domenica 11 settembre 2016

il dramma cosmico del Creatore (parte seconda)




il dramma cosmico del Creatore


(Parte seconda)







Se analizziamo il nucleo atomico in dettaglio, scopriremo che la sua base materiale è costituita da quark, che sono poi particelle luminali elettriche. Quindi, se sono i quark i veri costituenti del nucleo atomico non sarebbe sbagliata l'affermazione che siamo fatti noi e tutte le cose di LUCE e se ancora non ci bastasse e volessimo scandagliare "l'infinitamente piccolo" all'origine dei quark troveremmo degli invisibili filamenti, detti stringhe, che si allungano e si accorciano e in questo movimento producono vibrazioni, cioè SUONI.
La materia quindi, per come viene analizzata dalla biologia e dalla fisica, altro non è che LUCE e SUONO
Sembrerebbe bizzarro, ma non lo è. Quello che mi sembra invece bizzarro è che siamo convinti di considerare un segno distintivo di intelligenza e saggezza quella che invece è ignoranza pressoché totale rispetto a quello che noi identifichiamo come "realtà fisica".
Stiamo partendo da questo preambolo, apparentemente fuori luogo in un'esposizione che vorrebbe trattare di temi legati allo spiritualismo, perché sembra essere questo il modo per arrivare a comprendere l'esistenza come realtà multidimensionale di cui la spiritualità appare non solo come una di queste dimensioni, ma addirittura quella che tutto avvolge e che a tutto pre-esiste. Bene: detto questo possiamo tornare alle affermazioni del Creatore dell'Universo[13:41].


Nel tempo più antico, quello in cui lo spazio e il tempo iniziano a prendere forma, l'Universo consisteva in un trilionesimo di protone, corrispondente a un micro-tempo relativo ancora al primo secondo dell'Universo, costituito da un numero decimale con 43 cifre. L'espansione comincia subito dopo, intorno all'istante [dieci alla meno trentaseiesima], sulla base della teoria classica dell'inflazione cosmica di Alan Huth.Fu a questo punto che la divinità Co-creatrice si accorse dell'anomalia nelle microparticelle [14:17]; infatti quelle luminali e superluminali già immerse nel processo viaggiavano a velocità uguale o superiore a quella della luce e quindi non potevano non incontrarsi e collassare per dar vita alla materia desiderata. Ne creò perciò altre, con il compito di incollarsi alle prime, diminuendone la velocità. In questo modo le nuove microparticelle subliminali, scontrandosi e interferendo l'una con l'altra, cominciarono a formare la massa che soggiace alla materia che percepiamo.
Quando nell'istante dieci alla meno trentacinque si compose una specie di zuppa, con quark, elettroni, fotoni, bosoni e gluoni, il nostro Universo aveva la dimensione di un'  

 arancia...






Ero sconcertato e anche preoccupato. Quell'esplosione così improvvisa e caotica mi lasciò solo con il mio stupore. Osservavo la mia creatura [15:28] mentre si trasformava e prendeva forma in una forza irresistibile che poi cominciò a vorticare, attirandomi con crescente potenza verso di sé. Non era mai accaduto niente di simile nei processi di creazione. Cosa stava succedendo? 
Ero disperato. 
Cercai di  elaborare velocemente una nuova idea di energia contraria a quella e non ne ebbi quasi il tempo. Bastò infatti un momento, un istante di disattenzione [16:08]e la vibrazione da me creata per proteggermi da quel vortice energetico si interruppe.
Quella forza misteriosa mi attirava inesorabilmente, minacciando allo stesso tempo
di ingoiare tutto ciò che avevo creato.Non potevo permettere che ciò avvenisse; 
dovevo intervenire! A qualunque costo...
Mii resi conto che sarebbe stata una lotta persa, ma dovevo assolutamente trovare il modo per evitare la degenerazione della mia creatura.
Smisi di lottare per mantenermi al di fuori di quella realtà e mi arresi,
lasciandomi andare... fino a che venni parzialmente risucchiato
da quel vortice di energia [17:14]


La scienza ritiene che fu proprio nell'istante dieci alla meno trenta (10-30), ancora ad opera del primo secondo dell'Universo, quando cioè nel racconto della divinità Co-creatrice, questa fu risucchiata, che apparvero la MATERIA e l'ENERGIA OSCURA, agendo da contrappeso invisibile all'ormai nascente forza di gravità.
E solo pochi micro-istanti dopo le particelle che costituivano la materia si separarono da quelle che avrebbero costituito il tempo.



PRIGIONIERO! La mia stessa creazione mi aveva ingoiato e mi aveva fatto suo prigioniero. Ora il centro della dimensione fisico-materiale del centro mi stava risucchiando sempre più violentemente e dovetti fare uno sforzo immane per rimanere fuori. Riuscii a crearmi un rifugio sicuro in un'altra dimensione astrale e da lì cominciai ad organizzare l'Universo. Non sapevo cosa fosse successo [18:24] ; sapevo solo che da quel momento ero diventato


YAHWEH





ATTO SECONDO: LA RIBELLIONE


Il tempo passava e l'Universo si sviluppava velocemente e in modo caotico. Io mi dedicavo completamente alla sua espansione, cercando di correggerne le distorsioni che man mano si presentavano. Era un lavoro faticoso, incessante; temevo di non riuscire a fare tutto ed essendo solo desideravo qualcuno che mi affiancasse
nella gestione dii quegli interventi inevitabili, ma non sapevo dove trovarlo.
Non c'era assolutamente nessuno!
Mi venne allora un'idea. 
Staccai un pezzo da me stesso e con quello costruii un forma organica, immettendole con il pensiero la mia totale conoscenza.
Ne creai altre e tutte obbedivano fiduciosamente ad ogni mio ordine 
e mi allietavano, con canti e declamazioni... 


