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domenica 14 luglio 2019

L'ALTRA VERITÀ - IL PONTE SPEZZATO


- L'ALTRA VERITÀ -




IL PONTE SPEZZATO




Il Ponticidio

Questo non lo vedrete mai sui media nazionali.
Esperti ingegneri confermano quanto Rosario Marcianò
ha dichiarato in merito alla demolizione
del ponte Morandi: è stato abbattuto.
Papale papale.

⇩⇩⇩


LA DANZA MACABRA


no comment


lunedì 10 dicembre 2018

PONTE MORANDI - GENOVA - CONTINUANO A PRENDERCI IN GIRO


PONTE MORANDI

- GENOVA -


CONTINUANO A PRENDERCI 
IN GIRO!



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CENSURI I VIDEO













sabato 1 settembre 2018

AUTODISASTRADE PER L'ITALIA, I SIGNORI DEL GIOCO, LE MAZZETTE E I MAGGIORDOMI DI PALAZZO


AUTODISASTRADE PER L'ITALIA 



I SIGNORI DEL GIOCO,
LE MAZZETTE 
E I MAGGIORDOMI DI PALAZZO



UNICUUQUE SUUM
ALTERUM NON LAEDERE
HONESTE VIVERE

Questi erano i tre principi fondamentali del diritto Romano, sanciti dall'imperatore Giustiniano; i pilastri su cui la civiltà di Roma fondava i propri valori per non implodere su se stessa in men che non si dica. 
Che cosa è rimasto di quella civiltà oggi? Con bieco sarcasmo potremmo giusto dire: "i ponti", quelli sì, quelli dell'antica Roma, mentre crollano come cartapesta quelli del XX secolo, quelli che dopo cinquant'anni di vita sono considerati già vecchi, quelli costruiti con l'ausilio di macchine e calcoli sofisticatissimi, argani e sistemi complessi; soprattutto, costruiti su fiumi di denaro che, invece di essere usato per mantenere in servizio quei manufatti in tutta sicurezza, si spezzano, portando con sé nel baratro vite umane, spezzate anch'esse per sempre, dall'avidità dei potenti o, peggio ancora, da un calcolo programmato in anticipo, per dare un segnale forte ad un Governo non amico, per far vedere chi è che conta davvero in questo Paese, per un avvertimento mafioso e criminale transnazionale e mondialista, per ribadire che se qualcuno non gradisce la loro strategia prima o poi viene fatto tacere. 
Ma come è possibile tutto questo? E' possibile. L'élite transnazionale e mondialista non gradisce di certo un Governo già additato dal mainstream di regime come "sovranista" o "nazionalista"..., quindi in antitesi con quella società liquida, "la società aperta" teorizzata da Kalergi e concretizzata da George Soros, come abbiamo potuto approfondire nei post precedenti! 
Si fa presto a causare un incidente. Perché no poi, se non nella stessa città che ha visto nascere e crescere il movimento di opposizione al regime che nel giro di pochi anni è diventato il primo gruppo politico ora al Governo? Chi ha da intendere, intende.
Per ora rimangono come una spina nel fianco le dichiarazioni della senatrice del M5S Sabrina Ricciardi sui movimenti di denaro elargiti da Autostrade per l'Italia per accreditarsi la concessione di autostrade fino al 2038, non con una gara pubblica, ma a colpi di decreto legge poco prima della caduta del governo Gentiloni! Leggete attentamente e fatevi un'idea, senza bisogno di troppi commenti...

Dinaweh



STIAMO SMASCHERANDO TUTTO! ECCO LE CIFRE DONATE DA AUTOSTRADE: 150.000 EURO AL COMITATO PER PRODI, 300.000 TRA MARGHERITA E DS, 50.000 EURO ALL'UDEUR, 150.000 AD ALLEANZA NAZIONALE. E POI LE QUOTE INDIRETTE NEI GRUPPI EDITORIALI DEL CORRIERE DELLA SERA, SOLE 24 ORE, IL MATTINO, IL MESSAGGERO, ECC. L'ALTRA CONCESSIONARIA GAVIO HA FINANZIATO FORZA ITALIA, BERSANI, I DS. ECCO PERCHE' TUTTI CI ATTACCANO: STIAMO TOCCANDO NERVI SCOPERTI. E' IL NOSTRO DOVERE DIFFONDERE QUESTI DATI!

