domenica 28 agosto 2016

Uomo - Natura: un rapporto d'amore interrotto


Uomo - Natura:
un rapporto d'amore interrotto 



Dinaweh

Il terremoto che ha investito l'Italia centrale ripropone l'urgenza di ripensare a un rapporto diverso tra l'Uomo e la Natura, tra la comunità e il suo territorio. Sì, certo; ma siamo proprio sicuri che basti questo? Intendo dire: siamo proprio certi che sia sufficiente continuare a credere che, di fronte alla "manifestazione" di una disarmonia, di un danno, di una catastrofe, sia sufficiente rispondere esternalizzando una nuova "manifestazione" che le sia opposta e contraria, per addivenire ad un risanamento completo, totale e definitivo e, più che tutto, evitare che si possano insinuare per il tempo e lo spazio a venire nuove crepe, nuovi agenti di crisi, nuovi motivi di preoccupazione?

Sono consapevole che l'incipit del post possa dare adito a fraintendimenti o peggio ancora risultare del tutto criptico e per nulla chiaro. Cercherò di offrire più elementi e il più semplicemente possibile arrivare alla vostra comprensione.
Parto proprio dall'uso di quest'ultima parola: "comprensione". La comprensione di cui parlo è, come dice la parola, comprensiva di più fattori, che non hanno solo a che fare con la mente, con la quale "capiamo", analizziamo, dividiamo il capello in quattro; comprendere con la mente e soprattutto con il cuore, cercare quell'unità che è insita in tutte le cose a sé stanti, per come si presentano davanti ai nostri occhi. La vita è, e basta. Siamo noi che abbiamo necessità di analizzarla e, così facendo, la sezioniamo in elementi separati tra loro. Questo meccanismo non ci potrà mai condurre alla comprensione della natura in quanto ente completo a se stesso.


Krishnamurti diceva che era sufficiente sedersi davanti a un grande albero e contemplarlo nella sua interezza, senza farsi alcuna domanda, senza porre in mezzo alcun concetto o considerazione che volesse darsi ragione del perché sia fatto in un certo modo e non in un altro. Osservare e contemplare sentendosi parte dello stesso albero era per lui del tutto sufficiente.

Questo atteggiamento che a molti può sembrare banale in realtà porta in sé il seme della visione delle cose nella loro interezza; esime l'osservatore da qualsiasi forma di giudizio sulla cosa osservata e quindi lo scagiona e lo libera, insieme a ciò che osserva, da qualsiasi rozzo o sofisticato tentativo manipolatorio. Egli entra così in perfetta comunione con la realtà, per così come si presenta, e questa comincia a interagire con lui favorendolo o, perlomeno, innescando una complicità telepatica da cui scaturirà una nuova creazione del tutto compatibile e armonica. L'armonia tra le parti sarà dunque salva, pur essendo entrambi i latori di due spiriti vitali differenti, ma non per questo non comunicanti tra loro.

Questo era significativamente il rapporto dell'uomo con la natura, prima della Caduta, quando - come dicono le Scritture - il leone pascolava con l'agnello e le fiere non suscitavano spavento né rappresentavano un pericolo per l'uomo! 

Via via che l'umanità si è allontanata da questo ascolto e dalla pura osservazione del creato, ha sentito il bisogno, per difendersi da qualcosa che non più riconosceva come parte di sé, di manipolare la natura, staccandosi al tempo stesso sempre più da lei. Per questo motivo in epoche non troppo lontane la natura veniva descritta come "matrigna"; non più la si percepiva come "madre", ma come matrigna, appunto, dando a questa parola tutto il significato dispregiativo e di diffidenza che solo una matrigna crudele e cattiva potrebbe suscitare nella timorosa e spaventata prole affidatale. Questa relazione di asservimento e di paura è perdurata nei secoli e potremmo affermare che questo processo è iniziato da quando Argo ha solcato il mare per la prima volta, suscitando lo sguardo attonito e sorpreso del dio Poseidone... Da allora in poi l'uomo ha continuato a far crescere dentro si sé questo sentimento di diffidenza, misto a paura e reverenza, nei confronti di tutti gli elementi che non riusciva a governare, ma che anzi davanti a lui si paravano minacciosi e forieri di pericolo e di morte.

Il bambino, da adolescente sembra diventato adulto, un adulto ribelle però, un adulto colmo di rancore, mosso da spirito di rivincita nei confronti di quella madre-matrigna che ora crede di aver soggiogato e addomesticato al suo volere.
Nell'era della techne l'uomo ha scavato un solco sempre più profondo tra sé e la Natura, nell'illusione di averla definitivamente addomesticata, attraverso la manipolazione e la scissione dell'atomo, l'elemento primordiale costitutivo della sua 'parvenza': quella visibile, quella esperibile e sottoponibile al microscopio. L'illusione di averla messa "con le spalle al muro" ha distrutto ogni tipo di relazione sufficiente a raggiungerla, a comprenderla nella sua bellezza e interezza; sradicandola dal regno al quale appartiene l'ha sottoposta a giudizio, a sperimentazione; all'interno di laboratori asettici illuminati da neon freddi e artificiali, l'ha privata della sua voce e del suo canto. 

Ogni suo trasferimento, necessario alla manipolazione di una realtà sempre più virtuale, l'ha privata della sua essenza e così, nel migliore dei casi le grandi metropoli addobbano i loculi ove gli esseri viventi della specie umana vivono con piante cresciute senza terra e con pochissima acqua (l'idroponica), mentre nel peggiore dei casi, coltivano enormi estensioni di terra con ibridi di laboratorio di piante da coltivazione della stessa specie (monocultura) irrorandole con insetticidi chimici per "combattere" l'attacco dei parassiti, sempre più virulenti e resistenti, mutanti essi stessi, per difendersi dalla guerra posta loro in atto!


