venerdì 30 gennaio 2015

SEGNALI ED AVVISI DELLA REALTA' ATTUALE PLANETARIA


SEGNALI ED AVVISI DELLA REALTA' ATTUALE PLANETARIA







Cari amici del blog,

spero di far cosa gradita segnalando questo video tratto dal sito www.indiesmercurial.com . In esso troverete molti spunti alla riflessione che non hanno lo scopo di incrementare il senso di impotenza e di paura, ma che danno informazione su quello che realmente sta accadendo sul pianeta; una voce diversa dalla ricorrente disinformazione massmediatica cui siamo abituati leggendo i giornali, ascoltando la radio o accendendo la televisione. 

Al di là di tutte le manifestazioni non certo rassicuranti che stiamo vivendo in questo particolare momento della storia umana e che in questo video vengono presentate in tutta la loro reale portata, possiamo sempre più convincerci di quanto spetti a noi per primi cambiare le cose ed essere protagonisti attivi del cambiamento delle coscienze e della realtà che ci circonda. 


E' assolutamente indispensabile mantenere alte le vibrazioni, attraverso la meditazione, gli spazi di silenzio, l'amore per se stessi, la condivisione e la compassione verso noi stessi e le persone che ci stanno intorno. 
Come avrete modo di vedere, l'ultima parte del video ci rassicura fortemente,
lasciandosi intendere che non siamo soli e che Esseri di luce e di altri mondi
monitorano costantemente la situazione planetaria per il bene della Terra e del cosmo intero. A noi spetta però la parte più importante, che riguarda ciò che di meglio possiamo fare per aiutare il pianeta ad uscire dalla Matrix 3D, questo ologramma che ci imprigiona nelle basse vibrazioni imposte da chi ha tutto l'interesse che l'umanità permanga in uno stato di schiavitù e di manipolazione programmata delle menti e delle coscienze. 

La visione del video quindi non ha lo scopo di farci sentire impotenti, ma di tenere desta la consapevolezza e renderci vigili e attenti rispetto all'illusione in cui siamo immersi. Noi siamo ben altro!
Più ci disidentifichiamo dalla nostra personalità, dall'ego inferiore, più acquistiamo coscienza di chi realmente siamo. Esseri immortali incarnati in un corpo fisico, scesi sulla Terra per fare esperienza della separazione dall'Uno. Quando il processo separativo arriverà all'apice dentro di noi, troveremo lo spazio del cuore e piano piano risaliremo, attraverso percorsi di consapevolezza, a ricordare chi siamo, ad avere nostalgia di quell'Unità da cui tutti proveniamo.

Quello che avviene nel mondo è esattamente quello che ognuno di noi esperisce dentro di sé. La separazione che è dentro di noi ci spinge solitamente a cercare un partner da cui inevitabilmente poi ci si separa, per andare alla ricerca di quell'unità che non è ancora fiorita dentro le nostre cellule. E' con l'integrazione di tutte le parti, maschili e femminili, che potremo vivere l'Unità con un altro Essere incarnato. E' un processo spesso doloroso, poiché dettato dalla esperienza dell'anima, che non ha nulla a che fare con le aspettative e i desideri dell'Ego. Essa ci porta dove sa e dove vuole, anche se il percorso può essere doloroso e complesso. Più un'anima è pronta e consapevole per compiere questo ritorno all'Unità originaria, più le incarnazioni possono sembrare difficili, complicate, a volte estremamente dolorose. Eppure tutto fa parte del gioco che abbiamo voluto giocare ancor prima di scendere sulla Terra.

I Maestri e le Guide spirituali ci dicono che più si resiste al cambiamento, più si soffre. Gesù diceva: "chi perderà la propria vita la troverà, chi vuole trovarla a tutti i costi la perderà". Non era certo un invito al masochismo, quanto piuttosto ad ascoltare il proprio Maestro interiore, sempre, anche a discapito di perdere tutte le false sicurezze che ci imbrigliano in una vita superficiale, con l'unico risultato di renderci inquieti e insoddisfatti, perché lontani dal nostro centro e dallo scopo per cui siamo venuti in questo mondo. 
Esiste un modo, che è quello di abbandonarsi e di saper ascoltare la vita, che comunica sempre con noi, attraverso tutte le esperienze, anche quelle dolorose, suggerendoci di cambiare qualcosa, per imparare a non ripetere gli stessi schemi, gli stessi errori, per aiutarci a portarci sempre più 'dentro', per uscire dal giochino di vittima e carnefice, per assumerci fino in fondo la responsabilità di noi stessi, senza più dare la colpa a situazioni o a persone esterne.

