giovedì 26 gennaio 2017

LA SECONDA VENUTA DI CRISTO E IL SENSO DELLA STORIA

LA SECONDA VENUTA DI CRISTO


E IL SENSO DELLA STORIA

Dinaweh


Siamo dunque giunti ai tempi finali di questo ciclo e di questa razza. Ciò non vuol dire che il mondo finirà, ma che finirà "questo" mondo, sì. 
Abbiamo più volte detto della fine del tempo lineare... 
Alla fine del tempo lineare, corrisponde così anche la fine dei tempi, per come l'umanità terrestre li ha conosciuti fino a questo punto della sua storia. E' arrivato il momento della resa dei conti, poiché un ciclo è finito e ne sta iniziando uno nuovo.
La Rivelazione, conosciuta anche con il nome di Apocalisse, redatta secondo la tradizione dall'apostolo Giovanni, corrisponde a ciò che l'umanità sta vivendo proprio adesso, nonostante la maggior parte di essa ne sia del tutto ignara. 
Per questo sono sempre più attuali le parole del Cristo, riportate nel vangelo di Matteo 24, 37-44:

37Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.38Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca,39e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo. 40Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato. 41Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.
42Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.44Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.

Ma chi era il Cristo e cosa voleva dire agli uomini, quando afferma che "non passerà questa generazione" che il Figlio dell'uomo ritornerà?

In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della Terra fino all’estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre. 
Mc 13,24-32
Sì, può sembrarvi una domanda stupida, o fuori luogo: ma chi era il Cristo, secondo voi? E di cosa stava parlando? 
Lasciate stare per un attimo tutto quello che avete sentito dire su di Lui da coloro i quali si arrogano da sempre il diritto di parlare in nome suo; entrate per un attimo in voi stessi e riceverete davvero tutte le risposte!
Egli era ed è un Maestro di saggezza, che aveva perfettamente realizzato la sua natura divina ed era in costante e continua connessione con la Fonte, Padre/Madre di tutto il creato. 
Per i cristiani è "il Figlio di Dio", mentre egli diceva di se stesso di essere "il Figlio dell'Uomo". Che paradosso, dunque! In nuce già in questa definizione che Egli dava di se stesso, ci voleva ricordare che tutto quello che aveva realizzato lui lo avremmo potuto realizzare anche noi, se solo avessimo ascoltato le sue parole e le avessimo messe in pratica. Ognuno di noi è sempre in tempo naturalmente per farlo, ma l'ora si avvicina e ci si deve affrettare e non conviene perdere tempo, per non rischiare di essere lasciati nel campo e non essere prelevati dalle navi, insieme agli altri eletti. 
La Terra dunque si appresta, per volere divino, a grandissimi sconvolgimenti, poiché è necessario, come già in altre partizioni del tempo umano-terrestre era accaduto, ripulire e rigenerare un pianeta che ha necessità di vibrare ad una dimensione più elevata (lo abbiamo già ricordato più e più volte dalle pagine di questo blog)! Chi dunque sarà pronto per essere accolto tra i pionieri di una nuova era di pace e di prosperità, sarà prelevato dalle navi extraterrestri, prima dell'inizio della fine di questo mondo, quello che abbiamo conosciuto fino ad ora; gli altri lasceranno il corpo e saranno costretti, per continuare la loro evoluzione, ad incarnarsi in altri pianeti meno evoluti, ancora colmi di violenza e sopraffazione, ove quelle anime saranno confinate per un lungo ciclo di incarnazioni, prima di evolvere a stadi di sviluppo animico superiore. 

Come Entità stellare Gesù il Cristo era giunto fino a noi con lo scopo di far evolvere il genere umano dal suo stato di involuzione ad uno di perfezione. Altri Maestri, prima e dopo di lui, erano e sarebbero venuti ad incarnarsi sulla Terra in momenti particolarmente bui e difficili. 
Gesù, divenuto il Cristo, aveva detto agli uomini di quel tempo che avrebbero potuto realizzare cose ben più grandi di quelle che aveva compiuto lui e li aveva esortati ad amare il proprio prossimo come loro stessi, poiché aveva visto che non esisteva alcuna separazione tra gli Esseri; aveva visto e riconosciuto la materia vibrare nella luce ed essere luce; aveva compreso le leggi cosmiche che regolano tutto l'Universo e l'intera creazione. 
Dopo gli anni trascorsi tra gli Esseni, dopo i suoi viaggi in Palestina, Siria, Persia, Afganistan, India e Tibet e infine, dopo il suo ritiro nel Deserto, Gesù era diventato Cristo ed era pronto per condividere con gli uomini la conoscenza e l'amore infinito del Padre, che gli si era rivelato!  
Ecco perché possiamo parlare di una vera e propria scienza, quando ci avviciniamo con intelligenza e maturità di interpretazione alle sue parole; quelle riportate nei Vangeli e in tutti gli scritti che, legittimati o meno dalla chiesa, riportano episodi della sua vita e citano i suoi insegnamenti.
E' vero che Gesù usava due modi di parlare ben differenti: uno, per parabole, alla folla dei discepoli che lo seguiva occasionalmente; l'altro, per i Dodici, che erano da lui dei veri e propri iniziati. 
Non passerà questa generazione.... Egli intendeva una "generazione astrologica", che comprende duemila anni, cioè dall'inizio alla fine dell'era dei Pesci, per arrivare all'inizio dell'era (astrologica) dell'Aquario, che è quella appena iniziata e che stiamo vivendo noi oggi.

