecnologica sui nativi delle zone più disparate del pianeta. Quello che è più interessante per noi ora è trarre spunto dalle parole di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, pronunciate il 29 luglio 1987 ad Addis Abeba, presso l'OUA (l'Organizzazione dell'Unità Africana). Soltanto quattro mesi dopo il suo discorso, venne assassinato per mano del proprio vice, Blaise Compaorè, per ordine e su mandato dei fratelli bianchi di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e con la complicità dei Paesi africani limitrofi.
Seguitemi, senza farvi meraviglia ancora per un attimo del titolo del post e considerate la strettissima analogia tra le parole di Sankara e ciò che in modo del tutto simile stiamo vivendo noi oggi in Europa e in tutto l'Occidente. Leggendo o ascoltando con attenzione le sue parole, potrete darvi spiegazione di come il disegno liberticida messo a punto per svilire e annientare il continente africano nel periodo post-coloniale, con il neo-colonialismo economico dopo la seconda guerra mondiale, sia lo stesso che oggi attaglia l'Europa e l'Occidente intero, riducendo gli stati a meri servitori-esecutori di tale spoliazione, perpetrata scientemente a vantaggio di una sempre più ristretta élite di finanziatori e speculatori operanti a livello trans-nazionale, per il conseguimento di un potere assoluto su tutto il pianeta. Provate infatti a sostituire la parola "Africa" e "Africani" a "Europa" o "Europei" e noterete la perfetta congruenza e assonanza; vi apparirà la trasposizione esatta dello stesso disegno: allora come oggi!


L'Africa di ieri, l'Europa di oggi

Di cosa stiamo parlando quindi? Forse che rimanendo complici di un sistema criminale sia possibile credere che si possa addivenire ad una soluzione giusta ed equa per dirimere le ingiustizie e le sperequazioni che ormai ci riguardano così da vicino? La spoliazione dei diritti, i più inalienabili, come quelli sulla salute, la libera scelta terapeutica, il diritto all'istruzione, il diritto alla casa, al lavoro, ad una vita dignitosa, vengono compromessi alla radice in nome del libero mercato e della privatizzazione selvaggia! Chi sono gli speculatori? Sono così diversi da quelli che hanno depredato e depauperato l'intero continente africano, l'Asia e il continente Sudamericano? Dove sono i politici che dovrebbero tutelare gli interessi dei loro popoli? Non sono forse gli stessi che si sono resi complici del massacro di un'intera generazione di giovani europei, asiatici, africani, americani, australiani, neozelandesi, sacrificati sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale in nome della libertà, con lo scopo di fermare l'orda hitleriana e liberare il mondo dallo spettro del nazifascismo? 

Perché, e chi permise a Hitler di annettersi l'Austria nel 1938di sfondare il confine con la Polonia nel 1939 e di invaderla? Chi non ha voluto fermare l'avanzata delle sue truppe in Francia, quando nel giugno del 1940 già marciavano su Parigi al passo dell'oca? Chi nel 1943, a bordo di una portaerei in mezzo all'oceano, già si spartiva il mondo, tirando righe dritte su una carta geografica per delimitare le zone d'influenza del continente africano e per stabilire di dividere la Germania e l'Europa intera, di qua e di là da un muro?! E con quale cinismo si è continuato a combattere su tutti i fronti ancora per due lunghi anni prima che la guerra finisse, con inutile spargimento di sangue innocente?! Era proprio indispensabile lo sgancio delle bombe atomiche sul Giappone, quando ormai i giochi erano fatti?!

Quando è che decidiamo di svegliarci?! Quando ci assumeremo le nostre responsabilità, riconoscendo la nostra complicità, quella di oggi come quella di ieri con il nostro colpevole silenzio-assenso? Quando ci salterà agli occhi l'assuefazione coatta ad un'élite che ci vuole sempre più poveri, senza identità e massificati, perché così meglio controllabili?
Di quale debito stiamo parlando? Quello dell' Europa delle Banche, non dei popoli! Non trovate un'analogia con quello di cui parlava Sankara nel suo discorso di Addis Abeba del 1987? La piovra dunque ha esteso i suoi tentacoli fin nel cuore del vecchio Continente. Sembra proprio che Sankara parli dell'Europa di oggi! Sostituite la parola "Africa" con "Europa", "mondo" e il gioco è fatto...  

