domenica 15 settembre 2019

UN MONDO DI BUGIE


UN MONDO DI BUGIE




Dinaweh


E' veramente giunto il momento di dire BASTA a tutte le fandonie che la tivvù-spazzatura e tutto il mainstrem venduto e pennivendolo continua a spacciare come Verità assolute e incontrovertibili sul cosiddetto  "Cambiamento climatico", causato, a detta di lor signori, dal surriscaldamento da CO2. 
Così, tutto ad un tratto il mondo intero (quello occidentale lobotomizzato ed eterodiretto) si accorge del danno da emissioni di ossido di carbonio provocato dalle automobili a motore a scoppio (siano diesel o benzina), senza porre alcun cenno sull'affare miliardario che Francia e Germania hanno già concluso tra loro, spartendosi in Europa gli utili maggioritari del mercato sulle auto elettriche, alla faccia dei milioni di contribuenti europei che entro pochi mesi/anni saranno costretti a buttare via le loro automobili, diventate improvvisamente e improvvidamente la causa più nefasta dell'inquinamento atmosferico del pianeta! 
...Come se le auto elettriche non fossero esse stesse fonte di inquinamento! Addirittura ancor più inquinanti di quelle termiche, se solo si considera l'impatto ecologico per la produzione e lo smaltimento delle batterie, per non parlare dello sfruttamento delle risorse umane (bambini e adulti sfruttati nelle miniere del terzo e quarto mondo?) e minerarie per l'estrazione del litio che prevede, oltretutto, un'enorme immissione in atmosfera di CO2. 
Uno studio dello Swedish Environmental Research Institute di Stoccolma infatti, attesta che la produzione di grandi batterie agli ioni di litio per le auto elettriche generi l'immissione in atmosfera di enormi quantità di CO2: dai 150 ai 200 Kg per ogni KWh di potenza. Secondo lo stesso studio, metà delle emissioni di CO2 legate alla produzione delle batterie sarebbe prodotto dalla lavorazione dei materiali grezzi per la costruzione degli accumulatori, mentre il 20% sarebbe imputabile alle attività di estrazione mineraria.

Sfatata la bufala delle auto elettriche che salvano il pianeta, non rimane che smettere di dare la colpa al biossido di carbonio, senza il quale non ci sarebbe vita sulla Terra. Gli alberi attraverso le loro chiome e le radici catturano il carbonio e restituiscono ossigeno e glucosio in atmosfera. Senza il carbonio e la luce non si attuerebbe il processo clorofilliano della fotosintesi e quindi non ci sarebbe glucosio e ossigeno. 

In realtà - scherzi a parte - quello che non viene detto è che stiamo assistendo ad una radicalizzazione dei fenomeni atmosferici causata non tanto dalle emissioni di CO2, quanto dall'immissione massiccia in atmosfera, ionosfera e troposfera di particolato metallico, attraverso la geo-ingegneria che, in controtendenza all'avvento di una nuova probabile glaciazione del pianeta, surriscalda il clima attuando quella copertura elettromagnetica con il surriscaldamento eccessivo della superficie terrestre, creando così l'effetto da "forno a microonde" e impedendo all'irraggiamento solare di salire e di essere liberato verso le zone alte dell'atmosfera.
Usando la geo-ingegneria per scopi non meglio dichiarati è quindi possibile operare una vera e propria manipolazione climatica, provocando 'ad libitum' nelle diverse regioni del pianeta, o siccità catastrofiche  o inondazioni e alluvioni devastanti, con enormi danni all'agricoltura e agli insediamenti umani, funestando l'economia e le comunità di intere aree del pianeta [cfr. http://www.criticamente.it/2012/07/26/geoingegneria-e-siccita-globale/].

Che il fenomeno della geo-ingegneria sia la vera causa dei cambiamenti climatici è detto anche in questo report tratto dal Journal of Geography, Environment and Earth Science International, pubblicato il 19 agosto scorso (2019) da J. Marvin Herndon, della Transdyne Corporation, 11044 Red Rock Drive, San Diego, CA 92131, USA e da Mark Whiteside, del Dipartimento della salute della Florida, nella contea di Monroe, 1100 Dimonton Street, Key West, FL 33040, USA.

Ecco qui uno stralcio e il link dal quale è possibile scaricare il PDF per leggere  l'articolo intero in lingua inglese:

Conseguenze geofisiche del riscaldamento del particolato troposferico: ulteriori prove del fatto che il riscaldamento globale antropogenico è principalmente causato dall'inquinamento da particolato

"La comunità delle scienze del clima e il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici hanno male informato i governi del mondo non riconoscendo la geo-ingegneria del particolato troposferico che è in corso da decenni con intensità e durata sempre crescenti e trattando il riscaldamento globale esclusivamente come un bilancio delle radiazioni; problema che ha portato a una comprensione seriamente incompleta dei fattori fondamentali che influenzano la temperatura della superficie terrestre. Qui passiamo in rassegna le conseguenze del riscaldamento del particolato troposferico mediante assorbimento della radiazione solare a onde corte e lunghe e radiazione delle onde lunghe dalla superficie terrestre. Generalmente, il carbonio nero assorbe la luce sull'intero spettro solare; il carbonio marrone assorbe le lunghezze d'onda vicine ai raggi UV e, in misura minore, la luce visibile; gli ossidi di ferro sono buoni assorbitori, il più efficace è la magnetite. La cenere volante di carbone pirogeno, sia dalla combustione del carbone che dalla geo-ingegneria troposferica a spruzzo a getto (per scopi militari e/o ingegneria del clima), contiene ossidi di carbonio e ferro, ematite e magnetite. Il cambio di paradigma scientifico-scientifico recentemente pubblicato rivela che la causa principale del riscaldamento globale non è la ritenzione di calore dell'anidride carbonica, ma l'inquinamento da particolato che assorbe le radiazioni, riscalda la troposfera e riduce l'efficienza della rimozione del calore atmosferico-convettivo dalla superficie terrestre. [...].



mercoledì 11 settembre 2019

GLI SCHIAVI BAMBINI DEL CIOCCOLATO


GLI SCHIAVI-BAMBINI 


DEL CIOCCOLATO



Chi non ama il cioccolato? In effetti, il cittadino medio europeo mangia oltre i 10 chili di cioccolato ogni anno. Ma c'è un aspetto negativo di questo dolce, al di là degli ingredienti semplicemente indiscutibili.
Molti di noi acquistano il cioccolato senza pensare a chi lo ha fatto e questo è un problema, dal momento che una serie di grandi aziende sono state accusate di usare la schiavitù infantile per fornirvi l'amato cioccolato.
Lo scorso settembre una causa è stata presentata con un elenco di aziende che comprende Hersheye, Mars e Nestlè, sostenendo che le aziende stanno ingannando i propri consumatori perché finanziano il lavoro degli schiavi bambini in Africa occidentale.
E' stato motivo di preoccupazione nel settore del cioccolato negli ultimi 15 anni. Il cacao è l'ingrediente principale del cioccolato e la maggior parte arriva dall'Africa occidentale, con i due maggiori produttori, la Costa d'Avorio e il Ghana, che rappresentano circa il 60% della fornitura del cacao mondiale.

Molte aziende si affidano quasi esclusivamente all'Africa occidentale per il loro approvvigionamento di cacao, ma la maggior parte del cacao viene prodotto in piccole aziende agricole da parte di agricoltori che soffrono di povertà. Questi estremi spesso sfociano nel lavoro minorile. Già nel 2001 l'industria del cioccolato si è impegnata per porre fine alle pratiche in Costa d'Avorio e Ghana entro il 2005, ma questo termine è stato più volte rinviato. Ora, la speranza è quella di eliminarlo entro il 2020.
Per capire perché questo è così importante, è necessario guardare al di là del denaro e al di là del cioccolato. E' necessario prendere coscienza di ciò che sta accadendo a questi bambini, le condizioni di questi bambini non sono di certo delle migliori, intrappolati in fattorie isolate in cui lavorano per 80/100 ore ogni settimana. Spesso vengono picchiati con pugni, cinture e fruste varie, secondo i bambini liberati che hanno parlato in proposito nel film "Schiavitù: un'indagine globale". "Le percosse erano un parte della mia vita", ha spiegato il bambino schiavo liberato Aly Diabate. "Ogni volta che ti carichi di sacchetti (di semi di cacao) e cadi, nessuno ti aiuta. Ti devi rialzare e via di nuovo, o sono problemi".
Se vuoi evitare di sostenere la schiavitù dei bambini (se hai una coscienza), si devono evitare queste Multinazionali del cioccolato:

# Hershey

# Mars

# Nestlè

# ADM Cocoa

# Godiva

# Fowler's Chocolate

# Kraft

A queste aziende (che tra l'altro sono importanti e grandi multinazionali) non importa poi tanto della schiavitù, visto che conviene loro economicamente, infatti molte altre aziende, anche se non grandi come le 7 citate, hanno fatto una priorità nell'evitare di trarre profitto dalla sofferenza del lavoro minorile.
Lo scioccante documentario del 2000, intitolato "Schiavitù: un'indagine globale", espone il profondo e oscuro collegamento del settore del cioccolato e i bambini schiavi. The Guardian, parlando dei 19 bambini liberati dalla schiavitù dalle autorità ivoriane, ha riferito che i bambini lavorano dall'alba al tramonto tutti i giorni, chiusi in un capannone di notte, hanno una tazza di latta in cui fare i bisogni, vengono anche legati e di routine picchiati. Migliaia di bambini vengono acquistati dai loro genitori in paesi come il Mali, il Burkina Faso, il Togo e per una miseria, o in alcuni casi addirittura rubati e poi spediti in Costa d'Avorio, dove vengono ridotti in schiavitù nelle piantagioni di cacao. E poi c'è in Occidente chi si ingrassa grazie a questo...








fonte: www.politicamentescorretto.info, 6 luglio 2018



venerdì 6 settembre 2019

TUTTA UN'ALTRA LUCE


TUTTA UN'ALTRA LUCE


Dinaweh


Forti segnali di cambiamento e nuova luce sta attraversando e compenetrando il pianeta Terra. Ne sono testimonianza movimenti di anime che necessitano liberare i corpi da stagnanti energie di morte; liberazione necessaria al fine di disincagliare lo spirito da incrostazioni millenarie, ricoperte da strati di necessità,  moralismo, perbenismo, religione e dogmi mummificati, inutili intrugli e rimasugli di un'era finita; ultimi strascichi di caparbia e capricciosa resistenza a nulla serviranno a frenare di luce l'ONDA che con sé porta la forza, la rigenerazione e il cambiamento cellulare, energetico, atomico. Livelli di energia plastica, densa e sottile interpenetrano materia e spirito, come fucina e laboratorio di note e altri toni e colori, quali mai prima d'ora la Terra aveva conosciuto.