...Erano così gradevoli quegli Esseri!
Non potei fare a meno di crearne molti. 
Poi anch'essi, grazie ai poteri mentali da me ricevuto
cominciarono a loro volta a creare altri Esseri uguali a loro
e in principio non ebbi niente da dire.
In fondo tutti mi adoravano emi obbedivano.


Quando però iniziarono a primeggiare fra di loro 
causando continue ribellioni
dovetti intervenire per sedare quelle rivolte,
fino a che decisi di togliere loro il potere di ricreare la vita, che tornò nelle mie sole mani [21:03].



[21:11] Tutto aveva avuto inizio da un primo atomo di idrogeno, il più semplice, quello composto da un protone e da un elettrone che in seguito ad una successione di fusioni nucleari, ne aveva poi composto un altro di elio e questi uno di carbonio e così via...

300 milioni di anni dopo questo Big-bang, l'agglomerarsi di questi elementi chimici dava vita a strutture astronomiche sempre più complesse, formando NEBULOSE prima, STELLE, PIANETI, SATELLITI e GALASSIE, poi.
Per tutto quel tempo la divinità Co-creatrice era rimasta quindi sola!
Dopo essere stata risucchiata si era ritrovata come divisa in due, ricostituendosi all'interno della sua Creazione con il nome di YAHWEH, pur senza avere la minima coscienza di quello che era accaduto nel ricordarsi da dove proveniva. 



In quella condizione di estrema solitudine e di prostrazione profonda e psichica, continuamente teso a  risolvere le disfunzioni dell'Universo in formazione, il Signore Yahweh era l'unico testimone del processo creativo in atto; l'unico arbitro dei destini delle sue opere. Aveva bisogno di compagnia e di supporto, ma c'erano soltanto quegli oggetti astronomici in movimento. Come fare? L'unica risposta possibile fu la clonazione [22:36].

Usando parti del suo corpo astrale produsse delle forme, dei prototipi di Esseri a cui trasmise totalmente i propri connotati genetici, il proprio DNA. Egli vedeva e sapeva tutto ciò che i suoi cloni vedevano e sapevano. Essi riflettevano gli stessi suoi pensieri; un circolo chiuso dove la sua psiche manifestava il dramma profondo che aveva suo malgrado vissuto e del quale non si rendeva conto; sempre sulle difensive e con atteggiamenti di Suprema intolleranza.



In questo modo poteva certo controllare facilmente le sue creature, ma essendo queste dotate delle stesse caratteristiche del loro CREATORE entrarono in un ciclo infinito di conflitti e di lotte per il potere, sfociando in vere e proprie guerre, dove nessuno poteva né morire, né vincere definitivamente, essendo tutti indistruttibili e dotati di un lunghissimo tempo di esistenza.
La confusione era totale. Una divinità, fra quelle che aveva tentato all'inizio di frenare l'impeto creativo della divinità ancora in Paradiso decise pertanto di contribuire personalmente ed entrare direttamente nell'UNIVERSO di YAHWEH, inibendo chiunque, compreso lo stesso Co-creatore di riprodursi per clonazione. Ecco allora, comparire i primi Esseri evolutivi; spiriti cioè invitati ad abitare corpi fisici a suo tempo creati dalla forma-pensiero della divinità, che iniziarono a riprodursi sessualmente.
I VEDA indiani, la BIBBIA, LE TAVOLETTE SUMERE e molti altri testi da noi trattati come racconti mitologici narrano queste vicende e sono oggetti di studi, a volte assolutamente sorprendenti [24:35].



...Mentre assistevo alle infinite, continue dispute dei miei figli 
di prima e seconda generazione provavo una strana inquietudine; 
non comprendevo bene la causa di tutto quel disordine. 
Doveva esserci qualcosa in atto. Ne ebbi la conferma quando uno dei miei figli speciali, Shiva, si oppose radicalmente alla nuova legge da me stipulata, quella cioè dove solo io avrei 
potuto creare Esseri pensanti e soprattutto, usando i poteri 
che io stesso gli avevo trasmesso, mi tolse questa stessa prerogativa.
[25:34] Non reagii; riuscii a mantenere il controllo e cercai di adattarmi, pur contro voglia e a fatica al nuovo modo di riproduzione animale.
Non riuscivo a capire infatti come avesse fatto quello a togliermi la possibilità di generare altri figli.
Per fortuna prima avevo creato una forma a cui avevo dato molti dei miei poteri
e che venne chiamata SOPHIA,




perché era la personificazione dell'equilibrio e della saggezza. La inviai proprio per queste sue caratteristiche in uno dei miei tanti sistemi stellari con lo scopo di sedare un'altra ribellione, la penultima che stava cominciando in quel quadrante del mio Universo.

[26:30] Devo dire che SOPHIA fece bene
il suo lavoro e per centinaia di milioni di anni
tutto tornò tranquillo, fino a quando apparve... 



