lunedì 2 settembre 2013

FEAR - FREEDOM - LOVE



FEAR - FREEDOM - LOVE
FEAR - FREEDOM -LOVE 
FEAR - FREEDOM - LOVE






La PAURA della LIBERTA' è dovuta al ricordo 
della separazione dallo SPIRITO che vivete dall'eterno.
E' la paura di credere che se vi scollegate da Esso
smetterete di esistere o che vi accadrà qualcosa di brutto.

NON SUCCEDERA'!

Staccandovi in piena libertà dallo Spirito
si produrrà in voi la piena integrazione con Esso.

Lo Spirito - che sei anche Tu - disse:
"Mi amo talmente tanto che voglio ricrearmi di nuovo,
e di nuovo ancora.
Voglio uno specchio dopo l'altro di me stesso,
ma ognuno di questi Sé sarà sovrano.
Io non sarò il genitore dei Sé che creo.
Non li controllerò, perché nell'Amore infinito
concederò a me stesso, alla mia creazione,
la mia stessa libertà totale".

E COSI' AVVENNE.

E voi siete DIO che si sta innamorando di sé ogni momento,

ogni giorno...
Persino le vostre esperienze negative, 
o quelle che definite tali, sono solo un'esperienza.
E' solo un altro modo per realizzare questa cosa
che definite 
AMORE.



ADAMUS





domenica 1 settembre 2013

Spostarsi oltre, il nuovo passo dell'evoluzione umana




Ecco, come promesso l'ultima parte della riflessione tratta dal sito Umani in divenire, che condivido con entusiasmo e partecipazione su Incantodiluce. Siamo tutti Uno ed è bello scambiarsi informazioni  e  riflessioni quando possono servire all'evoluzione di ciascuno di noi, Umani in divenire, Cosmodei in evoluzione!
Dinaweh



Spostarsi oltre,
il nuovo passo dell'evoluzione umana





Spostarsi oltre, in un nuovo paradigma, è il prossimo passo nell’evoluzione della consapevolezza dell’umanità. Comprendere che l’ideale di libertà attraverso la responsabilità personale offre la vera soluzione è un grosso salto nella realtà percepita e lo sembrerebbe ancora di più ai primi pochi iniziatori nell’accettare questa teoria come qualcosa di possibile e nell’iniziare a prenderla in considerazione.
Il nuovo paradigma deve includere il desiderio di elevare l’esperienza umana al di sopra del cardine delle matrici distorte di comportamento e di pensiero che forzano la ripetizione di distorsioni generazione dopo generazione.
Il nuovo paradigma deve essere un focus di gruppo cooperativo di desiderio nell’ambito di uno scopo definito con chiarezza che può essere tenuto in focus per un periodo lungo abbastanza da poter essere portato in manifestazione.
La Guida Pratica per il Nuovo Paradigma è un prezioso tesoro che vi viene dato affinché possiate salire sulla vostra raggiante posizione di servizio ed adempiere il vostro prescelto destino nella storia del Pianeta Terra. Lo scopo di queste informazioni è quello di condividere ciò che è concesso nell’ambito delle leggi universali che governano il libero arbitrio, con la maggiore chiarezza possibile.
È con risolutezza che dovete focalizzare l’energia dell’intenzione nel portare avanti questa fase del progetto.
C’è decisamente una gradazione di differenza in queste due azioni. Uno può intendere di fare una cosa ma poi effettivamente non farla.
Risolutezza è la scintilla che mantiene l’intenzione in testa al campo di attività all’interno della tua consapevolezza.
È la tua risolutezza nel portare in essere questo nuovo archetipo di esperienza che mantiene in posizione il progresso ottenuto affinché la costruzione dello schema possa continuare.
Non state solamente guardando la creazione di qualcosa unicamente meraviglioso, ma state contribuendo al focus che lo farà succedere.
Chiarezza e brevità sono gli obiettivi, con abbastanza ripetizioni per assicurare che le informazioni siano interrate in terreno fertile.
Impegno e risolutezza sono le qualità fluttuanti che mantengono il vostro desiderio sulla superficie delle vostra coscienza affinché le opportunità per la vostra partecipazione siano attirate verso di voi.  
Cambia il focus da “io sono una vittima, aiutami!” che implica aiutami a continuare ad essere una vittima, ad un focus di desiderio di auto potenziamento.
Quando gli individui si assumono delle responsabilità, l'inevitabile risultato è la responsabilità di gruppo attraverso la cooperazione.
Se stai leggendo queste informazioni, fai parte dell'equipaggio di terra e ti devi solo rendere conto che è il momento di lasciar cadere il tuo travestimento ed iniziare la tua missione.