Dinaweh




SEDETEVI COMODI...


VALLI UNITE




RADICI UMANE
 (GLI ORTI DELLE CASE)




IL GIARDINO DELLA GIOIA




GENUINO CLANDESTINO
(DOCUMENTARIO)




fine
  


     

mercoledì 4 settembre 2019

IN-FORMAZIONE PERMANENTE ATTIVA - DITELO A GRETA THUNBERG!


IN-FORMAZIONE PERMANENTE ATTIVA

DITELO  A GRETA THUNBERG!



Dinaweh






"If you tell a lie big enough and keep
repeating it, people will eventually come to beleive it.
It thus become vitally important for the State
to use all of its power
to repress dissent,
for the truth is the mortal enemy of the lie,
and thus by extension,
the truth is the greatest enemy of the State.

Joseph Goebbels


Se tu dici una bugia abbastanza grande
e continui a ripeterla,
alla fine la gente finirà per crederci.
Diventa pertanto di vitale importanza che lo Stato
usi tutti i suoi poteri per reprimere il dissenso,
poiché la verità è il nemico mortale della menzogna, 
e quindi per estensione,
la Verità è il più grande nemico dello Stato.

Joseph Goebbels



Avete bene inteso! Lo disse proprio lui, il ministro della Propaganda nazista, Joseph Goebbels. Se pensate che le tattiche usate dai nazisti siano terminate con la fine della seconda guerra mondiale, vi sbagliate di grosso! La potenza di fuoco dei Signori che oggi governano il mondo è frutto della stessa matrice e molti di quelli che stavano dalla parte del fronte "sbagliato", sono gli stessi che l'establishment politico-militare degli Stati Uniti subito dopo la seconda guerra mondiale salvò dal processo di Norimberga, prelevandoli e nascondendoli in basi militari statunitensi, per sviluppare tecnologie ad alto potenziale bellico e distruttivo, al servizio della riorganizzazione dell'élite dopo l'olocausto nucleare in Giappone e la fine delle ostilità. 

Inutile quindi scandalizzarsi se quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, il cielo, non lo vediamo più. Che cosa resta del cielo, infatti? Una cappa biancastra e lattiginosa che ogni giorno oscura il sole, rendendo l'aria irrespirabile e sovraccarica di calore innaturale, ogniqualvolta il barometro segna "alta pressione"; viceversa, durante le giornate di "bassa pressione" bombe d'acqua travolgono interi territori, causando morte e distruzione. Il controllo del tempo atmosferico risulta essere una vera e propria arma di guerra al servizio di molteplici scopi non dichiarati; la geoingegneria è quindi una scienza empirica molto pericolosa, studiata e usata dall'uomo da diversi lustri. I primi esperimenti risalgono almeno all'inizio del XX secolo. 

Le considerazioni da fare quindi, riguardo ai cambiamenti climatici, sono molto più complesse di quanto il mainstream ci voglia far credere, ingannando ancora una volta le persone, inducendole ad aderire a campagne manipolatorie indotte e create ad arte che servono non tanto a individuare le vere cause del problema, quanto piuttosto a spostarne l'attenzione, occultandone sapientemente le molteplici ragioni. "Il fenomeno Thunberg" rientra appieno in questa strategia dell'inganno globale, utile per impedire all'opinione pubblica di fare delle connessioni tra i fenomeni indotti dall'opera dell'uomo e quelli cosiddetti 'naturali' in modo che, invece di usare la propria testa si faccia sospingere dalla propaganda delle bugie spacciate come assolute e irrevocabili verità (Goebbels insegna ancora!). 
Che dire quindi della povera Greta? Nulla di più rispetto a quanto abbia già avuto modo di dire dalle pagine di questo blog, senza rischiare di infierire oltre contro una così fragile creatura, fin troppo usata come merce di scambio per coprire il più estremo e pericoloso atto manipolatorio che l'uomo sia mai riuscito a realizzare: il controllo del clima!
I fenomeni atmosferici estremi cui stiamo assistendo in tutto il mondo sono sì il risultato di tale manipolazione ma, essendo la Terra una creatura 'senziente' dotata di coscienza planetaria, anche la reazione del pianeta allo scriteriato sfruttamento delle sue risorse, all'impoverimento del suolo, all'inquinamento delle acque e certo, in ultimo, anche alla manipolazione dell'atmosfera, della stratosfera e della ionosfera da parte dell'uomo.
Occorre rimanere desti e disconnessi dalla rete mediatica manipolatoria, centrati in se stessi, critici e in ogni caso positivi. In realtà, come si evince spesso dalle pagine del blog, la forza del Bene e della Luce è vincente sul pianeta e risulta essere molto più radicata ed efficiente delle forze del lato Oscuro. 
Il fatto è che chi ha ancora in mano le redini del potere non ne vuol parlare e fa di tutto perché non si conoscano le connessioni e le contaminazioni che le forze della Luce stanno consolidando nelle coscienze risvegliate di tanti nostri simili!
Lo faremo noi dalle pagine del blog, lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo, richiamando la vostra attenzione sulle bellissime realtà che costellano il pianeta, a cominciare dalla nostra stessa Italia. Grazie della vostra attenzione.
Buona visione e arrivederci alla prossima!

Dinaweh

        

martedì 3 settembre 2019

IL SEGRETO DELLA CHIESA


IL SEGRETO DELLA CHIESA


Giancarlo Rosati

Detta una bugia, bisogna dirne altre mille per sostenerla.
Sai Baba


Le origini storiche del Cristianesimo sono oscure e spesso impenetrabili, ma ora sappiamo il motivo per cui i documenti sono stati fatti sparire, i libri bruciati e i testimoni eliminati. Ma sono stati eliminati proprio tutti? E i documenti sono stati fatti effettivamente sparire dal primo all'ultimo o esistono ancora preziosi manoscritti custoditi da qualche Ordine segreto? Che cosa è successo al Cristianesimo nel primo secolo? Come mai, improvvisamente, dopo quasi quattro secoli, quando ormai sembrava moribondo, ha acquistato autorità?

Il potere della Chiesa di Roma viene fatto risalire a Costantino, ma la realtà è un po' diversa. Costantino concesse qualche potere alla Chiesa, ma, dopo qualche secolo, questa se lo estese attraverso un documento grossolanamente falsificato che prende il nome di "Donazione di Costantino". La Chiesa fece risalire il documento al 312. Secondo la cosiddetta Donazione, Costantino riconosceva alla Chiesa grande potere, persino l'autorità di ungere i regnanti d'Europa. Per quanto oggi non ci sia storico che non dichiari falso quel documento, allora ebbe grande ripercussioni su tutto il continente e la Chiesa acquistò un potere e un'autorità che nessuno le aveva conferito e che non le competeva.
Prima di adottare lo stratagemma della falsificazione, la Chiesa si agitava in acque tumultuose e poco favorevoli. Nel quinto secolo rischiava addirittura di scomparire. Fra il 384 e il 399 il vescovo di Roma cominciò a chiamarsi papa, ma non aveva alcun potere al di là della diocesi di Roma. Il suo potere era uguale a quello di qualsiasi altro vescovo. L'autorità della chiesa romana non era superiore a quella di altre confessioni cristiane eretiche che negavano la divinità di Gesù.

Con l'acqua alla gola e presa dalla disperazione, la Chiesa si rivolse allora, tramite san Remigio, ad un sovrano merovingio, Clodiceo I, [Clodoveo I] che regnò dal 481 al 511. Il sovrano prese accordi con la Chiesa e per indurre il suo popolo a convertirsi al Cristianesimo si fece battezzare. In cambio ottenne di assumere il nome di Novus Costantinus con la mira di regnare su un grande impero occidentale.

