venerdì 25 gennaio 2019

GIOVANI ANIME DEL MONDO E DEL COSMO


GIOVANI ANIME DEL MONDO 
E DEL COSMO




Giunge l'alba di un nuovo giorno all'orizzonte del pianeta azzurro di questo sistema solare, che vive e viaggia nell'Universo infinito del cosmo, cuore pulsante del Dio degli Dei.
I giovani studenti della nuova filosofia universale, che abbiamo elargito alla società malata di questo pianeta, realizzano, elevando la loro anima al cospetto della Luce dello Spirito Solare, gli elementi magici della natura dell'anima della Terra; madre, figlia e sposa al medesimo tempo del corpo e della mente solare.
Erano secoli che il mio Spirito e la mia anima non gioivano in tal forma evidente e lucente.
La morte non ha mai sopraffatto la mia mente e il mio Spirito, all'unisono mutanti nel tempo, nella forma, ma eterni nella sostanza.
Giovani! Giovani sono gli Spiriti della nuova genetica. 
Amano e sorridono alla vita gli alunni della filosofia universale. Amanti di passioni senza confini. Amati dai vecchi saggi, dai derelitti, dagli sconfitti, adorati dai bambini in festa.
Il cosmo oggi sorride e Dio diventa bambino nel continuo divenire dell'eterno mutare delle Galassie e dei Mondi.
Là dove il Divino poeta dipingeva l'amore che muove i mondi e le altre stelle.
Mi tuffo nella laguna della mia Venezia, circondata da maschere e magia.

Il vostro mutante nel tempo.

GIORDANO BRUNO

Venezia (Italia)
10 gennaio 2019






mercoledì 23 gennaio 2019

COSE DELL'ALTRO MONDO!



 COSE DELL'ALTRO MONDO!




CHE COS'E' IL DESTINO - PARAMAHANSA YOGANANDA


CHE COS'E' IL DESTINO


PARAMAHANSA YOGANANDA

Che cos'è il destino? Il destino è una misteriosa e implacabile forza che governa le sorti degli esseri umani? Questo concetto ha spinto molte persone a credere che ciò che deve essere sarà e che niente potrà cambiare.
Destino significa, sì qualcosa di predestinato, ma predestinato da voi stessi tramite la legge di causalità, o "karma". Dio vi ha dato la libertà di agire come volete, ma la legge di causalità determina le conseguenze che derivano dalla natura dell'azione compiuta; così ogni azione diventa una causa che, a sua volta, produrrà un certo effetto. Quando mettete in moto una specifica causa, l'effetto corrisponderà inevitabilmente alla causa stessa. Qualunque azione compiate, buona o cattiva, dovrete raccoglierne i frutti! Quindi, giorno dopo giorno, voi create le cause che determinano il vostro destino; ad esempio, quando siete a tavola, forse dite: "ne prenderò ancora un pochino, per favore". Poi, subito dopo pranzo pensate: "non avrei dovuto mangiare tanto"; questa è la natura umana. Siamo gli esseri più buffi del creato. Ci definiamo "esseri umani intelligenti", ma siamo schiavi dei nostri desideri. A causa di quel 'pochino in più' che mangiate ogni giorno, improvvisamente scoprite di avere problemi di cuore, o di stomaco; allora vi domandate tristemente: "perché mi doveva succedere? Era destino che mi ammalassi?" Ma non è così! Non vi ricordate di aver mangiato quel pochino in più, quando avreste dovuto dimostrarvi più controllati.
Se un veicolo è sovraccarico e aggiungete altro peso, naturalmente il motore si danneggerà e potrebbe anche cedere. Analogamente, voi avete fatto lavorare troppo il motore della digestione; questa è la causa che avete creato: l'ulcera o l'indigestione saranno il logico risultato. Dietro la luce di una lampadina è presente una grande corrente dinamica sotto ogni piccola onda di un immenso oceano, da cui traggono origine le innumerevoli onde. La stessa cosa accade per gli esseri umani. Dio ha fatto ogni uomo a sua immagine e ha dato a ciascuno di essi libertà, ma voi dimenticate la sorgente del vostro essere e l'ineguagliabile potere di Dio insito in voi. Le possibilità del mondo sono illimitate, il potenziale dell'evoluzione umana è illimitato, eppure è evidente che ogni individuo nasce con determinate limitazioni. Si tratta dei risultati della legge del karma. La cattiva salute, un fallimento finanziario o altri problemi si abbattono su di voi senza preavviso e senza ragione apparente: sono la conseguenza delle cause che voi stessi avete creato nel passato, in questa oppure in precedenti incarnazioni e che sono germogliate silenziosamente nella vostra coscienza. Se foste stati saggi, avreste potuto ridurne gli effetti pensando che vivendo giustamente, ma voi conducete una vita che, in genere, vi rende inconsapevoli dei possibili risultati dei vostri pensieri e delle vostre azioni e perciò, quando senza una ragione precisa, accade qualcosa di spiacevole, dite: "beh, era destino!". Il fallimento, le malattie o altre preoccupazioni sono stati determinati da azioni imprudenti compiute nelle vite passate e i loro effetti hanno continuato a fermentare dentro di voi, aspettando il momento giusto per manifestarsi.
Malattia e salute, fallimento e successo, disuguaglianze ed eguaglianze, morte prematura e longevità, sono i germogli di ciò che abbiamo seminato nel passato e che costringono ciascuno di noi a venire sulla Terra con gradi diversi di bontà o di cattiveria e perciò, benché Dio ci abbia fatti a sua immagine, non esistono due esseri umani uguali. Ognuno ha usato il libero arbitrio di cui Dio ci ha dotato per rendersi diverso. Ciò spiega perché alcuni soffrono per un nonnulla, altri si arrabbiano alla prima provocazione, altri ancora mangiano continuamente, senza riuscire a controllarsi. 
Dio li ha creati così? No.
Ogni essere umano ha fatto di se stesso esattamente ciò che è. Non ci sarebbe giustizia in questo mondo se Dio ci avesse arbitrariamente creati così come siamo. A volte penso che Dio guardi stupito questo grande zoo di creature umane che gli danno la colpa perché hanno mal di testa, mal di stomaco o perché si cacciano sempre nei guai. Non incolpate né Dio, né gli altri se siete malati o avete un problema finanziario o soffrite di turbe emotive. Voi stessi, in passato, avete creato la causa del problema e ora dovete sviluppare una maggiore determinazione per distruggerla. 
Quando parliamo di destino, intendiamo dire che una causa ha prodotto un effetto. Potete cambiare il vostro destino, se sapete come fare. Tuttavia, non è semplice e facile. 
Potete ridurre al minimo l'effetto di un'azione; potete resistere all'effetto; potete bloccarlo completamente.

Perché andiamo dal medico? Perché questo è il modo per ridurre al minimo le conseguenze delle azioni sbagliate; per attenuare o vincere una malattia, servendosi dei mezzi naturali, si possono adottare alcuni rimedi naturali, come ad esempio una dieta appropriata.
Un uomo è stato recentemente guarito da un'ulcera con una dieta a base di pane e latte, ma la rimozione o la riduzione degli effetti non elimina necessariamente la causa. Infatti, in presenza di circostanze favorevoli, la causa può produrre nuovi fenomeni, simili ai precedenti, o di natura diversa. Resistere agli effetti del karma significa usare i rimedi dettati dal buon senso, affidandosi maggiormente al potere della mente. Rifiutate di accettare qualsiasi condizione limitante; credete nella salute, nella forza e nel successo, anche contro l'evidenza dei fatti. Le conseguenze delle vostre azioni vi colpiscono meno, quando impedite alla mente di arrendersi. Ricordatelo! Potete anche resistere al karma, neutralizzando gli effetti delle cattive azioni sbagliate compiute nel passato, con i buoni effetti delle azioni compiute nel presente, impedendo in tal modo che si creino le condizioni favorevoli alla manifestazione del vostro cattivo karma.
Ma come farete a distruggere del tutto l'influenza che il destino ha su di voi?
L'unico sistema per eliminare i risultati sgraditi derivati dalle azioni sbagliate, compiute nel passato, è quello di rimuovere la causa. I semi delle tendenze nocive che provengono dalle vite passate devono essere cauterizzati nel cervello. Allora le malattie, o altri problemi che traggono origine da questi semi, non si ripresenteranno mai più: bruciateli nel fuoco della saggezza! L'uomo soffre per colpa dei propri errori e la causa prima dell'errore è l'ignoranza.
Cercate dunque nella meditazione la saggezza che allontanerà per sempre dal vostro cuore le tenebre dell'ignoranza. 
Krishna ha detto: "come il fuoco elimina e pulisce il legno in cenere, così  la fiamma della saggezza consuma tutto il karma.
Quando meditate profondamente, la luce divina della saggezza di Dio cauterizza nel cervello i semi del karma negativo, racchiusi nei profondi recessi della coscienza. 

