martedì 5 maggio 2020

LUCI E OMBRE, LA BATTAGLIA FINALE - UNA CUPOLA CONTRO DI NOI - Fausto Caroteuto




LUCI E OMBRE

LA BATTAGLIA FINALE















Introduzione
 

Cari amici, il titolo del post può apparire quello di un film di Hollywood, eppure niente di più appropriato mi sono sembrate l'immagine e le parole da me usate per introdurre le importanti riflessioni di Fausto Carotenuto, anima straordinaria che ebbi modo di conoscere di persona qualche primavera fa in alcuni dei suoi numerosi seminari e conferenze in giro per l'Italia; qui ci parlerà della situazione attuale, con particolare riferimento all'Italia e al suo Governo. Non voglio anticipare nulla di quanto il nostro relatore descriverà con scrupolosa dovizia di particolari, facendo nomi e cognomi dei signori cui il Paese è stato consegnato, come se si trattasse di assicurare alla Giustizia un pericoloso criminale, l'Italia e gli Italiani appunto! 
Permettetemi qui solo di ricordare il prezioso suggerimento che troveremo soltanto nelle ultime righe del testo, trascritto dal video, e cioè di diventare noi stessi il cambiamento che vorremmo trovare nel mondo, a cominciare dalle piccole scelte quotidiane, dai nostri piccoli e apparentemente insignificanti gesti e persino dai pensieri; tutto ciò fa la differenza, più di quanto possiamo immaginare. La sola certezza di appartenere alla Vita e la consapevolezza di essere immortali, condurrà le nostre scelte verso altri lidi, che non siano quelli tristemente noti dettati dalla paura e dell'obbedienza supina a leggi e convenzioni ingiuste, fatte a bell'apposta contro l'uomo. 
Quand'anche ci venisse imposto di rinunciare alle nostre convinzioni più profonde, rinnegando - svendendole - la sacralità del nostro corpo e della nostra stessa anima immortale, sapremo come muoverci e come comportarci! 

Intanto possiamo sin da subito diventare promulgatori di verità, aiutando chi ci sta vicino ad aprire gli occhi della coscienza, quelli immortali che ci seguiranno da una incarnazione all'altra, giudici del nostro stesso operato, corifei di bellezza o di brutalità, a seconda delle scelte che, di vita in vita, abbiamo sottoscritto e abbracciato con i nostri pensieri, sentimenti e azioni.
Buona lettura e buon ascolto, dunque.

Dinaweh


UNA CUPOLA CONTRO DI NOI


Fausto Carotenuto


Ci si sta finalmente avviando verso la fine dell'epidemia, anche se certi poteri vorrebbero prolungarla per una serie di motivi che ora analizzeremo.
Da una parte ci si avvia alla fine dell'epidemia, ma dall'altra si apre un periodo piuttosto pericoloso per la nostra società. C'è qualcuno che vuole sfruttare gli esiti di questa epidemia per accelerare dei processi che vanno contro di noi.

Chi sono? Cosa fanno?

Una vera e propria cupola è stata messa a dirigere l'Italia in questa crisi: saltando il Parlamento, le istituzioni, una maggioranza supina, legata ai grandi poteri, "contrastata" da un'opposizione che fa finta di fare l'opposizione, poiché dipende anche lei dagli stessi poteri che hanno contribuito ad affidare il comando delle operazioni ad una sorta di Cupola.

i finti "oppositori"

Il presidente Conte viene accusato di essere un uomo solo al comando, di aver accentrato tutti i poteri: lui li ha accentrati in quanto "Maggiordomo" di Poteri Superiori; quindi non esercitati da lui. Lui sta lì, prende le veline, parla, apre la bocca e dice quello che deve dire e fa quello che gli dicono di fare. Del resto lui non è un politico; è un avvocato che rappresenta i suoi Clienti. I suoi "clienti" sono molto importanti, in quanto lui è [lo abbiamo dimostrato precedentemente] il vero successore di Andreotti, in quanto il potere cardinalizio, il potere curiale che è dietro di lui è esattamente lo stesso, con gli stessi personaggi che ha appoggiato Andreotti durante tutta la sua carriera.




Abbiamo già detto in precedenza che questo è un governo pericolosissimo, perché attrezzato in maniera tale da poter fare cose molto forti; gli uomini che ci sono dentro sono iper-europeisti, iper-collegati al circuito gesuitico-massonico. Sono veramente capaci di metterci in condizioni peggiori!
Non c'è un uomo solo al comando; c'è un passaparola unico di un potere che sta in una sorta di CLOUD che nemmeno si presenta a Palazzo Chigi, che opera via web; una cupola di potere fatta di 2 corna, come quelle dei demoni.


Le due Corna





Un corno è il famoso Comitato tecnico-scientifico, quello dei "virologi", quello degli scienziati del potere, fatto da quelli che ogni giorno ci hanno imbottito in parte di verità, in parte di panzane terrorizzanti, giocando, manipolando i dati, operando una vera e propria strategia della tensione, che non vuole finire! Prima dicevano: "il virus non finirà. State buoni dentro casa, chiusi tutti quanti, anche quelli che stanno bene, anche quelli che non rischiano". Una strategia della tensione protratta il più a lungo possibile, nonostante le curve del contagio stiano calando, ci vengono a dire:"ma no, poi ci sarà una seconda ondata. Dovremo convivere con il virus".
In Cina, che sta avanti a noi di 1 mese, oggi [n.d.r.: 2 maggio 2020] hanno tolto le mascherine; non sono più obbligatorie e c'è la libertà di circolazione all'interno del Paese. Perché non dovrebbe essere così anche da noi tra qualche settimana? Ma questo corno della cupola fa di tutto per lasciarci terrorizzati. Cercheranno di farlo durare il più a lungo possibile psicologicamente, anche se alla fine l'epidemia sarà passata.

Per quale motivo? 



