giovedì 28 maggio 2015

Permacultura: curare la Terra per guarire gli uomini



Cari amici, 

dal 21 marzo scorso la vita mi ha portato nuovamente nei pressi di Torino, dove ho avuto modo di accettare la proposta di occuparmi della cura di un orto sinergico presso una Cascina tra le prime colline del Monferrato. Il mio impegno non è remunerato economicamente, al di là di qualche ora che svolgo con un piccolo compenso in denaro. Il resto dell'attività giornaliera si svolge con uno scambio di vitto e alloggio pattuito precedentemente con il responsabile della struttura. 
Al di là della precarietà economica e di tutte quelle aspettative che solitamente si frappongono tra la spinta dell'anima e i bisogni della personalità umana l'esperienza che sto vivendo non arriva certamente a caso nel mio percorso di vita. 
Ci sono delle svolte ineludibili con cui tutti noi prima o poi siamo costretti a fare i conti, delle scelte necessarie alla nostra crescita interiore, che non vogliono sentire le ragioni e le speculazioni della mente. Chi di noi non vorrebbe "sistemarsi", avere una vita comoda, mettere su famiglia, amare un uomo o una donna con la speranza che sia per sempre, per non soffrire più, per non dover rimettere tutto in discussione, per non ricominciare tutto daccapo?
Eppure a volte il senso vero dell'esistenza si trova, per molti di noi, molto al di là di quanto previsto a tavolino dal senso comune e dal come "dovrebbero andare le cose"...
Attraverso le esperienze della vita ci rendiamo conto di non percorrere una via preordinata e definiamo le sfide ad andare oltre noi stessi col nome di "ostacoli", "sfortuna", "destino", dimenticando di non essere venuti per fare una passeggiata nel bosco o in riva al mare, ma per ricordare il nostro progetto, quello dell'anima, quando ha scelto di ripercorrere le strade della Terra sotto altra foggia, con altro aspetto e in epoche diverse. Qualche frammento dell'atomo seme che ci portiamo dietro da un'incarnazione all'altra rimasto in ombra, si fa strada, chiede di essere visto, di essere portato alla luce e, non sentendo le ragioni della recita in corso sulla scena di questo mondo, ad un certo punto si mette di traverso e ci spinge nella direzione opposta a quella del copione che pensavamo di dover recitare senza stravolgimenti di programma...
Quale sia il disegno vero, quello scritto tra le righe, rimane per molto tempo un mistero e ci vuole del bello e del buono per non smarrirci e perdere la bussola. Del resto quali riferimenti troviamo, che dimostrino di esserci incamminati sulla strada giusta? Sembrerebbe di dover andare a tentativi, per prove ed errori, 'fino a prova contraria' appunto.
Ma nel momento in cui lasciamo spazio a quella tenue vocina che sussurra dentro di noi, allorché ci arrendiamo alla forza elettrodebole che ha la sua sede nel nostro cuore e facciamo silenzio, allora una porta inaspettatamente si apre, spesso in quella stessa direzione dalla quale tanto avremmo voluto fuggire. 
Non più controllo, non più resistenza, ma la piena accettazione del momento presente, fisso e assoluto in noi come l'eternità e volatile allo stesso tempo come il vapore che sale, vanificandosi, dalla terra. 
Ecco che allora arriva la risposta e la direzione si fa strada, nonostante rimanga del tutto imprevedibile ogni previsione. Ad un tratto non esiste nemmeno più la necessità di conoscere il futuro, di prevederlo, poiché esso così come il passato non esiste, se non nella nostra mente. Immersi nell'eterno presente cominciamo a vivere davvero, siamo ricolmi di grazia e profusi di benedizioni, poiché perfettamente allineati con la vita stessa, che non chiede e non interroga se stessa, poiché non dà alcun significato a se stessa, se non nel suo stesso stato di essere essente di per sé. 

Impariamo dai sassi!

Ecco, posso dire di trovarmi in uno stato di grazia permanente, fino al momento in cui rimango presente a me stesso e alla vita che si dipana davanti ai miei occhi come al cinema davanti ad un film in prima visione... Ci sono scene di gioia, scene tristi e drammatiche, ma tutte vissute con lo stupore di un bimbo che si affaccia alla vita come ad un gioco; potente, drammatico, eccitante, passionale... Sono lo spettatore e l'attore allo stesso medesimo istante, ma so che la mia anima un bel momento si alzerà dalla poltrona di quel cinema e tornerà a casa, memore delle emozioni e delle esperienze vissute che l'hanno arricchita ancora, di nuovo, una volta di più.

E' con questo spirito che mi sento di condividere con voi l'esperienza del film che sto vivendo adesso come attore e spettatore allo stesso medesimo istante e rendervi partecipi di quante strade si possono aprire davanti ai nostri occhi, se solo ci diamo il permesso di vedere, di continuare ad aprire il cuore, di amare, di soffrire, di gioire... 
Quanti fratelli e sorelle possiamo continuamente incontrare sul nostro cammino, scoprendo che erano già scritturati nel nostro stesso copione e che sarebbero comparsi sulla scena al momento giusto, quando saremmo stati pronti per recitarla!
So da poco, perché me lo ha detto il cuore, che l'Amore che abbiamo provato, vissuto e condiviso non va mai perduto, mai. 
Sarà lui stesso il propellente per altre innumerevoli e infinite avventure e ci darà la forza di andare oltre e ancora oltre, fino ai confini della Galassia, fino a tornare al cuore stesso della Creazione.

E con Agostino di Ippona mi sento di dire, traslitterando... 

"Amate e fate ciò che volete!

Dinaweh
          



Permacultura: 
curare la terra per guarire gli uomini

Ci troviamo oggi all'inizio di una nuova tappa, in questa lunga storia dell'umanità. Coloro che se ne rendono conto iniziano a prepararsi per il grande cambiamento che si annuncia. Conviene essere ben consapevoli di tutto quello che ci ha portati alla situazione attuale per cambiare radicalmente  il nostro atteggiamento e le nostre abitudini, e poter così partecipare all'elaborazione di un altro stile di vita, di un'altra cultura. Riconciliarci con la natura e sentirci in armonia, in equilibrio. Tornare ad essere i figli di Gaia, predatori utili invece che essere parassiti distruttori del Pianeta. Saper vivere con e non contro la vita organica. E' un progetto in cui è necessario riuscire a integrare la pratica spirituale con la realizzazione materiale."
Emilia Hazelip e la Libera Scuola di Agricoltura Sinergica "Emilia Hazelip", Agricoltura Sinergica. Le origini, l'esperienza, la pratica, Terra Nuova edizioni, maggio 2014.








La Permacultura è un concetto pratico che si può applicare ad ogni ambiente nel quale viviamo, permettendoci di creare un eco-sistema produttivo che ci fornisca cibo, energia, rifugio, il soddisfacimento delle necessità materiali, così come quelle spirituali. In termini pratici si tratta di fare sintesi tra l'eco-sistema e la sua geografia: osservazione e progettazione di un sistema olistico capace di integrare tutti gli aspetti fisici ed energetici nel rapporto tra uomo e ambiente, non escluso il portato culturale caratteristico e peculiare di ciascun territorio. 
Va da sé che si debba instaurare una relazione di reciproca fiducia e amorevole compassione nei confronti di ogni essere vivente, a cominciare dalla 'terra' che ci ospita e che ci è madre! Essere in armonia con la terra significa ritornare alle radici comuni di tutta l'umanità nella ricerca di un giusto rapporto tra le risorse disponibili e il loro uso a vantaggio della comunità umana che vi co-abita. 
Significa tornare a cooperare con la natura e con gli altri esseri viventi che la abitano, a cominciare dai nostri simili e con-simili (gli anima-li), nella reciproca cura del suolo e degli individui, a qualsiasi specie appartengano. Come non serbare una particolare cura e amorevole benevolenza nei confronti delle api, per esempio?  Si sa infatti che la loro estinzione causerebbe l'intero collasso del ciclo alimentare e quindi dell'intera vita su Gaia.
Si tratta quindi di una visione, di un sogno e di un reale progetto, possibile già ora! Per questo siamo qua e vogliamo rendere partecipi tutte le persone di buona volontà alla realizzazione concreta per la costruzione fattiva di un mondo nuovo, che ricorda le sue antiche radici affondare nella terra, traendo da essa vigore e vera evoluzione.

Quando ce lo immaginiamo questo nuovo mondo, non possiamo che vederlo in uno spazio di comunità e condivisione, di compartecipazione attiva e dinamica, ove l'interesse per il bene comune è al primo posto, poiché non vi sia più differenza tra il benessere personale e quello altrui: siamo tutti un unico corpo!
La compassione prenda il posto della competizione e le famiglie non siano più quel luogo impermeabile di tragedie, di violenze e prevaricazioni, ma imparino a vivere in una cerchia più ampia di persone, tutte parimenti investite del ruolo di genitore, dove i figli possano partecipare del dono della compartecipazione, avere riferimenti genitoriali e parentali diffusi nell'ambito di una comunità di adulti, evitando così di esser preda di scatti d'ira dettati dallo stress della schiavitù energetica e abitativa cui da sempre sono stati sottoposti i loro genitori; i riferimenti per la loro crescita si dilateranno e ciò darà loro la possibilità di stemperare i conflitti, qualora si presenteranno, in comunità di giovani, bambini e adulti più ampie e solidali. 

