martedì 14 maggio 2019

LA LUCE ADAMANTINA (13) - [prima parte - Capitolo VIII]


LA LUCE ADAMANTINA


INSEGNAMENTI ESOTERICI 
PER LA NUOVA ERA

(13)

CAPITOLO VIII

[prima parte]



ANTROPOGENESI
"Storia" dell'Umanità


L'Etnologia unita alla concezione esoterica della vita ci aiuta in gran misura a formarci un'idea chiara dell'Ascesa e Caduta delle "civiltà". L'antropologia esoterica approfondisce il passato, rivelando il processo evolutivo dalle prime vestigia umane fino all'uomo sviluppato dei nostri giorni. Come vedremo, tutto segue un "Progetto", tutto segue un archetipo divino.
I Paesi del mondo attuale hanno le loro civiltà, ma nessuna sussiste eternamente e il destino di Ninive, Tiro, Grecia e Roma è quello di tutte. Alcune spariranno senza lasciare traccia, altre invece lasceranno ai loro successori un importante messaggio di vita.
La saggezza antica c'insegna che ogni evoluzione planetaria, dal suo inizio fino alla sua piena espansione, contiene in sé - parlando dal punto di vista dell'umanità - 7 Razze Radici, ognuna delle quali contiene a sua volta 7  ramificazioni o SOTTORAZZE. La nostra attuale Razza Radice è la 5ª, perciò si potrà dedurre che prima della nostra sono esistite 4 Razze Radici e che in seguito dovranno emergere ancora due Razze Radici, fino a completare le sette prima che finisca il ciclo planetario di vita in questo pianeta.
Attenendoci al percorso delle nostre idee e in accordo col fine proposto, possiamo dire che ogni tipo di Razza, con le sue rispettive SOTTORAZZE che continuano ad apparire ciclicamente sulla Terra, ha il nobile compito di rivelare un concreto e chiaro "Archetipo", in accordo con gli Archetipi Universali, Il metodo che utilizza l'Occultista avanzato per potere studiare ed investigare chiaramente ed obiettivamente quello che è successo nel remoto passato consiste nello sviluppo delle capacità superiori che gli permettono di entrare coscientemente nella Memoria dei Logos Planetari, o Registri AKASHICI. I Registri Akashici sono la memoria della natura, dove è immagazzinato tutta la memoria dei Tempi. Questi registri si trovano nei Piani Superiori, dove ad ogni Iniziato di un certo grado è permesso accedere. Maestri ed Iniziati di generazioni passate e presenti hanno scoperto così gli Annali della Terra, leggendo nell'Archivio della Memoria dei Logos il gran tesoro di conoscenze raccolte, che formano parte degli insegnamenti esoterici.
Quello che conosciamo oggi come essere umano, quell'essere tanto sofisticato, colto, sensibile, intelligente, creativo e strutturato fisicamente, emozionalmente e spiritualmente, è il risultato, indubbiamente, di milioni di anni di evoluzione. Ma quale fu la sua origine, il motivo della sua esistenza? Quale il suo sviluppo e quale la sua meta o sviluppo finale? Perché, così come un seme contiene ancora dentro di sé tutta l'informazione e tutto il potenziale latente, così l'essere umano è seme e presto apparirà la bellezza del suo divino fiore, che tutta l'ingegneria evolutiva del nostro pianeta mira a far emergere.
Vediamo ora quali furono gli inizi delle razze umane e quali gli sviluppi, epoca dopo epoca, razza dopo razza e presto comprenderemo quanta sapienza ha la divina provvidenza.

Le Razze o Evoluzioni Umane

1° La Razza Protoplasmatica
2° la Razza Iperborea
3° la Razza Lemure
4° la Razza Atlantidea
5° la Razza Ariana, l'attuale, composta da tutte le razze presenti
6° la Razza Futura, in formazione
7° l'ultima Razza, il perfetto Uomo divino