PER ARRIVARE A VACCINARCI TUTTI, perché il vaccino è il loro fine ultimo; non solo come vaccino per il COVID, ma come IDEA, come FORMA PENSIERO che il vaccino è la salvezza. Tutta l'industria farmaceutica va sempre più  in una direzione per cui i farmaci saranno "sempre più vaccini" per qualunque cosa.
Ma i vaccini indeboliscono il CORPO VITALE, altrimenti detto CORPO ETERICO delle persone e rendono più fragili.
In Inghilterra l'hanno detto chiaramente: 

"Se siete stati vaccinati contro l'influenza e avete una certa età, state chiusi in casa almeno 12 settimane, perché è più facile che vi prendiate anche il COVID, poiché il sistema immunitario è indebolito".

Questo corno tecnico-para-scientifico, fatto di scienziati abbondantemente venduti al potere e abbondantemente dipendenti dagli Organismi internazionali del Potere Oscuro, come l'OMS e l'ONU, raccomanda di vaccinarsi. L'unica salvezza sarà il Messia-vaccino e una parte della gente gli crede. Non dice, invece, che la vera salvezza sta nel rafforzare il proprio sistema immunitario. La gente deve stare male per potersi vaccinare e vaccinandosi starà ancora più male per poter prendere ancora più farmaci. 
Questi lavorano per i poteri oscuri finanziari che dominano l'industria farmaceutica, fatta apposta per indebolire le persone e, indebolendo la parte fisica delle persone, ne indebolisce anche la possibilità del risveglio di coscienza.

E l'altro corno della Cupola?

E' quello che in questo momento sta per diventare pericolosissimo, più del primo: è la famosa task-force fatta per fare da consulente nella ripresa economica-sociale dopo il virus.
Ci si aspetterebbe una task-force fatta di persone interessate a ristabilire la normalità, a riattivare il tessuto economico, culturale, sociale, turistico, la piccola e media industria italiana, a riattivare le nostre libertà, a ridare vita a quello che sta morendo; ma, guardando bene chi sono..., semplicemente non è così!
FARANNO ALTRO!
E questo si evince dalle parole di ⇨ Vittorio Colao, questo strano individuo che è stato scelto per dirigere questa task-force. Le sue parole sono:
"Non si può sprecare una crisi!"

E no! Questa crisi va usata per cambiare la struttura economica e sociale del Paese. Conoscendoli, questo significa globalizzarla, meccanicizzarla, dandola in pasto ancora di più alla finanza internazionale dalla quale viene Colao & Co., sottraendola alla gente, ai liberi imprenditori e all'iniziativa individuale; mascherandola persino da "Green New Deal" e da ottimistica ripresa dopo il COVID, ma non sarà quello che loro vogliono fare; come è fatto questo Comitato è un gruppo che vuole stravolgere questa società, non la vuole far diventare migliore, la vuole far diventare peggiore. 
Colao sta nel suo ufficio di Londra: nemmeno si presenta a Palazzo Chigi! Gli altri della task-force si riuniscono via web: una sorta di nuvola nera sta sopra Palazzo Chigi e dirige tutto da lì, attraverso gli schermi. Un vero e proprio "Grande Fratello Orwelliano" che parla via video ai propri Maggiordomi del Governo, a questi burattini prestati ai poteri da masse incoscienti di Italiani che li hanno votati (nel caso di Conte, nemmeno lo hanno votato), ispirati da una nuvola nera che si aggira sopra Palazzo Chigi; nemmeno dentro, nemmeno si presenta fisicamente! Un grande futuro ci aspetta, se diamo retta a questo tipo di cose.

Che cosa vuole fare questa task-force per la ripresa del Paese?

Stanno lì a studiare come robotizzarci, come uniformarci, come disumanizzare la società in nome di un paventato benessere economico: più velocità, più efficienza! Ma più velocità ed efficienza per fare che...???
Per condurre anime svuotate di ideali, di amore reciproco, intente soltanto ad essere più efficienti, per fare più soldi per un sistema che vuole soffocare e strangolare la libertà umana? Solo per questo? Questa è la pericolosità di questa task-force e del potere vero che rappresenta.

Ma per capire meglio, vediamo un po' almeno qualcuno di questi membri: chi sono?

Vittorio Colao 



è il capo di questo Comitato. Ma chi è? E' un uomo della Finanza internazionale. In questo momento, il grande profeta del 5G dappertutto. Il profeta della cosiddetta "transizione digitale". E' passato per la Morgan-Stanley, per la Mckinsey, RCS, Omnitel, Vodafone e ora a General Atlantic. Che cos'è "General Atlantic"? Un megafondo da 35 miliardi di dollari americani che già lavora con una task-force sua, per come intervenire nel tessuto economico della ripresa. Come? Comprando, indirizzando, stravolgendo, finanziando chi vuole e non finanziando chi non vuole! Partecipando a quello che si sta per avviare che è una sorta di Piano Marshall, nel quale useranno un'economia distrutta dalla crisi per ricostruirla come vogliono loro, per meccanizzarci, tecnologizzarci, verticalizzarci, centralizzarci, mondializzarci.
Come dice Vittorio Colao: 
"le peggiori crisi sono quelle che si sprecano!" 
Quindi questa usiamola! Questo gruppo non è stato fatto per riportare alla normalità, è stato fatto per portarci alla progressiva, crescente  anormalità e disumanizzazione.

Chi altro c'è? Vediamo:

C'è un gruppettino interessante di PROFESSORI. Diciamo sempre che determinati professori comandano più dei politici, perché elaborano per conto dei poteri oscuri le strategie di manipolazione che poi vengono imposte ai politici che sono solamente dei passacarte, dei passaparola, degli "specchietti per le allodole", che siamo noi.
C'è un singolare trio di Amerikani (americani col k), nel senso che sembrano Italiani, ma sono professori americani che hanno fatto tutta la loro carriera e i loro studi in Università americane, inglesi, quelle del potere mondiale dalle quali poi vengono fuori i grandi uomini del potere finanziario. 

Chi sono?
Il professor...


 Enrico Moretti


⇨ Enrico Moretti, un "Amerikano" apprezzatissimo da OBAMA, il famoso premio Nobel per la pace, che faceva le guerre...

E cosa dice questo Enrico Moretti tra le altre cose?