Sistemi di energia alternativa e pulita, gestiti direttamente da ogni villaggio libereranno dalla schiavitù delle multinazionali del monopolio energetico, che strangolano le persone, costrette al pagamento di bollette sempre più onerose, liberandole dalla delega e dalla dipendenza da interessi alieni al benessere dei singoli e delle comunità! Ognuno possa costruirsi la propria casa nel rispetto della natura e del villaggio cui sente di appartenere. L'educazione delle giovani generazioni torni ad essere patrimonio dell'intera comunità, attraverso pratiche iniziatiche vere e proprie, riti di passaggio come accadeva in passato nelle tribù dei nativi d'America o in Africa, ma ancor prima in Atlantide, Lemuria, Egitto...

Si dia ampio spazio al movimento del corpo, attraverso pratiche e discipline come la ginnastica, lo yoga, il tai-chi, la meditazione, l'educazione all'ascolto, come pratica funzionale anche all'alimentazione.
Ognuno, una volta diventato adulto, non sia più discepolo o allievo di alcuna scuola, né di alcun Maestro, ma usi la propria Maestria per trasmettere e mettere a servizio i propri talenti a beneficio della collettività. Ciascuno, come portatore di talenti offra il proprio contributo al benessere della collettività, ricevendo in cambio i benefici di quei talenti di cui è privo, in un reciproco scambio di coccole, attenzioni e carezze.
Arriverà un giorno che non avremo più necessità del denaro, poiché il trasferimento di quell'energia avverrà attraverso la donazione completa di sé. 

Quando accadrà?

Quando l'umanità si convincerà dei maggiori benefici che questo cambiamento di paradigma porterà con sé. Non è possibile lasciare andare un valore se non si fa esperienza di uno più elevato. Solo così avremo modo di ristabilire un rapporto autentico con Madre Terra, solo dopo che lo avremo ristabilito con noi stessi.

Cari amici, tutto questo è Permacultura! Possiamo scegliere di essere o diventare 'i portatori sani' di una nuova luce, di un nuovo respiro per costruire nuovi cieli e il giardino più bello e affascinante del nostro Universo, la Terra!









"L'obiettivo finale dell'attività agricola 
non è la crescita dei raccolti,
ma la coltivazione e il miglioramento dell'essere umano."


Masanobu Fukuoka





A spasso con il proprio Maestro interiore


Cari amici,
sento di riproporvi qui un post che forse molti degli ultimi arrivati non hanno avuto l'opportunità di leggere. Ritengo che ogni parola e, prima ancora, ogni pensiero che sgorghi dalla Fonte dell'Amore che ci ha creati, attraverso lo sguardo di chi ha percorso le strade del dubbio, impaludandosi nelle sabbie mobili dell'amarezza e dello sconforto, senza per questo mai perdere la speranza dell'Amore, possa essere uno strumento prezioso, un piccolo gioiello, una perla da aggiungere alla nostra collana interiore. 

E' vero: non c'è come l'esperienza a far germogliare in noi la pianta che siamo, perché è solo attraverso il rigore degli inverni e le arsure estive che il nostro seme si rafforza e prende coraggio, per bucare infine la terra e portare il suo frutto! ...Ma siamo anche fratelli nello stesso peregrinare verso la Luce e ognuno, a seconda del proprio livello di consapevolezza, può essere di aiuto all'altro; come quando ci si incammina in cordata verso le alte vette imbiancate e si scopre che la mia vita è legata a quella dell'altro, da quella stessa corda che unisce, che lega gli uni agli altri, mezzo indispensabile per raggiungere il medesimo intento: arrivare insieme alla cima della montagna! 

Vi lascio dunque alla lettura e alla meditazione di ciò che vi arriverà, perché possiate portare ognuno il vostro frutto e gioire della vostra speciale essenza, poiché non c'è classifica o confronto nell'Amore del Padre... Ognuno di noi è bello come i fiori del campo nella loro speciale diversità, come le stelle del firmamento, ognuna con la sua intensa o fragile luce. Un abbraccio dal cuore.

Dinaweh    



A spasso 
con il proprio Maestro interiore

Dinaweh




Molti passi sono stati fatti da tutte le persone che sono sul cammino verso la propria liberazione. I Maestri Ascesi e le Guide sono sempre al loro fianco, anche quando apparentemente sembra che non ci siano; in questi tempi così faticosi, molte persone sono convinte di vivere situazioni così drammatiche da pensare che nemmeno i loro genitori si siano mai trovati a dover affrontare simili prove. In effetti ciò che sta accadendo è semplicemente il disvelamento di tutte le parti che non erano mai state viste, che non erano mai state contattate, sia dal punto di vista dell'esperienza personale che collettiva. Internet ci ha abituati a pensare una cosa così ovvia quanto mai esplicitata in precedenza: che siamo tutti collegati e che nulla di ciò che accade è frutto del caso e che ci sia un nesso tra le parti, tra le scelte individuali e quelle collettive.

La fisica quantistica, come le scuole spirituali new-age, grazie anche alle precedenti acquisizioni della psicoanalisi (da Freud a Jung Adler, ecc.) ci hanno aperto al costrutto che non esista accadimento che prima non sia stato pensato, voluto, creato, anche solo immaginato da noi stessi e che non esistano fattori esterni a provocare conseguenze, che non siano già tutte dentro di noi. 
Se questo, come è stato affrontato dagli studiosi di fisica quantistica, così come dai filosofi e dai ricercatori spirituali è il regno delle possibilità, allora vuol dire che finalmente l'umanità sta aprendo un varco dentro di sé; vuol dire che per la prima volta nella sua storia, essa si dà il permesso di non più giudicare l'esistente, altro che come una conseguenza del suo stesso pensato, del suo vissuto; tassello semplicemente di un'esperire continuo a farsi vuotoGraal appunto, per accogliere il proprio dono, ogni membro della quale umanità secondo le proprie possibilità, secondo il grado di interiorizzazione dell'Essere di per sé, senza più giudizio, senza più voler differire tra buono e cattivo, tra male e bene, tra giusto e ingiusto. 

Qualcuno obietterà di non voler accettare simile postulato, per evitare di scivolare in un relativismo esasperato e senza fine! E ancora, tale atteggiamento, oltre a rivelare uno stato endemico di paura per lo sconosciuto e l'ignoto in tutte le sue forme e rappresentazioni, tradisce ancora - dicevo - un giudizio di valore! 
Ancora si genera, si dà vita e si nutre una teoria di separatezza e di giudizio; poiché in realtà, più ci si sospinge verso le profondità degli abissi che ci sono propri, più si accentua in noi il senso di vertigine, a richiamarci indietro, a scongiurare il pericolo, a suggerirci la vile prudenza, poiché oltre i propri limiti nessuno è mai andato ad esplorare, senza far più ritorno sugli stessi passi. 

Quando sarete interiormente unificati, la Coscienza neutra sarà lì, dalla mattina alla sera, per affrontare gli eventi della vita, le buone come le cattive notizie, i fatti felici e quelli infelici. Non ci saranno più notizie buone o cattive, ma solamente NOTIZIE. Non ci saranno più fatti felici o infelici, ma solo FATTI. Allorché sarete unificati dentro, vi sarà lo spettatore neutro che vedrà senza lo schermo egoico, senza il mentale. Vedrà il mondo dei fenomeni nella sua verità, grazie alla quale vedrà la Realtà infinita di cui il mondo fenomenico è l'espressione. Quando infine sarete, immediatamente nel senso proprio della parola, in contatto con la superficie, si aprirà davanti a voi il cammino della profondità. Ma prima dovrete compiere il lavoro di riunificazione interiore.*

Occorre perciò accogliere la superficie, come parte della stessa costruzione, il mondo dei fenomeni come ci appaiono alla luce dell'esperienza quotidiana, come espressione di quella stessa profondità verso cui riceveremo l'invito a scendere; solo allora si troverà la chiave per trasmutare gli abissi in luce, per vincere la paura che immobilizza per vite e vite l'anima a ripercorrere gli stessi anfratti, le medesime contrade, viste e riviste in quantità, anche se con modalità e fogge diverse..., pena l'esclusione dalla vista del Paradiso! 
Nessuno d'altra parte pensi che l'osservatore neutro non abbia da combattere le proprie battaglie per giungere a simile visione, non abbia da superare i propri limiti, autoimposti dalla mente e protratti nel tempo a congelare ogni possibile nuova partenza! Quale altro Maestro dunque, se non la nostra stessa Maestrìa a produrre il cambiamento, a flettere la linea da un orizzonte piatto e monotono, quello dell'esclusione dal Sé?

Se non trionfa la verità, resterò per sempre schiavo della menzogna e tutta la mia vita sarà una ridicola caricatura. Il discepolo in cammino se ne accorge un bel giorno, lo vede in faccia. Non posso più continuare in questa ignoranza di me stesso, in questa repressione, rimozione, negazione, sconfessione delle Vasana e dei Samskara che ho dentro. Anche se fossero timori terribili, impulsi di omicidio o desideri insensati, voglio vederli! Per farlo devo viverli. Occorre avere il coraggio di viverli. Qualunque cosa sia dentro di me voglio conoscerla e lo farò vivendola, lasciando che si esprima.*

Il discepolo di se stesso - tale si deve diventare - è capace di stare di fronte alle proprie ombre senza scappare; cosa servirebbe infatti sfuggire alla vista di simili brutture e nefandezze se esse ci appartengono, ci rimangono avvinghiate come la testa della pulce rimane conficcata sotto la pelle del suo ospitante!? A quale pro voltarsi continuamente dalla parte opposta al desiderio o alla violenza più estrema, quale che sia a roderci dentro? A nulla servirebbe, se non a procrastinare ulteriormente il tempo della risalita. Con ciò non si vuol dire di lasciarsi andare alle più turpi nefandezze, ma ad avere il coraggio di guardarle, sì; a prendere confidenza con quelle, sì; a non spaventarsi se all'interno del muto contenitore che spesso siamo persino a noi stessi, in fondo si trovi  melma e fetore?

