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mercoledì 29 agosto 2018

GEORGE SOROS, LA SOCIETÀ APERTA E LA MADONNA DI FATIMA


GEORGE SOROS


LA SOCIETÀ APERTA
E LA MADONNA DI FATIMA

di Luigi Copertino

Qualche mese fa il nostro presidente del Consiglio Gentiloni ricevette per un colloquio George Soros, tentando di tenere nascosto l'incontro. Il finanziere ebreo-ungherese, è bene ricordarlo ai corti di memoria, operò nel 1992 contro l'Italia, speculando nel mercato dei cambi, a danno della lira, che all'epoca era ancora la nostra moneta nazionale. L'operazione anti-lira di Soros ci costò 48 miliardi, anche per via dell'inettitudine dell'allora Governatore di Bankitalia, il "venerato maestro" Carlo Azeglio Ciampi, che tentò di fermare la speculazione bruciando tutte le nostre riserve in marchi tedeschi e in dollari. Alla fine, la lira dovette svalutare del 30% (il che non fu completamente un male perché ne conseguì un boom delle nostre esportazioni) ed uscire dallo Sme, l'accordo sui cambi fissi che all'epoca legava tra esse le monete europee in vista della futura moneta unica. Cosa incredibile, tuttavia, è che nel 2013, in quel di Udine, George Soros è stato insignito del premio internazionale Terzani. Non a caso, a nostro giudizio, dato che Soros non è semplicemente uno speculatore avido di denaro, ma un filosofo propugnatore della "società aperta". La giuria del premio deve averlo considerato in sintonia con la filosofia che ispirava Tiziano Terzani. Ci piacerebbe, però, sapere cosa ne avrebbe pensato quest'ultimo, ricercatore di spiritualità esotiche in nome della "liberazione nirvanica". Certo il sospetto di una possibile e segreta connessione filosofica tra nichilismo spirituale e liberalismo è forte.
Un analista americano di matrice conservatrice, Phil Butler, ha messo in rilievo, sulla base della documentazione trapelata da DC Leaks, l'influenza irresistibile esercitata da Soros sulle classi politiche europee (1). I media ci assillano quotidianamente a proposito delle incursioni informatiche della Russia per influenzare le elezioni americane, ma quel che è emerso sul potere di Soros è roba da far apparire Putin - sempre che le accuse mossegli siano vere (ed anche qualora lo fossero si tratterebbe di una antica prassi di guerra diplomatica e mediatica da tutti esercitata almeno da metà Ottocento) - un improvvisato giocatore della cyberwar.

Le fughe di notizie di DC Leaks hanno fatto trapelare il controllo totale di Soros sulle politiche europee. Le intercettazioni rese pubbliche dimostrano in modo schiacciante che la sua Open Society Foundations finanzia i media europei indirizzandoli verso l'ideologia della "società aperta". Nella documentazione emersa viene spiegato, ad esempio, che l'Open Society Initiative for Europe ha influenzato le elezioni europee del 2014, pagando incredibili quantità di denaro a giornalisti, opinion makers e politici per "creare" la politica dell'Unione Europea e la classe dirigente chiamata ad attuarla. Soros, secondo tali rivelazioni, ha creato un apposito ente no profit, l'EUobserver, per "solleticare" i media europei. L'EUobserver - è stato scritto testualmente a margine della documentazione trapelata - ha quale mission quella di "incoraggiare il dibattito su come i valori della società aperta siano minacciati (...).
EUobserver ha reclutato giornalisti locali esperti per assistere agli eventi legati alle campagne elettorali, per condurre interviste e scrivere editoriali di alto livello in 16 Stati. Con questa strategia di infiltrarsi nel giornalismo locale, EUobserver è stato in grado di indicare i preoccupanti trend internazionali, piuttosto che limitarsi a riportare incidenti isolati. Hanno pubblicato un totale di 128 articoli nel periodo che va da febbraio a maggio 2014".
Secondo Butler, la Open Society Foundations di Soros ha finanziato l'EUobserver con 130.922 dollari, permettendo la pubblicazione di centinaia di influenti articoli, che sono stati po letti in tutto il Continente, approssimativamente pagando 1.000 dollari ad articolo, con lo scopo di "reclutare un network di giornalisti indipendenti (?!)  nelle capitali europee". 
Dalla documentazione emersa dal DC Leaks la manipolazione sociale da parte delle varie ONG di Soros è determinante per le politiche neo-liberali. La Open Society Foundations finanzia programmi come l'European Alternatives, che ha una sua specifica branca italiana, con lo scopo di convertire la gioventù italiana all'ideologia neo-liberale, promuovendo la comunità LGBT e praticamente ogni circolo "progressista. Un altro ente finanziato da Soros è lo European Youth Portal, un meccanismo per la standardizzazione degli ideali giovanili nel pentolone del globalismo ultraliberale. Con quasi 300mila dollari la Open Society finanzia anche il Radical Democracy for Europe, un programma nato, come hanno rivelato i documenti di DC Leaks, "per coinvolgere la comunità di media-making creativo (tra cui artisti video e d'animazione) nel dibattito sulle elezioni e sulle politiche europee, in linea con gli obiettivi generali della Open Society, connettendosi ai social network e alle piattaforme digitali e usando i film come uno strumento di incremento della consapevolezza, allo scopo di raggiungere un'ampia audience e massimizzare l'impatto".

"Attraverso la creazione e manipolazione - scrive Phil Butler - di app e aòltri strumenti tecnologici, Soros cerca di 'acchiappare' chiunque possa sostenere i suoi obiettivi. Da piccoli programmi come iChange Europe a innovazioni come Vote Match Europe, gli scagnozzi di Soros hanno impiantato sistemi di controllo in ogni angolo dell'Unione. SPIOR in Olanda, Transparency International in Lettonia, l'European Youth Forum, Migrant Voice...la lista di strumenti dell'Open Society per influenzare (l'opinione pubblica europea)... è impressionante. Soros ha lanciato una campagna di massa per trasformare l'Europa (...). C'è ampia evidenza che George Soros sia l'architetto e il dittatore dell'intera situazione migratoria che sta distruggendo l'Europa. Attraverso meccanismi di controllo acquisiti o influenzati ad ogni livello, non è irragionevole pensare che Soros diriga le leadership dell'Unione Europea alla stregua di un burattinaio. Ogni dogma, obiettivo, retorica, tono e direzione della documentazione dell'Open Society che DC Leaks ha svelato mette le attività di Soros al centro del reticolo. Da 'Medici senza frontiere' a misconosciute organizzazioni come la 'Federazione delle Organizzazioni Greche per Persone con Disabilità', Soros fa leva su qualsiasi cosa e qualsiasi persona capace di aiutarlo nei suoi obiettivi (...). All'interno di queste intercettazioni ci sono prove che suggeriscono che Soros eserciti influenza non solo su leader come Angela Merkel e le sue controparti dell'Est Europa, ma anche sulle organizzazioni deputate alla mediazione dei conflitti. Dall'OCSE ad un'ampia gamma di cosiddette 'ONG dei diritti umani', Soros si comporta come una specie di 'Padrino'. Le sue offerte, che nessuno sembra capace di rifiutare, ora si estendono molto più in là della mera offerta di denaro (...) ogniqualvolta un governo minaccia dissenso contro il movimento liberal-globalista, Soros raduna (ad esempio: OSCE e ONG contro l'Ungheria) un potentissimo esercito di collaboratori" (2). L'analista americano, al modo tipico del giornalismo d'oltreoceano, snocciola una serie di informazioni e dati, accenna a qualche commento secondo le sue posizioni politiche, azzarda previsioni, ma non va oltre. Non arriva al punto "metafisico" e "trans-storico" della questione. 

