lunedì 31 luglio 2017

SICCITA' DA AEREOSOL

SICCITA'  


DA AEROSOL

Dedico alcuni post alla tematica delle irrorazioni da metalli pesanti che inducono ad uno stato endemico di siccità, i cui effetti disastrosi sono sotto gli occhi di tutti. L'Italia è senz'acqua e in molte regioni, compresa la Liguria, si calcolano già ingenti danni all'agricoltura, agli allevamenti e tra poco saremo costretti a razionamenti forzati di acqua potabile: notizia di pochi giorni fa che le fontane di piazza San Pietro a Roma sono state spente, forse per la prima volta nella loro storia, per mancanza d'acqua. Il Trasimeno infatti che alimenta gran parte del fabbisogno idrico della capitale come molti di voi sanno, è quasi all'asciutto.  
Per questo motivo ho pensato di pubblicare alcuni interventi in video dell'amico Rosario Marcianò, il quale da anni si batte dal suo sito web www.tankerenemy.com per denunciare uno dei più orribili crimini contro l'umanità perpetrati sistematicamente da quello che ormai potremmo senza tema di smentita definire  come 'Governo ombra', o 'Governo occulto mondiale', voce dei biechi fautori del mondialismo e del progetto transumanista. 
Nel quadro più ampio in cui s'inscrive oggi il programma di vaccinazione di massa, di cui l'Italia dovrebbe rappresentare la punta di diamante di un programma estensibile al resto d'Europa e al mondo (vedi https://www.ghsagenda.org/) la geoingegneria climatica clandestina rappresenta lo sfondo sistemico attraverso cui attivare nel modo più efficace possibile la mutazione della specie umana e del suo attuale DNA, trasformando il genere umano in una sorta di robots telecomandati e teleguidati senza più anima né coscienza individuale. 

Rosario Marcianò nei video qui caricati (prima che vengano censurati da youtube) spiega molto chiaramente il motivo della siccità, smontando il teorema falso e tendenzioso dei disinformatori prezzolati di regime, secondo il quale questa si spiegherebbe a causa della continua alta pressione e del caldo, che non permetterebbero il formarsi delle nubi in atmosfera, impedendone le precipitazioni piovose. Si studia sui libri di geografia in quarta elementare quanto sia vero il contrario! Non mi dilungo, per lasciare direttamente a lui la parola. 
Dopo due video interessanti sullo stesso tema, un terzo e ultimo video ove Rosario propone ai sindaci di dotarsi di potenti ionizzatori per indurre la formazione delle nubi e quindi la precipitazione piovosa. Ascoltate con attenzione: forse di molte cose non siete ancora a conoscenza, non dimenticando che la cosa più importante per essere consapevoli dei propri diritti è proprio la conoscenza. Lo stiamo toccando con mano proprio questi giorni, questi mesi con la questione dei vaccini del decreto Lorenzin. Ciò che dà più fastidio al potere criminale è che le persone siano consapevoli, che sappiano portare argomentazioni, che siano informate! 
Più avanti, in altro post cercheremo di capire il nesso sostanziale tra geoingegneria clandestina (aerosol chimici in atmosfera) e vaccini; ma, affrontiamo per gradi il disegno che vi soggiace! 

Faccio un appello a tutti i lettori: non lasciamo solo Rosario: tutti i giorni deve combattere con denunce, diffamazioni, continue illazioni e scredito contro la sua persona da parte dei servi del sistema (CICAP) e delle istituzioni colluse, nonché spesso anche da minacce poco velate, a volte anzi molto esplicite. Penso sia questo il tempo di unire le forze, poiché ci stiamo accorgendo che ogni ricercatore in buona fede, ogni cittadino consapevole, pur partendo da tematiche apparentemente lontane tra loro sia sempre più accorto di quanto ci sia un filo conduttore, un disegno univoco, che sta rivelando se stesso come figlio dello stesso padre: lo sfoltimento del genere umano, l'asservimento degli uomini-zombi che sopravviveranno, l'annichilimento dell'anima e dell'individualità creativa in ognuno di noi. 
A voi la visione.

