mercoledì 21 marzo 2018

DISASTRO AMBIENTALE, CRIMINE CONTRO L'UMANITA'


DISASTRO AMBIENTALE 

CRIMINE CONTRO L'UMANITA' 


OVVERO
 LA GEO-INGEGNERIA CLANDESTINA



20 milioni di euro al giorno 
solo in Italia 
per finanziare la geo-ingegneria clandestina 
Vogliamo svegliarci? 



Troppi gli interessi dietro la geo-ingegneria clandestina e intanto il cielo e gli esseri viventi del pianeta muoiono e si ammalano irreversibilmente, ogni giorno di più.
Il salto di qualità, perpetrato dai militari e dai Governi, è stato compiuto nel dominare i fenomeni naturali, usando questo potere come arma, come mezzo di controllo di popoli e altri stati, attraverso il fenomeno ormai sotto gli occhi di tutti, anche degli "ipovedenti", denominato e conosciuto col nome di "scie chimiche", espressione derivata dall'inglese "chem-trails", abbreviativo di "chemical trails".
Il termine chemtrails, di origine militare, figura nello Space Reservation Act, una proposta di legge presentata nel 2002 dal deputato del Congresso Dennis Kuchinich che chiedeva la messa al bando di tutte le armi esotiche. La sua proposta fu approvata con drastici tagli. Il riferimento a tutte le armi esotiche fu tolto. Possiamo definire il fenomeno "scie chimiche" come "operazioni di geo-ingegneria clandestina, a partire da un documento che ne attesta la veridicità a partire dal 1966. Un documento questo, che dovrebbe essere un forte campanello di allarme per tutti coloro che ancora negano l'esistenza di massiccia attività di modificazione metereologica e climatica, operazioni che sono compiute da vari governi di tutto il mondo. Qui vengono presentati con dovizia di particolari piani di modifica del tempo atmosferico pianificati negli Stati Uniti, riferibili ad un decennio anteriore alla stesura del testo in questione (il documento è visibile nel video caricato qui sotto). Il testo descrive una Commissione speciale, volta a coordinare le molteplici agenzie governative coinvolte nei funesti programmi di geo-ingegneria negli Stati Uniti, assieme a collaboratori indipendenti e alle Università. La commissione si prefigge di valutare e di gestire gli impatti internazionali, le conseguenze legali e sociali, le estinzioni di specie viventi, le conseguenze biologiche delle operazioni di geo-ingegneria clandestina.
Nel 1995 la Marina statunitense intraprese un vasto studio composto da decine di documenti, nei quali si descrivevano, spesso nei particolari, le tecniche da impiegare per la costruzione di una griglia di controllo mondiale, costituita da una serie di strumenti. Tra questi lo studio e la manipolazione della ionosfera, la creazione di strati che ne simulassero le caratteristiche peculiari: gli aerosol, le microonde, l'impiego di polvere intelligente, o smart-dust, la creazione e la distruzione di nebbie e nubi, la stimolazione delle piogge, la desertificazione forzata di vaste aree. 
Il documento è noto col titolo Owning the Weather in 2025, ossia "Dominare il tempo entro il 2025". Lo studio viene spacciato come esclusivamente teorico, ma dall'esame dei diagrammi e dalle immagini si evince che già nel 1995 le operazioni volte al controllo del tempo e del clima erano in avanzata fase di realizzazione. Infatti i nostri cieli sono rigati, opachi, biancastri (effetto albedo), almeno dal 1995.


Le scie di condensazione



Quelle che vediamo sono davvero scie di condensazione? In primo luogo: che cos'è una scia? E' una zona di fluido, liquido o gassoso, situata immediatamente dietro un solido in movimento relativo, rispetto al fluido stesso, caratterizzata dal fatto che in essa il moto è prevalentemente formato da vortici. Le scie di condensazione, in inglese, sono chiamate contrails. Il termine "contrails" è l'abbreviazione di "condensation trails". La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:

- temperatura inferiore a -40° C
- umidità relativa non inferiore al 70% 
- altitudine superiore agli 8000 metri
- pressione atmosferica idonea

La pressione atmosferica è un parametro significativo; cambia in riferimento alla temperatura; si abbassa con l'aumentare dei valori termici, perché l'aria calda tende a dilatarsi, diventando meno densa e più leggera. E' naturale che tali parametri possono subire dei mutamenti, ma sono oscillazioni lievi che derivano in primo luogo dalla latitudine. Ad esempio, è davvero improbabile che si crei una contrail, o scia di condensazione, in regioni come quelle equatoriali, dove l'aria è tutto l'anno molto calda. Inoltre, ad alta quota, l'aria è molto secca; per questo motivo le scie di condensazione si possono verificare assai raramente.
Gli aerei che tutti possono notare con la loro scia, più o meno lunga, più o meno persistente, volano a bassa o a bassissima quota, dove è impossibile che si verifichi il fenomeno della condensazione. Questo è un fatto dimostrato ed inconfutabile. Quelle scie non persistenti che osserviamo nelle giornate con il cielo del tutto sgombro di nubi, condizione indotta ed artificialmente ottenuta, tramite la diffusione di elementi chimici igroscopici che impediscono la formazione di cumuli da bel tempo, non sono il frutto della condensazione, ma il risultato di speciali carburanti e additivi.  Ciò determina la formazione di false scie di condensa e la ricaduta di polimeri, sotto forma di filamenti, spacciati per tele di ragni volanti! Le scie di condensazione comunque sono un fenomeno rarissimo, tanto che nelle vecchie e blasonate enciclopedie cartacee, il lemma 'scie di condensazione' è assente!


I motori turbofan con high bypass, in uso almeno dagli anni Settanta del XX secolo, non possono produrre scie di condensazione, poiché l'80% dell'aria che li attraversa non entra nella camera di combustione. Allo scarico quindi i gas incombusti sono relativamente freddi. Ciò implica che i propulsori attuali non possono in alcun modo generare scie di condensazione. I carburanti contengono idrocarburi non saturi e sono pertanto soggetti all'ossidazione, che determina un peggioramento del combustibile, reso manifesto dalla formazione di gomme, sviluppo di colore ed abbassamento del numero di ottani. La polimerizzazione implica la formazione di catene, da cui i filamenti di ricaduta. I segnali radar sono attenuati dall'ossigeno e dal vapore acqueo dell'atmosfera terrestre. L'attenuazione diventa significativa a frequenze superiori a 10 GigaHertz. Precipitazioni in atmosfera sotto  forma di pioggia, neve e nebbia possono ridurre significativamente i segnali radar, così come contribuiscono al rumore di fondo. 
Che cosa sono allora le scie che imbrattano il cielo?