PRIMA RAZZA RADICE: LA PROTOPLASMATICA

Situazione

L'ubicazione geografica di questa razza era nell' "Isola Sacra e Imperitura".
La ragione di questo nome è che, secondo quanto si tramanda, quest'isola sacra non ha partecipato mai al destino degli altri Continenti, poiché era l'unica il cui destino era quello di durare dall'inizio fino alla dine del  "MANVANTARA" (un ciclo cosmico) attraversando ogni tappa. E' la culla del primo uomo e la dimora dell'ultimo mortale "divino", scelto per il seme dell'umanità.
Molto poco si può dire di questa terra misteriosa e sacra, eccetto quanto si afferma con una poetica espressione in uno degli antichi commentari: "la stella Polare fissa in lei il suo vigilante sguardo, dall'Aurora fino al termine del Crepuscolo di un Giorno del Grande Soffio". Questo giorno del Grande soffio è chiamato in India "un giorno di Brahama" che equivale in giorni terrestri a 8.640.000.000 anni.
La prima Razza-radice occupò probabilmente le regioni che denominiamo oggi Asia del Nord, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia e l'estremo nord della Siberia, L'isola sacra alla quale si fa riferimento è situata sulla calotta polare settentrionale ed ancora esiste ma in stato eterico nei piani sottili della quarta dimensione.

Struttura

Questa razza non aveva involucro fisico ed era costituita totalmente di materia eterica; è molto poco quello che si conosce o si può investigare riguardo ad essa. In quell'epoca polare il mondo era in uno stato di fusione ed era avvolto da un'atmosfera gassosa; ciononostante possiamo riferire che le forme non erano umane. I corpi enormi si ammucchiavano insensibili e passivi, poiché, essendo la coscienza di queste entità ad un livello atomico, poteva appena influire, molto lievemente, sui rozzi corpi primordiali. Il corpo era una massa enorme con un'apertura nella parte superiore, dalla quale si protendeva un organo di orientamento che segnalava i luoghi di pericolo o l'eccesso di calore. Si trattava dell'organo precedente all'attuale ghiandola pineale.

Commenti ed avvenimenti

Si trattava di una Razza che galleggiava e scivolava nell'ambiente, i corpi ancora non erano situati sull'umida e calda terra; questi esseri si erano evoluti nelle Dimensioni Superiori della Natura e del Cosmo e si erano cristallizzati infine su di una terra protoplasmatica, dopo molti processi evolutivi attivati dal loro seme originario ubicato nel Caos, nel MAGNUS LIMBUS, nell'ILIASTER del Mondo. Di questa Razza Radice non si può dire che avesse Sottorazze concrete o definite, benché sia certo che attraversasse sette tappe di crescita. 
I primi corpi (di proiezione nettamente lunare) sono Androgini, non hanno caratteri sessuali. Questi uomini primordiali hanno poche e ben definite funzioni: l'alimentazione e la respirazione; tutta la coscienza si trova centralizzata in queste attività di base. L'Iniziato che investiga questa razza si commuove contemplando il lavoro realizzato da alcuni tipi di Deva (Angeli) che curano il processo di strutturazione delle forme ed insegnano a quegli esseri primitivi, seme dell'umanità terrestre, a mangiare e a respirare.
Un po' alla volta appaiono i cinque sensi, la vista, l'udito, l'olfatto e, più avanti, il gusto ed il tatto. Questi sensi, il cui sviluppo esige tempi lunghi, sono aperture della vita interiore verso l'esterno. Alla fine della Settima Sottorazza della prima razza-radice, l'essere umano possiede contorni definiti e strutturati, ma rozzi e sproporzionati.

SECONDA RAZZA RADICE: "L'IPERBOREA"

Situazione geografica

Questa razza risiede nel secondo Continente Iperboreo, il quale occupava l'attuale Nord dell'Asia, la Groenlandia, la Svezia, la Norvegia e si estendeva a Sud-ovest fino a quella che è oggi l'Inghilterra. Il clima era tropicale e ricco di vegetazione.
Iperboreo fu il nome dato dai Greci più antichi alla lontana e misteriosa regione dove Apollo si recava per tradizione ogni anno. Astronomicamente, Apollo è, ovviamente, il Sole, il quale, abbandonando i suoi santuari ellenici, si compiaceva di tornare nel suo lontano paese, dove si diceva che il Sole non tramontasse mai per metà dell'anno. I Greci affermavano che le ombre notturne non si estendono mai su quella regione perché essa è la Terra degli Dei, la magione preferita di Apollo, il Dio della Luce, che lì risiedeva con gli abitanti, coi suoi sacerdoti e servitori. Ciò può considerarsi ora come una finzione poetica, ma allora era una verità poeticizzata.