Se sapremo lavorare così su noi stessi,
se accetteremo la nostra resistenza al cambiamento,
se ameremo di noi anche quelle parti che proprio non ci piacciono,
se saremo vigili, desti e amorevoli con noi stessi,
allora saremo in grado di cambiare anche la realtà che ci circonda.
L'unica vera rivoluzione è sempre dentro di noi, e poiché non esiste separazione tra noi e gli altri, saremo in grado davvero di cambiare il mondo.

Buona visione e arrivederci alla prossima!

Dinaweh 


lunedì 19 gennaio 2015

Essere Creatori del nuovo Mondo

Essere Creatori del nuovo Mondo

Dinaweh

Mi è capitato ultimamente di soffermarmi a parlare con amici o amiche impegnati nella politica e percepire in loro una certa stanchezza, una qualche disillusione che porta anche i più convinti idealisti di questo o quel movimento a chiedersi se ancora valga la pena di battersi, di credere in un cambiamento reale delle istituzioni che dovrebbero rappresentare il bene della collettività, che non sia enunciato soltanto a parole, per scivolare invece, nel peggiore dei casi, in una totale discrepanza tra ciò che si predica e ciò che si razzola...; ma non è solo il campo della politica a vacillare e a tradire i propri enunciati di libertà e progresso; è sufficiente guardarsi intorno, in ogni sfera della vita sociale, a partire dalla famiglia, sempre più assediata e colpita da modelli di consumo e di comportamento imposti dai media, dalla televisione, in una società che privilegia il profitto ad ogni costo, ove i mezzi per raggiungerlo sono la competizione, il denaro, il successo, la velocità... 
Ciò che appare sempre più evidente è che il malato è sempre più grave e il prezzo e le cure da pagare per sanarlo sempre più elevati in termini di costi, inquinamento, malattie, sfaldamento delle relazioni di coppia, omicidi-suicidi di intere famiglie distrutte dalla gelosia, dalla precarietà economica, dalla disoccupazione, lo stordimento delle giovani generazioni con droghe, alcool, sesso e violenza... 
Quale dunque la cura? Per alcuni l'unica strada percorribile sembra essere la lotta, la contrapposizione violenta; alcuni invocano la rivoluzione... 
Sorgono così movimenti "antagonisti" che, promuovendo manifestazioni di piazza, spesso diventano una valvola di sfogo per esprimere quella rabbia e quella frustrazione di cui si serve il sistema per poi soffocare tutto con azioni violente per impedire il dissenso, anche quando esso non si prefigge altro che manifestare pacificamente la propria convinzione ad "essere contro".

Se ci si sposta tra quelli che invece già percorrono strade alternative, ugualmente ci si imbatte in un senso di frustrazione e di rabbia, poiché essi vivono un senso di isolamento e di non riconoscimento nei confronti di un'economia che fa di tutto per remare loro contro; penso a tutti quelli che scegliendo un modello di vita "alternativo" con fatica trasformano i prodotti della terra dedicandosi all'agricoltura biologica, alla biodinamica, alla permacultura: in loro ugualmente si evince un sentimento di forte contrapposizione al sistema che, invece di favorire lo sviluppo e la crescita dell'agricoltura naturale, privilegia le multinazionali della chimica, contribuendo al deturpamento dei terreni e intossicando la catena alimentare, con il risultato di favorire malattie autoimmuni sempre più frequenti, allergie alimentari e tumori nella maggioranza della popolazione. 