I Merovingi

Perché il papa si rivolse a Clodiceo? Perché quella dei Merovingi era la stirpe di Gesù. Quando Maria di Magdala, in fuga dalla Palestina con un gruppo di parenti e amici fedeli, approdò clandestinamente a Marsiglia, nella Gallia c'era una discreta comunità ebrea che accolse la famiglia reale di Gerusalemme e la protesse per diversi secoli badando che il sangue reale che Maria portava con sé (il figlio concepito da Gesù) venisse tramandato di generazione in generazione. Maria e Giuseppe di Arimatea avevano portato con sé le proprie famiglie. La successiva fusione della famiglia di Gesù con i Franchi diede origine alla stirpe dei Merovingi e il patto steso tra Merovingi e la Chiesa mise sempre più in soggezione l'istituzione ecclesiastica.
Clodiceo rispettò il patto, ma non lo fece la Chiesa che appena le fu possibile cercò di distruggere gli eredi di Gesù e fece assassinare il successore di Clodiceo (Dagoberto). Questo tradimento non venne mai dimenticato dall'organizzazione che assunse l'impegno di fare sopravvivere a tutti i costi la dinastia di David e di Gesù e di chiedere un bel giorno alla Chiesa di Roma la resa dei conti. SI costituì così un ordine segreto che nel tempo assunse titoli diversi, fino a quello attuale di Priorato di Sion.
Il Priorato di Sion, detto anche Ordine di Sion è un'organizzazione segreta formata da 121 dignitari e fondata da Goffredo di Buglione poco dopo l'anno Mille. GLi affiliati tengono in mano l'impero finanziario del mondo e dirigono la politica internazionale attraverso una potente rete che si estende ovunque.

Il segreto che custodisce è l'arma che condiziona la Chiesa di Pietro e la tiene asservita. La Chiesa si guarda bene dall'andare contro gli interessi dell'Ordine anche se numerose volte ha cercato di sopprimere l'intera stirpe di Gesù. La Chiesa è sempre stata così condizionata dal Priorato di Sion che non ha nemmeno avuto il coraggio di scomunicare monsignor Lefebvre nel 1976 in quanto affiliato all'Ordine e detentore di "un segreto che sconvolgerebbe la Terra".
Sopo del Priorato è quello di creare uno Stato sacro e imperiale con elevati obiettivi spirituali, uno stato che soppianti quello della Chiesa. Il Priorato è un movimento esoterico, per quanto potente e ben organizzato e si contrappone alla Chiesa di Roma che è un'istituzione essoterica. Per realizzare questo regno celestiale, il Priorato deve perpetuare la stirpe dinastica dei Merovingi, discendenti del sangue reale di Gesù. Senza i Merovingi, fu detto, il Priorato di Sion non esisterebbe e senza il Priorato la stirpe di Gesù sarebbe estinta.
Il Priorato di Sion è un'organizzazione che la Chiesa di Roma considera eretica, ma per coloro che amano la verità si tratta di eresia santa. Una cosa è certa: il Priorato fa paura alla Chiesa di Roma che sente minacciate le radici stesse del Cristianesimo che sostiene. Che cosa rappresentano la Chiesa di Giovanni e il culto della Maddalena concesso al Priorato di Sion, si domandano i ricercatori Picknett e Prince, da apparire così minaccioso?
Dai Merovingi originano i Catari, i Templari e i Massoni. I Gran Maestri dell'Ordine devono sempre essere consanguinei di Gesù: gli Angiò, Goffredo di Buglione, Victor Hugo, Debussy, Giuseppe Borbone, Newton, i Gonzaga, i re di Scozia, Napoleone (indirettamente tramite la moglie Giuseppina), il casato di Lorena, portano i semi del Cristo. Tra gli affiliati al Priorato si notano nomi altrettanto illustri: Giovanna d'Arco, Leonardo da Vinci, Botticelli, Nostradamus, Lefebvre e Giovanni Roncalli (papa Giovanni XXIII).
E' Goffredo di Buglione che fonda l'ordine segreto con lo scopo di proteggere la dinastia di Gesù di cui egli stesso è legittimo discendente ed erede al trono di Gerusalemme. E 'proprio per questo motivo che vengono istituite le Crociate con l'aiuto della Chiesa che non vedeva l'ora di liberarsi dei Merovingi consegnando loro un regno e sanare così un debito millenario. Nel liberare la Terrasanta si sarebbe concluso il patto tra ecclesiastici e Merovingi: "Noi vi aiutiamo a conquistare il regno che vi spetta per diritto di nascita e voi tacete per sempre sul segreto che custodite!".
Il segreto custodito dai Merovingi ed ora dal Priorato di Sion è l'arma vincente di fronte alla quale la Chiesa è costretta a piegarsi. Nella storia de,l mondo c'è stato un momento in cui la Chiesa di Pietro ha rischiato di essere soppiantata da quella di Giovanni. La Chiesa di Giovanni è la stirpe di Gesù che si contrappone a Roma. Tutti i Gran Maestri del Priorato, con la nomina, assumono il nome di Giovanni.

Quando Roncalli salì al trono pontificio, il nome del Gran Maestro di Sion aveva assunto il nome di Giovanni XXIII. Roncalli che era stato introdotto nell'Ordine e iniziato nel 1935 in Turchia, volle, in ossequio al Gran Maestro, assumere anch'egli il nome di Giovanni XXIII. La Chiesa di Pietro e quella di Giovanni confluivano così in un nome e forse, se papa Roncalli fosse vissuto più a lungo, le due chiese si sarebbero fuse in un unico regno esoterico. 

Nel 1738 Clemente XII aveva emanato una Bolla che condannava e scomunicava tutti i Massoni che erano collegati ai Rosacrociani e questi al Priorato di Sion. Allora Clemente XII, in una lettera resa nota soltanto nel 1962, asseriva che gli ispiratori della massoneria erano gli stessi che avevano fomentato la Riforma Luterana. E su questo, Clemente aveva ragione. Il Priorato di Sion aveva cominciato a vendicare il tradimento del patto sancito con Clodiceo.
L'eredità dei Merovingi spiega i patti di alleanza che la Chiesa ha fatto con quella stirpe, sia le successive persecuzioni ed eccidi operati per eliminare testimoni scomodi che da un momento all'altro avrebbero potuto rovinare tutto quello che la Chiesa aveva imbastito.

All'inizio del 1200 un esercito forte di 30.000 uomini piombò sulla Linguadoca, una regione meridionale dei Pirenei francesi. Il territorio fu raso al suolo e la popolazione sterminata.
Decine di migliaia di uomini, donne e bambini caddero sotto la spada degli inviati della Chiesa di Roma. L'ordine del legato pontificio era: "Sterminateli tutti, eretici e credenti. Dio riconoscerà i Giusti!" Innocenzo III aveva ordinato lo sterminio di quella popolazione attraverso una guerra durata molti anni, una guerra che la storia ricorda come "La Crociata contro gli Albigesi".