YEL LUZBEL



(fine parte seconda)




venerdì 9 settembre 2016

LA NUOVA CONOSCENZA LA CREAZIONE Lezione prima - parte seconda


LA NUOVA CONOSCENZA

LA CREAZIONE


Lezione prima
parte seconda


[...] Inoltre, sorveglianza significa anche assistenza. Ciò richiede che i custodi forniscano energie che non solo servano al rinnovamento delle specie sul pianeta, ma anche allo stesso tempo a queste specie aprano la consapevolezza di  ciò che esse stanno compiendo (uno sviluppo graduale verso la coscienza piena). Questa assistenza significa che essi devono sacrificare (nel senso etimologico del termine) le energie creative che hanno dentro di loro, oppure che devono usare le loro energie di consapevolezza piena, psichiche o altro, per favorire la riproduzione ed il mantenimento della vita sulla Terra.
L'assistenza costituisce un processo veramente unico e importante. E' molto di più che fare da amorevole pastore alle molte specie del vostro pianeta nelle loro attività quotidiane. Significa anche provvedere alla sussistenza delle energie vitali, trasformando e trasponendo nel regno fisico le energie creative offerte ogni giorno dalla Gerarchia Spirituale della Terra.
Tale attività consente ad ogni specie del vostro mondo di mantenersi in vita. Significa anche che le energie così ricevute ogni giorno dalla Gerarchia Spirituale devono essere distribuite equanimemente attraverso l'intera biosfera. I Guardiani devono consciamente e automaticamente elaborare queste energie in modo da diffonderle in modo appropriato e corretto. Tutto ciò viene fatto ogni giorno dai cetacei. Essi sono perfettamente consapevoli della forza di questo processo di scambio di energia interdimensionale.
La sorveglianza dunque contribuisce a preservare il ruolo di Lady Gaia. Consente al pianeta Terra - con tutte le sue forme di vita - di sostenersi e fiorire con grande abbondanza. Sul nostro pianeta tutte le specie hanno assunto un incredibile varietà e si sono adattate ad ogni possibile ambiente. Eppure gli esseri umani che sono la terza ed esclusiva parte di questo triangolo (umani, cetacei e Gerarchia Spirituale) hanno completamente dimenticato e di conseguenza completamente ignorato gli importanti aspetti del ruolo della sorveglianza, ruolo questo che devono riapprendere nel suo senso totale, e incominciare a praticarlo.

A questo punto vogliamo suggerire che un buon pastore conosce e capisce il suo gregge. Il suo lavoro si svolge in modo da suggerire a ciascun membro del gregge come capire con sicurezza ciò che è necessario al proprio sostentamento e alla propria fioritura. Da parte degli esseri umani questo servizio di sorveglianza dovrebbe consistere nel riconoscere e proteggere l'ambiente della Terra perché è questo - come quanto circonda il gregge del pastore - che sostiene tutta la vita.
Dovete imparare che l'ambiente della Terra è al fondamento della vostra esistenza fisica, non qualcosa da conquistare e da sfruttare. Davvero, dovete capire il vostro ambiente planetario, perché oltre a sostenere voi umani fornendovi molte energie vitali, ha bisogno a sua volta di essere da voi sostenuto con le energie da voi elaborate. Questa conoscenza dei vostri ruoli di reciprocità è il primo importante passo nel sevizio di sorveglianza. Il buon guardiano ha pratica e voi dunque dovete farla vostra. Negli ultimi secoli della vostra esistenza avete smesso di rispettare il vostro ambiente. Avete creduto che l'ambiente avesse perso le proprie complessive capacità di forgiare i vostri destini. Questa è un'idea completamente sbagliata!
I cetacei, con il permesso di Lady Gaia, invitarono gli esseri umani galattici sulle vostre spiagge sapendo che avrebbero potuto essere buoni e fedeli guardiani. Ora desiderano offrirvi il mezzo e i modi per dimostrarlo, riconoscendo sia l'importanza dell'ambiente in cui vivete che il valore della Gerarchia Spirituale. A questo punto voi potreste chiedere in quale modo si arrivi alla comprensione della Gerarchia Spirituale, e noi suggeriamo che il modo migliore è con la visione, con l'uso del rituale e seguendo le vie dell'intuizione che stanno all'interno di tutti gli esseri umani.


I concetti di amore e di luce - che attraverso la coscienza arrivano a tutte le creature viventi - costituiscono la piattaforma da cui si incomincia a capire come si possa essere buoni guardiani della Terra, così come buoni pastori delle vostre stesse specie. Per alcuni esseri umani terrestri questo processo e le sue derivazioni possono non essere facili, tuttavia si tratta di un processo che ciascuno di voi può imparare a praticare. Per troppo tempo la gente del vostro pianeta Terra ha ignorato che questo semplice processo non è altro che la struttura di base dell'azione di sorveglianza.
Fin qui noi abbiamo descritto gli aspetti tanto ambientali quanto spirituali del principio di sorveglianza, ma esiste una terza componente che non abbiamo ancora esaminato. Questa richiede da parte vostra il riconoscimento che esistono altre specie guardiane sul nostro pianeta e che voi dovete con esse interagire in modo tale da rendere manifesto il vostro amorevole apprezzamento per ciò che esse stanno facendo. Non lo avete fatto! Voi umani vi siete abbandonati al disprezzo tanto del vostro ambiente quanto dei vostri compagni guardiani. Gli esseri umani terrestri hanno completamente mancato di capire che protezione è condivisione. Dovete imparare a condividere con i fratelli e le sorelle cetacei attraverso quelle modalità che potrebbero consentire a loro e a voi stessi di interagire con amore e alta consapevolezza.