Ciò che traspare è quindi un senso di disagio diffuso, di lotta, di contrapposizione, che ha come unico effetto di produrre sentimenti, pensieri e azioni negative, rafforzando quelle stesse energie che si oppongono con tutte le loro forze al cambiamento. 
Così facendo ci si allontana sempre più dal risultato sperato; invocando la contrapposizione si attrae contrapposizione, soffermandosi su quello che non va e su tutte le brutture che ci circondano (dalle scie chimiche, all'uso dei pesticidi chimici in agricoltura, alle multinazionali farmaceutiche che promuovono vaccini anti-influenzali ad ogni stagione invernale alle porte) non si fa altro che dare forza ed energia a tutto quello che si vorrebbe sparisse dalla nostra vista e dalla nostra vita! 
Non funziona! Basterebbe applicassimo quello che sostiene la fisica quantistica, quando afferma che una cosa esiste solo nel momento in cui la osserviamo; soltanto quando vi poniamo la nostra attenzione. E che l'osservatore è in grado di cambiare la natura, il movimento e la direzione del fenomeno osservato... Esiste quindi sempre un rapporto di complicità per scegliere di dare o no energia a qualcosa che entra nel nostro campo energetico e conseguentemente di azione. 
La percezione della "realtà" esiste solo se noi decidiamo di renderla "fissa e consistente" alla nostra attenzione!
Il nostro compito dunque dovrebbe limitarsi a creare una realtà che ci piace, una nuova realtà, che non ha parametri già preconfezionati o stabiliti da nessuno, senza dare più energia e forza a quello che non ci piace e non ci soddisfa più. Creare il nuovo mondo significa coltivare la cura alla creazione di quello, senza più voltarsi indietro, senza chiedersi se la mia azione porterà o no un cambiamento, senza guardarmi attorno per vedere se qualcuno mi segue, senza aspettarsi riconoscimenti o plausi dall'esterno. Non esiste altro che la visione interiore, l'unico vero focus per riprogettare il mondo. Tale consapevolezza spingerà in avanti la nostra immaginazione al punto da creare la Bellezza, che per sua natura genera e rigenera se stessa all'infinito. 

Avete presente quando nei cinema e sui mezzi pubblici era consentito fumare? Forse i più anziani di voi se lo ricorderanno... Allora era ammesso ed era scontato che ciò accadesse. Provate oggi ad accendervi una sigaretta al cinema o sulla metropolitana... Non sarebbe necessario chiamare le guardie per farvi buttare fuori dalla sala o dal mezzo pubblico; sarebbero sufficienti gli sguardi indignati ed esterrefatti dei vostri vicini a spingervi a spegnerla o a precipitarvi fuori dal cinema, piuttosto che a scendere in fretta e furia dalla metropolitana. 

Nel momento in cui tutta la nostra focalizzazione si concentra nella costruzione della Bellezza, il resto non esiste più. Così come quando la luce entra in uno spazio buio, l'oscurità sparisce da sola! 
Non preoccupiamoci del brutto, non concentriamo lì la nostra attenzione, non disperdiamo le nostre energie in quello che non va. Costruiamo il nuovo, diventiamo noi i paladini di un nuovo paradigma, ognuno nel proprio contesto quotidiano: sul lavoro, in famiglia, nel rapporto con gli altri. Non è necessario attendere alcuna conferma dall'esterno, se ciò che ci muove è l'amore e il rispetto per tutto ciò che esiste. Di contagioso non c'è solo il Male per fortuna; esiste un virus ancora più potente: è quello dell'amore e della gratitudine. Tutto il resto in noi si muoverà di conseguenza, producendo quel benefico effetto a tutti quelli che ci stanno intorno.
Non pensate che sia una semplificazione o una banalità quello che scrivo; non si tratta di convincere nessuno delle nostre scelte, non occorre fare la rivoluzione per cambiare il mondo. La rivoluzione più sofisticata ed efficiente parte dalla Bellezza. Essa è già dentro di noi, basta solo scoprirla e manifestarla. Può espandersi intorno a noi senza alzare barricate o organizzare manifestazioni "contro". Questa è roba vecchia, da vecchia energia. E' roba da "Era dei Pesci", quando la lotta, il sacrificio, il martirio erano richiesti per smuovere la tosta densità della terza dimensione. Ora possiamo vivere nella gioia, sviluppare ognuno i propri talenti, divenendo finalmente adulti nella propria Maestria; nessun maestro da seguire, nessun Guru da adulare. Questa è "l'Era dell'Aquario". E' l'era dell'abbondanza, della prosperità, della manifestazione della propria divinità. Non per nulla l'iconografia dell'Aquario mostra una cornucopia piena di delizie che viene riversata sulla Terra. Non vi basta? Che cosa volete di più?