Le scie chimiche

Le cosiddette "scie chimiche" sono un fenomeno artificiale; sono rilasciate sia dagli aerei commerciali, aerei passeggeri e cargo, sia dagli aerei militari. Contengono numerosi inquinanti; in primo luogo gli elementi chimici e gli additivi usati nei carburanti aeronautici di nuova generazione, cioè bario, alluminio e manganese.
Le analisi chimiche condotte in molti Paesi hanno accertato la presenza di altri elementi e composti: torio e cesio radioattivi, rame, titanio, cadmio, gallio, silicio, litio, cobalto, piombo, nichel, ferro, etilene di bromuro, un insetticida nocivo quest'ultimo, ufficialmente bandito dall'EPA, l'Agenzia per la protezione dell'ambiente negli Stati Uniti. Sono stati pure rintracciati agenti patogeni: funghi, batteri e virus
Se la presenza di false scie di condensazione è senza dubbio collegata alla combustione di carburanti e di additivi speciali, come lo stadis 450, il trimetilalluminio o il super-carburante al-ice, non possiamo omettere la questione dei filamenti di ricaduta che immancabilmente sono stati spacciati per tele di ragni migratori volanti. Da che cosa sono composti i filamenti prodotti dal passaggio di questi aerei?


I filamenti di ricaduta 

Nel 2012 i filamenti sono stati analizzati da un laboratorio certificato francese. I risultati sono stati descritti in un rapporto analitico. Tali filamenti aviodispersi sono polimeri organici complessi, a base di composti chimici sintetici, come dimostra l'analisi eseguita su molti prodotti della loro decomposizione termica, tra cui diverse molecole che si trovano comunemente nei carburanti e nei lubrificanti per motori aeronautici. I quattro campioni studiati contengono diversi composti aromatici, sintetici, tossici e tre di essi includono il data: un rappresentante di questa famiglia di prodotti particolarmente temuto per la sua proprietà di interferente sul sistema endocrino. Tutte le molecole organiche, in particolare composti eterociclici presenti nei campioni di filamenti aerodispersi sono fonte di preoccupazione, sia in termini di salute pubblica, sia per il loro impatto ambientale. 


Il cielo dopo il passaggio di questi aerei...

Negli ultimi anni gli aerei che disperdono composti chimici usano sostanze che persistono spesso per pochi secondi, comportandosi come le fantomatiche 'scie di condensazione'. Queste scie persistenti vengono ora usate più raramente. Per lo più sono irrorate sostanze che si possono confondere con le scie di condensa, ma che non lo sono. Quindi: come distinguerle? Il cielo appare ovattato e tende a mantenere una parvenza di azzurro pallido e, particolare importantissimo, la visibilità è ampiamente ridotta. A distanza di poche centinaia di metri e soprattutto in corrispondenza del sole si nota una densa foschia. E' la nebbia chimica di ricaduta. Inoltre, le scie non persistenti, apparentemente di condensa, si trovano alle stesse quote dei cumuli. E' chiaro quindi che si tratta sempre di scie chimiche.

Non so se qualcuno di voi ha fatto caso che, al momento attuale, quando in televisione danno le previsioni del tempo, non fanno più vedere immagini come quella di sopra: si servono ormai esclusivamente della grafica da computer, in modo da evitare di svelare la schifezza che apparirebbe ad occhio nudo sui cieli di tutta la penisola, ogniqualvolta la facessero vedere dal satellite! 
Eccovi un esempio (sulla destra) di ciò che invece vediamo oggi.



Naturalmente, loro sanno tutto!





Gli artefici e gli interessi in gioco

Il via vai in cielo si spiega considerando che gli interessi in gioco sono molteplici, sia civili, sia strategici. La motivazione fondamentale è trasformare l'atmosfera in qualcosa di adatto alle comunicazioni radio; si pensi alla sempre maggiore diffusione dei satelliti, dei radar, del GPS, delle reti wireless, UMTS. I segnali radar sono attenuati dall'ossigeno e dal vapore acqueo nell'atmosfera terrestre. L'attenuazione diventa significativa e frequente superiore ai 10 Gigahertz. Precipitazioni in atmosfera sottoforma di pioggia, neve e nebbia possono ridurre significativamente i segnali radar, così come contribuiscono al rumore di fondo. In generale, maggiore è la frequenza del radar, maggiore è l'attenuazione. Il tasso di attenuazione, sia in caso di una lieve pioggia, sia di nebbia fitta è di circa 0,1 db al km per un segnale di circa 10 Gigahertz radar. Di conseguenza il segnale sarà ridotto di 10 db dopo aver percorso 100 Km in una pioggia moderata o in una nebbia densa. Sappiamo che le pratiche per stimolare le precipitazioni sono la foglia di fico per nascondere la geo-ingegneria illegale. Le inseminazioni atte a favorire le piogge erano un fenomeno relativamente diffuso negli anni Settanta del XX secolo, soprattutto negli Stati Uniti d'America, Israele e Italia. Spesso questo cloud-seeding, che è ancora oggi praticato (ma è un'attività marginale) fu eseguito come preludio ad altri interventi dagli obiettivi ben diversi, anzi, opposti! E' stato dunque un cavallo di Troia per introdurre in modo abusivo operazioni igroscopiche. Il termine "igroscopico" deriva dal greco e significa letteralmente "che cerca, che cattura l'umidità". Le scie igroscopiche sono a base di composti prosciuganti, gel di silicio, trimetilalluminio, litio, carbonato di calcio, composti del bario, ecc., che reagiscono con l'acqua presente in atmosfera. Attraverso le reazioni chimiche si spezza il legame molecolare tra idrogeno ed ossigeno, abbassando spesso e in modo notevole l'umidità dell'aria ed impedendo così la formazione di nubi. Risultato delle reazioni chimiche è anche il rilascio di altri composti dannosi. L'umidità e le nuvole, soprattutto i cumuli che sono i serbatoi della pioggia e che si trovano a quote basse, sono nemiche dei sistemi radar e satellitari che operano in un particolare range di frequenza. Le nubi naturali disturbano e diradano i segnali elettromagnetici. Il fenomeno è denominato scattering (dispersione). I militari hanno risolto il problema distruggendo le formazioni nuvolose. Le squadriglie di velivoli, civili o militari, bloccano o indeboliscono le perturbazioni con la diffusione di composti tossici e nocivi. Di solito per queste operazioni gli aerei volano a bassa o a bassissima quota, alla base delle nuvole. Ciò avviene perché le correnti ascensionali portano poi i composti verso le nuvole naturali, che sono dissolte e sostituite da una patina grigiastra. Le scie igroscopiche, ovvero 'disseccanti' persistenti e non persistenti, provocano un effetto serra, poiché creano uno schermo che imprigiona la radiazione infrarossa, associata ad energia termica, cioè al calore, proveniente dal suolo. Queste scie, diffondendosi ed allargandosi, velano la luce solare, interferendo con la fotosintesi e con i processi biologici di tutti gli esseri viventi.
Si conclamano con cieli opachi o striati e causano siccità o, quando l'energia di un fronte perturbato si concentra in un'area limitata, disastrosi nubifragi.
Anche certe frequenze elettromagnetiche scindono il legame tra l'ossigeno e l'idrogeno nella molecola dell'acqua; quindi queste emissioni radio possono essere impiegate per ridurre l'umidità, senza dover ricorrere a composti chimici prosciuganti. Purtroppo il potenziamento del sistema di radiocomunicazioni connesso pure ai numerosi conflitti che insanguinano il pianeta va di pari passo con la devastazione dell'ambiente, con l'incremento di malattie gravi e talvolta mortali tra la popolazione.
La vita e la salute sono state sacrificate sull'altare degli interessi economici e strategici.