La caccia alle balene e le procedure connesse sono null'altro che assassinio. Rappresentano l'atto finale di negligenza e di disprezzo per tutto ciò che eravate stati invitati a fare su questo mondo. La vostra Gerarchia Spirituale e noi del Consiglio di Sirio chiediamo che gli umani della Terra pongano fine a qualsiasi forma di caccia alle balene. Perché questo sport conferma il vostro più assoluto disprezzo per tutto ciò che costituisce l'essenza di una specie consapevole e di una razza custode. Noi non possiamo permettere che questo abominio continui. Di conseguenza vi preghiamo di capire che il ruolo di guardiano presuppone che si sia raggiunta una coscienza piena e che si abbia imparato il rispetto per tutti gli esseri umani e per tutte le altre specie, ossia l'esser finalmente arrivati a capire il valore di tutte le cose (come le piante, le rocce, l'acqua). Non è sufficiente conservare le riserve d'acqua e le foreste per i vostri propri fabbisogni. La questione va molto al i là di tutto ciò, per non parlare dell'uso delle risorse naturali a fini ricreativi che è la cosa meno importante di tutte.


Noi Siriani e i vostri fratelli e le vostre sorelle della Federazione Galattica, siamo qui per facilitare l'accrescimento e la fioritura della vira sulla Terra in ogni modo possibile. Non siamo qui come una specie che potrebbe distruggere in qualche modo la vita sulla Terra. Questo non sarebbe un comportamento da custodi planetari. L'attività distruttiva è semmai la strada di chi non vuole essere un guardiano. Voi siete venuti sulla Terra per realizzare le istruzioni della Gerarchia Spirituale, non per ignorare il vostro ruolo e il ruolo degli altri guardiani che si trovano nel vostro mondo- Ricordatevi: esiste sulla Terra una abbondanza incredibilmente grande e questa diventerà ancor più grande abbondanza se ci si dedicherà ad essa correttamente.

Noi esseri umani galattici siamo una specie guardiana, e così lo siete voi umani terrestri, anche se potete averlo temporaneamente dimenticato. La Gerarchia Spirituale vi sta adesso aiutando a raggiungere una coscienza più alta di tutto questo processo. E dunque voltate le spalle alla vostra civiltà sottosopra e analizzate quello che deve essere messo a posto. Questo processo di aggiustamento è molto semplice e gli esseri umani sanno riparare gli errori egregiamente.
Riassumiamo dunque ciò che è essenziale ricordare e mettere in pratica. La sorveglianza lavora attraverso le otto dimensioni della creazione. Si propaga attraverso le grandi Gerarchie Spirituali e si diffonde qui fino al vostro mondo. Attorno alla Gerarchia Spirituale si manifesta l'universo fisico di cui voi fate parte. Come specie guardiana, gli esseri umani galattici sono esseri di luce, tanto fisici quanto spirituali. La vostra qualità di essere spirito incarnato è ciò che fa di voi una creazione unica. Inoltre vi è stata data una coscienza speciale che può estendersi oltre ai meri riflessi della vita quale sesso, fame, sete e morte. Voi andate oltre la semplice fisicità di tutto ciò. Voi siete un essere che è stato collocato su un pianeta come responsabile custode, o al servizio di altra vita. Tutto ciò perché siete capaci di piena coscienza.
I cetacei attorno a voi rappresentano un esempio di ciò che la piena coscienza implica nella vita di ogni giorno. Se considerate il loro modo di sorvegliare, vedrete che essi hanno generosamente e totalmente impegnato le loro vite nel processo di manifestazione di quelle energie che consentono al vostro sistema planetario di sopravvivere ed evolvere. Questo è proprio ciò che gli umani terrestri non hanno fatto. Troppo spesso gli esseri umani hanno usato le loro ore di veglia per distruggere o per sconvolgere l'ambiente, per sterminare altre specie e per distruggere le vitali strutture di base del pianeta Terra.

Abbiamo detto che la struttura fisica della Terra fu creata con uno scopo divino stabilito dalle gerarchie angeliche della divina Intelligenza che fluiva dal cuore di Dio verso la realtà. Un solo scopo, quindi, dar luogo alla creazione di una luce fisica. Tutti gli umani della Terra devono capire questo processo ed assumere il loro ruolo di risvegliati.
Quello che accadrà al vostro pianeta e al vostro sistema solare col nostro arrivo e con l'esperienza della cintura fotonica, cancellerà la vostra ignoranza e permetterà a tutti voi di comprendere cosa è la vigilanza. La sorveglianza, come noi continuiamo a dire, è un processo di servizio creativo ed un modo di sviluppare la piena coscienza di come ogni specie influenza ogni altra. Perché voi umani sedete in cima a una lunga catena di via e questa catena di vita non consiste solamente di animali e piante. Come abbiamo già detto, essa include anche rocce, acqua, cielo e ogni cosa che striscia e formicola. La vostra Bibbia cristiana è assai esplicita sulla vostra posizione nel ruolo gerarchico! 