Affascinatevi ora con la lettura di un altro fondamentale capitolo del già citato libro di Salvatore Brizzi, L'Alchimia come via per la felicità incondizionata. Attraverso le sue parole avrete la possibilità di approfondire quanto detto sin qui. Ci unisce con l'autore lo stesso sentire, arde in noi lo stesso fuoco; insieme, tutti insieme, possiamo condividerlo e portarlo alla luce.
Buona lettura!

Dinaweh



Manifesto per un nuovo Movimento

 Salvatore Brizzi


Tutte le volte che l'ordine viene meno e prendono il sopravvento l'empietà e l'arroganza, il mio Spirito si incarna sulla Terra.
Bhagavad Gita, canto IV


Sta nascendo un nuovo Movimento, e noi possiamo esserne gli avamposti animici. Lavorando sul nostro Risveglio spirituale conduciamo un'azione che accelera il naturale moto dell'evoluzione e favorisce l'avvento del Nuovo Mondo.

E' un Movimento senza un nome - indefinibile, inetichettabile, di cui la storiografia non potrà appropriarsi - senza né capi né maestri; non conforme alle regole cui si attengono gli uomini. 
Siamo una muta di "cani da risveglio" sguinzagliati per il mondo, i quali producono un influsso artistico sull'ambiente in virtù della loro stessa presenza. Non è importante ciò che facciamo, ma la qualità con cui lo facciamo, la vibrazione che emettiamo nel farlo.

Scultori, matematici, danzatori, cineasti, ingegneri, scrittori, informatici e ragionieri, chimici e atleti, medici e giornalisti, politici e finanzieri, stilisti e cuochi... fanno parte del Movimento nella misura in cui le loro azioni sono un riflesso della luce che proviene dalla loro anima, nella misura in cui colgono, e invitano a cogliere, il Vero e il Bello.

Questo Movimento è una comunità interiore che invece di stabilirsi all'interno di un edificio fisico, utilizza Spazi Temporaneamente Comunitari.
Ciò significa che i Guerrieri dello Spirito - allo scopo di scambiarsi esperienze e decidere sui piani futuri - si riuniscono periodicamente in luoghi improvvisati e sempre differenti, che divengono Comunità fisica solo per lo spazio di qualche giorno, giusto il tempo di riconfermare e rafforzare il filo diretto con la Presenza Divina. In seguito ognuno ritorna allo svolgimento del suo lavoro nel mondo.

Nessuna associazione con la quale identificarsi o attraverso la quale venire identificati, nessun elenco di nomi, nessun centro operativo, nessuna pubblicazione ufficiale. La Comunità è solo interiore, impalpabile, evanescente come un fantasma; solidissima eppure inafferrabile; concreta e compatta, ma pronta a disperdersi velocemente nell'atmosfera nel momento in cui qualcuno volesse affondarvi la sua mano.

Nessun elemento è indispensabile (o tutti lo sono) e nessuno occupa una posizione preminente o "nodale"; ciò implica che l'esistenza della Comunità non è legata alla presenza di uno o più membri in particolare. Questo è possibile in quanto ciascuno vive già in connessione diretta e costante con il Regno dei Cieli. Il Movimento esiste ovunque ci sia un uomo la cui coscienza è identificata con l'anima. Il vero legame fra gli aderenti è stabilito "da Cuore a Cuore".

"...E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento..."
Matteo 10, 5-10


"Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe."
Matteo 10, 16

Alcuni di questi artisti neo-dissidenti, se lo ritengono opportuno, possono decidere di tenersi in contatto fra loro, per favorire ogni genere di decondizionante scambio; all'occorrenza si riuniscono in buie caverne a incidere i loro graffiti, solo per un istante, giusto il tempo di riconfermare e rafforzare il filo diretto con l'Uno. Ma si può far parte di questa tribù anche senza aver mai conosciuto alcuno degli altri Guerrieri; per affiliarsi al Movimento è sufficiente, e indispensabile, aver intrapreso un cammino di risveglio, in qualunque punto del globo ci troviamo.

