martedì 6 ottobre 2015

La vera storia dell'umanità

LA VERA STORIA 
DELL'UMANITA'


Il post che state leggendo vuole essere l'introduzione ad alcuni stralci che in un post successivo riporterò, da un testo che mi è capitato non a caso tra le mani qualche tempo fa e che corrisponde a ciò che esattamente tutti noi dovremmo conoscere: la nostra vera storia. Tutto quello che vi troverete è il frutto di una canalizzazione ad opera di Maurice B. Cooke che opera e vive a Toronto, in Canada. Si tratta di una dettatura ad opera di "Hilarion", un'entità non fisica, attraverso la quale il nostro canale si limita a trascrivere e registrare.
Gli argomenti trattati nel libro sono di varia natura. Ne riporterò, commentandoli se mi viene l'ispirazione, soltanto le parti che spiegano come è avvenuta la formazione del mondo e dell'umanità.
E' tempo che tutti noi possiamo finalmente avvicinarci alla verità a lungo celata alla nostra comprensione. Pur essendomi laureato in Storia diversi anni fa, ho l'abitudine di cimentarmi da vario tempo alla ricerca di quella verità nascosta che non si trova nei libri accademici o di divulgazione spicciola e nemmeno nelle aule o nelle biblioteche delle Università più prestigiose, sia estere che italiane. 


UNA NUOVA ERA DI CONOSCENZA E SAGGEZZA PER L'UMANITA'

L'era dell'Aquario apre davanti a tutti noi degli scenari meravigliosi di conoscenza e di comprensione, tanto più vasta quanto più essa passa per la via del cuore e, ancor meglio, attraverso quel fantastico e stupefacente connubbio che mente e cuore riescono a raggiungere se operano in sintonia, inondando lo spirito di vera luce, che si riflette poi immancabilmente nelle nostre vite; più ci risvegliamo, più siamo disposti a scendere nelle cavità più recondite di noi stessi, con coraggio, determinazione e fiducia, più si aprono dentro di noi orizzonti inaspettati, a dispetto di tutte quelle leggi fisiche e metafisiche che fino ad ora hanno governato le menti, incatenandole a schemi e convinzioni preconfezionate e cristallizzate. 
Per lo più siamo vissuti fino ad ora con la convinzione di non poter assumere alcun ruolo responsabile, come se la realtà in cui ci troviamo immersi "ci sommergesse", fino al punto da renderci ineluttabilmente passivi di fronte agli eventi, che crediamo di non poter in alcun modo modificare, come se non potessimo avere alcun ruolo che non sia di subire impotenti e inconsapevoli le vicissitudini e le traversie che la vita inesorabilmente ci pone davanti. Niente di più falso! A partire da questa nuova consapevolezza possiamo riconoscere una realtà del tutto malleabile al nostro volere, al nostro più profondo intento di sentirci davvero creatori, anche se non lo sappiamo ancora.

Da qui proviene il significato a lungo enunciato da certa letteratura new-age che come un mantra ci ha ricordato in tutti questi anni quanto sia importante "pensare positivo", poiché lo stesso pensiero forma o deforma la realtà circostante a noi. 

Certamente le cose non ci paiono così semplici! A volte abbiamo la sensazione che non sia sufficiente adottare il pensiero positivo come mantra della nostra esistenza; ma siamo così sicuri di farlo costantemente, sempre, in modo da neutralizzare così la marea di pensieri negativi, di giudizi, di preconcetti che assediano molto più costantemente le mura della nostra cittadella di luce? Ognuno di noi ha ancora qualcosa da apprendere in tal senso, nessuno escluso. 
Il discorrere tra le righe che scorreranno tra poco sotto i vostri occhi avrà comunque il significato di farvi comprendere che, al di là del nostro impegno personale, esiste da tempo immemorabile un progetto, un programma che comprende e coinvolge tutta l'umanità come specie e come 'razza' galattica da cui, attraverso il compimento di ere cosmiche che vanno molto al di là delle singole incarnazioni individuali, hanno da svolgersi, attendendo che i vari cicli compiano e maturino nel tempo determinato tutti i loro passaggi, spesso dolorosi e tragici, che hanno chiesto e chiedono un prezzo molto alto da pagare in termini di karma collettivo, ancor prima che individuale.

FILOGENESI E ONTOGENESI

I termini della questione quindi sono da queste pagine posti a livello filogenetico, se così possiamo esprimerci, invece che ontogenetico, laddove si consideri la "filogenesi" come lo sviluppo e l'evoluzione della specie, di contro all' "ontogenesi" che ha a che fare con lo sviluppo e l'evoluzione dell'individuo. 
In termini scientifici e filosofici questo discorrere si riferisce allo sviluppo della 'forma' in quanto 'specie' o 'razza', piuttosto che dell'evoluzione più propriamente spirituale in termini di "forma-razza-specie" e di "individuo". Da questo punto di vista la scienza "positiva", almeno da Darwin in poi non ha offerto alcuna spiegazione, limitandosi allo studio delle specie vegetale, animale e umana, soltanto dal punto di vista della forma e della sua evoluzione biochimica (o al massimo psicologica e sociale per quel che concerne quella umana).  