Anche la morte può essere vinta. Gesù ha dimostrato nel modo più spettacolare che non esiste il destino immutabile. Lazzaro, in virtù del proprio karma, era destinato a morire in un giorno stabilito. La legge fece il suo corso e Lazzaro morì. Era fatale, ma nemmeno la morte era irrevocabile!
Gesù ottemperò alla legge karmica riportando Lazzaro in vita. Come fece? Non disse semplicemente "alzati e cammina", ma vide dov'era andata l'anima di Lazzaro, dopo aver lasciato la forma fisica. Come prima cosa si mise in contatto con l'anima, racchiusa nel corpo astrale per richiamarla indietro, ma non richiamò Lazzaro in un corpo che aveva già cominciato a decomporsi. Gesù dovette restituire a quel corpo la sua integrità, ridestarlo e ricostruirlo, prima che l'anima e la vita potessero nuovamente abitarlo. Solo dopo averlo reso abitabile Gesù disse a Lazzaro di tornare nel corpo. Quindi Gesù fece due cose: innanzitutto, trasferì se stesso, ossia, la sua vita e il suo divino potere nel corpo di Lazzaro; poté così consumare il karma di Lazzaro, ossia, prese quel karma su di sé; poi, avendo liberato il corpo dalla causa della morte, ne rinnovò le cellule, affinché potessero tornare a vivere. In questo modo Gesù riuscì a risvegliare Lazzaro dalla morte, benché non fosse possibile riportarlo in vita, secondo la legge naturale.

Se una lampadina si rompe, la luce si spegnerà e se non sostituite la lampadina rotta con una nuova, non potrete accendere la luce. Allo stesso modo, quando al momento della morte la luce dell'anima lascia il corpo, essa potrà ritornare soltanto in una nuova lampadina corporea, ossia una nuova incarnazione. Ma i grandi saggi di un tempo sapevano, come Gesù sapeva che, quando un corpo è destinato ad essere distrutto dalla morte, può essere riportato in vita da qualcuno capace di farlo. Naturalmente, resuscitare i morti è un modo estremo di cambiare il destino; però dimostra che l'uomo è potenzialmente in grado di dominare anche la morte. E' il cosiddetto "destino ineluttabile".
Un uomo manifestò il potere di ridare la vita. Un aspirante discepolo, una volta, andò alla ricerca di questo Maestro dove viveva con pochi discepoli spiritualmente molto evoluti. Lo straniero chiese di essere accolto nel gruppo sacro, giurando che si sarebbe gettato dalla montagna, se la sua richiesta fosse stata respinta. Il Maestro disse che non poteva accettarlo in quello stato di evoluzione e il devoto, sconvolto, si gettò dalle rupi, mentre gli altri discepoli assistevano inorriditi alla scena. Poi il Maestro chiese loro di andare a recuperare il corpo. I discepoli obbedirono e deposero la forma senza vita ai piedi del Maestro. Egli toccò il corpo sfigurato, lo guarì e riportò in vita il devoto. Con il suo atto di fede e di devozione assoluta, il discepolo aveva consumato le ultime tracce del cattivo karma che, fino a quel momento, gli avevano impedito di unirsi al glorioso gruppo dei devoti del Maestro. Quindi, il grande Guru lo accettò come discepolo.

Parliamo ora delle cause che possono essere evitate:

dovreste controllare tutti gli impulsi che vi spingono a comportarvi in modo sbagliato. Superate l'ingordigia cronica, la gelosia cronica, la collera cronica e le altre tendenze analoghe che si presentano ripetutamente. Dovete dominare tutte le emozioni dannose. Questi stati sono superabili, ma voi non fate nulla per liberarvene. I materialisti si concentrano sulla cura dei sintomi e delle cause secondarie; non credono in una legge o in una causa profonda; ritengono che le leggi del giusto comportamento si violino per due motivi: l'influenza delle cattive compagnie e dell'ambiente che incide negativamente su di noi, oppure la mancanza di autocontrollo; ma questo è vero. Coloro che approfondiscono l'argomento  studiano le vere cause della sofferenza umana precisano inoltre che il grado di ricettività alle cause presenti è direttamente proporzionale alle cause reali, ossia alle tendenze insite in voi che sono state determinate dal vostro comportamento nelle vite passate. Anche se il medico vi guarisce da una malattia, al suo posto possono subentrare altri disturbi, a meno che non abbiate vinto l'abitudine che l'ha causata originariamente. Se una persona viene guarita da un'ulcera, ma continua ad alimentarsi male, si ammalerà nuovamente di ulcera, o forse di qualcosa di peggio. Uno studioso di metafisica intenderebbe la causa in questo caso nell'ingordigia, ossia l'abitudine contratta nel passato che suscita il desiderio incontrollabile di mangiare i cibi preferiti e non quelli adatti. Lo studioso suggerirebbe allora di rimuovere la causa. Al momento giusto e nel modo giusto, tutte le azioni buone e cattive del passato portano il loro frutto; proprio come i semi germogliano nelle condizioni adatte. Ciò spiega perché è importante frequentare sempre buone compagnie. Voi non sapete quali semi, che si tratti di malattie o di altri eventi negativi, siano latenti in voi. Ammettiamo per ipotesi che i semi del desiderio di bere siano racchiusi nella vostra coscienza: non avete mai bevuto in questa vita ma, un giorno, in una festa, accettate un bicchiere e improvvisamente siete presi dal desiderio di bere liquori. Un tempo finirete per diventare preda dell'alcol. Le tendenze che provengono dalle vite passate erano già insite in voi. Le vostre azioni hanno fornito le condizioni necessarie alla loro rinascita, per cui è molto imprudente frequentare gente che conosce le vostre cattive abitudini. Non sapete quali semi di azioni sbagliate sono racchiuse nella vostra coscienza; è meglio non metterli in condizioni di crescere. Vedete quanto sono profondi questi prinicipî. Vincere il destino o il karma è la filosofia più meravigliosa; essa dimostra che l'uomo è in grado di dominare pienamente la propria vita e che la vita è un'esperienza magnifica, quando non siete suoi schiavi, ma suoi padroni. 

I vostri peggiori nemici sono le vostre cattive abitudini, che vi seguiranno da un'incarnazione all'altra finché non le supererete. Per liberarvi dal destino dovete guarire dalle cattive abitudini. Come? La buona compagnia è una delle migliori medicine. Se avete tendenza al bere, frequentate gente che non beve; se avete una salute malferma, frequentate persone positive che non pensano alle malattie; se siete inclini al fallimento, frequentate coloro che sono portati al successo; allora comincerete a cambiare. 
Ciascuna delle vostre abitudini crea uno specifico solco o percorso nel cervello. Questi tracciati vi costringono ad agire in un certo modo, spesso contro la vostra volontà. La vostra vita segue i solchi che voi avete creato nel cervello. In questo senso non siete liberi; siete più o meno vittime delle abitudini che avete formato e, quanto più sono profonde, tanto più vi costringono a comportarvi come marionette. Ma potete neutralizzare le impostazioni delle cattive abitudini. Come?
Tracciando nel cervello nuovi solchi, per mezzo di 'buone abitudini' opposte e che cancellano con la meditazione i solchi delle cattive abitudini. Non esistono altri modi. Comunque non potete coltivare le buone abitudini senza una buona compagnia e un buon ambiente e non potete liberarvi dalle cattive abitudini senza una buona compagnia e senza la meditazione.
Anche se fuggiste dalla giungla, le vostre vecchie abitudini vi seguirebbero, poiché non potete liberarvene, dovete cercare di vincerle! Distruggete la giungla dalle vostre abitudini sbagliate e sarete liberi. I comportamenti di una famiglia litigiosa continuano a dire: "se solo avessimo una bella casa in campagna, saremmo felici!"; finalmente si trasferiscono ma, non avendo mai imparato ad andare d'accordo, mantengono la loro sgradevole abitudine di litigare ed anche in quella bella casa, la loro vita si trasforma in un incubo; perciò, non aspettate. Cambiate voi stessi! Può essere la cosa più facile da fare e anche la più difficile. Facile, se meditate e frequentate una buona compagnia; difficile, se non meditate e frequentate persone che vi influenzano negativamente.