Dinaweh



Siccità: quali le cause




Siccità: gli interessi in gioco




Appello ai sindaci: realizziamo giganteschi ionizzatori per generare le piogge



sabato 29 luglio 2017

IL MOMENTO DELLA SCELTA - WALK TO CHANGE



IL MOMENTO DELLA SCELTA



WALK TO CHANGE

Pubblico volentieri il contributo di Andrea Gioia che ha fatto il giro delle chat di tutti quegli Italiani che a causa dell'ultimo sopruso perpetrato ai danni dei loro figli si stanno organizzando per dire NO all'imposizione sui vaccini obbligatori. 

Prima però voglio suggerire ai lettori del blog di leggere il post in evidenza (lo lascerò per alcuni giorni) dal titolo "Messaggio urgente". Stiamo esattamente in quello spazio temporale, descritto così bene dai Fratelli maggiori e più evoluti del Cosmo che comunicano attraverso Gaetano Pedullà (molti di voi conoscono già Gaetano dalle pagine del blog). Se farete lo sforzo di leggere prima quelle righe, capirete meglio il senso del mio dire qui.

Ciò che stiamo vivendo è per tutti noi un momento molto delicato, ma profondamente decisivo per le coscienze individuali e per la coscienza collettiva. Siamo messi, come mai prima d'ora era accaduto, di fronte a noi stessi, 'con le spalle al muro' si potrebbe dire; non abbiamo più scampo o vie di fuga. Occorre prendere una decisione, esprimere una scelta, anzi, delle scelte, che inequivocabilmente parleranno al posto delle parole e ci porranno laddove sentiamo di dover stare. 
Non sto parlando di un luogo fisico in primis, anche se poi quelle scelte ci collocheranno irrimediabilmente anche in un luogo fisico piuttosto che in un altro, ma soprattutto di uno stato di coscienza e di una vibrazione dell'essere (stato di coscienza vibratorio), che agirà in noi e ci identificherà laddove abbiamo scelto di 'vibrare'. In realtà, essendo esseri spirituali, è di una vibrazione di cui dovremmo parlare e non di un corpo fisico. Quello è solo il veicolo che sul pianeta Terra indica la posizione in cui ci troviamo, ma è latore soprattutto dello Spirito che lo in-abita. Ecco che l'inferno o il paradiso descritti dalle tradizioni religiose, non sono tanto un luogo, ma prima di tutto uno stato di coscienza vibratorio.
Perché parlo di questo? Cosa c'entra con il decreto Lorenzin e il lecito, ovvio disappunto di milioni di famiglie italiane? 
Tutto torna: eccoci alle prove generali, anzi meglio dire, al debutto. Iniziano le danze, amici! E speriamo che non siano le danze macabre di antica memoria... 

Dipende da noi. 

Non c'è più alcun luogo fisico ove possiamo sentirci al sicuro, al riparo da una scelta. Non c'è più un luogo fisico, perché non esiste più "spazio o riparo" che ci possa sottrarre allo scontro tra la Luce e l'Oscurità, tra il Bene e il Male, tra quello che nel profondo di noi stessi sentiamo come giusto e come ingiusto, di meraviglioso o di terribile. Nel titanico scontro tra le forze della Luce e quelle dell'Ombra, l'energia è tutta risucchiata per forza di attrazione o espulsa per forza di repulsione, a costituire agglomerati eterico-fisici di energia primordiale (la matrice archetipica è al lavoro) contrapposti e ormai inconciliabili. Tale sommovimento è sotto gli occhi di tutti, mi pare; è sufficiente guardarci attorno e prenderne atto. Non è più concesso il terreno neutrale e gli ignavi dovranno collocarsi, loro malgrado, da una parte o dall'altra della barricata. Sono le fasi cosmiche dell'evoluzione, in atto in ogni quadrante degli infiniti Universi in processo di estrema velocizzazione: espansione e contrazione. Ora tutto torna velocemente al centro e rivela l'essenza di ciò che realmente è, al di là dell'accidente (della forma) sotto cui cui sinora si era nascosta.