Che lui vuole una società nella quale le piccole e medie industrie e il turismo non siano più al centro, ma lo siano solamente i colossi urbani connessi all'elettronica, sul modello di Seattle, con la Microsoft, che lui cita... Cioè questo Mega-hub elettronico in cui tutti i sistemi affluiscono, poiché tutto deve andare nella direzione di questi centri di diffusione informatica ed elettronica.
A questo punto le piccole e medie imprese si svuotano e il turismo non ha più molto senso, in quanto a serbatoio di posti-lavoro. Eppure l'Italia è fatta soprattutto di piccole e medie industrie, di piccole e medie imprese e di turismo; quindi questo signore è uno che teorizza come smantellare il tessuto economico e sociale italiano, in favore di strutture mondialiste, centralizzate nelle mani della Grande Finanza...

E poi c'è un'altra signora, un'altra "Amerikana col k", che ora insegna alla London University.
Si chiama...


Mariana Mazzucato



⇨ Mariana Mazzucato è una professoressa esperta di "innovazione tecnologica". Significa esperta di stravolgimento della vita e dei valori umani, per farci diventare mezze-macchine. E cosa dice, la signora? Che bisogna dare allo Stato e non più tanto ai privati. Il compito di promuovere e finanziare e guidare la ricerca tecnologica e la rivoluzione tecnologica. Perché la libera iniziativa privata non va più tanto bene e allora si prevede che venga oscurata da un dirigismo centralista-statale, europeo o addirittura mondialista, che faccia affluire i soldi delle nostre tasse a chi vuole e per i fini che vuole il potere centralista, col risultato di uccidere e condizionare pesantemente la nostra fiorente - finora - libera impresa.

E poi c'è un'altra signora in questo trio. 
La professoressa...

Raffaella Sadun



⇨ Raffaella Sadun, nota economista che naturalmente insegna ad Harvard, esperta di come fare in modo che i manager diventino sempre più bravi a fare la transizione tecnologica da ciò che è umano nell'economia a ciò che è automatizzato, elettronico, disumanizzante.

E chi altro c'è in questo Dream-team del potere mondialista?

Ci vuole un "robotizzatore". E' un fisico. 
Si chiama...

Roberto Cingolani



⇨ Roberto Cingolani fisico esperto in robotizzazione. Per ora il suo contributo sociale lo svolge al servizio di LEONARDO, l'ex FINMECCANICA, la più grande industria di armi italiane, la terza in Europa, che con i suoi sistemi d'arma è leader nell'automazione per far morire la gente!


E poi? Poi naturalmente serve un "avvocatone d'affari" che i giornali definiscono "l'avvocato più potente d'Italia", perché poi bisogna fare in modo che questi soldi affluiscano nei posti giusti.

Lui si chiama...


Stefano Simontacchi

⇨ Stefano Simontacchi
E, infine, il Comitato è presidiato da membri del famigerato CLUB DI ROMA. Due, almeno: uno è 


Enrico Giovannini

 ⇨ Enrico Giovannini


e un signore che si chiama...


Francesco Starace

 Francesco Starace

Ma che cosa rappresentano loro in questo Comitato? Rappresentano un club: il CLUB DI ROMA, che fu fondato nella seconda metà del secolo scorso dall'ufficio Studi della FIAT, attraverso un potere nero, naturalmente, per mezzo di un manager famoso, molto brillante che si chiamava ⇨ Aurelio Peccei






Che cosa fa questo "Club di Roma"? E' specializzato nell'usare, nel creare anche, delle emergenze. C'è emergenza di sovrappopolazione? Loro fanno finta che questo sia un problema; c'è il cosiddetto "riscaldamento climatico"? Loro fanno finta che questo sia un problema; c'è un problema di acqua da qualche parte sul pianeta? Loro lo fanno diventare un problema mondiale, attraverso il quale si fanno le guerre. C'è un po' di esaurimento di risorse? Loro fanno finta che le risorse dopo 20 anni si sono esaurite (Lo dicevano negli anni Settanta e non si sono affatto esaurite!). Sono degli sfruttatori delle emergenze, per fare strategia della tensione e per dire poi: "Eh no, serve più controllo; gli stati non sono sufficienti, bisogna fare più mondialismo, bisogna creare strutture mondiali, creare strutture di regia internazionali", ecc., ecc. Sono tra quelli che spingono di più a costruire il potere mondialista disumanizzante e che toglie libertà locali sempre ogni volta sfruttando emergenze. Sono specialisti in questo. Il loro Club è a servizio dei peggiori poteri mondialisti.
Questa task-force e altre simili che staranno sicuramente in campo nel mondo avrà a disposizione in questo senso una quantità incredibile di soldi che è pronta, gestita dai grandi poteri mondialisti come l'Unione Europea, per esempio.




Una parte di questi soldi è già stata destinata al "Green New Deal", che è un'emergenza: l'emergenza climatica ha bisogno di un sacco di soldi... Per fare che? Per elettrificare il mondo, le auto elettriche, il 5G, per digitalizzare il mondo... che non c'entra niente con la salute della Terra, anzi significa meccanizzazione (robotizzazione, n.d.r.) ulteriore del pianeta. Osservate se il "Green New Deal" dice mai: "Riduciamo i campi elettromagnetici". Macché, anzi! Dice di aumentarli: auto elettriche, satelliti, 5G, ecc.
A questa quantità enorme di soldi già destinata a questo scopo anti-umano e iper-tecnologico si aggiungono i soldi per la ripartenza post-epidemia... Ma questi soldi non verranno mai dati alla gente; solo le briciole!
La riduzione delle piccole imprese e l'affossamento delle libertà individuali: questo è il loro programma.
Ci vorranno tutti incastrati in un WEB, in una ragnatela sempre più onnipresente ed invasiva, fatta di 5G e poi ad un certo punto di 6G, 7G e poi chissà cos'altro!

Dovremo resistere!

Il sistema che adottano è il vecchio sistema del "bastone e della carota". 