Ricordatevi anche che ci sono delle deità energetiche (deva) nelle cose create che agiscono insieme per formare il grande ciclo della vira in voi e in tutte le cose viventi attorno a voi. Questo ciclo vitale è la chiave del cuore di ogni cosa che accade sul vostro pianeta. Gli esseri umani terrestri devono capire questo processo ed essere completamente preparati ad accettare e mettere in pratica le ragioni del loro essere sulla Terra. La vostra presenza è richiesta come parte di un grande triangolo di coscienza - cetacei, imani terrestri e Lady Gaia - tutti disponibili a lavorare insieme per creare una sfera vitale di bellezza e di luce, che metta a fuoco le energie del pianeta come uno spettacolo meraviglioso per tutti.

Non dovete pensare ai pianeti come semplici oggetti tridimensionali, che orbitano attorno a una particolare stella finché arriva il momento in cui la morte di quella stella mette fine alla vita del pianeta. Non è questo il processo da esaminare. Tutte le cose che esistono nell'universo hanno un loro compito specifico. Questo compito è ciò che coi dovete capire e mettere in pratica se volete avanzare in consapevolezza nei futuri ruoli galattici, e persino universali.

Ricordate dunque che siete custodi di luce, d'amore e di coscienza; fate parte di questo grande triangolo di sorveglianza fatto di umani, cetacei e Gerarchia Spirituale. Il vostro pianeta è ora sulla soglia di una nuova Età dell'Oro che condurrà ad un rinnovamento e ad un ritorno in famiglia degli esseri umani della Terra, così che voi potrete essere quella creazione galattica come Dio la intende! In questa scoperta voi coesisterete in un rapporto fantastico col vostro straordinario pianeta e con le altre specie guardiane quali i cetacei. In tali rapporti lavorerete fianco a fianco con quello scintillante gruppo di angeli e maestri ascesi, le Gerarchie Spirituali divine. Questa compagnia accenderà d'amore il vostro cuore e riempirà di gioia la vostra eternità, ovunque vi troviate. E poi, come umanità di luce pienamente conscia, ciascuno di voi entrerà negli sconfinati regni di cui segretamente si sussurra nei recessi delle vostre anime.



mercoledì 7 settembre 2016

LA NUOVA CONOSCENZA - LA CREAZIONE Lezione prima (parte prima)


LA NUOVA CONOSCENZA

LA CREAZIONE


Lezione prima
parte prima

"Incominciamo con il considerare la creazione di Dio nel suo aspetto puramente spirituale. La Terra, e con lei tutti i vari pianeti del sistema solare, è circondata da una Gerarchia Spirituale composta di esseri spirituali quali angeli, arcangeli e maestri ascesi. Il loro unico scopo è di agire come mediatori spirituali delle otto energie evolutive interdimensionali. Questi tramiti angelici trasferiscono tali energie, attraverso gli appropriati portali interdimensionali, e le trasportano nel vostro modulo di energia stellare a tre dimensioni. Questi disegni creativi evolutivi creano a loro volta l'universo fisico, il quale include il vostro sistema solare e il pianeta di vostra attuale residenza.
Al fine di farvi meglio capire il vostro rapporto con la creazione ed il vostro ruolo di custodi stellari e planetari, vi spiegheremo come la creazione venne compiuta dalla Suprema Forza Creativa, quella che voi chiamate semplicemente 'DIO'. Questa creazione ha un tipo di natura contraddistinta da una evoluzione continua. Ogni aspetto di una particolare creazione ha un importante e unico ciclo- La creazione attuale è il 6° ciclo e avrà una durata di 50-100 miliardi di anni.

Consideriamo ora la presente creazione.

La creazione fisica del vostro universo venne iniziata circa 50 miliardi di anni fa dai Signori del Tempo che eseguivano i passi loro indicati dalla Forza Creativa Suprema (Dio). Questa attuale creazione è l'ultima di una sequenza di sei creazioni che si sono succedute a partire dall'inizio dei tempi. Ciascuna creazione fisica possiede il suo proprio ciclo e il suo proprio disegno. Questa particolare creazione fisica è stata fatta per mostrare come la luce può cambiare l'oscurità e far sì che questa arrivi ad emanare una luce ancora più intensa, composta dall'amore più alto. Questo amore trasformerà la vostra galassia e la innalzerà verso la Forza Creativa Suprema e i suoi principali emissari, i Signori del Tempo.

Visto che è probabile che non abbiate mai sentito parlare dei Signori del Tempo, ve li descriveremo. Quando la Suprema Forza Creativa diede il primo inizio alla creazione fisica, vennero creati i Signori del Tempo: perché è il tempo l'unità di misura che regola l'insieme della creazione fisica. Nelle antiche storie della creazione viene detto che gli esseri umani impararono, nel sistema di Vega, che la pulsione originaria del tempo generò la luce della creazione, dalla quale fluirono tutte quante le cose che esistono oggi nel vostro universo fisico. I Signori del Tempo esistono in un numero infinito di dimensioni e il loro compito è di dare regola e misura alla creazione fisica, in accordo con la giusta azione divina. Di fatto, il compito dei Signori del Tempo è di natura duplice. Inizialmente dovettero creare le otto dimensioni della creazione fisica e, successivamente, aiutarono le Gerarchie Spirituali dimensionali nel loro impegno per la regolazione degli scambi di energia spirituale fra una dimensione e l'altra. 