Cari amici ed amiche, ieri è stata una giornata strana, anzi stranissima! In occasione dell'audizione di Toninelli sui fatti di Genova e sulle concessioni stradali c'erano tutti i big (proprio TUTTI!) dei partiti italiani.
C'era molto nervosismo, agitazione. Avete presente la frase "il ladro torna sempre sul luogo del delitto?" A questo ho pensato!
Non a caso oggi Luigi di Maio ha tuonato: !chiediamo ai Benetton di pubblicare i nomi di tutti i politici e tutti i giornali finanziati nel corso di questi anni". Hanno paura, tremano. Per questo ci attaccano col sudore, con la bava alla bocca. Si sentono beccati con la mano nella marmellata.
Dopo la richiesta di Di Maio, immediatamente mi sono messa all'opera ed ho scoperto cose assurde, che giustificano - a questo punto - gli attacchi illogici, sconclusionati, vuoti e pretestuosi che i politici stanno muovendo contro il Movimento 5 stelle. E non solo. Anche i giornali ci attaccano! E perché, secondo voi?
Ve lo spiego io, che oggi ho impiegato molto tempo per ricostruire alcuni pezzi di un puzzle vergognoso, che sa di prima Repubblica Prima di leggere i seguenti dati sedetevi e prendete una camomilla. Perché vi arrabbierete molto.
Il capitale di Autostrade è per l'88% di Atlantia, il cui azionista maggiore è la holding Edizione, controllata per il 30% dalla famiglia Benetton. La Edizione ha detenuto sino a qualche mese fa il 2% del Sole 24 Ore ed il 2,24% di Caltagirone editore (Il Mattino, Il Messaggero...) E ha detenuto finanche il 5,1% di Rcs MediaGroup (Corriere della Sera, Oggi) conservando tutt'oggi una quota indiretta tramite Mediobanca, controllante del 10% della casa editrice. Senza considerare che la Benetton risulta essere una pregiata e ricca "contribuente" dei principali quotidiani nazionali, spendendo in pubblicità circa 60 milioni solo nel 2016. E non è finita qui, come magari avete già avuto modo di leggere. Infatti, prima di diventare Atlantia, Autostrade Spa già s'era distinta per atti di carità e supporto dei maggiori partiti italiani. In questi giorni molti esponenti di sinistra attaccano ad esempio la Lega in tal senso, ma si dimenticano di guardare nel loro orticello. Un esempio? Il Comitato per Prodi ebbe in donazione 150.000 euro, la stessa cifra avuta dal competitor Alleanza Nazionale, 5 giorni prima delle elezioni politiche. 300.000 euro è invece la cifra che si sono divisi la Margherita e i DS dopo un po' di tempo. Ma Autostrade Spa ha accontentato proprio tutti tutti, regalando migliaia e migliaia di euro anche a Forza Italia, all'UDC e all'Udeur (quest'ultima ha avuto "solo" 50.000 euro). Persino il partito Repubblicano è stato destinatario di regalìe a tanti zeri.. Insomma ci si è visti bene dal fare ingelosire qualcuno! Ma non c'è solo Autostrade per l'Italia come concessionaria, fortunatamente! Se no, sarebbe monotono. E' notizia di oggi, ad esempio, che il campione di rendimenti derivanti dalle concessioni autostradali sia il gruppo Gavio, che con la Torino-Milano ha ottenuto un tasso di remunerazione del capitale investito del 10,52% lordo. Più di Autostrade per l'Italia, addirittura! Alché mi son detta: approfondiamo questo gruppo. E cosa ho scoperto? Che la Gavio Spa ha finanziato Forza Italia con circa 90.000 euro, elargendo contributi tramite delle società controllate. Avete presente le matriosche? Esatto, più o meno sto parlando di questo. 
Dunque, dicevo, tramite la controllata Sina Spa sempre FOrza ITalia è stata finanziata con 50.000 euro. Invece, con l'altra controllata, Sineco Spa, Pierluigi Bersani ebbe un po' di tempo prima (2004) più di 12.000 euro. E non è finita qui: in via diretta o indiretta la Gavio ha finanziato - anch'essa - : Alleanza Nazionale, Forza Italia e i Democratici di Sinistra. La cosa che poi mi ha fatto riflettere è che la Sineco (che è stata fino a poco fa controllata dalla Gavio) si doveva occupare di "Attività ispettive volte alla verifica dello stato conservativo di strutture complesse quali ponti e viadotti", come si legge nella presentazione societaria. Cioè, la Gavio - che si occupa della gestione di reti autostradali, grandi opere, trasporti, porti e logistica - controlla una società che a sua volta si deve occupare di relative attività ispettive! Non vi suona qualcosa di strano?