George Soros è stato il finanziatore delle rivoluzioni colorate, dalla LIbia alla Siria, passando per l'Ucraina. "Open Society" è un chiaro riferimento al suo maestro filosofico, ovvero Karl Popper, che per quanto possa vantare meriti in epistemologia (nello smontare la mitologia sottesa al costruzionismo ideologico, anche quello scientista) è tuttavia uno dei padri riconosciuti del liberalismo novecentesco, la cui essenza consiste nella negazione stessa della possibilità che esista la Verità metafisica. Popper è il maestro del relativismo, ma non nel senso antropologico di Claude Lévi-Strauss, bensì in quello filosofico liberale a suo tempo denunciato da papa Ratzinger quale deriva dell'Occidente.
Popper è stato posto all'attenzione culturale internazionale dal suo grande amico Frederich von Hayek e fu aiutato da Ludwig von Mises, altri due padri del liberalismo, nella sua versione economica ai quali più tardi Milton Friedman il grande consigliere "monetarista" di Ronald Reagan e della Thatcher.
La sinistra ha abboccato al popperismo sin dagli anni Ottanta: basta citare, come esempio, la rivista "Reset" alfiere appunto della "società aperta" intesa come società di sinistra. Sicché non è possibile dare tutti i torti ad Alesina e Giavazzi quando affermano che il liberismo, promuovendo mediante la concorrenza la mobilità sociale e quindi presuntivamente favorendo l'ascesa dei poveri, è di sinistra. 

Quando Zygmunt Bauman ha iniziato a criticare la società liquida molti hanno finalmente compreso, anche a sinistra, che essa coincide con la "open society" di Popper e di Soros. Ma il potere apolide e globale del denaro è dalla parte di Soros, il quale non è avido di denaro di per sé. Soros non è un volgare usuraio, ma un raffinato tessitore di strategie iniziatico-culturali che guarda al denaro - liquido come la società liquida globale - quale strumento per il perseguimento del suo disegno di ingegneria sociale neo-liberista di segno progressista. Progressista, sì!, ma non favorevole ai lavoratori ed a ciò che rimane del ceto impiegatizio, ossia piccolo-borghese ed operaio, ossia proletario. L'ingegneria sociale popperiana messa in cantiere da Soros favorisce il capitale apolide, trans-nazionale, che vuole assoluta libertà di movimento e di decisione, che aspira, e lo sta ottenendo, al potere di vita e di morte su lavoratori e popoli. Il capitale globale vuole imporsi negando le identità, quelle di classe come quelle nazionali. E ci sta riuscendo anche grazie a Soros ed alla Sinistra "arcobaleno".
I complottisti errano quando immaginano "superiori incogniti" incappucciati nelle segrete logge. Forse un tempo era così, ma oggi i presunti incappucciati, semmai lo hanno avuto, il cappuccio lo hanno tolto mostrando chiaramente volto, nome e cognome: Soros, Attali, Monnet ed i loro immediati collaboratori come Monti, Macron, Junker, Merkel, ecc.
La Russia di Putin è per Soros l'esempio tipico di "società chiusa". Per questo essa è l'obiettivo principale, il nemico "metafisico" della rete costruita dal finanziere ungherese.



Sabato 13 maggio 2017 è stato il centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima e qualcosa ci dice che la profezia della Madre di Dio secondo la quale "alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà" abbia a che fare con il ruolo di Katéchon svolto, in questa fase storica, dalla Russia putiniana. In effetti, come annunciato a Fatima, la Russia si è convertita o almeno ha riscoperto la sua identità tradizionale e religiosa. Cosa questa, che ha tra l'altro smentito il "fatimismo" conservatore filo-americano (vedi padre Krammer) il quale ai tempi dell'Unione Sovietica interpretava la profezia della Vergine in chiave politicamente anticomunista e filo-americana. Dio se la ride di certe convinzioni e sa sempre come sorprenderci. Nel frattempo, però, la battaglia tra il Drago e la Donna "vestita di sole" è pienamente in atto e non si può pronunciare il nome di Soros non pensando a questo passo profetico che indica in un potere finanziario globale l'incarnazione storica di Colui che si oppone a Cristo: "Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio" (Apocalisse 13, 16-17).
Questa profezia tuttavia non deve impressionare. Essa, infatti, è parte di un più vasto Annuncio che rassicura sulla vittoria finale di Cristo. Dobbiamo pertanto restare tranquilli, nonostante l'apparente invincibilità del potere globale che Soros, novello Saruman, serve quotidianamente.

Noi già sappiamo che questo potere globale ha i giorni contati, proprio perché, un secolo fa, ci è stato promesso il trionfo finale del Cuore Immacolato di Maria. Il Cuore attraverso il quale il Verbo di Dio si è incarnato, entrando definitivamente nella storia dell'umanità, ed il cui ritorno Maria sta annunciando. "Vi saranno segni nel Sole" (Luca 21, 25), come appunto vi sono stati a Fatima ed altrove in presenza di Maria. 
Il Verbo incarnato Gesù Cristo, Dio-Uomo, tornerà per sconfiggere definitivamente l'Oscuro Signore, colui che la tradizione islamica chiama al-Dajjãl, l'Impostore, il Mentitore e la tradizione cristiana l'Anticristo, l'"omicida sin dal principio", "menzognero e padre della menzogna" (Giovanni 8, 44), "l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio" (2 Tessalonicesi 2, 3-4), ed il cui "segno" va ricercato, come svelatoci nel Libro della Rivelazione, soprattutto nel potere mondiale del denaro.

Luigi Copertino

NOTE

1) Cfr. Phil Butler, La macchina sovversiva di Soros esposta al pubblico, in New Eastern Outlook, 19.04.2017, reperibile in italiano su www.arianna.it.