Gli obiettivi

Gli interessi in gioco permettono di capire quali sono gli obiettivi. La finalità principale è la creazione di un'atmosfera adatta alle esigenze dei militari e civili nel campo delle radio-comunicazioni. Tale obiettivo spesso è associato al controllo del tempo e del clima. Per questo motivo si parla di guerra climatica. Possedere i fenomeni atmosferici significa dominare l'economia, controllare le risorse. Si possono danneggiare o distruggere i raccolti del nemico, provocando ora siccità prolungate, ora piogge torrenziali.  Sin dagli anni Sessanta del XX secolo Stati Uniti e Unione Sovietica giocano con il clima e con la natura. Gli Stati Uniti, durante la guerra del Vietnam, usarono l'agente Orange per inondare con precipitazioni abbondanti le piste dei Vietcong. I Sovietici, per evitare che le radiazioni di Chernobil si diffondessero sulla Russia fecero scaricare le piogge radioattive sull'Ukraina, usando squadriglie di aerei ad hoc. A distanza di decenni il clima terrestre risulta un insieme caotico di fenomeni artificiali. Le perturbazioni sono indebolite, o potenziate o deviate; le correnti a getto sono dirottate, le temperature conoscono sbalzi tremendi. Il pianeta è stato trasformato in un teatro di guerra climatica, con manifestazioni spesso estreme: uragani, formidabili tempeste di neve, cronica carenza di piogge. Oggi alcuni stati, come la Cina e la Thailandia, hanno enti preposti alla modificazione metereologica. Purtroppo, chi scherza con il fuoco, rischia di bruciarsi. Così, impedire la pioggia in un'area, in occasione di un evento sportivo o politico, significa generare squilibri che poi si traducono in alluvioni o in altri disastri.

La geo-ingegneria clandestina, nata negli anni Sessanta del XX secolo in ambito strategico, è presto diventata una fonte di astronomici profitti per industrie farmaceutiche, chimiche, agroalimentari, nonché per le compagnie aeree. Nel sistema finanziario ed imprenditoriale del pianeta, è difficile trovare qualche società che non tragga immensi vantaggi dalle attività di geo-ingegneria illegale. 
Seguiamo la scia di denaro: le aziende alimentari riescono ad imporre le sementi transgeniche che crescono in regioni afflitte dalla siccità o  dove il terreno è contaminato dall'alluminio. Riusciamo ad immaginare quali immensi utili si possono ricavare, speculando sui mercati finanziari, in particolare acquistando e vendendo azioni delle società agroalimentari e chimiche? 
Mentre la produzione subisce improvvise oscillazioni, molti in borsa si arricchiscono in maniera incredibile! Prevedere e condizionare l'andamento dei titoli è un mezzo per realizzare guadagni esorbitanti. La geo-ingegneria illegale è una gigantesca torta, il cui valore è astronomico. 
Dopo che l'uragano Kathrina ebbe devastato la Lousiana, furono assegnati appalti milionari per la ricostruzione ad aziende legate all'entourage di Bush junior.
Le coperture chimiche e i campi elettromagnetici stanno sciogliendo il pack; si può così accedere ai giacimenti sottostanti. Russia, Norvegia, Stati Uniti non vedono l'ora di mettere le mani sul petrolio e sul gas naturale dell'Artico. Con l'alibi dei cambiamenti climatici, attribuiti falsamente alle emissioni di biossido di carbonio nell'atmosfera si introducono nuove tasse con cui si aumenta il gettito fiscale. 


Ci si è inventati la carbon tax per spillare soldi a imprese e cittadini. 


Le armi climatiche sono anche questo: un affare lucroso che garantisce introiti esorbitanti a profittatori, usurai, compagnie aeree, multinazionali del farmaco, laboratori di ricerca, industrie belliche, centri universitari, disinformatori.
Quindi, oltre che per fini militari,accecamento dei radar nemici, mappatura elettronica del territorio con la dispersione del tossico bario, la geo-ingegneria si rivela un dispositivo polivalente, adatto ad una molteplicità di scopi e facile da usare, grazie al pieno coinvolgimento delle compagnie civili, come testimonia il caso dello scienziato Edward Teller, che suggerì di impiegare aerei civili per diffondere nano-particolato  di alluminio e vetro in atmosfera, con la scusa di ridurre il riscaldamento globale.


Le conseguenze sull'ambiente

Le conseguenze sugli eco-sistemi della geo-ingegneria clandestina sono imponenti: l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, il suolo su cui coltiviamo le piante sono contaminate. La siccità non distrugge solo i raccolti, ma danneggia pure le foreste in modo irreparabile. I fenomeni climatici estremi sottopongono la vegetazione e la fauna a stress spaventosi: gli equilibri naturali sono quasi compromessi; le piogge torrenziali sono indotte con la dispersione di batteri come l'escherichia coli e lo  pseudomonas syringae. Sono patogeni che, per le loro caratteristiche sono adatti a fungere da nuclei di condensazione

escherichia coli


pseudomonas Syringae


per le precipitazioni. Hanno poi un effetto micidiale, rendendo il terreno friabile destabilizzano il suolo, causando frane e smottamenti.