Questi desideri inconsci sono perfettamente attivi e, finché resteranno in profondità, non potrete mai essere nella pienezza, nella pace, nel silenzio e nella meditazione. Molti di essi non devono neppure venire realizzati: se lo fossero, appesantirebbero il vostro Karma; però possono annullarsi se li rendete visibili, portandoli alla superficie. Quelli concreti saranno eliminati se verranno soddisfatti in un certo grado, gli altri spariranno, purché siano portati alla coscienza invece di essere repressi nell'inconscio. Alcuni si realizzeranno se saprete aggirare le voci inconsce che li vietano. In base al progresso lungo il cammino, senza dimenticare il fine non egoistico, spetta a voi, nell'anima e nella coscienza, stabilire quale desiderio appagare e quale non appagare. Spetta a voi trovare la vostra morale, quella del discepolo, fondata sulla comprensione di ciò che vi avvicina al fine o ve ne allontana. Ci vuole grande rigore per sfuggire alle incredibili astuzie del mentale, o piuttosto per sfuggire, diciamolo francamente, alle menzogne del mentale.*


...Cosa importa dunque se i sentieri che riconducono a casa percorrono le vaste lande desolate del dubbio, della sfiducia, delle continue e ripetute esperienze sempre simili a se stesse fino alla nausea, allontanandoci dalla scorciatoia indicata sulla mappa? 
Una volta datoci il permesso di non esprimere più giudizio, allora troveremo in noi gli occhi dell'osservatore esterno; allora vivremo ogni esperienza come un passaggio che ci avvicina sempre più alla strada verso casa. E chi semmai potrà giudicarci, se non saremo più noi stessi a farlo? Chi potrà dire "non sei degno di tornare a casa, perché le tue vie si sono attardate sulle strade del vizio e del tornaconto personale?!" Chi è senza peccato, scagli la prima pietra
La vera Maestrìa, sembra suggerirci il piano dell'esperienza, è quella di chi si immerge nella tentazione e la vive fino in fondo, se lì permane la brama di un desiderio insoddisfatto o quella del reo confesso che, turbato dallo struggimento della colpa, sente di dover percorrere la via nuova della penitenza, per il riscatto dei misfatti commessi. La novitas è riparatrice, non mai l'abitudine (habitus) a ripercorrere all'infinito gli stessi passi inconcludenti. La menzogna è scontata, abitudinaria, si sa sempre dove porta; prima o poi ci presenta il suo conto salato, tanto più se l'abbiamo usata contro noi stessi. E' una conquista scoprire ad un certo punto delle nostre innumerevoli esistenze che i peggiori nemici di noi stessi siamo proprio noi! E' l'inizio questo del cammino di riconciliazione con tutte le nostre parti.   

Abbandonerò il mondo delle menzogne per abbracciare quello della verità; lascerò la superficialità per dirigermi verso la profondità. Questo fa parte del Cammino verso il Regno dei Cieli, verso il Cristo, verso l'Atman. Vengo per riconciliarmi con tutto, ma inizio dalle mie emozioni.*

Incamminarsi verso la Casa del Signore cos'altro è, se non abbracciare tutti gli abitanti della casa, scoprendoli come parte dello stesso disegno, del medesimo progetto? Quella casa sono le nostre innumerevoli vite su questo piano di esistenza; essa è composta da diverse stanze e più l'anima è antica, più la casa è grande, ricca di ambienti più o meno accoglienti, di ripostigli nascosti, di grandi saloni illuminati, di cantine buie...
Il Cristo non è dentro le Chiese, involucri vuoti e separati dal mondo: è dentro di noi; è lì che attende di essere visto, onorato e portato alla luce. Si nasconde nelle molteplici stanze della nostra casa. Per andare a trovarlo occorre ingaggiare una vera e propria caccia al tesoro senza "uscire di casa"! Fino a quando non abbiamo il coraggio di aprire tutte le porte e vedere cosa vi si nasconda dietro, non troveremo mai il tesoro che cerchiamo. Occorre dunque un atto di fiducia verso noi stessi. Alla fine scopriremo che non serve intraprendere alcun viaggio esterno a noi. E' tutto nel qui ed ora e non esiste più un dentro o un fuori. Noi siamo il mondo! Noi siamo gli artefici dello scenario che ci si para davanti! Siamo capaci di accogliere tutte le emozioni, come parte del gioco? Siamo aperti al sì, all'accettazione di tutto ciò che vedremo? 
Finché non opereremo questa scelta non avremo la possibilità di riconciliarci, di amarci e di conoscere chi siamo veramente.

La disperazione del neonato si esprime nel corpo dell'adulto. Essa contiene tutte le disperazioni future. Tutti abbiamo vissuto l'angoscia di essere nati, di dover soffrire, respirare e rifiutarci di respirare. Tale situazione dimostra che alla nascita esiste già un'emozione, non solo sensazioni. Il bambino rifiuta, rifiuta, rifiuta. E' un grande "NO". Dice di no a tutto, perfino al fatto di nascere. E' da quel momento che nasce il mentale. Il mentale è dire "NO", è il rifiuto di ciò che è la non accettazione di qualunque cosa. Tale separazione non scomparirà più. Essa sussisterà, a meno che non s'intraprenda un cammino particolare per invertire il conflitto in accettazione, il rifiuto in sottomissione, un'idea che sussiste in tutti gli insegnamenti religiosi.*



E' importante ricordare che ogni cambiamento reale, seppur piccolo, avviene da un cambio di frequenza del cuore. Del resto ogni conoscenza non passa se non ci commuove, se non smuove le emozioni e il desiderio di unità, che deriva non dalla mente, che per sua natura separa, ma dal cuore, che per sua natura unisce! Ma per essere Maestri di noi stessi non è sufficiente nemmeno questo... Il lavoro interiore infatti obbliga anche ad una certa coerenza, alla costante determinazione del Guerriero, il quale, una volta intravvisto l'orizzonte, percepisce l'importanza di uno sforzo quotidiano per raggiungere la meta. 

Molte persone incamminate alla ricerca di se stesse e che intraprendono un cammino spirituale si fanno spesso affascinare da mille rivoli, da mille strade, senza mai prenderne in considerazione una in particolare. In realtà è come se andassero al supermercato della new-age; sul loro carrello c'è di tutto e di più; sicuramente uno solo di quelli non riuscirebbe a contenere le meraviglie che brillano sugli scaffali che spesso con fascino orientaleggiante vengono esposti e suggeriti dai vari Guru del momento! 

Diventa Master Reiki! Hai mai pensato come mai nella tua vita non c'è ricchezza e perché vivi nella mancanza? Fai il seminario con noi e attrarrai la ricchezza nella tua vita! Diventa operatore olistico! Un soggiorno in India alla ricerca di te stesso e tornerai come nuovo!...

Spesso si dimentica quanto sia più semplice respirare e ascoltarsi; seguire soltanto una via è più che sufficiente, per non incorrere in contraddizione tra un insegnamento e l'altro, per non creare confusione e ritrovarsi sempre allo stesso punto di partenza. Al di là dell'emotività, della partecipazione di cuore per un percorso piuttosto che per un altro, poi è sempre di fondamentale importanza la volontà e la determinazione. Vorrei lasciarvi con un passo molto bello che mi è capitato proprio ora tra le mani, tra una pausa e l'altra; scrivere sul blog è infatti una compagnia che prima di tutto faccio a me stesso, una riflessione dell'anima che conduco per la mia stessa guarigione, prima ancora che per comunicare con voi che mi leggete. La traggo da un libro che amo molto e che uso non tanto come testo di lettura, quanto come spunto per le mie meditazioni, sempre stando attento che non siano troppo lunghe, perché poi è sul piano di terra che ho necessità di tornare! Con questo pensiero spero di farvi cosa gradita e di lasciarvi in buona compagnia. Chi parla qui è Gesù, attraverso le canalizzazioni di Paul Ferrini. 
Buona lettura e infine buona meditazione. Namasté!