Secondo l'enciclopedia della filosofia il termine "Cataro" fa riferimento a gruppi e sette religiose che si richiamavano ad un particolare stato di purezza dottrinaria e morale. I Catari erano presenti nella Francia meridionale, in particolare a Tolosa e Albi (da cui il nome di Albigesi loro assegnato), ma anche in Lombardia. La crescente ostilità del papato terminò nella sanguinosa crociata organizzata nel 1209 sui seguì il massacro di uomini, donne e bambini e la quasi totale distruzione del movimento. Al catarismo appartenevano sette medievali come i Burgari, i Pauliciani, i Bogomili e gli Albigesi che dalla Bulgaria si diffusero nell'Europa dell'XI secolo, Secondo Storia illustrata (n.7, 1998) esse furono il terrore e l'ossessione di ogni gerarchia in quanto non furono soltanto una religione eterodossa, ma anche un forte movimento di rivolta popolare inteso a trasformare i rapporti sociali ed economici tradizionali attraverso il rifiuto della guerra e dell'atto sessuale.
Perché il papa aveva ordinato il genocidio del 1209? Che cosa si voleva distruggere, al di là di una presunta eresia e di un pericolo alla propria autorità?
La Linguadoca brillava sul resto d'Europa per l'elevato livello culturale raggiunto. Fiorivano la scienza e la filosofia e tutte le religioni erano tollerate. Che motivo aveva dunque Innocenzo III di scatenare una tale strage? La giustificazione portava un nome per il quale la Chiesa aveva ucciso per secoli: eresia! In che cosa consisteva l'eresia? Nel ritenere che Gesù fosse un semplice profeta e non un'incarnazione divina? Nel rifiutare il significato della crocifissione? Nel negare la validità di alcuni sacramenti come il battesimo e l'eucarestia? I Catari seguivano una filosofia che richiama alla mente quella himalayana: praticavano la riflessione meditativa, credevano nella reincarnazione, ritenevano che soltanto con l'amore si poteva giungere alla perfezione, non frequentavano i templi in quanto ognuno è tempio del Signore. Ma non era questo ciò che insegnava Gesù?
Mentre i Catari della Linguadoca si dimostravano grandi ricercatori spirituali, i cattolici locali erano così corrotti che quando San Bernardo giunse per predicare contro gli eretici nel 1145, rimase sconvolto di fronte alla santità dei primi.
Bastava un'eresia per sterminare un'intera popolazione, bruciare i raccolti, decimare il bestiame, incendiare le case affinché non restasse più traccia di una stirpe? Bastava questo per distruggere la cultura più significativa di tutta l'Europa medioevale?
I Catari furono massacrati proprio il 22 luglio, festa della Maddalena e, secondo Pierre des Vaux-de-Cernat, la motivazione ufficiale fu la seguente: "Gli eretici dichiaravano che Santa Maria Maddalena era la concubina di Gesù, perciò con giusta causa questi cani disgustosi furono massacrati durante la festa di colei che avevano infamato".
Abbiamo detto che i Catari seguivano una filosofia che si avvicina molto a quella orientale. Schematizziamoli: erano semplici, vivevano in povertà soccorrendo il bisognoso e seguendo l'insegnamento autentico di Gesù, riconoscevano che la divinità alloggia nel proprio Sé interiore, che il nostro cuore è il tempio del Signore e quindi non abbiamo bisogno di sacerdoti che fungano da intermediari o di chiese, che se non ci si purifica a sufficienza e si manca l'obiettivo si è costretti a tornare nella carne (concetto della reincarnazione), che è possibile purificarsi e quindi raggiungere il traguardo supremo (consolamentum) mediante l'iniziazione del Battesimo e praticando opere di misericordia, oppure in punto di morte mediante la giusta focalizzazione della divinità che è dentro di noi (l'ultimo pensiero è quello che determina la vita futura).
Le loro colpe erano fondamentalmente due: la prima era quella di accusare la Chiesa di essersi allontanata dallo spirito originario del Cristianesimo e la seconda di non riconoscere l'autorità del papa. Ma al di là di certe accuse infamanti, alla base del massacro vi era un segreto che la storia non ha ancora svelato. E doveva trattarsi di un segreto importante per indurre dei cristiani a trucidare altri cristiani privi di colpa. I Catari erano così santi che molti dei soldati assoldati per compiere la strage passarono dalla loro parte, pur sapendo che sarebbero finiti sul rogo! Fu quello, dicono Picknett e Prince, il primo genocidio europeo compiuto dalla Chiesa per salvaguardare il proprio potere.
Quali furono dunque i veri motivi che portarono alla strage dei Catari? La loro origine e le loro ricchezze? Oppure i manoscritti che conservavano e i documenti preziosi che custodivano dal tempo della distruzione di Gerusalemme? I manoscritti potevano mettere a repentaglio l'autorità della Chiesa, la dottrina da essa insegnata e gli obiettivi perseguiti. 
I documenti che conservavano, infatti, dovevano essere eccezionalmente importanti se i Catari si lasciarono trucidare e si arresero per essere bruciati vivi soltanto quando furono sicuri che quei documenti erano stati messi in salvo.
Dunque Roma cercava di sterminare i discendenti della famiglia di Gesù, perché la loro esistenza metteva in pericolo la sua autorità. Questo è un dato di fatto. Con il genocidio operato nel territorio della Linguadoca, Innocenzo III sperava di avere distrutto per sempre i discendenti di Gesù e le loro pretese al trono. Ma non fu così. Il tesoro e i manoscritti vennero portati in salvo prima che l'ultima roccaforte cadesse nelle mani degli sterminatori crociati.
Ancora una volta l'Ordine segreto, custode delle verità sul Nazareno, interveniva per mettere in salvo ciò che di più prezioso avevano i discendenti di Gesù e di Maria di Magdala, i documenti comprovanti l'origine, la vita e il destino di Gesù, il significato della crocifissione e della resurrezione e la dottrina insegnata dal Nazareno.
Forse fu questa la ragione per la quale l'Ordine di Sion controllò le ascese al trono e la caduta di questo o quel governo, le rivoluzioni (come quella francese), le crociate per liberare il Sepolcro, le iniziative belliche.
Le case reali d'Europa fecero di tutto per imparentarsi con la famiglia di Gesù, così troviamo eredi al trono d'Israele un po' dappertutto. Secondo alcuni ricercatori dal cui lavoro abbiamo tratto alcune delle notizie riportate in questo capitolo (Leigh, Lincoln, Baigent e Gardner) il Priorato di Sion aveva il compito di conservare il sangue reale di Gesù attraverso i suoi discendenti e questo compito venne tramandato attraverso la leggenda del Santo Graal, manipolazione o errata dizione e interpretazione, come è già stato detto, di Sang raal (sangue reale).
La lotta, i ricatti, le minacce, le guerre, gli intrighi tra la Chiesa e l'Ordine di Sion continuano ancora oggi.
Duemila anni fa l'alleanza della Chiesa con Costantino salvò il Cristianesimo. E oggi? Forse i Cristiani resteranno disorientati o esterrefatti nel sapere che Gesù aveva mire politiche, che non andava d'accordo con Giovanni Battista, che era sposato a Maria di Magdala, che proveniva dalla suola egizia dove aveva appreso l'ermetismo e la magia, ma non è meglio conoscere la Verità e avere la possibilità di potersi alzare in piedi per accendere una nuova fiaccola e fare luce su venti secoli di oscurità al fine di consentire al suo spirito di venire allo scoperto a beneficio di tutti gli uomini? La Verità, in quanto tale, non potrà essere modificata qualunque sia il culto (egizio, ariano, cataro o gnostico) che la mantiene in vita e ogni tentativo destinato a sopprimerla, prima o poi, fallirà. Soltanto con la Verità sarà possibile unificare le religioni e i popoli e guardare al futuro tutti uniti per raggiungere un obiettivo comune, quello della salvezza e dell'eternità.
Diceva Angelo Silesio:
"Se Cristo fosse nato mille volte a Betlemme e non in te, tu saresti perduto. Non Gesù bambino o Gesù di Nazareth ci redime, solo la visione del Cristo nella nostra anima può farlo".
Se vogliamo effettivamente salvarci il Cristo deve nascere dentro di noi, il Sé divino che è in noi deve essere identificato e realizzato. Questo è ciò che ha insegnato Gesù, questa è l'indicazione del Buddha, di Sai Baba e di ogni altro mistico antico o moderno.
La via verso la salvezza e la verità sono le stesse, chiunque sia il maestro che le indica.





Giancarlo Rosati, La storia non raccontata di Gesù, IDM editore, Torino, 2000, pp.405-412.



lunedì 2 settembre 2019

GIUSEPPE CONTE, IL CAVALLO DI TROIA DELL'AGENDA


GIUSEPPE CONTE


IL CAVALLO DI TROIA 
DELL'AGENDA

Tutto come previsto! Dal cilindro lo avevano tirato fuori per traghettare il Belpaese dove vogliono loro! Il copione è persino monotono. Cambiano i nomi, i volti, ma la pappa è sempre la stessa. Ma chi è Giuseppe Conte davvero? Davvero è un ignoto professore, sconosciuto, anonimo, come ci vogliono far credere? 
In una fase così delicata serviva proprio uno come lui. Tra poco vedremo chi è veramente il professore.
La messinscena del governicchio "giallo-verde" serviva anche quella, sempre per illudere gli Italidioti elettori i quali, stufi dei soliti Maggiordomi di palazzo (i vari Ciampi,  Amato, Monti, Letta, Prodi, lo sputtanato Berlusca, il pinocchio Renzi, ecc., ecc.) avevano bisogno di sfogare la loro disillusione incanalando le loro frustrazioni sul Movimento 5 stelle (i progressisti, quelli disillusi dalla Sinistra, i cosiddetti benpensanti), gli altri - quelli di destra - un po' fascisto-razzisti, nella Lega di Salvini! Quindi, lo scontento progressista, buonista, quello di tutte le persone che volevano veramente il bene del Paese, con le migliori intenzioni di attuare un vero cambiamento è stato incanalato nei cinque stelle; quello para-fascista ha invece trovato strada nella Lega che, pur avendo dato di sé il peggio dal punto di vista dei sentimenti umani, perseguiva il giusto intento di liberarsi di tutti quei gruppi di potere transnazionali e antipopolari che avevano fino ad allora trovato la loro sponda migliore  nel PD e in tutti i governi precedenti, totalmente appiattiti alle decisioni della troika europea.
Due movimenti diversi tra loro, che hanno avuto entrambi lo scopo di incapsulare lo scontento dell'elettorato per evitare il peggio. Il Movimento 5 stelle infatti, inutile ricordarlo, è stato creato apposta, basti pensare che dietro le urla del comico incantatore Beppe Grillo si nascondeva un gruppo di potere importante come i Casaleggio, perfettamente integrati alla Finanza internazionale...!
Quindi, tutto creato ad arte, lasciando a questo governo (permesso e pilotato) uno spazio limitato di manovra, in modo che non potesse fare troppo danno; insomma, un governo a scadenza come il latte, che al di là delle urla e dei proclami degli uni e degli altri (i benpensanti 5 stelle e i para-fascistoidi della Lega), si appiattisse comunque nella sostanza ai Desiderata dei Poteri forti transnazionali (vedi tutta la serie di voltafaccia Grillini su TAV, TAP, VACCINI, USCITA DALLA NATO, USCITA DALL'EURO, ecc.), salvo lasciar loro sventolare lo spauracchio del "celodurismo" leghista sulla questione Migranti, con la chiusura dei porti italiani alle navi dei disperati e la conseguente spavalderia da sbattere in faccia a Bruxelles! 
A questo punto, spaventati a dovere gli Italiani con il battage mediatico di telegiornali, talk-show e giornali per il rischio "isolamento politico italiano dal resto dell'Europa", "l'aumento dello spread" e "il rischio di multe milionarie" per aver inteso contravvenire agli accordi di Lisbona e di Dublino... ecco il nostro uomo, l'uomo della Provvidenza, l'Andreotti post-litteram: Giuseppe Conte!
...D'un tratto, per ovviare al pericolo Salvini e per evitare all'Italia un conto troppo salato da pagare, ecco che quelle forze politiche che mai prima si sarebbero parlate, ora, attraverso la mediazione del presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte, vengono fatte sedere attorno al tavolo per creare una nuova coalizione: 5 stelle e PD! Ritornano i fantasmi del passato, i professoroni, i Soloni del perbenismo progressita i quali, semmai questo governo si farà, terranno bene bene al guinzaglio il Movimento dei Grillini.