In nome di questo scempio, di questo inganno, che si perpetua di generazione in generazione (fino a quando non decideremo di svegliarci dal sonno e dall'ignavia), io scelgo di non essere più complice. Non avrete il mio voto, non avrete il mio cuore, né mi schiererò per questi o quei burattini, in nome di una democrazia spogliata e vituperata di ogni contenuto e di ogni sostanza e forse mai veramente esistita, se non nelle comunità dei popoli nativi, lontani dall'Occidente opulento e mistificatore.
Ciò non significherà non essere il lievito nella pasta, il sale nella farina, la luce in cima al monte! Figuriamoci!

Occorre invece voltarsi dalla parte opposta a quella di una civiltà intrisa del sangue di esseri inconsapevoli, che come pecore da macello hanno dato per eoni il loro tacito consenso a farsi scannare, accettando di essere scissi e divisi da se stessi prima che dagli altri, nemici e estranei a loro stessi, fautori di crociate e massacri in nome di ideologie aberranti e religioni sanguinarie. 
L'obnutilamento delle coscienze e la calma piatta indotta nelle menti e nei cuori assenti dell'Occidente al suo tramonto è del resto ancor più pericoloso e subdolo delle armate hitleriane, quando suscitavano sgomento con il loro passo dell'oca tra i popoli soggiogati e vinti di tutta Europa. Risulta infatti più difficile riconoscere un nemico che si dichiara amico, un invasore che dice di portare la pace, un controllore che ci inocula sostanze per il nostro bene e la nostra protezione, un esercito armato fino ai denti per le strade delle nostre città, in nome della nostra sicurezza, contro un fantomatico terrorismo, creato ad arte. 

Le parole che farò seguire alle mie, tratte dal discorso di Thomas Sankara, siano per voi lo spunto ad una profonda riflessione e vi inducano a ricevere nuova luce nella vostra vita, a compiere passi diversi, accettando il rischio di essere giudicati pazzi o idealisti senza senno. Sono convinto che il seme gettato da chi tra voi avrà il coraggio di essere nella verità, getterà le basi di un nuovo mondo [https://incantodiluce.blogspot.it/search?q=Repetita+iuvant] a cominciare da oggi e per le generazioni future. 

Dinaweh

N.B. Per chi preferisse l'ascolto alla lettura del testo, può trovare i 2 video della conferenza in fondo al post.