2) Cfr. Phil Butler, op. cit.

Fonte: www.maurizioblondet.it



L'EBREO CHE STA CANCELLANDO L'EUROPA - Dinaweh


L'EBREO CHE STA CANCELLANDO L'EUROPA  


Dinaweh


Con la scusa della "società aperta" questo losco figuro, degno di essere appellato con l'epiteto apocalittico di "Grande impostore", sta avviando a passi lunghi e ben distesi l'Europa e gli Europei tutti, nessuno escluso, verso la catastrofe; nel suo progetto già ben avviato di costruire non più una società, ma di demolirla dalle fondamenta, formattando al contrario un agglomerato di schiavi senza nome, privi di ogni diritto, defraudati persino della propria opinione personale, sradicati da se stessi e dalla propria identità fisica, linguistica, culturale ed etnica di Europei che in centinaia di anni avevano dissodato un terreno arido, per renderlo fertile e felice, risolvendosi finalmente in un 'comune sentire', senza per questo snaturare le personalità e le identità specifiche di ciascuna nazione. 
Il lento percorso che, a partire dal riassetto e dalla restaurazione delle antiche monarchie feudali col Congresso di Vienna, segnando la fine delle istanze rivoluzionarie, vide - suo malgrado - crescere in Europa "lo spirito della nazione" come valore di progresso, in netta controtendenza al fenomeno "internazionale" della 'Grande Rivoluzione' (che aveva voluto invece appiattire e omologare, universalizzandole, le diverse etnie e nazioni, con le loro peculiari differenze, nel nome della libertà, dell'uguaglianza e della fratellanza universale), sembra ora prendere una piega autoritaria ed esclusivista, come ovvia reazione ad un processo di assedio e depauperamento delle precipue identità nazionali, voluto e pianificato in nome di quei principi universalistici, sotto la dicitura di "società aperta" con l'immissione forzata di orde di disperati dal terzo e quarto mondo!  

Tali principî, decantati come l'inizio di una nuova era, al punto che la stessa periodizzazione storica indica la Rivoluzione francese come il passaggio dall'età moderna a quella contemporanea, rivelano oggi meglio di sé il segno autentico, mascherato allora dallo slogan altisonante e libertario dei rivoluzionari (libertà, eguaglianza e fraternità), svelato oggi nel suo veritiero significato da tutti i portavoce dell'Unione europea, non nel nome dei popoli che la abitano, ma delle tasche degli speculatori come George Soros che la spolpano e la fanno a brandelli con il duplice scopo di un interesse personale da una parte e la più bieca e programmata pianificazione massonica e pseudo-umanitaria dall'altra:  ridurre il continente in un ammasso informe di burattini senza sesso e senz'anima, al servizio del Capitale finanziario e privato di pochissimi e invisibili padroni. 
Smembrare le identità nazionali infatti, ripartendo da quella che sempre più sembra essere la rivincita della Massoneria dei Lumi, internazionalista e pseudo-rivoluzionaria sul concetto di "nazione" romantico-ottocentesco, sembra tornare ad essere il progetto e l'obiettivo a lunga scadenza oggi incarnato da questo signore e da tutti i suoi adepti-collaboratori. 

Chi sono questi manipolatori? 

Quasi tutti gli attuali governi del vecchio continente; 
la pletora di squadre intere di giornalisti debitamente formati e finanziati per indurre l'opinione pubblica ad appoggiare ed accettare (in nome di principi umanitari ammantati di buonismo sinistrorso) l'immissione di masse di diseredati provenienti dal mare, senza che nessuno sia in grado di fermarne il biblico esodo; 
le più svariate organizzazioni nazionali ed internazionali a carattere e scopo umanitario; 
team di pseudo-formatori autorizzati dai relativi ministeri a compiere blitz nelle scuole primarie per indurre bambini e bambine innocenti e del tutto ignari a scegliere la tipologia sessuale gender; 
le famiglie arcobaleno con i genitori "Uno" e "Due";
la svendita totale dei beni mobili e immobili dello Stato;
la cessione di servizi e beni di primaria importanza economica e sociale a soggetti privati senza scrupoli (vedi la tragica saga di società Autostrade totalmente gestita dalla famiglia Benetton, con la conseguente tragedia annunciata del ponte Morandi)... 

Lungi da chi scrive naturalmente considerarsi persona avulsa dal suo tempo, illusa nel ritorno di qualcosa che non può essere più, ma altrettanto e sufficientemente in senno per ricacciare all'eventuale mittente accuse di antisemitismo o di razzismo che qualche lobotomizzato della Matrix (il solito "dotto ignorante" per dirla con Giordano Bruno), potrebbe da queste righe dedurre con tanta superficialità di pensiero e osservazione, trovandosi quanto mai più lontano dal vero di ciò che lo scrivente affermi e dica. 

Occorre allora rimanere svegli, esercitare discernimento, osservando l'esistente non più come una successione casuale di fatti ed eventi senza nesso tra loro, ma sapendo riconoscerne le connessioni, nascoste o inesistenti solo per i complici del sistema, travestiti da Soloni del linguaggio e della comunicazione, sempre pronti a sputare sentenze contro quelli che definiscono "complottisti", mentre i complottisti sono loro, dimenticando il significato letterale della lingua italiana per cui "complottista" non è chi denuncia il complotto, ma chi lo pianifica e lo realizza, a scapito della schiera degli ignavi e degli ignoranti lobotomizzati, di cui loro stessi sono gli arroganti sergenti.
Denunciare l'esistente per non essere tra la moltitudine dei "...eh, ma io non lo sapevo...". I Tedeschi del dopoguerra ne sanno qualcosa, riguardo alle camere a gas e allo sterminio di milioni di ebrei nei campi di sterminio nazista. 
E' ora di cambiare, è ora di esprimere il nostro dissenso, è ora di essere in prima persona testimoni della Verità e, per essa, saper voltare pagina, sentirsi in grado di creare una nuova realtà, a partire dalle scelte di vita, quelle quotidiane, quelle che ci chiamano ad esprimere una scelta, che ci interrogano la coscienza, che sono in grado di fare la differenza tra l'essere complici di un sistema contro l'uomo o rifiutare di farne parte.
Per finire, prendendo a prestito le parole della canzone di Edoardo Bennato che traeva spunto dalla favola di Peter Pan, concludiamo questo post in leggerezza, sentendoci tutti dei Peter Pan, pronti a ricacciare il capitano Uncino della situazione (George Soros e tutti quelli come lui) tra le fauci del coccodrillo! Riconosciamo nella ciurma del capitano Uncino i falsi profeti e gli ingannatori i quali, a parole dichiarano di essere pirati che lottano contro il sistema, ma che nei fatti ne sono i più sordidi servitori!
A questo post seguirà un interessante articolo di Luigi Copertino, che descriverà nel dettaglio ciò che qui è stato abbozzato come schizzo, encausto o sinopia.