Non rinunciate mai ad impegnarvi seriamente. Non permettete mai a nessuno di dire che siete finiti, che siete completamente rovinati. Perché dovreste arrendervi? Perché dovreste pensare: "non posso cambiare; sono vecchio e sono finito!". Potete cambiare ogni giorno, ogni volta che potete. Ho notato che alcune persone restano le stesse anno dopo anno. Io le definisco "antichità psicologiche" e ho visto altri che, qualsiasi cosa accada, sono comunque pieni di energia e fanno sempre qualcosa per migliorare. Questo è il modo di vivere giusto. Molta gente invecchia prima del tempo. Non dovete arrendervi solo perché avete 75 o 80 anni! Non dite mai la vostra età! Non permettete a nessuno di compiangervi perché state invecchiando. Mantenetevi  giovani, eretti e svegli! Sentitevi giovani: è lo Spirito che vi mantiene tali. Siate sempre pieni di entusiasmo. Sono molti i giovani psicologicamente già vecchi e completamente spenti. Non hanno ambizioni, sono privi di entusiasmo, non cercano di cambiare. Siete finiti solo quando affermate o pensate di esserlo. Quale che sia il giudizio degli altri, la vostra sentenza di sconfitta è la peggiore di tutte, perché significa che vi arrendete. Nel momento in cui dite: "ho provato, ma non riesco a mettermi in contatto con Dio", siete finiti! Non lo troverete mai! A quei maestri che sostengono che se non si dà inizio alla ricerca di Dio prima dei trent'anni non sarà possibile trovarlo... NON E' VERO! Dio si manifesta in voi, non appena voi manifestate lo sforzo di cercarlo. E' vero tuttavia che quanto prima si comincia a cercare Dio o la Verità, tanto più sarà facile, perché le abitudini non si sono ancora completamente formate. Krishna ha insegnato che, malgrado le abitudini negative, l'uomo può trovare Dio se lo cerca seriamente. Persino in un essere malvagio che si allontani da tutto per adorare me soltanto può essere annoverato tra i buoni, per la sua giusta decisione. Egli diverrà presto un uomo virtuoso e otterrà la pace infinita. Dillo a tutti che il mio devoto non perisce mai. Così, se decidete, continuerò a cercare Dio, anche se dovessi morire. Sappiate che sentirete la Sua Presenza; vi accorgerete che vi risponde. 
Non fate affidamento sulla morte, per liberarvi dalle vostre imperfezioni. Una volta morti, sarete esattamente ciò che eravate prima; non cambia nulla! Abbandonate soltanto il corpo. Se prima di morire siete stati un ladro, bugiardo e un imbroglione, non diventerete un Angelo soltanto perché è sopraggiunta la morte. Se così fosse, dovremmo andare tutti a buttarci nell'oceano e diventeremo subito degli Angeli! Nell'aldilà sarete identici a quando siete stati sulla Terra e, quando vi reincarnerete, porterete con voi la stessa natura. Per cambiare, dovrete impegnarvi al massimo delle vostre forze. Questo mondo è il luogo adatto per farlo. L'uomo viene sulla Terra con l'unico scopo di imparare a spezzare i vincoli che incatenano la sua anima: malattia, insuccesso, negatività, avidità, gelosia... Infrangete ora queste catene. Siete rinchiusi nel bozzolo delle vostre cattive abitudini e dovete uscirne con il vostro sforzo. La farfalla dell'anima deve liberarsi per poter dischiudere le ali delle sue splendide qualità divine. Se il baco da seta non è ancora uscito dal bozzolo, quando arriva il sericoltore, resta prigioniero nella trappola che si è costruito e muore. Anche voi intessete i sedici fili delle cattive abitudini e morite mentre ancora vi tengono prigionieri. Fino all'ultimo giorno della vostra vita, siate positivi. Dovete essere allegri. Non dovreste mai pensare nemmeno per un momento alla morte, o "sono finito"; invece di compiangervi dovreste dire: "voi che siete rimasti su questa desolata spiaggia ad infliggervi e lamentarvi ancora", sono io che vi compiango. La morte non vi creerà nessun problema...

In che modo la meditazione cambia il vostro destino?

Se volete davvero liberarvi dalle cattive abitudini presenti e sfuggire dalle sentenze del destino che vi hanno fatto soffrire, non avete risorsa migliore che la meditazione. Ogni volta che meditate profondamene su Dio si determinano alcuni benefici e cambiamenti della struttura cerebrale. Supponete di essere un fallimento da un punto di vista finanziario, morale o spirituale, entrate nella profonda meditazione quando affermate: "Io e il Padre mio siamo una cosa sola", sapete di essere il figli di Dio. Soffermatevi su questo concetto. Meditate finché non sentite una grande gioia. Quando la gioia palpiterà nel vostro cuore, vuol dire che Dio ha risposto al vostro richiamo. Egli sta rispondendo alle vostre preghiere e ai vostri pensieri positivi. Questo è un metodo chiaro e preciso. Prima di tutto meditate sul pensiero: "Io e il Padre mio siamo una cosa sola", cercando di sentire una grande pace, poi una grande gioia nel vostro cuore. Quando percepite quella gioia, dite: "Padre, tu sei con me. Io ordino al tuo potere, racchiuso in me, di cauterizzare le cellule del mio cervello dove si annidano le abitudini sbagliate e i semi delle tendenze che provengono dal passato". Il potere di Dio che invocate durante la meditazione, lo farà. Liberatevi dalla limitante coscienza di essere un uomo o una donna; sappiate di essere figlio di Dio, poi mentalmente affermate, pregando Iddio: "Io ordino alle cellule del mio cervello di cambiare e distruggere i solchi delle cattive abitudini che hanno fatto di me un burattino" e quando eseguirete le tecniche della meditazione, vedrete veramente la luce di Dio che vi battezza, ma dovete concentrarvi, dovrete comunicare profondamente con Dio. La notte è il momento migliore per farlo. Quanto è meraviglioso cercare di comunicare direttamente con Dio, quando intorno a voi il mondo tace! 
Durante la notte, prima di andare a dormire, ho vissuto le più grandi esperienze divine. Non penso mai al sonno, se non voglio. Durante la notte desidero stare con il Signore ed Egli si prende cura di me. 

Io non mi preoccupo mai del futuro e del passato. Vivo semplicemente ogni giorno per Dio. Questo è tutto. Faccio del mio meglio; faccio tutto ciò che posso, non mi preoccupo di nulla, lavoro soltanto per Dio. Lavoro soltanto per Dio in questo mondo e non m'importa di quello che può succedermi. Cosa mai potrebbe accadere da impedirmi di stare sempre con il Signore?! Non appena conoscerete Dio, non vi rattristerete più per i vostri amici e i vostri cari, quando sarete lontani da loro. Ho ritrovato in questa vita molti amici che avevo conosciuto nel passato e molti di coloro che mi conoscono ora mi conosceranno nell'aldilà. Sebbene la vita sembri capricciosa e incerta e colma di ogni genere di problemi, tuttavia siamo sempre sotto la protezione di Dio che ci guida e ci ama. Viviamo in una specie di carcere, imprigionati dalle conseguenze delle nostre azioni sbagliate, ma possiamo evadere da questa prigione e tornare ad essere una cosa sola con Dio, anche se siamo circondati dalle sbarre del destino, ma le sofferenze morali, debolezze, malattie, difficoltà finanziarie, abbiamo ancora il potere di spezzarle. In gioventù sentite di avere la forza di conquistare il mondo, poi, man mano che invecchiate, sentite di averla perduta, giorno dopo giorno; dimostrate di essere diventati schiavi dell'ambiente e dell'abitudine, invece giorno dopo giorno dovreste affermare: "sono un conquistatore, potrei anche morire, ma morirei libero nel grembo di Dio. Non mi lascerò imprigionare dalle sbarre delle cattive abitudini, dalle sbarre del destino". Raggiungerete questa libertà se mediterete ogni giorno e se rafforzerete la vostra volontà. Non è stato Dio a creare la prigione; voi l'avete creata e ne avete forzato le sbarre, perciò voi dovete spezzarle. Dovete evadere, dovete fuggire da quella prigione corporea; allontanatevi dalla cella delle cattive abitudini, degli attaccamenti, dalle emozioni, dai desideri, dalla vita e dalla morte. Le sbarre di questo carcere in cui la vostra anima è imprigionata possono essere infrante dalla saggezza. Quanto più cercherete di spezzarle durante la meditazione, tanto più liberi diventerete, grazie al potere di Dio. In lui comprenderete che la vita è un sogno, che è soltanto uno spettacolo. La cosa più importante della vita è vivere nel castello della vostra limpida coscienza, sapendo di compiacere Dio. Egli è l'unica risposta, perché in Dio è racchiusa la più grande felicità; compiendo sempre giuste azioni e con la mia Grazia egli raggiunge lo stato eterno immutabile. Dovreste amare e benedire tutti e cercare Dio in ogni essere umano, anche in coloro che sbagliano e per quanto arduo a volte possa sembrare, dovete seguire il sentiero della verità; allora riuscirete a spezzare le catene del destino.
           


martedì 15 gennaio 2019

CHARTE OFFICIELLE DES GILETS JAUNES


Che nessun rappresentante del governo italiano, con ovvio riferimento ai signori e le signore del Movimento 5 Stelle e Lega, si arroghi il diritto o il vezzo di accomunarsi o malauguratamente  'identificarsi' con i Gilet Gialli francesi (e molto presto con quelli italiani), per favore! 
Come potrebbero, del resto, visto che sono riusciti a tradire la fiducia di una fetta importante dei loro stessi ingenui elettori?! Nessun rappresentante dei Gilets jaunes sarebbe così sciocco da farsi imbambolare da codesti italici buffoni, pensando di accettare l'appoggio politico di simili incantatori di serpenti!  

Nulla, infatti, i signori Di Maio, Conte e Salvini hanno a che spartire con il popolo francese, sceso spontaneamente nelle piazze e nelle strade di tutta la Francia, senza alcuna  sponsorizzazione politica né sindacale; senza avere altro risalto dal can can mediatico globalizzato, se non di essere accusati di incendi e saccheggi, omettendo volutamente di dire della violenza usata dalle forze dell'ordine, delle provocazioni, delle botte e delle armi letali usate dai tutori delle stesse (gendarmi, polizia ed esercito), vedi le fatidiche F4, granate lacrimogene assordanti, contenenti una carica di esplosivo (25 grammi di TNT-tritolo), capaci di mutilare arti, uccidere o provocare danni irreversibili all'udito o le flash-ball, sfere di caucciù, in grado di spezzare gambe e braccia ai malcapitati cittadini.
Non si accettano provocazioni quindi, né si eviterà di rispedire al mittente 'incauto e in malafede' ogni dichiarazione rilasciata a sproposito e fuori luogo...
Piuttosto, date un'occhiata al programma politico di questo popolo, esperto di rivoluzioni e volano di nuove iperbole della storia...
Chapeau! 