Del resto, a parte la farsa del Movimento 5 stelle creato ad arte per convogliare il voto dei benpensanti e l'abbaiare smodato della Lega, l'Agenda vera, quella di tutte le cose più importanti è stata comunque portata avanti dal governo giallo-verde: vaccini, TAV, TAP, spese militari, fedeltà alla NATO, fedeltà all'Euro...

Giuseppe Conte, il Deus ex-machina della situazione, sbuca di nuovo dal cilindro del Potere. Ma chi è dunque Giuseppe Conte?
Si dice sia "Soprannumerario" dell'Opus Dei, ex-allievo del Collegio romano di Villa Nazareth, Istituto che prepara quei giovani che poi faranno gli interessi del Vaticano in giro per il mondo; amico fidato e pupillo del cardinale Achille Silvestrini, alla guida del Collegio dopo la scomparsa del cardinal Tardini, fondatore dell'Istituto; a suo tempo segretario di Stato di Giovanni XXIII, deceduto proprio il  giorno in cui a Conte è stato dato l'incarico di formare il nuovo governo. 
Silvestrini, successore e discepolo del potentissimo cardinal Casaroli, rappresentava il potere della Curia romana che stava dietro ad Andreotti. E' anche il cardinale che ha manovrato perché i Gesuiti andassero al potere e perché si potesse arrivare all'elezione di papa Bergoglio. I suoi che gli sopravvivono sono per esempio il cardinale Pietro Parolin, l'attuale segretario di stato di Bergoglio, uomo potentissimo, direttore a suo tempo di Villa Nazareth, che non risparmiò durante il governo giallo-verde critiche tonanti contro Salvini. 
Giuseppe Conte quindi, a detta degli esperti di Vaticano, è l'uomo più introdotto e più appoggiato in questo momento dal Vaticano. Non stiamo parlando dell'amico di Bonafede, ma di uno che ha lo stesso potere di Andreotti. Serviva quindi una persona come lui per traghettare il governo giallo-verde verso un governo giallo-rosso, riportando in auge quegli stessi fantasmi del passato che gli Italiani con le elezioni avevano deciso di allontanare.
Tutti oggi esultano: lo spread cala, Trump elogia Conte, non più Salvini, tutta la dirigenza europea sta appoggiando Conte, Renzi gli stende il tappeto rosso e anche il comico Grillo lo favorisce, anteponendolo davanti ai Suoi, per dirigerli e controllarli.
Qualsiasi governo si formerà, non rimarrà immoto; riprenderà a spron battuto l'Agenda europeista e verticalista, riportando in auge le stesse linee politiche portate avanti a suo tempo dai vari Monti, Ciampi, Prodi o Letta.
C'è da augurarsi che qualcosa non funzioni a dovere e non vada tutto per il verso giusto. 

Molto, se non tutto, dipende da noi: dalla nostra capacità di non dar più fiducia ai partiti, ai governi; togliendo loro il nostro consenso politico, senza il quale non possono essere legittimati; smettendo di andare a votare con l'illusione che il nostro voto serva a cambiare le cose. Quale prova più lampante della sbornia grullina?! Tutto quello che avevano promesso è stato da loro stessi smentito con i fatti. Non ci sia da meravigliarsi del resto, perché altrimenti non avrebbero potuto nemmeno varcare la soglia del Palazzo!

Che fare dunque? Creare movimenti di idee e persone che lavorino dal basso, creando gruppi impegnati ognuno sul proprio territorio a protezione della Terra, del suolo, del bene comune, superando così il concetto della delega impegnandosi in prima persona; coltivando il rispetto delle diversità, denunciando le ingiustizie, creando reti cooperative di auto-aiuto e di difesa della propria identità, del proprio territorio, favorendo le economie locali, boicottando la grande distribuzione alimentare delle multinazionali, riportando le persone a contatto con la natura e con i prodotti della terra a chilometro zero; cooperando insieme per creare ricchezza condivisa e reddito per tutti.
Questo possiamo farlo, già da oggi e da oggi in poi, tutti.

Dinaweh



fonti: 

https://youtu.be/T74UGXKkIEY

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2018/05/22/lavv-prof-ben-visto-da-confindustria-vaticano-e-5-stelle/4372387/

        
  

giovedì 29 agosto 2019

LA LUCE ADAMANTINA - INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA (18) [seconda parte - Capitolo X]


LA LUCE ADAMANTINA


(18)

INSEGNAMENTI ESOTERICI PER LA NUOVA ERA

CAPITOLO X

[seconda parte]

I sette Chakra e
L'energia Kundalini


4. CHAKRA "ANAHATA" o Centro cardiaco

"Anahata" significa: "Non colpito" o "suono mistico".

Localizzazione: il fusto di questo Chakra ha la sua origine tra la quarta e quinta vertebra dorsale, sul Plesso Cardiaco o Cuore.

Numero di petali: dodici.

Funzioni: ottenere l'equilibrio tra i tre Chakra posti al di sopra del cuore e i tre posto al di sotto.

Colore del Chakra: color Oro

Stati o facoltà che producono la sua attivazione: meditando su questo Chakra l'asceta diventa capace di controllare i suoi sensi. Tutti i suoi desideri si compiono. Può diventare invisibile a volontà. "Permane in uno stato di felicità".
Nel suo spirito nasce un Sapere senza pari; vede il passato, il presente ed il futuro. Ha il potere di sentire a distanza e di vedere le cose sottili e lontane; può viaggiare a volontà attraverso lo spazio. Sviluppa intensamente la capacità dell'intuizione ed è capace di sdoppiarsi astralmente a volontà.

Altri dati: dai 21 ai 28 anni, si vibra col Chakra ANAHATA. Si prende coscienza del Karma, delle azioni della propria vita. La fede è la forza motivante quando ci si sforza per ottenere equilibrio a tutti i livelli.
Il Chakra Anahata o Centro Cardiaco riguarda le buone tendenze ed i piani della santità, l'equilibrio e la fragranza. E' la fonte della Luce e dell'Amore, non solo dell'amore umano, ma anche dell'amore-agape. L'Amore divino, che tanto poeticamente il Nuovo Testamento descrive come "fiume di acqua vivente".
E' anche importante aggiungere che il principio CRISTICO (Cristo Interiore), si trova occultato nel Cuore del discepolo ed è lì che si trova il sacro "Gioiello" del Loto.
Senza iniziare nuove e più estese relazioni, bisogna evidenziare che il numero quattro, in un universo settenario come il nostro, occuperà il punto centrale, il punto di mezzo, trasformandosi nel centro mistico dell'evoluzione e segnerà la rotta di salita verso nuove forme superiori di vita. Da qui l'importanza che attualmente è assegnato al Cuore umano nel divenire quarto sistema dei mondi, nel quale il nostro pianeta occupa il quarto posto. Uno dei più grandi assiomi esoterici dice:
"SOLO ATTRAVERSO L'AMORE L'UOMO POTRÀ ESSERE SALVATO E REDENTO".
Questo è un profondo e vero assioma occulto. Nel cuore si nasconde il Filo della Vita o Cordone d'Argento che ci unisce all'Amore divino o alla Forza divina del Creatore.

5. CHAKRA "VISHUDDHA" o Centro Laringeo

"Vishudda" significa: "Grande purezza"

Localizzazione: il fusto di questo Chakra si situa ed origina tra la sesta e la settima vertebra cervicale, nel Plesso della carotide.

Numero di Petali: sedici.

Colore del Chakra: azzurro-verde


Stati o facoltà che producono la sua attivazione: la memoria, l'ingegno prontio, l'intuizione e l'improvvisazione; rivelazioni attraverso i sogni (lettura dei sogni). La meditazione nello spazio vuoto dell'area della gola produce calma, serenità, purezza, una voce melodiosa, il dominio della lingua e dei mantram, la capacità di comporre poesia. Inoltre rende l'individuo giovanile, radiante e buon Maestro delle scienze spirituali. Chi risveglia questo centro si trasforma in saggio nella Conoscenza sacra e principe tra gli YOGI. Chi entra in Vishuddha si trasforma nel padrone di tutto il suo essere. Qui tutti gli elementi, Tattwas, si dissolvono nell'AKASHA (Etere) puro e autonomamente luminoso.
Chi sviluppa questo Centro magnetico ottiene il Potere della CHIARUDIENZA, il potere di sentire a distanza, il potere di sentire la "Musica delle sfere" e di contattare le creature che vivono nelle dimensioni superiori.

Altri dati: il Chakra Vishuddha svolge la sua funzione dai 28 ai 35 anni. Questo centro si trova dietro il collo, incomincia proprio sotto al midollo oblungo e si estende al di sotto verso la parte frontale della gola, proprio sotto la noce.
Questo CHAKRA è molto importante, perché è il Centro dell'espressione umana; permette ad ogni entità di comunicare creativamente col mondo esterno.

TRASMETTE IL PROPOSITO DELL'ANIMA.