Sto parlando dii diventare Guerrieri che dedicano la loro vita a trasmutarsi in ciò che realmente sono e a favorire la stessa trasmutazione in chi li circonda. Possiamo farlo indipendentemente dalla professione all'interno della quale agiamo; qualunque mestiere svolgiamo, esso non può mai impedirci di irradiare vibrazioni creative nell'atmosfera.

Servono rappresentanti di tutte le professioni, perché il Movimento agisce per sua stessa natura in maniera capillare. Il nuovo paradigma non può infatti comparire all'improvviso, come opposizione a ciò che è già presente, ma si irradia progressivamente in tutte le strutture della società. Il moto non va "contro" qualcuno, ma dall'interno di noi stessi verso l'esterno.

Saper cogliere attraverso l'anima la perfezione e la Bellezza insite nell'attuale situazione della Terra, non deve mai divenire giustificazione per l'inazione e per la mancanza di volontà di liberazione delle nostre menti. Vogliamo agire con vigore, sotto lo stimolo di un'accettata responsabilità personale per quanto sta accadendo sul pianeta ogni giorno. Se non siamo responsabili del risveglio dell'umanità, lo siamo del suo addormentamento e della sua schiavitù a un'oligarchia finanziaria planetaria. Non esistono stati di non-responsabilità.

Una tranquilla vita condotta nella normalità non è ininfluente, ma causa principale - sostentamento energetico - della creazione di un pianeta di automi dalla mente globalizzata. Permettere alla propria coscienza di stagnare all'interno di una mediocre vita da soddisfatto "uomo medio" - il perfetto produttore/consumatore le cui uniche preoccupazioni sono trovare un posto di lavoro sicuro e costruirsi una famiglia all'interno della quale potersi riprodurre in tranquillità - costituisce la forma di collaborazione migliore con i "poteri occulti" che approfittano del nostro sonno.

Ma come si contrasta l'appiattimento delle coscienze, cioè la "globalizzazione psichica"? L'attacco deve essere qualitativo, non quantitativo, va portato alle idee, non alle strutture, perché è dalle idee che veniamo tenuti schiavi, non da altri uomini. L'idea che siamo dei corpi mortali, l'idea che le disgrazie possono accadere "a caso", l'idea che non siamo noi a creare la nostra realtà... non sono catene fisiche, ma perniciosi "programmi" che girano nei nostri cervelli, e che erano già qui quando siamo arrivati sulla Terra. Erano nelle teste dei nostri genitori e dei nostri insegnanti.

La rivolta interiore nell'ordine della qualità, che ognuno deve compiere innanzitutto dentro di sé, va preferita alla rivolta esteriore nell'ordine della quantità, cui l'umanità si è sempre attenuta nei secoli passati. Solo chi è già libero interiormente può agire nella libertà. Uno schiavo che cerca di costruire una società libera, inconsciamente non potrà fare altro che creare una nuova situazione di schiavitù, egli costruirà ciò di cui uno schiavo ha bisogno: un padrone. Sia esso lo Stato, un datore di lavoro o il partner, egli troverà comunque sempre un padrone che lo tratterà da schiavo.

Un uomo interiormente libero costruirà invece intorno sa sé situazioni di libertà, anche qualora vivesse sotto un regime dittatoriale. Libertà e schiavitù sono stati interiori che si riflettono nell'ambiente esterno unicamente nella misura in cui un uomo li possiede interiormente, e non possono mai essere costruiti all'esterno come oggetti qualsiasi. Non esiste un sistema di governo che da un giorno all'altro ci possa rendere tutti liberi allo stesso modo "per costituzione". La libertà è uno stato soggettivo, che non può mai avere valore generale. Ognuno è libero nella misura in cui lo è interiormente, indipendentemente dal sistema di governo operante all'esterno.