LE STAGIONI DELLO SPIRITO

Quello di cui andremo a parlare invece - lo si evince dal titolo del capoverso, che poi è lo stesso del libro - vuole ricollegare quei fili, tutti quei fili interrotti, per colpa di chi sapeva o per inconsapevolezza dei più puri ma miopi studiosi, alla vera natura di cui l'uomo, in quanto specie e in quanto individuo "è", ne costituisce l'essenza ultima, ancor prima che l'espressione incarnata e manifesta. Noi non siamo fine a noi stessi; non nasciamo, né moriamo. In realtà siamo immortali, siamo sempre stati, se non altro a partire dalla vibrazione del primo pensiero che il Creatore o, chiamatelo come volete, ha avuto su di noi. Parte noi stessi di Lui/Lei, ne siamo qui come l'immagine offuscata e riflessa di uno Spirito ben più potente e onnicomprensivo di quanto sembri. Sebbene la creatura non possa spiegare il suo Creatore in termini razionali e logici, d'ora in poi lo può fare, assumendo lo stesso pensiero vibrante e creante del Creatore da cui proviene, spiegando così se stesso, divenendo luce a se stesso, diventando esso stesso Luce! 

Capite il salto di frequenza vibrazionale che tutti noi stiamo facendo, consapevoli o inconsapevoli che ne siamo nostro malgrado???

Soltanto questo basterebbe a permetterci una connessione-comunicazione costante e cristallina con la Fonte di cui siamo 'enti', come Spirito Supremo e come anime individuali che hanno accettato la scissione dal loro Creatore per espandere Lui stesso, riconfermando l'Unità iniziale nella frammentazione illusoria dei regni e delle dimensioni più basse. Il processo che sta avvenendo in questo momento è un innalzamento delle vibrazioni che stanno orientando tutto il sistema solare (e non solo) verso il Centro Galattico, espressione dell'Unità preordinata e immobile dell'Uno Vibrante di Amore, Presenza dell'eterno presente! Ecco perché molti di noi cominciano ad esperire stati di alterazione che li portano a manifestare doni e talenti che soltanto cinquant'anni terrestri fa sarebbero stati impensabili da raggiungere... Tutto questo è stato il frutto di di una grande Tribolazione, durata eoni, di un esperimento che ha visto l'umanità accettare con dolore la separazione, percorrendo e attraversando le soglie più basse e le esperienze più tragiche, allontanandosi da quella stessa Luce che l'aveva creata. 

Nessun giudizio morale quindi si debba frapporre per la comprensione dei fatti, così come si sono svolti; nessuna colpa da attribuire a terzi o a se stessi, per aver voluto discendere i gradini più infimi a sperimentare il buio, la notte dell'anima, la crudele attitudine alla prevaricazione dell'uomo contro l'uomo, dell'uomo contro la natura e contro se stesso. Tutto questo è accaduto poiché questo per contratto era stabilito si compisse. Alcuna notte, alcuna tragica disperazione potrà mai spegnere la nostalgia del ritorno alla luce, a quella fonte di Grazia e di bellezza da cui e di cui egli stesso, l'uomo, è impastato e fatto, come è scritto: "a Sua immagine e somiglianza lo creò". Ci siamo rassegnati a non credere più a questa frase biblica, che appare oggi più come una bestemmia che come un augurio o una benedizione. Ma, così facendo, dimentichiamo che quella Somiglianza sta incastonata prima della caduta come perla preziosa nell'occhio di quel compassionevole Padre/Madre che ha concesso all'uomo la possibilità di uscire dalla sua vista, dal suo campo vibrazionale; la caduta diede all'uomo il vero valore della libertà ed egli scelse di farne esperienza. Non altri Esseri nell'Universo corsero un così serio pericolo, quello di perdersi definitivamente, di non tornare più a casa, come lo corse scientemente l'umanità terrestre! 

Intrisi come siamo di quell'emotività che insieme ha in sé la forza della creazione e il tumulto della distruzione, un giorno non lontano saremo laureati come i Maestri dell'Universo; unici nel nostro genere per sperimentare noi stessi su noi stessi la potente energia delle emozioni; equipaggiati di un corpo emozionale che per noi, come per nessun altro essere vibrante nell'universo è e può essere allo stesso tempo condanna o salvezza, disperazione e promessa di redenzione...

Godetevi dalle pagine che seguiranno il racconto veloce ed entusiasmante che riguarda il nostro album di famiglia, quello di cui tutti noi facciamo parte indistintamente, a partire dalle origini del nostro esistere qui sulla Terra, l'umanità terrestre! Siamo fieri di noi stessi, atteggiamoci di fronte alle nostre sfide come fa il corridore sulla pista di fondo pochi secondi prima della corsa; quando - come prima o dopo per tutti noi accade - sentiamo il colpo di pistola dello starter dentro le nostre viscere, non spaventiamoci, ma cominciamo a correre con foga, con forza, determinazione e consapevolezza la nostra corsa. Quello è solo l'inizio del processo di risveglio, che ci porterà dritti a casa. Accettiamo tutte le nostre debolezze, amiamoci per le nostre sconfitte, perdoniamo tutte quelle parti che in noi resistono allo sforzo e prepariamoci ad essere i Maestri che già siamo.

Buona lettura e...
...siate compassionevoli con voi stessi, prima ancora che con gli altri! 

Con amore 
Dinaweh       

















   




  










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