Questo è ciò che stiamo vivendo, cari amici; tutti, nessuno escluso. E' uno stato dell'essere che non chiede permesso di entrare nella nostra vita; fa breccia e irrompe, quando meno ce l'aspettiamo, proprio come fa un ladro di notte in casa quando viene a derubarci, o un terremoto, uno tsunami. Solo le creature connesse alla Fonte (lo Spirito che abita in loro), prima di tutti gli animali e poi le anime risvegliate, riescono a cogliere i segnali dell'imminente sconvolgimento. Mi vengono in cuore le parole del grande Maestro, ricordate? "Vegliate per non farvi sorprendere nel sonno. Il Figlio dell'uomo verrà come un ladro nella notte". Queste parole non sono ascoltabili solo dai cosiddetti 'credenti'. Esse nascondono un seme di verità universale compatibile a chiunque abbia un Ego sum. L'arrivo del Figlio dell'uomo che irrompe nella notte può essere interpretato come l'evento risvegliatore che ci coglie di sorpresa! Per il credente quell'evento risvegliatore non dovrebbe essere esterno a sé (il Cristo che torna sulle nubi), ma la voce interiore che, attraverso le esperienze drammatiche della vita, ci riporta alla verità di noi stessi e di ciò che siamo (cfr.L'interpretazione esoterica e l'universalità del messaggio di Gesù).

La legge che impone la vaccinazione obbligatoria di massa non può essere che l'espressione di una volontà di dominio sui corpi, sulle menti e sulle coscienze di milioni di persone che, per diritto di nascita, hanno la facoltà di essere libere! 

Tutte le dittature sono state tali e riconoscibili, non tanto per il tipo di organizzazione politica adottato (monarchia assoluta, monarchia costituzionale, aristocrazia, democrazia parlamentare, democrazia presidenziale, Partito unico), quanto per aver tolto o limitato la libertà di espressione, la libera iniziativa e la libertà di coscienza ai popoli. Siamo già in regime di dittatura, anche se velata da una falsa democrazia, ormai di nome ma non di fatto. Chi governa sono i poteri forti, i poteri occulti, le Multinazionali che decidono della sorte di intere nazioni. L'Italia è di fatto una holding privata e più non esiste come nazione libera e sovrana. I politici che fanno finta di governarla sono i gabellieri e i maggiordomi di quei potentati. Ho parlato a lungo del disegno occulto e ben strutturato da tempo dalla cricca degli Illuminati che governano il mondo (cfr. Transumanesimo. La fabbrica degli ignavi) e non è ora il caso di ritornarci su. Ma il concetto è lampante. 

Ora dobbiamo scegliere se continuare ad essere vittime e carnefici di noi stessi e dei nostri figli, od opporci con tutte le nostre forze a chi attenta costantemente e pervicacemente alla libertà e alla natura divina di cui ogni essere umano sulla Terra è portatore.
Vi lascio quindi alle toccanti parole che Andrea Gioia ha voluto trasmettere invitando tutti quelli che potranno a partecipare a questa bellissima iniziativa: una marcia pacifica e civile di tutti gli Italiani che hanno scelto da che parte stare! E noi, da che parte stiamo?

Dinaweh



WALK TO CHANGE
di Andrea Gioia




L'Italia non ha più il suo posto, perché il suo posto non è geografico, ma è al centro di ogni cuore ed è da lì che si illumina la geografia.
La dittatura seppur mascherata avvelena i cuori e diventi uno schiavo senza posto.
IN QUESTI GIORNI DARAI LA TUA RISPOSTA ALLA VITA (IO SONO N ESSERE VIVENTE COSCIENTE)
ma se rimarrai dietro ai tuoi vetri aspettando l'esito finale sarai paragonabile ad un vegetale.
In quei giorni non ci si prepara come andare in vacanza. Ma si parte come un militare svegliato in mezzo alla notte, pronto a fare il proprio dovere...
Se la Vita ti chiama e non rispondi, dove sarai?
Questa è una grande occasione che si svolge su vari livelli... un'occasione che viene data all'essere incarnato solo quando è pronto.

Che tu sia consapevole o no, su tutti i piani di coscienza si osserva a questo evento.

Il peggio di un progetto sconfinato nel tempo sta giocando le sue carte ora. Solo ora puoi scegliere la tua partita, la tua e quella di tutti.

L'OPPORTUNITA' DI OGGI HA PICCHI ALTISSIMI...
COSI' GRANDE LA VITTORIA, COSI' GRANDE LA SCONFITTA,
che non viene dall'esito della marcia, ma sarà determinata e circoscritta all'azione del singolo.

LA TERZA GUERRA MONDIALE ti è data di vincerla con una marcia armato della tua Volontà
carica della tua presenza.
Le informazioni le hai avute, Ora tocca a te.

