sabato 24 febbraio 2018

GIORDANO BRUNO


GIORDANO BRUNO





《Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende 
e lo tiene schiavo

Giordano Bruno
(Nola, gennaio 1548 - Roma 17 febbraio 1600)




Il cardinale Roberto Bellarmino, che istruì il processo di Giordano Bruno e di Galileo, è stato canonizzato nel 1930... per ragioni politiche evidenti legate all’epoca: era solo un anno che il "duce" Benito Mussolini, firmatario dei "Patti Lateranensi", aveva offerto al Papa, con questi accordi di Laterano, una piena e definitiva sovranità sullo stato del Vaticano; Pio XI, ben deciso a sostenere quanto meglio possibile quel dittatore fascista, l’aveva d’altra parte qualificato come "Uomo della provvidenza". Ma questa canonizzazione interveniva anche in reazione all’edificazione a Roma di una statua di Giordano Bruno posta lì dai massoni.


Il 3 febbraio 2000, in occasione del 400° anniversario della morte di Giordano Bruno, il cardinale Poupard, presidente del consiglio pontificio della cultura – organismo che riabilitò Jan Hus e Galileo – ha espresso il rammarico della Chiesa davanti ai roghi dell’Inquisizione. Affermò nettamente la loro «incompatibilità con la verità evangelica». Ha anche annunciato che il Papa Giovanni Paolo II avrebbe chiesto perdono il 13 marzo nella basilica di San Pietro, durante una celebrazione volta a «ricreare il dialogo della Chiesa con tutti gli uomini». Ciononostante confermò che Bruno non sarebbe stato riabilitato, sebbene ci sia motivo di biasimare l’uso della forza impiegata contro di lui: «La condanna per eresia di Bruno, indipendentemente dal giudizio che si voglia portare sulla pena capitale che gli fu imposta, si presenta pienamente motivata» dichiarò il prelato.
Si spinse fino ad affermare che la Chiesa aveva fatto di tutto per non uccidere Bruno ma è, al contrario, l’attitudine di lui, ottusa e dogmatica ad essere stata causa della sua perdita!
La "Santa" Sede si rammaricava dunque, a denti stretti, del rogo ma manteneva la validità teologica della condanna. Non poteva fare altrimenti poiché l’inquisitore responsabile delle condanne di Bruno e Galileo, il cardinale R. Bellarmino, era stato beatificato, canonizzato e fatto Dottore della chiesa. Si constata dunque che la chiesa ha manifestato alcuni pentimenti certi, ma che questi non sono arrivati fino alle de-canonizzazioni e de-beatificazioni che tuttavia s’imporrebbero se i pentimenti fossero sinceri ed i rimorsi reali.
Altrimenti detto, se Bruno ritornasse oggi, avendo sempre le stesse convinzioni, non sarebbe più palesemente condannato a morte - perché i costumi sono (... un po’) migliorati - ma sarebbe condannato comunque, poiché poco importano alla Chiesa i nuovi progressi della scienza che provano che è lei ad essere in errore, le convinzioni di Giovanni Paolo II rimangono le stesse di Clemente VIII... 



FRANCISCUS


FRANCISCUS



Altissimo, onnipotente, bon Signore,
tue so le laude, la gloria e l'onore et onne benedizione.
A te solo, Altissimo, se confano
e nullo omo è digno te mentovare.

Laudato sie, mi Signore, cun tucte le tue creature,
spezialmente messer lo frate Sole,
lo quale è iorno, et allumini noi per lui.
Et ello è bello e radiante cun grande splendore:
de te, Altissimo, porta significazione.

Laudato si, mi Signore, per sora Luna e le Stelle:
in cielo l'hai formate clarite et preziose et belle.

Laudato si, mi Signore, per frate Vento,
e per Aere et Nubilo e Sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si, mi Signore per sora Aqua,
la quale è molto utile et umile et preziosa e casta.

Laudato si, mi Signore, per frate Foco,
per lo quale enn'allumini la nocte:
et ello è bello et iocondo e robustoso e forte.

Laudato si, mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sostenta e governa,
e produce diversi fructi con coloriti fiori ed erba.

Laudato si, mi Signore, per quelli che perdonano 
per lo tuo Amore 
e sostengon infirmitate et tribulazione.

Beati quelli che 'l sosterranno in pace,
ca da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si, mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullo omo vivente po' skappare.
Guai a quelli che morranno ne le peccata mortali!
Beati quelli che troverà ne le tue sanctissime voluntati,
ca la morte seconda no li farà male.

Laudate et benedicite mi Signore,
et ringraziate e serviteli cun grande umiltate.




giovedì 22 febbraio 2018

ACHTUNG! ACHTUNG! S. MONTANARI UND A. M. GATTI UNTER ATTACKE!


ACHTUNG! ACHTUNG!


STEFANO MONTANARI UND ANTONIETTA MORENA GATTI
UNTER ATTACKE!



Questa mattina, 22 febbraio 2018, alle 8.30 la Guardia di Finanza ha perquisito l'appartamento del dott. Stefano Montanari e della dottoressa Antonietta Morena Gatti. 
Perquisito il laboratorio Nanodiagnostics,
ove sono stati sequestrati tutti i computers e i files in possesso del dott. Montanari e della dottoressa Gatti.

In questo momento
 i dottori Gatti e Montanari si vedono costretti a sospendere tutte le attività relative ai loro studi, conferenze, consulenze, lezioni a Ginevra e analisi di ogni tipo, rinviando il tutto in data da definire.

SIAMO IN PIENO REGIME 
DITTATORIALE!

Chi si mette contro i poteri forti è destinato a soccombere di fronte all'arroganza dei Massoni e Mafiosi che tirano le fila di questo Paese ormai allo sfascio!

Altro che democrazia 
e libere elezioni!

Denunciamo questo ennesimo sopruso con sdegno e sosteniamo i due ricercatori con azioni concrete e solidali. 
Invochiamo al più presto il ripristino della legalità.


LA NATURA DELLA CREAZIONE di Paramahansa Yogananda


LA NATURA DELLA CREAZIONE
 di Paramahansa Yogananda




(leggi e ascolta)


La materia non esiste nel modo in cui solitamente noi ce la raffiguriamo; essa esiste, tuttavia, come illusione cosmica. Per liberarsi dell'illusione è necessario conoscere un metodo ben preciso. Non si può curare un drogato in un batter d'occhio. La coscienza materiale si impadronisce dell'uomo attraverso la legge dell'inganno, legge che l'uomo non può superare se non apprendendo e seguendo la legge opposta, quella della verità.
Lo Spirito è divenuto materia attraverso una serie di processi di materializzazione: la materia dunque precede dallo Spirito e non può essere differente da esso che ne è la causa. La materia è una espressione parziale dello Spirito; è l'Infinito che ha l'apparenza del finito, l'Illimitato che appare limitato. Ma poiché la materia non è che Spirito in una sua ingannevole manifestazione, la materia non esiste di per sé.