Il corno della Cupola dei "virologi", fatto da questa sorta di papato scientifico finto adopera il virus come una volta si adoperavano i terroristi, per fare strategia della tensione, al di là dell'effettiva serietà del virus che, sì, ha ucciso persone, ma naturalmente manipolandone in strani modi gli effetti e manipolando i dati. Perché? Per portarci alla carota del vaccino. Ci vaccineremo tutti...
Il corno para-scientifico, falsamente scientifico, vuole portarci a vaccinare tutti e non a rafforzarci come sistema immunitario.
L'altro corno, quello dei "professori", della task-force disumanizzante vuole darci questa crisi come opportunità da non perdere per meccanizzare, digitalizzare, alterare negativamente la nostra società. Stanno cercando in tutti i modi di prolungare la normalizzazione, paventando rischi maggiori di quelli probabilmente effettivi. Il primo corno chiaramente è in direzione del vaccino; ma funziona anche il secondo. Più i giorni passano, più si attende che venga alterato e distrutto il nostro sistema economico e sociale, perché più è distrutto, più è facile rifarlo in un altro modo, con nuovi criteri e con nuovi padroni, capaci di comprare a svendita quello che costerà di meno o i settori che saranno semidistrutti.
Significherà ridurci a un sistema più centralizzato, con molte minori iniziative libere individuali che per il potere sono un impedimento.

E allora, cosa possiamo fare?

Possiamo smetterla di "bere" supinamente tutto quello che i media ci propinano ogni giorno. Guardiamoli anche, ma sapendo che i stanno mentendo; che ci stanno manipolando. Cercare di capire bene quello che questi poteri oscuri e di manipolazione stanno facendo; identificarlo e respingerlo prima di tutto dentro di noi; non cedere alle lusinghe, non cedere alle finte facilitazioni; non cedere alle facce che ci vogliono rassicurare. Aiutiamo anche le persone intorno a noi a rendersi conto di questo.

Creiamo movimenti di opinione e di resistenza, per aiutare più persone possibile a non cadere nella trappola, a non cadere in questa rete WEB.
Cerchiamo di non desiderare questo "nuovo bacato" che ci propongono; non fidiamoci di nessuno dei messaggi ufficiali, non diamogli il nostro consenso; non prendiamo nemmeno le parti dei partiti, né l'uno, né l'altro: dipendono tutti dagli stessi poteri. Smettiamo di fare i tifosi!
Tifiamo solamente per il Bene, non per le parti!
Se ci vogliono schiavizzare fuori, facciamo di tutto per rimanere liberi dentro con i nostri ideali e la nostra coscienza e fuori con le nostre iniziative rivolte al bene, laddove siamo, facciamo RESISTENZA.
Resistenza pacifica, Gandhiana, fatta della diffusione di pensieri, sentimenti e conseguiremo un'ulteriore crescita delle nostre libertà interiori. Alla fine anche il peggiore potere non potrà non tenerne conto.

Per un mondo migliore





E' proprio la manifestazione della nostra libertà interiore che è sempre stato il limite preciso delle azioni malevole del Potere. Convinciamocene! E' sempre stato così. L'umanità si è sempre conquistata le libertà, la democrazia, i diritti dell'uomo, l'abolizione della schiavitù, la parità tra i sessi, il voto... tutte queste cose l'ha conquistate LA GENTE; non ce l'ha date il Potere. Quindi vuol dire che chi fa la storia umana e il progresso siamo noi che stiamo svegli, noi che resistiamo, che facciamo comitati, manifestazioni!
In passato abbiamo fatto anche RIVOLUZIONI, ma non è questo il tempo del SANGUE. Perché le rivoluzioni, l'aggressività e la violenza vengono immediatamente sfruttate dal potere per imprigionarci meglio. 




Noi invece continuiamo con la RIVOLUZIONE INTERIORE, con la resistenza interiore..., diffondiamola. Continuiamo così come abbiamo fatto ad agire e a pensare per il bene di tutti, laddove siamo e vediamo di combattere con al nostra coscienza.
E lo vedrete: vinceremo comunque!








coscienzeinrete.net - Fausto Carotenuto 


link utili: 









lunedì 4 maggio 2020

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI... di Kate Charlotte

  
FATTI NON FOSTE 
A VIVER 
                             COME BRUTI...



di
Kate Charlotte 


Non bastassero i nostrani inseguimenti in mare di canoisti e surfisti, la gara a chi vince la medaglia del delatore del giorno, i droni pronti a intercettare rialzi di temperatura, di malcapitati passanti, proposte di stagione estiva trascorse in recinti di plexiglass ed essere riusciti a convincere (quasi tutti, purtroppo) che avvicinarsi oltre un metro sia letale e indossare, permanentemente, una museruola, respirando la propria CO₂ e un bell'impacco di microorganismi umidi, sia cosa buona e giusta...

(CONTRO OGNI BIOLOGIA E LEGGE DI NATURA)

Direi che questa genialata giunta dalla millenaria, un tempo saggia cultura cinese, è la prova che questa nostra civiltà assurda è giunta al termine... 
Meno male, a questo punto!

Una PERSONA non può davvero desiderare di abitare un mondo pensato per un codice a barre... di solito le persone sono spinte alla VITA e la vita, a tutti i livelli, dal microcosmo virale al macrocosmo galattico è RELAZIONE!

L'edificazione del nuovo nasce solo dalla distruzione del vecchio... 
Questo sistema in cui siamo immersi da secoli, non può procedere oltre, sta implodendo sotto i nostri occhi: è INSOSTENIBILE non solo perché non è 'green', non lo è ecologicamente, economicamente, eticamente...

Bisognerebbe comprendere che occorre cambiare tutti i paradigmi inseguiti fin qui e ritornare ad ESSERE UMANI, compartecipi di un ecosistema planetario.




sabato 2 maggio 2020

GOD BLESS AMERICA





CHI E', COSA HA FATTO 
E COSA STA FACENDO 
DONALD TRUMP 
PER IL MONDO


di
 Sylvain Laforest


Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump e di provare a decifrare l'ambiguità di come lo sta facendo. Il controverso presidente ha un'agenda molto più chiara di quanto chiunque possa immaginare, sia in politica estera, che in affari interni, ma dal momento che deve rimanere al potere o, addirittura, rimanere in vita per raggiungere i suoi obiettivi, la sua strategia è così raffinata e sottile che quasi nessuno può vederla.