Il compito delle Gerarchie Spirituali è di controllare il trasferimento di energia interdimensionale per mezzo dell'uso di porte interdimensionali, o, come sono anche chiamate, porte stellari. Queste porte agiscono come barriere del flusso fra due dimensioni e la loro utile funzione consiste nel regolare questo fluire, nel senso di consentire solo quegli scambi di energia sufficienti e necessari a mantenere felicemente in vita la creazione fisica.



Come parte di questo piano divino, i Signori del Tempo dovettero costruire la galassia tridimensionale così come l'aveva voluta la Forza Creativa Suprema. Per eseguire questi incarichi i Signori del Tempo ricevettero la 'pulsione del tempo'. Con questo strumento energetico tutte le cose diventano possibili e realizzabili secondo i desideri divini. 
Il tempo ha molti significati e molte implicazioni, nel divino progetto. Costituisce il processo per mezzo del quale la luce della creazione viene portata nell'universo fisico. E' anche il meccanismo che mette in essere tutte le leggi e le modalità della creazione e il suo ritmo varia a seconda delle diverse richieste. Il tempo è permeato in tutte le cose e tuttavia non è in nessuna di esse. Tali concetti sono contemplati nella nostra scienza galattica e nelle nostre ideologie spirituali della creazione. Attraverso la conoscenza noi veniamo a capire che il tempo è un grande enigma. Come l'acqua nel vostro mondo, si dice che il tempo cerchi il proprio livello.

I nostri grandi saggi, scienziati e mistici, così come i Conservatori del Tempo, per milioni di anni, si sono dedicati allo studio della pulsione del tempo. E tuttavia il vero significato del tempo continua ad essere sfuggente. I vostri scienziati ed i vostri veggenti hanno cominciato solo recentemente a scoprire le meraviglie del tempo (per esempio la meccanica quantistica).  Comunque fino ad oggi il rapporto con la luce, con la materia e con la creazione sfugge loro. Il realismo delle scienze e delle filosofie dell'era dell'energia fotonica vi porteranno ad una nuova comprensione della creazione con i suoi infiniti cicli. 

Non c'è stato di fatto alcun 'big-bang' come non ci sarà alcuna fine improvvisa della creazione. I Signori del Tempo e le loro gerarchie dimensionali semplicemente trasformano la creazione in una sempre nuova realtà - creazione costantemente motivata - in accordo con quanto deciso dal piano divino.


Le dimensioni

A questo punto è importante considerare l'organizzazione di questi sistemi spirituali. Tutti i sistemi spirituali sono strutturati dalla I alla VIII dimensione. Oltre l'ottava dimensione esiste tutta una moltitudine di dimensioni spirituali che hanno a che vedere con la natura della Divina Dirigenza (Signori del Tempo, arcangeli, ecc.). Poiché noi vogliamo restare con l'attenzione sulla vostra dimensione, diremo soltanto che voi avete molto da imparare a proposito di queste dimensioni vibrazionali alte: ma via via che porterete a termine i vostri compiti immediati con dedizione, vi troverete ad avanzare in modo conseguente e naturale nel senso della realtà delle cose.

Guardiamo quindi queste dimensioni dal vostro punto di vista per capire meglio come la realtà è formulata. Ciascuna delle prime sette dimensioni è creata per esprimere i vari aspetti della creazione fisica. L'ottavo livello è quello da cui provengono tutte queste qualità sottostanti. Come abbiamo detto, al di sopra di questa grande luce di creazione che si trova nella ottava dimensione, siede la grande moltitudine infinita della Dirigenza Divina.  
Parliamo ancora di queste sette dimensioni. Dalla prima alla terza sono le dimensioni di cui voi siete perfettamente consapevoli. Queste dimensioni costituiscono i regni materiali che la scienza terrena ha studiato a lungo. Al di sopra di esse si trova la quarta dimensione, che è una porta del tempo attraverso la quale la terza dimensione passa nella quinta. Le dimensioni quinta, sesta e settima sono quelle che potremmo chiamare regni dimensionali più alti, dove le leggi della scienza e della fisica terrestre non trovano applicazione.
Per quelli che non capiscono appieno la scienza dello spirito, diremo che questi livelli potrebbero essere considerati territori di miracoli e magia. Qui dimorano, in questi regni più alti, gli esseri spirituali chiamati angeli e arcangeli della Dirigenza Divina. Questi angeli e arcangeli, a loro volta, dimorano sui diversi livelli della Gerarchia Spirituale e sono disposti sul globo terrestre a diversi livelli dimensionali (quinta, sesta e settima dimensione) al fine di proteggerlo.



Gli arcangeli e gli angeli hanno una missione fondamentale da portare a termine, e cioè ricevere l'energia di amore e di luce della creazione e distribuirla attraverso l'universo fisico. I Signori del Tempo, a loro volta, hanno la responsabilità di controllare e creare la continuità dell'universo fisico usando le energie d'amore e di luce che essi ricevono, attraverso scambi interdimensionali, della Gerarchia Spirituale. I membri della Gerarchia Spirituale seguono una loro procedura per realizzare gli scambi interdimensionali. Essi necessitano, nel regno fisico e specialmente nella terza dimensione, di un custode fisico che possa realizzare il loro compito di scambio energetico a un livello più piccolo e più localizzato, quale un sistema stellare o un pianeta. Di conseguenza i custodi fisici di un pianeta devono essere creature tanto fisiche quanto spirituali - in altre parole esseri fisici che possiedono una piena consapevolezza -.