Dinaweh 

P.S. 
In fondo al post potete trovare il video della conferenza stampa tenutasi a Roma con due rappresentanti del Movimento dei Gilet Jaunes. Vi hanno partecipato giornalisti accreditati, bloggers e cittadini informati.  




CHARTE OFFICIELLE 
DES GILETS JAUNES


25 PROPOSITIONS 
POUR SORTIR DE LA CRISE


I-ECONOMIA/LAVORO

1. STATI GENERALI della fiscalità: sancire nella Costituzione l'impossibilità per lo Stato di prelevare oltre il 25% della ricchezza dei cittadini.

2. AUMENTO immediato del 40% del reddito minimo garantito, delle pensioni e dei sussidi sociali.

3. ASSUNZIONE di massa di funzionari per garantire la qualità dei servizi pubblici come prima della revisione generale della funzione pubblica (nel 2007): stazioni, ospedali, scuole, poste.

4. CASE: piano di costruzione di 5 milioni di case popolari per ridurre il canone, l'immobiliare e ridinamizzare l'economia con nuove assunzioni. Punire i sindaci e i prefetti che lasciano dormire fuori i senza tetto. 

5. BANCHE: ridimensionarle per tutelarci dalle crisi, spezzare i monopoli, separare le banche d'investimento da quelle commerciali e vietare i salvataggi di banche dal pubblico.

6. CANCELLARE il debito che non ha nessuna ragione di essere. E' già stato pagato varie volte.

II-POLITICA

7. COSTITUENTE: riscrivere una Costituzione del popolo e per gli interessi del popolo sovrano. Istituzione di referendum di iniziativa popolare.

8. DIVIETO delle lobby e di altri gruppi di influenza. Esclusione dalla vita pubblica di chiunque abbia una fedina penale sporca e porre fine al cumulo dei mandati.

9. FREXIT: uscita dall'euro per recuperare la sovranità monetaria, politica ed economica (nel rispetto del referendum del 2005), ricusare l'articolo 123 del Trattato di Lisbona per riguadagnare il diritto di battere moneta (50 miliardi di economia l'anno).

10. EVASIONI FISCALI: recuperare gli 80 miliardi di euro evasi ed abbandonati dallo Stato ogni anno al CAC 40 (Borsa).

11. ARRESTO immediato delle privatizzazioni e recupero dei beni pubblici: autostrade, ferrovie, parcheggi.

12. RADAR E VIDEOCAMERE: ritiro degli autovelox e delle vbideocamere per le multe che non sono altro che tasse travestite.

13. ISTRUZIONE: escludere qualsiasi ideologia ed escludere le tecnologie educative distruttive (metodo globale...)

14. GIUSTIZIA: quadruplicare il bilancio giustizia e limitare per legge la durata dei procedimenti. Semplificare e rendere totalmente gratuita la giustizia e accessibile a tutti.

15. SPEZZARE i monopoli e i clientelismi politici. Rendere i media accessibili ai cittadini e garantire la pluralità di opinione. Porre fine alla propaganda degli editori. Ritirare le sovvenzioni pubbliche dai media (2 miliardi l'anno) e le esenzioni fiscali dei giornalisti.

16. GARANTIRE la libertà ai cittadini e inserire in Costituzione il divieto di ingerenza dello Stato nell'istruzione, nell'educazione, nella famiglia, nella salute.


III-SALUTE/ECOLOGIA

17. OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: allungare le garanzie a 10 anni minimo, garantendo l'offerta di parti di ricambio.

18 PLASTICA: vietare quanto prima la commercializzazione di bottiglie, bicchieri e imballaggi inquinanti.

19. LABORATORI FARMACEUTICI: ridurne l'influenza; stati generali della salute e dell'ospedale.

20. AGRICOLTURA: divieto di OGM, dei pesticidi, dei perturbatori endocrini e delle monioculture.

21. RE-INDUSTRIALIZZAZIONE della Francia per evitare le importazioni e quindi l'inquinamento.

IV-GEOPOLITICA

22. NATO: uscita immediata dalla NATO e divieto per l'esercito francese di partecipare a qualsiasi guerra di aggressione.

23. FRANCIAFRICA: cessare il saccheggio delle risorse africane e le ingerenze politiche e militari. Restituire i soldi dei dittatori e dei beni saccheggiati ai loro popoli. Rimpatriare immediatamente tutti soldati francesi. Porre fine al sistema del franco africano che mantiene l'Africa nella povertà. Stringere rapporti paritetici con gli Stati africani.

24. IMMIGRAZIONE: impedire i flussi migratori impossibili da accogliere e da integrare, vista la crisi di civilizzazione che stiamo vivendo.

25. POLITICA ESTERA: rispetto scrupoloso del diritto internazionale e degli impegni presi.

Queste 25 proposte cambieranno immediatamente la vita quotidiana dei Francesi. Solo gli articoli 9 e 10 di questa Carta possono garantire 130 miliardi l'anno al Tesoro.
La Francia è un Paese ricco, il suo popolo prode e lavoratore, non ha necessità di vivere nella miseria.

(Carta ufficale dei Gilets Jaunes , Gilet Gialli)




VERBA VOLANT... SCRIPTA MANENT


VERBA VOLANT...


SCRIPTA MANENT...


Intervista di Cristiano Lugli a Stefano Montanari

Renovatio 21 lo aveva già detto in tempi non sospetti. Il Movimento 5 Stelle è sempre stato prostrato ai poteri forti, e in questo caso a Big Pharma. Ora che  è scritto nero su bianco, e speriamo che qualche nostro critico finalmente dirà che avevamo ragione. D'altronde non era così difficile indovinarlo, visto le grandi amicizie che la Casaleggio & Associati - vero motore da sempre, del Movimento - ha sempre coltivato e mantenuto con le lobby.
L'inciucio vaccinofilo fra Grillo e Renzi (l'altro grande firmatario del "patto"), cioè fra Pd e 5 Stelle, ci orienta già verso quello che sarà la prossima coalizione nel caso in cui il precario governo giallo-verde dovesse cadere. Per tutto il resto lasciamo la parola al dr. Stefano Montanari.

- Dottor Montanari, ha fatto molto scalpore la notizia che annovera Beppe Grillo fra i firmatari del "patto per la scienza" stilato da Roberto Burioni. Lei ne è stupito?

Sono solo stupito di chi si stupisce. Due personaggi così complementari dovevano necessariamente convolare a giuste nozze.

- Possiamo dunque dire a tutti, finalmente con la carta che canta "ve lo avevamo detto?"

Non c'era bisogno di un profeta o di un genio per prevederlo. Il partito di Grillo aveva già iniziato il suo percorso prima delle elezioni quando accolse con entusiasmo, come guida cultural-sanitaria, un tale Guido Silvestri, allora sconosciuto dipendente di una delle numerosissime università americane - e nella mente italica "università americana" è curiosamente sinonimo di qualità, anche se molte di queste sono davvero a livelli infimi - inviato da loro per controllare che i grillini camminassero lungo la retta via, che tanto piace all'industria farmaceutica.
Una persona dotata almeno di buon senso avrebbe immediatamente capito che quell'accostamento era la preparazione a ciò che poco dopo avvenne. Ci furono le elezioni e milioni d'ingenui misero la croce sul partito di Casaleggio, con questo permettendo, in barba alla Costituzione, a personaggi che non aggettivo, di occupare poltrone molto critiche e delicate in parlamento. Subito fu il voltafaccia sui vaccini e questo senza che gli sprovveduti elettori muovessero un dito

E' evidente che, forte dell'esperienza delle mancate reazioni che sarebbero dovute piovere addosso al partito, se i suoi elettori fossero diversi, Grillo ha compiuto il passo immediatamente successivo dando la sua benedizione a Burioni. Se tra poco ce lo ritroveremo come ministro della ormai solo sarcasticamente ipotetica salute sarà solo un'ovvietà.

Grillo ha promesso il suo impegno con queste parole: "Mi impegno a non sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudo scienza e/o di pseudo medicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (negazionismo dell'Aids, anti-vaccinismo, terapie non basate sull'evidenza scientifica, ecc)". Suona come un giuramento ed un atto di fedeltà a Big Pharma?

Grillo è un personaggio che di scienza non sa assolutamente nulla e che ha sempre sostenuto, spesso in contraddizione con se stesso, ciò che al momento pareva convenirgli. Sentirlo parlare di pseudo scienza e pseudo medicina come se avesse un briciolo di cultura per giudicare, è in linea con il suo mestiere di comico e un pasto normale per i suoi elettori.

- Un amore, quello fra Pd e Movimento 5 Stelle che finalmente ha fatto il suo coming out. Era nell'aria?

In questo momento sì: era nell'aria, ma questo non toglie che, non appena cambiasse il vento e gli interessi dell'uno e dell'altro non coincidessero più, avremo un'abiura.

- Crede che ci sarà ancora qualcuno capace di difendere i 5 Stelle e di dire che è tutta una strategia?