Sarai magneticamente più potente quanto più ti darai da fare alla divulgazione...
così comincerai ad aprirti all'energia che vi sta aspettando.



clicca qui sotto se sei interessato a partecipare e mettiti in contatto 
con Andrea



giovedì 27 luglio 2017

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA




Gentile Presidente,

sono qui come cittadino italiano e spero ancora non come "suddito" per ricordarLe la gravità di un Decreto (Lorenzin) che viola la Costituzione di cui Lei, Presidente, è il Garante più autorevole. 

Noi cittadini non possiamo più accettare di essere calpestati e ingiuriati così a lungo, vittime di accordi e strategie di un NWO che travalica ogni libera istituzione democratica, imponendo ai Governi il proprio macabro volere attraverso gruppi e associazioni transnazionali (vedi Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) volti, ormai spudoratamente, allo sfoltimento della popolazione mondiale, al raggiungimento di una massa imbelle, falcidiando il DNA delle giovani generazioni ora attraverso i vaccini, per ottenere una nuova razza succube e docile ai voleri di un'oligarchia spietata e crudele al soldo delle Multinazionali (Glaxo, ecc.). Gli accordi CETA, che minano la sovranità giuridica degli Stati non ne sono che un esempio!

Siamo ben consci di tutto questo disegno, di cui il Governo, i suoi ministri, gli onorevoli deputati e senatori, sono soltanto le pedine obbedienti di un ordine perentorio quanto inesigibile!

Il movimento VAX FREE non è contrario ai vaccini: chiede solo che possano essere somministrati attraverso la libera scelta dei genitori, puliti da nanoparticelle ferrose e inquinanti, previa una diagnosi pre-vaccinale che a tutt'oggi molte ASL, nonostante sia contemplato da una legge dello stato che lo prevede, si rifiutano di applicare.
Se non riceveremo una risposta dal 1 agosto, caro Presidente, scenderemo in piazza del Quirinale  a ricordarglielo: non promulghi la legge di conversione per incostituzionalità!

La ringrazio e la saluto cordialmente.

dott. Luca Peirano


mercoledì 26 luglio 2017

O ROMA O MORTE!

O ROMA O MORTE!


Dinaweh


Inizio questo post con l'espressione usata dal Giuseppe nazionale, quando si apprestava ad assediare Roma, cacciare Pio IX e dare vita all'Italia dei Massoni, quella che poi sarebbe diventata unita. Lui poi dovette fare un passo indietro e calmare i suoi bollenti spiriti, essendo il cane da guardia dei suoi padroni; non era ancora politicaly correct in quel momento dare un calcio nel culo ai preti e al papa. Ci fu un contrordine e il nostro Giuseppino fu costretto a ritirare i suoi dal porre sotto assedio la Città eterna. Nel frattempo sembrava più utile al Camillo quasi-nazionale che il Garibaldi andasse a spegnere i clamori rivoluzionari dei poveri "Cafoni" di Sicilia e Calabria (sparandogli addosso) i quali, esultanti per essersi liberati dai vecchi loro padroni, ricadevano nella disperazione per averne ritrovati di nuovi e oltretutto ben peggiori dei primi, non fosse altro perché parlavano una lingua a loro incomprensibile!
Non me ne abbiate, se sembra che vi porti fuori pista, cari amici, ma volevo concludere questo siparietto storico, ricordando quale fu la frase seguente (divenuta storica anch'essa)  del Garibaldi a quella di "O ROMA O MORTE"...
Ve la ricordate?
No?
Ve la dico io, se non la ricordate... 
Fu: "OBBEDISCO!".

Per via di quel suo dire: "OBBEDISCO" sull'Aspromonte si prese persino una pallottola nel culo. Non conviene mai "obbedire" a nessuno, se quell'obbedienza diventa ed è una 'servitù', ove il mio Essere cosciente si fa da parte, delega ad altri le responsabilità di azioni che poi comunque lui in prima persona è chiamato a compiere. 
Chi mi difenderà, quando sarò io, in prima persona, a pagarne le spese? (la pallottola nel culo di Garibaldi di ieri, i danni da vaccino di oggi). Certamente succederà che i miei "Co-mandanti" faranno finta di non conoscermi, non vorranno più sapere niente di me, anche qualora le aspre conseguenze della mia obbedienza servile fossero state causate dall'essermi immolato anima e corpo al servizio dello stato, come i militari che sono deceduti o che, se ancora in vita, sanno di avere i giorni contati per via dei danni da vaccino, inoculatigli in dosi massicce, anche senza essere mai usciti dal territorio nazionale, né aver partecipato mai ad azioni di guerra in paesi a rischio epidemie o malattie. 
Era già successo così con i reduci americani del Vietnam, con quelli delle guerre del Golfo e continuerà a succedere, fino a quando, metaforicamente, la smetteremo di proclamare come l'eroe dei due mondi (si fa per dire) "OBBEDISCO!"