E che dire dei fiumi violentati e deviati dal loro libero corso, delle montagne ridotte a gruviera per far passare gallerie di autostrade e ferrovie sempre più minacciose e invasive? E poi antenne per le telecomunicazioni, satelliti in orbita che gravitano, molti ormai come spazzatura intorno al pianeta, onde elettromagnetiche che percorrono l'atmosfera come ingorghi di autostrade invisibili e ancora più subdole di quelle di asfalto...?! 
Nemmeno i cieli dunque, né le acque dei mari sono risparmiati dalla forza vendicatrice dell'homo technologicus. 


Si rapina il sottosuolo del sangue della Terra, perforando la sua superficie a più non posso per prelevarne il contenuto liquido e gassoso; si disperdono nei cieli tonnellate e tonnellate di particolato di metalli dannosi e mortiferi per creare quella copertura elettromagnetica utile alle comunicazioni e ai sistemi d'arma più potenti e distruttivi della bomba atomica: le armi scalari; con quelle si crea distruzione e morte manipolando le correnti di getto in atmosfera, creando danni irreparabili a tutti gli esseri viventi sul pianeta e provocando inondazioni, terremoti, tsunami e siccità, a proprio piacimento... Effetto serra, effetto microonde, bombe d'acqua,


voragini che si producono in vaste aree del terreno, sono solo le conseguenze di un rapporto malato dell'uomo con la Natura; non più relazione di affetto e riconoscenza, non più complicità sacra per il conseguimento di un'utilità condivisa, ma rapporto a senso unico, ove l'uomo sembra aver preso il sopravvento.
Orgoglioso della sua rivincita, sembra a un passo dal matricidio finale!

Eppure noi stessi facciamo parte della Natura e siamo una cosa sola con lei, che ce lo ricordiamo o no, esiste pur sempre un interscambio di energia, di vibrazioni sottili, difficili da cogliere, ma pur sempre reali; più reali ancora di ciò che si manifesta ai nostri occhi fisici! Essa è il contenitore che ci avvolge, che permette alla nostra stessa vita di espandersi, di riprodursi, di manifestarsi nella densità delle forme e dei colori. Ma dove avviene la scaturigine di quella manifestazione, se non prima nel pensiero creativo invisibile, ricolmo di Amore che solo può creare?


Un figlio d'uomo, non è allo stesso modo la manifestazione tangibile dell'amore bramato, concupito e trasformato tra un uomo e una donna? Anche quando il figlio non è cercato coscientemente l'Amore lo manifesta e lo sprigiona dalla caverna della creazione! Esiste quindi una volontà di potenza insita nell'Amore stesso che pretende visibilità ed espansione fino a presentarsi nella materia densa. Avete mai visto la forza della gramigna che si fa spazio tra i ciotoli del pavimento di un giardino, con quale potenza virgulta, spacca e travalica le linee di fuga dello stesso? Dove sta quella forza? Come può quell'esile filo d'erba infiltrarsi tra le pieghe del cemento e irrompere con ostinazione nei suoi interstizi?
Come potrà mai un figlio allontanarsi dalla casa paterna sbattendo la porta dietro di sé per sempre, senza tradire se stesso votandosi alla perdita definitiva della propria identità?
Se è vero dunque che il pensiero crea la realtà che ci circonda, è altrettanto vero che quella realtà sarà lo specchio fedele di quel pensiero. E se quel pensiero è un pensiero di rivalsa e di sopraffazione dell'altro, esso creerà ad un certo punto dell'esistenza una risposta uguale e contraria che ci sopraffarrà quando meno ce lo aspettiamo! Come nel micro, così nel Macro; come sopra, così sotto; come in alto, così in basso. E' la legge dello specchio o del doppio.

No, la Natura non starà muta; risponderà, colpo su colpo, ad ogni ferita infertale. E questo, se ci facciamo caso, sta già accadendo. Essa, Spirito vivente, con un'anima e una Coscienza cosmica, non può essere oggettivata, né prelevata a campione e posta sotto sequestro all'osservazione di un microscopio. 


Mi vengono in mente le pietre delle case distrutte di Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e di tutte le altre frazioni e paesini danneggiati dal terremoto...
Di fronte alla violenza di quelle scosse, le pietre di quei muri antichi, come avrebbero potuto reggere? L'energia e lo spirito che li aveva edificati era già volato via da tempo e se era rimasto imprigionato dentro quei muri, non avrebbe mai potuto sostenere una vibrazione così potente. 
Attenti! Se cominciamo a 'sentire' l'energia e a renderci conto che esiste un nesso tra spirito e materia, questo mio discorrere non vi farà venire i brividi dietro la schiena!
Sto dicendo che al tempo in cui quei paesi erano stati costruiti, l'uomo era ancora un 'bambino', assoggettato alla natura, timoroso di essa; c'era ancora un rapporto di relazione con lei. Ecco perché sono durati così a lungo! La Natura risponde e concede riparo agli esseri che la abitano con rispetto e cura. C'era una relazione! Il terremoto stesso è la conseguenza di una rottura, prima ancora che fisica, spirituale, sottile con la Madre! 
Oggi quella relazione c'è ancora, ma come sopraffazione dell'uomo sulla Natura. 

Certo, i terremoti ci sono sempre stati, fin dall'epoca dei Romani. Pensiamo all'eruzione mortale del Vesuvio del 79 d. C., o ai terremoti che colpirono l'Italia e il resto dell'Europa durante il Medioevo e l'era Moderna (1492-1789)... 
Ebbene, già allora esisteva una relazione costante tra l'uomo e la natura, che se ne fosse consapevoli o meno, quella relazione c'era. Lo sapevano gli studiosi. Lo sapevano le cerchie esoteriche ristrette. 


Caterina da Siena scrisse che la peste nera del 1347, quella che in soli due anni aveva falcidiato più della metà della popolazione europea, era stata la conseguenza delle scelleratezze, dell'ingiustizia e della sopraffazione dell'uomo sull'uomo, protrattesi troppo a lungo. Naturalmente il suo dialogare intriso com'era della terminologia e della cultura cristiana di quel tempo, le aveva fatto dire che fu "Nostro Signore" a scatenare quell'epidemia, per castigare gli uomini e la Chiesa corrotta e simoniaca. 
In effetti, fu curioso come il bacillo della peste nera, il terribile jezzina pestis, quattro anni dopo, scomparve miracolosamente da tutto il Continente, senza mai più ripresentarsi, tanto che, ancora oggi, gli epidemiologi non riescono a spiegarselo scientificamente! Nulla a che vedere infatti la peste nera con quella "bubbonica" del Seicento (di Manzoniana memoria), che imperversò durante il XVII secolo... 