Il partito dei grillini è fortissimo. Prendendo in prestito una frase celebre di Winston Churchill, la democrazia è la peggiore forma di governo ad eccezione di quelle messe in atto finora. E' la democrazia funziona a numeri: non vince chi corre più forte, ma chi dispone della squadra più numerosa. E Casaleggio non ebbe dubbi: "se vuoi vincere devi contare sui cretini che sono tantissimi".
Mi permetta di citare per quanto mi consente la memoria, qualcosa che si deve al regista Dino Risi: resosi conto che i cretini sono la maggioranza, un tale fondò il "Partito dei Cretini". Nessuno lo votò. Allora cambiò il nome in "Partito degli Intelligenti" e tutti i cretini gli diedero il voto.

Gli elettori del partito delle 5 stelle sono stati mirati con furbizia e sono disposti ad accettare acriticamente qualunque cosa. Dunque, a sostenere che anche l'ultima, solo apparentemente incredibile, mossa del loro santone, è quanto di meglio si potesse fare, saranno a milioni. Restando a Risi, su Grillo disse: "ha capito cosa rende e se la sta inventando. Ha intuito che dire le cose da bar è un'attività redditizia". E l'italiano medio, quello che fa numero, ha la cultura e la morale del bar.




                                                                                                                    - Beppe Grillo, Matteo Renzi, Roberto Burioni, Enrico Mentana, Guido Silvestri, Mina Welly (Associazione Luca Coscioni). Non le sembra un vero e proprio dream team?

C'è solo da chiedersi chi sia il comico che fa più ridere.                                      
- Qualcuno sosteneva che il Movimento aveva già da tempo preso le distanze da Guido Silvestri, guru vaccinista del partito di Grillo. Eppure, al fianco di Beppe, fra i firmatari del patto e anzi come promotore di esso, insieme all'amico Burioni, c'è ancora una volta lui...

Da Silvestri non si scappa. Sarà scaricato solo se, per un miracolo del tutto imprevedibile, gli Italiani si rendessero conto del baratro in cui stanno precipitando.

- Interessante anche la presenza di Mina Welly dell'Associazione Luca Coscioni che si batte per aborto, eutanasia, legalizzazione delle droghe, ecc. Tutti leoni per i diritti a morire, a fare ciò che uno si sente di fare, ma contrari alla libertà di scelta vaccinale. Non è che per caso i radicali, una volta creati i danneggiati da vaccino, nel caso in cui dovessero risultare un peso economico e sociale, sapranno come risolvere il problema alla radice, in modo definitivo?

Quanto a filosofia, io sono profondamente laico e rispetto tutte le opinioni. Dove fatico a mantenere il rispetto, è quando mi .ù
trovo di fronte delinquenti che si prendono gioco del prossimo, in nome di una scienza che esiste solo nello squallido copione truffaldino che stanno recitando.

La fatica si aggrava quando a soffrire sono i bambini e le assicuro che di danneggiati da vaccini fino al massacro senza ritorno, io continuo ad incontrarne quasi quotidianamente. E ancor di più la cosa mi pesa quando, approfittando di certe posizioni di preminenza, c'è chi sponsorizza situazioni che, giudicate sulla base della filosofia stessa di chi della sponsorizzazione è responsabile, sono da condannare senza appello.

Se i grillini fanno parte del gruppo ma sono solo ridicoli, la Chiesa Cattolica è invece coinvolta in modo molto più serio e grave. Come possa fingere d'ignorare l'orrore dei vaccini prodotti con feti abortiti a pagamento per scopi industriali, dovrebbe essere materia di meditazione.

Ma, se mal comune è mezzo gaudionemmeno i musulmani e gli ebrei ne escono bene, con la gelatina di maiale correntemente usata come stabilizzante termico nei vaccini e, mi pare, introdurre nel corpo tessuti di maiale è qualcosa che ambedue le religioni condannano in modo pesante. Allora, da laico, io qualche domanda me la pongo.                                                                                                                                
Intervista di Cristiano Lugli a Stefano Montanari.



⇓⇓⇓




domenica 13 gennaio 2019

LA LUCE ADAMANTINA - INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA (7)


LA LUCE ADAMANTINA


INSEGNAMENTI ESOTERICI
PER LA NUOVA ERA

(7)

CAPITOLO IV

I CORPI SOTTILI DELL'UOMO

In questa prima parte dei nostri studi sull'Uomo ed i suoi corpi, cerchiamo di chiarire e definire, nella misura delle nostre possibilità, quali sono gli strumenti, i veicoli o corpi per i quali l'uomo come anima e coscienza può agire e manifestarsi in uno qualsiasi dei differenti piani, mondi o dimensioni del Cosmo. Questo studio ci proporrà un'ampia visione utile a comprendere meglio quale è la vera dotazione di cui dispone l'uomo per esteriorizzarsi ed evolvere nella vita della sua manifestazione.
Conoscere se stessi è necessario se vogliamo raggiungere qualche grado di saggezza. Conoscersi è arrivare ad essere coscienti dei differenti corpi che compongono la nostra vera natura, tanto umana come divina; conoscere anche la composizione e la struttura non solamente del nostro meccanismo fisico, ma anche dello psichico, del mentale e dello spirituale; dai corpi più densi fino ai più sottili; dei principi che danno vita a quest corpi, delle necessità che ci fanno sentire e degli stati di coscienza che corrispondono loro.
Tutti ci siamo osservati in qualche momento, cercando di capire quali sono le nostre tendenze, buone o cattive, mentali o emozionali e diciamo: "mi conosco già!" Ma in realtà non ci conosciamo affatto e neppure ci siamo un po' avvicinati al nostro mondo interno. In realtà, oggigiorno, non esiste nessuna rappresentazione dell'essere umano completa che abbracci integralmente la sua grande complessità; perciò non bisogna meravigliarsi che le religioni ed i differenti sistemi filosofici non abbiamo avuto la stessa concezione della sua struttura e composizione integrale.
Nel suo libro "La vita psichica: elementi e strutture", Omraam Mikhaël Aivanhov, così si esprime molto chiaramente:
Gli Indù, per esempio, dividono l'uomo in 7 ed anche i Teosofi hanno adottato questa divisione. Gli Astrologi lo dividono in 12, in corrispondenza coi dodici segni dello Zodiaco e gli Alchimisti in 4, in accordo coi quattro mondi e i 10 Sefirot. Nella religione degli antichi Persiani, il mazdeismo e in seguito nel manicheismo, l'uomo si divide in 2, secondo i due principi del bene e del male, della luce e delle tenebre, Ormuzd ed Ahriman. In quanto ai cristiani, spesso essi dividono l'uomo in 3: corpo, anima e spirito. Aggiungeremo ancora che certi spiritisti hanno scelto la divisione del 9, perché ripetono il tre nei tre mondi, fisico, spirituale e divino".
Ma dove sta la verità? La verità si trova in tutte queste teorie. Tutte le prospettive sono buone e tutte sono necessarie. Tutto dipende dal punto di vista con cui si osservano o si studiano. Teniamo presente che queste divisioni si riferiscono ai differenti aspetti di una stessa realtà superiore e che nessuna di esse per se stessa potrà abbracciare completamente tutto l'insieme. Non sono pertanto contraddittorie se si studiano in profondità, avvicinandosi tutte, nel complesso, alla vera fonte di saggezza.
Quando ascoltiamo queste affermazioni, apparentemente tanto strane, che l'uomo possiede, o noi possediamo, vari corpi, sorge nella mente di qualunque persona normale un sorriso di scetticismo naturale. Ma dobbiamo comprendere che l'essere umano non nasce, ma "discende" dall'entità superiore, si introduce in un corpicino di bambino e gli dà la vita.
Prima di nascere, il nostro essere è già in altri piani, in altre dimensioni, pertanto anche lì ha bisogno di "corpi sottili" per muoversi o manifestarsi come nel mondo fisico. Perciò, quando nasciamo, possediamo già vari corpi o veicoli di energie differenti, benché la maggioranza non ne sia cosciente.
A che servono detti corpi?. Innanzitutto bisogna chiarire che il nostro vero "Io" non è nessuno di questi corpi. Non bisogna confondere l'abito che indossiamo per vestirci con l'Essere che si veste. Il nostro Essere Superiore che riceve il nome di "Monade" o "Spirito" negli studi esoterici, per poter risiedere nel Piano Monadico, è una Entità di tale luminosità e bellezza che difficilmente, a causa del suo elevato stato di vibrazione, può discendere ai piani più densi della creazione e sperimentare lì, o manifestarsi pienamente in tutto suo il potere e la sua gloria.
Questo è uno dei propositi o misteri della Vita dell'uomo: manifestare tutta la sua Grazia come figlio di Dio nel piano fisico ed attraverso un corpo denso. Per tale ragione lo spirito ha bisogno dei differenti parametri per continuare a discendere da un piano ad un altro, da un livello ad un altro; solo quando i differenti corpi sono perfettamente purificati ed "allineati" divinamente, si comprende il supremo stato di manifestazione e solo allora "redimiamo la materia" creando un canale perfetto di unione tra l'entità superiore e l'entità inferiore, tra il Cielo e la Terra; tale è la Gran Opera di nostro Padre e per questo siamo discesi in questo mondo.
Per effettuare questa discesa è necessario un arduo compito di inclusione, lo Spirito si va circondando, piano dopo piano, di parametri più densi, fino a raggiungere l'ultimo veicolo di manifestazione che chiamiamo Corpo Fisico. Precedentemente ha dovuto ricoprirsi necessariamente di un Corpo Mentale e di un Corpo Fisico, che corrispondono rispettivamente ai livelli di pensiero, emozione ed azione, è quello che esotericamente si denomina Personalità. Perciò l'uomo pensa, perché ha un corpo mentale, sente perché ha un corpo astrale ed agisce perché ha un corpo fisico. E mediante questi tre aspetti dell'Essere l'uomo evolve, sperimentando in detti piani, corrispondendo ad ognuno differenti stadi di coscienza e percezione."
Studiamo ora a parte ogni corpo o veicolo inferiore dell'uomo, quello che chiamiamo Personalità" o "Quaternario inferiore". Studieremo dopo i Corpi Superiori.