Solo pochissime persone hanno compiuto da sole il processo della propria guarigione, anche coloro che cercano di aiutare gli altri. La maggior parte di loro non sono guarite dentro. Come possono aiutarti? Gli altri non possono aiutarti. Devi darti la guarigione da solo. Se hai bisogno di qualcuno che ti guidi, scegli una persona che abbia percorso la via da solo/a. E stai molto attento: non sono molti quelli che l'hanno fatto. Se guardi con attenzione, potrai vedere se l'oscurità in loro è stata integrata, oppure se stanno ancora lottando per allontanarla. Chiunque sia spaventato dai propri lati oscuri non può procedere verso la luce. Chiunque rifiuti la propria umanità e finga di essere completamente spirituale, non è integro né integrato. Non accettare un guaritore ferito, anche se ha un nome angelico: Anche se è tenuto in grande considerazione dagli altri. Trovati una guida che non abbia un'agenda di lavoro. Qualcuno che ti dica: "Sì. Ci sono passato. Conosco grossomodo la strada, ma non so esattamente cosa ti aspetta. Tutto ciò che posso fare è accompagnarti, aiutarti a entrare nell'ombra e stare a vedere ciò che accade. Tutto ciò che posso fare è "l'amico", non "l'esperto". Non c'è nessun esperto. Ci sono semplicemente persone che hanno compiuto il viaggio e persone che non l'hanno fatto. Coloro che sono arrivati in fondo non assumono un ruolo professionale. Sono stati resi umili dal loro viaggio. Coloro che il viaggio non l'hanno fatto fanno affermazioni tronfie, che vanno in pezzi la prima volta che s'identificano con te e che i loro pulsanti vengono premuti. Chi ha fatto il viaggio fino all'inferno ed è tornato indietro non smania per il cielo. Non appartiene al regno delle favole. Odora di fuoco e di terra. La sua fronte è solcata dalle rughe, perché per secoli è stata sott'acqua. La sua bellezza è quella della terra. E' una principessa segnata dal tempo, una madre, non una sposa dal candore virginale. Per risorgere, per salire al cielo, prima devi incontrare il diavolo, a testa alta. Non lo troverai, se continui a cercarlo negli altri. Se non credi nella tua esistenza, significa che non ti sei dato la pena di cercarlo dentro la tua mente. Il diavolo è la tua stessa presenza angelica, dissacrata. E' la tua dimenticanza, la tua violenza nei confronti di te stesso. E' colui che è ferito, crocifisso, l'angelo caduto dal cielo al letamaio, nella forza selvaggia dell'incarnazione terrena. Lui è te, più di quanto non lo sia il tuo io angelico. Il tuo io angelico è etereo, come l'aria. Non è di questa terra. Non può elevarsi rispetto a ciò che non ha mai incontrato. Il diavolo è di questa terra. La tua mente, il tuo ego è il creatore della terra, con tutto il suo dolore e la sua bellezza manifesti. Non respingere la tua creazione prima di essere arrivato a conoscerla. Cammina sotto la pioggia. Bruciati sotto il sole. Rotolati nel fango. Assapora tutto pienamente. Non cercare di lasciare questo mondo prima di essere pronto. La necessità di partire segnala la totale dipendenza dallo stato di dolore. Devo dirti francamente che non c'è nessun posto dove andare. E' così. Non puoi andartene, uscire dalla tua stessa creazione. Devi muoverti in essa, essere con essa e imparare ad allontanarla da te. Dio non verrà come salvatore, a liberarti da un mondo che ti sei creato da solo. Questa è una vecchia soluzione paradigmatica. Non ti dà alcun potere. Anche se fosse possibile, non sarebbe nel tuo interesse. Dio arriva attraverso il  tuo gesto di accettazione nei confronti della tua mente. Arriva nell'amore e nella compassione che porti a colui che è ferito, dentro e fuori. Arriva quando ti chini ad abbracciare le ali scure che si muovono piano, di fronte alla porta chiusa della tua paura. Queste ali non potranno farti male. Nessuno è dissacrato, per quanto grande sia la ferita che ha dentro. Nessuno viene derubato della sua innocenza, per quanto grave sia l'abuso che ha fatto o ricevuto. Devi vedere attraverso quel colore scuro, ed entrare nel calore di quelle ali. Qui c'è una porta che conduce diritto al cuore. Entra nel tuo dolore! Non puoi arrivare a Dio se non attraversi la notte oscura dell'anima. Tutte le tue paure, i tuoi motivi di vergogna, devono essere innalzati. Tutti i tuoi sentimenti di separazione devono venire a galla per essere curati. Come puoi risorgere dalle ceneri del tuo dolore, se prima non lo riconosci? Coloro che fingono di non avere ferite non inizieranno mai il viaggio spirituale. Coloro che aprono la ferita e fustigano se stessi o gli altri non faranno più di un passo nel processo di guarigione. Se vuoi guarire, ricorda, lascia affiorare il dolore. Guarda la tua ferita, riconoscila. Sii con essa e lascia che essa t'insegni.**





*  Arnaud DesjardinsIl Vedanta e l'inconscio, Astrolabio ed., Roma, 2001;
** Paul FerriniIl silenzio del cuore, Macroedizioni, Diegaro di Cesena, 2001;
    
il dipinto Cuore è dell'amica pittrice Mariangela De Marco;

la foto l'ho scattata io sul sentiero che da Sant'Antonino di Susa porta alla Sacra di San       Michele in val di Susa (TO). 





Dinaweh 


      
   

martedì 26 maggio 2015

Kryon "Quanti anni avete?" Bologna (Italy), domenica 19 aprile 2015

Kryon


Quanti anni avete?
Bologna (Italy), domenica 19 aprile 2015

Vi saluto, miei Cari, sono Kryon, del Servizio magnetico.

di nuovo il mio Partner si fa di lato. Questo è un processo per lui. Dopo tutto questo tempo lui attraversa lo stesso processo, perché mettersi di lato, togliersi di mezzo da se stessi, a volte richiede una linearità, un'unità e nel suo processo lui si eleva, lui osserva e può rientrare in qualsiasi momento e può fondersi con Kryon. Queste sono le cose che ha imparato, ma di solito deve proprio togliersi di mezzo, nella purezza che dentro di lui nel corso degli anni è aumentata e lui ha capito sempre di più che deve andare via del tutto, completamente. ve lo dico solo per ciò che sta per accadere nei prossimi minuti. vorrei fornirvi una visione più ampia della benevolenza del Creatore. Nella sua lingua il mio Partner questo l'ha già sentito. ma io voglio ripeterlo per gli Italiani, per onorare questa cultura e quelli che mi ascoltano voglio che sappiano un po' di più della grandezza che voi siete e, per poterlo fare, dovete sospendere per un attimo le vostre credenze. questa giornata ha girato intorno alla meditazione e abbiamo aumentato in questo edificio la dolcezza dello spirito. Voglio che veniate con me; prima di arrivare su questo pianeta, sapete, voi eravate già qui... Miei Cari, tutti voi avete osservato mentre la Terra veniva creata in un modo che è privo di tempo. Voi eravate qui. E' bello e, se state attenti, vedrete qualcosa; un piano, un bel piano e riguarda la vostra Galassia, quindi adesso pensiamo in grande. 

Quando questo Universo fu creato esistevano molte, molte Galassie ed è ancora così. A volte voi interscambiate il termine 'Galassia' a 'Universo', ma non sono due termini complementari. Tutte le cose che ci riguardano, legate alla vibrazione che c'è su questo pianeta sono la vostra Galassia. Ci sono molte galassie vicino a voi, molto vicine a voi e c'è anche molta altra vita, ma è diversa e mi è difficile spiegarvi in che modo lo è. L'unica cosa che potete fare è conoscere il piano più ampio. Le Galassie possiedono una loro vibrazione e in tutte loro è presente moltissima vita e in tutte le Galassie ci sono i sistemi  e c'è coinvolto moltissimo tempo, ma quello era allora, Adesso siamo oggi, qua e ora parliamo della vostra Galassia, così come è stata formata. C'è stato un piano che riguardava un pianeta che sarebbe stato seminato in un certo momento. Quale poteva avere una possibilità di ricevere queste anime e dove potessero succedere le stesse cose che sono successe qui? Serviva un piano della vita, perché la Galassia ha la stessa età e la maggior parte delle stelle sono state create nello stesso momento; quindi miliardi di anni che servono per creare una Galassia, poi nello stesso momento vengono creati anche sistemi stellari e pianeti. Ma questo con voi non ha funzionato, perché voi avevate bisogno del processo che sta accadendo ora, ma non all'inizio. Per questo serviva una sequenza di  pianeti e dii sistemi solari e, una volta che uno ascendeva, seminava il successivo e quindi in un certo modo è stato necessario che noi ritardassimo la vita, in alcuni pianeti e in alcuni sistemi solari. Quindi, come vedete c'è una visione più grande, ed è anche bella, perché per voi significa qualcosa e tra un attimo vi dico cos'è! Di nuovo l'informazione è stata fornita, ma non nella vostra lingua. Voglio che vediate e capiate qualcosa che è molto più ampio di qualsiasi cosa possiate aspettarvi.


La vita su questo pianeta è iniziata esattamente nel momento in cui è iniziata sugli altri pianeti, ma è stata bloccata ed è ricominciata poi di nuovo si è fermata e poi è re-iniziata di nuovo e poi  si è di nuovo fermata. Quattro volte  è ricominciata e poi si è fermata. Sono serviti cinque inizi perché la biologia desse vita ai microbi che poi hanno dato inizio agli inizi della vita e questo perché la vita è assolutamente naturale perché la vita si forma per sua natura, da sola, attraverso un processo. C'è la vita nel sistema solare; voi lo scoprirete, ma non è una vita umana, eppure c'è. Un giorno, quando verrà analizzata ci scopriranno anche il DNA. I mattoni fondamentali della creazione sono presenti in tutta la Galassia e, di base, il processo della vita è sempre lo stesso, anche ora. Gli scienziati cominciano a studiare le rocce che arrivano dagli asteroidi; cercano e trovano similitudini in tutto, proprio come la Terra. Ciò che ha creato la Terra ha creato tutto il resto, quindi, anche se pensate di essere unici, il processo che ha dato inizio alla vita è stato fatto dappertutto ma, nel vostro caso, è troppo presto e quindi hanno dovuto bloccarla e quindi ricominciare e fermarla e ricominciare, ricominciare. 