Non possiamo più quindi condizionare il messaggio e le parole profetiche del Cristo limitandole ad un Credo religioso! Facciamo uscire definitivamente dalle chiese il suono delle sue parole, poiché Egli è venuto dalle stelle, tanto è vero che da una stella si fece riconoscere, agli albori della sua incarnazione sulla Terra e dalle stelle Egli sta per fare ritorno. Lo incontreremo a bordo di un'astronave di Luce, insieme alla schiera di Esseri luminosi che lo accompagnerà. Sono gli Angeli della tradizione cristiana, questi Esseri extraterrestri più evoluti della razza umana, che da sempre hanno accompagnato la nostra storia travagliata, limitando i nostri danni e proteggendoci dalla proterva ignoranza di una scienza senza coscienza.

Gesù è quindi un Maestro di saggezza e di conoscenza, che ha cercato di insegnare all'umanità le leggi cosmiche che stanno alla base della Creazione! Con lo stesso piglio e la stessa determinazione con cui la scienza studia il corpo umano e la materia tutta, allo stesso modo dobbiamo cominciare a studiare scientificamente le leggi dello Spirito, il quale poi è colui che anima e muove la materia. Essa infatti, come più volte abbiamo sottolineato, non è altro che Spirito condensato. La sua vibrazione, cioè, appare più lenta e più densa rispetto a quella dello Spirito, che in una dimensione parallela vive e sfugge alla percezione sensoriale, ma non per questo è meno reale o consistente della materia stessa, che di per sé non potrebbe sussistere se non fosse alimentata ed "energizzata" da Quello.

Quale dunque il senso della storia? 

Lo si vedrà in tutta la sua manifestazione rivelarsi in questi ultimi tempi e già si sta rivelando, almeno alle coscienze più attente e alle anime più evolute. Esiste un chiaro piano di evoluzione micro e macrocosmico, che le grandi tradizioni occulte ed esoteriche ben conoscono da tempi immemorabili, che prevede una ciclicità evolutiva dei vari piani di coscienza in tutto l'Universo, secondo dei ritmi e delle ere cosmiche ben precise, per cui civiltà umane-umanoidi dotate di Ego sum, come quella terrestre, sono destinate ad avvicinarsi a densità energetiche sempre più sottili e sempre più luminose, fino a vibrare completamente nella Luce, senza infine più avvalersi di un supporto fisico-eterico e quindi destinate a diventare Angeliche. Ma per compiere questo processo ci vogliono evidentemente miliardi di anni. 
Quello che siamo in procinto di vivere adesso è un salto evolutivo importante, il primo dopo la caduta in terza dimensione, che vedrà la Terra purificarsi per vibrare in quinta dimensione, insieme a tutte quelle anime che avranno fatto un lavoro su di sé e faranno parte quindi della schiera degli eletti, di cui parla il vangelo.
Gesù quindi tornerà a breve sulla Terra per il grande raccolto. 
Occorre prepararci per non fare come le vergini stolte che non avevano olio nelle lampade per accogliere lo sposo, al suo sopraggiungere nel cuore della notte. Vedete quanta delicatezza e quanta sensibilità questo grande Maestro usasse per farsi comprendere da una folla di gente grezza e ignorante, come era quella che i suoi passi e i suoi occhi incontrarono durante l'ultima sua incarnazione sulla Terra! [vedi: incantodiluce, Il piano divino per la Terra: i servitori dell'umanità (parte terza) - Il Giorno del Giudizio (Il Raccolto) 31.07.2014 - Il giorno del Giudizio].