1. CORPO FISICO o denso
2. CORPO ETERICO Pranico o Vitale
3. CORPO ASTRALE Emozionale o dei Desideri
4. CORPO MENTALE


IL CORPO FISICO

Non è necessario occuparci di questo corpo, poiché la natura corporea o l'"aspetto forma" è stata ed è oggetto di molte investigazioni ed è il tema principale dei nostri scienziati. Molte delle conclusioni alle quali essi sono arrivati sono fondamentalmente corrette.
Brevemente esponiamo le caratteristiche della natura corporea:

- Tutti noi abbiamo una Forma e mediante questa forma agiamo nella vita. Il Corpo Fisico ha 5 sensi e, mediante essi, l'essere interno percepisce la vita fisica. Tutte le relazioni dell'uomo col mondo sono legate ai cinque sensi. Per questa ragione egli si affanna ad usare al massimo le sue possibilità e, soprattutto, a moltiplicare le sensazioni fisiche, più o meno necessarie, più o meno intense. Man mano che l'uomo evolve spiritualmente, continuano a presentarsi alla sua coscienza altri sensi, sensibilizzandosi in altri aspetti più elevati e più piacevoli, sebbene sia certo ed importante ricordare che le percezioni basate sui cinque sensi hanno un limitato campo di percezione, un limite naturale, come l'ha qualunque strumento creato. Il voler amplificarli con metodi artificiali come le droghe o qualunque stimolante artificiale, non fa altro che abbrutire ed ammalare l'uomo.
L'uomo nella sua natura corporea è una totalità, un'Unità. Detta totalità è suddivisa in molte parti ed organismi. Queste innumerevoli suddivisioni, tuttavia, agiscono congiuntamente, essendo il corpo un tutto correlato.
Dentro il corpo abbiamo anche i cinque elementi, che sono:

la materia o elemento Terra: la pelle, le unghie, le ossa, i capelli;
l'acqua, in forma di sangue e secrezioni;
l'aria, la nostra attività respiratoria;
l'etere o AKASHA, un aspetto dello Spazio dentro noi.

- Quando parliamo di corpo fisico, dobbiamo anche parlare necessariamente del suo "doppio" eterico, o corpo eterico; dato che ambedue funzionano nel Piano Fisico, sono costituiti di materia fisica e dopo la morte sono abbandonati dall'uomo e si disintegrano congiuntamente nel mondo fisico quando l'uomo passa all'astrale. Entrambi appartengono al piano fisico per la materia di cui sono formati e non possono uscire da questo; la coscienza che opera dentro di essi si trova circoscritta nei limiti fisici ed è soggetta alle Leggi ordinarie dello Spazio e del Tempo. Anche se sono parzialmente separabili, si separano raramente durante la vita terrestre, non essendo tale separazione in nessun caso preferibile, bensì un segno di malattia o di costituzione squilibrata.


IL CORPO ETERICO

In Oriente il corpo Eterico è conosciuto col nome di LINGUA SHARIRA, tuttavia è conveniente utilizzare nomi occidentali per poter definire ancora meglio i differenti corpi sottili dell'uomo. I nomi più utilizzati per questo corpo sono: Corpo eterico, corpo sottile, doppio etereo, corpo vitale o di salute.

- Il termine Doppio etereo esprime esattamente la natura e la costituzione della parte più sottile del corpo fisico; come vedremo di seguito, il corpo è intimamente relazionato col corpo fisico denso, essendo il corpo eterico la sua parte più sottile, ma all'interno del Piano fisico.
E' etereo perché si compone di materia eterea e "doppio" poiché è il duplicato esatto del corpo grossolano, il suo rivestimento energetico per così dire. La scienza fisica moderna afferma che ogni cambiamento corporale, sia nei muscoli, sia nelle cellule o nei nervi, è accompagnato da un'azione elettrica;e questo è probabilmente ciò che accade persino nei cambiamenti chimici che conseguentemente hanno luogo dentro qualunque organismo.
Di questo si ha ampia certezza in seguito a diligenti osservazioni coi galvanometri più delicati. Lì dove si verifica un'azione elettrica, l'etere è presente, la presenza della corrente implica quella dell'etere che compenetra tutto e tutto avvolge; nessuna particella di materia fisica si trova in contatto con un'altra, ma ognuna fluisce in un'atmosfera di etere. Qui troviamo quello che gli scienziati pongono come ipotesi necessaria e gli Iniziati ed occultisti affermano come osservazione diretta che può essere provata, perché l'etere è in realtà tanto visibile quanto una sedia o un tavolo, ma è necessaria, per percepirlo, una vista differente da quella fisica.
Il corpo denso si costruisce nella Matrice di questo corpo vitale durante la vita anteriore alla nascita. Questo doppio etereo è perfettamente visibile ad una "vista" esercitata, essendo il suo colore di un violaceo grigio, grossolano o delicato nella sua tessitura, secondo che il corpo denso sia grossolano o fine, energeticamente parlando.
Per mezzo del corpo eterico circola la vitalità nei nervi del corpo; questi nervi fisici densi hanno la loro controparte eterica, chiamata condotti NADI e attraverso questi circola quello che gli Orientali chiamano prana, che è come un'energia positiva ed attiva, che vivifica con la sua azione tutta la sua controparte più densa, cioè il sistema nervoso del corpo umano. Per questa ragione generalmente nella nostra letteratura si menziona il corpo eterico come il "veicolo del PRANA". Nel corpo eterico troviamo numerosi centri o chakra, che sono come nuclei di forza che, una volta perfezionati mediante metodi occulti e sviluppati spiritualmente, ci danno le qualità o poteri superiori, affinché in queste condizioni possiamo operare come veri Figli di Dio, con i poteri perfezionati. La controparte fisica di questi centri o chakra sono le ghiandole del sistema endocrino.

Ai chiaroveggenti che possono vedere il corpo eterico, risulta semplice diagnosticare le possibili perturbazioni di salute di chi è osservato. Nella maggioranza dei casi le malattie continuano a discendere di corpo in corpo, fino a che alla fine si manifestano nel fisico denso. Per questa ragione è tanto importante il riconoscimento scientifico di questo dato, potendo anticiparsi alla malattia, riconosciuta precedentemente nei suoi corpi superiori. Il Gran medico ed occultista PARACELSO diceva che le malattie si devUono guarire nei tre corpi.

Consiglio per l'aspirante

"Il corpo ed il cervello sono uno strumento che deve essere raffinato, migliorato, modellato in modo tale che il piano fisico sia il veicolo più adeguato per i fini superiori dello spirito, il cero uomo".