Lorenzo Milani, negli anni Cinquanta-Sessanta, scriveva ai giovani "L'OBBEDIENZA NON E' PIU' UNA VIRTU". E' stato relegato, per questo suo ardire, a svolgere la sua pastorale in un paesino sperduto della montagna fiorentina, Barbiana. Venne allontanato da Firenze; novello Dante, finì i suoi giorni in quell'esilio che, grazie alla sua brillante intelligenza, alla passione per l'umanità piegata e umiliata dalla fatica e dall'ignoranza, divenne méta di uomini di cultura, televisioni, giornalisti provenienti da ogni parte del mondo, intellettuali, donne e uomini di ogni leva ed estrazione sociale.
Fece di Barbiana il laboratorio dell'intelligenza, lo spunto per altri e numerosi cesti ricolmi di amore e conoscenza, indusse quei figli di contadini ignoranti e piegati alla fatica, a diventare critici osservatori dell'esistente, a non dare mai il proprio consenso ad obblighi, leggi e consuetudini contro la propria coscienza, a valutare tutte le ragioni, esprimendo sempre il Primato della Coscienza su tutto!
Come poteva non dare fastidio un prete come quello? Forse l'anomalia era il sangue ebreo che scorreva nelle sue vene, o forse perché fin da bambino era stato educato all'amore per la bellezza e la verità?!... 
Fatto sta che quest'"Italia repubblicana", delle cui origini abbiamo accennato poco fa qualche fatto e qualche misfatto, oggi ha intitolato molte delle sue scuole a Lorenzo Milani, ma - credo, anzi ne sono convinto - senza avere capito il senso profondo della sua opera e del suo messaggio. Come quando si intitolano piazze, scuole o vie ai giudici Falcone e Borsellino... 
Prima si immolano le vittime, poi le si beatificano. La Chiesa ha da sempre insegnato alla politica. Del resto Machiavelli scrisse quello che scrisse sull'arte della politica per averla respirata e imparata nei conventi! 

Voglio esprimere il mio personale plauso e tutta la mia stima al giudice Ferdinando Imposimato che, unico nella stalla puzzolente del Palazzo, si distingue per la sua dirittura etica e il suo coraggio da leone! Da sempre lo ha fatto, per amore di verità, dai tempi dell'assassinio di Aldo Moro, alle stragi di Stato, quando la mafia serviva soltanto come mezzo di destabilizzazione al servizio di poteri occulti transnazionali. 

...C'ero anch'io lunedì alla manifestazione davanti a Montecitorio. E' stato importante esserci. E' importante esprimere il proprio dissenso e andare avanti nella chiarificazione del proprio dissenso quando una legge liberticida e assassina pretende il nostro consenso. Il giudice Imposimato ci ha esortato alla DISOBBEDIENZA CIVILE, lui, uomo di stato, ci ha incitato a non eseguire nei fatti e nelle azioni quella legge, contraria alla Costituzione e quindi illegittima! Ricordiamo quindi le parole di don Lorenzo Milani e mettiamole in pratica. Personalmente rifiutai ancora ragazzo di servire la comunità sotto le armi e optai per l'obiezione di coscienza al servizio militare. Svolsi un servizio sostitutivo civile - così si chiamava allora - che mi impegnò il doppio del tempo, poiché la legge era punitiva per chi obiettava al servizio armato in caserma. Per me fu un'esperienza fondamentale. Scelsi di mia spontanea volontà di lasciare Genova, la mia famiglia e mi recai a Torino dove a tempo pieno svolsi i miei 21 mesi di servizio in una comunità di pronta accoglienza per persone con gravi disagi psichici e fisici: alcolizzati, tossicodipendenti, prostitute strappate alla strada, dimessi da ospedali psichiatrici. Alla fine dell'obbligo della leva, scelsi di dedicare professionalmente il mio tempo al settore sociale. Non mi sono mai pentito di quella scelta. L'obiezione di coscienza al servizio militare è stato come un enzima che è cresciuto dentro di me e mi ha aperto ad una visione più ampia delle cose. Mai come oggi dobbiamo ribadire nelle nostre vite il primato della coscienza, costi quel che costi!