COSCIENZA E MATERIA

All'inizio della creazione lo Spirito, fino allora immanifesto, proiettò due nature: coscienza e materia. Esse sono le sue due espressioni vibratorie. La coscienza è una vibrazione più sottile e la materia è una vibrazione più densa dell'unico Spirito trascendente. 
La coscienza è la vibrazione dell'aspetto soggettivo dello Spirito e la materia lo è del suo aspetto oggettivo.
Lo Spirito, quale Coscienza Cosmica, è potenzialmente immanente nella materia vibratoria oggettiva e si manifesta soggettivamente, come coscienza presente in tutte le forme create.
Questa coscienza raggiunge la sua più alta espressione nella mente umana, con le sue innumerevoli ramificazioni di pensiero, sentimento, volontà e immaginazione.
La differenza fra materia e Spirito consiste nel diverso ritmo vibratorio: si tratta di una differenza di grado, quindi, e non di sostanza.
Questo punto potrà essere chiarito dall'esempio seguente. Benché tutte le vibrazioni siano qualitativamente uguali, le vibrazioni che vanno dai 16 ai 20.000 cicli al secondo sono abbastanza dense da poter essere percepite dall'udito umano; le vibrazioni al di sotto dei 16 e al di sopra dei 20.000 cicli sono invece generalmente inudibili.
Tra le vibrazioni udibili e quelle inudibili non c'è una differenza essenziale, sebbene esista una differenza relativa.
Mediante il potere di maya, l'illusione cosmica, il Creatore fece apparire le manifestazioni della materia talmente distinte e dettagliate, da spingere la mente umana a credere che esse non abbiano alcun rapporto con lo Spirito.


LA VIBRAZIONE PIÙ SOTTILE: IL PENSIERO

L'energia vitale, la sottile vibrazione della corrente cosmica, è contenuta nella densa vibrazione della materia corporea; sia quest'ultima che l'energia vitale sono permeate, a loro volta, dalla vibrazione più sottile di tutte: quella della coscienza. Le vibrazioni di coscienza sono così sottili da non poter essere captate da strumenti materiali. Solo la coscienza può comprendere la coscienza. Gli esseri umani sono consapevoli delle vibrazioni di coscienza emanate, a miriadi, da altri esseri umani; tali vibrazioni vengono espresse con parole, atti, sguardi, gesti, col silenzio, con vari atteggiamenti e così via.
Ogni uomo è contraddistinto dal marchio vibratorio del proprio stato di coscienza ed esercita un caratteristico influsso sulle persone e sulle cose.
La stanza abitata da un individuo, ad esempio, è tutta permeata dalle sue vibrazioni-pensiero. Queste potranno essere percepite distintamente da chiunque possieda il grado di sensibilità necessario.
L'ego dell'uomo (il suo senso dell'"io", il distorto riflesso mortale dell'anima immortale) conosce la coscienza direttamente e conosce invece la materia (il corpo umano e gli altri oggetti nel creato) indirettamente, attraverso processi mentali e percezioni sensorie.
L'ego, cioè, è sempre consapevole di possedere la coscienza, mentre non è consapevole della materia e nemmeno del corpo in cui abita, finché non vi rivolge il pensiero. E' per questo che un uomo concentrato profondamente su un oggetto qualsiasi è conscio del suo pensiero ma non del suo corpo.





mercoledì 21 febbraio 2018

INDOTTRINAMENTO INDOTTO - UNIVAX "DEI" - L'UNICO VERO "EFFETTO GREGGE"

INDOTTRINAMENTO INDOTTO


UNIVAX "DEI"
L'UNICO VERO
"EFFETTO GREGGE"

Dinaweh

Le falsità assunte come verità assolute, i dogmi, le credenze delle religioni o della cattedratica scienza (la religione di nuovo conio), hanno sempre trovato nella storia dell'umanità i mezzi attraverso cui imprigionare le menti e le coscienze della maggioranza imbelle e manipolabile. Non sembrerebbe cambiato nulla, a quanto pare: sin dagli albori delle più antiche civiltà, infatti, il gioco infausto è sempre stato quello di imbonire le folle alla 'visione' e al piacimento del monarca, del tiranno o del principe, ancorché 'illuminato', di turno.
Eppure qualcosa è cambiato da allora, certo che sì!
Non tanto la sostanza delle cose, quanto la cassa di risonanza che, attorno agli immutati ingranaggi del potere, l'Elite riesce a muovere in ampiezza e ridondanza, grazie ad una tecnologia che ha reso il globo raggiungibile da parte a parte con un click 'in tempo reale', come ormai tutti siamo abituati a constatare.
L'invasività dei messaggi e delle informazioni da cui siamo bombardati ha raggiunto un livello parossistico, oltre il quale diventa sempre più necessario fare discernimento, per non scivolare inesorabilmente in uno stato di trance indotto dalle immagini e dai suoni ripetitivi e ipnotici del quadro luminescente della tv, appesa al muro come un Rembrandt o posata sul mobile del salotto, arredo ormai irrinunciabile di tutte le menti assuefatte.

Dinaweh




E' notizia di questi ultimi giorni: i servi delle Multinazionali farmaceutiche, che in Italia si muovono come virus attivi, si sono ulteriormente attivati per i loro padroni d'oltreoceano, ignari del fatto che proprio da quelle parti qualcosa di veramente sconvolgente sta colpendo proprio come un tornado, in quanto Mr. Trump ha già tagliato tutti i finanziamenti alla CDC (la testa del Global Health Security Agenda), con sommo rammarico del nazi-magnate Bill Gates, il quale credeva già di avere mano libera nel poter decimare la popolazione mondiale nel giro di qualche decennio e forse anche prima. Il dottor Thompson (quello del documentario Vaxxed) è stato posto a  capo dell'irruzione voluta da Trump: sono stati sequestrati importanti documenti e molti pc. Probabilmente, a quanto pare, sono seguiti arresti anche tra deputati e senatori del Congresso sullo scandalo pedofilia, mentre si è dimessa "spontaneamente" la direttrice della CDC. 

Eppure, cosa pensano di organizzare qui da noi i faccendieri della politica nostrana? Giornate di informazione sui vaccini, dedicate agli studenti delle scuole medie superiori, che si svolgeranno nelle aule di ben 14 atenei italiani!

