martedì 20 giugno 2017

L'EVOLUZIONE DELL'ESSERE UMANO - parte seconda -

 L'evoluzione dell'essere umano
(parte seconda)


di Gaetano Pedullà 

[...] Si attivano proprio delle particelle di luce e quindi, a causa di questa attivazione, c'è sempre di più la spinta a fare del bene, a dare amore; è come un qualcosa che viene costantemente alimentato. Tutt'al più non aumenta, ma non può diminuire o non può spegnersi. Infine, il Sé Superiore ha il suo terzo corpo e la sua terza presenza nella dimensione mentale Superiore, anche chiamata, spesso, causale, piano causale. Il piano causale è la quinta dimensione Superiore e in tale piano - e qui è molto importante - si manifesta la nostra vera coscienza. La nostra vera coscienza - attenzione - non va confusa con la nostra mente razionale, cioè con la capacità di formulare dei pensieri, di ragionare, di analizzare, di arrivare per induzione o deduzione a delle conclusioni. Quella, la vedremo fra pochissimo, è la mente razionale che è a un livello più in basso e che è un "esecutore", non è chi dirige. Chi dirige è la Mente Superiore. La Mente Superiore è quella presa di coscienza che viene dal di dentro, quando uno  è pronto. Ricordatevi: questo aspetto del "quando uno è pronto", quando uno è maturo può espletare il servizio, come dicevo prima; quando uno è maturo arriva a comprendere delle situazioni di vita importanti; quando uno è maturo scopre di essere innamorato, quando uno è maturo scopre che è finito un ciclo e un posto di lavoro; soprattutto nelle cose importanti di vita come l'affettività o alcune situazioni, cambi importanti, radicali di vita, la Mente Superiore, quindi questa coscienza che nasce dal di dentro e quando si manifesta è come se uno l'avesse sempre saputo, perché si manifesta con una precisione, con una particolarità e con un dettaglio che è inarrivabile dalla mente razionale. Si manifesta poche volte normalmente nella vita di un essere umano medio. Chi stimola nel lavoro spirituale ha invece questa parte sempre in sviluppo, tende a svilupparsi sempre di più. Quindi la Mente Superiore è laddove - quinta dimensione Superiore - noi maturiamo l'arricchimento, cioè la sintesi di tutta la vita: "che vivo a fare?", "perché sono incarnato?"; per imparare ad esprimere un aspetto interiore. Io vengo da questa dimensione, sono un figlio dell'universo e non so nulla di come è la realtà qua; figuriamoci! Non esistono alberi in questi spazi.



In questi spazi superiori esistono una serie di luce, diapason che vibrano, onde, movimenti energetici, forme molto semplici perché la materia è talmente leggera, è costituita da talmente pochi elementi della materia primordiale di tutto l'universo... Vi ricordate? Vi dicevo, c'è una materia primordiale che è a-dimensionale, non è di nessuna dimensione, serve a costruire gli atomi; ma gli atomi delle dimensioni Superiori sono leggerissimi, quindi hanno una combinazione di elementi bassa e quindi loro, a loro volta, possono formare una serie di combinazioni ridotte, non possono formare alberi; non ci arrivano a creare delle strutture così complesse. Arrivano a formare delle forme geometriche come si vedono nei cristalli, con i microscopi molecolari autonici; riescono a formare dei reticoli, ma non riescono a formare delle cose più complesse come questo braccio, come un muro, una superficie ruvida, per cui la realtà è enormemente più semplice, quindi rapportarsi a una dimensione radicalmente diversa è difficile, quindi nel piano della Mente Superiore l'essere individuale, quando è senziente, quando comincia ad avere l'ego sum, l'intelligenza (che non ce l'ha subito, poi lo vedremo; deve aspettare del tempo), matura la comprensione, l'arricchimento: "adesso ho sperimentato cosa vuol dire essere padre; l'ho sperimentato perché so cosa comporta: come energia personale, cosa vuol dire occuparsi di un'altra persona, farlo con amore, farlo proprio come un gesto di amore. Adesso ho imparato cosa significa ricevere, senza aver paura di essere colpito, di essere tradito, di essere usato, di essere ingannato e l'ho compreso perché lo sento da dentro". Quindi quando si parla di arricchimento, di Mente Superiore, si parla di questo: di sintesi di vita, che il più delle volte vengono da una o più incarnazioni. Non si tratta del fatto che io vi spiego una cosa e voi la capite con la mente razionale e allora quello è l'arricchimento... L'arricchimento è l'esperienza sperimentata, vissuta, interiorizzata e armonizzata. Allora sì, che la comprensione diventa "Superiore"; se no è un convincimento mentale. Questi tre aspetti, il corpo co-creativo, il corpo cristico e il corpo causale rappresentano la struttura eterna, mutabile perché apprende, quindi diventa sempre più evoluta del Sé Superiore, che abbiamo anche noi, che hanno tutti gli Esseri, in realtà. Ritorneremo più volte su questi piani, proprio per spiegare l'evoluzione dell'essere umano.
Un'ultima cosa: nella quinta dimensione Superiore quindi risiede la nostra anima, quella che nelle filosofie viene definito il concetto di "anima", mentre lo Spirito risiede in settima dimensione (lo Spirito inteso come volontà di Dio manifesta in un essere individuale). L'anima, con i suoi arricchimenti, è il cavaliere che muove il Sé inferiore e quindi è quell'aspetto che fa da tramite tra la natura Superiore e la natura inferiore. In questo spazio sono memorizzate tutte le nostre reincarnazioni passate, quindi tutta la nostra esperienza terrena. 