Se abbiamo paura di morire, allora abbiamo anche paura dell'atto terroristico o dell'epidemia. In tal modo possiamo essere manovrati, perché una massa impaurita è sempre prevedibile nelle sue decisioni. Qualcuno può indurci a fare delle scelte dettate dalle nostre paure, semplicemente iniettando queste paure attraverso i media.
Se realizziamo la nostra immortalità, non siamo più prevedibili né ricattabili. Chi non ha paura di morire è libero.

Se ciò che si deve combattere sono idee, queste non possono venir distrutte, ma progressivamente soppiantate da idee nuove, da una nuova concezione dell'uomo e del mondo.
Non si può cacciare via il buio da una stanza, non è possibile, l'unico modo per far scomparire il buio è aprire una finestra e far entrare la luce. Quando si apre una finestra non è il buio a rabbuiare l'esterno della stanza, ma la luce a entrare dentro.
Non è un fatto così scontato, e può verificarsi solo in quanto il buio non esiste di per sé, ma è solo mancanza di luce; esso è ciò che ci consente di sapere che c'è la luce tramite un processo di percezione "in negativo", cioè per contrasto.

Il nostro moto deve procedere in direzione verticale, per trascendere, e non orizzontale, per ostacolare; dobbiamo sfruttare la nostra capacità di aprire iil Cuore per proiettarci nel Regno. Ciò che è qualitativamente superiore si pone in alto, a fare da riferimento per gli altri, fuori dalla calca, extra-mandria.
Il potere della società materialista va trasceso e-ducando la comunità a trascenderlo. affinché con il tempo esso perda inevitabilmente di forza e non possa più fare presa su menti ormai decondizionate.

La "globalizzazione psichica" è una forma di controllo molto più sottile, se viene raffrontata con quelle operate in passato. Non si tratta più di impedirci di manifestare pubblicamente nuovi modelli di pensiero: oggi la società ci impedisce di pensare nuovi modelli di pensiero. L'edu-castrazione agisce infatti alla radice della nostra struttura mentale. Una cosa è aver capito che è possibile un modo di vivere non materialista e non condizionato, ma non riuscire a divulgare questa idea perché il controllo su tutto ciò che è destabilizzante si è fatto troppo severo; altra cosa è non avere nemmeno più la possibilità di immaginare una società non materialista e non condizionata, in quanto veniamo tenuti imbrigliati dentro granitiche convinzioni: a) siamo creature già perfettamente libere di pensare ciò che vogliono; b) siamo tutti mortali; c) può dirsi esistente solo ciò che è fatto di materia visibile.

Queste tre sole idee sono sufficienti a tenere soggiogato un intero pianeta. Grazie al fermo convincimento di essere liberi di pensare, non sospettiamo nemmeno di trascorrere tutta la nostra esistenza riproducendo schemi di pensiero "preconfezionati", cioè pensieri meccanici acquisiti per imitazione dall'ambiente, e pertanto non realmente coscienti. Imitiamo le idee presenti nel mondo esterno di cui veniamo a conoscenza e lo facciamo riguardo a qualsiasi campo della vita sociale: la medicina, la politica, l'economia...

Quante persone posseggono idee veramente originali in relazione al problema dell'economia mondiale o a quello del terrorismo o della cura alle malattie?

Questo modo di pensare meccanico impedisce alle masse di immaginare una società strutturata in maniera totalmente differente: viene ritenuto vero e realizzabile unicamente ciò che è stato acquisito per mezzo della scuola e della televisione!

Allora fermiamo il "pensiero pornografico" - pensieri mercificati, ossessivamente uguali, ripetuti all'infinito con lo scopo di provocare sempre la medesima reazione organica nelle folle - e coltiviamo l'Eros del pensiero: idee fascinose, vitalizzate, sorprendenti, creative.

Salvatore BrizziL'Alchimia come via per la felicità incondizionata. Officina Alkemica, Antipodi edizioni, Torino, seconda ed. gennaio 2007, pp. 216-221. 











Magia, Alchimia e Astrologia...