Dinaweh




       
  FINE

domenica 19 agosto 2018

NO COMMENT...



 ALCUNI DEI PIU' NOTI 
MAGGIORDOMI DI PALAZZO
 CHE HANNO TRADITO,
UMILIATO E SVENDUTO L'ITALIA


Beniamino Andreatta





Giuliano Amato




Carlo Azeglio Ciampi





Massimo D'alema





Mario Draghi





Mario Monti





Romano Prodi





Giorgio Napolitano





Matteo Renzi






Beatrice Lorenzin





Paolo Gentiloni






Sergio Mattarella




martedì 27 febbraio 2018

BITTE, KEINE REKLAME - LA MATRIX STA CROLLANDO? DIPENDE DA NOI!



" BITTE, KEINE REKLAME "



LA MATRIX STA CROLLANDO?
DIPENDE DA NOI!


Dinaweh


"Volevate qualcuno che lavora in aeroporto che vi dicesse queste cose?
Va bene, adesso ce l'avete. Fate voi.
La situazione è questa qua.
Ora non potete più dire che non lo sapete."
Enrico Gianini





No grazie, niente pubblicità! Sì, proprio così dovremmo cominciare a dire ai fantocci politici di turno, quando vengono a chiedere il nostro voto, riempiendo le nostre cassette della posta delle loro farfuglianti bugie scritte su volantini ammazza-alberi, che non servono nemmeno come carta igienica, qualora ne rimanessimo sguarniti...
Bitte, keine reklame!
Ascoltando attentamente questa intervista vi renderete conto (spero) di quanto siamo vittime di un sistema che noi stessi per primi alimentiamo e foraggiamo, col nostro consenso, che ci rende complici di misfatti che nemmeno possiamo immaginare possano essere partoriti da menti che crediamo nemmeno possano esistere, eppure esistono e noi diamo loro il permesso di fare scempio delle nostre vite e del meraviglioso pianeta che ci ospita.
E' ora di aprire gli occhi e di scegliere davvero da che parte stare. Al di là dell'argomento in questione (le irrorazioni chimiche dei cieli), quello che è davvero importante è l'insegnamento che possiamo trarre dall'ascolto attento della video-intervista: mai come ora è importante chiedersi il perché delle cose, il non accettare più nulla come oro colato dal cielo (tanto, più che metalli pesanti e nanoparticolato non arriva da lassù!); non delegare più alcuna scelta a nessun esperto; "gli esperti siamo noi" - come recita bene una fastidiosa pubblicità - . Dobbiamo, abbiamo il dovere morale di diventare noi "esperti" su ogni cosa che tocca le nostre vite, su ogni questione che ci interroghi e metta in discussione la nostra coscienza, di individui svegli, attivi, non succubi né complici di un sistema che vive e ci depriva della nostra forza ed energia, grazie alla nostra ignoranza. Se non siamo esperti, lo possiamo diventare; possiamo chiedere, possiamo informarci, possiamo ricevere tutte le risposte, se solo vogliamo essere noi i fautori della nostra vita, del nostro "tempiterno" presente, come direbbe Raimon Panikkar! 

La testimonianza di Enrico Gianini sia per noi un esempio da seguire! Essere nel mondo e non del mondo significa arrogarsi il diritto di poterlo migliorare, di volerlo cambiare, per non sentirsi schiavi o succubi delle sue regole! Quelle per lo più sono fatte per essere infrante, se consideriamo che sono state poste lì dall'alba dei tempi dai nemici dell'uomo, da un'élite senza scrupoli che ha come unico scopo quello di zombizzare il genere umano, per meglio governarlo e tenerlo sempre in schiavitù [http://incantodiluce.blogspot.it/2018/02/giordano-bruno-verra-un-giorno-che.html].

Così facendo, cominceremo a riconoscere i collegamenti tra eventi e circostanze apparentemente slegati tra loro o che ad una visione superficiale delle cose, possono nascondere ed occultare perfettamente i veri intenti di chi li compie o permette che avvengano, senza che alcuno di noi se ne accorga...
Lo spiega molto bene Enrico Gianini nei due video seguenti, quando, in poche parole, riesce a collegare ben tre avvenimenti importantissimi, che sono stati a lungo, e alcuni lo sono tuttora, argomento di cronaca e "informazione" in tutti i tg nazionali, ma, naturalmente, senza che alcuno dei telespettatori possa capirne il nesso, né la causa prima che viene nascosta facendo apparire gli avvenimenti completamente slegati tra loro e senza alcun nesso causale. In tal modo la verità viene occultata e depotenziata. Più che altro, essa non la si può proprio più riconoscere. 


IL PERCHÉ DELLA GUERRA IN SIRIA,
I COLLEGAMENTI CON L'UKRAINA
E LA XYLELLA IN PUGLIA...

La signora Merkel decide che la Germania si rifornirà di gas e di una parte del petrolio dalla Russia di Putin. Agli USA questa cosa non sta proprio bene! Che la nazione più potente d'Europa prenda la linfa vitale dalla Russia non va proprio bene per i detentori del NWO. Ciò che devono fare quindi è rendere "insicuro" quel collegamento e quell'approvvigionamento dalla Russia. Allora, cosa fanno? Vanno in Ukraina, destabilizzano quel governo, lo comprano, fanno scoppiare una pseudo-rivoluzione, minacciano una guerra alla Russia (tutto questo lo fa la CIA), poi tornano in Germania e dicono: "Vedi? Non è sicuro quel condotto lì, l'Ukraina rappresenta un passaggio pericoloso. Te lo facciamo noi un condotto ben più sicuro!"
E dove lo fanno? In Italia: in Puglia e arrivano nel Salento... C'è un problema però! Devono passare in mezzo agli oliveti e quindi occorre creare il "casus belli": la xylella, un batterio che offre l'opportunità unica e irripetibile di eradicare olivi secolari, giudicati ormai troppo compromessi dalla malattia. Questo permette di proseguire con gli scavi per l'oleodotto. Dall'altra parte c'è la Grecia, totalmente sottomessa alla troika europea e il Kazakistan. Dal Kazakistan vanno in Russia, prendono il gas in un condotto sicurissimo, inattaccabile, sotto il controllo della NATO. Già che ci sono lì in Grecia, si può tirare una riga verso l'Africa: c'è l'Arabia Saudita; si tira un tubo fino lì e ci si evita tutto il giro dell'Africa, con la Nigeria e via discorrendo... 
Però c'è di mezzo la Siria! Questo è il motivo per cui Putin li ha fermati...