Nel frattempo altre Galassie molto lontane da qui che presentavano uno scenario diverso dal vostro..., ma io non ne parlerò. Io parlo solo della vostra! L'Universo ha tutto un'età più o meno simile. C'è chi crede che l'Universo fu creato dal nulla, ma non è questo il caso. La creazione vera di questo pianeta va contro le regole fisiche che voi capite. Non è stato un'esplosione, neanche uno scoppio di luce; sembra che tutto sia apparso tutto in una volta, creato da un punto iniziale di cambiamento dimensionale; non riesco a dirvelo meglio di così per spiegarvi la creazione che ah avuto luogo; non è stato un grande big-bang; in un certo senso è sempre stato così. Ma la dimensionalità in cui voi vivete ora è stata creata, fu creata, partendo da un'altra dimensionalità ed è così che il vostro universo ah avuto origine. Non è la prima volta che accade. Voi guardate il vostro Universo ed è enorme, è tutto ciò che è, ma non lo è... E' uno dei  molti multiversi che esistono oltre, al di fuori della vostra percezione e qualsiasi essere umano verrebbe sconvolto da ciò che vedrebbe e tutto fu creato partendo dalla grande sorgente centrale. Quanto grande è Dio? E' abbastanza grande da aver creato tutti gli Universi attorno a voi; è abbastanza piccolo da poter restare nel vostro cuore!



Quando qui su questo pianeta la vita venne bloccata, nello stesso momento fiorì su altri sistemi, molto prima dei dinosauri. C'erano civiltà molto avanzate, anime umane che vi assomigliavano molto! Che affrontavano nel loro mondo il loro processo, con la loro tempistica, con ala loro dualità personale, con la loro conoscenza del buio e della luce ed essi guardavano il cosmo e si facevano le stesse domande che vi siete fatti voi: "c'è vita?" Ed è solo quando hanno superato il limite, come avete fatto voi, quando a livello spirituale hanno cominciato ad aumentare la loro evoluzione, che hanno scoperto la multidimensionalità della loro forza vitale e all'istante, di colpo, hanno sentito le vibrazioni delle altre entità. delle Galassie, quindi, a livello intuitivo, hanno sentito che non erano soli, e un giorno, adesso lo sapete anche voi, accadrà anche qui. Ma per favore, seguite la storia: ci sono state una serie di sistemi solari proprio come il vostro. Ok, voi avete un sistema solare con una sola stella, ce ne sono alcuni che ne hanno due, ma il rompicapo, il puzzle era sempre lo stesso: che potevano trovare Dio dentro di sé. Alcuni di questi sistemi solari hanno subito un ritardo nella serie, quindi la vita iniziava prima in uno, poi si spostava nell'altro, poi nell'altro ancora. Quindi quando uno si diplomava e raggiungeva uno stato di "ascensione" poteva dare la vita a quello dopo, piantandoci i semi. Ed è la storia della creazione di molti pianeti, che sono proprio come il vostro. Nel frattempo, sulla Terra non c'era nessun tipo di vita; poi iniziò tre volte e tre volte fu bloccata. Non è stato difficile bloccare la vita sul pianeta. Bastava che un vulcano eruttasse, il pianeta si ricopriva di cenere per cento, duecento anni e la vita smetteva di esistere e così bisognava ricominciare, ed è successo! 



Quindi mentre la Terra era ancora una roccia bollente, molte altre civiltà affrontavano ciò che state affrontando adesso voi e di nuovo un'altra civiltà passava nello stadio dell'ascensione e seminava un'altra e ci sono pianeti dove la storia è proprio simile alla vostra e, ogni volta che un pianeta superava il limite, riusciva  a raggiungere il livello di ascensione e quindi piantava i semi per il successivo pianeta. Alcuni non ce l'hanno fatta! Non hanno mai superato il livello della modalità di sopravvivenza; altri si sono distrutti da soli, per il libero arbitrio; alcuni continuano a sopravvivere e non hanno mai superato quel punto, ma sono troppo lontani per conoscersi, davvero... a parte i pianeti ascesi. Perché la multidimensionalità permette loro di vedere tutta la vita e un giorno o l'altro vi racconto. Sapete che quando come esseri umani diventate multidimensionali e quando il vostro DNA  comincia ad operare nella stessa direzione di un Maestro voi vi connettete, collegate alla Sorgente creativa, che vi permette di vedere le anime dappertutto. Vi sto dando delle informazioni molto avanzate, solo per una ragione: voglio che capiate qualcosa, voglio che uniate i puntini, un attimo; nel frattempo la Terra ora alla Terra viene permesso di iniziare il processo della vita e ci vorranno centinaia di milioni di anni. affinché cresca in quella che ora conoscete attualmente. Questo ritardo è stato necessario perché qui la vita non poteva iniziare, perché nel momento in cui voi avete ricevuto gli stessi semi ascesi, dovevate avere una certa età, cioè nuova ed è così, voi lo siete. In realtà l'umanità non è presente sul pianeta da molto tempo; e gli umani con il seme ancora da meno tempo e questa tempistica è stata creata così di proposito; è complessa e allora qualcuno può chiedere: "Ma quando gli umani hanno ricevuto la loro anima?" Perché tutta la vita ha un certo tipo di anima, ma non un'anima che comprende un Sé superiore, con la scelta tra la dualità e la Maestria e con il libero arbitrio di poter vibrare ad ogni frequenza che ciascuna persona sceglie! Nella Galassia questo rompicapo è dedicato ad un solo pianeta per volta; un pianeta per volta e in questo momento è il vostro, ma prima di voi ce ne sono stati molti altri, perché la Galassia è antica. Adesso capite! Se cominciate a studiare la vita sul pianeta Terra, la geologia della Terra, vi trovate un rompicapo che non ha alcun senso. Quanto tempo è servito per arrivare ad un certo punto da cui avete iniziato e poi di colpo avviene un'accelerazione nello sviluppo che permette un processo che poi si conclude con l'umano: è "evoluzione controllata". 

Ora, eccovi qui, e vi abbiamo già detto tutto sul tipo di demarcazione che avete superato. Ha un senso per voi? Perché se considerate l'età della Galassia e poi quella della vostra Terra, qui in effetti la vita è fresca, è recente, è molto nuova; quando gli scienziati hanno cominciato ad usare la simulazione su computer quando lo faranno si renderanno conto che tutto questo fa parte di un progetto e voi siete "i nuovi ragazzi del quartiere" e voi avete superato quella linea; state entrando nell'ascensione. La linea era il 2012 per la Terra. Nel 2013 è iniziata la "ricalibrazione", il 2014 è iniziato "l'anno 1", adesso state vivendo "l'anno 2".


Cosa sapete su un bambino di 2 anni??? Siete solo all'inzio!  State per imparare il processo della saggezza; uscite dalla modalità di sopravvivenza, il vostro DNA comincia ad accelerare, avviene l'evoluzione spirituale, passo dopo passo. Nuovi processi a livello di governo, nuovi modi per combinare le risorse tra di loro, invenzioni che vi daranno energia libera e gratuita e acqua. La saggezza di non ammazzarvi tra di voi, la bellezza della vita che si può ottenere, niente malattie... Vi sembra troppo bello perché sia vero, eh? Ma è quello che avete scelto e ora state già cominciando a farne esperienza. Proprio qui dove mi siedo, avete messo insieme i nemici del passato, tutti loro; ogni centinaia di anni c'era un Paese che doveva conquistarne un altro. L'avete fatto voi e quelli intorno a voi; un ciclo di morte si è fermato ed ha cominciato a combinarsi con altro. Voi state facendo una specie di esperimento. Lo sapevate? Con la nuova coscienza, con nuove idee. Questo sì che è nuovo, non è mai accaduto prima sulla Terra, che le civiltà si guardassero l'una con l'altra e si dicessero: "Come facciamo a combinare tutte queste cose in modo che funzionino davvero?" Una volta lottavano per le risorse, ma arriverà un giorno che tutte le risorse che state usando voi adesso, non le userete più, perché ci sarà la fisica che sta arrivando e che è multidimensionale, ma che può solo accadere ad un ritmo accelerato e questo significa superare la linea di demarcazione.

E adesso arriva la grande domanda: quando la Terra era lì e i vulcani stavano eruttando e tutti gli altri pianeti avevano questo ciclo di "ascensione e semina", ascensione e semina, voi dove eravate?


Dove pensavate di essere? Voi forse mi dite: "stavamo aspettando il momento giusto per arrivare come esseri umani su questo pianeta!". Davvero! E mentre aspettavate che cosa facevate? Forse stavate su una seggiola a dondolo? Forse stavate facendo qualche giochetto cosmico? Quindi aspettavate solo che la Terra fosse pronta. No, non è così! Sto per rivelarvi chi siete. Miei Cari, la vostra anima è così grande! Forse non riuscite a capirlo davvero! Ma chiunque si trova qui su questo pianeta, ora, ha partecipato ad ogni pianeta con il libero arbitrio negli ultimi 5 miliardi di anni. Voi siete vecchi esattamente quanto le Galassie e fate parte dei primi che hanno ricevuto i semi e  poi vi siete spostati al secondo e poi al terzo e poi al quarto. Ho appena definito questa è proprio la vera definizione di quello che è una "vecchia anima"; riuscite a permettervi di essere così grandi e così vecchi? Ora le vostre registrazioni akasciche contengono solo quelle della Terra, ma qualcuno di voi si sta risvegliando ad una verità più grande. E' la vita sugli altri pianeti e voi ne avete fatto parte, perché anche l'Akasha sta cominciando a diventare multidimensionale; quindi c'è un'Akasha e poi un'altra Akasha sopra. Le vite passate e oltre quello i pianeti passati. Alcuni di voi sanno di cosa parlo, perché sta già accadendo qui e voi non riuscite a spiegarlo: "Ma dov'ero io? Cosa stavo facendo? Perché avevo un aspetto diverso?" La vostra fantascienza vi fa vedere che sugli altri pianeti c'è gente che ha un aspetto strano. Non è così. Loro hanno un aspetto esattamente come voi, perché in questa Galassia il processo della vita è simile dappertutto ed è il DNA e lui si sviluppa in un certo modo. Certo ci possono essere dimensioni diversi e colori diversi, ma siete comunque degli 'umanoidi' e vi ho appena detto che cosa stavate facendo mentre la Terra si raffreddava. Voi eravate molto occupati ad affrontare proprio questo in altri mondi e ora vi chiedo: "Pensate di essere pronti per questo o no?" Certo che lo siete. L'avete già fatto prima. Voi siete addirittura quelli che potrei definire "i vostri genitori spirituali"; sono incarnazioni interstellari e una linea temporale che comprende 5 miliardi di anni. Quando vi guardo io so chi siete stati, molto oltre la Terra ed è stupefacente, famiglia, quanto vecchi siete, solo per questa Galassia, prima che l?universo fosse creato, voi eravate in un altro universo e facevate qualcosa di totalmente diverso e allora voi eravate la mia famiglia e io ora arrivo in questa breve vita del mio Partner e di voi e comincio a darvi delle informazioni che in realtà sono già dentro di voi ed esse cominciano a manifestarsi, escono, ma con grande gradualità.