Ma andiamo con ordine: una rinfrescatina sul significato della parola "vaccino", ve la siete mai data? Mi ha sempre infastidito quella parola, sarà perché riporta subito alla mente la cara vacca, e mi sono sempre chiesto quale nesso ci potesse essere tra lei e la cura degli umani. 
Senza nulla togliere alla bellezza di questo fantastico animale e al suo spirito di sacrificio, visto che è sulla Terra da migliaia di anni per farsi macellare e nelle migliori delle ipotesi per donare il suo splendido latte (ormai edulcorato e reso sterile anche quello dalle multinazionali alimentari), mi sono sempre chiesto se fosse mai possibile che da allora, cioè da quel lontano XVIII secolo, la scienza medica non sia riuscita a fare alcun passo in avanti, tanto da rimanere inchiodata ad una scoperta obsoleta, sorpassata dalle più recenti evidenze scientifiche della biologia e dell'immunologia.
Il termine "vaccino" infatti, in origine designava il vaiolo dei bovini, o vaiolo vaccino e il pus ricavato dalle pustole del vaiolo bovino, pus vaccinico, veniva impiegato per praticare l'immunizzazione attiva contro il vaiolo umano. La scoperta della proprietà immunizzante della vaccinazione risale appunto a E. Jenner (1769), il quale dimostrò come una lieve infezione prodotta dal virus del vaiolo vaccino fosse in grado di proteggere da quella molto più grave, prodotta dal virus del vaiolo umano. Successivamente nel 1880 Pasteur volle dimostrare con culture a-virulente dei micro-organismi responsabili del colera dei polli che lo stesso principio era valido per instaurare la resistenza contro le infezioni batteriche e chiamò "vaccino" la coltura batterica attenuata. Fu questa scoperta che permise a Pasteur e ai suoi collaboratori di preparare vaccini contro altre malattie infettive. Peccato che quello che non si rammenta mai di Pasteur è di come si fosse poi amaramente pentito di ciò che aveva così tanto contribuito alla sua fama, dichiarando in punto di morte al suo collaboratore: "Claude Bernard aveva ragione: il terreno è tutto, il microbo è nulla". Claude Bernard era un fisiologo francese, considerato il fondatore della medicina sperimentale. 
Pasteur scambiò eziologicamente la causa con gli effetti del processo morboso, arrivando a teorizzare che la malattia fosse il palesarsi dell'azione di germi patogeni primordiali e terribili che aggredivano dall'esterno il corpo appartenente alle forme di vita più evolute. L'affermarsi di questa filosofia sperimentale avrebbe sradicato come una pianta l'Uomo dall'ambiente naturale e abbandonato nei secoli a venire alla solitudine e alla disperazione più nere, solo a guerreggiare contro una Natura matrigna, condannato a una esistenza precaria, schiavo della paura per la vita, sofferente e malato, infelice piagato e curvato nello spirito.
Così si esprime Alessandro Meotto, in un bellissimo post molto articolato che si può trovare sul blog di Valdo Vaccaro,  https://www.valdovaccaro.com/pasteur-bechamp-bernard-intossicazioni-non-pestilenze/.
La medicina attuale, progettata intorno a Pasteur, concepisce la malattia come il male assoluto e pone l'individuo in un atteggiamento costantemente ansiogeno, perché sotto continua minaccia e sotto attacco delle forze naturali, considerate nemiche da distruggere e debellare.
Con  Pasteur si despiritualizza la scienza medica e si fa della persona l'idea alienante di se stessa, decontestualizzandola dall'ambiente archetipico - la Natura - in cui scorre l'anima, vivono la materia e lo spirito: inizia così, purtroppo, il riassunto tragico e mesto della logica meccanicistica che avrebbe spronato i medici dietologi a prescrivere di mangiare qualsiasi cosa che fosse vicina ad un muscolo, ovvero ricca di proteine, se dall'analisi clinica fosse emerso che all'organismo del paziente mancavano i muscoli, e che avrebbe fatto sbrigativamente operare gli infettivologi per uccidere i batteri presenti in un corpo qualora fossero risultati troppi rispetto ai parametri di laboratorio o rintracciati al di fuori dal luogo anatomico deputatogli e perciò, a loro dire, virulenti e nocivi⟫.
Claude Bernard, al contrario, descrive l'esistenza di un rapporto biologico di causa-effetto tra esseri complessi, detti "superiori" e ambiente esterno, ove l'individuo stesso, con le sue scelte e le sue azioni consapevoli, sarebbe capace di determinare il suo stato di salute. Ecco perché per Bernard "il terreno di coltura è tutto, il microbo è niente".
Non credere alle epidemie di meningite che racconta la TV, alle campagne subliminali che promuovono le vaccinazioni di massa attraverso la diffusione di notizie allarmistiche come [...] non  bere acriticamente e introiettare la versione che i giornalisti davano riguardo la contagiosità e la pericolosità del batterio Xylella: sono notizie create a tavolino per poter realizzare strategie di sfruttamento e commercio. Epidemie e pandemie, influenze esotiche, aviaria, mucca pazza, Ebola e Aids sono fattori culturali e sociali di pressione e condizionamento artatamente progettati. La immunodeficienza acquisita sarebbe causata, in perfetto stile Pasteur, da un ipotetico agente patogeno chiamato virus HIV di cui nessuno ha mai provato l'esistenza e la contagiosità, ma che ha avuto l'effetto di far diminuire drasticamente le nascite e fermare la crescita numerica della popolazione mondiale.
Sarebbe più onesto affermare che i batteri sono dappertutto attorno a noi, a miliardi, nell'aria che respiriamo, sulle mani che stringiamo, nella frutta che mangiamo e nell'acqua che beviamo; essi sono parte della materia vivente, cellule costitutive di ogni organismo vivente. Ciò che provoca lo stato di disarmonia (la malattia) è lo squilibrio del terreno di coltura che ospita, alleva e trasforma il microbo in qualcosa di pericoloso per la salute. Stessa cosa dicasi per un terreno agricolo: continuare a irrorarlo di pesticidi come il glisofato non fa altro che impoverirne l'humus superficiale, distruggere le erbe spontanee, avvelenare le falde acquifere.

Sarebbe altresì sufficiente un minimo di onestà intellettuale e qualche nozione in più, tra quelle menzionate qui sopra, per smontare ad una ad una tutte le teorizzazioni dei 'signori esperti' chiamati in causa dalla balbettante ministra Lorenzin, per avvalorare la necessità di una vaccinazione indiscriminata e pericolosa, nel bieco e sporco tentativo di indottrinare e inquinare prima le mentipoi i corpi delle nuove inconsapevoli generazioni di studenti-clienti.


Il Convegno dell'Ordine Nazionale dei Biologi 

A riprova del fatto che la vera scienza non può essere considerata a senso unico, in concomitanza alle giornate di indottrinamento di massa "UNIVAX" prescritte dalla classe politica venduta ai macro-interessi economici delle multinazionali del Farmaco, l' Ordine Nazionale dei Biologi organizza a Roma un Convegno per il cinquantenario della Fondazione dell'Ordine il prossimo venerdì 2 marzo, dal titolo: "New Frontiers of Biology - Nuove Frontiere della Biologia".

Naturalmente i media si sono guardati bene dallo spendere alcuna informazione su questo importante evento, altro che la risposta piccata del presidente dell'Ordine dei Biologi, il senatore Vincenzo D'Anna all'epidemiologo dell'università di Pisa, Pierluigi Lopalco che su "Repubblica" (http://www.onb.it/2018/02/06/danna-no-a-etichetta-no-vax-per-convegno-dellordine-risposta-del-presidente-danna-allarticolo-di-repubblica-it/), si peritava di bollare tale convegno come portatore di istanze antivacciniste tout-court, o alla risentita risposta del prof. Giulio Tarro al fantomatico prof. Burioni, il quale bollava in anteprima come antiscientifico il Convegno di Roma, ancor prima dell'apertura dei lavori! (http://www.onb.it/2018/02/13/lettera-del-prof-giulio-tarro-al-prof-roberto-burioni-che-ha-reso-nota-una-comunicazione-della-societa-italiana-di-virologia-critica-nei-confronti-del-convegno-organizzato-dallonb-per-il-prossimo/).

Tra i relatori:
Livio Giuliani, "Temi correnti della prevenzione";

Yehuda Shoenfeld,  "Metalli pesanti e neurotossicità";

Giulio Tarro, "Infettivologia e vaccini";

Luc Montagner, " Prevenzione infantile e vaccinazione"

Morando Soffritti, "Inquinamento ambientale e tumori";

Ivano Spano, "Nuove nanodiagnostica e diagnostica quantistica";

Sonia Manzo, "Ecotossicologia delle nanoparticelle";

Livio Giuliani, "Interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi";

Luc Montagner, "Prospettive della biofisica nella biologia";

Antonietta Morena Gatti, "Microscopia elettronica e nanodiagnostica";


per la sessione giuridica:

Paolo Maddalena, "Le nuove frontiere della bioetica";

Diego Fusaro, "Libertà di cura e fine vita".