Struttura

Le prime Sottorazze della Seconda Razza-radice possedevano già alcuni aspetti semi-umani. Fluttuavano, scivolavano ed ascendevano sugli splendidi boschi tropicali. Incominciarono a sviluppare il germe della sensibilità ed a sperimentare certe modificazioni emozionali nella coscienza embrionale che si andava strutturando; il primo sintomo di coscienza sensitiva si eleva al di sopra della rudimentale coscienza fisica.
Il corpo fisico appare ora, nella Quarta-Sottorazza, molto più stilizzato, benché gigantesco, raggiungendo altezze di tre, quattro metri; nella Bibbia si fa menzione fugace di questi giganti nella Genesi 6, 3-4, dove si dice testualmente: "Sulla Terra c'erano a quel tempo giganti...". In realtà ci si riferiva ai Lemuri, la terza Razza-radice, poiché essi sono menzionati come esistenti poco prima del Diluvio che ebbe luogo nel corso della quarta Razza-radice o Atlantidea.
L'ambiente circostante è realmente ostile ed il corpo deve essere straordinariamente forte per poter sopravvivere alla spaventosa lotta quotidiana contro gli elementi e i giganteschi ed aggressivi animali, per la maggior parte rettili, che contendono a questi esseri il possesso del territorio.

Commenti ed avvenimenti

La sensazione costante del pericolo imminente e la terribile necessità di una rapida ed adeguata reazione costituiscono la prima occasione per il raggruppamento degli uomini-animali. Essi vanno costituendo nuclei e piccole comunità dove impera la Legge del più forte, si alimentano degli avanzi, degli animali morti ed anche di esseri della loro propria specie. Quando la Razza sta per finire, nelle sue ultime tappe, la colonna vertebrale si è innalzata costituendo una verticale rispetto al suolo: In questo punto sacro del corpo umano si struttura in modo definito il CHAKRA MULHADARA, il deposito di fuoco di KUNDALINI e ormai l'uomo non striscia più, ma cammina.
Le due prime grandi Razze Radici apparse sulla Terra crearono i caratteri fisici ed emozionali dell'umanità ed il loro sviluppo nel piano dell'evoluzione terrestre si perde nella lontananza dei tempi, per quanto fossero in qualche modo ancora vincolate,m soggettivamente, all'evoluzione dello schema lunare. Queste due razze avevano i caratteri dell'evoluzione lunare in due definiti Atomi Permanenti, il fisico e l'astrale. L'atomo permanente Mentale o Unità mentale sarebbe apparso molto più tardi come un apporto nettamente Solare ed entrò in attività per il diretto intervento dei "Signori della Fiamma", Esseri extra-planetari altamente evoluti.
Con questo vogliamo indicare che quello che chiamiamo Uomo, nel senso di essere intelligente o superiore (solare) non apparirà che alla Terza Grande Razza-radice, la LEMURE. Per questa ragione alcuni trattati esoterici incominciano a raccontare la storia dell'uomo dalla Terza Razza Lemure, come fosse la prima.

TERZA RAZZA RADICE: "LA LEMURE"

Situazione geografica

La LEMURIA è collegata al Terzo Continente. Questo nome è un'invenzione o un'idea di P. L. Sclater che, tra il 18509 e il 1860, confermò con studi zoologici l'esistenza reale, in tempi preistorici, di un Continente che si estendeva dal Madagascar a Ceylon e Sumatra, comprese alcune parti di quel continente che ora si chiama Africa. Questo gigantesco Continente che si estendeva completamente sotto le acque dal Pacifico, lasciando qua e là solamente alcune delle cime dei suoi monti più elevati che attualmente sono Isole. 
Il suo nome antico fu "SHALMALI".