IL CORPO ASTRALE

Abbiamo studiato già, benché solo a grandi tracce, alcuni aspetti scientifici ed esoterici del corpo fisico, nella sua doppia versione visibile-invisibile e comprendiamo già come l'uomo, nella sua coscienza in stato di "veglia", vivendo nel mondo fisico, può dimostrare solo quella parte delle sue conoscenze e dei suoi poteri che gli è possibile esprimere per mezzo di un corpo fisico con le sue limitazioni.
Così come sarà la perfezione o imperfezione del suo sviluppo, così sarà la perfezione o imperfezione della sua espressione nel piano fisico. Nello stesso modo, quando l'uomo funziona senza il suo corpo fisico in un'altra regione dell'Universo, per esempio nel Piano Astrale, solo allora potrà esprimere in esso la parte delle sue conoscenze e facoltà sviluppate, quella parte di se stesso che potrà rispondere alla sensibilità superiore; in una parola, come sarà l'evoluzione acquisita dal corpo Astrale, così sarà il risultato per l'Abitante interno, per l'uomo spirituale. - Il Piano Astrale è una Regione determinata che circonda e compenetra il mondo fisico, ma che è impercettibile all'osservazione ordinaria, poiché è costituito di una classe più sottile di materia. Tutti gli Atomi fisici hanno il loro involucro astrale, quello che si potrebbe chiamare la matrice della parte fisica. Se immaginiamo che il mondo fisico scompaia dall'esistenza senza che abbia luogo nessun altro cambiamento, avremmo ancora una copia perfetta di esso nella materia astrale; e se pensiamo inoltre che tutti siano dotati di facoltà astrali attive, l'uomo rimarrebbe in principio inconsapevole della differenza tra la vita e quello che consideriamo normalmente la morte, perché passeremmo da un corpo ad un altro più sottile, senza perdita di coscienza.
- Come nel corpo eterico circola il principio prana (energia vitale), nel corpo astrale agisce il principio kama (desiderio); questo principio è chiamato a volte l'Anima animale dell'uomo e comprende l'insieme di appetiti, passioni, emozioni e desideri più o meno inferiori o più o meno elevati che può esprimere o sentire l'uomo durante la sua vita.
Abbiamo la capacità di poter sentire le emozioni grazie al fatto che possediamo un corpo astrale. La psicologia occidentale classifica questo aspetto come: istinti, sensazioni, sentimenti ed emozioni e questi sono considerati come una suddivisione del pensiero. I sentimenti possono essere definiti come la nostra natura passionale ed emozionale. Tutte le necessità animali sono contenute nel desiderio, come le passioni, l'Amore e, nel loro aspetto inferiore, l'odio, l'invidia, la gelosia, ecc.
Questo principio "kamasico" è il più potente delle nostre vite, della nostra natura inferiore, è quello che ci unisce fortemente alla vita terrestre con i suoi "attaccamenti" e appetiti, imprigionandoci nel miraggio.
Tutti riconosciamo che l'uomo sente e che per la maggioranza il sentimento o le emozioni fanno parte della nostra vita giornaliera. Alcuni sentiranno più ed altri con minore intensità, ma senza dubbio per tutti le emozioni svolgono un ruolo decisivo in qualunque nostra attività e nelle relazioni quotidiane. Pertanto sarebbe utile, per lo studio integrale dell'uomo, conoscere in profondità tutto ciò che è relativo all'origine, al funzionamento e al proposito della natura emozionale.
L'uomo sente quindi che le emozioni esistono, ma dove si manifestano? Tutti siamo abituati ad avere un gran numero di emozioni differenti, non solo in quantità, ma anche in qualità. Per esempio: l'ira, la gola, l'impulso sessuale, l'invidia, le emozioni di collera, le terribili sensazioni di angoscia ed insicurezza emozionali, l'odio, ecc. Ma nell'uomo si manifestano anche le emozioni più elevate ed i sentimenti più nobili che possano immaginarsi, come la gioia, la sincerità, la bontà, l'amore disinteressato o impersonale, la spiritualità, la devozione, la mistica, la compassione, ecc. Vediamo dunque la varietà delle emozioni che l'uomo può manifestare, alcune più violente e materiali ed altre più o meno elevate e spirituali; ma tutte hanno qualcosa in comune ed è il fatto che sono espressioni o manifestazioni di un aspetto dell'uomo e che hanno la loro radice in quello che gli esoterici chiamano corpo emozionale, o corpo astrale.
Le emozioni non si possono vedere. Tuttavia per il veggente allenato certamente sono visibili ed egli le vede come mulinelli di energie che vibrano e si muovono attraverso il corpo astrale dell'uomo; ogni emozione ha una distinta tonalità cromatica, alcune hanno colori più delicati ed altre più foschi, dipendendo dal tipo e dalla qualità delle emozioni che si stanno manifestando in quel momento. Quindi le emozioni sono una realtà indiscutibile e poiché sono materiali, hanno bisogno necessariamente di un luogo o spazio dove manifestarsi. Quello spazio è il corpo astrale dell'uomo.
- Durante las vita dell'uomo il suo corpo astrale non ha la stessa forma dei suoi corpi denso e vitale. E' dopo la morte che assume la forma che mantenne in vita, mentre durante la vita ha l'apparenza di un ovoide luminoso che circonda completamente il corpo fisico nelle ore di veglia, come la chiara dell'uovo avvolge il tuorlo. Si estende da mezzo metro a un metro e mezzo oltre il corpo denso.
In questo corpo astrale esiste un certo numero di centri sensoriali: ma nella gran maggioranza degli uomini essi sono solo latenti e non sviluppati. Lo sviluppo di questi centri astrali permetterebbe all'uomo una visione più ampia del mondo che lo circonda, nei piani fisici astrali o invisibili. Il corpo astrale è formato dai sette stadi della materia astrale e può contenere o essere costituito da materiali più grossolani o più sottili, estratti da ognuno di quegli stati o piani. Quanto più è evoluto, tanto maggiore è il grado di perfezione di detto corpo. Il corpo astrale di un iniziato è uno strumento preciso di servizio e di manifestazione superiore. Per questa ragione in alcune scuole esoteriche si menziona la sua integrazione mediante lo sviluppo evolutivo.

- E' facile descrivere un uomo in un corpo astrale ben formato; possiamo immaginarlo abbandonare il corpo fisico e apparire in uno più sottile, in una copia luminosa di quello, visibile al chiaroveggente nella sua somiglianza con il corpo fisico, benché invisibile ad una vista ordinaria.
Si è detto "un corpo astrale ben formato" perché una persona non sviluppata presenta nel suo corpo astrale un'apparenza incerta. I suoi contorni sono indefiniti, i suoi materiali costitutivi sono rozzi e insufficientemente coordinati e se esso fosse estratto fuori dal corpo fisico sarebbe solamente una mera nuvola fluttuante ed informe, come veicolo indipendente; è indubbiamente più un frammento di materia astrale che un corpo astrale organizzato, una massa di protoplasma astrale, di tipo ameboide. 
Un corpo astrale ben formato indica che l'uomo ha raggiunto un livello davvero elevato di cultura intellettuale o sviluppo spirituale, quindi l'apparenza del corpo astrale implica il progresso realizzato dal suo proprietario. Dalla definizione dei contorni, dalla luminosità dei suoi componenti e dalla perfezione della sua organizzazione, si può giudicare lo stato di evoluzione raggiunto dall'anima che lo usa.


IL CORPO ASTRALE E' PARTICOLARMENTE SENSIBILE
 ALLE IMPRESSIONI DEL PENSIERO

Questo è certo, perché la materia astrale risponde più rapidamente di quella fisica a tutti gli impulsi del mondo mentale. Conoscendo questo dato possiamo dedurre che un corretto modo di pensare può sviluppare un corpo astrale sufficientemente limpido perché possa agire più pienamente l'Ego o la Coscienza.

Il viaggio Astrale



La capacità di uscire ed agire coscientemente fuori dal corpo fisico col veicolo astrale deve essere conseguenza dello sviluppo spirituale che l'uomo va raggiungendo gradualmente man mano che continua ad evolvere e non il risultato violento di un interesse egoistico. Tutti possiamo agire coscientemente nel mondo astrale, indipendentemente dal grado evolutivo raggiunto, ma se veramente abbiamo interesse a evolvere e servire l'umanità, è necessario purificare al massimo tanto i nostri pensieri, quanto le nostre emozioni con la finalità di costruire un corpo astrale sufficientemente raffinato ed integrato per funzionare con esso, come facciamo ordinariamente col nostro corpo fisico denso.
Il corpo astrale, agendo fuori dal corpo fisico, ha molte meno limitazioni, essendoci una maggiore capacità, tanto di coscienza, come di lavoro da realizzare. Molti discepoli lavorano già coscientemente con esso e molti altri ancora incoscientemente, fino a che coordineranno la memoria del corpo fisico con quella dell'astrale.
"La miglior chiave per risvegliare coscienza nel piano astrale, o in qualsiasi altro piano dell'universo, è essere svegli ad ogni stante, qui e adesso, nel piano fisico". 

IL CORPO MENTALE

I pensieri, le capacità di immaginare, la memoria, la possibilità di visualizzare, il ragionamento, l'esame obiettivo, la riflessione astratta, compresi il potere di parlare e coordinare, tutto ciò e molte cose che ancora non siamo riusciti a comprendere, né a sviluppare, sono il risultato e la possibilità che ci conferisce l'avere un corpo mentale a nostra disposizione.
Alcuni studiosi del tema confondono molto spesso alcuni aspetti sottili ed interni di questo meraviglioso strumento che chiamiamo "la mente"; ad esempio, c'è confusione sulla differenza esistente tra il cervello e la mente, o tra la mente ed il pensatore, o tra il pensatore ed il pensiero. Per questo cominciamo col fare un po' di luce su ognuno di questi aspetti nella misura in cui possiamo.

IL CERVELLO: è il veicolo fisico della mente. E' il recipiente o tabernacolo dove le impressioni provenienti dalla mente possono essere trattenute ed essere interpretate fisicamente. Il cervello è "il calice" e la mente è "il vino". Il calice contiene il vino affinché questo possa essere bevuto, ma il vino non è il calice, bensì un elemento più sottile del bicchiere.
Il cervello è lo spazio fisico dove la mente, che non è fisica, può lavorare. Pertanto è ovvio che quanto migliore sarà la comunicazione tra tutti e due e, al di là del cervello, la mente continua ad agire ancora più pienamente.
Il pensiero nasce dalla mente, ma è una forma modellata dal pensatore, Il mare potrebbe essere paragonato alla mente, l'onda al pensiero e l'aria che forma l'onda al pensatore. Il pensatore è l'anima, il vasaio. Il fango potrebbe paragonarsi alla mente e il recipiente al pensiero. Il cervello potrebbe essere il supporto dove il fango gira, la parte solida.
- Il corpo mentale ha questa peculiarità rispetto al corpo astrale: esso, mostrando la sua parte esterna nell'aura umana, cresce continuamente, aumenta il suo volume e la sua attività, vita dopo vita, incarnazione dopo incarnazione, parallelamente alla crescita e allo sviluppo dell'uomo. Come gli altri corpi, il corpo mentale è un veicolo che deve essere utilizzato dall'uomo e la sua organizzazione, la sua efficacia, così come la sua evoluzione, dipendono in sommo grado dall'allenamento cosciente e dallo sforzo costruttivo per la sua crescita, in quantità e qualità di luce. Perché sono la "Luce" e la "Sintesi" le caratteristiche più alte del corpo mentale, dato che producono come risultato la perfetta ed amorevole Intelligenza Superiore.
- Guardando un uomo più avanzato che, benché non abbia inquietudine spirituale, abbia sviluppato le sue facoltà mentali, un uomo che abbia educato e sviluppato la sua intelligenza, vedremo che il suo corpo mentale ha incominciato ad acquisire uno sviluppo molto definito; esso è costituito di un materiale delicato, con colori bellissimi, che vibra continuamente con un'attività enorme, pieno di vita e di vigore; l'espressione della mente nel mondo mentale. In quanto alle sue funzioni, esso è il veicolo immediato nel quale l'Io si manifesta come Intelligenza. Quando sta operando con l'astrale ed il fisico la sua forma è ovale; esso è simile ad un uovo nei suoi contorni, compenetra i corpi astrale e fisico e li circonda di un'atmosfera radiante che man mano si sviluppa, facendosi, come ho detto, sempre più grande, quanto più aumenta lo sviluppo intellettuale ed ancora più lo sviluppo spirituale.