Conclusioni

A conclusione di questa carrellata di nozioni e informazioni, al fine di non accettare più alcuna provocazione che non sia derivante dalla conoscenza personale e dalla disamina corretta e puntuale di tutte le posizioni vengano poste all'attenzione dell'individuo sul tema della salute, occorre non sfugga questo punto fondamentale: tutto ciò che non è avvalorabile secondo metodo sperimentale e scientifico autentico, non può che essere vizio di forma e di sostanza, poiché costrutto di una falsata percezione della realtà, costruita su "un sistema di credenze". Ogni tipo di indottrinamento si fonda infatti su un atto di fede inequivocabile e irrazionale. Ogni sistema di credenze è sempre funzionale a chi ha il potere e a chi ha il vantaggio di mantenere interessi economici esorbitanti, ai danni della collettività. Se vogliamo costruire una nuova umanità consapevole e informata, occorre uscire dal sistema delle credenze e dal principio della delega: non bisogna 'credere', ma 'conoscere'.





   

venerdì 16 febbraio 2018

IO MI SBATTEZZO. E TU?


IO MI SBATTEZZO. 
E TU?


Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: 
costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
 Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile».

Luca 3, 16-17



Dinaweh

Chissà se il buon Andrea (don Gallo) approverebbe questa mia ineluttabile decisione! Lui, che per sua mano mi impresse con l'acqua quel sigillo sulla fontanella, appena pochi giorni dopo il mio sbarco terrestre... Del resto lui prete insolito era, pieno di contraddizioni e di contrarietà; agitato nell'anima e prigioniero suo malgrado di una tonaca su un corpo che virile sempre dovette trattenere dagli impulsi ovvi e scontati di giovane uomo e poi di uomo adulto, ex combattente volontario a sedici anni nell'ultima guerra mondiale e poi sostenitore della lotta partigiana; figlio del popolo, socialista nell'animo, con rimpianto al vecchio comunismo più viscerale, portatore come prete di quel 'socialismo cristiano' che molti suoi colleghi e coetanei della sua generazione in tutto il mondo abbracciarono dopo le istanze di apertura mosse dal Concilio Vaticano II, quello voluto dal 'papa buono' pochi mesi prima la sua dipartita.

...Fu figlio di don Bosco nel vero senso della parola, ma Salesiano per sbaglio, sentendo quella congregazione da sé sempre più lontana, come anche dallo spirito che il fondatore vi aveva voluto imprimere; scardinatosi da quella famiglia religiosa, volle essere il prete degli ultimi, dei ragazzi di strada, dei diseredati; prima accolto in una delle diocesi più restìe al cambiamento conciliare, tra le più conservatrici d'Italia - quella genovese - sotto il patriarcato  del "Principe della Chiesa", Sua Eminenza il cardinal Giuseppe Siri, che il mondo intero rischiò per un attimo di trovarselo come nuovo papa, dopo la morte di Paolo VI, poi in conflitto aperto e durissimo con lui, si riciclò sulla "Nave scuola Garaventa", una nave ormeggiata nel porto di Genova, alternativa per molti giovani e ragazzi al carcere minorile o alla strada, riportata in vita dopo la guerra da mio padre, che ne divenne l'ultimo comandante. Infine, fondatore della comunità di San Benedetto al porto, dedicò gli ultimi anni della sua vita al servizio dei ragazzi colpiti dal flagello della tossicodipendenza, creando comunità agricole sparse per tutto il circondario dell'entroterra genovese e alessandrino, oltre a tante altre iniziative e opere cittadine, che vi vedevano coinvolti i ragazzi e i volontari della comunità. 

Strana questa introduzione, molti di voi diranno! Che c'entra col titolo, che ad alcuni può risultare persino dissacrante, blasfemo, sconcertante?!... 

Seguitemi per un attimo ancora e immaginate quanto bene volli a quest'uomo, coacervo di contraddizioni e di conflitti interiori mai sopiti, che ebbi modo di conoscere ben dopo il mio rito battesimale quando, più adulto, decisi di prestare servizio civile presso la sua comunità in qualità di obiettore di coscienza. La mia esperienza lì non durò molto a lungo, avendo poi deciso di proseguire il mio obbligo di leva non armato e civile in una comunità di pronta accoglienza in quel di Torino... 
Lo feci proprio perché non volevo rovinare quella bella amicizia, quel rapporto di affetto che Andrea da sempre nutriva per me, 'il figlio del suo comandante', come usava ricordarmi sempre in dialetto, grazie al quale - mi diceva commosso e rapito - aveva avuto finalmente l'occasione più verace gli fosse mai capitata fino ad allora nella sua opera di prete dedicato ai giovani, di amare ragazzi veramente bisognosi, perdenti e sconfitti, non più i figli della ricca borghesia cittadina che nutrivano e rimpinguavano le aule (e soprattutto le casse) degli istituti salesiani da cui lui stesso proveniva...
Furono diversi i motivi che si aggiunsero alla mia scelta di proseguire altrove il mio servizio, ma primo fra tutti rimase quel senso di delusione profonda, quando, dopo le sue quasi quotidiane invettive contro la Chiesa cattolica, di cui lui stesso faceva parte, una volta lo placcai all'angolo e gli chiesi: "ma perché, se ce l'hai tanto con questa Chiesa che non rappresenta certo i poveri, gli ultimi, i diseredati, né dimostra di fare quello che dovrebbe essere il suo mestiere di organizzazione benefica, cioè almeno di funzionare da 'collettore di ricchezze' per una redistribuzione equa delle stesse, non ti sciogli dai suoi voti e ti liberi definitivamente di codesto peso?!"

In fondo, altri illustri personaggi l'avevano fatto: mi viene in mente Leonardo Böff, il teologo francescano, tra gli iniziatori in America latina della "teologia della liberazione", che ebbi poi in seguito il piacere di conoscere personalmente in Italia, il quale non ricevette nemmeno il saluto di papa Wojtyla, quando atterrò in quella terra martoriata e che, non tanto per questo ultimo affronto, decise di appendere l'abito al chiodo. Ma quanti altri esempi eroici, magari alcuni persino sconosciuti, hanno abiurato dalle ipocrite posizioni della Chiesa, persino a costo della loro vita e se ne sono sciolti? Come non dimenticare tra tutti il fulgido esempio di Giordano Bruno? 

A quella mia domanda la risposta fu quasi scontata a quel punto: "io amo la mia Chiesa e non potrei mai lasciarla...". Da lì capii la potente energia e il forte imperio impresso su tutti i pesci presi nella rete di quella potentissima organizzazione. 

Il Concilio di Trento, indetto da Paolo III il 22 maggio 1542 e apertosi solennemente in quella città solo il 13 dicembre del 1545 aveva voluto, tra l'altro, porre ordine e rimedio sull'annosa questione dei cosiddetti "chierici vaganti", istituendo per la prima volta i seminari, ove gli aspiranti al sacerdozio ministeriale fossero per sempre divisi dalla società ed educati in luoghi lontani dalla potente energia femminile, quindi non più lasciati liberi di frequentare comunità di donne e di uomini, ma rinchiusi in simil-fortezze, i seminari appunto, affinché potessero essere ri-allevati ad una nuova madre: la Chiesa! Avulsi e separati da qualsivoglia contesto mundano, venissero castrati e separati dai loro attributi sessuali, simbolo di sporcizia e di peccato, per essere soldati al servizio dell'unico soggetto femminile a loro non precluso: santa madre Chiesa! Una sorta di Giannizzeri cristiani!!! 
Quell'incanto così potente non aveva mai smesso di funzionare, se riusciva ad inibire ancora oggi la forza e la volontà di un uomo certamente non distolto, né sospinto da desideri di vanagloria personale né di carriera ecclesiastica. Tuttavia, un legaccio potente lo teneva avviluppato ad essa, quella madre-matrigna, non tanto al servizio della Luce del Cristo, ma di se stessa, lei, la Grande Meretrice. 
Quindi il caro don Gallo accettò di vivere perennemente questa contraddizione e non se ne liberò mai. Forse era giusto così. Rimane per tutti un esempio di grande umanità che ha toccato il cuore di tantissime anime, spesso le più lontane dai dogmi di "Romana Chiesa" e soprattutto ha aiutato tanti ragazzi a ritrovare uno scopo e una direzione nella vita.
Ma non è qui il fulcro del mio discorrere, né lo sarà più da questo momento in poi; a discettare cioè della bontà o dell'ipocrita codardia e villania di codesto o quell'altro prete, vescovo o papa che sia. Il problema non è più da impostare secondo tali quadre di ragionamento e misurazioni critiche. Non è della bontà o della cattiveria del singolo su cui voglio ragionare. Ogni istituzione contiene cavalieri e villani e non tutti son cattivi, e non tutti sono buoni.