Discorso sul debito all'OUA (Organizzazione dell'Unità Africana) di Thomas Sankara - Addis Abeba, 29 luglio 1987.
 [...] Le origini del debito risalgono alle origini del colonialismo. Quelli che hanno prestato denaro, sono gli stessi che ci avevano colonizzato. Sono gli stessi che gestivano i nostri stati e le nostre economie. Sono i colonizzatori che indebitavano l'Africa con i finanziatori internazionali che erano i loro fratelli e cugini. Noi non c'entravamo niente con questo debito. Quindi non possiamo pagarlo. Il debito è ancora il neocolonialismo, con i colonizzatori trasformati in assistenti tecnici, anzi dovremmo dire "assassini tecnici". Sono loro che ci hanno proposto dei canali di finanziamento, dei "finanziatori". Un termine che si impiega ogni giorno come se ci fossero degli uomini che solo "sbadigliando" possono creare lo sviluppo degli altri [gioco di parole in francese: sbadigliatore/finanziatore]. Questi finanziatori ci sono stati consigliati, raccomandati. Ci hanno presentato dei dossier e dei movimenti finanziari allettanti. Noi ci siamo indebitati per 50, 60 anni e più. 
Il debito nella sua forma attuale, controllata e dominata dall'imperialismo, è una riconquista dell'Africa sapientemente organizzata, in modo che la sua crescita e il suo sviluppo obbediscano a delle norme che ci sono completamente estranee, in modo che ognuno di noi diventi schiavo finanziario, cioè schiavo "tout-court", di quelli che hanno avuto l'opportunità, l'intelligenza, la furbizia, di investire da noi con l'obbligo di rimborso. 
Ci dicono di rimborsare il debito. Non è un problema morale. Rimborsare o non rimborsare non è un problema di onore. Signor presidente, abbiamo prima ascoltato e applaudito la primo ministro norvegese intervenuta qui. Ha detto, lei che è europea, che il debito non può essere rimborsato tutto. Il debito non può essere rimborsato prima di tutto perché se noi non paghiamo, i nostri finanziatori non moriranno, siamone sicuri. Invece se paghiamo, noi moriremo, siamone ugualmente sicuri. Quelli che ci hanno condotti all'indebitamento hanno giocato come al casinò. Finché guadagnavano non c'era nessun dibattito; ora che perdono al gioco esigono il rimborso. E si parla di crisi. No, signor presidente, hanno giocato, hanno perduto, è la regola del gioco. e la vita continua [applausi in sala]. Non possiamo rimborsare il debito perché non abbiamo di che pagare. Non possiamo rimborsare il debito perché non siamo responsabili del debito. Non possiamo pagare il debito perché al contrario, gli altri ci devono ciò che le più grandi ricchezze non potranno mai ripagare: il debito del sangue. E' il nostro sangue che è stato versato. Si parla del piano Marshall che ha rifatto l'Europa economica. Ma non si parla mai del Piano Africano che ha permesso all'Europa di far fronte alle orde hitleriane quando la sua economia e la sua stabilità erano minacciate. Chi ha salvato l'Europa? E' stata l'Africa. Se ne parla poco. Così poco che noi non possiamo essere complici di questo silenzio ingrato. Se gli altri non possono cantare le nostre lodi, noi abbiamo almeno il dovere di dire che i nostri padri furono coraggiosi e che i nostri combattenti hanno salvato l'Europa e alla fine hanno permesso al mondo di sbarazzarsi del nazismo.
Il debito è anche conseguenza degli scontri. Quando ci parlano di crisi economica, dimenticano di dirci che la crisi non è venuta all'improvviso. La crisi è sempre esistita e si aggrava ogni volta che le masse popolari diventeranno più coscienti dei propri diritti di fronte allo sfruttatore. Oggi c'è crisi perché le masse rifiutano che le ricchezze siano concentrate nelle mani di qualche individuo. C'è crisi perché qualche individuo deposita nelle banche estere delle somme colossali che basterebbero a sviluppare l'Africa. C'è crisi perché di fronte a queste ricchezze individuali che si possono nominare, le masse popolari si rifiutano di vivere nei ghetti e nei bassi fondi. C'è crisi perché i popoli si rifiutano dappertutto di essere dentro Soweto di fronte a Johannesburg. C'è quindi lotta e l'esacerbazione di questa lotta preoccupa chi ha il potere finanziario. Ci si chiede oggi di essere complici della ricerca di un equilibrio. Equilibrio a favore di chi ha il potere finanziario. Equilibrio a scapito delle nostre masse popolari. No. Non possiamo essere complici. No. Non possiamo accompagnare quelli che succhiano il sangue dei nostri popoli e vivono del sudore dei nostri popoli nelle loro azioni assassine. 