La sua esteriorizzazione fisica è la ghiandola della tiroide che conserva l'equilibrio del corpo controllando il livello del metabolismo e della crescita dell'essere umano. Il pianeta dominante è Giove, detto Guru in sanscrito, colui che impartisce la Conoscenza.
Chi entra nel Piano del Chakra Vishuddha cerca la conoscenza, la via che conduce alla vera nascita dell'uomo allo stato divino. A contatto con la sua essenza raffinata tutti gli elementi si tramutano nella loro manifestazione più pura. Quando così accade, l'essere si stabilisce nella Coscienza pura, la persona diventa "CHITTA", libera dai ceppi del mondo e padrona del suo essere totale.
Il Chakra Laringeo incarna il "Chit" o Coscienza cosmica. Stiamo nella quinta razza-radice e questa è una ragione sufficiente per comprendere il perché della grande importanza del Controllo mentale (Raja-yoga) e dell'incidenza energetica a livello umano e planetario dello sviluppo del Chakra Laringeo che è, appunto, il quinto.

6. CHAKRA "AJNA" o Centro interciliare

"Ajna" significa: comando, autorità, potere illimitato.

Localizzazione: centro tra le sopracciglia; Plesso midollare; ghiandola pituitaria.

Numero di Petali: simbolicamente 2, ma ognuno di questi 2 petali è diviso in 48 petali, cosicché in totale vi sono 48+48=96 petali.

Colore del Chakra: rosato giallognolo ed azzurro porpora.

Stati o facoltà che producono la sua attivazione: qui risiede la radice di tutte le potenze più sottili della natura. Meditando su detto centro si ottiene una visione della verità suprema e si acquisiscono i poteri yoga. L'asceta si libera di tutti i "samskara" di virtù e peccato e, finalmente, raggiunge "l'atma-jňaňa", la più alta conoscenza.
Si risveglia il potere della chiaroveggenza Superiore.

Altri dati: quando una persona sviluppa il Chakra AJNA, si forma un'aura di luce attorno alla sua testa.
Il discepolo al risveglio di questo centro di "Comando" ha totalmente sotto controllo la respirazione e la mente. Ida, Pingala e Sushumna si riuniscono nel Chakra Ajna. Questi tre "canali" si trovano in TRIVENI, la sede principale della coscienza. 
I due occhi fisici vedono o percepiscono il passato ed il presente mentre all'occhio AJNA è rivelato il futuro. Nel centro Ajna l'asceta stesso si trasforma in una manifestazione divina incarnando tutti gli elementi nella sua essenza o forma più pura; tutti i cambiamenti interni ed esterni smettono di essere un problema.
La mente raggiunge uno stato di coscienza cosmico indifferenziato e cessa ogni dualità. In questo livello termina il pericolo delle retrocessioni; non c'è aspirazione spirituale, perché mentre sta nel suo corpo fisico l'asceta si trova in stato costante di coscienza non duale. E' capace di comprendere il significato cosmico ed è anche capace di generare scritture. 
Il discepolo deve intensificare la sua attenzione verso quel punto elevato della testa, cercando di rimanere lì, al suo posto di comando sulla personalità. In realtà ci insegnano che l'Anima risiede in quel punto, nel Chakra Ajna, così come lo Spirito si trova nel centro superiore o Centro Coronario.
L'aspetto vita dello spirito si trova nel Centro del Cuore, ma nel suo aspetto superiore, o di Coscienza, è ubicato nel punto tra le sopracciglia. Nelle meditazioni occulte tracciamo una linea di energia dal Centro Ajna fino ad un punto situato oltre la testa, stabilendo così una comunicazione, un ponte, o ANTAKARANA che ci metta in comunicazione cerebralmente con l'Anima divina o Angelo Solare.
Rimanere costantemente nella vita giornaliera in quel centro ci aiuta a tramutare le energie inferiori e a costruire un centro di gravità superiore, dove la nostra coscienza non discende e non si identifica con altri aspetti della natura inferiore.

7. CHAKRA "SAHASRARA" o Centro Coronale

"Sahasrara" significa: luogo dove si abita senza "appoggio".

 Localizzazione: nella cuspide della testa o parte superiore del cranio (regione superiore posteriore). In relazione con la Ghiandola Pineale.

Numero dei Petali: 972.

Colore del Chakra: tutte le sfumature; nel complesso predomina il violetto.

Corrispondenze psicologiche: è collegato all'intuizione Superiore,. Corrisponde anche all'energia di primo raggio o Volontà spirituale. E' collegato con il mondo trascendente, divino.

Stati o facoltà che producono la sua attivazione: si acquisisce la POLIVIDENZA o potere supremo. L'uomo si trasforma in divinità, immortale e radiante. 
In questo centro l'uomo-divino assomiglia al suo Creatore ed acquisisce il permesso di collaborare alla sua opera cosmica.

Altri dati: questo Chakra Supremo ha nel suo interno nello stesso centro, un altro CHAKRA minore di colore bianco; si osservano nel suo centro dorato 12 Petali. E', per così dire, il cuore della testa, poiché è misticamente relazionato col Chakra cardiaco o del cuore.
Sopra il palato si trova il divino Loto dai Mille Petali. Questo Loto che dà la liberazione si trova fuori dal corpo. E' denominato ""Kailasa", il Monte del Piacere dove risiede il Supremo. E' senza-matrice, indistruttibile. Niente può accrescerlo o ridurlo.
Lì nel posto chiamato Kailasa, risiede il Cigno, simbolo del discernimento Supremo.
L'investigatore che fissa la sua mente al Loto dei Mille Petali vede sparire tutte le sue sofferenze; liberato dalla morte, si trasforma in immortale. E' lì, nel Chakra Coronario che si dissolve l'Energia attorcigliata (KUNDALINI) conosciuta anche come Matrice (KULA); essa, quattro volte ripiegata su se stessa, si riassorbe infine nella Suprema Realtà.
E' l'ultimo Chakra a risvegliarsi e pertanto coincide col livello più elevato della perfezione spirituale. In questo Chakra si comprende la vera unione, la Verità e l'ESTASI più elevata. Quando un uomo si trova in questo livello si trasforma nel suo essere reale e lo Spirito si manifesta totalmente in lui attraverso i suoi corpi inferiori o personalità.
Bisogna segnalare che il SAHASRARA non appartiene al livello fisico del corpo, ma si riferisce solamente al piano trascendentale. Per questa ragione frequentemente in alcuni testi si omette e si parla solamente dei sei Chakra sotto di esso.
Il centro AJNA rappresenta l'aspetto femminile nella testa, mentre il Centro Coronario personifica la parte maschile o di Volontà. Il Centro Ajna è utilizzato dal Coronario come finestra attraverso la quale vede e si esteriorizza nel Piano fisico. Quando l'uomo arriva a questo livello di evoluzione, nel quale l'ultimo chakra è stato risvegliato, raggiunge l'AUTO-REALIZZAZIONE e si trasforma in un Maestro di saggezza; egli riesce, se lo desidera, a invertire il Chakra Coronario rivolgendolo all'interno, diffondendo così la sua elevata energia come un Sole Centrale ed emanando Amore e generosità verso tutto il mondo come un Redentore.