IL SISTEMA SI REGGE SUL CONSENSO

Viviamo in un sistema che si regge sul consenso. Quello che possiamo fare è rompere le palle a questi servi; andargli a chiedere spiegazioni, pretendere risposte. Se tutti facessimo così, o almeno la maggior parte dei cittadini lo facesse, loro sarebbero obbligati ad ascoltarci e a dare risposte. A quel punto per loro si tratterebbe di salvare il culo. Del nostro, hanno già deciso cosa farsene!

Ricordando l'intervista che un giornalista fece a Giulio Andreotti, vengono i peli dritti, se solo si facesse tesoro delle risposte che, in maniera del tutto informale, il politico romano diede al giornalista. Disse appunto della necessità del consenso alla classe politica, indipendentemente dalla casacca e dal partito di riferimento. I politici se ne fregano di chi votate! Il sistema - disse - si regge sul consenso; se manca quello è tutto finito! Se la percentuale dei non votanti raggiungesse in Italia il 60% per noi sarebbe finita. Finiremmo tutti in galera. Guai se si sapesse la verità. Non si deve mai sapere, disse. 

Andando a votare, noi continuiamo a dar loro il consenso [13:36-15:16]. Se la maggior parte della popolazione non andasse più alle urne, allora sì che il sistema comincerebbe a tremare. "Balle - disse al giornalista - credere che chi non vota dia partita vinta alle maggioranze, avvantaggiando sempre i soliti noti. Vi facciamo credere che sia così, ma non è vero niente! Il problema sarebbe se non andaste a votare, ma, fino a quando non lo fate, non importa chi vince e chi no. Il Potere si autoalimenta da solo e fa comunque quello che più gli aggrada, indipendentemente dal voto a questo o a quel partito!"
"L'importante - aggiunse - è che questa verità non venga mai a galla, altrimenti sarebbe la catastrofe!" Il giornalista, alla fine della chiaccherata del tutto informale gli rivolse una domanda. Gli disse: "Scusi senatore, ma se quanto mi ha appena rivelato io domani lo pubblicassi sul giornale?" Andreotti rispose così: " Prego, faccia pure; la prenderanno tutti per pazzo!"


LA GEOINGEGNERIA,
ARMA DI RICATTO PER I GOVERNI RETICENTI

Qualche anno fa hanno ammazzato tutta la viticoltura in Borgogna con la geoingegneria. Hanno fatto alzare le temperature minime nella zona della Borgogna. In questo modo le viti hanno cominciato a germinare. Quando il processo di germinazione arrivò al punto giusto e i germogli erano della grandezza giusta, hanno riabbassato di colpo le temperature e le hanno riportate sottozero. I Francesi hanno passato 15 giorni a bruciare petrolio tra i filari per tentare di salvare le piante, ben sapendo che il raccolto dell'uva quell'anno non ci sarebbe stato. Ci sono centinaia di esempi di questo tipo. Loro fanno così: quando i Governi non si piegano al loro volere, usano la geoingegneria per fare danni e li fanno veramente grossi questi danni; poi glielo dicono a chi ci governa e li ricattano!
E' possibile che attraverso lo spraying in cielo siano in grado di modificare il DNA umano -  afferma il nostro testimone - anche se non ne ha le prove certe. Di sicuro sa per certo dell'esistenza di batteri che vivono in colonie nel carburante dei jet e che proliferano in determinate condizioni di umidità e presenza di acqua. Sono di colore verde, dice, e assomigliano a delle alghe. 
Naturalmente tutti sanno, tutti sono al corrente negli aeroporti, ma nessuno osa parlare. Vivendo in un sistema che è basato sul consenso, loro hanno bisogno del nostro permesso e noi glielo diamo ogniqualvolta andiamo a votare. A loro non frega nulla di quello che votate; basta solo che andiate a votare! Questi signori hanno bisogno del vostro consenso; se lo perdono, sono finiti. Noi dobbiamo fare in modo che loro facciano quello che vogliamo noi, non quello che vogliono loro. Ci sono due modi per farlo: o non andiamo a votare e ci arrangiamo da soli, creando una società civile che funzioni e che sia modello di convivenza pacifica e operosa per il bene della comunità, o sennò li costringiamo a fare quello che vogliamo noi, ma dobbiamo essere in tanti. Bisogna rompergli i coglioni e chiedere, pretendere giustizia, esigere libertà, rispetto dei diritti, rispetto della salute.


IL CONTROLLO GLOBALE DEL MONDO

Ecco che il nostro coraggioso operatore aeronautico si spinge ad affermare: "sogni non ne ho più". I sogni infatti - dice - vengono comprati: io ti faccio fare questo se tu mi dai quell'altro. Non funziona così. Non si può andare avanti a furia di compromessi. Questo è un sistema che va avanti a compromessi, non certo in maniera sana e pulita per il bene comune delle persone! E' un sistema destinato a morire. Questo di cui stiamo parlando, è il sistema delle Multinazionali. Un esempio per tutti è quello di Big-Pharma. Loro dicono ai loro managers: "non m'interessa quanti farmaci vendi, l'anno prossimo ne devi vendere più dell'anno scorso". Abbiamo creato dei mostri giuridici, che sono le MULTINAZIONALI, che stanno controllando tutto. Non sono tanto le Multinazionali che controllano, quanto chi controlla le Multinazionali, che ha la possibilità di controllare tutte le nostre vite.
Ci sono persone al mondo (non sono tante) che vogliono controllare il mondo. La Geoingegneria è il mezzo più efficace, perché con questo mezzo piegano i Governi al loro volere.


CHE FARE DUNQUE?

I casi e le opzioni  a mio avviso rimangono tre: 

1) non andare a votare

2) ricusare il voto con il modulo stampato che vi porterete da casa, da consegnare firmato al Presidente del seggio, senza toccare la scheda elettorale, ove sono elencate le motivazioni che vi spingono a ricusare il diritto al voto; pretendere che tutta l'operazione venga messa agli atti dal segretario di seggio e che la vostra scheda venga stornata dalle bianche e dalle nulle, allegata alla dichiarazione da voi sottoscritta e firmata, con la vidimazione del Presidente; 


Io sottoscritto/a ……………, nato/a a………………., il.…/.…/………, residente in………………………….., Comune di………………, c.i. n. ……………………, rilasciata dal Sindaco di…………. il …./…./……..,

essendo iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di …………… e chiamato/a ad esercitare il mio diritto di voto per le elezioni politiche oggi, il giorno domenica 4 marzo dell’anno duemiladiciotto

CHIEDO

che venga messo a verbale ai sensi del DPR 30 marzo 1957 n° 361 e successive modifiche (art. 104-44) del nostro ordinamento giuridico la seguente dichiarazione di rifiuto della scheda elettorale e che
LA MIA DICHIARAZIONE DI VOLONTA’ VENGA ALLEGATA AL REGISTRO ELETTORALE, PREVIO ANNULLAMENTO DELLA SCHEDA ELETTORALE A ME RISERVATA con la seguente motivazione:
1)  NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA NESSUN CANDIDATO E DA NESSUN PARTITO/COALIZIONE INDICATI NELLA SCHEDA ELETTORALE

2)  LA LEGGE ELETTORALE DETTA “ROSATELLUM” E’ STATA SCRITTA E PROMULGATA DA ABUSIVI, NON SCELTI DIRETTAMENTE DAL POPOLO E PERTANTO RISULTA ESSERE INIDONEA, NON VALIDA, NONCHE’ ANTICOSTITUZIONALE.