Signor presidente, sentiamo parlare di club - club di Roma, club di Parigi, club dappertutto. Sentiamo parlare del Gruppo dei cinque, dei sette, del Gruppo dei dieci, forse del Gruppo dei Cento o che so io. E' normale che anche noi creiamo il nostro club e il nostro gruppo. Facciamo in modo che a partire da oggi anche Addis Abeba diventi la sede, il centro da cui partirà il vento nuovo del Club di Addis Abeba. Abbiamo il dovere di creare oggi il fronte unito di Addis Abeba contro il debito. E' solo così che potremo dire oggi che rifiutando di pagare non abbiamo intenzioni bellicose, ma al contrario intenzioni fraterne. Del resto le masse popolari in Europa non sono contro le masse popolari in Africa. Ma quelli che vogliono sfruttare l'Africa sono gli stessi che sfruttano l'Europa. Abbiamo un nemico comune. Quindi il club di Addis Abeba dovrà dire agli uni e agli altri che il debito non sarà pagato. Quando diciamo che il debito non sarà pagato, non vuol dire che siamo contro la morale, la dignità, il rispetto della parola. Noi pensiamo di non avere la stessa morale degli altri. Tra il ricco e il povero non c'è la stessa morale. La Bibbia, il Corano, non possono servire allo stesso modo chi sfrutta il popolo e chi è sfruttato. C'è bisogno che ci siano due edizioni della Bibbia e due edizioni del Corano. Non possiamo accettare che ci parlino di merito per quelli che pagano e perdita di fiducia per quelli che non pagano. Noi dobbiamo dire al contrario che è normale oggi che si preferisce riconoscere che i più grandi ladri sono i più ricchi. Un povero, quando ruba, non commette che un 'peccatuccolo' per sopravvivere e per necessità. I ricchi, sono loro che rubano al fisco, alle dogane. Sono loro che sfruttano il popolo. Signor presidente: non c'è quindi provocazione o spettacolo. Dico solo ciò che ognuno di noi pensa e vorrebbe. Chi non vorrebbe qui che il debito fosse semplicemente cancellato? Quelli che non lo vogliono possono subito uscire, prendere il loro aereo e andare subito alla Banca Mondiale a pagare! [applausi]. Lo vogliamo tutti. Non vorrei che poi si prendesse la proposta del Burkina Faso come fatta da "giovani" senza maturità ed esperienza. Non vorrei neanche che si pensasse che solo i rivoluzionari parlano in questo modo. Vorrei semplicemente che si ammettesse che è una cosa oggettiva, un obbligo. E posso citare tra quelli che dicono di non pagare il debito dei rivoluzionari e non, dei giovani e degli anziani. Per esempio Fidel Castro ha già detto di non pagare. Non ha la mia età, anche se è un rivoluzionario. Ma posso citare anche François Mitterand che ha detto che i Paesi africani non possono pagare, i paesi poveri non possono pagare. Posso citare la signora Primo Ministro (di Norvegia). Non conosco la sua età e mi dispiacerebbe chiedergliela. E' solo un esempio. Vorrei citare anche il presidente Felix Houphonët Boigny. Non ha la mia età, eppure ha dichiarato pubblicamente che almeno il suo Paese, la Costa d'Avorio, non può pagare. Ma la Costa d'Avorio è tra i paesi che stanno meglio in Africa, almeno nell'Africa francofona.
[...] Signor presidente la mia non è quindi una provocazione. Vorrei che molto saggiamente lei ci offrisse delle soluzioni. Vorrei che la nostra conferenza adotti la necessità di dire chiaramente che noi non possiamo pagare il debito. Non in uno spirito bellicoso, bellico. Questo per evitare che ci facciamo assassinare individualmente. Se il Burkina Faso da solo rifiuta di pagare il debito, non sarò qui alla prossima conferenza! Invece, col sostegno di tutti, di cui ho molto bisogno [applausi], potremo evitare di pagare... conservando le nostre magre risorse al nostro sviluppo. E vorrei terminare dicendo che ogni volta che un Paese africano compra un'arma è contro un Africano. Non contro un Europeo, non contro un Asiatico. E' contro un Africano. Perciò dobbiamo anche sulla scia della risoluzione sul problema del debito, trovare una soluzione al problema delle armi. Sono militare e porto un'arma. Ma, signor presidente, vorrei che ci disarmassimo, perché io porto l'unica arma che possiedo. Altri hanno nascosto le armi che pure portano. Allora, cari fratelli, col sostegno di tutti, potremo fare la pace a casa nostra. Potremo anche usare le sue immense potenzialità per sviluppare l'Africa perché il nostro suolo e il nostro sottosuolo sono ricchi. Abbiamo abbastanza braccia e un mercato immenso, da nord a sud, da est a ovest. 
Abbiamo abbastanza capacità intellettuali per creare, o almeno prendere la tecnologia e la scienza in ogni luogo dove si trovano. Signor presidente, facciamo in modo di realizzare questo fronte unito di Addis Abeba contro il debito. Facciamo in modo che a partire da Addis Abeba decidiamo di limitare la corsa agli armamenti tra paesi deboli e poveri. I manganelli e i coltellacci che noi compriamo sono inutili. Facciamo in modo che il mercato africano sia il mercato degli Africani. Produrre in Africa, trasformare in Africa, consumare in Africa. Produciamo quello di cui abbiamo bisogno e consumiamo quello che produciamo, invece di importarlo. Il Burkina Faso è venuto ad esporvi qui la cotonnade, prodotta in Burkina Faso, tessuta in Burkina Faso, cucita in Burkina Faso per vestire i burkinabé. La mia delegazione e io stesso siamo vestiti dai nostri tessitori, dai nostri contadini. Non c'è un solo filo che venga d'Europa o d'America [applausi]. Non faccio una sfilata di moda, ma vorrei semplicemente dire che dobbiamo accettare di vivere africano. E' il solo modo di vivere liberi e degni. La ringrazio signor presidente. La patria o la morte, vinceremo! 
Thomas Sankara  (21 dicembre 1949-15 ottobre 1987), assassinato nel colpo di xtato del 15 ottobre 1987 all'età di 38 anni dal proprio vice, Blaise Compaorè, con la complicità di USA, Francia, Gran Bretagna e stati limitrofi al Burkina Faso.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Sankara) 