Un giorno questa Terra passerà in quella che noi chiamiamo "Ascensione", la diffusione dell'ascensione e la vostra Akasha sarà molto più ampia; voi saprete esattamente chi siete. Mi è difficile descrivervi come sarà, ma la cosa bella è che avete già fatto esperienza di questo. Vorrei chiudere con questo pensiero: in profondità dentro di voi c'è il ricordo di com'è la Maestria, di come essere maestri; in profondità dentro di voi siete così impazienti di tornarci di nuovo; avete una grande impazienza, non vedete l'ora. Voi guardate il cielo e volete che le cose accadano più in fretta e a livello intuitivo, voi conoscete una fisica più grande e non vedete l'ora, l'aspettate. Perché siete qui? Quando sul pianeta vedete la negatività, ad un certo livello, cercate e non vedete l'ora di andarvene, come avete fatto in passato. Voi vedete l'energia negativa di quelli che vi vogliono tirare indietro, trattenere, quelli che vogliono ancora uccidersi tra loro, quelli che vogliono restare nel livello più basso s vogliono che voi ci restiate e loro cercano di farvi venire paura, per quello che possono, ma in profondità dentro di voi, qualcosa vi dice... voi aspettate, aspettate che tutte quest cose se ne vadano, perché voi sapete che accadrà, come è già accaduto. La battaglia tra il buio e la luce l'avete già vista. Sapete che è solo temporanea e volete andare avanti su questa strada. Avete già visto molte volte un pianeta asceso e c'è una parte di voi che lo sa e avete una grande impazienza. 

Quindi cosa vi dirò? "Fermatevi!" 

Ci arriverete comunque, perché mettere fretta? Perché andare di corsa? E invece è quello che fate. Sarete lì per vederlo. Ne farete parte esattamente come avete già fatto e la vostra Akasha si aprirà e voi vi ricorderete di averlo fatto ed è l'Akasha che si apre che vi darà le invenzioni di cui avete bisogno, che voi volete. Perché i fisici che faranno queste cose oggi su questo pianeta sono bambini, ma sono qui. Anche voi riuscite a sentirlo: ecco perché siete così impazienti. Non siete dei Maestri nell'addestramento, ma siete stati Maestri, molte volte già, molte volte. E' quello che siete. Non vi direi queste cose se non fossero vere. Che cosa ci guadagno a darvi queste informazioni? Ci sono semi di verità in tutte queste cose e nessuna di esse sono metafore. La verità è che voi siete antichi e che la vostra anima è eterna e voi fate queste cose da molto tempo.

E' così, miei Cari; ecco perché vi amiamo in questo modo, e ora lo sapete.

E così è.







lunedì 25 maggio 2015

Kryon "Canalizzazione breve" Bologna (Italy), domenica 19 aprile 2015

Kryon


"Canalizzazione breve"
Bologna (Italy), domenica 19 aprile 2015



Vi saluto mie Cari, sono Kryon, del Servizio magnetico.

Queste sessioni del mattino sono dolci. Siamo tutti qui seduti, pronti per questa giornata. Voi non potete vedere ciò che vediamo noi, ma qui ci sono sistemi di energia, che sono belli! E vorrei che vi abituaste a qualche cosa. Ciò che chiamate "Dio" è benevolente e ama, è innamorato dell'umanità, Questa è l'energia di Dio: AMORE E COMPASSIONE. niente giudizio, niente rabbia. Queste cose, che forse vi hanno insegnato, arrivano dalle reazioni umane, non da Dio. E' comprensibile che voi pensiate che Dio pensi come un umano, ma Dio è molto, molto oltre il tipo di intelletto che avete voi e prova solo Compassione e Amore per voi. Qui ci sono dei sistemi, che sono belli!

Se cominciassi a parlare di ciò che coinvolgono, che implicano vedreste la complessità. Io la definisco 'la complessità dell'anima umana'. Se credete di essere eterni, a livello dell'anima, c'è stato un momento in cui siete arrivati sul pianeta e quello non è stato l'inizio; voi siete sempre stati e sarete sempre, ma avete deciso di attraversare questo scenario che chiamate "Terra" e di continuare a farlo, una volta dopo l'altra, fino a che ci sarà una fine e ascenderete e poi passerete all'esperienza successiva e poi a quella dopo...

Beh, potreste considerare questo e dire: "Mah, è una grande ambizione! Ho davvero deciso di fare una cosa del genere?" 
Oh, certo che l'avete fatto, vecchie anime. Dentro di voi c'è l'energia angelica e molta di questa è ancora dall'altra parte del velo. Voi lo definite il vostro "Sé Superiore" [sorride] ma è una parte di voi e quando voi siete insieme e siete su questo pianeta, voi splendete come il sole. E' una saggezza senza limiti, parte della famiglia di Dio e di tutta l'esperienza della Terra nel battere di un ciglio. Qui c'è un sistema benevolo e uno dei più complessi. E' ciò che fa la vostra anima quando venite qua. Qui c'è un sistemi; forse non fa il paio con ciò che vi hanno raccontato, ma vi ricordo che i sistemi sono benevolenti. Qualcuno vi ha detto che non hanno questa caratteristica e che se non fate la cosa giusta la prima volta, dovete ritornare per rifarla. Non è così che Dio pensa! Sono i genitori sulla Terra che pensano così. E' un sistema meraviglioso, di grande Amore e ha a che fare con una sola cosa: quanta compassione potete provare e all'interno di questa compassione come potete modificare la vibrazione del pianeta, così che la vibrazione del pianeta cominci a salire, ad aumentare.

Sapete cosa accade???

Se la coscienza è energia e voi elevate la coscienza di miliardi di persone avete idea di quanto potrebbe essere grande questa luce?
Può influenzare la galassia!

Lo sapevate?

Come vi fa sentire questo? A Dio voi importate, ora. Non posso fornirvi tutto il quadro di questa complessità, ma secondo me presto qualcuno di voi la coglierà in pieno. Esiste un sistema di reincarnazioni, che è bello, che aiuta il pianeta. Perché alcuni di voi sono quelli che definiamo. "gli specialisti di Gaia". Ci sono alcune aree del pianeta dove alcune anime continuano a reincarnarsi nella stessa cultura, forse anche nella stessa lingua, in base ai confini delle terre, per esempio: potreste appartenere alla Terra e quindi ritornate come siete ritornati prima, forse nella stessa regione ha un altro linguaggio, un'altra lingua, così voi tornate e imparate quella lingua; comunque appartenete a quella terra, a quel paese. Forse è una cooperazione fra voi e le griglie di quel luogo e quello noi lo definiamo un sistema.

Perché ve lo dico?

Perché sono in Italia! Per me è normale parlare delle caratteristiche di una regione, di una terra in cui mi trovo. Ora parlo agli Italiani. Gli italiani appartengono a questo posto e continuano a ritornarci e c'è una ragione per cui lo fanno. Forse non sarete d'accordo. Se continuate a reincarnarvi nello stesso luogo, più grande diventa la saggezza di quel luogo. Ci sono moltissime cose che posso dirvi. Su questo pianeta ci sono luoghi che sono diversi e devono essere così, perché contengono un'energia che è profonda e ognuno di questi luoghi sono importanti per centinaia e per milioni e miliardi di persone e quelle persone che nascono in quelle aree devono mantenere quel luogo puro. Avete mai pensato che forse questo è il vostro lavoro in Italia? Lo è, perché voi fate parte di una delle aree speciali di questo pianeta e se io comincio a farvi la lista di questi posti, credo che capirete: ISRAELE, TIBET, PERSIA (una parte della Persia) e poi c'è l'ITALIA.

Che cosa hanno in comune? Che cosa avete in comune con quei luoghi? Se li prendere in considerazione tutti, sono responsabili della maggior parte dei pensieri della Terra: l'85% dell'umanità in qualche modo è legata a uno di questi luoghi e quindi adora Dio di conseguenza. 