L'atteggiamento della vittima è inculcato profondamente nell'intera umanità, e spegne la luce insita in un bambino non appena egli viene assorbito dall'atteggiamento dei genitori.
Con la presa di coscienza del fatto che il vittimismo è una falsità ed un'idea dalla quale liberarsi, la trama olografica inizia immediatamente ad illuminarsi.
Ognuno di voi ha reazioni da vittima, e non ci sono eccezioni. Semplicemente lo negate al fine di negare il fatto che state cedendo la vostra forza ad un Ego che non esiste. La negazione è l'armatura dell'Ego potenziato che coltiva il vittimismo come conseguenza.
Auto-contemplazione non significa stare seduto a fissarti l'ombelico e pensare “chi, cosa e dove sono?” Significa mettere in pratica l'uso delle leggi universali e contemplare i risultati della loro applicazione nell'ambito dell'esperienza con lo scopo di illuminare il proprio sé.
Quando viene data la conoscenza, ci si aspetta che vengano applicate le leggi e si viva all'interno di esse in una sempre espansiva applicazione ed ulteriore comprensione di esse. “L'ignoranza non è una scusa di fronte alla legge.”
Le leggi funzionano, che voi le comprendiate o no. La tua attitudine determina di fatto la tua altitudine.
Il tuo biglietto di ritorno riceverà la prima vidimazione quando ti tirerai fuori e salirai in piedi sul sasso per osservare la situazione ed accettarla come un livello di realtà del regno tridimensionale del Pianeta Terra.
La prossima convalida del biglietto la riceverai quando prenderai la decisione/impegno di fare emergere un nuovo paradigma di esperienza.
La prossima ancora la riceverai quando inizierai il passaggio all’interno della tua consapevolezza e cambierai l’espressione della tua vita attraverso pensiero ed azione in armonia con il tuo voto di portare avanti questo nuovo paradigma di esperienza con gli abitanti del pianeta.
Conoscerai lo scopo della tua incarnazione a livello pienamente cosciente e cesserai di vagare a vuoto.
Ed a quel punto vivrai per compiere il tuo scopo. Scegliere diversamente significa stracciare il tuo biglietto. Abbi fiducia nel piano e non prestare attenzione ai dettagli quotidiani. Come puoi realizzare ciò? Un piccolo gruppo non lo può fare da solo.
Un nucleo si deve formare, e come i primi facenti parte del nucleo iniziano il processo altri visionari saranno attirati, infatti, saranno letteralmente mandati verso di lui. Il momento per iniziare questo progetto è Ora. Divenire è il vostro scopo ed il vostro retaggio.
Rileggi, contempla, prega e decidi! Il libero arbitrio è il tuo privilegio e la tua responsabilità. Usalo con saggezza!
Rileggendo, studiando, contemplando ed applicando quanto contenuto nei messaggi attraverso l’esperienza personale dimostrerà la validità delle informazioni e farà emergere l’equilibrio nel caos. L’equipaggio di terra ha spazio per coloro che sono svegli, consapevoli, votati, focalizzati e bilanciati.
Questo fa affiorare l’abilità di agire anziché reagire.
L’intento che mira ad uno scopo, supportato da risolutezza è focus. Il pianeta e l’umanità continuano ad invocare una fine di questo scenario, ma solo l’umanità può porre una fine ad esso con la creazione di una nuova trama, una nuova sceneggiatura ed un nuovo spettacolo. Il libero arbitrio conferisce all’umanità la scelta di continuare l’attuale filmato o semplicemente far spostare il palcoscenico sulla prossima produzione.
Quando penserete o pronuncerete la piccola preghiera, “Sono un umano in divenire, aiutami a divenire”, invocate una guida attraverso i vostri sentimenti, affinché voi possiate sapere che state chiamando la connessione vibratoria con la vostra fonte, la causa della vostra esperienza di vita qui ed ora. A quel punto le vie di comunicazione si aprono, e miracoli apparenti iniziano a succedere attraverso coincidenze e sincronicità. Soprattutto un atteggiamento calmo e pacifico diventa preponderante nella vostra esperienza. La vostra tolleranza cambia ed avete cognizione di chi siete, perché siete qui e sapete che cosa va fatto in ogni momento. Avete uno scopo, una missione, e c’è speranza per questo pianeta dopotutto.
Ogni giorno la vostra intenzione sarà di essere un umano in divenire, al fine di contribuire al divenire dell’umanità e del pianeta. Questo impegno in armonia produrrà un’aura di magnetismo che si rifletterà in tutti gli aspetti della vostra esperienza.
Sono un Umano in divenire, aiutami a divenire!