L'ENERGIA KUNDALINI

Il termine KUNDALINI deriva dalla parola sanscrita "KUNDAL" che significa avvolgere. La Kundalini è paragonata a un serpente attorcigliato dormiente. Tutte le creature agiscono per mezzo della Forza KUNDALINI. In tutti i corpi giace dormiente la stessa energia, come un centro statico attorno al quale girano tutte le forme dell'esistenza. Nel mondo fenomenico c'è sempre un Potere dentro e dietro ogni attività, come un fondo fisso e vitale.
Questa potente energia è ubicata nell'essere umano alla base della colonna vertebrale, nel CHAKRA basilare o Muladhara; essa è simbolicamente attorcigliata con tre giri e mezzo su se stessa, come un serpente e chiude con la sua testa l'entrata al Nadi Centrale SUSHUMNA.
La Forza KUNDALINI sonnecchia alla base del midollo spinale; essa è la madre che ha creato l'Universo, la forza femminile di Dio, la "Forza di tutte le Forze", come la fiamma Hermes Trismegistus. Una volta sveglia, può dirigersi verso l'alto o verso il basso.
Se si dirige verso l'alto, l'essere sperimenta un'inimmaginabile crescita spirituale. Se si dirige verso il basso, può produrre conseguenze dannose.
Colui che senza essere diventato Puro e Padrone di se stesso risveglia la Forza Kundalinica, diventa preda di una passione sessuale sfrenata che lo trascina verso l'abisso ad una velocità vertiginosa. Per questa ragione è consigliato ai discepoli di non cercare di risvegliare la KUNDALINI prima di avere lavorato attentamente sulla pulizia, sulla purezza e suo contatto superiore necessari per renderla resistente, poiché questa forza, la più potente di tutte, può distruggere e creare contemporaneamente.
Con alcuni metodi è facile risvegliare la KUNDALINI, ma la cosa più difficile e anche essenziale, è sapere dove e come dirigerla. La direzione che prende KUNDALINI non dipende dalla volontà dall'uomo, bensì dalle sue qualità e virtù. Quando il serpente igneo è sveglio, si lancia verso il luogo dove può trovare alimento. Se è la parte inferiore quella che offre alimento, là si dirige ed allora tutto è finito; è un pozzo senza fondo, un vero abisso. Mentre se è la parte superiore quella che l'attrae, si dirige verso l'alto e l'uomo raggiunge l'unione con Dio.
Nella Genesi si dice che Adamo ed Eva vivevano nel giardino dell'Eden dove, tra differenti tipologie di alberi, crescevano l'Albero della Vita e l'Albero della Scienza del Bene e del Male. Ma ecco che il serpente riuscì a persuadere Eva che a sua volta, persuase Adamo a mangiare il frutto proibito... e sappiamo quel che successe.
Perché questo Albero della Scienza del Bene e del Male è, in realtà, il sistema dei chakra situato lungo la colonna vertebrale ed il serpente, arrotolato su se stesso nella parte bassa dell'albero, è la KUNDALINI.
Il serpente così parlò ad Eva: "Se mangi i frutti di questo albero cioè, se risvegli i CHAKRA, sarai come Dio, avrai l'onniscienza, la chiaroveggenza, il potere assoluto".
Evidentemente in quel momento Eva fu tentata e così pure Adamo. Tuttavia, i tempi non erano maturi ed essi non erano preparati per sopportare il potere delle Forze che entrarono in azione. Probabilmente continuarono a mangiare i frutti dell'Albero della Vita, cioè ad estrarre le energie dal Centro del Plesso Solare che è in relazione con tutto il cosmo; grazie a queste energie non conoscevano la fatica, né le sofferenze, né la morte.
L'Albero della Vita è il Plesso Solare, mentre l'altro albero, l'Albero della Scienza del Bene e del Male, è la colonna vertebrale attraverso la quale circola la KUNDALINI, una volta risvegliata. Adamo ed Eva ebbero troppa fretta di mangiare i frutti. Avrebbero dovuto aspettare che Dio glieli offrisse, quando fosse arrivato il momento in cui sarebbero stati ormai preparati spiritualmente, limpidi e puri.
Esiste l'abitudine millenaria di bruciare incenso o altre sostanze profumate nei Templi e nelle chiese. Il fumo che si alza in spirale dall'incensiere è un simbolo dell'ascensione di KUNDALINI attraverso i Chakra. L'incensiere con la brace rappresenta il CHAKRA MULADHARA ed il fumo rappresenta il serpente di Fuoco, il Serpente Igneo dei nostri magici poteri.
Se guardiamo ad latre tradizioni spirituali di altri tempi, troviamo inevitabilmente in tutte le civiltà un'allusione al "Serpente Sacro". Lo stesso Gesù non avrebbe consigliato mai ai suoi discepoli di diventare saggi come i serpenti, se questi non fossero stati simbolo del Demonio; né gli Ofita, i Saggi Gnostici Egiziani della "Fraternità" del Serpente, avrebbero riverito una biscia viva nelle loro cerimonie come emblema di Saggezza, della divina SOPHIA.
Simbolicamente i faraoni alludevano in realtà alla Kundalini quando si facevano rappresentare con due serpenti sulla testa, come ad esempio Tutankhamon. Ricordiamo anche il "Serpente Piumato" degli Aztechi, che rappresentava l'energia KUNDALINI quando vola o ascende fino alla testa dell'Iniziato; quella Vipera Divina secondo loro divorava l'anima e lo Spirito in fiamme ignee.
Le culture indù e tibetane riflettono in questo stesso simbolo l'aspetto SHIVA della Trinità Indù. La parola KUNDALINI deriva da queste culture; anche nella tradizione greca vediamo questa energia rappresentata sotto la forma del Caduceo di HERMES, con i due serpenti intrecciati attorno ad un'asta centrale. I due piccoli serpenti laterali sono IDA e PINGALA, le due correnti che circondano il canale SUSHUMNA che è simboleggiato nell'asta centrale. Ancora oggi questo simbolo persiste come logotipo delle Farmacie; il serpente che circonda un bicchiere è un simbolo profondamente mistico ed è bene che le farmacie abbiano adottato questo simbolo perché è il serpente interno che cura tutte le malattie.
L'energia KUNDALINI una volta risvegliata ed innalzata attraverso la colonna vertebrale fino alla testa, è responsabile di attivare e risvegliare pienamente tutti i chakra; essi possono attivarsi anche prima, ma ciò avverrà solo parzialmente. L'energia KUNDALINI ha il potere di bruciare la trama eterica e purificare ogni sostanza grossolana dell'uomo.
Ma che cos'è esattamente KUNDALINI?
KUNDALINI è il Fuoco promotore della vita fisica del pianeta, è il potere igneo che arde nelle viscere stesse della natura planetaria e nel centro di ogni essere e cosa creata, è il talismano sacro mediante il quale i Logos Solari possono trovare continuità di vita e di coscienza nel nostro pianeta ed esprimere quell'aspetto creativo della loro natura spirituale, definito correntemente negli studi esoterici:
- Spirito Santo.................. dai Cristiani
- Iside...............................dagli Egizi
- Shiva...............................dagli Indù
- Intelligenza o Attività......dagli Occultisti  
 Coloro che sono molto mistici commettono l'errore di pensare che l'energia Kundalini sia un'entità che ha la sua propria intelligenza. Essi giustificano il loro lavoro tantrico affermando che la Madre Kundalini si risveglia ed ascende solo quando Ella crede sia il momento giusto; ritengono che niente di male possa succedere, perché saranno protetti da quella divina Dea. Ciò non è vero. L'energia Kundalini non è un Essere, bensì una tremenda potenza e chi tenta di risvegliarla "personalmente" corre un grave pericolo, molto più reale di quello che si potrebbe immaginare.
L'allusione diretta al Fuoco di Kundalini come esecutore della volontà della Monade - o Spirito dell'uomo - ci illustra ancora un punto generalmente trascurato negli altri studi sullo Yoga: lo sviluppo di un "CHAKRA", irradiando una specie particolare di energia MONADICA, determina l'evocazione mistica del fuoco del KUNDALINI, la Forza Madre della natura, affinché sostenga lo sviluppo naturale di questo centro; si giunge così alla conclusione, non solo dal punto di vista puramente esoterico, ma anche per evoluzione di un ragionamento logico, che il processo di espansione del Fuoco non si trova solamente neklla qualità mistica e nella capacità di ascensione di KUNDALINI.
Bisogna tener conto, principalmente, del processo di sviluppo dei chakra, "Punti di speciale interesse meditativo per l'Angelo Solare in un determinato momento", i quali, nella linea della loro particolare evoluzione favoriscono il risveglio del fuoco addormentato della materia, affinché ascenda in dorma di serpente igneo per la colonna vertebrale, facendo vibrare il contenuto del Canale SUSHUMNA.
Si deve comprendere dunque che non è il fuoco in sé l'elemento che sviluppa i chakra, ma sono proprio i CHAKRA che - vivificati e purificati mentalmente e spiritualmente dall'Osservatore silenzioso della nostra vita, la Monade spirituale attraverso l'Angelo Solare - dal centro maggiore della testa realizzano il processo di ascensione di KUNDALINI alla ricerca del Fuoco di MANAS.
Questo ci porta alla comprensione che non è lo sforzo mentale dell'anima umana che evocherà la Forza di KUNDALINI, ma è l'anima divina, in unione con lo Spirito, che realizza il Lavoro del suo risveglio e della sua ascensione.
Attualmente esistono in tutto il mondo alcune scuole particolari "pseudo-tantriche" esoteriche e di yoga, che si impegnano a risvegliare questa poderosa energia. Il TANTIRSMO orientale ed il suo culto della femminilità, la magia sessuale ed altre forme simili di pratiche sono veramente lontani da ogni sincera ricerca spirituale. A nessun discepolo della Fraternità Bianca sono consigliate tali pratiche inferiori, poiché, oltre ad essere molto pericolose, favoriscono la perdita del vero senso del proposito spirituale; in tal modo, deplorevolmente, molti sinceri aspiranti si trasformano in preda alla loro vanità, alcuni di essi degenerando, anche senza saperlo, nella magia nera, dove si perseguono soprattutto "poteri magici". Ci sono stati casi molto concreti e rari, in cui l'energia Kundalini o una piccola parte di essa si è risvegliata per cause accidentali. In tale caso la Kundalini si lancia e tenta di salire bruscamente per il centro della colonna vertebrale invece di seguire un ordine a spirale, come succederebbe a un iniziato e l'uomo può soffrire per più di una contrarietà fisica e psichica.
I casi tanto rari, ma reali, di combustione spontanea, per cui il corpo si infiamma o brucia spontaneamente, sono una piccola dimostrazione accidentale di questa poderosa energia che chiamiamo KUNDALINI.
Certamente, è meglio per l'aspirante non giocare col fuoco. E, poiché il tema ha molti aspetti, sarebbe conveniente accennare qui ad un altro aspetto che riguarda la cosiddetta "magia sessuale"; essa attrae tanti che poi finiscono divorati come un fiammifero nel fuoco. Riflettiamo brevemente esotericamente sull'implicazione spirituale del "sesso". Il sesso è in realtà solo la relazione della natura inferiore con l'Io Superiore; in seguito, è elevato alla luce del giorno, affinché l'uomo possa raggiungere la completa unione con la divinità. L'uomo scopre che il sesso, che fino ad allora è stato una funzione puramente fisica, realizzata a volte sotto l'impulso dell'amore, è elevato al suo corretto piano come "matrimonio divino", realizzato e consumato nei livelli della percezione dell'anima.
Questa gran varietà sottostà alle consuetudini sordide dell'espressione del sesso, alla magia sessuale e alle distorsioni della moderna magia tantrica. L'umanità ha trascurato il simbolismo ed i suoi pensieri hanno avvilito il sesso fino a trasformarlo in una funzione animale, invece di elevarlo al regno del mistero simbolico.
Gli uomini hanno tentato di ottenere, per mezzo dell'espressione fisica, la fusione e l'armonia interna alle quali anelano, ma questo non può avvenire.
Il sesso è solo il simbolo di una dualità interna che deve essere trascesa e portata all'unità. Non si trascende con mezzi o rituali fisici - come suppongono alcune scuole esoteriche - ma la trascendenza è nella "coscienza". L'anima è l'aspetto maschile rispetto alla personalità che è a sua volta l'aspetto femminile. Quando l'anima "prende" la personalità e si infonde in essa, la personalità è investita dalla presenza di luce e di amore divino dell'anima; è allora che si consuma il mistico matrimonio microcosmico. Da quella elevata unione nasce inevitabilmente il "vero uomo solare". E questa è la relazione sessuale più elevata che l'essere umano possa concepire.
La KUNDALINI può risvegliarsi con vari metodi, ma questo deve avvenire solamente sotto la guida di un Maestro o Istruttore competente, essendo responsabile il Maestro, davanti alla fraternità, dell'allenamento del candidato. Non è probabile che guidi questo risveglio almeno fino a che il candidato, con il suo proprio sforzo, abbia distrutto i tre primi ostacoli del sentiero, in modo che non sia più nel pericolo di essere attratto dalle cose sensuali o materiali. Allora il suo "nato nel cielo", intimamente unito o in armonia con il Manas Superiore, può diventare per sempre padrone della triplice casa della personalità e quando l'energia di Kundalini rimarrà libera nel corpo, sarà probabile che scorrerà in canali puri di servizio verso l'Io Superiore. Per questo, il risveglio di Kundalini accade comunemente in un tempo vicino alla terza iniziazione.