Struttura

Questa razza era costituita all'inizio da ermafroditi di alta statura, fronte depressa, naso piatto, mandibola saliente e grossa, pelle scura. La separazione graduale dei sessi in questi esseri che possedevano già una rudimentale forma fisica si produsse dopo 18 milioni di anni di esistenza, in quello che denominiamo attualmente Periodo Giurassico del Secondario, o età Mesozoica, il periodo dei Rettili, coma a volte lo si chiama.
Alla fine del periodo Lemuriano, l'uomo cominciò a sviluppare una solida struttura ossea.
Fino alla Terza Sottorazza questi esseri possedevano un occhio solo nel mezzo della fronte - chiamato poi Terzo Occhio - e in seguito due occhi, benché fino alla Quarta razza-radice non si fossero ancora trasformati in veri organi di visione. Il ricordo del "Terzo occhio" persisté, ovviamente, nel racconto Greco dei Ciclopi da un solo occhio.


La riproduzione in questa razza radice può dividersi in due fasi:

1) Nella terza e quarta sub-razza questa Terza Razza radice si propagò per generazione ovipara, producendo esseri ermafroditi. Allora ogni individuo aveva gli organi sessuali maschili e femminili completamente sviluppati e si riproduceva mediante il sistema di gemmazione, cioè ogni essere eliminava dalle sue ovaie, mediante il mestruo, a determinate scadenze, un ovulo sviluppato, posizionato in un sito particolare; nel suo interno era in gestazione una nuova creatura e, finalmente, quando la creatura nasceva, si alimentava al petto del Padre-madre. L'atto sessuale non esisteva perché ogni individuo era completo di per sé.

2) Nella quinta sottorazza quell'ovulo rimaneva ancora dentro il corpo e nella sesta e settima si diffuse l'accoppiamento tra sessi distinti. Questo successe nell'epoca post-lemurica; si vide chiaramente che alcuni bambini nascevano con un organo sessuale maschile più sviluppato del femminile o viceversa e tale processo si andò facendo sempre più evidente fino a che finalmente accadde che nacquero bambini unisessuali, maschi e femmine. Ma questo processo di distinzione dei sessi si realizzò nel corso di varie migliaia di anni, la differenziazione sessuale non avvenne di punto in bianco. Quando già si era diffusa la distinzione totale dei sessi, fu necessaria la cooperazione per creare; il mestruo continuò ad esistere nella metà femminile, ma l'ovulo era infecondo, per cui ci fu bisogno della cooperazione del sesso maschile, affinché l'ovulo fosse fecondato e la specie potesse così riprodursi.

Commenti ed avvenimenti

Circa 16,5 milioni di anni fa, nella quinta sottorazza della razza Lemure, si verificò il momento più drammatico della storia dell'uomo e del pianeta Terra: l'arrivo dei Signori della Fiamma, il Prometeo di cui racconta la mitologia.
In quell'epoca i corpi umani erano preparati a ricevere l'impulso finale, che avrebbe permesso l'accelerazione dell'Impulso mentale, per favorire la discesa degli Ego (Anime) e la loro entrata nei corpi del regno animale preparati allo scopo. Nella mitologia Prometeo, al fine di aiutare l'umanità e di risvegliare l'uomo, "rubò" il Fuoco Sacro agli Dei e lo insufflò nel primordiale cervello dell'uomo-animale, trasformandolo così in un essere capace di evolvere in un modo fino ad allora inimmaginabile. Per tale impresa, Prometeo fu "punito" a rimanere con l'umanità fino a che l'ultimo uomo fosse completamente realizzato; il Fuoco Sacro simboleggia il Principio mentale, elemento che distingue sostanzialmente l'uomo dall'animale.

Dice la tradizione esoterica rispetto all'arrivo di quegli Eccelsi esseri, chiamati "I Signori della Fiamma":
"Con poderoso rombo causato dalla veloce discesa da incalcolabili altezze, circondati da ignee forme e fiammeggianti che riempirono il cielo con fugaci lingue di fuoco, scintillò attraverso gli spazi aerei la Carrozza dei Figli del Fuoco, i Signori della Fiamma, arrivati da Venere. Si fermò, ondeggiando sull'isola Bianca, ubicata nel mare di Gobi, oggi 'deserto dei Gobi'; essa era verde e radiosa, con una gran quantità di fiori fragranti; la terra offriva le cose migliori e più belle per dare il benvenuto al suo Re che arrivava. Era il Grande Essere noto come il Re del Mondo, il SANAT KUMARA, conosciuto nella Bibbia come Melchisedek, l'Anziano dei Giorni, coi suoi tre aiutanti, i tre Signori o KUMARA davanti al Trono di Dio ed il resto della sua corte di Soccorritori."
Essi agirono come uno stimolo magnetico proiettando la Scintilla mentale negli uomini privi di mente, risvegliando in loro l'intelletto.
Astrologicamente questo accadde nell'Era del Sagittario, durante la quale le Scintille divine, come frecce fiammeggianti proiettate dal cielo, discesero solcando lo spazio cosmico e si ancorarono nell'uomo, nell'umanità ben preparata. Allora i Signori della mente si incaricarono della parte Superiore del Corpo astrale-emozionale e collocarono lì la mente germinale, impregnandola delle qualità di una personalità separativa, con tutte le sue possibilità di esperienza e sviluppo e con tutti i suoi inconvenienti.