Dove è finito il sogno di Thomas Sankara? 
E l'Europa?

Il sogno di Sankara non si è mai realizzato! Di quale Africa stiamo parlando oggi, dunque? Di quella che qualcuno vuole continui a rimanere nel suo stato di indigenza; di quella di chi ha ordinato l'assassinio di Sankara e di quei leader neri che hanno provato a rimettere le cose a posto a casa loro; di chi preferisce lucrare sui viaggi della disperazione per destabilizzarla e costringere l'Europa ad accogliere masse di diseredati, contribuendo così a perdere la propria identità culturale (piano Kalergi: http://antimassoneria.altervista.org/il-piano-kalergi-quello-che-nessuno-ti-ha-mai-detto-sulleuropa/), creando una massa indefinita e informe di poveri senza identità per meglio controllarla, abbassandone il livello economico, sociale e culturale. Quale partito, quale movimento in Italia oggi vi risulti prenda le distanze da questo programma, stabilito a tavolino decenni fa? Quale movimento politico occidentale vi risulti si erga contro la depauperizzazione dell'Africa e del vecchio Continente? Per quale motivo l'Italia vuole continuare ad essere una colonia statunitense e far parte della NATO? Perché accettare la complicità in tutte le missioni di guerra contro i fantomatici "Paesi canaglia" e fomentare odio, razzismo e divisione? Per esportare quale democrazia, quella delle bombe e dei petroldollari? Perché nessun partito o movimento politico nel nostro Paese si schiera APERTAMENTE contro la legge liberticida e anticostituzionale sull'obbligo vaccinale? (http://incantodiluce.blogspot.it/2017/10/laffaire-glaxo-nel-belpaese-della.htmlhttp://incantodiluce.blogspot.it/2018/01/il-cavallo-di-troia.html)
Il motivo è persino ovvio e scontato: dopo aver sperimentato nei Paesi poveri le conseguenze nefaste sulla popolazione, con l'obiettivo mirato ad una sua drastica riduzione, ucciso o reso invalidi milioni di bambini africani e asiatici con gli sporchi vaccini, ora si possa procedere allo stesso modo in Europa, cominciando appunto dall'Italia! 
E i servi corrotti della politica italiota si aspettavano che l'Agenzia europea del Farmaco (EMA) per questo li premiasse, stabilendo la sua sede a Milano invece che in Olanda! (http://incantodiluce.blogspot.it/2017/08/la-stragedegliinnocenti.html;http://incantodiluce.blogspot.it/2017/07/transumanesimo-la-fabbrica-degli-ignavi.html)

Non chiedetemi quindi perché non darò il mio voto ad alcuno di questi criminali, figli della stessa matrice sanguinaria e liberticida. Occorre che ogni individuo, ogni popolo si riprenda in mano la propria storia, esprima con tutte le sue forze i propri valori; che ogni popolo, ogni individuo, come considerava Sankara, diventi il protagonista del proprio destino, nel rispetto e nel valore della libertà, dell'amicizia e della giustizia tra i popoli del pianeta. Basterebbe poco, se solo chi decide impunemente le sorti del mondo lo volesse, per creare condizioni di pace e prosperità su tutto il pianeta. Cominciamo allora da noi, nel nostro piccolo; creiamo spazi di condivisione, di impegno civile, di solidarietà, giustizia, verità. Lasciamo il noto per l'ignoto, facendoci promotori di nuove piccole comunità, legate alla terra, ove possano sorgere spazi per l'educazione dei piccoli, ricreando luoghi di aggregazione e di condivisione; luoghi di appartenenza vera, di creatività, di meditazione, di crescita spirituale, di gioco...
Questo è ciò che porrà le basi per permettere a chi è pronto di salire di vibrazione e di frequenza con Madre Terra, ora che ha deciso di sperimentarsi in una dimensione più elevata. Questi tempi non sono più così grevi come quelli in cui visse Thomas Sankara, anche se a volte possiamo avere la sensazione del contrario. E' che ora tutto viene alla luce, comprese le ombre, in maniera così manifesta, che può anche spaventarci. In realtà siamo molto più vicini alla fine di un'epoca buia durata millenni e all'inizio di qualcosa di veramente bello e nuovo. Solo chi si sentirà attratto da questa visione, potrà effettivamente viverla!
     
Vi lascio ora alla visione dei due filmati che riproducono il discorso di Thomas Sankara, eroe buono, il "Che Guevara africano", come è stato anche denominato!   



parte prima



parte seconda