Avete capito, finalmente, perché per andare da Ancona a Milano fanno pagare a/r 72 euro di autostrada o perché a Napoli il presidente di Tangenziale Spa, Paolo Cirino Pomicino, fa pagare il casello (caso unico in Europa) in un asse interno ad una metropoli nonostante il parere contrario del Parlamento Europeo? Il tutto mentre in Svizzera l'abbonamento annuale costa 35 euro o in Germania le autostrade sono gratuite! Avete capto perché tutti ci attaccano? Tutti: politici, giornali, radio, tv! Perché stiamo toccando i loro nervi scoperti, perché sanno che pian piano scrosteremo tutta questa ruggine [n.d. r. Se non fanno cadere il Governo prima...] e rilanceremo il nostro Paese. E lo faremo per i nostri figli che non devono più emigrare e per la dignità che vogliamo ridare ad un territorio stuprato per troppo tempo.
Stateci vicini, perché ne avremo bisogno. Non fatevi ingannare da questi pifferai magici.

Senatrice Sabrina Ricciardi, M5S.


giovedì 30 agosto 2018

SUL CROLLO DEL PONTE A GENOVA - Messaggio di Gaetano Pedullà



SUL CROLLO DEL PONTE  
A GENOVA


Messaggio di Gaetano Pedullà




"Tutto ciò che l'essere umano ha costruito con avidità ed inganno è destinato a crollare; 
non ne resterà nemmeno il ricordo".

Quanto accaduto a Genova con il crollo del ponte è dunque effetto di una precisa causa: la pessima condotta dell'uomo. Non si tratta affatto di un castigo divino... La legge dell'Amore, Suprema Giustizia Divina, riporta l'essere umano a constatare che tutte le azioni deleterie, veicolanti inganno ed egoismo e non solo, provocano effetti terribili che coinvolgono tutti quanti.
Lui, l'Altissimo, ci ha ricordato e ci ricorda, attraverso numerosi messaggeri divini, che solo le azioni dettate da amore, armonia e altruismo disinteressato producono effetti benefici non solo per se stessi, ma per tutto il genere umano, l'ecosistema e il Macrocosmo.
L'uomo ha ricevuto una infinità di messaggi dal Cielo su questo specifico tema, ma finora si è dimostrato profondamente sordo ed indifferente alla Divina Verba, per cui è inevitabile che si verifichino Segnali Divini sempre più forti ed evidenti al fine di scuotere le Coscienze e riportare l'equilibrio laddove non vi è equilibrio e giustizia.
Quanto accaduto a Genova è solo l'inizio di una serie di effetti innescati dall'azione deleteria dell'uomo moderno.
Il nostro cuore, le nostre preghiere vanno per quelle anime che hanno perso la vita nel crollo, che siano Benedette nel loro cammino verso la Verità.
Le nostre azioni devono tendere al lavoro interiore, alla condivisione amorevole, al rispetto e all'armonia con tutte le creature con cui dividiamo questa meravigliosa casa, chiamata pianeta Terra.
Tutto è parte di un magnifico Progetto di Amore e Giustizia, tutto riporta a tale imponderabile equilibrio che governa ed istruisce gli Universi.
Dunque, apriamo il cuore, non siamo soli, nulla ci appartiene, c'è spazio e alimento per tutti nella Casa Divina.
Un fraterno abbraccio.



ESPANOL

Todo lo que el ser humano ha construido con avaricia y ingaño está destinado a colapsar; ni siquiera la memoria permanecerá.

Lo que sucedió en Génova con el colapso del puente es, por lo tanto, el efecto de una causa específica: el mal comportamiento del hombre. 
Esto no es en absoluto un Castigo Divino... La ley del Amor, Suprema Justicia Divina, muestra al ser humano que todas las acciones perjudiciales, que transmiten ingaño y egoísmo y no solo, causan efectos terribles que involucran a todos.
Él, el Altísimo, nos recordó y nos recuerda, a través de numerosos mensajeros divinos, que solo las acciones dictadas por el amor, la armonía y el altruismo desinteresados producen efectos beneficiosos no solo para sí mismos, sino para toda la humanidad, el ecosistema y el  Macrocosmos.
El hombre ha recibido infinidad de mensajes del Cielo sobre este tema específico, pero hasta ahora ha demostrado ser profundamente sordo y indiferente a la Divina Verba, para lo cual es inevitable que las Señales Divinas sean siempre más fuertes y más evidentes con el fin de sacudir la Conciencia y devolver el equilibrio donde no hay equilibrio ni justicia.
Lo que sucedió en Génova es solo el comienzo de una serie de efectos desencadenados por la acción perjudicial del hombre moderno.
Nuestro corazón, nuestras oraciones van para aquellas almas que han perdido sus vidas en la caìda del puente, que son Bendecidas en su viaje a la Verdad.
Nuestras acciones deben apuntar al trabajo interno, compartir con amor, respeto y armonía con todas las creaturas con quienes compartimos este maravilloso hogar, llamado Planeta Tierra.
Todo es parte de un Magnífico Proyecto de Amor y Justicia, todo conduce a este equilibrio imponderable que gobierna e instruye a los Universos.
Por lo tanto, abrimos nuestros corazones, no estamos solos, nada nos pertenece, hay espacio y comida para todos en el Hogar Divino.
Un abrazo fraternal.  