Gli ecosistemi della Terra stanno lentamente cedendo. il rhizobacterium, un utile microorganismo, si sta estinguendo a causa del bario e dell'alluminio. Questo microorganismo è responsabile del trasferimento dei nutrienti dal suolo al sistema radicale delle piante. Il bario e l'alluminio sono alcalini e stanno modificando il ph del terreno e dell'acqua, portandolo a livelli così alti che le piante non possono sopravvivere. Emblematica è la morìa delle api. Questi utili insetti, da cui dipende l'impollinazione di molti alberi da frutto e da altre essenze vegetali sono vittime delle alte concentrazioni di metalli neurotossici nel loro habitat. Innumerevoli però sono gli animali e le piante che rischiano una rapida estinzione: dai pipistrelli a molte specie dell'avifauna, dagli anfibi agl'imenotteri, dai castagni alle sequoie. In questo modo proliferano parassiti ed insetti nocivi, spesso vettori di malattie.
La geo-ingegneria marina, con cui si diffonde soprattutto ferro mette a repentaglio la flora e la fauna negli oceani, già decimata dagli scarichi delle scorie radioattive prodotte dalle centrali nucleari.
I cetacei, oggetto spesso di una caccia indiscriminata, si spiaggiano a causa delle emissioni elettromagnetiche a bassissima frequenza usate nelle comunicazioni fra sommergibili e fra sommergibili e basi a terra. L'inquinamento da geo-ingegneria non conosce confini: dall'humus alla troposfera, sino all'ozonosfera! 
Osserva il biologo Michael Castle: "il particolato Welsbach è dannoso per gli esseri umani e per l'ambiente". Questa miscela chimica contiene alluminio, torio, sirconio ed altri metalli riflettenti, di cui il 2% è costituito da elementi radioattivi. Molte regioni nel mondo stanno soffrendo di ciò che può essere definito "inquinamento da torio". Il torio può soltanto provenire dalle irrorazioni compiute nella stratosfera. Per tentare di ripristinare l'ozonosfera, strappata dalle radiazioni nucleari, vengono usati il selenio e un idrocarburo aromatico come il toluene, mescolato ad isomeri come lo xylene. Questi composti diffusi da aerei ricadono sulla tropopausa. L'ozono, ossigeno triatomico, si forma rapidamente in seguito alla diffusione di selenio e di toluene, con l'azione dei raggi ultravioletti del sole. Questa è l'identica reazione che produce ozono nella bassa atmosfera ed è problematica. La ricaduta di selenio e di toluene si collega all'esposizione eccessiva al benzene. Il benzene è cancerogeno, com'è noto. L'inquinamento da selenio è caratteristico dall'esposizione a metalli, compreso il piombo.


Le conseguenze sugli esseri viventi

Sono facilmente immaginabili le conseguenze della geo-ingegneria clandestina su tutti gli esseri viventi. In questi ultimi decenni le malattie neuro-degenerative, gli ictus, i tumori hanno conosciuto un'impennata. molte patologie dipendono da un ambiente sempre più inquinato. La causa primaria di questo inquinamento è proprio la geo-ingegneria, all'origine ora di disturbi più o meno fastidiosi, ora di affezioni gravi. I metalli bario, alluminio, ferro, stronzio, manganese che si accumulano nell'organismo soprattutto nel cervello spiegano perché l'Alzheimer e il Parkinson stanno raggiungendo livelli epidemici; non solo: l'età di insorgenza delle malattie neuro-degenerative si sta abbassando in modo pauroso. Gli inquinanti dispersi con gli aerei, sia civili sia militari si aggiungono alle numerose sostanze deleterie per la salute; sostanze che sono dappertutto: negli alimenti, nei cosmetici, nei carburanti automobilistici, nei prodotti per la pulizia della casa. A danno, si aggiunge danno: si rischia di dare il colpo di grazia ad una popolazione il cui sistema immunitario è già provato da uno stile di vita scorretto; dallo stress e da una alimentazione squilibrata. Bisogna aggiungere poi il capitolo dell'elettrosmog. I campi elettromagnetici che agiscono in sinergia con i metalli elettro-conduttivi sono connessi a tutta una gamma di sintomi e di malattie: prurito, eritemi, allergie, disturbi del sonno, ansia cefalee, emicranie, sindromi depressive, crampi, dolori muscolari, aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus, riduzione della sintesi della melatonina, alterazione del numero dei globuli bianchi, aborti spontanei. E' sufficiente un esame del sangue, o mineralogramma, analisi del capello, per rendersi conto di quanti metalli, in quali dosi industriali essi si concentrano nell'organismo.


La disinformazione: l'approccio dei media di regime sulla questione

Con le attività di geo-ingegneria clandestina va di pari passo la disinformazione. La disinformazione consiste nel diffondere notizie false e distorte, per nascondere verità scomode. E' lo strumento principale usato dal potere per tenere sotto controllo i cittadini, la cui attenzione è inviata su temi ininfluenti, su questioni create ad hoc.




Il caso più clamoroso è quello del cosiddetto "effetto serra" che sarebbe causato dalle emissioni di biossido di carbonio in atmosfera. In verità il riscaldamento globale è un pretesto per introdurre nuove tasse e per giustificare politiche pseudo-ambientaliste sempre onerose per la collettività. Tra queste politiche hanno escogitato anche la diffusione in atmosfera di metalli, sulfuri, polimeri e nanoparticelle di vetro. Ciò dovrebbe, secondo i fautori della geo-ingegneria ufficiale, limitare il surriscaldamento della Terra, frapponendo uno strato protettivo utile a riflettere i raggi solari verso lo Spazio. Non si tiene conto degli effetti catastrofici per la vita sulla Terra e inoltre non si considera - volutamente - che la dispersione in bassa atmosfera di metalli e sulfuri è la causa stessa di un indotto effetto atmosfera, poiché questi composti chimici intrappolano la radiazione infrarossa proveniente dalla Terra e e ne impediscono il raffreddamento. Ad ogni modo i cambiamenti climatici da biossido di carbonio sono una menzogna bella e buona, dati in pasto ai media per coprire le operazioni di guerra climatica in corso, almeno dai primi anni Sessanta del XX secolo. 


La disinformazione coincide con i media di regime che, senza eccezione, ignorano la geo-ingegneria abusiva. Quando vi accennano è solo per relegarla nell'ambito delle leggende metropolitane per tacciare gli attivisti e i cittadini preoccupati di essere dei visionari, dei paranoici. Si accusavano di essere dei visionari, dei paranoici gli attivisti e i cittadini che denunciavano i rischi per la salute connessi alle industrie che producevano amianto a Casale Monferrato. a distanza di qualche decennio, la Magistratura ha riconosciuto che numerosi sono stati i morti sia tra gli operai, sia tra gli abitanti di Casale, a causa dell'esposizione delle microfibre di asbesto. Sono state inflitte condanne esemplari, anche se parecchi reati sono andati prescritti.La geo-ingegneria illegale è un inquinamento da amianto moltiplicato per 10.000 ed esteso a quasi tutto il pianeta. La disinformazione è sinonimo di colpevole silenzio, di propaganda e di accanimento