Tanto per capirci: alcuni di voi forse avranno letto il post che scrissi sulle ragioni dell'essere vegetariani (http://incantodiluce.blogspot.it/2016/05/del-perche-sulla-dieta-vegetariana.html),
se non l'avete fatto, fatelo ora...
Per riprendere quel discorso, mi viene in mente lo scienziato Albert Einstein che era convinto che sulla Terra ci sarebbero sempre state guerre, finché l'uomo avesse continuato a cibarsi di carne animale...

Esiste un nesso tra il pensiero e l'azione, tra lo spirito e la materia e il discorso che facciamo qui ora vuole portarvi dalla stessa parte: accorgervi di quanto tutto sia legato e connesso. E' un inganno della mente credere che questo nesso non ci sia. Facciamo parte del Tutto e come tali, ogni nostro pensiero, ogni nostra emozione, carica di energia la realtà sottile che ci circonda e ci risponde con la stessa moneta sul piano della materia. La materia infatti è la manifestazione 'densa' dello Spirito; non vi è alcuna differenza "sostanziale", ma solo "accidentale"!


Se avessimo più rispetto e conoscenza di questa relazione, cesserebbero le guerre e anche la Natura sarebbe più accondiscendente con l'uomo che la abita. 
In una rinnovata relazione di cooperazione reciproca  l'umanità sceglierà in futuro (speriamo prossimo) di costruire le proprie abitazioni in armonia con la Natura, usando materiali nobili, come il legno, la paglia, i mattoni di terra; adoperando energie pulite e libere per scaldarsi e nutrire i propri figli; cibandosi di frutta, legumi e verdura. 
Allora, come il figliol prodigo della parabola del Vangelo, torneremo alla Madre, questa volta, con rinnovato rispetto e devozione; sicuri di essere finalmente riconosciuti come figli prediletti, riceveremo da lei protezione, nutrimento e cura.





La Terra Cava - ultima parte

La Terra Cava
(ultima parte)


di
Carmen Nigri

editing a cura di
Dinaweh





"Tornate a casa, Amati Fratelli,
tornate a casa. 
La quinta Dimensione 
sta aspettando il vostro ritorno."

ADAMA



E ' giunto il momento in cui un altro Maestro asceso, di nome Adama, venga conosciuto ed ascoltato su questo pianeta. La sua presenza spirituale tra di noi è la stessa della nostra ascendenza lemuriana, la nostra precedente civiltà, prima di essere stati Atlantidei. Essa rappresenta una grande benedizione, sia per noi che per la nostra Terra.. Il suo riemergere in superficie non tarderà ad offrire i segni della sua presenza tra noi, poiché il suo intervento prezioso porterà con sé ondate di luce, di amore, pace e compassione.
Il Consiglio di luce lemuriano di Telos è formato da dodici Maestri ascesi, sei uomini e sei donne e un tredicesimo membro, Adama, che ricopre la funzione di Alto sacerdote del Tempio di Telos che egli presiede e guida.

Adama incarna il cuore di Lemuria, che altro non è che il cuore della Madre divina, il ritorno della coscienza cristica nella sua piena magnificenza. Egli svolge un compito fondamentale nella creazione e nel mantenimento della griglia cristallina intorno al nostro pianeta e collabora con molti Maestri di altre Dimensioni nell'assistenza e nella realizzazione del processo ascensionale. 


Da allora, da circa 12 mila anni, i Lemuriani hanno cercato di aiutarci, anche grazie al grande lavoro svolto in tanti anni di dedizione e di vera e propria missione da parte di Aurelia Louise Jones, autrice di quattro volumi su Telos, pubblicati in molti Paesi; in Italia per Melchisedek edizioni. Qui di seguito troverete i frontespizi delle copertine dei quattro volumi, in modo che siate facilitati a trovarne copia. Leggeteli e ne rimarrete sorpresi. 
Il suo obiettivo  è stato quello di risvegliare la consapevolezza dell'uomo alle verità che conducono all'Ascensione. Nel 1997 ha ricevuto l'invito diretto di Adama e del Consiglio lemuriano di luce di Telos di recarsi al monte sacro di Shasta per completare la sua missione al loro fianco. Il contenuto dei preziosi messaggi è nei quattro volumi e si è rivelato molto importante perché ha offerto nuovi strumenti di comprensione sul futuro del nostro pianeta e su come sia possibile cambiare la nostra realtà e trasformarla ad una frequenza superiore di amore, di pace e di luce.
L'enorme ricchezza di informazioni e insegnamenti di saggezza racchiusi in questi volumi, rappresenta una grande opportunità per tutti coloro che vogliono intraprendere un cammino evolutivo, accompagnando Madre Terra nell'espansione di una nuova coscienza di gruppo, nell'unità di intenti e nel segno dell'amore.


Il primo volume è stato tradotto e pubblicato da Melchisedek edizioni nel 2010. Ecco in sintesi il suo contenuto, a titolo informativo.
Gli abitanti di Telos, la nuova Lemuria, con l'aiuto di altre civiltà che vivono all'interno della Terra, sono giunti alla coscienza della quinta dimensione. Dopo la catastrofe che, come per Atlantide, ha visto l'inabissamento del loro continente, i Lemuriani si sono impegnati come missione di assistere la Terra nel suo processo di Ascensione. I loro messaggi, raccolti in queste pagine, sono ricchi di rivelazioni sul passato del pianeta e su come potremo vivere in pace e prosperità nel prossimo futuro. Adama, Padre eterno, ci parla del sogno di ogni uomo, delle guerre attuali e di quelle di allora, della griglia di Kryon, di come agire per non essere più trattenuti da limiti e per compiere miracoli. Inoltre si parla delle funzioni della Fiamma Violetta di Saint Germain, del rapporto tra il sole centrale della Terra Cava e il monte Shasta, del tempio di guarigione e altro...