……………,  04 marzo 2018


In fede
Nome e Cognome 




3) votate soltanto quando e se siete sicuri che nei loro programmi elettorali e politici sia detto come vogliono agire anche rispetto a tale questione, collegata peraltro alla questione sull'obbligo vaccinale, poiché gli elementi tossici spruzzati in atmosfera sono gli stessi che vorrebbero inoculare in vena ai neonati. 

Enrico Gianini ci ricorda che questa strategia militare clandestina, attuata negli aeroporti civili di tutta Europa attraverso il riempimento di tanker nelle stive degli aeromobili con metalli pesanti caricati sotto compressione in grandi quantità, abbia già causato la morte di diversi tecnici e operai specializzati. Un sesto dei colleghi di Enrico infatti, ha già contratto il cancro e qualcuno è anche già morto!
Non possiamo più quindi rimanere inermi di fronte ad un crimine contro l'umanità che non conosce confini e che vuole compiersi con tutti i mezzi possibili e inimmaginabili a disposizione.
Fare finta di niente significa diventare complici di un sistema che è contro l'uomo e contro la natura. Tale sistema è destinato ad implodere su se stesso. Possiamo accompagnare questo declino in modo che non sia violento e distruttivo, solo con il nostro impegno in prima persona e mettendoci la faccia, come ha fatto Enrico Gianini, con il suo magistrale esempio di civiltà e coscienza.
Invito tutti voi a seguire con attenzione e con assoluta Presenza le parole pesanti e forti di un uomo che non ha avuto paura di denunciare ciò che tutti sanno, ma che nessuno dice, almeno prima di lui!
Buona visione.


INTERVISTA PROIBITA


prima parte




seconda parte


giovedì 8 febbraio 2018

USA-TRUMP: "SHADOW GOVERNMENT" E "DEEP STATE" TREMANO. PERCHÉ I MEDIA DI TUTTO IL MONDO TACCIONO?


USA-TRUMP:

"SHADOW GOVERNMENT
E "DEEP STATE

TREMANO


PERCHÉ I MEDIA DI TUTTO IL MONDO TACCIONO?

Riporto qui l'articolo di Paolo Barnard (Chi è Paolo Barnard"DOPO 13818 - 82 FR 60839, E DOPO QUESTA “ULTIMA ORA”, I MEDIA NON ESISTONO PIU’ " tratto dal suo blog sulle vicende scabrosissime di pedofilia in cui sarebbero coinvolti nomi eccellenti dell'establishment politica americana, del deep state e del Governo ombra, da cui si evince che il presidente americano Donald Trump solo contro tutti, almeno contro quelli che hanno sempre stabilito le sorti politiche, sociali ed economiche di quel Paese e del resto del mondo, essendo in possesso di informazioni sulle pratiche pedofile degli avversari democratici, a cominciare dai Clinton, del depistaggio mediatico del Russia-Gate intentato ad arte da Hilary Clinton contro di lui neoeletto presidente, e battendosi contro l'obbligo vaccinale di massa imposto negli USA dalle multinazionali del farmaco, dichiarandosi profondamente contrario, colpito personalmente dagli effetti devastanti dell'autismo in uno dei suoi figli, abbia deciso di usare tutte le armi a sua disposizione per contrastare e ricattare tutti coloro che da settant'anni a questa parte hanno fatto il bello e il cattivo tempo negli USA e nel mondo. Lungi dal dipingere Donald Trump come un novello 'Nelson Mandela', Paolo Barnard, notoriamente voce fuori dal coro del giornalismo italiano, si interroga sul perché questa notizia che ha del clamoroso se fosse vera, tra l'altro anticipata nientemeno che da un tweet di Edward Snowden, non abbia trovato alcun riscontro in nessuna delle testate giornalistiche nel mondo! A detta di Trump, alla sua denuncia dichiarata apertamente al Congresso, avrebbero fatto seguito già arresti eccellenti di senatori e deputati; questi sarebbero stati già allontanati dalle loro cariche politiche e/o istituzionali e incarcerati in luogo confortevole e sicuro. Dopo aver dichiarato lo stato di "minaccia alla sicurezza nazionale" lo stesso presidente sarebbe guardato a vista e protetto dal Pentagono, come quando il Paese è in stato di guerra dichiarato! Probabilmente lo stesso Trump potrebbe usare le informazioni in suo possesso come arma potentissima di ricatto per sbaragliare definitivamente i suoi potenti nemici. Ecco forse dove starebbe la ragione del silenzio stampa, voluto forse dallo stesso Trump! 

Vi lascio  dunque all'articolo di Barnard che trovo interessante pubblicare anche da questo blog, se non altro per rendere edotti tutti quei lettori che frequentano Incantodiluce e che magari non sarebbero venuti a conoscenza di questi fatti dal sito di Paolo Barnard, non conoscendolo ancora o non frequentandolo abitualmente. Vi suggerisco di darci un'occhiata; Paolo è un fuoriclasse ed ha sicuramente il merito di aver sempre fatto il giornalista vero, non come la quasi totalità dei suoi colleghi, servi dei loro padroni!