Visita il sito www.umaniindivenire.grou.ps e valuta se iscriverti all’associazione 
per costruire e sostenere 
la realizzazione di un nuovo paradigma con azioni concrete, subito!

tratto da Guide al Nuovo Paradigma
www.umaniindivenire.grou.ps 

mercoledì 28 agosto 2013

Entrare nel nuovo Paradigma


Entrare nel nuovo Paradigma




Sono lieto di ospitare su Incantodiluce 
 questa bella pagina tratta dal sito degli amici di Umani in divenire per offrire nuovi e interessanti spunti di riflessione 
ai cari lettori internauti curiosi di comprendere, 
di sentirsi parte di un progetto
 cui ognuno può portare il suo contributo, 
unico, essenziale, specialissimo, 
poiché l'oceano è tale 
solo grazie all'unione di tante piccole goccioline d'acqua, 
apparentemente insignificanti se prese da sole, 
ma estremamente potenti 
se unite tutte insieme!
Continueremo a scriverne anche sul post successivo
 traendo spunto ancora una volta dalla ricca pagina di Umani in divenire. A tutti voi: buona lettura !

 Dinaweh







E' un momento nell'evoluzione del pianeta che porta alla sommità dei pensieri di ogni individuo la domanda "Perché io? Perché adesso?" e che cosa sta veramente succedendo nella realtà di questo momento, nell'attuale esperienza temporale. Cosa sta realmente succedendo dietro gli episodi di vita che stiamo percependo attraverso i nostri cinque sensi?
Perché c'è questa sensazione che in questa storia c'è dell'altro, qualcosa che va oltre le apparenze.
Chi ha macchinato tutto questo e sta manovrando il gioco?
I messaggi contenuti nelle guide pratiche al Nuovo Paradigma della nostra Esistenza hanno lo scopo di elevare il genere umano dalla coscienza vittimistica che mantiene il livello di esperienza intrappolato nella paura e nella frustrazione. Le informazioni contenute in queste straordinarie guide donate all’umanità da esseri non terrestri (equipaggio di cielo) condurranno tutti coloro che le leggeranno e rileggeranno con una mente aperta (equipaggio di terra) alla scoperta della verità in merito a chi e cosa essi veramente sono con risposte chiare e concise poiché c’è chiarezza ed elevazione in ogni sezione. L'intento e lo scopo di fondo è di incoraggiare ogni essere responsabile che ha a cuore la condizione umana a vivere in armonia e in equilibrio con le Leggi Universali che stanno alla base di tutto ciò che ognuno comprende essere la vita affinché possa protendersi con diligenza e sincerità in ogni opportunità di esistenza. Le guide pratiche al Nuovo Paradigma forniscono quella visione necessaria che può permetterci di comprendere le vere cause che hanno causato e mantengono l’attuale scenario della condizione umana allo stato attuale. La consapevolezza della necessità di cambiamento è ben impiantata nella coscienza di molti. Ora la visione è pronta e può essere piantata affinché possa germogliare e compiersi. Le rotte del Nuovo Paradigma della nostra esistenza sono state tracciate dall’equipaggio di cielo che è più che mai disponibile ad unirsi all’equipaggio di terra. Adesso ciascuno può divenire un protagonista nello scrivere la trama del Grande Cambiamento. Non tutti sceglieranno di partecipare e molti rimarranno rinchiusi nel loro vittimismo. Ma non importa poiché questo non è un reclutamento ma una chiamata di Esseri Responsabili rivolta alla coscienza di tutti coloro che con l’apertura di voler agire oltre i confini, con purezza di intenti e desiderio sincero hanno scelto di Essere quel Cambiamento. Solo questo pensiero congiunto e ben focalizzato nella medesima visione che attraverso le emozioni propagano intenzioni consapevoli potrà permetterci attraverso le Leggi Universali di manifestare un cambiamento tangibile sull’intero scenario mondiale. Le Guide al Nuovo Paradigma contengono in definitiva la visione globale ad ogni sfera di esistenza, la rotta primaria e il senso primordiale di ogni attività, obiettivo e processo di conseguimento di tutti gli Umani in divenire. Tuttavia quella visione, quella rotta e quel senso troveranno il suo pieno compimento solo se ciascun essere umano in divenire sarà disponibile a trasmutare queste inestimabili guide dal “conoscere” all’Essere il Nuovo Paradigma.


La verità è che ci sono multipli livelli di attività dietro ciò che appare come un'opera teatrale di incredibile grandezza.

Ma chi allora sta scrivendo i copioni per i personaggi e qual è l'obiettivo della trama sceneggiata?  
Ti sorprenderebbe scoprire che tu stai scrivendo le righe del copione. Esiste un gruppo di persone focalizzato su un particolare obiettivo, che ha deciso di volerlo realizzare nell'ambito di questa trama teatrale.
Esiste però un problema: nell'ambito di quest’opera teatrale essi hanno deciso di sposare una logica che non è in armonia con il Creatore del palcoscenico e del teatro sul quale verrebbe eseguita questa rappresentazione teatrale e ha in mente un finale con una grande sorpresa per il pubblico e per gli attori sul palcoscenico. Essi intendono, alla fine, distruggere gli spettatori, gli attori, il palco ed il teatro.
Anche quelli che si trovano nel mezzo di (collaborano con) questo abominevole progetto non hanno la minima idea che la fine, il completamento del progetto, è proprio l'estinzione. Sfortunatamente, il progetto non comporta solo l'estinzione delle persone e del pianeta, ma anche di sfere esistenziali che vanno oltre la possibile immaginazione.
Il tuo consenso è stato utilizzato da veri cospiratori con progetti molto grandi da mettere a punto.
Ma non puoi rimanere nell'ambito di questo processo distruttivo di colpevolizzazione.
Devi risolvere, venendo alla tua responsabilità personale di cambiare questa situazione portandola via del percorso pianificato.
Ci aspettiamo che tu smetta di fare la vittima e certamente non diventi un martire perché non c'è posto per iniziare a resistere questa offensiva.
Siete stati istruiti nell'inganno che procura il lubrificante per le ruote dei loro piani.
Siete stati beffati nel supportarli mandando avanti i loro progetti che ad oggi sono stati focalizzati sulle persone non istruite e quelle incapaci di opporsi al potere, il potere che voi state dando a chi rappresenta il male manifesto credendo nelle loro menzogne.
Voi pensate che questo sia un gioco di controllo mentale che essi stanno giocando, ma vi dico che la cosa è più profonda di ciò.
Il tutto è progettato al fine di imprigionare l'Io-Interiore, in modo da rallentare il cervello, ed il processo di assopimento mentale sembra un sintomo di ciò.
La posta in gioco è la dimostrazione di superiorità con la cattura ed il dirottamento dell'energia dell'Anima, e l'assoggettamento di coloro nell'ambito di una certa matrice energetica.
Non ci sarà un Armagheddon come suggeriscono le loro versioni della vostra bibbia. Sarà il cambiamento interiore individuale che conquisterà le forze esterne che progettano di controllare l'essenza della vostra consapevolezza.
Nell'accettazione di questo appello si trova il futuro della vostra sopravvivenza e le esperienze che vi attendono per l'eternità.
La responsabilità personale è la chiave dell'esistenza.
Contrariamente all'apparente mancanza di sviluppo della coscienza di massa di questo livello tridimensionale, la responsabilità personale c'è, ma è soffocata dal bombardamento delle tecniche di controllo mentale.
È più facile creare il cambiamento dal caos, di quanto non lo sia in un ambiente stabile, statico.
Il caos è particolarmente pregno di opportunità di cambiamento.  