I Custodi sul piano fisico

Consideriamo il pianeta Terra e cominciamo a cercare di comprendere come si è costituito questo processo. L'emanazione devica delle Gerarchie spirituali ha creato le energie d'amore e di luce che rendono possibile nella concretezza il mondo fisico. Di fatto sono stati questi spiriti devici a porre in essere le energie fisiche che sono necessarie a sostenere tutta la vita sulla Terra. Essi hanno isituito sul vostro pianeta un sistema di vita che noi chiamiamo biosfera specifica. Lo scopo della vita su un pianeta è di natura duplice. Il primo scopo della vita è di manifestare quelle energie specifiche che rendono inizialmente possibile l'esistenza di ogni pianeta. Un secondo scopo è di agire in modo tale che tutti i tipi di energia che hanno ricevuto una forma siano vivificati e messi in grado di sviluppare una crescita continua della coscienza.

Tutti gli animali, le piante, le pietre, l'acqua, il cielo, ecc., hanno al loro interno energia di vita e di coscienza. Non si deve considerare la vita come qualcosa di definito in modo limitato: la vita si trova in tutte le cose. Esistono innumerevoli tipi di forme vitali che voi che vivete nella cosiddetta età scientifica moderna non riuscite ancora a capire pienamente. Dovete rendervi conto dell'esistenza di una scienza superiore. Si tratta di una scienza spirituale che comprende e abbraccia tutte le leggi naturali e che spiega i loro delicati rapporti.

Queste scienze spirituali contengono le leggi della sorveglianza. Esse stabiliscono che il primo e principale custode è colui che capta le energie della creazione (luce spirituale e amore) e le riversa sulla Terra sintonizzate sulla lunghezza d'onda della nostra biosfera planetaria, come è noto alla scienza moderna. Al momento attuale sul pianeta Terra esistono due importanti specie che sono state designate gruppi custodi.


Il primo gruppo custode è quello dei cetacei (balene e delfini) che sono in questo momento la base della sorveglianza sul pianeta. Il secondo è la specie umana della Terra, portata originariamente da altri sistemi stellari alla loro attuale residenza sul pianeta Terra.
Nelle sezioni precedenti, questo Consiglio Siriano ha descritto la storia della Terra ed ha dato una spiegazione della grande rivelazione di consapevolezza che sta per verificarsi negli esseri umani terrestri. Ciò che a questo punto si rende necessario, è che gli esseri umani terrestri ben comprendano ciò che significa essere un custode oltre che l'importanza della missione che come guardiani condivideranno con la loro Gerarchia Spirituale. Forse vi state domandando quali sono le componenti di base della sorveglianza ossia, in termini terrestri, quali peculiarità presuppone il lavoro di guardiano.


Il miglior modo di descrivere in cosa consiste la vigilanza è di osservare la attività energetica dei cetacei. Essi vivificano la biosfera con l'uso dei loro rituali, dei loro canti e dei loro spostamenti. Il canto delle balene è stato segnalato in tutti gli oceani del mondo. La sua risonanza attraversa i cieli che circondano la Terra. La si trova perfino nelle più remote parti dell'Africa, delle Americhe, dell'Asia e dell'Europa. Poiché le energie dei cetacei si ritrovano tanto nei cieli quanto nelle acque, queste grandi energie che loro diffondono con i loro canti creano quella risonanza che è necessaria alla vita. I loro rituali in realtà consentono una continua e magnifica rigenerazione della vita.
Ogni anno, da febbraio ad agosto, i cetacei di entrambi gli emisferi praticano i loro riti musicali, che rendono possibile l'apertura dei varchi in questa biosfera attraverso i quali scorrono le energie necessarie alla riproduzione di tutte le specie. Questo atto procreativo dà vita ai nuovi nati di tutte le specie e rende possibile la continuazione della vita sulla Terra. Questi rituali danno la forza vitale al continuum della vasta moltitudine di forme di vita che costituisce l'aspetto di unicità del vostro pianeta.



(fine prima parte)



domenica 4 settembre 2016

Introduzione a LA NUOVA CONOSCENZA

Introduzione a 



LA NUOVA CONOSCENZA




Cominciamo un ciclo di "lezioni" che potremmo definire "La Nuova Conoscenza", anche se si tratta di una conoscenza antica come la Creazione, da cui la prima lezione trarrà il titolo.
Mi servirò di un testo non più reperibile tra le case editrici italiane; era stato pubblicato nel 1996 dalla Compagnia degli Araldi e distribuito dal Gruppo Macroedizioni; attualmente è fuori catalogo.



Il titolo del libro in italiano è "Verso una Civiltà Galattica. Dalla cintura fotonica alla iniziazione planetaria", scritto a due mani dai channelers Virginia Essene e Sheldon Nidle.









Potrete invece trovarlo in lingua inglese, intitolato: "You are Becoming Galactic Human".  