DOPO 13818 - 82 FR 60839, E DOPO QUESTA “ULTIMA ORA”, I MEDIA NON ESISTONO PIÙ


Paolo Barnard


Che i media siano controllati e che si auto-censurino per salvarsi il sedere, lo sa anche un cacciavite. Ma che due notizie bomba sul Presidente della nazione più potente del mondo, e accessibili a tutti, possano lo stesso per un ordine di scuderia scomparire nel nulla sui maggiori media occidentali, no, questo non lo credevo. Attenti, forse avete letto in fretta: nei Pentagon Papers, nel Watergate, nell’Iran-Contras, nell’Iraq-gate, i fatti erano occulti. Nei due casi che racconto qui, no, sono pubblici e accessibili da una pensionatariguardano l’uomo più potente del pianeta, eppure sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.
Ecco le storie.
Il Presidente Donald Trump è sotto attacco da parte di due Stati ombra ben noti all’interno dello Stato americano (e di ogni altro Stato): cioè il raggruppamento dei Servizi Segreti da una parte – che comprendono CIA, NSA, NGA, FBI e che va sotto il nome di ‘Shadow Government’; e le maggiori Corporations coi loro lobbysti che foraggiano il Congresso, dall’altra – ovvero Big Oil, Big Pharma, Big Banks, Big Media, Arms Industry, Silicon Valley, che passano sotto il nome di ‘Deep State’*
(Nota per i lettori: chiunque neghi l’esistenza e i poteri di questi apparati con la parola “complottismo”, non ha mai letto una pagina del NYTimes, del Washington Post o sentito di P2 e Stragismo in Italia. Quindi è un cretino)
In USA i Poteri non si attaccano mai per rispetto della legge, non siamo bambini, quindi il motivo dei sopraccitati attacchi è ovvio (e noto): questo Presidente è incontrollabile, e forse anche mentalmente instabile, ma così facendo e così essendo, egli ha devastato la sacra tradizione di almeno 70 anni di presidenze americane, dove le politiche reali furono sempre influenzate o truccate da ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, fino alla presidenza Obama inclusa. Trump va quindi abbattuto.
Ma quest’uomo è molto meno fesso di ciò che appare. O forse è meglio dire: si è circondato di alcuni dei più brillanti ‘Rasputin’ di tutta la Storia moderna. Trump ha quindi contrattaccato coi due numeri scritti nel titolo: 13818 – 82 FR 60839. Si riferiscono rispettivamente al N. del Presidential Executive Order del 20 dicembre 2017, e al N. di protocollo del medesimo presso il U.S. Government Publishing Office. La mossa è stata ‘nucleare’, ma talmente tanto che quegli apparati di Potere, ripeto ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, faticano a riprendersi. Chiarisco e aggiungo con ordine, perché la storia è agghiacciante.
Donald Trump è sotto una ‘Dresda’ di bombe per abbatterlo, fra cui: il presunto accordo-scandalo con Putin per truccare le elezioni 2016, che coinvolge anche la sua famiglia – la relativa inchiesta, nelle mani dell’implacabile ex direttore dell’FBI Robert Mueller col suo team – accuse di grave instabilità mentale da Impeachment e apparentemente documentate dall’esplosivo best seller Fire and Fury di Michael Wolff – una presunta serie di abusi sessuali ai danni di donne lungo la sua carriera sia da businessman che come politico – e una sfilza di accuse a membri del suo governo per uso improprio/abuso personale di denaro pubblico (come Steve Mnuchin, Ryan Zinke o Tom Price, ecc.). Tutti questi scandali s’appoggiano pesantemente sui poteri e/o sulle spiate dello ‘Shadow Government’.
Ce n’è a sufficienza per demolire chiunque. Trump, in assenza di 13818 – 82 FR 60839, sembrava un gigante coi piedi d’argilla. Non controlla l’FBI, prima diretta dal suo arci nemico Comey e oggi da Christopher Wray che a sua volta non controlla l’FBI. Non controlla la CIA, diretta da Mike Pompeo, che a sua volta non controlla la CIA. Non controlla la NSA diretta dall’Ammiraglio Michael Rogers, che a sua volta non controlla la NSA. Non ha nessuna influenza sulla NGA, che gioca un ruolo centrale in tutte le inchieste di massima sicurezza in America. Questo per quanto riguarda lo ‘Shadow Government’. Poi è troppo ricco per poter essere comprato dal ‘Deep State’, che è – specialmente con Wall Street e la dirigenza ebraica americana – sponsor principale dei Democratici, e di tutti i Repubblicani ostili al Presidente. Ergo, anche qui lo davano per traballante nelle simpatie del Congresso.
Poi quattro giorni prima di Natale cade la bomba 13818 – 82 FR 60839, e, usando un’impareggiabile espressione americana, “the shit hit the fan” (la merda finì nelle pale del ventilatore).
Prima cosa, un riassunto dell’Executive Order 13818 – 82 FR 60839: è uno degli atti legislativi americani più dirompenti da sessant’anni. Cosa dice in due parole: colpisce con le massime armi, sia in senso letterale che giuridico che finanziario, chiunque si renda colpevole di violazioni dei Diritti Umani e di corruzione, in USA e nel mondo. Colpisce anche i governi esteri coinvolti, i loro funzionari, e qualsiasi complice in qualsiasi forma. Di più: va a colpire queste infami catene là dove gli fa più male, cioè nei soldi, con il blocco e la confisca dei loro denari, proprietà, titoli, azioni, anche nelle loro forme più maliziosamente nascoste o lontanamente imparentate.
Ok, sappiamo che Trump non è Mandela, quindi stop, e precisazione: questa legge avrà effetti minimi sui Diritti Umani o sulla corruzione nel mondo, di cui a Washington fotte una minchia, e neppure è stata voluta per quello, Trump è solo un meschino opportunista, lo capirete fra un attimo. Ma è stata scritta per mitragliare a morte un settore ben preciso delle violazioni dei Diritti Umani. Fermi, TUTTI ATTENTI:
Per violazione dei Diritti Umani e corruzione, l’Amministrazione Trump ha voluto intendere soprattutto il mercato dei minori per pedofilia, nel bacino più ampio dei trafficanti di persone. Infatti il Presidente aveva anticipato questa legge il 23 febbraio 2017 in conferenza stampa, rilanciata dalla Associated Press, dove parlò proprio di traffici umani per pedofilia. Ma perché? Perché Trump sa bene che questo abominio, l’abuso di minori venduti, sembra aver infettato la maggioranza dei vertici di ‘Deep State’, col silenzio dello ‘Shadow Government’, e con un presunto forte coinvolgimento di una notissima beneficienza: la Clinton Foundation. Come fa Trump a saperlo? Da anni ne parla in pubblico un ex pezzo grosso della CIA, di cui specifico i dettagli alla fine, più altre fonti autorevoli. Se rileggete questo paragrafo capite subito che il suo Executive Order colpirà proprio i suoi nemici.
In questo momento preciso negli Stati Uniti alcuni altissimi nomi stanno tremando, e precisamente dalla mattina del 21 dicembre scorso, quando l’Executive Order 13818 – 82 FR 60839 è stato pubblicato ‘in Gazzetta’ a Washington. JF Kennedy fu ucciso per meno, a quanto sappiamo fino ad oggi. Infatti i ‘Rasputin’ di Trump sapevano che la vita del Presidente sarebbe stata immediatamente in pericolo dopo 13818 – 82 FR 60839, e qui hanno fatto la pensata di tutte le pensate, eccola:
Nelle prime righe dell’Executive Order, viene appositamente scritto dal Presidente questo: “Io perciò decido che i gravi abusi dei Diritti Umani, e la corruzione, nel mondo costituiscono un’insolita e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale”. Dovete sapere che le precise parole minaccia – alla – sicurezza – nazionale pronunciate dal Presidente degli Stati Uniti implicano l’immediata mobilitazione di tutto l’esercito americano, cioè del Pentagono. E’ di fatto un preallarme di guerra, e di conseguenza le protezioni intorno al Presidente divengono massime. E quando si muove il Pentagono non esiste nulla al mondo, se non un arsenale nucleare straniero, che possa batterlo. Questo è ultra chiaro a tutti gli apparati di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’, che ora sono in deep shit, nella merda fino al collo, per essere chiari.
Non è stato un caso che Trump abbia messo nei posti chiave a Washington tre Generali, e un Ammiraglio a capo dei più potenti 007 degli USA. Abbiamo il Gen. James “Mad Dog” Mattis come Ministro della Difesa; il Gen. John Kelly come White House Chief of Staff, e il Gen. H. R. McMaster come Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Poi, anche se boicottato dai suoi sottoposti, c’è l’Ammiraglio Michael Rogers a capo dalla NSA. Insomma, il Pentagono. Trump sarà anche scemo, ma cosa sia lo ‘Shadow Government’ lo sapeva benissimo, e si è protetto.
Ricapitoliamo: ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ le trovano tutte per abbattere Trump in ovvio accordo con Hillary Clinton. Ma Trump usa il pretesto di una legge sui Diritti Umani, la 13818 – 82 FR 60839, per metterli in un angolo con indagini profonde sul traffico internazionale di minori per pedofilia in cui sarebbero coinvolti molti vertici USA di ‘Deep State’, inclusi i Clinton, col silenzio di ‘Shadow Government’. E Donald lo fa coprendosi le spalle con l’intero esercito degli Stati Uniti. Bella roba.
Esisterebbe dunque un traffico di minori per pedofili di altissimo livello ai vertici di ‘Deep State’ inclusi i Clinton. Trump apprende questo da molte fonti, la prima delle quali è l’ex agente e dirigente pluridecorato della CIA Kevin M. Shipp. Costui, senza la fama attribuita al suo collega ‘whistleblower’ Edward Snowden, sta rivelando da anni il livello di marciume criminale che davvero permea lo ‘Shadow Government’ in America. Shipp è stato esperto di anti-terrorismo, guardia del corpo di due direttori della CIA, era ai vertici della Counterintelligence, ed è stato citato dal New York Times come “veterano della Central Intelligence Agency”. Non è proprio un signor nessuno nello ‘Shadow Government’americano.
Ma già da anni il Washington Times, il New York Post e l’inglese The Guardian riportavano notizie certe sui cosiddetti “Voli Lolita” – cioè voli su un jet privato per orge con minori – organizzati dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein. Bill Clinton, secondi gli atti del processo che condannò Epstein, fu ospite 26 volte su quei voli. Altri nomi di alto rango trovati nell’agenda ‘nera’ del miliardario furono Tony Blair, Michael Bloomberg, Richard Branson fra molti altri, e i cellulari delle minori schiave del sesso fra cui “Jane Doe N.3”. E’ quest’ultima che negli atti processuali ha dichiarato di “essere stata costretta a rapporti sessuali con diversi politici americani, top businessmen, un Premier famosissimo, e altri leader internazionali”. Nel 2006 Epstein fece una grassa donazione alla Clinton Foundation. Nella capitale USA, la ONG di Conchita Sarnoff, Alliance to Rescue Victims of Trafficking, ha decine di files su Potere e pedofilia.
Ora, e qui siamo al titolo del mio articolo: provate a trovare traccia sui grandi media italiani o americani dell’esplosivo affare 13818 – 82 FR 60839 del dicembre 2017; dei nomi coinvolti come Bill e Hillary Clinton, Robert Mueller, Kevin M. Shipp, e di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’. Attenti, non parliamo di una legge del Nicaragua, ma del Presidente americano più discusso e delegittimato della Storia. Nulla, non si trova niente, ed è accaduto meno di un mese fa, il silenzio stampa è stato totale (il FT ne accenna ma svuotando tutta la news). Eppure bastava cliccare i comunicati stampa del governo più noto al mondo, poi U.S. Government Publishing Office ecc. e pensare al quadro di guerra politica in USA. Nulla, neppure nei “Paesi seri” di Marco Travaglio. Questi colossali fatti e intrighi sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.