Il suo obiettivo generale è così ambizioso che deve seguire percorsi ellittici casuali per passare dal punto A al punto B, usando schemi che confondono le persone nella loro comprensione dell'uomo. Ciò include la maggior parte dei giornalisti indipendenti e i cosiddetti analisti alternativi, così come gli editori di notizie false tradizionali e una grande maggioranza della popolazione. Per quanto riguarda la sua strategia, potrei fare un'analogia rapida e accurata con i farmaci: la maggior parte delle pillole sono progettate per curare un problema, ma presentano una serie di effetti secondari. Bene, Trump sta usando le medicine esclusivamente per i loro effetti collaterali, mentre il primo scopo della pillola è di mantenerlo al potere e vivo. Entro la fine di questo articolo, vedrete che questa metafora si applica praticamente ad ogni decisione, mossa o dichiarazione che ha fatto. Una volta capito Trump, sarete in grado di apprezzare la straordinaria presidenza che sta conducendo, al cui livello nessun predecessore si è mai avvicinato. Per iniziare, chiariamo un aspetto della sua missione che è lineare e terribilmente diretto: è il primo e unico presidente americano ad affrontare il peggior difetto collettivo dell'umanità: la sua totale ignoranza della realtà. Poiché i media e l'educazione sono entrambi controllati da una manciata di miliardari che guidano il pianeta, non sappiamo nulla della nostra storia, che è stata distorta dai vincitori e non abbiamo idea del nostro mondo attuale. Mentre entrava nell'arena politica, Donald rese popolare l'espressione «fake news» per convincere i cittadini americani, e anche la popolazione mondiale, che i media ti mentono sempre. L'espressione ora è diventata banale, ma vi rendete conto di quanto sia profondamente scioccante il fatto che quasi tutto ciò che pensate di sapere sia totalmente falso? Le bugie dei media non riguardano solo la storia e la politica, ma hanno modellato la vostra falsa percezione su argomenti come economia, cibo, clima, salute, su tutto. E se vi dicessi che sappiamo esattamente chi ha sparato a JFK dalla collinetta erbosa, che la conoscenza anticipata di Pearl Harbor è stata dimostrata in tribunale, che l'effetto serra della CO2 è scientificamente assurdo, che il nostro denaro viene creato attraverso prestiti da banche che non hanno neanche i fondi o che la scienza dimostra con certezza al 100% che il 9/11 è stato un “inside job”? Avete mai sentito di un giornalista mainstream, di un documentario o di un insegnante universitario che vi parla di questo? 44 presidenti sono arrivati e se ne sono andati senza nemmeno parlare di questo enorme problema, prima che arrivasse il 45°. Trump sa che liberare le persone da questa insondabile ignoranza è il primo passo verso la libertà generale, quindi ha iniziato a chiamare i giornalisti mainstream e i loro editori per quello che sono: bugiardi patologici.

«Migliaia di professionisti della salute mentale concordano con Woodward e l'autore del New York Times: Trump è pericoloso.» - Bandy X. Lee, The Conversation 2018
«La domanda non è se il presidente sia pazzo, ma se sia pazzo come una volpe o pazzo come un matto.» - Masha Gessen, The New Yorker 2017
Diciamo chiaramente una cosa: per le istituzioni, Trump non è mentalmente affidabile, ma è sicuramente visto come una possibile nemesi del loro mondo.

Da quando si è trasferito alla Casa Bianca, Trump è stato raffigurato come un narcisista, un razzista, un sessista e uno scettico sul clima, carico di storie ombrose e problemi mentali. Anche se circa il 60% degli americani non si fida più dei media, molti hanno accettato la storia secondo cui Trump potrebbe essere leggermente pazzo o inadatto a governare, e la statistica sale ancora più in alto quando si esce dagli Stati Uniti. Certo, Donald non sta facendo nulla di speciale per cambiare la percezione profondamente negativa che così tanti giornalisti e persone hanno su di lui. È apertamente oltraggioso e provocatorio su Twitter, suona impulsivo e stupido per la maggior parte del tempo, agisce in modo irrazionale, mente quotidianamente e lancia sanzioni e minacce come se fossero bastoncini di zucchero dalla borsa di un elfo in un centro commerciale a dicembre. Immediatamente possiamo distruggere un mito mediatico persistente: l'immagine che Trump sta proiettando è autodistruttiva ed è l'esatto contrario di come agiscono i narcisisti patologici, poiché prosperano per essere amati e ammirati da tutti. A Donald semplicemente non importa se vi piace o no, il che lo rende il contrario di un narcisista per la sua definizione psicologica. E questo non è nemmeno in discussione, è un fatto abbastanza semplice e innegabile.

Il suo piano generale deriva da uno dei suoi motti preferiti: «Restituiremo potere al popolo», perché gli Stati Uniti e la sua rete imperialista intrecciata nel mondo sono stati nelle mani di alcuni banchieri globalisti, industriali militari e multinazionali per più di un secolo. Per realizzare il suo piano, deve porre fine alle guerre all'estero, riportare a casa i soldati, smantellare la NATO e la CIA, ottenere il controllo della Federal Reserve, tagliare ogni legame con gli alleati stranieri, abolire il sistema finanziario Swift, demolire il potere di propaganda dei media, drenare la palude dello stato profondo che gestisce le agenzie di spionaggio e disabilitare il governo ombra che si nasconde in seno al Consiglio per le Relazioni Estere e gli uffici della Commissione Trilaterale. In breve, deve distruggere il Nuovo Ordine Mondiale e la sua ideologia globalista. Il compito è enorme e pericoloso per non dire altro. Per fortuna, non è solo.

Prima di approfondire le sue tecniche e tattiche, dobbiamo sapere qualcosa in più su ciò che sta realmente accadendo nel mondo.