Infine abbiamo le dimensioni inferiori: una parte mentale inferiore, dove si manifestano i nostri pensieri concreti, razionali, o comunque i pensieri e quindi questa dimensione, come dicevo prima, è quello spazio - se fosse questa stanza - dove potremmo vedere come fluttuare i nostri pensieri come fossero delle nuvole; dentro a queste nuvole ci sta (se il pensiero è abbastanza preciso) l'immagine dell'oggetto della persona a cui stiamo pensando. La mente razionale è molto importante perché, come dicevo, è un esecutore della mente Superiore; quindi quello che noi realizziamo dentro di noi come comprensione poi, per metterlo in opera nella vita quotidiana, è necessario che poi venga realizzato a livello di mente razionale, quindi di pensieri concreti.

La quarta dimensione, o il piano astrale è il piano dove noi viviamo le emozioni, l'emotività: le emozioni positive, le emozioni dense, le emozioni pesanti..., qualunque tipo di emozione. In questo piano è compreso anche il riflesso dell'amore incondizionale sull'essere individuale che non è un'emozione, perché l'amore incondizionale, come abbiamo visto, si esprime in un corpo a parte, c'è proprio un corpo a parte, che è il corpo cristico, dove si manifesta tale entità; ma come riflesso in basso, nella natura inferiore, l'amore incondizionale si manifesta come fra le più nobili delle emozioni che il nostro corpo astrale può provare; quindi nel piano emozionale abbiamo il corpo astrale, nel piano mentale inferiore abbiamo il corpo mentale inferiore.

Infine il terzo aspetto del Sé inferiore, nella terza dimensione, o piano fisico, che è il piano che vediamo in questo momento tutti quanti con l'occhio, è  quello che noi conosciamo meglio, il nostro piano; è il piano dell'azione. L'essere umano evolve nella terza dimensione, attraverso il corpo dell'azione. Negli esseri più evoluti il corpo dell'azione è invece in dimensioni superiori alle nostre. Noi ce l'abbiamo in terza dimensione. 

Ora, per tornare infine ad una panoramica rapida, abbiamo detto che il corpo co-creativo che è quello più sottile è una sfera piccola e può avere un'emanazione planetaria; il corpo cristico è più ampio, ma ha un'emanazione lievemente più ristretta e più il corpo è in alto, è sottile e più la sua emanazione è ampia e la sua forma, ampiezza è piccola. E' come se la realtà fosse concentrata. Badate che anche nei soli è così. La rappresentazione del sole, dell'astro "Sole" in settima dimensione è mille volte più piccola rispetto al sole che noi vediamo con l'occhio fisico. E' come se l'energia fosse più concentrata in certi punti dello spazio per come noi lo immaginiamo. Il corpo causale, invece, ha forma sferica come i due corpi precedenti a seconda del nostro livello evolutivo, cioè più noi siamo ancora molto legati alla materia perché abbiamo bisogno di fare esperienza, non per un errore, più noi siamo ancora all'inizio della nostra esperienza, più il corpo causale, cioè il corpo dell'anima, assomiglia al corpo fisico, al corpo umanoide; più incominciamo ad evolvere e quindi a svincolare e quindi ad avere una visione più ampia, ma non a livello di logica o di razionalità, ma a livello di esperienza vissuta interna e più il corpo causale incomincia invece ad assomigliare ai corpi superiori, quindi tende a diventare sferico e in questi tre corpi non esistono chakra. Non esiste la suddivisione in chakra, perché la suddivisione in chakra si manifesta a causa di un aumento di complessità della struttura delle dimensioni che richiedono quindi una specializzazione delle funzioni di distribuzione dell'energia all'interno del corpo. Qui la dimensione è molto più sottile e anche qui non c'è bisogno di un insieme di apparati secondari per inviare energia alle varie parti del corpo in modo specializzato, mentre invece da qua in poi, anche se non ci sono dei veri e propri chakra nel corpo causale, cominciano ad esserci delle organizzazioni energetiche che poi nei corpi sottili inferiori, come ben sappiamo da vari insegnamenti, poi in realtà abbiamo i chakra sia sul corpo mentale inferiore, sia sul corpo astrale, sia sul corpo più eterico, di cui non ho ancora parlato, della vitalità. Anche lì abbiamo i sette chakra principali, più tutti quelli secondari, che sono moltissimi. Lì il chakra serve semplicemente a distribuire in modo più appropriato l'energia in quelle parti del corpo dove deve andare.
Mi sembra di aver detto tutto su quello che sono le sette densità e le varie implicazioni. Adesso vorrei incominciare a parlarvi proprio dell'evoluzione dell'essere umano, dopodiché apriamo uno spazio per le domande. 



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