La disinformazione: gli Influencers 

i più noti

Mario Tozzi

Luca Mercalli

Piero e Alberto Angela

Beppe Grillo


Striscia la notizia


I più accaniti sono i cosiddetti influencers, o negazionisti o disinformatori. Sono persone arruolate, formate ed indottrinate per disinformare soprattutto sulla rete (Lista dei disinformatori). Sono istruiti con appositi corsi finanziati dall'Unione europea e da alcuni partiti politici. Il loro scopo principale è quello di creare confusione, non appena su intenet o altrove si affrontano argomenti spinosi e di gettare il discredito su ricercatori indipendenti e sui cittadini svegli. Spesso si spacciano per esperti, ricorrendo al solito principio di autorità, ma se si leggono i loro articoli o i loro commenti, non si trova mai una vera confutazione, sostituita o da petizioni di principio o più spesso da insulti e da argomenti ad personam. Cercano così di delegittimare gli interlocutori, accusandoli di ogni nefandezza, calunniandoli senza timore di incorrere in sanzioni di alcun tipo, perché protetti dalle istituzioni, sovente colluse l'ambiente della disinformazione. Centrale in questo campo è il ruolo di alcuni comitati che annoverano tra i soci intellettuali e scienziati prestigiosi, tutti impegnati in una costante propaganda a favore del sistema. 
Come gli altri influencers, questi specialisti, più che tentare di smentire i fatti e le argomentazioni della controparte, ricorrono a considerazioni capziose e soprattutto ad una facile ironia, con atteggiamenti di saccenteria e di arroganza. Non appena si gratta un po', si scopre che essi hanno sempre degli interessi e dei privilegi nel settore farmaceutico, delle bio-tecnologie, delle nano-tecnologie, delle bonifiche ambientali, dell'industria chimica, bellica, delle telecomunicazioni. Soprattutto gravitano nel mondo universitario, con le sue baronie e i suoi intrecci con la realtà produttiva. E' tutto un giro di collaborazioni, di contratti con enti pubblici e società private; perfino con le sedicenti associazioni ambientalistiche, i cui vertici sono in prima linea nel negazionismo!
Efficace cassa di risonanza per la disinformazione organizzata è, come si è visto, il complesso dei media di regime. I depistatori sono coordinati da potenti apparati dello Stato. Queste strutture sovvenzionano campagne virali per accreditare in televisione e sulla rete le versioni ufficialil, nonché promuovono la divulgazione di notizie false a sostegno dell'establishment.


Le prospettive e le azioni di contrasto

Quali scenari si prospettano? Come si può agire? 
Bisogna in primo luogo comprendere che il contrastare la geo-ingegneria clandestina significa preoccuparsi delle generazioni future, dei propri figli. L'azione è doverosa. Se non si riuscirà a fermare le operazioni potremo solo aspettarci fenomeni metereologici estremi, con tutti i danni che ne conseguono. Potremo solo aspettarci un aumento esponenziale delle malattie. E' illusorio confidare in modo eccessivo nelle istituzioni che sono inefficienti, come dimostrato da innumerevoli esempi. Si pensi all'inerzia della Magistratura e degli Enti locali di fronte alle discariche abusive in Campania, dove sono stati interrati per decenni rifiuti tossici e radioattivi, senza che nessuno muovesse un dito. Per decenni sono stati inumati scarti industriali, le scorie sono filtrate nelle falde acquifere e nel suolo, avvelenando tutto; così oggi la Campania, in particolare le province di Napoli e di Caserta, sono ai primi posti nelle statistiche epidemiologiche per quanto riguarda i tumori. Si è forse ancora in tempo per invertire la tendenza. Bisogna provare a coinvolgere biologi, medici, chimici, ambientalisti seri, amministratori onesti, chiedendo loro che si adoperino per mezzo delle loro conoscenze e competenze. E' necessario sensibilizzare il maggior numero di persone possibile, cominciando dal vicino di casa, per passare a parenti ed amici.
Non dimentichiamo che non è in gioco solo la nostra salute, ma che colossali risorse sono sottratte alla collettività perché la geo-ingegneria illegale costa solo in Italia non meno di 20 milioni di euro al giorno! 
Sono fondi di cui sono defraudati lavoratori, cassaintegrati, pensionati, disoccupati, tutte le categorie più deboli, oggi più che mai stritolate da un fisco implacabile. E' necessario presentare il problema, ma anche offrire delle risposte e delle risoluzioni. E' un'occasione per recuperare quella libertà e quella dignità che i governi ci vogliono strappare. Il ricercatore statunitense Ben Wingeton afferma: "I motori a reazione non producono scie di condensazione, se non in condizioni rarissime e comunque gli aerei che eventualmente generano una breve ed effimera contrail sono troppo alti per essere visti da terra. In realtà la maggior parte delle persone non potrà mai vedere una scia di condensa in tutta la sua vita". 
Molti osservatori del cielo e piloti di linea (ti ricordo, tra l'altro, la testimonianza dell'addetto aeroportuale italiano che puoi trovare qui: Bitte, keine reklame. La matrix sta crollando? Dipende da noi.) hanno deciso di esprimere il loro sdegno per la clamorosa disinformazione con cui è occultata la geo-ingegneria clandestina.




domenica 18 marzo 2018

PAROLE DI ANANDAMAYI MA



PAROLE DI

ANANDAMAYI MA

leggi e ascolta





"Ci sono due tipi di pellegrini sul cammino della vita: il primo è come un turista, che desidera vedere cose interessanti, andare da un posto all'altro, passare rapidamente per gioco da un'esperienza all'altra. Il secondo percorre il sentiero che pertiene alla vera essenza dell'uomo e che porta alla sua vera dimora, alla conoscenza di Sé. Nel viaggio intrapreso per amore della curiosità e del piacere s'incontrerà certamente il dolore. La sofferenza è inevitabile finché non si ritrova la propria vera dimora. La causa originaria della sofferenza è il senso di separazione, che è fondato sull'errore, sulla concezione della dualità. Ecco perché il mondo è chiamato 'du-niya' (basato sulla dualità).