Potente Russia




Sin da Pietro il Grande, l'intera storia della Russia è una dimostrazione permanente della volontà di mantenere la propria indipendenza politica ed economica dalle banche e dall'imperialismo internazionali, spingendo questa grande nazione ad aiutare molti paesi più piccoli, a combattere per mantenere la propria indipendenza. Due volte la Russia aiutò gli Stati Uniti contro l'impero britannico/Rothschild; dapprima sostenendoli apertamente nella Guerra d'Indipendenza, e ancora nella Guerra Civile, quando i Rothschild stavano finanziando i Confederati onde abbattere politicamente la nazione per riportarla nella gabbia dell'Impero coloniale britannico. La Russia ha anche distrutto Napoleone e i nazisti, entrambi finanziati da banche internazionali come strumenti per schiacciare nazioni economicamente indipendenti. L'indipendenza è nel loro DNA. Dopo quasi un decennio di oligarchia occidentale che rilevò l'economia russa dopo la caduta dell'URSS nel 1991, Putin prese il potere e prosciugò la palude russa. Da allora, ogni mossa che ha fatto mira a distruggere l'Impero americano, o l'entità che ha sostituito l'Impero britannico nel 1944, che è il nome della teoria della cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale. Il nuovo impero è fondamentalmente lo stesso schema bancario centrale, solo con un insieme leggermente diverso di proprietari che hanno cambiato l'esercito britannico per la NATO, rendendola la loro Gestapo Mondiale.

Fino all'arrivo di Trump, Putin stava combattendo da solo il Nuovo Ordine Mondiale, la cui secolare ossessione è il controllo del mercato mondiale del petrolio, poiché il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell'economia mondiale. Il petrolio è mille volte più prezioso dell'oro. Le navi mercantili, gli aerei e gli eserciti non funzionano a batterie. Pertanto, per contrastare i globalisti, Putin ha sviluppato i migliori sistemi missilistici offensivi e difensivi, con il risultato che la Russia può ora proteggere ogni produttore di petrolio indipendente come la Siria, il Venezuela e l'Iran. I banchieri centrali e il governo ombra americano sono ancora aggrappati al loro piano morente, perché senza una vittoria in Siria Israele non si può espandere, ponendo così fine alla secolare fantasia di unire la produzione petrolifera del Medio Oriente nelle mani del Nuovo Ordine Mondiale. Chiedete a Lord Balfour se aveste qualche dubbio. Questo è il vero interesse della guerra siriana, una questione di vita o di morte.



Un secolo di bugie


Ora, poiché un governo ombra sta impartendo ordini diretti alla CIA e alla NATO in nome di banche e industrie, Trump non ha alcun controllo sui militari. Lo stato profondo è un rosario di funzionari permanenti che governano Washington e il Pentagono, che rispondono solo ai loro ordini. Se credete ancora che il «comandante in capo» sia al comando, spiegatemi perché ogni volta che Trump ha ordinato di ritirarsi dalla Siria e dall'Afghanistan, sono arrivate più truppe? Mentre scrivo questo testo, le truppe statunitensi e della NATO si sono ritirate dalle zone curde, sono andate in Iraq e sono tornate con attrezzature più pesanti attorno alle riserve petrolifere della Siria. Donald deve ancora drenare a fondo la palude prima che il Pentagono obbedisca davvero a tutto ciò che dice. Trump dovrebbe essere indignato e denunciare ad alta voce che il comando militare non si cura di ciò che viene loro ordinato, ma ciò darebbe origine a un caos inimmaginabile, e forse persino a una guerra civile negli Stati Uniti, se i cittadini che possiedono circa 393 milioni di armi nelle loro case dovessero scoprire che l’esercito risponde agli interessi privati. Questo conduce anche a una domanda molto semplice, ma drammatica: «Qual è esattamente lo scopo della democrazia?» Queste armi sono le recinzioni in titanio che proteggono la popolazione dal Grande Fratello totalitario.

Bisogna rendersi conto di quanti problemi l'esercito americano e le agenzie di spionaggio hanno provocato nel creare operazioni sotto falsa bandiera per più di un secolo, in modo che i loro interventi siano sempre sembrati giusti, in nome della promozione della democrazia, dei diritti umani e della giustizia intorno al pianeta. Hanno fatto esplodere la nave Maine nel 1898 per entrare nella guerra ispanico-americana, quindi la Lusitania nel 1915 per entrare nella Prima guerra mondiale. Spinsero il Giappone ad attaccare Pearl Harbor nel 1941, erano a conoscenza dell'attacco con 10 giorni di anticipo e non dissero nulla alla base hawaiana. Hanno inventato un'aggressione con siluranti nord vietnamita contro le loro navi nel Golfo del Tonkino per giustificare l'invio di soldati sul terreno vietnamita. Hanno inventato una storia di soldati iracheni che hanno distrutto gli incubatori con neonati per invadere il Kuwait nel 1991. Hanno inventato armi di distruzione di massa per attaccare di nuovo l'Iraq nel 2003 e hanno organizzato l'Undici Settembre per distruggere la Costituzione del 1789, attaccare l'Afghanistan e lanciare una guerra al terrorismo. Questa maschera totalmente falsa della virtù deve essere preservata per controllare l'opinione dei cittadini americani e del loro arsenale domestico, che devono credere di indossare i cappelli da cowboy bianchi della democrazia.




Quindi, come ha reagito Trump quando è venuto a sapere che le truppe americane stavano rientrando in Siria? Ha ripetuto più volte in ogni intervista e dichiarazione che "abbiamo messo in sicurezza i giacimenti petroliferi della Siria", e ha anche aggiunto "Sto pensando di inviare Exxon nella regione per prenderci cura del petrolio siriano". I Neocon, i sionisti e le banche erano elettrizzati, ma tutti gli altri si sono indignati, perché la stragrande maggioranza non capisce che Trump sta inghiottendo questa pillola solo per i suoi effetti collaterali. Su questa singola bottiglia è scritto in caratteri minuscoli che «l'uso di questo farmaco potrebbe costringere le truppe americano-NATO a uscire dalla Siria sotto la pressione della comunità mondiale unita e della popolazione americana sbalordita». Trump ha reso insostenibile la situazione di rimanere in Siria per la NATO, e il modo in cui ha ripetuto questa posizione profondamente scioccante e politicamente scorretta mostra chiaramente la sua reale intenzione. Ha distrutto oltre un secolo di false virtù in una sola frase.