Capite di cosa parlo? Voi pensate sia un caso che la grandezza di Roma superi la storia di Roma? Lei da sola! E lì c'è un posto che si chiama il VATICANO. Sembra che sia addirittura un Paese separato, ma noi non lo vediamo in questo modo. Perché è lì dov'è? E' stato un caso o è stato messo lì di proposito? E che cosa rappresenta?
E' come miliardi di persone vedono un Maestro pieno di compassione. Non parlo della Chiesa, non proprio. Io parlo di come l'amore di Dio viene compreso, manifestato e diffuso e anche questo comincia a cambiare e non è un caso che io sia in Italia e non è un caso che voi facciate parte di questo Paese, perché voi siete necessari ORA per il cambiamento che sta per avvenire perché ciò che accade a Roma influenza 1 miliardo di persone, o forse di più. Nel 2012 noi abbiamo detto che il papa avrebbe completato il suo ciclo; tredici mesi più tardi è accaduto. Diverso, un papa diverso da sempre. I leaders della vecchia energia si sono tolti di mezzo, perché sapevano che era vecchia energia; per questo dobbiamo onorarlo, glielo riconosciamo, come il seme sacro che era, come il padre che era, in comunicazione con lo spirito com'era lui, quanti di voi si sono resi conto di che cosa è successo davvero? Lui ha ricevuto il messaggio di farsi da parte e l'ha fatto. Per la prima volta nella storia e poi il conclave ha eletto un altro papa; per la prima volta un papa che viene dal Sud-America. ecco di nuovo la profezia dell'aquila e del condor che si completa proprio in Italia; e ora il seme cristico del Nord-America viene dal Sud-America. Che caso, eh?! 

Capite dove stiamo andando?  

Non sarebbe mai avvenuto, senza di voi: E voi avete mantenuto l'energia della Compassione; siete venuti ad incontri come questo, per poter capire un po' di più anche della meraviglia di questo sistema che siete voi..., ma potreste chiedermi: "Cosa accadrà dopo?" Questo papa, per quanto bravo sia e per quanti cambiamenti farà, non rimarrà a lungo dove si trova adesso. Perché accadrà questo^ Perché questo luogo sta cambiando. Non potete avere nuove energie in questo modo, senza che questo influenzi in modo profondo tutti i sistemi. Aspettatevi che la Chiesa diventi bella e benevolente, tollerante, rifletta di più e rifletta il Maestro che ha dentro. E chi lo farà?
E' il potere della coscienza, di coloro che appartengono a questo Paese che chiamiamo "Italia". Non è un errore e non è un caso e non dev'essere per forza a Roma; deve avere a che fare con quelli che tra di voi conoscono questa zona e sono profondamente collegati alle griglie di Gaia. Io so chi siete e vi rendo la grandezza dello scopo della vostra vita, lo riconosco. Voi siete qui, siete Italiani, conoscete l'Akasha e conoscete tutte le vostre vite, questo siete e la vostra compassione  entra direttamente nella Terra e raggiunge le griglie e quindi questo cambierà il Governo, la spiritualità; potreste addirittura dire che la vostra compassione ripulisce e ricalibra la Terra e gli indigeni di questa terra hanno visto arrivare tutto ciò; la benevolenza di Dio è un sistema che è incomprensibile nella sua bellezza per voi. Quando lasciate questo posto, voglio che ci pensiate sopra. Mettette un momento da parte i vostri problemi e fatevi dei grandi complimenti perché siete grandi ad essere qui e potete tirare davvero un sospiro di sollievo. Non è un caso che siete qui, noi sappiamo chi siete.

E così è. 









 Kryon


"La battaglia Interiore"
Bologna (Italy), sabato 18 aprile 2015

Vi saluto Miei Cari, sono Kryon, del Servizio magnetico.

L'energia è dolce. Ora il mio Partner si mette di lato; in questo momento l'energia è dolce. Voglio parlarvi ancora della Luce e dell'Ombra. E' da anni che parliamo di queste cose e vi abbiamo raccontato cosa sta accadendo nella nuova energia, e continueremo a farlo. La meditazione di questa sera la voglio definire "La battaglia interiore" e voglio portare l'energia a voi a livello personale, invece che al pianeta Terra, ma prima di tutto, un ripasso!

Care anime antiche, voi avete passato miliardi di anni nella stessa energia e quando l'energia della creazione è arrivata su questo pianeta, ha determinato la dualità e vi sono state date queste informazioni e molto di questo è una metafora, e lo è ancora e vi hanno dato la conoscenza del buio e della luce. Il libero arbitrio ha significato che l'uomo ha dato forma al buio e alla luce e ne ha fatto ciò che voleva. Possiamo dire che avete dato forma alla vostra dualità specifica. La dualità è la luce e il buio che sono contenuti dentro ogni essere umano; è la lotta della coscienza, ma dà forma al mondo; ciò che fate dà forma al pianeta e, se considerate la storia, la dualità è sempre rimasta la stessa.  C'è stata la possibilità di integrità, ma avete scelto di non farlo. E' stata l'avidità che ha governato e avete vissuto una vita dopo l'altra, continuando a combattere la stessa battaglia. Voi sapete com'è. Voi vivete in un luogo dove persino i vostri genitori sanno queste cose. Non è passato molto tempo da quando c'era il buio e l'oscurità e ha veramente conquistato, messo una coperta sulla verità; questa era l'energia, anche qui. Un esercito dopo l'altro e un secolo dopo l'altro le cose si sono ripetute e non siete mai andati avanti. Questa è la lotta tra il buio e la luce ed è ciò che noi descriviamo. Possiamo tornare fino alle radici della storia, quando gli uomini hanno reso schiavi gli altri uomini e più l'esercito era grande, meglio era, più terra avevi, più avevi; i diritti umani non erano considerati e potreste dire che la dualità non era equa. Voi l'avete combattuta; è ciò che avete fatto. Se foste nati solo con la luce, se aveste avuto la conoscenza dell'energia sciamanica, sareste stati una minoranza. E l'oscurità? Chi vi ha detto questo? Questo è come andavano le cose, miei Cari, vi è stato detto per molto tempo... e poi? E vi abbiamo detto che le profezie hanno cominciato a diventare qualcosa del passato e vi abbiamo detto che avete cominciato a svoltare l'angolo negli anni Ottanta e le cose, lentamente, hanno iniziato a cambiare; avete provato cose diverse, avete cominciato a uscire dalla coscienza della guerra e a quel punto avete cominciato a fare esperimenti con l'economia e avete fatto cose che prima non erano mai state fatte, cose nuove. Vi abbiamo detto che avete superato la linea del 2012 e poi abbiamo iniziato a parlarvi della nuova energia; abbiamo cominciato a dirvi che la luce sta cominciando a vincere sull'oscurità e che il buio ha paura e sta aumentando per combattere questa battaglia come non ha mai fatto prima. Ecco che cosa vi stiamo dicendo e poi vi abbiamo detto che avreste iniziato a ri-calibrarvi a livello personale ed è di questo che vogliamo parlare. Vogliamo darvi una premessa che non vi abbiamo mai dato: 

ORA LA BATTAGLIA COMINCIA DENTRO DI VOI! 

E quindi prima la dualità ha dato forma a questo pianeta e lo fa anche ora. Tutto gira intorno alla coscienza e la vecchia energia comincia a cambiare sul pianeta. 

E voi?

Non abbiamo mai parlato in questo modo. Voglio che ci pensiate, alla luce e all'ombra. Nella vostra coscienza c'è un equilibrio che c'è sempre stato; una vita dopo l'altra e dopo l'altra e poi c'è molta luce e molto buio e voi li avete combattuti. Più vite avete vissuto, più siete diventati consci di questa battaglia; non l'avete vinta, ma almeno ne siete consapevoli e adesso arriva questa energia. L'equilibrio luce-buio della vostra dualità sta cambiando. 

Come faccio a dirvelo?

Non è una cosa che vi fa sentire normali, Perché all'improvviso c'è meno buio e invece della luce che potrebbe riempirlo, sembra quasi che ci debba essere un "vuoto" e dentro inizia una battaglia, perché voi non siete abituati a questo e, invece di riempire il vuoto con la luce, alcuni di voi continuano a lottare e questo non cambia mai. Inizia ora la "battaglia interiore" e io vorrei accompagnarvi attraverso alcune cose che i lavoratori della luce hanno sperimentato e vissuto in tutto il pianeta; in questi brevi momenti voglio che capiate che è nuovo, è davvero nuovo; e mentre avete a che fare con questo nuovo il pianeta 'reagisce'; in effetti sul pianeta non esiste una nuova energia, c'è una nuova coscienza sul pianeta e voi siete la coscienza!

Io vi dico che dentro di voi la proporzione tra il buio e la luce si sta muovendo e per qualcuno di voi ciò è scomodo. Qual è la prima reazione quando avviene una cosa del genere? Prima di tutto voglio che capiate qualcosa. 
L'akasha dentro di voi, la registrazione dà forma a ciò che siete mentre l'equilibrio traluce e buio è sempre stato lo stesso e di colpo non è più così. Qual è la prima reazione? Un giorno vi svegliate e di colpo sapete che qualcosa è cambiato. Non lo riconoscete subito un cambiamento nella proporzione tra la luce e il buio. Non sapete che cos'è: semplicemente diverso e a quel punto arriva la paura. Gli esseri umani sono in modalità da sopravvivenza e sentono che le cose non sono giuste e come risultato arriva la paura. Vi abbiamo detto che la paura bloccherà la luce e questa è la prima reazione. 

Come andate avanti a questo punto?

Ora vi darò la migliore notizia che abbiate mai ricevuto! 

