domenica 8 gennaio 2017

Stanotte mi è stato detto...


STANOTTE MI E' STATO DETTO...



Dinaweh


Avevo appena terminato meditazione, quella che solitamente faccio poco prima di andare a dormire.
Durante il sonno, non agitato, come la notte precedente, ho sentito la Presenza (del Padre) parlarmi telepaticamente. Ho compreso come tutto sia avvolto dalla sua Presenza. Tutto, mi ha detto quella vibrazione, è AMORE! Sì, tutto, proprio tutto... 
Sono entrato facilmente nella comprensione di ogni vita, a partire dalla mia stessa e ho visto che ogni esperienza che facciamo è avvolta dall'Amore, dal suo incommensurabile Amore, anche se non ce ne accorgiamo. Sono le anime a guidarci nel cammino delle nostre vite, per un patto già siglato prima di scendere sulla Terra. Siamo noi stessi cioè, come Spiriti incarnati nella materia, che guidiamo i nostri veicoli (corpo fisico, del desiderio o emozionale, e mentale). Qui poi tutto si crea, senza copioni, senza che nulla sia così preordinato nei minimi particolari, che vengono gestiti e scelti di volta in volta, nell'incrocio con le altre anime le quali, pure esse, hanno un buon margine di inventiva, immaginazione e creazione. Tutto è Creazione nella Creazione. Appare un po' come una danza, come la danza degli elettroni nel nucleo dell'atomo. Qui la Creazione è espansiva, spiralica e orizzontale, cioè occupa a grande raggio lo spazio degli Universi e delle Galassie. Mentre, individualmente e nella dimensione assegnata, siamo come delle matriosche, le bamboline russe, le une dentro le altre (il susseguirsi delle generazioni nei clan e nelle famiglie). Solo qualcosa è preordinato, o meglio: lo è nella misura dell'insegnamento che come anime ci siamo date sin dall'inizio, appena dopo la separazione dall'unità originaria. 
Più volte ho sentito molto chiaramente che TUTTO E' AMORE. Nulla vive al di fuori di esso. Tutte le esperienze sono esperienze evolutive e, in quanto tali, sono mosse dall'Amore e vanno nella direzione dell'integrazione e dell'unità originaria.
Non esiste il tempo in tale manifestazione onnicomprensiva, perché in quel preciso punto di Coscienza, tutto accade nel medesimo istante e informa la Creazione dello stesso tono, in modo che alcun essere sia escluso dalla stessa Matrice o si possa sentire solo. La mia comprensione, in quel punto di coscienza, non è separata da quella degli altri, poiché non ci sono altri, né esiste spazio fisico attorno o nelle vicinanze. Tutto coesiste nel medesimo punto di coscienza ed esso è eterno e, nello stesso tempo (non sembri una ripetizione, perché non lo è!), sempre presente a se stesso dall'eternità. 
Sto parlando di uno stato dell'Essere nel quale la Coscienza che crea e manifesta la Realtà anticipa la realtà stessa e la informa ancor prima di essere, quella, manifestata. 
Quello che viviamo qui sulla Terra come individui e personalità quindi, non può che svolgersi appena dopo quello e in uno stato di coscienza avviluppato e opacizzato dalla densità della materia. Essa, pure proveniente ed essente Luce, ci inganna con la sua vibrazione densa e bassa. Avete presente Pinocchio quando entra nel Paese dei Balocchi? Avviene esattamente la stessa cosa. C'è un ciclo preordinato attraverso il quale, come fosse un circuito di go kart, si dipanano spirali convulse e la pista si fa contorta***;
*** Ricordo a questo proposito un sogno ricorrente che facevo da bambino, praticamente quasi tutte le notti. Non era un sogno, ma il ricordo vivido e angosciante della mia anima mentre scendeva nella materia. Scendevo dall'Alto con la testa in giù, volando costretto in un intricato reticolo di tubi o fili che parevano tutti attorcigliati tra di loro e ne intravvedevo le diverse vite, come fosse... Non era certo entusiasmante, anzi. Mi svegliavo sempre come da un incubo. 
attraverso quel circuito la coscienza, piano piano si ridesta a se stessa e, incarnazione dopo incarnazione, ricorda... RICORDA, RICORDA, RICORDA...
Ogni elemento di Creazione però non è posto a caso nel circuito, non viene fatto entrare nel Paese dei Balocchi a caso; tutto accade in un dato e preciso momento e non potrebbe essere altrimenti, poiché essendo tutti parte dello stesso UNO, non c'è slegatura né coincidenza casuale, quella che fa incontrare le anime, che le fa sedurre a se stesse e poi decide di abbandonare a se stesse. Tutto viene posto in senso evolutivo e l'individualità è parte della collettività e senza di essa non potrebbe manifestarsi, proprio come un pianeta è parte di un sistema e senza il roteare delle altre sfere sorelle non troverebbe il suo equilibrio e non compirebbe la sua evoluzione, nel duplice suo moto di rivoluzione e rotazione.
Mi è stato fatto vedere come, nel momento in cui si accede al punto di coscienza onnipervasivo e sempre presente qui nella dimensione terrena, allora e solo allora è possibile sentirsi parte del Tutto. Ma questa volta, non è arrivata a me la comprensione di questo assunto come un enunciato mentale, bensì ho percepito, soltanto vibrando il nome di persone-anime che amo e che conosco, il loro punto di coscienza e dove esse sono in essere in questo loro momento evolutivo. E questo accade, mi è stato indicato, perché nella dimensione e nello stato dell'AMORE PERMANENTE E MANIFESTO non esistono più separazioni e quindi ogni stato coscienziale appare per quello che è. Esso brilla e rifulge, come un pianeta nello spazio buio che lo avviluppa.
Non è esattamente così, poiché la Luce è la grande protagonista del medesimo stato di coscienza. Non si deve immaginare una luce fisica, anche se poi essa si esprime nella terza dimensione come tale, quanto piuttosto una luce eterica e metafisica.




Il nostro Sole è un trasmettitore di quella Luce nella dimensione manifesta ed è un vero e proprio Portale multidimensionale che ci pone in contatto direttamente con la Coscienza Cosmica ed espansa del Padre e di tutti gli Esseri più evoluti, viventi anch'essi nello stesso abbraccio di Amore.
Ancora una volta rimbombano nelle mie orecchie le parole che hanno accompagnato la mia splendida notte: TUTTO E' AMORE.

Namasté.

Dinaweh


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