domenica 19 agosto 2018

CROLLO, O DEMOLIZIONE PROGRAMMATA? IL GRANDE LEVIATANO E IL PONTE SPEZZATO


CROLLO, DEMOLIZIONE PROGRAMMATA?

IL GRANDE LEVIATANO


E IL PONTE SPEZZATO

Giornalista d'inchiesta svela importanti retroscena su "Autostrade per l'Italia"

Partiamo dall'inizio. Perché una società strategica per gli Italiani, con un fatturato annuo di oltre 6 miliardi di euro e introiti certi - che sono aumentati vertiginosamente negli anni com'era prevedibile - sia stata ceduta ad imprenditori privati?

Facciamo un passo indietro: è il 1992. Il Cartello finanziario internazionale mette gli occhi e le mani sul n ostro Paese con la complicità e la sudditanza di una nuova classe politica imposta dal Cartello stesso. Il loro compito è quello di cedere le banche ed i gioielli di Stato italiani ai potentati finanziari internazionali anche attraverso il filtro di imprenditori nostrani. E' l'anno della riunione sul "Britannia", quando il Gotha della finanza internazionale attracca a Civitavecchia con uno yacht della Corona inglese. Sono venuti a ridisegnare il capitalismo in Italia a danno degli italiani, a fare incetta delle nostre migliori aziende e ad arruolare quelli che saranno i loro fedeli servitori al Governo del Paese a cui garantiranno incarichi di prestigio: il maggior beneficiario sarà Mario Draghi, ma tra i più servili, Prodi, Andreatta, Ciampi, Amato, D'alema. I primi tre erano già entrati a pieno titolo nel Club Bilderberg, nella Commissione Trilaterale ed in altre organizzazioni del capitalismo speculativo anglo-americano che aveva deciso di attaccare e conquistare il nostro Paese con l'appoggio di spietate banche d'affari come la Goldman Sachs che favorirà gli incredibili scatti di carriera dei suoi ex dipendenti: Prodi e Draghi prima, Mario Monti dopo.

E' l'anno in cui in soli 7 giorni cambiano il sistema monetario italiano, che viene sottratto dal controllo del Governo e messo nelle mani della finanza speculativa. Per farlo vengono privatizzati gli istituti di credito e gli enti pubblici, compresi quegli azionisti della banca d'Italia; è l'anno in cui viene impedito al Ministero del Tesoro di concordare con la banca d'Italia il tasso ufficiale di sconto (costo del denaro alla sua emissione) che viene quindi ceduto a privati. E' l'anno della firma del trattato di Maastricht e l'adesione ai vincoli europei. In pratica è l'anno in cui un manipolo di uomini palesemente al servizio del Cartello finanziario internazionale ha ceduto ogni nostra sovranità. Bisognava passare alle aziende di stato, l'attacco speculativo di Soros che aveva deprezzato la lira di quasi il 30% permetteva l'acquisto dei nostri gioielli di Stato a prezzi di saldo e così arrivarono gli avvoltoi. La maggior parte delle nostre aziende statali strategiche passò in mano straniera o comunque fu privatizzata. Ma la cosa più eclatante fu che l'IRI (Istituto di Ricostruzione Industriale) che nella pancia alla fine degli anni Ottanta aveva circa mille società, fiore all'occhiello del nostro Paese, fu smembrata e svenduta, con la complicità del suo Presidente storico: Romano Prodi (dal 1982 al 1989 e durante un periodo tra il 1993 e il 1994) che fu premiato dal Cartello che favorì la sua ascesa alla Presidenza del Consiglio in Italia e poi alla Commissione europea. A sostituirlo come presidente del Consiglio in Italia e a continuare il suo lavoro di smembramento delle aziende di Stato ci penserà Massimo D'alema, che nel 1999 favorirà la cessione, tra le altre, di Autostrade per l'Italia e Autogrill alla famiglia Benetton, che di fatto hanno così assunto il monopolio assoluto nel settore del pedaggio e della ristorazione autostradale. un'operazione che farà perdere allo Stato italiano miliardi di fatturato ogni anno.