Trump è un'anomalia storica


Trump è solo il quarto presidente della storia degli Stati Uniti a combattere effettivamente per il popolo, a differenza di tutti gli altri 41, che hanno principalmente incanalato il denaro del popolo in un oleodotto di dollari che finisce nelle banche private. In primo luogo ci fu Andrew Jackson, il quale fu colpito dopo aver distrutto la Seconda Banca Nazionale, che accusò apertamente di essere controllata dal Rothschild e dalla City di Londra. Poi ci fu Abraham Lincoln, che venne assassinato dopo aver stampato i suoi «biglietti verdi», denaro nazionale che lo stato emise per pagare i soldati, perché Lincoln si era rifiutato di prendere in prestito denaro da Rothschild al 24% di interesse. Poi ci fu JFK, che venne ucciso per una dozzina di ragioni che andavano principalmente contro i profitti delle banche e delle industrie militari, e ora c'è Donald Trump, che ha urlato che avrebbe «restituito l'America al popolo». Come la maggior parte degli uomini d'affari, Trump odia le banche, per il formidabile potere che hanno sull'economia. Date un'occhiata al libro di Henry Ford, L'ebreo internazionale: un problema del mondo, per scoprire quanto fosse profonda la sua sfiducia e il suo odio verso le banche internazionali. Le attività di Trump hanno sofferto molto a causa di queste istituzioni che fondamentalmente ti vendono un ombrello, solo per riprenderselo non appena piove. Il controllo del private banking sulla creazione di moneta e sui tassi di interesse, attraverso ogni banca centrale di quasi tutti i paesi, è un potere permanente sulle nazioni, molto al di sopra del ciclo effimero dei politici. Nel 2000, questi saccheggiatori della nazione erano a pochi passi dal loro sogno planetario totalitario, ma un paio di dettagli rimasero immobili: Vladimir Putin e 393 milioni di armi americane. Poi è arrivato Donald con la faccia arancione, l'ultimo pezzo del puzzle di cui noi gente avevamo bisogno per porre fine a 250 anni dell'impero bancario.



Tecniche e tattiche


All'inizio del suo mandato, Trump ha provato ingenuamente l'approccio diretto, circondandosi di ribelli dell'establishment come Michael Flynn e Steve Bannon, poi infastidendo tutti i suoi alleati stranieri, distruggendo i loro trattati di libero scambio, imponendo tasse sulle importazioni e insultandoli di fronte alle riunioni del G7 del 2017 e del 2018. La reazione è stata forte e tutti hanno raddoppiato l'assurdità del Russiagate, in quanto sembrava l'unica opzione per fermare l'uomo sulla strada della distruzione del globalismo. Com'era prevedibile, l'approccio diretto non è andato da nessuna parte; Flynn e Bannon dovettero andarsene e Trump rimase impigliato in una manciata di indagini che gli fecero capire che non avrebbe ottenuto nulla con la trasparenza. Doveva trovare un modo per annientare le persone più pericolose del pianeta, ma allo stesso tempo rimanere al potere e in vita. Doveva riassettarsi. Fu allora che il suo genio esplose nel mondo.

Ha completamente cambiato la sua strategia e il suo approccio, e ha iniziato a prendere decisioni assurde e twittare dichiarazioni scandalose. Minacciose e pericolose come alcune di queste a prima vista apparivano, Trump non le usava per il loro significato di primo grado, ma mirava ai veri effetti di secondo grado che le sue mosse avrebbero avuto. E non gli importava di quello che la gente pensava di lui, perché alla fine contano solo i risultati. Giocava persino a fare il buffone su Twitter, sembrava ingenuo, pazzo o decisamente idiota, forse nella speranza di sedimentare la convinzione che non sapesse cosa stava facendo e che non poteva essere così pericoloso. È intenzionalmente e politicamente scorretto nel mostrare la brutta faccia che si nasconde dietro la maschera degli Stati Uniti.

Il primo test sul suo nuovo approccio è stato quello di cercare di fermare il crescente pericolo di un attacco e un'invasione della Corea del Nord da parte della NATO. Trump ha insultato Kim Jung-Un tramite Twitter, lo ha chiamato Rocket Man e ha minacciato di colpire la Corea del Nord. La sua erronea sfuriata politica è andata avanti per settimane fino a quando non è entrato nella testa di tutti che quelle non erano buone ragioni per attaccare un paese. Ha paralizzato la NATO. Trump ha poi incontrato Rocket Man, e hanno camminato nel parco con l'inizio di una bella amicizia, ridendo insieme, pur non realizzando assolutamente nulla nelle loro negoziazioni, dal momento che non hanno nulla su cui negoziare. Molti parlavano del premio Nobel per la pace, perché molti non sanno che di solito viene consegnato ai criminali di guerra come Obama o Kissinger.




Poi venne il Venezuela. Trump ha spinto la sua tattica un passo avanti, per assicurarsi che nessuno potesse sostenere un attacco al paese libero. Ha messo i peggiori neo-con disponibili sul caso: Elliott Abrams, precedentemente condannato per cospirazione nell'accordo Iran-Contras negli anni '80, e John Bolton, famoso guerrafondaio di primo grado. Trump ha quindi confermato Juan Guaidò come sua scelta per il presidente del Venezuela; un pupazzo vuoto così stupido che non riesce nemmeno a capire quanto venga usato. Ancora una volta, Trump ha minacciato di mandare il paese in rovina, mentre la comunità mondiale ha guardato con soggezione la totale mancanza di sottigliezza e diplomazia nel comportamento di Trump, con il risultato che il Brasile e la Colombia si sono fatte da parte e hanno detto che non volevano avere nulla a che fare con un attacco al Venezuela. La strategia di Trump ha lasciato solo 40 paesi satellite in tutto il mondo, con Presidenti e Primi Ministri abbastanza morti da sostenere timidamente Guaidò, il Giullare. Donald spuntò la casella accanto al Venezuela nell'elenco e continuò a scorrere verso il basso.