Il credo di un uomo è fortemente influenzato dal suo ambiente; per questo deve scegliere la compagnia dei santi e dei saggi. Credere significa credere nel proprio Sé; non credere è scambiare il non-sé per il Sé. Ci sono esempi di realizzazione avvenuti per grazia di Dio; altre volte si può constatare che Egli risveglia nell'individuo un ardente desiderio di verità. Nel primo caso la realizzazione avviene spontaneamente, nel secondo è causata dalle tribolazioni; ma tutto è opera soltanto della sua misericordia.
L'uomo pensa di essere l'autore delle sue azioni, ma in effetti ogni cosa viene diretta da 'Li'; si è collegati a 'Li' come ad una centrale elettrica, tuttavia l'uomo dice: "Io faccio". E' meraviglioso! Quando malgrado ogni sforzo non si riesce a prendere il treno, questo fatto non mostra chiaramente da dove sono diretti tutti i nostri movimenti? Qualunque cosa accada ad ognuno, ovunque e in qualsiasi momento, è stabilito da Lui; i Suoi piani sono perfetti. Tra Dio e l'uomo esiste un legame eterno; ma nel suo gioco questo legame a volte c'è e altre volte è tagliato o, piuttosto, appare tagliato. In realtà non è così, perché il legame è eterno. Osservato da un altro punto di vista, non c'è alcun legame. Un uomo che venne a trovare questo corpo disse: "Sono per voi un nuovo venuto" ed ebbe la risposta: "Davvero sempre nuovo e sempre vecchio!".
La luce del mondo viene e va, è instabile. La Luce eterna non può mai estinguersi: vedete la luce esterna e tutte le altre cose dell'universo mediante questa Luce; potete percepire la luce esterna solo perché essa splende sempre dentro di voi. Potete vedere ogni cosa nell'Universo solo grazie alla grande Luce che è in voi; potete acquisire conoscenze di qualsiasi tipo solo perché la conoscenza Suprema dell'essenza delle cose giace nascosta nelle profondità del vostro essere.
Il cervello umano può essere paragonato alla radice di un albero; se si annaffia la radice, il nutrimento giunge ad ogni parte della pianta. A volte dite che il vostro cervello è stanco. Quando succede? Quando siete troppo presi dalle cose esterne; ma non appena tornate a casa e parlate con i vostri cari, la vostra testa diventa più leggera e vi mostrate pieni di gioia. Per questo si dice che poiché il cervello vi appartiene, il lavoro che fate non può stancarvi. In effetti ogni lavoro è il vostro lavoro; ma come potete comprenderlo? In verità il mondo intero è vostro, del vostro Sé; ma voi lo percepite separato, così come vedete gli 'altri'. Sapere che è vostro dà felicità, l'idea che è separato da voi causa sofferenza. Percepire la dualità causa dolore, conflitto, lotta e morte. E' tutto nelle mani di Dio e voi siete il suo strumento, che Lui usa come vuole. Cercate di capire il significato di 'tutto è Suo' e vi sentirete subito libero da ogni peso. Quale sarà il risultato del vostro abbandono? Nessuno vi sembrerà estraneo, tutto sarà il vostro intimo Sé. 
Dissolvete il senso di separazione con la devozione oppure bruciatelo con la conoscenza; cosa si dissolve o brucia? Solo ciò che per sua natura può essere dissolto o bruciato, cioè l'idea che esista qualcos'altro oltre il Sé. Che succederà allora? Conoscerete il vostro Sé.
Tutto è possibile in virtù del potere del guru; perciò cercate un guru. Nel frattempo, poiché tutti i nomi sono il Suo nome, tutte le forme le Sue forme, sceglietene una e fatene la vostra perenne compagna. Nello stesso tempo Lui è anche senza nome e senza forma; per il Supremo è possibile essere qualsiasi cosa e anche nulla. Finché non trovate un guru, siate devoto al nome e alla forma di Lui che più vi attrae, e pregate incessantemente che Lui vi si riveli come il Sadguru. In verità il guru è dentro, e finché non scoprite il guru interiore nulla può essere conseguito. Se non sentite il desiderio di rivolgervi a Dio, sviluppatelo praticando una sadhana quotidiana, proprio come fanno i bambini a scuola, che devono seguire un orario stabilito.
Se la preghiera non sgorga spontaneamente dal vostro cuore, chiedetevi: "Perché trovo piacere nelle cose fugaci di questo mondo?". Se desiderate ardentemente una cosa esterna o vi sentite particolarmente attratti da una persona, fermatevi e dite a voi stesso: "Guarda, stai per essere incantato dal suo fascino!" Esiste un luogo in cui non vi sia Dio? La vita di famiglia, l'ashrama del capofamiglia, può condurvi ugualmente nella Sua direzione, a condizione che l'accettiate come ashrama. Vissuta in questo spirito, aiuta l'uomo ad avvicinarsi alla realizzazione del Sé. 
Se invece desiderate intensamente cose come fama o posizione, Dio ve le concederà, ma non vi sentirete soddisfatto. Il Regno di Dio è un tutt'uno e, finché non sarete ammessi alla sua totalità, non potrete essere contento. Egli vi concede giusto un minimo, solo per tenere vivo il vostro malcontento, poiché senza malcontento non può esservi progresso. Voi, che siete discendenti dell'Immortale, non potrete mai rassegnarvi al regno della morte, né Dio vi permetterà di restarci.  Lui stesso suscita in voi un senso d'incompletezza concedendovi una piccola cosa solo per stimolare il vostro desiderio di qualcosa di più grande. E' così che Lui vi spinge avanti. Il viandante trova difficile questo sentiero e si sente turbato, ma chi ha occhi per vedere percepisce chiaramente che il pellegrino avanza. Il dolore che si prova riduce in cenere il piacere che deriva dalle cose del mondo. Questo è ciò che si chiama tapasya. Quel che ostacola il sentiero spirituale porta con sé i semi della sofferenza futura; ma l'angoscia e l'intenso dolore che deriva da queste ostruzioni sono l'inizio di un risveglio alla Coscienza."




LA RIVOLUZIONE ENERGETICA (parte prima) di Carmen Nigri


Torna Carmen Nigri ad allietare il blog con le sue riflessioni che ama condividere da queste pagine. Questa volta lo fa incoraggiandoci a spostare l'attenzione dalla mente al cuore; questa operazione, a prima vista così banale, impegna invece molta energia, producendo in chi vi si appresta un cambiamento di rotta radicale! 
E' come se l'esistenza condotta fino ad un momento prima, cancellasse dietro di sé tutto il passato con una spugna, liberandolo da tutti quei gravami e tutte quelle attese che avevamo tenuto stretti, ritenendoli un bagaglio necessario, da cui non avremmo mai pensato di distaccarci. 
Ogni giudizio, ogni attenzione al particolare, ogni nostra programmazione dell'esistenza, come d'incanto, lasciano il campo libero all'intuizione, alla ricezione di doni inaspettati; ora - si ha l'impressione - tutto l'universo congiura per noi e ogni evento della nostra vita scorre fluido e leggero. 