Il secondo volume, pubblicato in Italia nell'agosto 2011 trasmette messaggi per illuminare un'umanità in trasformazione e per facilitare la nostra crescita spirituale ed evolutiva.















Il terzo volume, intitolato "I protocolli della quinta Dimensione" parla di come utilizzare le chiavi di saggezza per raggiungere con facilità, grazia e meraviglia la nostra Ascensione, con l'intento di risvegliare e sviluppare una coscienza di quinta dimensione. I Lemuriani si offrono come guide per mostrarci la strada che loro hanno percorso, creando una comunità fondata sul cuore ove tutti vivono in completa risonanza armonica.










Dopo i primi tre libri, il quarto, pubblicato il mese di luglio 2015, racchiude le caratteristiche, le rivelazioni, le meditazioni e le invocazioni delle Sette Fiamme Sacre di Dio, frutto dell'amore dei Maestri Ascesi e dei Fratelli di Lemuria per aiutare l'umanità e Madre Terra nella propria ascensione personale e planetaria.













Carmen Nigri
Prima di concludere questo nostro incontro con alcune citazioni tratte dai libri di Aurelia Louise Jones (non ricordo di aver appuntato a quale dei quattro siano ascrivibili, e spero per questo mi perdonerete) vorrei ringraziare Luca (Dinaweh), per me amico, fratello e confidente, che mi ha permesso di far conoscere a voi lettori del blog - e siete in tanti, in Italia e nel resto del mondo - la reale appartenenza a questo pianeta meraviglioso: la nostra amata Terra, quella di sopra e quella di sotto. Finalmente è giunto il tempo della riunificazione; finalmente è giunto il tempo della nuova Alleanza cosmica con i Fratelli della Terra interiore e con i Fratelli del Cielo. Siate certi che i tempi che verranno saranno veramente gloriosi; considerate l'eternità come scenario per le vostre vite e non temete la morte, poiché la morte non esiste. Giunto è il tempo di poter ascendere con questo stesso corpo fisico alle soglie di un mondo nuovo, fatto di armonia, amore e bellezza infinita! Occorre solo volerlo.



Adama
"Siete dei coraggiosi Guerrieri di Luce che fronteggiano molte difficoltà per espandere la coscienza cristica sul pianeta. Vi abbiamo veramente a cuore e vi onoriamo. Torneremo in superficie in maniera tangibile quando il vostro livello di consapevolezza spirituale avrà raggiunto la massa critica. emergeremo tra voi con la gioia di riunire entrambe le civiltà (lemuriana e atlantidea) come un'unica grande famiglia di Figli di Madre Terra. Siamo Esseri che vivono un percorso d'Amore e che desiderano farvi sapere quanto amano ognuno di voi. Quando arriveremo, potremo insegnarvi un modo di vivere che vi aiuterà a stabilire molto velocemente le basi per un'età dell'oro, di illuminazione, amore, pace, bellezza e prosperità, senza fine, per tutti.Preparatevi amandovi l'un l'altro sempre di più, guardandovi l'un l'altro sempre di più come fratelli e sorelle di un'immensa famiglia. Non ci vorranno altri dodicimila anni per raggiungere questo traguardo con il nostro aiuto. Dino a che non ci riuniremo di nuovo, praticate l'arte del vero amore, che comincia dall'amore per se stessi. Possa abbondare nei vostri cuori l'amore per voi stessi, tra di voi e nei confronti di tutta la creazione. voi siete preziosi gioielli, espressione del Padre e della Madre Celeste."

"Presto sarà necessario che tutti voi in superficie, che aspirate all'Ascensione e al passaggio alla quinta Dimensione, raggiungete un maggiore livello di maturità spirituale. Fuori da Telos, nei luoghi di quinta Dimensione, delle città cristalline di luce lemuriane, abbiamo templi consacrati a ognuna delle principali fiamme sacre. Questi templi sono piuttosto grandi e gli abitanti curano e alimentano queste fiamme con il loro amore, la loro devozione, tramite continue invocazioni. La gratitudine è la chiave per attrarre la maggiore abbondanza. Mostrate sempre gratitudine per tutto ciò che ricevete. apprezzate gli aiuti meravigliosi che adesso state ricevendo dai Regni di Luce."

ADAMA

Infine un ultima citazione che ritengo molto rilevante ai fini del nostro discorso, tratto questa volta dal capitolo XVII del Secondo volume. A parlare qui è il Maestro Saint Germain in onore degli Esseri abitanti nella città di Telos:




Saint Germain
 "Miei Cari. E' tempo per i vostri fratelli e sorelle di Telos di essere onorati e ricevere davvero un riconoscimento per lo straordinario e lungo lavoro compiuto per la Terra. essi insieme al contributo di altre civiltà, si sono presi cura della Fiamma dell'Ascensione per il pianeta durante gli ultimi dodicimila anni, mentre le popolazioni sulla superficie erano occupate a fare guerre le une contro le altre. Se non fosse stato grazie alla vostra meravigliosa famiglia lemuriana all'interno del monte Shasta e nelle altre città della rete di Agartha, che ha costantemente alimentato la fiamma dell'Ascensione al posto delle popolazioni sulla superficie, i potenziali che state manifestando oggi avrebbero potuto non manifestarsi. L'opportunità da parte di tutti di ascendere non è mai stata così facilmente raggiungibile per l'umanità, così come lo è oggi. Dato che i Lemuriani sono rimasti vigili per voi per così tanto tempo, hanno preparato e spianato la strada affinché tutti voi poteste accedervi. Per la maggior parte di voi sulla superficie, Lemuria, la culla delle civiltà illuminate di questo pianeta, è stata la Terra Madre della vostra evoluzione. Per centinaia di migliaia di anni vi siete evoluti in uno stato paradisiaco e di beatitudine, finché, come collettività, non avete deciso di vivere nella separazione e nella dualità. adesso la coscienza di Lemuria, in tutto il suo splendore e gloria, sta aprendo il suo cuore a voi, per riportarvi "a casa", nel luogo e nell'amore dei vostri cuori. Le energie di Lemuria e dei suoi abitanti, quali vostra famiglia originaria, sono impresse nella struttura del vostro DNA e nella vostra memoria cellulare. Io, Saint Germain, dico a tutti voi: 'Cercate la vibrazione di Lemuria e troverete il paradiso perduto all'interno di voi stessi. La chiave per il vostro ritorno è sempre rimasta all'interno del vostro cuore; non vi è mai stata sottratta.  Riattivate questi tesori dentro di voi e scoprite che la vostra famiglia lemuriana sta aspettando il vostro ritorno ed è pronta per venirvi incontro'. Io, Saint Germain, sono sempre al vostro fianco e vi amo moltissimo. Farò il tifo per la vostra vittoria fino a quando non avrete completato il processo di ascensione. Passo molto tempo a Shasta, a Telos e in quello che voi chiamate la nuova Lemuria, in pieno supporto della missione lemuriana per l'Ascensione e la restaurazione del pianeta e dell'umanità verso la Grazia divina. Unitevi qui a me nell'amore e nell'armonia."
SAINT GERMAIN 