Il libero arbitrio è alla base di come vi siete cacciati in questa situazione è sarà utilizzando il libero arbitrio che desidererete fare finalmente qualcosa di sufficientemente drastico che ve la farà superare.
La motivazione che nasce dalla purezza di intento volto all'armonizzazione è un prerequisito primario.
Questa è una chiamata rivolta alla coscienza di quelli che hanno la forza caratteriale per porsi ai vertici della propria consapevolezza e decidere che non si può permettere a questa situazione di continuare verso il completamento che è stato pianificato.
Il pensiero focalizzato (su un'intenzione specifica) e rilasciato, liberato, può veramente agire entro se stesso e su se stesso.
Anche se sembra semplicistico, ed in realtà è semplice, è uno strumento potente.
Per portare una transizione nella coscienza umana, è necessaria una visuale più ampia possibile da parte di coloro che possono visionare questo cambiamento. La visione deve essere semplice per essere potente. Deve essere visualizzabile nella sua semplicità cosicché le persone ora circondate dall’oscurità possono letteralmente essere colpite dalla sua bellezza e sentirsi richiamate dalla sua semplicità e chiarezza.
Dopo la visione onirica creativa delle possibilità, deve seguire il processo di focus intenzionale al fine di posizionare l'intelaiatura di base. Il grande premio sarà poter dipingere i dettagli con l'esperienza di ciò che avrete creato. La gioia di questa parte del processo sarà veramente meravigliosa.
Quelli che hanno un vero intento e scopo attraverseranno l'esperienza con le loro scelte di partecipazione nel portare avanti la manifestazione del nuovo scenario di creazione. Questa dimostrazione di focus di gruppo porterà con sé una potenza di trasformazione che sarà veramente esaltante.
Ricordatevi, se permettete di essere tenuti al livello più basso della vostra dimensione, non potete approfittare del salto dimensionale che avviene nel cambio dei cicli, ma potreste invece venir portati ad un livello di vibrazione ancora più basso.
A quel punto è loro intenzione separare l’energia dell’Anima dal corpo. Non hanno l’intenzione di rimetterla in un altro corpo.
E’ l’energia che intendono utilizzare come potenza nella trasformazione del caos che intendono provocare da positivo a negativo.
Essi credono che più bassa è la vibrazione, più vicina e al punto di immobilità, cosa che la rende più malleabile.
Noi da una parte vi dobbiamo incoraggiare e guidare nel vostro desiderio di adempiere in vostro compito, e dall'altra assistere in modo che siate pronti ad agire in modo da poter partecipare nel flusso di eventi che si manifesteranno quando il flusso di energie viene liberato e messo in movimento. Siamo un po’ come degli allenatori sportivi, sempre con un piano di gioco, ma pronti a correggere il tiro e pensare a modi per compensare le fluttuazioni nelle vostre interazioni sincronistiche, nei movimenti ed intenzioni delle forze avversarie e negli aspetti di libero arbitrio dell'esperienza manifesta. Amore e Luce sono versati su di voi in grandi quantità in apprezzamento del vostro impegno.
Ognuno di voi è pensiero manifestato in energia tridimensionale! Se il pensiero può pensare entro se stesso, allora non pensate che può fare lo stesso all’interno di ogni individuo? Lo può fare, ma con la singola restrizione del “libero arbitrio”.
Tuttavia, il desiderio di attraversare questa esperienza e restituire questo pianeta nella sua completezza al suo giusto collocamento nell’ambito della Creazione è una decisione di “libero arbitrio”.
La vittima non può essere salvata, ma si deve tirare su con le proprie braccia e salvare da se stessa prendendosi la responsabilità della propria salvezza.
Il flusso naturale dovrebbe essere verso l’esplorazione della consapevolezza interiore per manifestarla esteriormente e farla entrare nelle vostre realtà. Là sono da trovare le più grandi esperienze. Focalizzatevi e manifestatevi!
Una volta che su un pianeta qualcuno ha interferito in maniera diretta, che va oltre un semplice intervento consultivo, gli abitanti di quel pianeta possono richiedere aiuto nel ristabilire equilibrio ed ordine. Questa è la chiave. L’aiuto deve essere richiesto e la preghiera è considerata una richiesta. Tuttavia, deve essere quello che definiamo preghiera affermativa. La preghiera affermativa significa entrare nella modalità creativa che è la tua matrice.
L’umanità deve veramente venire avanti con un focus di gruppo in una modalità creativa armoniosa all’interno della spirale ascendente dello sviluppo individuale e planetario.
L’Amore in connessione ed interazione con l’Amore porterà dei cambiamenti che vanno oltre le vostre capacità di immaginazione.

tratto da Guide al Nuovo Paradigma,
www.umaniindivenire.grou.ps 

giovedì 22 agosto 2013

JESUS








Rilanciare a raggiera e ricentrare in un unico punto nel Cielo, dove appare la stella di Syrio le coordinate della Nuova Atlantide.

Ricomputare lo spazio e il tempo interiore, far scivolare via le piccole personali preoccupazioni 
che saranno dilavate dalla potente onda dello Spirito Santo

Preparare la strada a me: io, Figlio della progenie sacra di Atlantide, Stella delle delle Stelle, Sole dei Soli, Luce inabitata e purissima del Firmamento

HO NECESSITA' DI TROVARE LE STRADE SPIANATE, L'AMORE SULLA TERRA  

e voi, Figli carissimi, avete questo compito.

Portare l'Amore sulla Terra, 
spianare le montagne, 
accendere i cuori, 
abbracciare tutti i dolori, 
gioire nella danza rinnovata della vita 
che dal Cielo scende ora sulla Terra.

Non porre tempo in mezzo al tempo
non ostacolare la mia venuta

perché la mia Manifestazione arriverà 
come rombo di mille tuoni 
e il mio Amore accenderà Fuoco e calore insopportabili 
per chi non sarà pronto ad accogliere la mia Luce.

AMATEVI L'UN L'ALTRO, 
COME IO HO AMATO VOI, 
PERDONATE E PERDONATEVI COME FRATELLI

PREPARATE LE STRADE

siate grati alla Luce 
che torna a riscaldare la Terra 
e tenetevi pronti ad abbracciare 
i vostri Fratelli Maggiori dello Spazio profondo e della Terra Interiore.