Si sta quindi parlando non di cosa di poco conto, ma di un rovesciamento di paradigma, di una nuova visione e percezione della realtà, come non più di qualcosa di distinto da noi, da noi imprescindibile, ove siamo a volte le vittime, altre volte i carnefici di noi stessi, ma di una realtà vivida, plasmabile a nostro beneficio, di cui noi siamo gli artefici e i protagonisti! 
Ciò potrà avvenire soltanto nel momento in cui mente e cuore coopereranno insieme, l'una (la mente) a servizio dell'altro. Amare se stessi diventa la regola aurea imprescindibile, la quale da sola ci permetterà di accedere al Nuovo Mondo; quello stesso mondo per il quale il Maestro dei Maestri era venuto duemila anni fa, ponendo quel seme, quel piccolo seme di senape che finalmente è diventato un grande albero, sotto il quale tutti gli esseri viventi possono riposare e portare i loro doni.
Senza l'amore per se stessi nulla potrà cambiare e, ci ricorda l'autrice, non sembri sotto il segno dell'egoismo questo invito, bensì l'atto d'amore più grande e più autentico che possiamo regalare al mondo e a noi stessi!
Amare se stessi non è sempre facile; considerando di essere 'molti in uno', non sempre tutte le nostre parti cooperano per un fine comune e cosa, se non proprio questa schizofrenìa, è più deleteria per il nostro accrescimento e il nostro ben-essere? Soltanto nel momento in cui la mente non giudica più se stessa e le azioni di colui o colei di cui dovrebbe essere a servizio, ci potrà essere pace e unità di intenti. Come potremo mai smettere di giudicare gli altri, se non smettiamo prima di tutto di giudicare noi stessi? Come potremo mai comprendere che tra noi e 'gli altri' non esiste alcuna separazione, se prima ancora siamo separati dentro, noi per primi?!
Ecco, questo significa amare se stessi! Accettare, accogliere, amare tutte le nostre parti, anche quelle più sgradevoli, quelle meno presentabili persino a noi stessi. Non ci può essere giustizia di fuori, se dentro non c'è verità! Come pretendere allora che il mondo cambi, se noi stessi per primi non siamo disposti a cambiare?
Mettiamoci nella testa e soprattutto nel cuore, che nulla può accadere all'esterno, se prima non accade all'interno di noi! Nessuna rivoluzione può non deludere chi la compie, se pensa che sia sufficiente appiccare fuochi ed erigere barricate! Quelle barricate prima che essere fuori, sono già annidate dentro le pieghe delle nostre paure, della nostra ipocrisia, del terrore che abbiamo di rivelarci a noi stessi per quello che siamo! 
Quei fuochi bruciano prima ancora che sulle strade, nelle nostre vene e incendiano il nostro sangue quando, accecati dall'odio per l'altro, non ci accorgiamo di odiare noi stessi per primi!
Soltanto questa consapevolezza ci introdurrà all'amore per noi stessi!

Non stiamo quindi parlando né del ballo delle debuttanti, né di autoerotismo funzionale al proprio godimento personale, neppure di un ripiegamento su se stessi che ci aliena dalla relazione con gli altri, ma del Potenziamento di tutte le nostre facoltà intellettuali, erotiche e spirituali, per diventare ciò che in nuce già siamo: figli della Luce, scintille divine della stessa Fonte luminosa da cui proveniamo e fratelli degli esseri cosmici che coabitano il Multiverso.

Non voglio aggiungere altro a questa mia breve introduzione, lasciandovi 'alle amorevoli cure' di Carmen, sorella delle stelle, fontana vivace di amore incondizionato, interprete del corso degli astri a servizio di tutte quelle anime che a lei si accostano per riprendere il cammino, per ritrovare la luce sulla loro strada.
Un abbraccio di cuore a tutti.

Dinaweh   


LA RIVOLUZIONE ENERGETICA
(parte prima)


di Carmen Nigri

La mente, quella che mente, ha avuto sempre il grande potere di farci sentire impotenti nell'agire, perché non crediamo in noi stessi; eppure la mente va educata e amata, in modo da non permetterle diventi un'arma rivolta contro di noi. Solo se permetteremo a noi stessi di portare Amore dentro di noi, solo allora la mente e il cervello insieme, registreranno e assaporeranno la bellezza del concetto di cosa significhi veramente "Amore".
Questa meravigliosa energia annullerà automaticamente tutto il passato, perché noi siamo il presente e la sintesi del nostro passato; non è attraverso la paura, i blocchi o le incertezze che possiamo trovare un equilibrio interiore. Soltanto quando dentro non ci sarà più nessuno che comanda (la mente inferiore), ma tutti gli organi lavoreranno in collaborazione gli uni con gli altri, saremo nella totalità di noi stessi; allora e solo allora, la mente sarà 'filtrata' dalla potenza del cuore.
Il cuore, maestro e direttore d'orchestra di tutto il nostro sistema olistico, avrà rispetto di tutti gli altri organi e attraverso l'Amore troveremo una nuova via; essa ci condurrà ad azioni conseguenti. Taglieremo rami secchi, cambieranno le nostre amicizie, lasceremo un partner invadente e irrispettoso; ci produrremo in ogni circostanza ad assecondare il nostro equilibrio interiore, sceglieremo la libertà, lasciando andare ogni tipo di costrizione e non tradiremo più il bambino interiore per un piatto di lenticchie.    
Fino a quando non impareremo ad ascoltarci, a rispettarci con amorevolezza e dolcezza, alcun essere riuscirà a farci sentire completi e realizzati.
La coscienza, allenata dalla cura e dall'amorevolezza per noi stessi, dalla pratica  meditativa e dalla gratitudine, ci insegnerà ad attingere non più dalla mente solitaria che giudica, ma dal connubio tra mente e cuore per ritrovare unità e forza.
Sono i nostri Fratelli del Cosmo che ci aiutano a spostare la nostra attenzione alla scoperta dell'Energia, plasmabile e malleabile a vantaggio e a beneficio della nostra costruzione fisico-spirituale nella dimensione. Lo spostamento dalla mente al cuore, il loro connubio riceve a specchio ugual significato nel rapporto esistente tra materia ed energia. Non che l'energia prima non muovesse la materia. Lo ha sempre fatto; ma l'attenzione dell'uomo era tutta rivolta alla materia. A fine corsa è ora possibile che l'uomo possa percepire una nuova onda vibrazionale che lo metta in contatto con il plus-valore dell'Energia, o perlomeno con il suo valore sostanziale imprescindibile, senza il quale nemmeno la materia potrebbe manifestarsi.

L'Energia è vita, essenza divina nella creazione, è l'artefice di tutto quanto è stato creato. Nulla è immutabile, nulla rimane immobile, poiché l'Energia che tutto muove, è in continuo movimento, spostamento e trasformazione, non a casaccio, ma secondo leggi imperscrutabili e matematicamente ineccepibili, anche se non ne siamo consapevoli.
Riconoscere l'Energia e saper lavorare con essa significa essere in interazione con tutto il cosmo, poiché ogni movimento energetico si ripercuote su tutto il sistema come forza creatrice in continua vibrazione intelligente.
In altri termini possiamo evincere che l'essere umano possiede la capacità di interagire con questa Energia in continua trasformazione e di divenirne parte.
Possiamo quindi smettere di rimanere passivi, in attesa che solo dall'esterno si compiano cambiamenti significativi a nostro vantaggio. Rimanere passivi oggi significa piuttosto allearsi con le forze ostili all'evoluzione della coscienza che stanno distruggendo il pianeta.
Smettiamo dunque di lasciarci trascinare dalle emozioni e ancoriamoci con convinzione alla solida roccia dell'energia divina. Il premio di questa scelta sarà enorme: si apriranno nuove prospettive e tutto il meglio si riverserà su di noi: vita in abbondanza, gioia, salute. Tutto arriverà trasportato dall'energia, fonte di vita. Non sarà più la mente ad operare, ma direttamente l'energia! Questa è la rivoluzione del nuovo mondo, le nozze cosmiche tra il Cielo e la Terra. Perché tutto ciò si possa compiere occorre imparare ad amare se stessi.
L'energia si muove attraverso i nostri pensieri, intenzioni ed azioni; per questo è molto importante ciò che pensiamo! Se crediamo profondamente nell'energia dell'Amore, l'energia cosmica ci aiuterà e amplificherà i potenziali e nessun ostacolo potrà fermarci, nessun nemico esterno potrà colpirci, perché non saremo più attaccabili da quelle frequenze basse.
E' quindi importante cessare ogni azione che non sia più confacente alla via dell'Amore, poiché ci porterebbe ad un abbassamento delle frequenze di luce. Occorre avere la volontà e la forza di cambiare i rapporti e le relazioni che non ci fanno star bene, dopo aver riposto amore e rispetto per se stessi; ricercare tutto ciò che ci dà gioia e forza e ci fa sentire in profonda pace. E' la nostra energia il potenziale evolutivo e per questo occorre difenderla ed essere vigili per non cadere nei tranelli che possono presentarsi sul nostro cammino.