** ULTIMA ORA** Sono le 06:32 del mattino del 19 gennaio mentre scrivo queste ultime parole, e una *** ULTIMA ORA *** mi compare sullo schermo. Come in una coincidenza paranormale, essa tratta esattamente di Donald Trump, del tentativo di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ di abbatterlo, dei Clinton e del “falso complotto russo“, di Robert Mueller, ed è molto più che esplosiva. Infatti pochi minuti prima era giunto sugli scranni del Congresso USA un Memorandum che sembra contenere le prove delle azioni della Clinton, coi soldi del Partito Democratico, col silenzio di CIA ed FBI, per usare i poteri TECH della NSA permessi dalla legge FISA, sotto la presidenza di Obama… e il tutto per spiare la campagna elettorale di Trump, per corrompere testimoni russi a dire il falso contro il neo-eletto Presidente, e con la collusione di Londra. Fox News titola: “Molto più grave del Watergate”. Il sito di finanza Zero Hedge pubblica all’istante i Tweet di alcuni senatori americani sotto shock, con parole come “Non solo questo Memorandum manderà a spasso un sacco di gente al Dipartimento della Giustizia, ma certi nomi finiranno in galera”, dalla bocca del Senatore Matt Gaetz.
Giusto il tempo di dormire un poco e mi ributto sulla news, con la certezza che sarà esplosa dal New York Times a Repubblica, passando per CNNBBC e RAI. Nulla. Vado su Fox News, e in prima non c’è più nulla! Perdo il fiato. Ma lo recupero quando Zero Hedge pubblica un Tweet del più autorevole fra gli autorevoli, Edward Snowden, che conferma tutto, lo vedete sopra in foto. Eppure, di nuovo, ago e filo hanno cucito la bocca e le dita di tutto il mondo dei media che contano in un istante, e con un potere di assolutismo che davvero non credevo possibile a questo livello. La news dalla vetta del mondo, non dal Nepal ma da Washington D.C., è di nuovo ‘suicidata’ sulle testate e sugli schermi più noti del pianeta, PUR ESSENDO USCITA IN PUBBLICO. E’ possibile che lo stesso Donald Trump sia parte di questa incredibile congiura del silenzio, per barattare coi suoi nemici e per poterli poi ricattare per anni, ma ciò non cambia la sostanza di questo articolo.

19.01.2018