JESUS



mercoledì 21 agosto 2013

Oneness, il flusso ininterrotto della vita verso l'unificazione


 





ONENESS,

 il flusso ininterrotto della vita 


verso l'unificazione



Spesso cerco un contatto fisico con la natura selvaggia. E' un'esigenza istintiva, che non può trovare soddisfazione altro che immergendomi in lei. Per me è meglio di qualsiasi pratica meditativa o esoterica, persino meglio dello yoga, poiché in lei trovo la manifestazione fisica di Dio; esprimendo se stessa in tutta la sua magnifica bellezza, mi toglie il fiato, mi riempie ogni volta dello stupore del bambino e soprattutto basta a se stessa. La cosa sensazionale che provo quando mi immergo totalmente in lei è l'assoluta mancanza di pensieri. Entro dentro uno spazio vuoto, che mi porta semplicemente a osservare con profonda commozione quello che c'è. Divento un tutt'uno con ciò che osservo senza porre alcuna interpretazione della mente. Tutto diventa gioioso ed espanso. Ad  un certo punto non sento più confini. Il più delle volte se posso cerco il contatto con la terra, togliendomi i sandali. E'molto bello sentire il contatto con la terra. Mi aiuta a sentire il legame con la madre; siamo infatti cellule di una immensità, figli della stessa matrice! In questo momento della mia vita la vicinanza alla natura diventa per me un ingrediente essenziale che mi permette di ri-bilanciare e integrare le disarmonie e i disequilibri energetici, dopo ore passate davanti al computer, nella relazione con gli altri, oppure semplicemente per integrare le potenti ondate di neutrini che investono ora il pianeta.
Ecco cosa scrive J. Krishnamurti quando indaga i processi della mente che si affaccia all'osservazione del mondo e della natura:
Come può il cervello, che chiacchiera sempre con se stesso o con altri, che sempre giudica, valuta, prova simpatia e antipatia, si agita in continuazione, come può il cervello essere assolutamente quieto. [...] Solo un cervello assolutamente fermo può guardare una nuvola, un albero, un fiume che scorre. Può capitarvi di vedere la straordinaria luce sulle montagne mentre il cervello è assolutamente fermo - l'avete osservato, no? Come è avvenuto questo? La mente di fronte ad un spettacolo di straordinaria magnificenza, come un meccanismo complesso, un meraviglioso calcolatore elettronico, uno stupendo tramonto, si fa assolutamente quieta, anche se per la frazione di un secondo. [...] Allo stesso modo con la loro grandezza, le montagne, la bellezza di un albero, le acque fluenti, assorbono la mente e la rendono ferma.
Ecco cosa ci suggerisce un altro maestro del nostro secolo, il già citato Arnaud Desjardins:  
Dovete prendere in mano l'insieme della vostra esistenza e non solo praticare esercizi di concentrazione e di meditazione magari tutti i giorni. Dovete assumervi il compito della vostra riunificazione, del diventare "uno con" il movimento dell'universo, qui e ora, attimo per attimo. Siete divisi, in diversi modi, e lo sapete. E' il punto di partenza. E il lavoro consiste nel ritorno all'unità.
Anche Bhagavan, l'iniziatore del movimento mondiale della Oneness ci ricorda l'importanza di riconoscere dove siamo, quale sia il nostro punto di partenza, per vedere e accettare chi c'è veramente e quindi iniziare il cammino di consapevolezza:
Tutto quel che puoi fare è vedere quello che c'è.
Il Cristo ricordava a chi lo seguiva come fosse importante 'vedere' per essere liberi: "la verità vi renderà liberi" - diceva. Ecco di nuovo Bhagavan in uno dei suoi innumerevoli Darshan:
Innanzitutto non sai quello che c'è perché in tutti questi anni non hai fatto altro che scappare via ogni giorno e ora te ne accorgi....Ora, c'è un modo indiretto di sapere... ma poi in effetti guardare ti fa male, guardare tutti i tuoi pensieri di invidia, di gelosia, di paura e d'ansia non è un'esperienza tanto bella e quindi la rifuggi sempre, in continuazione.Questo è il solo problema che ha l'uomo. Poi, siccome noi ti diciamo fermati, girati,affrontalo,guardalo, allora magari ti dici "va bene, fammi provare". All'inizio potrebbe essere difficile, ma poi ti rendi conto che, anzi, ti attira, ti tenta, è piacevole vederlo e, mano a mano che vedi il tuo lato più oscuro, più negativo, stranamente, smetti di giudicare, perché sai che è tutto vero e poi, viene anche la gioia… e con quella gioia ben presto vieni a scoprire che c'è una totale assenza di conflitto, il che non significa che il tuo lato negativo sia sparito, o che smetti di essere geloso o invidioso, ansioso o pauroso, assolutamente no, niente del genere. Ma, per la prima volta nella tua vita, sei in grado di dire, sì io sono così e non me ne vergogno, questa è la sola verità, sono sincero, onesto. E questo è il primo passo che fai verso la spiritualità ed è anche l'ultimo passo. Da ora in poi è tutto automatico. Non c'è bisogno di nessun guru, di nessun insegnamento. E' tutto automatico.
La verità su noi stessi sembra la più difficile da raggiungere, perché ci costringe alla revisione permanente di tutte le abitudini, dei condizionamenti che abbiamo ereditato al momento della nascita dalla famiglia; perché ci costringe a togliere la maschera e spesso ci sembra impossibile persino perdonare: prima di tutto noi stessi per non essere riusciti a raggiungere i nostri obiettivi e, in secondo luogo, i nostri genitori i quali vengono investiti di tutte le colpe per averci impedito di raggiungerli...
Ecco perché siamo divisi! Non accettando noi stessi non potremo riconciliarci nemmeno con gli altri, a partire da quelli che sono a noi più prossimi: i genitori! 
Uno dei processi più importanti se non il fondamentale, mentre ci si avvicina alla Oneness, lo stato di riunificazione interiore, è proprio la guarigione del rapporto con i genitori, archetipo di tutti i rapporti futuri, modello di relazione a prescindere dal quale nulla può essere "giocato"nella vita futura, se non a costo di innumerevoli cadute e difficoltà insormontabili.
Come potremmo mai preferire la scissione da noi stessi -  e lo si può certo affermare in maniera inequivocabile - dal momento che madre e padre SONO il nostro DNA!? Il punto fondamentale dunque è sentirsi parte di un tutto che affonda però le sue radici in un particolare contesto familiare, base di partenza della nostra avventura nel mondo. Che importanza avrebbe - qualcuno di voi potrebbe obiettare - visto che la mia anima è immortale, dare tutta questa importanza alla relazione che più di ogni altra è causa di grandi sofferenze e incomprensioni nella mia vita? Come potrebbe l'atleta scattare al colpo di pistola dello starter se non avesse il terreno sotto ai piedi su cui fare presa per darsi la spinta?  Vi sembra scontata l'immagine? Pensateci bene: come potreste sperimentare il mondo e tutte le molteplici sue forme e dimensioni, se non aveste trovato il punto di partenza, qualsiasi esso sia, per darvi la spinta e iniziare la vostra avventura? Ai fini dunque della nostra corsa verso l'unità e quindi verso il ritorno a casa è assolutamente necessario riconciliarci con ciò che siamo a partire dalla relazione primigenia, quella con i genitori, scelti da noi stessi per innescare il processo di consapevolezza e integrare tutte le successive esperienze, come figlie di quella originaria.
Espansione e contrazione, espirazione ed inspirazione, dispersione e riunificazione come flusso ininterrotto del ciclo vitale dell'Universo! Non posso unificare e integrare tutte le esperienze, se prima non ho accettato di perdermi nei mille rivoli dell'esistenza; non riuscirò a tornare alla riunificazione di tutte le mie parti se prima non ho sperimentato tutta la loro frammentarietà, fino a perdere il senso compiuto, il bandolo della matassa. Non c'è dunque più alcun bisogno di classificare alcuna esperienza come positiva o negativa; tutto assume in sé il valore assoluto della Perfezione, che si compie proprio attraverso le mille imperfezioni e sfaccettature proprie dell'esistenza stessa. E' soltanto questo sguardo privo di giudizio che potrà ricondurmi a casa, che potrà riconciliare tutte le parti, che saprà accettare ogni apparente perdita, ogni presunta sconfitta, guarire ogni colpo, tenendo sempre presente ciò che ci ricorda sri Bhagavan e cioè che la sofferenza non consiste tanto nell'esperienza in sé, quanto nella percezione che abbiamo di quell'esperienza, percepita come tale. 