Questi quattro libri, scritti da Aurelia Louise Jones con tanta devozione, sono un dono che i Maestri di Luce ci offrono, mettendoli a disposizione di tutta l'umanità. Essi racchiudono tutta la conoscenza necessaria per ogni anima in evoluzione sulla Terra al fine di partecipare al processo dell'Ascensione. Sono un invito a tutte le persone che vogliono mettere in pratica nella loro vita le chiavi della saggezza e dell'illuminazione per il Risveglio della propria coscienza divina.  
Sono particolarmente felice di aver potuto essere io stessa un tramite di questa conoscenza, che ho accolto in me già da tempo, da quando soprattutto ho scoperto un forte legame spirituale con il Maestro Adama, un legame antico, che va al di là di tutte le mie incarnazioni sulla Terra. Questo mio scritto vuole essere un tributo d'onore ad Adama, l'amato Maestro, il quale da dodicimila anni con la sua perseverante e amorevole presenza, pur potendo elevare se stesso a più Alte dimensioni abbandonando il pianeta, ha preferito rimanere per sostenere l'umanità verso il Risveglio della sua coscienza e prepararla all'Ascensione planetaria.

CARMEN NIGRI







FINE


sabato 27 agosto 2016

La Terra Cava - parte seconda

La Terra Cava
(parte seconda)


di 
Carmen Nigri

editing a cura di
Dinaweh


L'antico patto

I Lemuriani sapevano che se l'umanità avesse scelto di evolversi alla quinta dimensione, la loro opera, la loro esperienza e conoscenza, antica di quattro milioni di anni e la loro luce sarebbe stata il più grande e utile degli aiuti. Telos è la più grande città del circuito di Agartha e capitale delle città di luce.
A causa della nuova energia della Terra, dell'aumento vibrazionale e della conseguente velocità del tempo, alcune delle facoltà dimenticate dell'umanità stanno risalendo alla coscienza. I Lemuriani hanno atteso migliaia di anni perché ciò avvenisse. Molti di noi stanno diventando molto simili a loro, i Fratelli Maggiori. In questi ultimi decenni stiamo attivando quelle parti e frammenti del nostro DNA multidimensionale, rimasto silente e incosciente in ognuno di noi. Loro sono stati ad attendere questi tempi per poter cominciare a farsi conoscere, attraverso canalizzazioni, conferenze, seminari e pubblicazioni, guidate da operatori di luce. Sapevano che se l'umanità si fosse evoluta spiritualmente, essi sarebbero stati in grado di farsi vedere, di aiutarci e di istruirci per il salto dimensionale in quinta.

Chi dell'umanità non sarà pronto, interessato o semplicemente scettico ad accelerare le proprie vibrazioni e a cambiare, prima o poi lascerà il pianeta, incarnandosi in qualche altro luogo più appropriato alle proprie vibrazioni di terza dimensione. Esistono infatti altri pianeti di terza dimensione, pronti ad ospitare quelle anime che così potranno reincarnarsi e proseguire il percorso evolutivo, senza affrontare uno sforzo eccessivo e non alla portata delle loro capacità animiche. Nessuno è obbligato, né può forzare un processo che non lo renderebbe idoneo alla prossima Ascensione di Gaia. Il lunghissimo ciclo della vita sul piano di terza dimensione della Terra sta per giungere alla fine. Madre Terra ha ora scelto di "laurearsi" e di ricevere la "corona dell'Ascensione". Questo porta con sé che molto presto potrà ospitare sul proprio corpo solo una civiltà veramente risvegliata.

Riporto a questo proposito la canalizzazione del Maestro asceso EL MORYA, che presiede il Raggio della volontà di Dio:


Io sono il Guardiano del Portale della V Dimensione. Rimettendovi alla "Volontà divina" il vostro viaggio sarà molto più facile e pieno di grazia. Ho un grande desiderio di accogliervi qui personalmente quando verrà il momento. Vi rinnovo l'invito a recarvi con il vostro corpo eterico al Monte Shasta, durante la notte, per prendere parte alle nostre lezioni. I nostri insegnamenti sono incentrati sul preparare la vostra coscienza al "Grande Cambiamento". La fratellanza di luce del Monte Shasta e quella di Lemuria, così come altri Esseri di Luce, si sono uniti insieme per assistere l'umanità nel processo di Ascensione. In cambio, l'unica cosa che dovete fare è esprimere la volontà di raggiungere una maggiore comprensione riguardo al percorso evolutivo e la volontà di sottomettere il vostro Ego di uomini al vostro grande Sé divino.

Stiamo sviluppando una nuova coscienza e abbiamo tanta assistenza da tutte le parti del nostro Universo. Questa è la bellezza della missione di Telos. Essa esiste per l'umanità e non per se stessi; sono al nostro servizio, sono la nostra famiglia, sono la nostra stirpe.