Cosa speravamo? Che una classe politica di corrotti, infami, condannati, in attesa di giudizio, speculatori non approvasse una legge ordinata dagli Illuminati e dai suoi aguzzini (Glaxo, Big Pharma, Merck, ecc.)?!
E' ora di lottare, non di spegnere gli entusiasmi. Attorno a me sento già tante mamme deluse e impaurite, perché si sarebbero aspettate che il politicante di turno (vedi Lega) le avrebbe appoggiate nel votare contro un decreto illegittimo. Ma come si fa a pensare che degli illegittimi rappresentanti del popolo potessero votare contro qualcosa che è nel loro DNA: un decreto illegittimo?! E quelli che erano entrati nel Palazzo per "mandare a casa tutti" sono legati a corda doppia agli ordini di scuderia dei loro padroni (Casaleggio e associati), Grillo compreso e di tutto quello che dietro quel nome essi rappresentano.
Creare una nuova realtà non significa aspettarsi di avere il consenso del Palazzo, né di avere séguito nelle piazze, o di raggiungere l'obiettivo senza intoppi... 
Significa piuttosto accollarsi le proprie responsabilità e incamminarsi su una strada in salita. Ma chi l'aveva detto che la via verso la realizzazione di Sé, verso il "Regno" fosse in discesa? Svegliarsi dal sonno significa anche accorgersi di questa potente verità. Grazie.


P.S. Mi scuso con i lettori: avrei desiderato inserire le foto da me scattate lunedì davanti a Montecitorio, ma per un problema tecnico non ce l'ho fatta.
Anche il pc ha i suoi problemi. Ciao a tutti!


martedì 25 luglio 2017

TRANSUMANESIMO: LA FABBRICA DEGLI IGNAVI, UN MONDO SENZ'ANIMA

TRANSUMANESIMO
LA FABBRICA DEGLI IGNAVI



UN MONDO SENZ'ANIMA 

Dinaweh 




Ed io, molto sconcertato, chiesi:
"Maestro, cos'è questo frastuono?

e chi sono questi sofferenti?".

E lui mi rispose: "In questa misera condizione
si dannano le anime tristi di coloro

che vissero senza lode e senza infamia.

Sono mischiate a quel cattivo
coro di angeli egoisti,

non ribelli a Dio ma neppur fedeli.

Del paradiso questi offuscherebbero la bellezza
e giù farebbero vantare i dannati
che penserebbero d'esser migliori di loro".


Dante Alighieri, La Divina Commedia, canto III




Le parole di Dante Alighieri, che descrivono il carattere e la tipologia infima e indegna degli "ignavi", posti in una anticamera dell'inferno, poiché giudicati indegni persino di stare con i delittuosi dannati che in vita pure fecero la scelta del male, ci pare così appropriata oggi, a descrivere quella che un altro poeta, a noi caro e contemporaneo, definiva come "la maggioranza". Fabrizio De Andrè, che finì i suoi giorni ucciso da un cocktail mortale all'Istituto tumori di Milano. (Andate a leggere Paolo Franceschetti sulla morte di De Andrè, linkando sul nome).
E a tal proposito Faber diceva: "la maggioranza sta", in Smisurata preghiera!...
Se vuoi nascondere un segreto, mettilo in vetrina e nessuno ci crederà, diceva qualcuno.
Oggi ancora in molti rimangono testimoni muti davanti a uno scempio perpetrato spudoratamente e alla luce del sole (un pallido e malato sole, ormai) contro una popolazione inerme che si fa immunizzare come un gregge; non a caso viene usata questa epitome da una folta combriccola di notabili furfanti e criminali, alla vigilia del loro delittuoso programma liberticida e sporco di sangue innocente.