Dinaweh
         




lunedì 15 luglio 2013

La Porta del Leone: la Nuova Nascita


La Nuova Nascita



Dal punto di vista astrologico, la Terra sta varcando la Porta del Leone, entrando il Sole in questo segno; questo periodo durerà almeno due settimane, dal 26 luglio al 12 agosto. In questo periodo la Terra verrà investita da un'onda di luce galattica proveniente dal Sole centrale. Che lo vogliamo o no, che ne siamo consapevoli o meno, assistiamo a cambiamenti così potenti dentro e fuori di noi, che possiamo non a torto e non a sproposito parlare di una vera e propria "nuova nascita", sia a livello individuale che collettiva. Siamo costantemente posti di fronte ad un bivio, ove convivono simultaneamente due realtà tenacemente contrapposte l'una all'altra: quella del vecchio paradigma, basata sulla paura e la violenza, la sopraffazione e l'intimidazione e quella di un nuovo paradigma, naturalmente disposto alla non violenza, all'ascolto delle ragioni dell'altro, vissuto come espressione delle molteplici forme dell'Unità, propenso a interpretare l'esistenza sul Pianeta come una grande occasione di comunione e di scambio tra simili, senza più barriere razziali, religiose, né condizionamenti o dettami veicolati da una qualsivoglia forma di autorità che non porti in sé il germe di un'autorevolezza condivisa e accettata dalla maggioranza. Questa contrapposizione o meglio, queste due realtà del tutto parallele e inconciliabili tra loro, si sono viste molto distintamente all'opera in Paesi come la Turchia e il Brasile, ove i rispettivi governi, ancora legati al paradigma "tridimensionale" hanno reagito con i soliti vecchi schemi di violenza e contrapposizione, trovandosi le forze dell'ordine persino in imbarazzo di fronte a un movimento di giovani adulti scesi in piazza mentre non ostentavano altro che la gioia della condivisione, con canti, danze e abbracci, nel nome di valori quali la democrazia, la condivisione e il cambiamento attraverso mezzi non violenti. Che cosa possiamo aspettarci dunque da questo "sdoppiamento"? Come se l'umanità vivesse - forse per la prima volta nella sua storia - due realtà simultaneamente contrapposte! Ciò di cui saremo sempre più testimoni e protagonisti al tempo stesso, sarà dunque l'opportunità di scegliere di collocarci in uno o nell'altro "stato vibratorio di coscienza", ove all'interno di una medesima realtà apparentemente uguale per tutti, si vivranno simultaneamente stati di coscienza del tutto inconciliabili tra loro. Il bombardamento di neutrini proveniente dal cosmo e il fascio potente di luce fotonica che investe la Terra ci costringe a disvelare tutte le zone d'ombra, rendendoci sempre più nudi a noi stessi. L'accettazione della nostra nudità, della nostra debolezza, della nostra limitatezza diventa la nostra forza, ponendoci vicini alla verità che ci rende liberi e più consapevoli. Sarà proprio l'accettazione della pochezza interiore a restituirci il manto della regalità che ci appartiene in quanto figli del Re dei Re, per cui comprenderemo la frase del Cristo quando affermava: "chi si esalta sarà umiliato, chi si umilia sarà esaltato" e, ancora: "la verità vi renderà liberi" o il passo tratto dall'Apocalisse: "uno verrà preso, l'altro lasciato".   In realtà sarà sempre più chiaro alla vista interiore delle persone quanto non vi sia alcuno a giudicarci al di fuori di noi stessi, ma dipenda esclusivamente da noi la scelta di vibrare in questo o in quello stato di coscienza! 
A coloro che rimarranno legati all'illusione della Coscienza tridimensionale  il caos sembrerà regnare ovunque, in maniera sempre più lancinante, dando luogo a stati paranoici di rabbia e di disperazione. Gli altri, quelli che si sintonizzeranno sempre più sulle vibrazioni dell'Amore e della condivisione sembrerà come l'inizio di una nuova alba, di una nuova nascita.