- Il piano o mondo mentale, come gli altri piani, è suddiviso in sette piani, avendo la particolarità di essere diviso chiaramente in due gruppi molto definiti: uno di tre ed un altro di quattro piani..
I tre piani superiori si chiamano ARUPA, o "senza forma", a causa della loro estrema sottigliezza, mentre i quattro inferiori si chiamano RUPA, o "con forma".
L'uomo, pertanto, ha due veicoli o corpi di coscienza per funzionare in questo piano. Dentro i tre piani superiori esotericamente "la dimora dell'anima divina", soggiorno speciale, conosciuto come Corpo Causale.

LA PERSONALITA'

La personalità è la forma, l'insieme delle azioni che realizziamo nei tre mondi, fisico, astrale e mentale. L'uomo non è la personalità, ma quando egli si manifesta attraverso i suoi corpi inferiori, essa si rivela. Come l'uomo pensa, sente e agisce fisicamente, così è la personalità dell'uomo. Quindi, quando parliamo della personalità dell'uomo ci stiamo riferendo all'attività dei suoi corpi inferiori. Quando negli studi esoterici si fa riferimento alla "dotazione" dell'uomo, ci si riferisce alla qualità e allo sviluppo da parte dell'anima dei corpi inferiori: a secondo di tale sviluppo, così sarà il potenziale di cui dispone l'uomo per svilupparsi ed evolvere nella vita terrestre. Come è facile osservare, non tutti dispongono di una stessa "dotazione" per far fronte alle circostanze a cui la vita ci espone. Quanto meglio siamo equipaggiati, tanto migliore sarà la risposta che daremo. La personalità per se stessa è incapace di avvalersi dell'aiuto dei mondi superiori, è incapace di percepire la verità originale, tuttavia è intrinsecamente necessaria per l'evoluzione dell'uomo, poiché senza di essa il nostro spirito non potrebbe influenzare e manifestare la sua gloria nei mondi o piani inferiori della creazione, campo indispensabile del Piano Divino.
La nostra personalità è influenzata e limitata da molte forze ed aspetti, tanto interni che esterni: dall'eredità genetica, dagli eventi o esperienze infantili, passando per il livello evolutivo dell'anima, le influenze astrologiche del quadro natale, fino al tipo di "raggio" o qualità energetica che influisce su ogni corpo (il tema dei raggi sarà trattato in un capitolo successivo) e molte altre influenze. Il tema è difficile, la personalità ha molte peculiarità, ma l'importante è comprendere che essa è il nostro potenziale disponibile in questa incarnazione e che dobbiamo educarla e raffinarla in tal grado che possa esprimere nel miglior modo possibile l'aspetto anima della nostra vita.

IL CORPO SPIRITUALE

Esistono ancora altri corpi di manifestazione superiori, più elevati e raffinati. Ma è anche certo che man mano che ascendiamo di grado in grado, è più difficile non solamente spiegarli, ma anche solo nominarne alcune qualità, poiché è possibile solo viverli da parte dell'investigatore Iniziato. In ognuno dei sette piani l'uomo possiede a sua volta un corpo di manifestazione.

Realmente il mistero cristiano della sacra Trinità non è un mistero incomprensibile quando si studia la conoscenza esoterica più profonda. Il mistero della Sacra Trinità afferma: "il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono una stessa Persona", un solo Dio che si esprime in tre maniere distinte.
Orbene, utilizzando la chiave ermetica dell'Analogia scopriamo che anche l'uomo nella sua forma di azione e manifestazione è Triplice. L'uomo agisce come una Trinità, agisce, sente e pensa. Ma continua ad essere Uno. L'uomo, come il suo creatore, si manifesta in una forma triplice, ma senza smettere di essere un solo Essere. Quando vogliamo studiare qualche aspetto del Creatore, dobbiamo ricordare che possiamo intuirlo attraverso lo studio di noi stessi, poiché, come dicono le Sacre Scritture, l'uomo è un essere fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Conoscendo il Figlio, potremo conoscere anche il Padre. Bisogna solo approfondire la vera natura del Figlio, entrando nella vera essenza di noi stessi, per raggiungere la verità più elevata dell'Universo e del suo Creatore.

L'AURA UMANA

L'Aura umana è l'uomo stesso, manifestato contemporaneamente in tutti i piani di coscienza, nei quali può operare più o meno adeguatamente a seconda del suo grado di sviluppo; è l'associazione dei suoi corpi, dei suoi veicoli di coscienza, in una parola, è la forma in cui l'uomo appare nella sua totalità. Tutto quello che esiste, tanto nei piani inferiori come nei superiori, dal più insignificante atomo, fino al più eccelso Arcangelo, tutto assolutamente tutto irradia Luce, produce emanazioni e questa atmosfera fluida, sottile che avvolge tutte le cose è, giustamente, quello che chiamiamo Aura. Evidentemente non è visibile da tutti, ma da quelli che hanno acutizzato i propri sensi interni, come i chiaroveggenti. L'Aura è quella specie di "alone" che avvolge ogni essere umano: in alcuni è larga, ampia, luminosa, potente... possiede vibrazioni intense e colori splendidi; in altri, al contrario, è piccola, spenta, deforme e grottesca.

L'Aura può paragonarsi alla pelle. Può considerarsi come la Pelle dell'Anima.

Come l'aura umana circonda e avvolge l'uomo, così pure l'Aura del pianeta, che è anche un Gran Essere, circonda ed avvolge tutte le creature che abitano esso. Si potrebbe dire che è l'atmosfera energetica del mondo.

Come dice Omram Mikhaël Aivasnhov:
"Attraverso la nostra aura si produce uno scambio ininterrotto tra noi e le forze della natura e del cosmo".
Tutte le influenze cosmiche, planetarie e zodiacali che si diffondono costantemente per lo spazio arrivano fino a noi ed attraverso la qualità della nostra aura, della sua sensibilità, del suo grado di purezza e dei colori che possiede, riceviamo l'impatto di quelle forze o, al contrario, non lo riceviamo.
L'aura svolge la funzione di antenna, è un apparato ricevente di messaggi, onde, forze, che provengono dall'Universo. L'Aura è anche molto di più, è qualcosa di più complesso, è una combinazione di tutte le nostre materie sottili ed ognuna di esse, a causa delle sue emanazioni, altri colori rivelando, in questo modo, la natura dei sentimenti e dei pensieri dell'uomo. Se i corpi Causale, Buddhico e Atmico sono risvegliati, aggiungono ancora altri colori più luminosi, altre vibrazioni più potenti.
L'aura è come un libro aperto, ma un libro di tale acutezza che risulta difficile farsene un'idea. Come non esistono due creature con le stesse impronte digitali, così non esistono due creature che possiedono la stessa aura è poiché l'aura rappresenta la totalità dell'essere umano.

Se l'uomo è puro, la sua aura è limpida e trasparente. Se egli è intelligente, la sua aura è sempre più luminosa. Se egli vive una vita intensa, essa vibra enormemente. Se egli ha una gran volontà, essa diventa molto potente. Se egli è immerso in questioni spirituali essa si espande, diventando immensa.

Lavorare sulle virtù è un buon mezzo per sviluppare l'Aura: l'amore, la compassione, la gioia, la generosità, il disinteresse, la pazienza, l'onestà, ecc., poiché avere un'aura pura non solamente ci cambia, ma trasforma anche positivamente tutto il nostro ambiente, tutte le circostanze quotidiane, tutta la nostra vita e, di conseguenza, l'aura planetaria...
Dobbiamo ricordare che tutto ha una sua aura, da un atomo, fino ad un universo, poiché l'aura è la sostanza dei sette piani. Dipende dallo sviluppo psichico raggiunto dall'uomo, ma dipenderà anche dalle dimensioni auriche che è capace di percepire. Non tutti i veggenti hanno la stessa visione dell'aura delle cose e degli esseri. E' sorprendente constatare che alcuni grandi esseri ebbero un'aura immensa. Possiamo prendere come esempio Buddha, che era capace di abbracciare dentro la sua aura tutta una regione; la sua aura era di mezzo chilometro, era immensa e luminosa, tanto che tutti gli esseri che stavano dentro la sua irradiazione ne risultavano beneficiati in qualche modo. Tale è la benedizione di un Maestro quando è presente sulla Terra.