Voglio ora presentarvi e riportare qualche passo da un libro che io ho amato molto, proprio sulla necessità di amare se stessi, intitolato L'insegnamento cosmico, di Federico Cellina, pubblicato nel 1998. Questo amato autore a me molto caro, conosciuto personalmente in alcuni dei suoi numerosi seminari e conferenze, ha dedicato gran parte della sua vita alla comunicazione e al contatto con gli Esseri di altre dimensioni, raccogliendo messaggi, informazioni e consigli. Il libro in questione, frutto di questi contatti e informazioni, può costituire un vero e proprio manuale per affrontare con migliore consapevolezza il futuro che ci attende e il possibile incontro con i Fratelli del Cosmo.
Articolerò i messaggi in due parti, ringraziando sin d'ora Dinaweh, mio fratello cosmico, che mi offre la possibilità di pubblicarli qui su Incantodiluce.


Prima parte

Messaggi dal cielo
"AMARE SE STESSI"

Nella nostra etica al primo posto mettiamo l'amore per noi e la salvaguardia della nostra energia.Ciò può sembrarvi un egoismo ed è invece il più alto altruismo che l'uomo potrebbe fare se impara che soltanto salvaguardando la sua energia e l'amore per sé può far sì che mantenga un'energia positiva costantemente intorno a se stesso. E questo è l'atto più meritevole che ognuno di voi può fare. Se partite da questa considerazione, ferma nella vostra mente, niente e nessuno vi fermerà o rallenterà.
L'amore per noi è dare attenzione alle nostre necessità e a tutto quello che ci può rendere felici.Domandatevi quante volte avete pensato di abbracciarvi, di sostenervi, di cullarvi e ancora domandatevi perché tutti gli altri sono sempre più importanti di voi... L'importante è essere consapevoli di meritarsi il meglio perché come figli di Dio siamo esseri ce possiamo e dobbiamo credere di meritare, giorno per giorno, il meglio per noi stessi.Il giudizio che avete di voi è quello che vi ferma, che rende impossibile la vostra trasformazione e soprattutto vi rende impauriti di fronte alle novità. Noi che abbiamo la possibilità di vedervi nell'interezza vi diciamo: "Fratelli cari, è arrivato il momento della scoperta di voi stessi e in questa scoperta scoprirete la gioia della trasformazione.L'Amore per noi stessi è il primo dovere che abbiamo verso Dio, perché noi apparteniamo a Lui ed arriverà il momento in cui questo dono che Lui ci ha dato, lo dovremo riportare a Lui. Quindi amate questo corpo, curate questa mente, perché voi tutti non appartenete a voi, ma a Lui, Padre celeste. Se comincerete a pensarvi come qualcosa che vi è stato donato di prezioso, di grande, di sublime, credo che non vi sarà più difficile amarvi, mentre vi amate, rispettate Dio.La nostra parola, i nostri insegnamenti e la nostra capacità  evolutiva, messa al vostro servizio, può portare velocemente alla vostra trasformazione.L'unica energia che vi può proteggere da tutto e da tutti è l'Amore per voi stessi. Aiutatevi gli uni con gli altri a trovare questa meravigliosa strada dell'Amore personale.Dovete anche capire che se non lavorate sull'Amore per voi stessi, non possiamo comunicare con voi perché se non vi amate, non avete vibrazioni giuste per entrare nei nostri campi vibratori.Non dimenticate mai che, aiutando voi, aiutate gli altri che voi amate, rispettando voi rispettate gli altri e poi, nel momento che vi rispettate trasmettete coscienza a chi vi è vicino.Se l'uomo veramente si riapproprierà di tutte le sue qualità, solo e attraverso l'Amore le esprimerà e la Terra farà un salto di qualità.L'Amore per voi stessi è la base su cui potrete costruire qualunque rapporto di amicizia, di fratellanza, di amore fraterno, di amore filiale, di amore con il vostro o la vostra partner, qualunque tipo di amore. Se voi non avrete costruito la base energetica amandovi, tutto quello che costruirete sarà precario e soprattutto non duraturo, perché pretenderete dagli altri che vi riempano il buco che da soli avete costruito; ma - ricordate - non potranno mai riempirlo fino in fondo se non ci sarà la base di amore per voi stessi.Allora vi invito tutti quanti a fare questo gesto d'Amore su di voi, anche per permettere che tutti i rapporti che avrete possano essere durevoli e più soddisfacenti. Per favore, uscite dall'incubo dell'"altruismo" che vi porta lontano da voi stessi.Il vero altruismo è amare voi stessi perché attraverso la vostra trasformazione, attraverso la pienezza del nostro amore, veramente aiuteremo gli altri, non con un'azione prettamente rivolta a loro, ma con un'azione rivolta a noi stessi. Molte volte crediamo che, aiutando chi ci viene incontro senza far distinzioni, noi siamo dei buoni e invece siete persone senza discernimento. Il discernimento e l'intuito vi dirà invece chi possiamo aiutare e chi invece dovrà essere lasciato chi si troverà in sintonia con un'altra persona.Nella vostra presunzione di voler aiutare tutti, vi disperdete e non aiutate più nessuno. Il discernimento, sia rivolto a voi che agli altri, è importante, è la chiave di accesso alla trasformazione. Tutti vi hanno proiettato all'esterno ed ora noi cerchiamo di farvi invertire la rotta e riportarvi a voi.Se guarderete quello che sta succedendo sulla Terra, ognuno di voi penserà che un cambiamento è davvero necessario, anzi è urgente: ed allora perché non fare questo cambiamento di Amore, di rispetto e di accettazione?



Carmen Nigri

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