Sentite cosa scrive Arnaud Desjardins, grande Maestro del nostro secolo a tal proposito:

"Quella che comunemente chiamiamo nascita, è uscire da un luogo, l'utero, e scoprire un altro luogo, passare dal mondo dell'oscurità, dei suoni attutiti, del liquido e, nelle ultime settimane, di una certa pressione, al mondo della luce, del rumore, del caldo, del freddo, dello spazio. Così la nascita per la quale offro la mia testimonianza, è l'uscita da un mondo e l'ingresso in un mondo nuovo che si apre a noi. E' un cambiamento del nostro stesso stato, ma anche e soprattutto l'accesso a un'altra realtà. E' tanto più strano esprimersi in questo modo, in quanto questo mondo nuovo è a tutti gli effetti esattamente il mondo in cui abbiamo vissuto fino a quel momento: un mondo in cui ci saranno sempre persone che possiamo considerare amici e altre come nemici, gente che sparla di noi o che ci vuole male, un mondo in cui c'è ancora la salute, la malattia, le buone notizie, la cattive notizie, i controlli fiscali e le difficoltà economiche. E tuttavia è un mondo radicalmente diverso da quello vecchio. Non è più un  mondo popolato da gente brillante o da gente cupa, dai simpatici e dagli antipatici. Ogni essere umano è accettato facilmente e ha il diritto di essere se stesso. Gli avvenimenti e le situazioni non sono più valutate in nostra funzione o, parlando ognuno per sé, in funzione di 'me' o di 'io', queste parole terribili che sono la traduzione più immediata del termine 'ego', la fonte di ogni sofferenza. 
Ma soprattutto si tratta di un mondo nuovo per il fatto che non è più un mondo egocentrico: è un mondo che è qui in se stesso e, dopo aver tanto lottato per accettarlo, dettaglio per dettaglio, momento per momento, è un mondo in cui l'accettazione, fondamentalmente, avviene da sola nella libertà e nella pace. Sì, è un mondo tanto nuovo in rapporto al mondo di prima quanto il mondo di fuori è nuovo per il neonato che emerge dal ventre materno. Un mondo radicalmente nuovo perché non sarà mai più minacciato, anche se ciò che abbiamo considerato ostile rimane. Nulla può più essere visto o sentito nello stesso modo. E infatti, se si sapesse prima in che cosa consiste questa nascita, si avrebbe ardore nel progredire non due ma dieci volte di più.

Viene in mente la storiella di Diogene, mentre passeggia a poca distanza da Atene, quando gli si avvicina un forestiero che gli chiede: "Sei Ateniese?". "Sì", risponde Diogene. "Non conosco Atene e vorrei sapere come sono gli abitanti della città". "D'accordo, ti rispondo. Ma prima devi rispondere a una mia domanda: come sono gli abitanti della tua città?". "Ah, gente orribile, sgradevole e cattiva, per questo me ne sono andato e voglio cambiare città". Diogene risponde: "Mi dispiace, ma ad Atene troverai gente orribile, sgradevole e cattiva". Qualche tempo dopo, Diogene incontra un altro viaggiatore, che proviene dalla stessa città del primo, e che gli chiede: "Sei Ateniese?". "Sì, sono Ateniese dalla nascita". "Senti, non conosco Atene e ci sto giusto andando. Mi interesserebbe sapere un po' come sono gli abitanti". "Va bene, ma prima dimmi: come sono i tuoi concittadini?" "Oh, gente simpatica, gradevole, molto gentile". E Diogene risponde: "Bene, sono felice di dirti che Atene è una città piena di gente simpatica, gradevole e molto gentile".

Tutto, sembra ricordarci la storiella, dipende non dal mondo fuori di noi, ma dal nostro mondo interiore, per cui se il nostro mondo interiore cambia, cambia anche la percezione che abbiamo del mondo di fuori! Le due cose sono intimamente legate!
La questione dunque non è lasciare un mondo fatto di paura, di sofferenza, un luogo ove la felicità è messa in discussione costantemente, ove persiste una condizione di fatica, tristezza, difficoltà, per emigrare in un mondo ove regni la stabilità, la felicità, ove sia bandita definitivamente  la paura...
Non si tratta di lasciare l'Europa per emigrare negli Stati Uniti, tanto per intenderci! Vivere in un altro mondo significa restare dove si è, senza bisogno di andare in un Ashram in India a cercare l'Illuminazione.
Ecco cosa scrive a proposito ancora A. Desjardins:

"Nascere è passare da un mondo in un altro. E non si tratta solo di una seconda nascita, ma direi che è proprio 'la prima nascita', la vera nascita, la nascita tanto attesa. [...] Dobbiamo lasciare questo mondo nel quale il bambino è entrato e nascere a quell'altro mondo luminoso, nel quale tutto è diventato chiaro e certo. E' una nascita che si accompagna a un abbandono totale delle false certezze, delle opinioni, delle idee, dei pregiudizi, delle ignoranze scambiate per conoscenze e che hanno un così grande peso nella nostra esistenza.