La convinzione piuttosto di aver bisogno di una mediazione tra la terra e il cielo, l'idea di un Dio trascendente, lontano e al di là di tutte le cose, la negazione della sacralità della materia, in quanto effetto spurio e lontano dal divino posto sempre in alto, la coercizione con la quale per due millenni, nel nome di un Cristo crocifisso e sofferente, si sono battezzati a forza miliardi di uomini e donne, pretendendo rinunciassero alle loro ancestrali credenze, disprezzati se ebrei, perché colpevoli di aver condannato a morte il Salvatore, ritenuti sub-umani se figli di quelle popolazioni indigene che vieppiù venivano sottomesse all'obbedienza di sovrani europei senza scrupoli e a quella del loro Dio sanguinario e crudele, mi hanno da tempo allontanato dall'Augusta Meretrice e dai suoi reprobi servi del culto, che reputo soltanto, loro malgrado, strumento di potere e di controllo delle coscienze, il più bieco sia mai esistito, anche se oggi sembrerebbe meno efficace del passato; tuttavia ancora potente e subdolo, se concepisce a tutt'oggi di introdurre sotto il suo controllo, con un marchio potentissimo, bambini appena nati attraverso il rito del battesimo: tappa iniziale di una serie continua di intrusioni e invasioni energetiche e spirituali che un'anima è costretta a subire, lungo tutto il corso della sua vita terrena. 
Per questo motivo voglio condividere con voi le ragioni della mia decisione inequivocabile e mai troppo tardiva, di dichiarare la mia apostasia dalla Chiesa cattolica romana. 

Trarrò le motivazioni in lungo e in largo prendendo spunto da un testo che mi è capitato tra le mani - non a caso - qualche settimana fa, dopo aver avuto modo di ascoltare da un social l'introduzione allo stesso libro dal suo autore. Lui si chiama Michele Giovagnoli; il testo s'intitola: La Messa è finita. 
Era in effetti da un po' che stavo ragionando di muovermi in tal senso e cercavo la strada più efficace per poter dichiararmi estraneo e del tutto sciolto dalla Chiesa, attraverso l'abiura del battesimo. Ho svariati motivi che non sto qui ora a raccontarvi che possono avvalorare in me la convinzione profonda e senza alcun scrupolo, che magari altre persone potrebbero farsi, prima solo di pensare ad un'opportunità del genere. Diciamo che sono stato ancor più proteso a farlo, dopo la lettura del bel libro di Michele, che consiglio comunque a tutti di leggere, quando narra degli inaspettati e quasi 'miracolistici' benefici che sono seguiti non appena dopo la sua abiura! 
In fondo al post, che ora comprenderà citazioni prese a piè pari dal testo (sarà un buon motivo per stuzzicare in voi la curiosità ad acquistare il libro, poiché ricco di moltissimi altri argomenti legati alle potenti strategie messe in atto dalla Chiesa di Roma nel corso dei secoli, atte ad inibire le libertà personali e il discernimento individuale), allegherò il modulo prestampato per procedere al disincaglionamento dal potentissimo Parassita. Ecco stralci del libro dal capitolo 6:


Il battesimo

Mentre i primi cristiani battezzavano solo gli adulti, dal V secolo la Chiesa cattolica battezza direttamente gli infanti. Il bambino è ritenuto "figlio di una natura umana decaduta" e va quindi liberato dal peccato originale. 
[...] Con la scusa di volerlo purificare a tutti i costi, il bambino è registrato come membro della Chiesa cattolica, con tutte le conseguenze giuridiche del caso. Per esempio, gli articoli 1267 e 1269 del Catechismo della Chiesa cattolica rammentano che il battesimo "incorpora alla Chiesa" e "il battezzato non appartiene più a se stesso [...] perciò è chiamato [...] a essere obbediente e sottomesso ai capi della Chiesa". In caso contrario le autorità ecclesiastiche sono autorizzate a richiamare pubblicamente il battezzato. Chissà quanti genitori conoscono questi lievi dettagli?! Ricapitolando: il bambino è appena nato e viene subito coinvolto in una pratica dai contenuti sconosciuti e registrato a un'organizzazione privata. Questo gesto viola l'articolo 30 della nostra Costituzione che indica come diritto e dovere dei genitori il "mantenere, istruire ed educare i propri figli", ma non parla assolutamente di "imporre". Viola la legge 196/2003 che considera l'appartenenza religiosa un dato sensibile e quindi impedisce al genitore di iscrivere il proprio figlio, così come a un partito politico o a un sindacato, anche ad un'organizzazione religiosa. Infine ignora la sentenza n. 239/84 della Corte Costituzionale che stabilisce che l'adesione a ogni comunità religiosa debba essere basata sulla volontà della persona.

Fin qui avremmo già abbastanza motivi per tenerci fuori da questa pratica che nemmeno Gesù fece da bambino. Quando ricevette il battesimo da Giovanni il Battista aveva già compiuto il suo lungo percorso iniziatico, allontanandosi dalla Palestina per parecchi anni (tutti quelli mai raccontati dai vangeli canonici) e precisamente dai suoi dodici fino ai trenta! La sua vibrazione aveva accolto e incorporato l'energia Cristica ed egli era pronto per manifestarsi al mondo! Nulla di tutto questo pare accada per coloro che, appena nati, vengono battezzati per procura, cristiani!
La sottomissione ai capi della Chiesa cattolica, una volta incorporato il nuovo "cliente", toglie ogni potere decisionale all'individuo, che rimane alla mercé dei dettami e dei dogmi del suo padrone, limitandone, se non esaurendone, ogni spazio di libertà personale.
Ma addentriamoci nella disamina della prassi vera e propria del rito del battesimo:
[...] Nella prassi, il battesimo prevede che il prete versi dell'acqua benedetta sulla testa del bambino. Fermi tutti!!! Acqua benedetta?! Cosa significa "acqua benedetta"? E soprattutto, benedetta da chi?! Masaru Emoto, ricercatore e saggista giapponese, conducendo degli studi sull'acqua ha dimostrato come questo composto magico e vitale formato da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno sia in grado di registrare la carica vibrazionale alla quale viene esposta. Nello specifico: se viene fatta congelare in un ambiente in cui si diffonde una musica dolce o si pronunciano parole come amore, pace, gratitudine, l'acqua cristallizza in strutture regolarissime e armoniche. Diversamente, in presenza di composizioni aggressive o parole "brutte" i cristalli sono irregolari e disarmonici. A questo punto è lecito chiedersi: considerando tutte le ragioni subdole che inducono la Chiesa cattolica a battezzare il bambino appena nato e tutta la violenza sottile espressa nel manifestare questa volontà, cosa viene immesso in termini vibrazionali in quell'acqua che verrà fatta scorrere nella zona più delicata del bambino?!
Vedete, non appena diveniamo accorti e attenti al nostro bene-stare, non appena facciamo veramente nostre le parole del Cristo "Ama il tuo prossimo come te stesso", non possiamo che sganciarci da ogni costrizione ci venga imposta con la forza o con l'astuzia. Cominceremo a percepire tutto come vibrazione, diventeremo sensibili come antenne ad ogni tentativo manipolatorio o che va contro la nostra volontà e il nostro sentire più profondo, non ci fideremo più di accettare tutto "a scatola chiusa" solo perché si è sempre fatto così. Ci sentiremo profondamente uniti alla madre e al creato intero, senza sentire la necessità di mediatori furbacchioni e fraudolenti! In questo caso, ditemi come può un infante poter esprimere un tale discernimento!? Ma, continuiamo con l'autore ad osservare ogni movimento del rito con piena consapevolezza e presenza...