L'ora è giunta

E' giunto il momento che la coscienza lemuriana riviva e sia conosciuta nuovamente sulla superficie di questo pianeta. Essa rappresenta la stessa coscienza di energia del Creatore, il ritorno alla coscienza cristica. La nuova Lemuria non è tanto un posto in cui andare, è innanzitutto uno stato dell'Essere e di perfezione in cui il divino si manifesta nella vibrazione della quinta Dimensione. 
I Lemuriani conservano in parte una fisicità luminosa e perfetta. Questa è la prospettiva verso la quale la Terra si sta muovendo.
Esiste una specifica letteratura su Telos, libri tratti da canalizzazioni e da studi e ricerche; alcune di queste pubblicazioni, tradotte anche in italiano, descrivono molto bene le meraviglie che ci aspettano, quando e non appena ci apriremo ad una consapevolezza superiore e incontreremo il nostro Sé divino.
Questo momento è proprio qui, accanto a noi. In questo momento tutte le civiltà illuminate di questo meraviglioso pianeta stanno scrupolosamente lavorando insieme, in unità e armonia, per assistere l'Ascensione di Madre Terra e dell'umanità intera. Il Creatore sta sottraendo il suo pianeta al rancore e all'odio, mentre le energie della pace e dell'amore trionferanno.

Non tragga in inganno quello che sta succedendo nel mondo: la luce che si riversa sul pianeta porta in superficie le ombre che si dissolvono, anche se con estremo raccapriccio. Il frastuono di guerra che rumoreggia in giro per il mondo è il segnale degli ultimi colpi di coda e della resistenza degli Oscuri a lasciare il campo. Per questo la posta in gioco è molto alta e tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte, voltando le spalle all'odio, alla separazione imposta e ad ogni tipo di violenza, per permettere all'energia cristallina di entrare e trasformare le nostre esistenze. Una goccia da sola non fa il mare, come un filo d'erba da solo non fa il prato, ma insieme potremo colorare di doni e benedizioni il nostro martoriato pianeta!

Dal canto loro tutti gli Esseri di luce dei piani Superiori, come Sananda (Gesù il Cristo), san Michele Arcangelo, Gabriele, Raffaele, El Morya, Ashtar Sheran, Saint Germain uniti ai Telosiani e soprattutto il Maestro Asceso Adama, l'Alto sacerdote del tempio di Telos, ci stanno offrendo grande supporto per il processo di trasformazione e transizione che stiamo tutti compiendo - che ne siamo consapevoli o meno - verso il nuovo mondo. 



Ciò che sta per accadere non si è mai verificato in nessun altro mondo, sistema solare o Galassia. La trasformazione di cui faremo esperienza è davvero unica! Ci sono milioni e milioni di astronavi che, con i loro numerosi equipaggi, stanno monitorando la Terra, pronti ad intervenire qualora se ne presentasse l'urgente necessità, inviandoci già ora tutto il loro amore e supporto.


(fine seconda parte) 



venerdì 26 agosto 2016

La Terra Cava - parte prima


La Terra Cava
(parte prima)


di
Carmen Nigri

editing a cura di 
Dinaweh



La prossima apparizione degli Intraterrestri sulla Superficie

L'ora dell'emersione alla superficie degli "Esseri interni" sembra ormai prossima. L'esistenza di una civiltà intraterrestre non è stata ancora documentata da alcun manuale scolastico o scientifico, sebbene esistano da tempo le prove della sua esistenza, nonostante tali prove e documenti non siano stati ancora svelati alla popolazione del pianeta.
Esseri di innumerevoli mondi vivono in questa dimensione chiamata "Agartha", ma anche Shambhalla. Senza questo centro pulsante all'interno della Terra non sarebbe possibile alcuna forma di vita coerente in alcun luogo del pianeta, sia sopra che sotto. Questo cuore pulsante vibra su tre piani di esistenza che si sovrappongono e si interpenetrano tra loro: sono dette Regno dell'Alto Re GoAgartha  e Shambhalla. Il Regno dell'Alto Re Go è il primo cuore ed è fisico-temporale. E' quello tramite il quale si accede alla Terra Cava, sebbene vi siano delle barriere che lo mantengono irraggiungibile'; il secondo cuore è Agartha, che rappresenta  ed è l'anima del pianeta; essa vibra ad un'ottava superiore rispetto alla materia fisica ed è anche il luogo ove risiede l'Inferno, con i suoi demoni, i quali corroborano pure essi allo stato armonico del pianeta**; in ultimo, Shambhalla, completamente spirituale ed eterica, ove tutto esiste ad uno stato di perfezione.

Da milioni di anni la Terra Cava accoglie comunità di Esseri evoluti (oltreché degli Esseri meno evoluti di cui sopra, che dimorano in zone delimitate e circoscritte). Agartha accolse i discendenti della razza ariana ai quali si aggiunsero, in seguito, i discendenti di Lemuria e di Atlantide che erano sfuggiti al diluvio e ad altri cataclismi. Essa è popolata anche da Esseri provenienti da differenti pianeti del nostro sistema solare, abitati anch'essi al loro interno.
Per la scienza ufficiale questa affermazione suona come un'eresia, poiché la maggioranza degli scienziati ritengono che l'interno dei pianeti, compresa la nostra Terra, siano costituiti da magma fuso con al centro un magnete, ignorando che c'è molta più vita all'interno che all'esterno. Le stesse stelle sono cave all'interno, come anche il nostro sole, abitato da Esseri solari. Gli Esseri che abitano all'interno dei pianeti, pur essendo invisibili alle strumentazioni spaziali terrestri poiché vibrano in dimensioni più elevate, vivono molto più a lungo e in condizioni più sicure, rispetto a coloro che, come l'umanità terrestre, vive sulla superficie. Ciò è spiegabile anche secondo una legge della dinamica, per cui quando un corpo celeste orbita intorno ad un altro di massa più importante, la sua periferia è naturalmente soggetta ad una forza centrifuga, generatrice di instabilità e turbolenze, mentre, per l'effetto gravitazionale inverso, chiamato 'forza centripeta', il suo centro dimora continuamente in posizione di stabilità ed equilibrio.
Questa è la ragione per la quale molti Esseri più evoluti di diversi sistemi planetari della nostra Galassia, tendono a stabilirsi al loro interno piuttosto che sulla superficie esterna.