Significa  denudarsi di tutte quelle false certezze cui ci aggrappavamo per il timore di precipitare nell'incertezza assoluta che ci circondava di continuo. Questo passaggio interiore ci farà trovare una nuova Certezza, non sotto forma di pensieri o di convinzioni ma di un nuovo stato di Coscienza. Qui il passato ha perso tutto il suo potere e non rimane altro che la meraviglia e lo stupore dell'eterno Presente, ove tutto quello che prima ci poteva sembrare banale, sciocco o persino noioso ora si staglia alla nostra visione come l'espressione della meraviglia e della gioia. Tutto quanto diventa gioioso e nuovo ai nostri occhi. L'eterno Presente ove non esiste più né passato né la proiezione del futuro. Nel qui e ora c'è tutta l'eternità del Paradiso! 
Questa nascita in fondo è anche una morte; la fine di uno stato di lotta e l'inizio di uno stato di certezza e stabilità. E' la nascita di un fragile neonato dentro di noi che va protetto, custodito, accompagnato. L'inizio di una nuova vita, ancora fragile, per cui tutto è nuovo, tutto è da esplorare, ove nulla è dato per scontato, ove prevale lo stupore e la meraviglia. 
Per i Maya questo luglio 2013 corrisponde alla nascita del nuovo bambino, la nuova umanità. Se il 21 dicembre 2012 segnava l'inizio delle doglie del parto, ora possiamo gioire, finalmente perché il bambino è nato! Dipende da noi scegliere se rimanere ancora immersi nelle acque limacciose e scure dell'utero materno, rischiando di soccombere o uscire vivi alla luce di una nuova felice alba!

le citazioni sono tratte da: Arnaud Desjardins, La via del cuore, Ubaldini editore, Roma 

Dinaweh
    

lunedì 8 luglio 2013

MUTAZIONI




    MUTAZIONI     

La vita è mutamento, cambiamento, movimento. La stasi non può essere che compatibile con il suo contrario: la morte.Questa vita in particolare è per tutti noi  RICAPITOLAZIONE di vite e vite  e vite... Tutto si staglia in un movimento spiralico di danza velocissima.Abbiamo finalmente l'opportunità di chiudere il cerchio, di ristabilire il contatto con tutte le nostre parti multidimensionali, chiamandole a raccolta, integrandole tutte su questo "difficile" piano dimensionale. Qui si concluderanno tutti i giochi, si incontreranno tutte le strade,  i compiti di ognuno verranno ristabiliti, ogni occasione persa potrà ritrovare il compimento, il bandolo della matassa.


Spianate le montagne, aprite le strade, perché il Signore che è dentro di voi e che viene porterà trasformazione e mutamento!
Una straordinaria occasione per non ripetere tragitti già percorsi. Ora  tutto ciò che doveva essere chiuso si può chiudere; se siamo stati docili nel compiere tutti i passi, tutti i movimenti li abbiamo accondiscesi, se abbiamo ricevuto tutti i colpi che in astrale avevamo accettato di ricevere prima di scendere, se abbiamo posto fine ad ogni conflitto interiore, se abbiamo deposto le armi dell'ego e dell'orgoglio cieco e giudicante...tutto avverrà. D'un tratto ci troveremo in altre circostanze, tutto sarà semplice, molto più colorato e ci accompagnerà la vibrazione dell'Om come Mantra di esistenza .
Questa è un'occasione da non perdere!  Chiusi gli antichi conflitti, cessato il gioco dello specchio lasciati tutti i rapporti karmici alle nostre spalle,  si presenteranno finalmente al nostro cospetto le anime compagne, vivremo l'età dell'oro dentro di noi, se solo saremo stati capaci di compiere il cammino più arduo a tempo debito. 
Saremo pronti? Chi sarà lasciato, chi sarà preso!...
Non c'è più molto tempo; il tempo sta sfuggendo alla conta poiché ci stiamo dirigendo di gran lena verso una dimensione senza tempo.
I Maestri di tutte le ere terrestri ci hanno preparati con la meditazione, lo yoga ed ogni pratica devozionale alla fine del tempo, all'ingresso trionfale nell'ETERNITA' DEL PRESENTE . Che il loro servizio possa non essere stato vano, poiché possiamo ora tutti diventare MAESTRI DI NOI STESSI.
Con Amore infinito.
Luca Dinaweh 

sabato 6 luglio 2013

Siate affamati, siate folli!



Siate affamati, siate folli! 






Nel momento in cui la nostra visione interiore ci fa abbandonare il gregge, per sorprenderci nel sonno e darci la sveglia, solo allora ha inizio il vero e proprio viaggio. La maggior parte delle volte essa, la visione, è una nebulosa confusa e disorientata, tuttavia una forza interiore estrema e folle ci impone di seguirla! Quasi sempre il cammino verso la realizzazione di sé è tortuoso e per certi versi appare irraggiungibile; ci sono le cadute, svariati tentativi, si seguono molte strade; si torna indietro, si fallisce in questa o in quella direzione, ma in realtà non è mai un fallire! Qui, nel regno delle possibilità la creazione è un continuo processo in divenire. Nulla di esterno in realtà a noi accade! Si tratta di scavare dentro per cogliere sempre più nitida quella visione dai contorni via via più delineati. E' tutto dentro. Siamo i custodi e insieme gli artefici di un progetto dimenticato dal velo dell'oblio, che tutti, di qua da velo ci avvolge; codesto progetto ha da essere portato alla luce, pena la girandola a vuoto di molteplici vite, fino a quando non si colga il senso del vagare; la ricerca assomiglia a quanto fanno gli archeologi, quando vanno alla ricerca di antiche vestigia; essi si focalizzano sullo scavo di metri cubi di terra, sul calcolo delle probabilità e delle congetture, prima di aver ragione  su tutte le supposizioni. Non aspettiamoci quindi di aver la strada spianata dall'inizio,  non funziona così. C'è solo una forte percentuale di rischio e di coraggio da mettere in conto! Ma questa è la strada del GUERRIERO BAMBINO! E Steve Jobs, se lo ascolterete con attenzione, ci ha lasciato questa importante eredità, a testimonianza che  SPIRITO E  MATERIA   sono le due facce della stessa medaglia; quindi se pensate secondo il vecchio paradigma non la considererete  una lezione esclusivamente di tipo  spirituale, se avete integrato in voi il nuovo paradigma invece, la considererete a tutti gli effetti una Grande lezione SPIRITUALE, perché convinti del fatto che non esiste cesura né conflitto tra MATERIA E SPIRITO, due facce complementari della stessa medaglia! Grazie Steve.  
Comprimi