 [...] L'acqua non viene fatta scorrere sul viso, ma nella zona centrale del cranio dove la struttura sagittale incrocia la sutura coronale. A quell'età quel punto preciso del cranio non è solido ma molle e prende il nome di "fontanella". La massa cerebrale in quella zona è quindi più esposta all'esterno e meno protetta. E' molto più sensibile e ovviamente più ricettiva. In corrispondenza della fontanella, posta tra i due emisferi cerebrali, risiede niente meno che la GHIANDOLA PINEALE, la più misteriosa e affascinante ghiandola endocrina del nostro corpo. Quella è la sede del settimo chakra, cioè il centro energetico che ci tiene in contatto con l'universo. La pineale stessa ha la forma di un imbuto, come a raccogliere qualcosa che scende da sopra. Nel giro di due anni la fontanella sarà completamente chiusa e il massimo della sua apertura si verifica nei primissimi mesi di vita del bambino. 
Il passaggio di un'acqua pregna di informazioni distoniche e la formula magica del prete vibrata con la sua voce per conto terzi (la Chiesa cattolica romana), ha il potere di deturpare e chiudere irreparabilmente quel canale con l'Universo, rappresentato dalla ghiandola pineale. La profonda sensibilità del bambino e la sua capacità a cogliere le emozioni e gli stati d'animo dell'ambiente circostante produrranno in lui il ricordo di un trauma associato al battesimo: 


Una violenza vera e propria subita in un contesto emozionale forte, in presenza dei genitori, di un terzo soggetto e di un'acqua con informazioni non buone. La madre lo tiene in braccio, il padre è lì vicino, dall'altra parte un altro uomo finora sconosciuto, che imprime un'innaturale volontà sulla sua testa. La madre e il padre sono felici, il prete fa il suo mestiere.Cosa registra quindi il bambino? Semplice: la madre e il padre sono felici che il prete gli faccia del male! Fateci caso: quando succede che il bimbo piange dopo aver ricevuto l'acqua, e succede spesso, la madre lo consola come a dirgli che non è successo niente e che è tutto passato, che va bene così. Ovvero conferma che acconsente all'azione del prete. La sensibilità precoce del bambino lo induce quindi a registrare un messaggio importante che condizionerà tutto il suo approccio all'esistenza: non sono protetto totalmente nemmeno dai miei genitori, questo mondo è davvero pericoloso. Non perdiamo di vista la situazione: il bambino ha pochi giorni di vita e vive un trauma di questa portata. Non può comprendere, non può muoversi, non può esprimersi in modo che i genitori lo capiscano, non può nemmeno fermare le mani dello sconosciuto. Ma sente! Sente la situazione ambientale che lo circonda, sente che il progetto che il prete gli proietta dentro è diametralmente opposto a quello che per natura vibra già nelle sue cellule. Il bambino sente, e se il sentire è l'unica azione con il quale può proteggere la sua esperienza, allora è indubbio che sente alla massima potenza possibile. E' statisticamente provato che i traumi registrati a livello di memoria implicita sono quelli che condizionano maggiormente lo sviluppo della personalità dell'individuo.

Oggi, per fortuna, è possibile evitare ai bimbi il trauma del battesimo, ma è anche possibile per una persona adulta già battezzata compiere l'atto di apostasia, che consiste nell'ufficializzare legalmente la propria uscita dalla Chiesa cattolica. Basta compilare e inviare il modulo che riporterò alla fine del post alla parrocchia dove si è stati battezzati con il quale si chiede inderogabilmente di essere cancellati dai registri parrocchiali come cristiano. Si fa con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno e vi si allega una fotocopia del documento di identità, fronte/retro. Ciò comporterà essere soggetti a scomunica, non poter più accettare l'incarico di madrina o di padrino per battesimo e confermazione e si verrà esclusi dai sacramenti e dalla celebrazione del matrimonio religioso, salvo su licenza del vescovo. Gli ufficiali destinatari della lettera non possono opporsi o rifiutarsi di eseguire un vostro ordine. sono altresì obbligati a dare conferma per lettera debitamente sottoscritta dell'avvenuta rettifica del registro dei battezzati, riconoscendo la vostra decisione di non voler più essere considerati parte della confessione religiosa denominata "Chiesa cattolica romana".
Ecco cosa scrive l'autore in seguito alla sua esperienza di "sbattezzo":


[...] L'azione di forza s'inverte; è l'individuo che impone le proprie volontà alla Chiesa. Volontà che sono atti di difesa, di emancipazione e di crescita evolutiva. E si esce così ufficialmente da quello stato di obbedienza e di proprietà altrui! Oltre alle migliori posizioni giuridiche che si conquistano, perché il clero può richiamare un battezzato anche in sede di giudizio facendo pesare la sua posizione dominante nei suoi confronti, il gesto è capace di indurre reazioni inconsce direttamente inverse da quelle scatenate dal battesimo stesso. 
Personalmente ricordo la mia esperienza da apostata con grande tenerezza e orgoglio: dopo qualche ora passata a soffrire profondi sconvolgimenti emotivi legati ad ansie e paure difficilmente definibili (in fondo anche nei mie geni c'era scritto che chi disobbediva finiva nel fuoco), un senso di beatitudine e potenza si è poi impadronito del mio animo dandomi una stabilità interiore mai sentita prima. La sensazione era quella di aver estirpato un essere estraneo e malevolo dalle fondamenta della mia psiche, una sorta di auto-esorcismo. La consapevolezza di essere tornato esclusivamente di mia proprietà, e per mia esclusiva mano, ha progressivamente diffuso nelle mie cellule un'innata fiducia e la sensazione ferrea di potere procedere verso ogni più alto traguardo personale. Staccare dalla mia carne il morso del Parassita clericale mi ha permesso fin da subito di accumulare livelli energetici prima impossibili, un po' come arginare un'emorragia. Ora sento di essere meritevole nell'intimo, tocco la bellezza di poter diventare ciò che la mia anima ha scelto da sempre, liberamente e fuori dal giudizio. Ora sento un po' di più il senso autentico della parola "entusiasmo".

Modulo di sbattezzo


Al parroco della parrocchia di:............... indirizzo:..........

OGGETTO: istanza ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legislativo n. 196/2003.