**cfr. Alexandre Saint-Yves d'Alveydre, Il regno di Agarttha, ed. Arkeios, Roma, 2009, § Descrizione della Metropoli infernale, § Sul vero ruolo dei Dèmoni nella natura, § Nostro Signore Gesù Cristo li ha visitati e riscattati, pp. 88-89.


Habitat e modalità di vita degli Intraterrestri

Gli abitanti evoluti di questi pianeti che risiedono nella Terra Cava preservano la loro esistenza su quel piano grazie agli scudi elettromagnetici di protezione, per non ricevere tutti i miasmi provenienti dalla superficie che potrebbero danneggiare l'armonia e la stabilità del loro mondo interiore.
Le loro giornate sono fatte per non concedere più di tre ore (terrestri) al giorno al lavoro, consacrando il resto del loro tempo alle loro famiglie, ad attività spirituali e ricreative. 
Non esiste inquinamento, né industrializzazione, nemmeno un governo di pochi. Tutti gli Esseri che vi abitano sono considerati uguali, poiché ognuno ha coscienza della propria natura divina, mentre ciascuno porta i propri talenti a beneficio della comunità. Hanno libero accesso all'energia prodotta dal 'sole nero' che espande i suoi benefici influssi dal centro della Terra interiore, senza bisogno di pagar tributi.

L'istruzione e l'apprendimento 

I bambini studiano soltanto tre ore al giorno, divertendosi. All'età di dieci anni hanno già tutti raggiunto un livello di comprensione e di istruzione superiore a quello medio delle nostre lauree universitarie. Il sistema educativo è organizzato e fondato su una carta universale che si articola intorno ad alcuni principi molto semplici: rispetto, condivisione, aiuto reciproco, armonia e fraternità. Tutto il contrario di come è concepito il sistema scolastico di ogni stato e nazione sulla superficie!


Relazioni interplanetarie e comunicazioni con la superficie della Terra

Gli abitanti dell'Intraterra non sono separati dal resto dell'Universo. Ricevono regolarmente delle visite dai Fratelli del Cosmo e hanno accesso alle stesse loro tecnologie, mentre le spedizioni attualmente organizzate dai Governi di superficie verso lo Spazio del nostro sistema solare non hanno lo scopo di aiutare l'umanità ad elevarsi spiritualmente verso una coscienza cosmica, ma a rafforzare il senso di onnipotenza e a salvaguardare la conservazione della stessa élite (poche famiglie che governano 8 miliardi di persone), che finanzia con cifre da capogiro tali spedizioni! Del resto esplorare la superficie di Marte o della Luna non metterà loro certo in condizioni di poter entrare in contatto con civiltà che vibrano in una dimensione più elevata e quindi invisibile ad occhi umani, senza un elevatura di coscienza.
A confronto delle avanzate tecnologie degli Intraterrestri, quelle dei Terrestri appaiono arretrate anni luce e oltretutto pericolose. L'opinione che gli abitanti evoluti della Terra Cava hanno di noi è di considerarci dei barbari arretrati e sottomessi al servizio di una casta di  oppressori e tiranni.
Sarà necessario nutrire e far crescere una nuova coscienza, basata sulla fratellanza, l'uguaglianza e la libertà da ogni schiavitù per aprirci la possibilità di comunicare con loro, i Fratelli e le sorelle della Terra Cava e di poterli un giorno incontrare.


I luoghi e i Portali di comunicazione con la Terra Cava

Il monte Shasta, nel nord della California, è considerato uno dei luoghi più sacri della Terra, luogo d'incontro dei Maestri Ascesi della Fratellanza cosmica. Alcuni ricercatori e viaggiatori hanno dato testimonianza, attraverso i loro scritti, dell'esistenza di 'aperture' verso l'interno della Terra, tutte costellate di enormi e brillantissimi cristalli; luoghi rischiarati da piccoli soli, abitati da Esseri per lo più alti di statura, chiamati "intraterrestri".
Il monte Shasta è sicuramente uno dei più importanti Portali, se non il principale, di connessione intergalattica e da esso si diffonde una potente energia, quella della griglia di luce, che permea tutto il pianeta, attraverso una rete di connessione che si trasmette lungo le cime delle montagne più elevate della Terra: Mato Grosso, Machu Pichu, la catena dell'Himalaya, fino alle vette minori.


Lemuria, Atlantide e la città di Telos

Sotto il mantello, in corrispondenza del monte Shasta si trova la città di Telos, la città di cristallo dei sette raggi sacri! 



Telos fu edificata dai Lemuriani, per salvarsi dal cataclisma che sconvolse il loro continente sulla superficie della Terra. La loro civiltà si sviluppava in una regione vastissima nell'oceano Pacifico. Oggi alcune porzioni di quel vasto territorio rimasto emerso sono l'isola di Pasqua, l'Australia, le isole Fijgi, la Polinesia, la Nuova Zelanda.
Quella dei Lemuriani fu la prima civiltà "illuminata" della Terra. La forma e la natura di tutta la loro conoscenza proveniva principalmente dall'intuito e dall'energia del cuore, più che dai loro processi mentali. Erano portatori e testimoni dell'energia della divina Madre e della compassione. La loro coscienza era tutta proiettata  sull' "essere" e non sul "fare", come in Atlantide, dopo la caduta.
Atlantide, a differenza di Lemuria che poi infatti sottomise, era più orientata alla techné, e fu proprio la smania della tecnologia, la separazione dal cuore e la volontà di potenza la causa del disastro che fece scomparire la civiltà lemuriana. Il cataclisma provocò la morte di quasi 300 milioni di abitanti e l'inabissamento del continente.  
Atlantide sprofondò definitivamente solo 150 mila anni dopo, ponendo definitivamente fine alla sua caduta, dopo il periodo aureo di stabilità e pace che all'inizio aveva conosciuto.