L'INDIVIDUALIZZAZIONE

In quel momento apparve l'individuo, come potenzialità. I Signori della Fiamma provenienti da Venere, un pianeta intimamente collegato alla Terra, atterrarono in Svetta Dvppa, o Isola Bianca, nel corso della seconda metà dell'Epoca Lemuriana, consacrandosi governatori della Terra e rappresentanti della volontà dei Logos per l'evoluzione della nostra umanità. Da un punto di vista occulto ciò suppose l'instaurazione della Gerarchia Spirituale "Planetaria" sulla Terra.
Questa gerarchia planetaria, chiamata anche "la Grande Fratellanza Bianca", agisce oggigiorno in tutte le sfere o campi dell'attività umana, promuovendo, dalla parte invisibile della vita, correnti positive di pensieri e idee che influiscono nella politica, nella religione, nell'economia, nella cultura, nella scienza e in qualche modo orienta e dà impulso a queste attività indirizzandole verso la loro corretta espressione, sempre dentro i limiti che segnano la Legge del libero arbitrio dell'uomo.
Al principio, gli organi dei corpi erano rudimentali, non erano controllati dal cervello, che ancora non era formato. Il primo passo verso il progresso della razza fu quello della formazione del cervello che si verificò come conseguenza della separazione dei sessi. Grazie alla divisione dei sessi ed all'esistenza in ogni essere umano di un polo sessuale non utilizzato per la propagazione della specie, poterono svilupparsi la laringe, il cervello e la coscienza. L'uomo richiede un cervello per pensare, cosa che non è necessaria agli Angeli. Gli Angeli l'aiutarono nel suo lavoro di propagazione della specie, in occasione delle unioni sessuali ed anche nella costruzione del cervello fisico.
Ma gli esseri umani non sapevano utilizzare quell'organo né mettersi in contatto con altri esseri per mezzo di esso. Si relazionavano con gli altri uomini attraverso le emozioni, non attraverso i pensieri.
Essendo Maghi dalla loro origine, i Lemuri si sentivano esseri spirituali e la loro linea di evoluzione si concentrava nella conquista di conoscenze materiali. Quando si conducevano i componenti più avanzati della razza ai Templi di Iniziazione fondati dai KUMARA venusiani, si insegnavano loro le Leggi della Natura ed i fatti relazionati col livello fisico della materia; si fortificava anche la loro volontà e al tempo stesso si educava la loro memoria.
Il lavoro creativo che i Lemuri portarono a termine sotto la direzione dei precettori venusiani si indirizzò fondamentalmente al Regno animale e vegetale; essi si orientavano con la loro coscienza interiore immaginativa o la particolare chiaroveggenza primitiva; queste si persero, come abbiamo visto, quando l'uomo mescolò il sangue delle famiglie e sviluppò la coscienza del piano fisico, la mente e l'intelletto.
A quel punto l'individuo cominciò a prendere le sue proprie decisioni e si emancipò grandemente dalla tutela degli Angeli, compiendo gli atti generativi o sessuali quando lo credeva opportuno. La sua coscienza fisica si andò progressivamente evolvendo, arrivando al suo totale sviluppo verso la fine dell'Epoca Atlantidea. In quel momento l'uomo cominciò a diventare cosciente della morte, per l'interruzione di coscienza che sperimentava nel transito dal mondo fisico ai piani meno densi.
In questo ordine di cose, il Piano di evoluzione del nostro schema aveva stabilito che l'uomo entrasse in possesso della coscienza individuale, "dell'Io", alla fine dell'epoca atlantidea. Si verificò allora l'intervento di alcuni Esseri simili agli Angeli, ma di diverso sviluppo, indicati come Spiriti LUCIFERI, o "Portatori della Luce", appartenenti ad un'evoluzione angelica che non seguiva le stesse linee seguite dalla maggioranza degli Angeli; essi avrebbero avuto bisogno in quei momenti, per il loro sviluppo ulteriore, di un corpo mentale e di organi cerebrali, ma non possedevano questi elementi, poiché gli Angeli non ebbero mai un corpo denso. Avrebbero avuto bisogno degli organi mentali come quelli che possedeva l'uomo, senza saperli ancora utilizzare, per potersi esprimere ed acquisire nuove conoscenze.
In conseguenza i LUCIFERI si manifestarono n ella coscienza immaginativa interiore di alcuni Lemuri - le donne - che erano gli esseri più avanzati nella capacità immaginativo-introspettiva. Già capaci di distinguere i loro organi fisici, essi si introdussero nella loro colonna vertebrale attraverso il midollo, fissarono fortemente l'attenzione verso i loro corpi fisici, così che arrivò un momento in cui la donna lemure poté percepire gli spiriti Luciferi avvinti al midollo; da qui nasce la leggenda del serpente tentatore e della sua "inimicizia" con la donna.
I "Luciferi" erano capaci di mettersi in comunicazione con gli uomini a causa del loro particolare sviluppo, mentre il resto degli Angeli non poteva farlo; essi li manipolavano solamente senza stabilire alcun contatto cosciente con loro, Pertanto i Luciferi erano esseri eccezionali in quei momenti poiché erano gli unici che potevano mettersi in relazione cosciente con l'uomo e trasmettergli conoscenza. Questa trasmissione non era ovviamente prevista nei piani della Gerarchia Planetaria, ma questa optò per il non intervento in quel processo ed i Luciferi diedero all'uomo una serie di conoscenze in cambio della possibilità di agire attraverso di lui ed acquisire così esperienze, in una specie di simbiosi e di scambio di facoltà.
I Luciferi apportarono all'uomo la conoscenza di quello che significa essere un'entità separata ed autonoma e conseguentemente gli concessero la libertà di giudizio e di azione. Così gli uomini diventarono simili agli Dei, poiché solo gli esseri in possesso di una individualità sono capaci di fare distinzioni opzionali tra il bene e il male.
Allo stesso tempo i Luciferi insegnarono loro a liberare i loro corpi astrali dal controllo degli Arcangeli e a partire da quel momento gli uomini furono capaci di sentire l'attrazione sessuale per i loro compagni dell'altro sesso in qualunque momento e, conseguentemente, furono liberi di riprodursi a volontà, quando e come volessero e senza l'intervento degli Angeli. Così, le donne prendendo sempre maggiore coscienza dei loro corpi, delle loro forme fisiche e di quelle degli uomini, trasferirono loro questa conoscenza. I Lemuri si emanciparono dalla supervisione degli Angeli e degli Arcangeli, mentre la loro coscienza si focalizzava sempre più verso l'esterno e le primitive rappresentazioni esatte del mondo fisico che li circondava.