Io sottoscritt_ ..........., nat_ a ............,il................,
residente a ......................, in ........................

con la presente istanza, presentata ai sensi dell'art. 7, comma 3, del Decreto Legislativo n. 196/2003, mi rivolgo a Lei in quanto responsabile dei registri parrocchiali.
Essendo stat_ sottopost_ a battesimo nella Sua parrocchia, in una data a me non nota, desidero che venga rettificato il dato in Suo possesso, tramite annotazione sul registro dei battezzati, riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere più considerat_ aderente alla confessione religiosa denominata "Chiesa cattolica apostolica romana".
Chiedo inoltre che dell'avvenuta annotazione mi sia data conferma per lettera, debitamente sottoscritta.
Si segnala che, in caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente richiesta entro 15 giorni, mi riservo, ai sensi dell'art. 145 del Decreto Legislativo n. 196/2003, di rivolgermi all'autorità giudiziaria o di presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali. Dichiaro di rinunciare fin da subito a qualsivoglia pausa di riflessione o di ripensamento in ordine alla soprascritta istanza; avverto che considererò ogni dilazione come rifiuto di provvedere nel termine di legge (15 giorni, ai sensi dell'art. 146, comma 2, del D. lgs. n 196/2003) e che quindi intendo immediatamente ricorrere all'autorità giudiziaria o al Garante per la tutela dei dati personali, qualora Lei illegittimamente differisse l'annotazione richiesta a un momento successivo al quindicesimo giorno dal ricevimento della presente.
Ciò in ottemperanza del Decreto Legislativo n. 196/2003 (che ha sostituito, a decorrere dall'1/1/2004, la previgente Legge n. 675/1996), in ossequio al pronunciamento del Garante per la protezione dei dati personali del 13/9/1999 ed alla sentenza del Tribunale di Padova depositata il 29/5/2000.
Si diffida dal comunicare il contenuto della presente richiesta a soggetti terzi che siano estranei al trattamento e si avverte che la diffusione o la comunicazione a terzi di dati sensibili può configurare un illecito penale ai sensi dell'art. 167 del D. lgs. n. 196/2003.

Si allega fotocopia del documento d'identità.
Distintamente.

Data..............................................                                           Firma...........................................





Il modulo è tratto dal libro La Messa è finita di Michele Giovagnoli, Uno Editori, 2017 Orbassano (To);

le pagine citate sono tratte dallo stesso volume al capitolo 6, dal titolo: Il battesimo. Un'abitudine chiamata sottomissione, pp. 64-65, 67-68, 69-70, 73-74. 



  






giovedì 8 febbraio 2018

TRUMP EFFECT


TRUMP


EFFECT

Lascio ancora una volta alla vostra attenzione un altro commentatore, gestore del sito www.disinformazione.it che probabilmente alcuni di voi già conosceranno: Marcello Pamio.  Il blogger approfondisce qui i temi già trattati da Paolo Barnard nel post precedente, con particolare riferimento alla questione 'vaccinazioni di massa negli USA' e alla posizione molto critica di Donald Trump, il quale, in accordo col direttore del FBI James Comey, avrebbe appoggiato un'incursione degli agenti del FBI, nel quartier generale dell CDC (Center for Desease Control and Prevention), accompagnati dallo scienziato William Thompson, noto ricercatore per conto del Governo, che ha denunciato la manipolazione dei dati che dimostravano la correlazione tra vaccino e autismo, denuncia che è stata portata all'attenzione del pubblico grazie al documentario Vaxxed.
Un altro punto di vista quindi, in linea con le asserzioni esplicitate da Paolo Barnard, con particolare riferimento alla questione sui danni da vaccino (appesantiti dai famigerati additivi chimici che li compongono) e a ciò che anche da noi si sta cominciando a muovere, per contrastare una delle leggi più illiberali e dichiaratamente anticostituzionali mai approvate, da un governo illegittimo e corrotto: la 119/17.
Vi lascio quindi all'interessante disamina di Marcello Pamio.

Dinaweh


Il Sistema è prossimo al collasso…
Dalla Sicurezza Nazionale all’insicurezza vaccinale


Marcello Pamio - 5 febbraio 2018

Stanno accadendo cose che voi sudditi non potete immaginare…
Anagrammare la citazione di «Blade Runner» diviene obbligatorio per descrivere quello che sta interessando gli Stati Uniti d’America. Talmente dirompenti sono alcuni eventi che giustamente nessun giornale, telegiornale o radio in Italia ne ha parlato. Quando ciò avviene, quando i megafoni del mainstream evitano di parlarne significa che l’affare è molto grosso!
Andiamo per ordine.
Donald Trump è indubbiamente uno dei presidenti più criticati della storia americana. Non ci vuole poi tanto visto che non avendo filtri mentali gli drena fuori tutto dalla scatola cranica, per cui non riesce a celare l’arroganza, la tracotanza e l’ignoranza abissale; non può nemmeno nascondere il toupè arancione sotto un cappello da cowboy. Il suo modo e il suo essere non piacciono alle persone, soprattutto dopo aver sostituito il “democratico”, forbito ed elegante Barack Obama.
Ma che Trump non piaccia ai sudditi conta pochissimo, il vero problema è che non piace all’establishment, al Governo Ombra che da sempre gestisce la politica interna ed estera americana.
Il Governo invisibile ha SEMPRE messo lo zampino sulle elezioni presidenziali dettandone le politiche. Non è un caso infatti che i presidenti che non hanno piegato la testa hanno avuto incidenti, strane malattie o subito attentati…
Una cosa è certa: Trump non doveva essere eletto. Tutto qua.
I Poteri Forti avevano già concordato e stabilito il successivo inquilino della Casa Bianca, si doveva dare una mano di rosa alle nere pareti: dopo Obama infatti toccava a “Killary” Clinton.
Le hanno provate tutte e infatti qualche giorno fa Donald Trump è tornato di nuovo all’attacco del Dipartimento di Giustizia e del «Deep State» - il Governo ombra, dicendo che Hillary Clinton dovrebbe essere arrestata per quello che ha fatto prima e dopo la campagna elettorale (President Donald Trump on Tuesday renewed has attack on his “deep state” Justice Department, and said a top aide to 2016 election rival Hillary Clinton should be jailed).
Contro ogni (loro) logica, contro ogni (loro) previsione e manipolazione delle schede elettorali alla fine qualcosa non è andato come doveva. Quasi sicuramente c’è stato lo zampino di uno stato estero che ha evitato l’ennesima truffa elettorale e la sua impronta è ben chiara al Governo Ombra…
Quindi Trump sta dando molto fastidio ai potentati che comandano, e questo è il motivo per cui la sua vita era oggettivamente in pericolo.
Dico era perché pochi giorni prima di Natale, esattamente il solstizio del 21 dicembre 2017, Trump ha firmato l’Ordine Esecutivo nr. 13818 dal titolo: «Executive Order Blocking the Property of Persons Involved in Serious Human Rights Abuse or Corruption» , che tradotto fa più o meno così: «Ordine esecutivo che blocca le proprietà delle persone coinvolte in gravi violazioni dei diritti umani o di corruzione».
L’Ordine in pratica colpisce chiunque si renda colpevole di violazioni dei Diritti Umani e di corruzione, non solo negli USA ma anche nel mondo intero. Quindi colpisce tutti, governi esteri inclusi e pure i loro funzionari. Tutti. E li va a colpire nel punto più dolente: i soldi, gli immobili, le azioni, ecc. con il blocco e la confisca. Colpo di genio.
Cosa intende l’amministrazione Trump per violazione dei Diritti Umani e perché uno come lui, che non è certo il Dalai Lama, se ne preoccupa?
I Diritti Umani sono tutti i diritti sacrosanti dell’uomo, ma qui hanno voluto non a caso toccare l’angoscioso mercato della pedofilia, il traffico di bambini e minori.
Il motivo è molto semplice: Trump sa perfettamente che l’abuso di minori venduti e tutto il marcio mondo della pedo-pornografia toccano i vertici più alti del Governo Ombra.
Lo sa con cognizione di causa perché ha parlato con le gole profonde che lo denunciano da anni, come per esempio Kevin M. Shipp, ex pezzo da novanta della CIA.
Nulla di nuovo all’orizzonte: giornali come Washington Times, New York Post e il Guardian ne hanno parlato riportando le notizie sui cosiddetti «Voli Lolita», voli su jet privati per orge con minori organizzati dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein. Orge in the sky o in the fly…
A questi viaggetti abominevoli, secondo gli atti del processo che condannò Epstein, hanno partecipato personaggi importantissimi della politica, dell’economia, della finanzia, ecc.
E’ saltato fuori perfino il nome dell’ex presidente Bill Clinton...
A Clinton - oltre alle giovani rotondette stagiste sotto il tavolo - sembrano piacere molto anche i viaggetti aerei: avrebbe infatti partecipato a ben 26 voli nei cieli….
L’elenco è corposo, non c’è solo Clinton: i nomi di altissimo rango trovati nell’agenda ‘nera’ includono Tony Blair, Michael Bloomberg e moltissimi altri che rimangono sconosciuti e lo rimarranno per sempre.
Quindi con l’Ordine Esecutivo 13818 Trump ha voluto dare un messaggio chiaro al Governo Ombra, minandone le fondamenta e scoperchiando pubblicamente il Vaso di Pandora.
Ma non finisce qua perché la genialata è stata inserire nel testo le seguenti parole: «Io perciò decido che i gravi abusi dei Diritti Umani, e la corruzione, nel mondo costituiscono un’insolita e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale»…
Colpo di scena strepitoso.
Non tutti sanno che quando un presidente americano pronuncia le paroline magiche: «minaccia alla sicurezza nazionale», vi è l’immediata mobilitazione dell’esercito americano, della Difesa e quindi del Pentagono!
Simsalabim e Trump, o meglio i maghi che ha dietro le quinte, con un colpo di astuzia hanno tirato fuori dal cappello il “preallarme di guerra” che ha come conseguenza la protezione massima del Presidente degli Stati Uniti. In questo momento Donald Trump è l’uomo più odiato dalla Sinarchia, ma è anche l’uomo più protetto al mondo.
Nessuno, neppure ai piani alti o bassi poteva immaginare una cosa del genere.
Forte di questo escamotage, e dopo aver messo le persone fidate nei punti chiave, Trump ha iniziato le pulizie di fondo...