A conclusione di questa mia riflessione vorrei darvi l'opportunità, da questa stessa pagina, di assistere ad una conferenza molto interessante di Piergiorgio Caria, allievo spirituale di Eugenio Siragusa che vi darà l'opportunità di approfondire gli argomenti trattati su questo post.
Che l'ascolto di questo video dia quindi a tutti voi lo stimolo e la curiosità per fondare la vostra crescita umana e spirituale, non più sul credo di verità considerate inequivocabili (Dio, Gesù, i Vangeli) o giudicate contestabili e opinabili (UFO, extraterrestri, Angeli), ma sulla conoscenza e sullo studio di realtà incontestabili e incontrovertibili, poiché avvalorate da testimonianze e documenti veritieri e accessibili a tutti.





1 commento:

Anonimo ha detto...

Sul ritorno di Cristo

Io, negli anni ‘90 ricevetti una Annunciazione Angelica, forse nel sonno (ora non ricordo bene), sul ritorno di Cristo, della quale ebbi la visione ad occhi chiusi, e la riporto qui di seguito:
“Quando il mondo sarà sconvolto da catastrofi e/o da guerre, o quando sarà
deciso dal Signore, il cielo attorno alla Terra verrà oscurato da una grande
coltre di nubi, e gli Angeli getteranno dalle nubi scale per salire a Loro, ma
Essi saranno lungo le scale a guardare con occhi di ghiaccio negli occhi di
tutti quelli che desidereranno salirle, sconvolti dal panico che vivranno in
quei momenti, e solo le persone migliori riusciranno a salirle, non terrorizzate dal Loro sguardo. Chiunque non avrà la coscienza pulita non riuscirà a salirle, terrorizzato/a dai Loro occhi.
Poi, terminato di caricare sulle nubi i meritevoli, gli Angeli apriranno grandi
voragini in tutto il mondo facendo cadere nella lava sotterranea il resto dell’umanità.
Infine le chiuderanno, e tutto sarà a posto”.
ATTENZIONE: negli ultimi anni si sono aperti grandi squarci sulla superfice terrestre ovunque nel mondo e potrebbero essere varchi in attesa di essere spalancati del tutto dagli Angeli quel giorno. Che sia vicino?

Nel libro dell’Apocalisse, Cristo afferma che verrà “con le nuvole” e più in là che verrà “come un ladro nella notte” per portare via figli ai genitori, genitori ai figli, fratello a fratello ecc… e questo conferma la mia annunciazione angelica, poiché solo le persone meritevoli riusciranno a salire le scale di nubi.
Resta solo da aggiungere che l’ora, il giorno e l’anno saranno decisi da Lui stesso e noi non possiamo conoscerli prima.

Ora, chi si domandasse il perché di questa situazione, deve rendersi conto che molti millenni fa, dopo che gli Dei si crearono corpi fisici per ragioni pratiche di dominio universale, crearono gli esseri umani dai quali discendiamo, ma questi compirono un grave errore nei Loro confronti (peccato originale o delle origini) rivoltandosi contro di Essi per aver dato ascolto a Loro avversari, e per questo da millenni la nostra umanità è rimasta in esilio punitivo in questo sistema solare, ma nel corso dei millenni ha ripetuto grossi errori o ne ha compiuti dei nuovi, e per questo o si raddrizza da sé e torna come Dio vuole o andrà incontro a questa vicenda.
Gli Dei sono le prime emanazioni intelligenti Divine, dai quali vennero gli Angeli.
Chi crede che queste siano favole, se necessita ripulirsi la coscienza e tornare positivo/a e giusto/a e quindi onesto/a con sé e con le altre persone è bene che lo faccia subito per sé stesso/a, poiché se domani torna Cristo finirà in una voragine sotterranea e si scioglierà nella lava in un secondo.

All’inizio dell’Apocalisse di San Giovanni noi apprendiamo che Lui venne rapito spiritualmente da Cristo (dopo la Sua dipartita dal mondo), che gli apparve nell’aspetto di un Angelo (emanante luce bianca), ma anche come un personaggio importante sul piano spirituale cosmico, e quindi è probabile che sia diventato il Capo degli Angeli di questa Galassia o di questo Universo.
Dopo il suono della settima tromba, voci nel cielo dissero: “il Regno del mondo è divenuto del Signore e di Cristo...” e ciò significa che Cristo non è il Signore Supremo dell’Universo.
Vi sono altri punti dell’Apocalisse che affermano la differenza tra Cristo, il Signore e Dio.
Aker-Ra

NOTA: Aker nell’antico Egitto significava Buddha, e cioè persona che ha vissuto l’esperienza del raggiungimento del Nirvana (Cielo Superiore di Dio e ultra cosmico) nel corso della sua vita fisica mediante un’esperienza superiore detta trascendentale.
RA, invece sono le iniziali del mio nome e cognome, e lo uso come pseudonimo spirituale.

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