Poi vennero i due doni a Israele: Gerusalemme come capitale e le alture del Golan siriane come suo possedimento confermato. Netanyahu, che non è la matita più appuntita nella scatola, saltò di gioia, e tutti urlarono che Trump era un sionista. Il vero risultato conseguente fu che l'intero Medio Oriente si è unito contro Israele, che ormai nessuno può più sostenere. Anche il loro complice storico, l'Arabia Saudita, ha dovuto disapprovare apertamente questo enorme schiaffo di fronte all'Islam. I due regali di Trump erano in realtà due pugnalate alla schiena allo stato di Israele, il cui futuro non sembra troppo luminoso al giorno d'oggi, poiché la NATO dovrà uscire dalla regione. Verificate nuovamente.



Mentre la realtà affonda


Ma c'è di più! Con la sua mancanza di controllo sulla NATO e sull'esercito, Trump è molto limitato nelle sue azioni. A prima vista, l'eccezionale moltiplicazione delle sanzioni economiche su paesi come Russia, Turchia, Cina, Iran, Venezuela e altre nazioni sembra dura e spietata, ma jn realtà queste sanzioni hanno spinto quei paesi fuori dal sistema finanziario Swift, progettato per mantenere le nazioni in schiavitù attraverso l'egemonia del dollaro, e stanno tutti scivolando via dalla morsa delle banche internazionali.

Ha costretto Russia, Cina e India a creare un sistema alternativo di pagamenti commerciali basato sulle valute nazionali, anziché sul dollaro onnipotente. La realtà bipolare del mondo è ora ufficiale e, con le sue prossime sanzioni, Trump spingerà più paesi fuori dal sistema Swift per unirsi dall'altra parte, mentre importanti banche stanno iniziando a cadere in Europa. Anche nell'uragano politico in cui si trova Trump, trova ancora il tempo per mostrare il suo umorismo quasi infantile e arrogante. Guardate la sua grandiosa beffa ai danni di Hillary Clinton e Barack Obama, mentre si sedeva con i generali più schietti che riusciva a trovare, per scattare una foto nella cosiddetta «Situation Room» durante la simulazione del monitoraggio della morte di Baghdadi, proprio come i suoi predecessori criminali hanno fatto molto tempo fa con il falso omicidio di Bin Laden. Ha persino aggiunto la versione “farsa” dei dettagli di un cane che riconosce il falso califfo di Daesch annusando la sua biancheria intima. Ora che capite di cosa tratta Trump, sarete anche in grado di godervi lo spettacolo, in tutto il suo splendore e il suo vero significato.

«Abbiamo messo in sicurezza i giacimenti petroliferi della Siria». In effetti, con questa breve frase, Trump ha unito la sua voce a quella del generale Smedley Butler che scosse il mondo 80 anni fa con un minuscolo libro intitolato La guerra è un racket. Saccheggiare e rubare il petrolio non è sicuramente così virtuoso come promuovere la democrazia e la giustizia. Ciò che mi stupisce sono quei numerosi giornalisti e analisti «alternativi», che conoscono sulla punta delle dita ogni problema tecnico relativo al 9/11, o realtà scientifica sull'assurda storia del riscaldamento globale, ma non hanno ancora idea di cosa stia facendo Trump, dopo 3 anni nel suo mandato, perché credono ai media mainstream che hanno convinto tutti che Trump sia mentalmente inaffidabile.

Per coloro che continuano a nutrire dubbi sull'agenda di Trump, credete davvero che l'evidente implosione dell'imperialismo americano sul pianeta sia una coincidenza? Credete ancora che sia a causa dell'influenza russa sulle elezioni del 2016 che la CIA, l'FBI, tutti i media, il Congresso americano, la Federal Reserve, il Partito Democratico e la metà dei guerrafondai repubblicani stanno lavorando contro di lui e stanno addirittura cercando di metterlo sotto impeachment? Come la maggior parte delle cose che provengono dai media, la realtà è esattamente l'opposto di quello che vi viene detto: Trump potrebbe essere l'uomo più indicato a mettere mai piede nell'ufficio Ovale. E sicuramente il più ambizioso e politicamente scorretto.



Conclusione


Il mondo cambierà drasticamente tra il 2020 e il 2024. Il secondo e ultimo mandato di Trump coincide con l'ultimo mandato di Putin come Presidente della Russia. Potrebbe non esserci mai un'altra coincidenza come questa per molto tempo, ed entrambi sanno che è ora o mai più. Insieme, devono porre fine alla NATO, Swift e l'Unione europea dovrebbe sbriciolarsi.

Il terrorismo e il riscaldamento globale antropogenico salteranno nel vortice e scompariranno con i loro creatori. Trump dovrà svuotare la palude nella CIA e nel Pentagono e dovrà nazionalizzare la Federal Reserve. Insieme a Xi e Modi, potrebbero porre fine al private banking negli affari pubblici, rifiutando di pagare un solo centesimo dei loro debiti e ripristinare l'economia mondiale spostandosi sulle valute nazionali prodotte dai governi, poiché le banche private cadranno come un domino, senza più servitori tipo Obama per salvarli a vostre spese. Una volta fatto questo, la pace e la prosperità ora irraggiungibili potrebbero diffondersi per il pianeta, poiché le nostre tasse saranno utilizzate per lo sviluppo dei nostri paesi invece che per acquistare attrezzature militari inutili e pagare interessi sui prestiti di banchieri che in primo luogo non hanno nemmeno i soldi.

Se non capite ancora Donald Trump dopo aver letto quanto sopra, siete senza speranza.

Oppure potreste essere Trudeau, Macron, Guaidò o qualsiasi altro utile idiota, ignaro del fatto che il tappeto sotto i vostri piedi sia già scivolato via.




Autore: Sylvain Laforest 
(grazie ad Adriano Cian)




DI VITA IN VITA

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David Mitchell
(Cloud Atlas)