Che tutto quello che avete fatto in tutte le vostre vite, ora vi sta ripagando. State cominciando a vincere e avere l'equilibrio. Vi rendete conto che appena cominciate a considerare questa nuova relazione tra l'ombra e la luce quella che considerate la natura umana, cambierà ed è lì che inizia la compassione, ma dovete esserne consapevoli e molti di voi lo temono. E' diverso dal solito e quindi avete paura; alcune persone scapperanno da questa cosa, avranno paura di Kryon addirittura per questo, ma io non faccio altro che portarvi notizie che sono già vostre; riguardano quanto siete beli e ciò che avete fatto e se per voi non lo sentite come giusto, spesso ne avete paura...
La prima cosa che vi chiedo è di "diventare", di "diventare" e tranquillizzarvi. Non riesco a dirvi quanto è importante restare calmi e dovete capire che questa lotta tra il buio e la luce è stata una cosa sola: un umano alla volta, siete consapevoli, vi risvegliate a questo e dite: "Va bene!". Alcuni di voi hanno dei talenti, li definite "talenti metafisici" e stanno cambiando; i guaritori... Io so chi siete, so che siete qui, so che cosa vi sta succedendo, so che qui adesso le cose non stanno funzionando come funzionavano prima e so che avete paura; avete paura di perdervi oppure c'è un cambiamento e non sapete dove vi porterà, oppure vi siete fermati, perché non ottenete più lo stesso tipo di risposta e se e se invece... tutto ciò fosse semplicemente 'più luce' e ciò vi sconvolge, solo perché non ne siete abituati, questo siete voi e ora ascoltate la mia voce e allora vi chiedo di reclamare, di riappropiarvi della vostra luce; non consideratola un problema, non consideratelo un vuoto pneumatico; riempitelo con la luce che è vostra; quelli che fanno letture energetiche, i guaritori, voglio che reclamiate tutto questo, lo facciate con la vostra voce e siate più forti che mai. anche questo cambierà!  
Guaritori, potete farlo! Qui si tratta di avere coraggio, di capire e non è facile... Rendervi conto che voi state cambiando. La biologia comincia a reagire al cambiamento e dipende da come voi la trattate; a volte la vostra biologia diventa più debole, s'indebolisce e e so che alcuni di voi sanno perfettamente quello che sto dicendo. Sembra che sia arrivato il 2015 e da allora siete sempre malati, in un modo o nell'altro. La vostra energia è bassa, non sapete cosa sta succedendo. La vostra biologia reagisce all'equilibrio luce-buio e voi ne avete paura. E la vostra biologia vi sta ascoltando e quindi reagirà anche lei e diventerà più debole, se avete paura. E voi potreste dirmi: "Ma io non ne ho paura!" Vi dico di sì. Non potete prendere in giro la vostra biologia; sappiate che cosa sentite; lei sa di che cosa avete paura. Ecco che cosa sta accadendo proprio ora a molti di voi: è una battaglia interiore per riconoscere la luce. Perché è così difficile? "Perché devo ricalibrarmi?" - potreste chiedermi - Perché finalmente dopo tutti questi anni avete ciò che avete chiesto e c'è più luce dentro di voi rispetto al buio e voi non sapete come ci si deve sentire e invece l'avete saputo. Voglio che vi vediate nella luce e che vi fidiate del vostro potere e diventiate potenti e, se potete farlo, il vostro corpo inizierà a reagire, la biologia inizierà a correggersi da sola; quando siete deboli il vostro sistema immunitario è basso; vi accadono ogni tipo di cose; chi mi ascolta sa esattamente di che cosa sto parlando. E' arrivato il momento che assumiate il controllo e riconosciate: "Io sono più luce di quanto sono mai stato; nella mia vita ho più luce ora di sempre" e la biologia vi ascolterà e la vostra forza inizierà a ritornare. Io so chi c'è qui, io so chi mi ascolta e qualcuno di voi ha veramente bisogno di ascoltare queste parole, perché voi vi preoccupate e poi passiamo al prossimo punto: cosa vi accade a livello mentale? Avete paura che la vostra biologia non funzioni e se non riconoscete che cosa sta accadendo, vi viene l'ansia, proprio l'ansia; vi manca il sonno; tutte queste cose... E voi dite: "Non mi sembra che sia giusto! Ma come? C'è questa meravigliosa energia e io sono nei guai!". Io so davvero chi è qui presente. Miei Cari, è tutto collegato. Vi chiediamo 'calibratura' e ricalibratevi, perché state cominciando a capire che state vincendo la vostra battaglia; quindi ricalibratevi sulla luce che è vostra. Non avete mai avuto così tanta luce dentro. Noi continuiamo a dire "luce", ma forse uso un'altra parola e forse capirete meglio: l'energia della Sorgente creativa vi sta riempiendo in un modo che voi non riuscite a riconoscere. Dio dentro di voi non è mai stato così grande, ma a voi sembra strano e quindi vi preoccupate e a livello mentale comincia a lavorare su questo rompicapo; a livello intellettuale, idem. Voi cercate di capire, ma qualcuno di voi non sta facendo un gran lavoro. Tutto il sonno che state perdendo... siete voi a livello spirituale, siete preoccupati. Cominciate a chiedervi, siete preoccupati di perdere le vostre credenze, vi chiedete se state facendo la cosa giusta, oppure no. Vi sentite diversi e quindi pensate di fare qualcosa di sbagliato; vi sentite diversi e quindi non permettete che la luce entri. vi preoccupate, avete paura, vi sentite ansiosi, la vostra biologia comincia a cambiare... Miei Cari, vi state semplicemente ricalibrando, ne. modo più bello, se vi permettete di farlo e di sentire questa sorgente creativa che arriva e non preoccupatevi per la vostra spiritualità. Voglio che voi celebriate: celebrate! Nei vostri momenti di calma voglio che vi facciate le congratulazioni, perché siete riusciti a superare questi momenti così difficili. Cari Dèi, grazie, perché io sento la luce in me. Gli Dèi non sono più preoccupati, non hanno più paura? Ora so che cos'è e che cosa accadrà influenzerà il vostro legame con Dio, la vostra connessione con Dio. La nuova natura umana, dove  c'è una differenza tra luce e buio sarà qualcosa che vi connetterà meglio e che vi connette; entrerete in meditazione e saprete che state tenendo la mano allo Spirito, lo sentirete, saprete che è vero, saprete che non siete soli e tutte le altre cose, tutte le cose che avete chiesto, la connessione che volete è proprio appena là dietro l'angolo e lei vi aspetta, è lì che vi aspetta! Quanti di voi cominciano ad avere dei sogni veramente insoliti? Sapete cosa sono? Mentre aumentate la vostra luce, le vostre formazioni akasciche prendono vita, cominciate a sognare la vostra famiglia, cominciate ad avere episodi interessanti e avventure e alcuni di voi se ne preoccupano, semplicemente perché è diverso. Perché l'umanità si preoccupa del cambiamento? E' quello che avete chiesto: eccolo qua. E voi vi preoccupate! E quando la vostra Akasha diventa più attiva, la connessione che avete con il passato, comincia a diventare il presente, diventa più multidimensionale; vi state riempiendo di luce; io sono qui, seduto di fronte alla famiglia, famiglia che ascolta. Voglio descrivervi ciò che potete fare e voi, vecchie anime, siete le uniche che potete farlo e voglio descrivervi ciò che potete fare. Guaritori, potete raddoppiare il vostro potere di guarigione. Voi che fate letture energetiche, preparatevi per cose che non avete mai visto prima; e quando leggerete la merkaba di qualcuno, saprete chi è e lo potrete aiutare in ogni modo possibile; andrete in giro e potrete cominciare a vedere la bellezza e Dio, perché la bellezza di Dio è anche la bellezza di Dio che c'è in loro e la vostra connessione è forte. La connessione: proprio ora, che cos'è?

Che cosa credete in questo momento?

Ci sono molti sentieri che vi rappresentano e alcuni hanno più esperienza di altri e ognuno di voi, per ognuno di voi la connessione aumenterà. E' quello che volevate, vale per molti di voi eppure molti di voi proveranno ansia, perché sentirete che qualcosa è diverso. 
Per chiudere vi dò questo consiglio: qui c'è una nuova natura umana; è una natura umana che non si preoccupa di sé; è una natura che si equilibra da sola, che smette di essere intellettuale e non analizza più ogni singolo cambiamento; è quella che sorride di gioia, perché sa che il cambiamento è buono; è quella che rafforza la sua biologia, che non ha più paura della luce-buio e comincia a rendersi conto che c'è questa possibilità ed è un cambiamento potente ed è il cambiamento che vi rimette in equilibrio. Non c'è più una b battaglia interiore; la battaglia c'è solo se la volete! Eravate abituati a questa nella vecchia energia, vero? E così in ogni vita vi risvegliavate e dicevate: "Qual è la prossima battaglia?" La storia del pianeta ha girato tutto intorno alla prossima battaglia. Quale paese conquisteremo? Come saranno i confini in futuro, come li cambieremo? Tutto questo è finito. Adesso si tratta di voi; la dualità sta cambiando. Riuscite a sentirla? Ve l'abbiamo già detto; un vento fresco e nuovo sta soffiando e le vecchie anime lo sentono, sanno che sta arrivando e finalmente si possono rilassare e possono dire: "Sì! E' quello che volevamo, è quello che aspettavamo e quindi io sono pronto". Il primo passo per il cambiamento planetario è il cambiamento personale e il primo passo per il cambiamento personale è rilassarvi in questa nuova natura umana; siate attenti, senza paura. Siete pronti a farlo? Vecchie anime, io so chi è seduto qui. Alcuni di voi sono così pronti!...Qualcuno di voi aveva solo bisogno di ascoltare questo messaggio. Sappiate che non c'è niente di sbagliato in voi. Dovete solo abituarvi ad avere più luce. Vi sentite diversi? Questa cosa non l'avete mai vissuta prima. Ecco perché noi amiamo l'umanità. Perché siamo con voi da molto tempo e tutto questo l'abbiamo già visto prima. So, sappiamo cosa state passando ed è eccitante... eccitante... la connessione è diventata più forte.

E così è.