E' giunto il tempo di togliere il velo delle menzogne dai nostri occhi, dalla nostra Coscienza di Esseri Galattici quali in realtà da sempre siamo. Siamo stati addormentati e disconnessi per migliaia e migliaia di anni da un inganno che ci ha allontanato da noi stessi e dalla Fonte primordiale dell'Amore, dalla Sorgente Creatrice, da quello che solitamente chiamiamo "DIO".
Ora è giunto il tempo che la VERA CONOSCENZA torni ad illuminare le nostre menti, i nostri cuori, le nostre anime. Come figli dell'unico Padre/Madre, grazie a tutti i Maestri che hanno solcato le vie di questo mondo, siamo pronti per ricevere quello che ci spetta per diritto di nascita: la consapevolezza di essere parte di quel Principio creatore, perché fatti a sua immagine e somiglianza, dall'alba dei tempi.
Siamo DIO IN EVOLUZIONE! Parte del Tutto che ci avvolge, noi stessi Creatori. Fino a quando resteremo sordi a questa che riteniamo ancora essere una 'possibilità' invece che un'eredità che ci appartiene dall'eterno?

Le parole che troverete scritte nel post successivo a questo vi daranno l'opportunità di cogliere chi realmente siete; vi daranno la spinta a perseguire la vostra vera natura; vi ricorderanno il vostro lignaggio divino e, forse, comincerete a muovere i vostri passi in tutt'altra direzione, che non sia più quella del vittimismo, della rabbia o della paura; soprattutto vi allontanerete dalla PAURA. 
Su quell'emozione sono stati giocati millenni di storia umana. Ostaggi della paura, siamo rimasti incatenati alle nostre debolezze e ci siamo fatti complici delle più efferate violenze, dei più vergognosi crimini, dimenticando per sempre la provenienza celeste da cui e di cui siamo la testimonianza vivente sul pianeta. 
Nuovi orizzonti si aprono davanti a noi ed è giunto il tempo che ci riappropriamo della nostra vera storia di Umani terrestri, quale veramente è e che ci è stata volutamente occultata e preclusa. Consideriamo innanzitutto di far parte di un Universo molteplice e ricco di forme di vita, abitato da Esseri senzienti; alcuni di loro abitano dimensioni e mondi per noi irraggiungibili, per come le cose sono andate fino ad ora. Presto è il tempo in cui la comunicazione con loro sarà di nuovo possibile, quando finalmente la nostra Terra uscirà definitivamente da quell'isolamento cosmico che è stato stabilito dagli Esseri Creatori, dai Guardiani e dai Signori del Tempo. Saremo messi in grado di ricevere assistenza e insegnamenti nuovi da Esseri cosmici più evoluti, così come verrà ristabilito il contatto con coloro che abitano nell'Intraterra. Tutto è pronto perché ciò avvenga nel migliore dei modi. Durante questa attesa intanto abbiamo la possibilità di ricevere già da adesso quegli insegnamenti che potranno così prepararci all'incontro con loro. Il testo che seguirà fa già parte di quegli insegnamenti, elargiti da alcuni Esseri extraterrestri attraverso la metodica della 'canalizzazione' con Umani terrestri.

Ho ritenuto iniziare dal racconto della Creazione, perché si possa avere un quadro esaustivo e veritiero di come sono andate veramente le cose. Vedrete come tante delle teorie scientifiche terrestri, cui siamo abituati a prestar fede, vadano in frantumi e siano svelate come inesatte, se non addirittura false. Del resto le categorie dell'intelletto umano a questo punto della sua evoluzione, non possono competere con una conoscenza che non è raggiungibile con i mezzi e le tecnologie terrestri, figlie esse stesse di un'analisi limitata da ciò che è possibile verificare nella miope visione di terza dimensione. E' infatti avvalorato anche dalla scienza terrestre quanto ridotta sia la percentuale di realtà visibile ai nostri occhi. Quello che vediamo infatti è una piccolissima parte della materia esistente nell'Universo. Esiste una massa oscura che rappresenta il 95% dell'intera massa calcolata. Solo il 5% è la 'massa normale', cioè quella che rilette la luce elettromagnetica, mentre di questo 5%, solo lo 0,01% è la materia composta di atomi, quella che compone la biosfera e le superfici dei pianeti e satelliti. Il restante 99% del 5% è composto di 'plasma', a noi del tutto invisibile solo fino a pochi decenni fa! 
Ecco perché già Platone e poi Giordano Bruno asserivano che noi vediamo solo le "ombre". 

"Le 'ombre' sono i fotoni ottici riflessi dai corpi, quelli che i corpi non assorbono e che colpiscono i nostri occhi su cui vengono tarati gli strumenti ottici astronomici (telescopi). Delle tante, diverse immagini di uno stesso corpo, la nostra mente considera "reale" solo quella in frequenze ottiche. [...] Per più di tre secoli, a cominciare dall'invenzione del telescopio, l'astronomia ha osservato solo le frequenze ottiche e ha ignorato tutte le altre, ci ha convinto che i corpi celesti siano delle palle piene, vincolate dalla gravità"**
cfr. Giuliana Conforto, Cambio di logica, Nexus edizioni, 2016, pp. 29-30.

Albert Einstein asseriva che non è possibile risolvere un problema con le stesse categorie mentali che l'hanno prodotto o che ne sono la concausa. Ecco perché occorre allargare la visione e con molta umiltà cominciare a considerare la limitatezza del nostro sguardo sul mondo e sull'Universo di cui esso stesso fa parte. Spero che il testo di cui troverete ampliamente stralcio nella prossima pubblicazione vi possa aprire a quella visione; una visione che induce finalmente a considerare il connubbio essenziale tra scienza e spirito, quale parte costitutiva della Nuova Conoscenza.

Dinaweh