Arrivati a questo punto dei nostri studi è conveniente chiarire la differenza sostanziale che esiste tra Lucifero "Astro del mattino" e Satana o Ahiman, il "Gran Drago", il Principe della Magia Nera. Esiste una gran confusione che bisogna chiarire ed è quella che identifica Satana con Lucifero.
Più che di Lucifero, dovremmo parlare di angeli luciferici, poiché Lucifero non è un'entità reale, ma indica una famiglia concreta di angeli di una determinata evoluzione che in un momento molto preciso dell'evoluzione umana stabilirono un contatto con noi ci stimolarono in grado sommo l'intelletto, per cui cominciò un'evoluzione differente, molto rapida ma contemporaneamente molto dolorosa per l'uomo. Esotericamente con la parola "Satana" si intende una spessa nebbia psichica creata dalle passioni, dalle paure, dalle perversioni, dalle depressioni, dalle emozioni, dagli odi dell'umanità. In nessun caso si tratta di un'entità propriamente detta, anche se può sembrare così, poiché la figura di Satana è stata creata durante migliaia di anni dall'umanità e fa parte dell'"Illusione" inconscia o collettiva della famiglia umana. Non possiamo negare comunque che esistono entità maligne, demoni o mostricciattoli, che sono esseri di bassissima evoluzione che comunque continueranno anche loro a purificarsi ed evolvere.
Quello che cerchiamo di chiarire è che non esiste qualcosa come "Demonio" o "Satana", un Essere che incarni il male assoluto, ma esistono entità che incarnano il male relativo; il loro potere non è tanto grande ma essi approfittano della debolezza e dell'ignoranza umane per esercitare il loro limitato potere. Col tempo, quando "si farà molta più luce sul pianeta", questa terribile "situazione fantasmatica" si andrà dissolvendo, come ghiaccio esposto al sole.
In seguito l'uomo, avendo subito l'influenza luciferica, si sentì capace di emettere Giudizi e di stabilire egli stesso le Norme che avrebbero determinato le relazioni col suo ambiente e coi suoi simili; ma, dato che a quel tempo era praticamente incosciente dei Piani Interiori o Superiori che sono la matrice di tutte le cause e la Fonte di ogni realtà, si ritrovò spesso ingannato dalle apparenze del mondo fisico e vinto dagli impulsi del suo proprio corpo astrale, per cui si manifestarono i suoi errori di comportamento e l'idea del "Peccato"; con gli errori vennero le loro conseguenze in forma di Karma.
Ora, dobbiamo precisare che i fenomeni descritti trattando la Razza Lemurica non ebbero luogo in tutti i suoi componenti, ma solamente in alcuni membri, riguardo a quelle trasformazioni che implicavano cambiamenti molto considerevoli. I membri più avanzati costituirono le avanguardie della successiva Razza Radice, l'Atlantidea, e furono selezionati per il grande sviluppo della loro spiritualità interiore. Furono condotti alle zone più equatoriali della Lemuria e lì furono istruiti dai Signori di Mercurio per portare a termine la loro missione di progenitori di una nuova Razza. 
Il resto dei Lemuri andò degenerando, fino a che i loro corpi si convertirono in corpi poco più che animali. Oggigiorno i loro discendenti sono le Scimmie antropoidi. Quei Lemuri degenerati furono distrutti insieme al resto del Continente, che si estendeva sotto l'Equatore, da grandi cataclismi e tremende eruzioni vulcaniche.