LE TRASLAZIONI DEI CENTRI

Potremmo dividere i Centri in due gruppi ben definiti: quelli che stanno sotto il diaframma e quelli che stanno sopra di questo.

I tre centri sotto il diaframma o inferiori:

a) il centro basilare;
b) il centro sacro;
c) il centro del plesso solare.

I quattro centri sopra il diaframma o superiori:

a) il centro cardiaco;
b) il centro laringeo;
c) il centro coronario.

I tre centri situati sotto il diaframma sono attualmente i più potenti nell'umanità comune ed anche quelli di maggiore "vitalità"; questi richiedono essere ri-orientati, riorganizzati e portato da uno stato attivo ad uno stato passivo.
Ciò si raggiunge ri-orientando le energie, trasferendo ai quattro superiori l'energia positiva dei tre centri inferiori. In forma simile, i quattro centri sopra il diaframma devono essere risvegliati e condotti da uno stato negativo-passivo ad uno positivo-attivo.
Ciò si consegue trasferendo le energie nel seguente modo:

a) dal centro della base della colonna al centro coronario;
b) dal centro sacro al centro laringeo;
c) dal centro del plesso solare al centro cardiaco.

Questo trasferimento si ottiene mediante il risveglio del centro coronario attraverso un'attività spirituale volontaria.
Il primo effetto si produce mediante la formazione del carattere e la purificazione dei corpi, mano a mano che l'anima li utilizza nei tre mondi.
Il secondo è il risultato della meditazione e dello sviluppo del proposito organizzato, imposto dalla volontà nella vita giornaliera. La formazione del carattere, la purezza di vita, il controllo delle reazioni emotive ed il corretto pensare sono i primi elementi conosciuti in tutti i sistemi religiosi, che sembrano aver perso valore solo perché sono ben noti e familiari. Non è facile ricordare che mano a mano che viviamo con purezza e rettitudine, stiamo in realtà lavorando con forze, soggiogando energie per i nostri fini, subordinando le vite elementari ai requisiti dell'esistenza spirituale e mettendo in attività un meccanismo e una struttura vitale che fino ad ora erano rimasti in stato latente e passivo.

I tre trasferimenti sono:

1°: quando le energie latenti alla base della colonna vertebrale sono condotte alla testa e portate (attraverso il plesso solare, punto di distribuzione delle energie e il midollo oblungo) al centro tra le sopracciglia "AJNA", allora la personalità, l'aspetto materia, raggiunge la sua apoteosi e la vergine Maria - analogia individuale finita di una realtà infinita - è "condotta al cielo" per sedersi al fianco di suo Figlio, il Cristo intimo, l'anima.

2°: quando le energie del centro sacro (dirette fino ad allora al lavoro di creazione e generazione fisica e pertanto origine dell'interesse per il sesso e per la vita sessuale) sono sublimate, ri-orientate ed ascese al centro laringeo, l'aspirante si trasforma in una forza cosciente e creatrice nei mondi superiori; oltrepassa il "velo" ed incomincia a creare le cause degli eventi che, opportunamente, porteranno il "Nuovo Cielo" e la Nuova Terra.

3°: quando le energie del plesso solare - fino ad ora espressione della potente natura di desiderio che nutre la vita emozionale della personalità - sono anch'esse tramutate e ri-orientate e poi condotte al centro cardiaco, si ottiene come risultato la comprensione della coscienza, l'amore ed il proposito di gruppo che fanno dell'aspirante un servitore dell'umanità ed un membro dei Fratelli Maggiori della razza.

Altri centri o chakra minori

Il corpo eterico è composto per intero di linee di forza e di punti dove queste linee si incrociano, formando, nei punti dell'incrocio, centri di energia. In questa maniera si formano cinque zone lungo la colonna vertebrale e due neklla testa.
Così appaiono i Centri maggiori, già studiati ed un vasto numero di Centri minori che sono situati in molti punti nel corpo umano.
La forma in cui appaiono questi centri, maggiori e minori, lì dove si incrociano le linee di energia su uno stesso punto sono i seguenti:

1° dove le linee si incrociano 21 volte, si troverà un centro maggiore; di essi ne abbiamo già studiato sette:
2° dove si incrociano 14 volte, appaiono i centri minori, fra i quali 21 di importanza relativa e 49 ancora più piccoli;
3° dove si incrociano 7 volte, troviamo centri minuti, a centinaia. Sarebbe di interesse per lo studente conoscere dove si trovano almeno i 21 centri minori.
Questi possono essere localizzati nei seguenti punti:
due di essi davanti alle orecchie, dove si uniscono le ossa della mandibola.
Altri due si trovano esattamente sopra i seni.
Uno di essi dove si uniscono le ossa pettorali, vicino alla ghiandola tiroidea; questo, insieme ai centri dei seni forma un triangolo di forza.
Due di essi si trovano nei palmi delle mani e due nelle piante dei piedi.
Due sono dietro gli occhi.
Due sono connessi alle gonadi. 
Uno è vicino al fegato.
Uno è collegato allo stomaco, pertanto è relazionato col plesso solare.
Due sono collegati alla milza. Questi formano in realtà un centro, formato dai due sovrapposti.
Due sono dietro le ginocchia.
Un potente centro è strettamente relazionato col nervo vago. Esso è molto potente ed è considerato da alcune scuole occultiste un centro maggiore; non si trova nella colonna vertebrale, bensì vicino alla ghiandola del timo.
Un altro è vicino al plesso solare e collega questo col centro basilare; si forma così un triangolo tra il centro sacro, il centro del plesso solare ed il centro basilare.

Oltre questi centri minori menzionati vi sono anche:

un centro o chakra minore situato giusto nel centro del "loto" dei mille petali-centro coronario. Questo centro minore ha 12 petali di intenso colore bianco e dorato; ha a sua volta un'intima relazione col centro cardiaco. Si potrebbe dire che è un po' il cuore nella testa.

Un centro minore è situato un po' sotto il chakra cardiaco di 8 petali. Questo centro è un piccolo cuore spirituale; concentrandosi in esso alcuni YOGI meditano sulla Luce o sull'amata divinità. Il Maestro interiore normalmente utilizza questo centro per contattare il discepolo.

I 5 centri o chakra planetari

Non è difficile qa questo punto comprendere che così come l'essere umano possiede alcuni centri di energie, anche il pianeta Terra, come un'entità maggiore, possiede i suoi centri o CHAKRA PLANETARI, per i quali circolano forze di molte diverse qualità.
Esistono attualmente cinque grandi porte o centri planetari che si esprimono per mezzo di cinque entrate planetarie situate nelle seguenti zone:

1) Ginevra - nel continente europeo;

2) Londra - nella Gran Bretagna;

3) New York - in America;

4) Darjeeling - in Asia centrale;

5) Tokyo - in Estremo Oriente.

Attualmente questi cinque centri sono vivificati in modo deliberatamente vigoroso. L'energia che fluisce da essi sta influenzando profondamente il mondo e costituisce una grande speranza per il futuro; ma a volte, produce effetti distruttivi e disastrosi in quello che si riferisce all'aspetto materiale.
Ci sono ancora due centri che completano i 7 della vita planetaria, i quali sono relativamente passivi per ciò che concerne qualsiasi effetto mondiale. Il Maestro tibetano segnala che un giorno saranno scoperti. Uno si trova nel Continente africano e, molto più tardi, un altro sarà scoperto nella regione dell'Australia. Tuttavia, ora ci riguardano solo i 5 centri di questa quinta razza-radice.

"Sia per l'uomo che per il Cosmo i chakra rappresentano le porte sacre attraverso le quali la divinità immanente e trascendente può affacciarsi ed irradiare la sua divina Grazia verso tutti i Piani dell'Universo".