Un rapporto del 23 gennaio 2018 del Foreign Intelligence Service (SVR) circolante nel Cremlino afferma che poche ore dopo che il presidente Donald Trump e il direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI) James Comey si sono «calorosamente abbracciati» alla Casa Bianca gli agenti dell’FBI hanno condotto una massiccia incursione nel quartier generale dei CDC Centers for Disease Control and Prevention, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie con sede ad Atlanta, in Georgia, accompagnati dallo scienziato William Thompson.
Il ricercatore Thompson è uno dei più temuti informatori del governo perché ha denunciato la manipolazione degli studi che dimostravano il collegamento tra vaccino e autismo, ed è stato portato alla ribalta grazie al documentario Vaxxed.
Dopo pochi giorni dall’incursione del FBI, casualmente si dimette Brenda Fitzgerald, il capo dei CDC.
Secondo la motivazione ufficiale la dottoressa possiede titoli azionari dell’industria del tabacco, ma anche della Bayer e Merck, due importanti case farmaceutiche che producono tra le altre cose vaccini. Le vere motivazioni sulle dimissioni del capo CDC non le sapremo mai, ma è abbastanza indicativo che siano avvenute dopo qualche giorno dall’Ordine Esecutivo…
L’affare s’ingrossa parecchio perché è risaputo che Trump non vede di buon occhio i vaccini.
Ecco cosa disse alla CNN durante un’intervista nel 2016: 
L’autismo è diventato un’epidemia. Venticinque, trentacinque anni fa guardando le statistiche era tutto diverso. Ora la situazione è totalmente fuori controllo. 

Sono totalmente a favore dei vaccini, ma voglio solo piccole dosi in un lungo periodo di tempo. Perché si prende un bambino…..e l’ho visto. Io l’ho visto. 
Prendono questo piccolo bellissimo bambino e lo pompano. Voglio dire, così com’è sembra proprio pensata per un cavallo, non per un bambino e abbiamo avuto così tanti casi di autismo.
Anche tra le persone che lavorano per me, proprio l’altro giorno ho visto un bambino, due anni di età, un bel bambino che è stato vaccinato e una settimana dopo ha avuto una febbre tremenda. Ha avuto moltissimi problemi di salute ed ora è autistico.

I fatti sono i seguenti. Un miliardario testa calda va alle presidenziali e contro ogni previsione le vince. Per salvarsi il didietro dai Poteri Forti che certamente preferivano la Clinton si protegge dietro la “Sicurezza Nazionale”. Un presidente che parla apertamente di crescita pandemica dei casi di autismo e del pericolo vaccinale…
In queste ore alcune voci dicono che l’FBI, nelle indagini per pedofilia, avrebbe inviato migliaia di ordini di cattura per senatori e altri personaggi illustri non solo in America ma anche in altri paesi.
Anche se al momento conferme non ce ne sono, ne vedremo delle belle negli Stati Uniti nei prossimi mesi…
Qui da noi cosa sta succedendo?
Dopo aver dato i natali a una delle più vergognose e scandalose leggi degli ultimi decenni (119/2017) si stanno muovendo moltissime cose. Il risveglio delle coscienze è un dato oggettivo. Ogni conferenza o manifestazione vede una partecipazione strabiliante di anime e questo conferma che le persone non si accontentano più delle balle o delle parole vuote degli esperti, vogliono e pretendono risposte ai loro interrogativi. Quindi dal basso sta avvenendo un grande cambiamento, ma anche a livello ufficiale tira un’aria di rinnovamento.
A novembre 2017 l’ordine dei biologi ha eletto come presidente il dottor Vincenzo D’Anna, il quale ha pensato bene di organizzare per marzo 2018 un convegno che vedrà come ospiti molti scienziati che mettono in discussione se non le vaccinazioni pediatriche almeno i metalli tossici contenuti. Parteciperanno infatti il Premio Nobel Luc Montagnier, il dottor Yehuda Shoenfeld - il maggiore scienziato ed esperto sui danni da vaccino e scopritore della Sindrome ASIA, la dottoressa Antonietta Morena Gatti esperta mondiale di nanoparticelle, come pure Paolo Maddalena il magistrato molto critico sulla legge incostituzionale.
Qualche giorno fa, il primo febbraio 2018 il deputato Ivan Catalano, Vicepresidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sui danni da Uranio Impoverito, dichiara che Gian Piero Scanu, Presidente della Commissione (del PD) starebbe censurando e vietando di rendere pubblici alcuni importanti risultati. Quello che si vorrebbe occultare sarebbe la documentazione delle lobbies farmaceutiche produttrici dei vaccini iniettati ai militari. Sempre più prove confermano che le morti e/o le malattie contratte dai militari in territorio di guerra ma non solo, non dipendono dall’uranio impoverito soltanto, ma soprattutto dalle vaccinazioni a cui si devono sottoporre i giovani soldati. E se i vaccini fanno male a dei giovanotti in piena salute, cosa possono combinare ad un neonato?
Insomma anche da noi i tempi sono maturi per il grande cambiamento, per il cambio di paradigma. Preparatevi al salto altrimenti rischiate di rimanere indietro…