L'Origine delle scimmie

"L'anello perduto" che proverebbe in modo innegabile la teoria che l'uomo discende dalla scimmia non sarà mai trovato dai paleontologi, non esiste in alcun modo quel teorico anello, poiché il processo si è svolto esattamente al contrario. Il motivo per cui gli Occultisti respingono la teoria darwiniana è perché la scimmia, in verità, e non l'uomo, è un esempio speciale ed unico.
Il pitecoide è una creazione accidentale, uno sviluppo forzato, il risultato di un processo non naturale, un incrocio tra un essere o forma animale e un uomo arcaico. Le scimmie apparvero milioni di anni dopo l'essere umano parlante. Così, dunque, è molto importante avere presente che gli "Ego" delle scimmie sono entità obbligate dal loro Karma ad incarnarsi in forme animali che sono il risultato della bestialità degli ultimi uomini della Terza Razza, o Lemurica, e dei primi degli uomini della Quarta Razza o Atlantidea. Ciò fu prodotto dall'incrocio sessuale degenerato di alcuni Lemuri con particolari femmine del regno animale. Le innumerevoli tradizioni sui satiri non sono favole, poiché essi rappresentano una razza estinta di uomini-animali.
Le "Eve femmine" animali furono i loro predecessori, ed i "Maschi Adami" umani i loro antenati; da qui l'allegoria kabalistica di Lilith o Lilatu, la prima moglie di Adamo, che il Talmud descrive come una donna "affascinante", "con capelli lunghi ed ondulati", "una femmina animale pelosa di una forma ora sconosciuta".Da questa unione antinaturale discesero le scimmie attuali. Queste sono veramente "uomini muti"... Ecco come la scienza occulta spiega l'assenza di ogni anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo e mostra come la prima si sia sviluppata da quest'ultimo.



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