Le carte ci dicono che in quegli anni il presidente dell'IRI era tale Gian Maria Gros-Pietro. Lo conoscevate? Io credo di no. Invece il Cartello finanziario speculativo lo conosceva bene e nel 2001 lo convocò alla riunione del Bilderberg in Svezia, indovinate insieme a chi? Insieme a Mario Draghi e a un certo Mario Monti. Entrambi saranno ampiamente ripagati dal Cartello stesso, che in futuro riuscì a piazzare Draghi alla Banca d'Italia e poi alla BCE e Mario Monti dalla Goldman Sachs alla Commissione europea e poi a capo del Governo (non eletto) in Italia. 
E che cosa ne è stato di Gian Maria Gros-Pietro? Qui viene il bello. Qui arriviamo al tema di questo post. Gian Maria Grods-Pietro, che già nel fatidico 1992 era presidente della Commissione per le strategie industriali, nelle privatizzazioni de Ministero dell'industria, nel 1994 diviene membro della Commissione per le privatizzazioni istituita, indovinate da chi? Da Mario Draghi. Ora capite come lavora il Cartello finanziario speculativo per mettere tentacoli ovunque e per far sì che ci sia sempre un proprio esponente nei ruoli chiave. Ma non finisce qui. Come abbiamo visto, nel 1997 Gros-Pietro è presidente dell'IRI, mentre viene organizzata la cessione a prezzi di saldo di Autostrade per l'Italia, che avverrà nel 1999 col passaggio al gruppo Atlantia spa, controllata da Edizione srl, la holding di famiglia dei Benetton. Gros-Pietro firma la cessione, la famiglia Benetton gli strizza l'occhio. Cosa voleva dire metaforicamente quella strizzatina d'occhio?
Ora immaginate l'inimmaginabile. Cosa accade nel 2002? Gian-Maria Gros-Pietro, dopo aver gestito la privatizzazione dell'ENI, andrà a presiedere per quasi 10 anni indovinate che cosa?... Proprio la Atlantia spa, la società alla quale solo tre anni prima, come dipendente pubblico, aveva svenduto la gestione dei servizi autostradali italiani. Les jeux sont fait
A questo punto proviamo a leggere i termini del contratto di concessione della rete autostradale. Mi dispiace, cari amici. Non si può. Sono stati coperti da segreto di Stato, manco si trattasse di una riservatissima operazione militare. Ma come è stato svolto in questi anni il servizio di manutenzione ordinaria da parte dei concessionari di Autostrade per l'Italia? La macabra risposta è descritta nei tragici eventi di Genova e non solo. Leggendo quanto emerge dalla relazione annuale (2017) sull'attività del settore autostradale in concessione, pubblicata sul sito del Ministero dei Trasporti, si evince una crescita esponenziale del fatturato (quasi 7 miliardi) e dei pedaggi. In calo solo gli investimenti (calati addirittura del 20%) e la spesa per manutenzioni, in controtendenza rispetto alla logica che dovrebbe prevedere un aumento dei costi della manutenzione contestualmente all'aumento del traffico. Ma la sicurezza degli automobilisti è stata messa in secondo piano rispetto alla massimizzazione dei profitti, già di per sé abnorme.
E come è andata invece con gli interventi straordinari ad opera dei Ministeri preposti? Non c'erano soldi da destinare a interventi straordinari, seppur richiesti dagli esperti, a causa dei vincoli di bilancio da rispettare e imposti dal pareggio di bilancio. Quali vincoli? Quelli europei. E da chi sono stati impooisti questi vincoli? Dal Trattato di Maastricht del 1992, da quello di Lisbiona del 2007 e dal pareggio di bilancio in costituzione del 2011. E chi li ha voluti? Indovinate! Nell'ordine: Romano Prodi, Massimo D'alema, Mario Monti, con l'appoggio esterno di Mario Draghi. Torna la cricca al completo. Ma non erano quelli che insieme partecipavano alle organizzazioni del Cartello finanziario speculativo che voleva far crollare il nostro Paese? Esattamente. Il cerchio si chiude.
Solidarietà alle vittime di Genova, per il crollo del ponte autostradale.
Solidarietà agli Italiani per il crollo annunciato e pianificato del loro Paese.

Fonti: parte del testo è tratta dal libro-inchiesta La Matrix europea, di Francesco Amodeo.