Iniziò così il lungo periodo della dualità e della separazione che fece della Terra un luogo di paura, di malattie, di morte, fame e povertà. Furono veramente in pochi a salvarsi. Alcuni trovarono quindi rifugio nella Terra interiore, anche tra gli Atlantidei rimasti fedeli all'antica conoscenza, insieme soprattutto ai Lemuriani che già da tempo vi si erano stabiliti e che erano da sempre rimasti fedeli alla Fonte divina. Essi crearono il luogo adatto per proseguire la loro  evoluzione spirituale.
I manoscritti indù, Veda e Hopi parlano del "continente perduto"; ma se il continente è perduto, Lemuria esiste ad un altro livello dimensionale, e si trova sempre qui, nella nostra amata Terra. 

(fine prima parte)



giovedì 25 agosto 2016

Ultima ora Italia - terremoto. Quello che non dicono


ULTIMA ORA ITALIA 
 TERREMOTO


QUELLO CHE NON DICONO


Il sito web Terrarealtime
pubblica le immagini dal satellite
che parlano chiaro.




Tutto il Centro-sud dell'Italia, 
alcune ore prima che il sisma 
ne colpisse il Centro 
è stato irradiato da onde scalari
pericolose e destabilizzanti 
per gli esseri umani




Una bomba energetica che dal mare Tirreno si espande verso est, mettendo in fila nuvole artificiali squadrate,
per controllare il meteo 
a livello locale.




Fonte: www.segnidalcielo.it  24 agosto 2016 ore 17:01



mercoledì 24 agosto 2016

H 3,36 - 24 agosto 2016: l'Italia trema


H 3.36 - 24 agosto 2016

Terremoto 
nel Reatino, nelle Marche 
e in Abruzzo  

(Italia centrale) 



H 3.36 - 6 aprile 2009

Terremoto 
a L'Aquila

(Italia centrale)


Solo un caso?


Dev'essere il Paese delle strane coincidenze!

Nella notte tra martedì e mercoledì 24 agosto 2016, alla stessa ora del terribile terremoto che colpì la città de L'Aquila il 6 aprile 2009, la terra ha tremato nell'alto Lazio, vicino a Rieti, ma la scossa, cui ne sono seguite altre, è stata chiaramente percepita anche nelle vicine Marche e negli Abruzzi, ove ci sono stati crolli, ma senza danni alle persone. Purtroppo nel Reatino ci sono invece già molte vittime, mentre la Protezione civile si è mossa all'alba per sottrarre alle macerie i possibili sopravvissuti. Paesi interamente distrutti come Amatrice e Accumoli, l'epicentro del sisma, piangono già i loro morti.

La profondità del sisma, secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto una magnitudo di 6.0 gradi della scala Richter e una profondità di 4 km, mentre la seconda potente scossa registrata alle 4.33 di magnitudo 5.4 è stata registrata tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata), con ipocentro a 8,7 km di profondità.



Sarà un caso che in questi siti si usa estrarre petrolio e gas con la tecnica del fracking?  

In che cosa consiste tale operazione? 

Nella fratturazione degli strati litici (la litosfera è la parte solida e inorganica della Terra, che comprende la crosta terrestre e la parte più in superficie del mantello) tramite l'immissione forzata in profondità e ad alta pressione di acqua e composti liquidi che contaminano le falde freatiche.
Di solito i terremoti 'naturali' originano in profondità, negli strati più reconditi, ove avvengono gli spostamenti e gli scivolamenti delle placche tettoniche, quindi solitamente tra i 30 e i 70 km di profondità. Negli ultimi anni si è invece registrato un aumento dei terremoti con ipocentro superficiale, che non supera i 10 km di profondità. 

Ecco di seguito la carta dell'Italia, interessata dalle estrazioni petrolifere e di gas con la tecnica del fracking:




Mentre altri Paesi europei hanno detto un secco "NO" alla tecnica del fracking, proprio per i rischi e i seri pericoli che questo provoca, causando sommovimenti del terreno e terremoti nel peggiore dei casi, con danni incalcolabili sulle popolazioni e sul territorio, l'Italia si è detta disposta a firmare un contratto con la Multinazionale canadese, con sede in Texas negli Stati Uniti, capitanata da una donna, questa:

Susan Sinnott

Susan Sinnott, che l'America l'ha trovata in Italia, il Paese dei politici corrotti e tangentinari, quelli che ora - parola del presidente del Consiglio di turno - non dimenticheranno nessuna delle famiglie distrutte da questo ultimo terremoto, di nessun Comune, né di nessuna Frazione!

Se voleste approfondire l'argomento, più di quanto lo si possa fare da questo blog, visitate il blog www.dorsogna.blogspot.com e leggete il post del settembre 2011, intitolato: Susan Sinnott: ritornatene in Texasscoprirete le infamità cui il popolo italiano è ridotto, anche per sua insipienza e complicità e quali siano le correlazioni tra l'uso del fracking, le irrorazioni chimiche della ionosfera e le stazioni H.A.A.R.P., ormai disseminate su tutto il Continente europeo (vedi il MUOS di Niscemi in Sicilia con la complice sudditanza del governo italiano agli USA)

a proposito:


L'HAARP SBARCA IN SICILIA: NUOVA STAZIONE A NISCEMI


Cari amici lettori, care amiche, 

pur non entrando volutamente nel dettaglio dell'affaire "Fracking - H.A.A.R.P.- scie chimiche" ritengo doveroso stimolare comunque la vostra curiosità, il vostro interesse a conoscere sempre la verità delle cose e a non fermarsi mai di fronte alle bugie e/o alle continue omissioni di regime, anche e soprattutto in onore di tutti coloro, donne, bambini e uomini, che hanno perso la vita in questo terribile terremoto.
Sappiamo comunque che la Terra sta vivendo con noi questi momenti di confusione e di precarietà. Essa ci rimanda quello che seminiamo in pensieri, parole e azioni. Sentiamoci quindi sempre responsabili di fronte a tutto ciò che accade nelle nostre vite e attorno a noi, anche quando preferiremmo non vedere e non sentire.
Non ci può essere verità, se non perseguiamo la giustizia e non ci può essere giustizia, se non siamo nella Verità.

Un abbraccio e una preghiera per tutti.

Dinaweh