Noi preferiamo essere invece dalla parte di quella minoranza non più silenziosa, ma che finalmente comincia a far sentire la sua voce, quasi a realizzare quella anticipata 'smisurata preghiera' di cui cantava Fabrizio De Andrè; una minoranza lontana dall'ignavia 'dei molti' che rimangono muti e che hanno perduto la loro innocenza, dal momento che tutto - come dicevamo prima - è svelato e alla luce del sole! 
Di sicuro, dietro questa sistematica incapacità e inettitudine a comprendere, invece di farsi carico delle proprie responsabilità di individui di una collettività senziente e non di gregge, c'è lo zampino di una programmatica agenda transnazionale occulta che vuole fare dell'Italia il campo di sterminio delle libertà individuali e collettive, per dare sempre più slancio alla realizzazione del loro Nuovo Ordine Mondiale, creando con la complicità e l'avidità delle multinazionali farmaceutiche e chimiche una nuova razza di zombi, facili da dominare, insieme al decremento demografico indotto da quelle con milioni di morti per procura. Il Transumanesimo, epigono dell'eugenetica nazista, è già realtà. Occorre svegliarsi e aprire bene gli occhi. Si tratta di mettere insieme i pezzi del puzzle, per accorgersi di un disegno programmato da tempo (almeno dall'inizio del XX secolo) e che ora vuole giungere in fretta alla sua "soluzione finale".

In nome della preservazione della vita e dello Spirito vitale che da sempre anima l'uomo è nostro dovere impedire a tutti i costi che questo progetto criminale possa essere portato a termine, onde evitare l'estinzione della specie umana per come l'abbiamo conosciuta finora, in corpi svuotati della luce della conoscenza e dell'amore, ridotti a cloni zombizzati, servitori ubbidienti e senz'anima alla corte di un'oligarchia di spietati  cani da guardia.

E' nello stesso quadro che si inserisce il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini; inutile disquisire quindi sui pro o i contro, sulla loro utilità o inutilità, sull'obbligo o la libera scelta. Il quadro in cui questa campagna di guerra mediatica e pseudo-politica annuncia se stessa non contempla altra via che non sia la messa al bando della libertà personale e di scelta. Questa è la prova provata che il fine ultimo che si vuole perseguire non è certamente la salute e la salvaguardia della popolazione (che peraltro non è sottoposta ad alcuna pandemia da virus), bensì l'asservimento totale dei corpi, delle menti e soprattutto delle coscienze, in vista della 'soluzione finale': un taglio demografico draconiano della popolazione mondiale, per un più efficace asservimento degli uomini-macchina che sopravviveranno. Non è il sottoscritto che lo afferma: ci sono dichiarazioni più o meno velate da personaggi di fama massonica mondiale, o denunciate a posteriori da ex-funzionari di governi, agenti segreti o militari che hanno scelto di confessare pubblicamente tali segreti preferendo non portarseli nella tomba, anche a costo della loro incolumità personale; non si dimentichi infine il "Depopulation Program", preconizzato e voluto da Henry Kissinger al Pentagono nel 1973: secondo uno studio di statistica demografica si sapeva infatti che nel 2012 la popolazione mondiale avrebbe raggiunto i 7 miliardi e sarebbe stato necessario intervenire con ogni mezzo per 'sfoltire' la popolazione di troppo.
I primi lettori di Jules Verne pensavano che fosse un pazzo e dopo la sua morte i suoi libri sono sempre stati catalogati negli scaffali di "fantascienza" di biblioteche e librerie. Oggi tutto quello che lui ha scritto si è realizzato. Dovremmo spostarli negli scaffali di "scienza"? 

E' con questo spirito che vi invito alla visione del video sottostante. Unire tutti i pezzi del puzzle vi farà comprendere quanto sia importante ora lottare, resistere e non rinunciare al bene più prezioso che abbiamo: quello della vita. Oggi ci chiedono di sacrificare ai loro sacrileghi altari i nostri figli; domani sacrificheranno anche noi. Se gliela facciamo passare liscia, non trascorrerà molto tempo che ci imporranno il microchip senza tanti fastidi. 
Anche quello (RFID) è stato da tempo programmato dall'Agenda 21. Aspettano solo il momento più opportuno per propinarne l'obbligo massivo come stanno facendo ora con i vaccini. Hanno già costruito i campi di concentramento per i reticenti. Gli Stati Uniti sono già pieni di questi campi con filo spinato e guardie FEMA armate fino ai denti con lo scopo di non far avvicinare i curiosi residenti nelle vicinanze. In Italia, anche se nessuno lo sa, stanno costruendo nuove strutture di contenzione (carceri) e i campi di concentrazione degli immigrati sono già una realtà convertibile ad altri usi in qualsiasi momento: quello opportuno.  

Buona a attenta visione!