 Magia, Alchimia e Astrologia





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Il ritorno



In seguito all'interesse riscontrato sull'importanza dell'astrologia, ho pensato di approfondire l'argomento con un excursus anche sulla magia e l'alchimia che, nei tempi a venire, torneranno ad essere studiate e rivalutate come vere e proprie scienze, quali da sempre sono.
Per questo approfondimento propongo alla vostra attenzione un capitolo tratto dal libro di Salvatore Brizzi, L'Alchimia come via per la felicità incondizionata, certo di non fare torto all'autore, quanto semmai di promuovere la sua opera, invogliando chi legge all'acquisto del libro.  
Buona lettura!

Dinaweh





La restaurazione dei Misteri

Vi fu un tempo in cui ogni scienza era scienza di Dio: ora, invece, si sa di tutto fuorché di Dio... Vi fu un tempo in cui lo spirito non aveva tregua alla ricerca di Dio e disprezzava ogni altro interesse: il tempo presente si risparmia questa fatica e non si addolora per il fatto che non sa nulla di Dio.

G. F. Hegel


Nell'Era che verrà, assisteremo anche alla "restaurazione dei Misteri". Si studieranno in maniera scientifica e razionale le tre scienze sacre del passato: Magia, alchimia, Astrologia. Queste tre scienze prenderanno il posto delle loro attuali degenerazioni: Fisica, Chimica e Astronomia.

La Magia 

Riguarda la capacità dell'essere umano di creare un "testimone" in grado di acquisire un perfetto controllo su quanto accade nella sua mente. Concentrazione fuori dal comune e Volontà stabile sono i requisiti indispensabili del mago. Attraverso l'osservazione e la sperimentazione egli ottiene il controllo delle forze psichiche invisibili che agiscono nella macchina biologica. Il continuo esercizio e lo studio delle leggi che regolano tali forze gli permettono di poterle sfruttare consapevolmente per influenzare la realtà materiale intorno a lui.  

Ottenere il controllo dei propri pensieri e delle proprie emozioni non significa però essersi già identificati con l'anima. Giunto a questo punto del percorso, ogni mago - o maga - è chiamato a fare una scelta, anche se spesso non si rende nemmeno conto di averla fatta: divenire mago bianco o mago nero. Il mago bianco, oltre ad avere il dominio su ogni suo aspetto psichico, è anche capace di trasmutarlo nel Cuore in un'emozione superiore.

Pertanto, nella misura in cui il praticante continuerà a lavorare alchemicamente per identificarsi con la sua anima, utilizzerà as fin di bene ogni nuovo potere e si incamminerà sul Sentiero della Mano Destra, ma se si arresta quando l'opera non è ancora compiuta, imboccare il sentiero della Mano Sinistra diventa inevitabile, perché prima o poi comincerà a usare i suoi poteri per scopi personali, cioè muovendosi in base a desiderio di maggior ricchezza, vendetta o affermazione individuale.

L'Astrologia

E' lo studio della "parola" (=logos) degli astri, realizzato con lo scopo di comprendere e prevedere gli eventi che accadono all'essere umano. Studiare la posizione degli astri nel cielo al momento della sua nascita serve all'individuo per capire meglio se stesso, i suoi talenti, le sue difficoltà e le possibilità che gli si prospettano per il futuro.

Nell'astrologia ideale l'astrologo si trova accanto alla partoriente nel momento in cui sta venendo alla luce il nascituro. In quell'istante egli osserva la posizione degli astri e riceve dalla sua anima un'intuizione riguardo la qualità che quel nuovo essere è venuto a esprimere sulla Terra. Sarà un filosofo, un guerriero, un artista o un capo? Incontrerà molte difficoltà nella realizzazione del suo destino?
In futuro la presenza dell'astrologo/a in corrispondenza di una nascita verrà ritenuta indispensabile come quella dell'ostetrica.

L'Alchimia

L'Alchimia pratica prevede l'osservazione, il controllo e la trasmutazione dei composti psichici presenti nell'essere umano, con il fine di trasmutare i metalli che, in natura, corrispondono per analogia a tali composti. In parole più semplici: se l'alchimista diviene in grado di trasmutare la gelosia che porta dentro di sé in Amore puro, diverrà allora potenzialmente capace di trasmutare il metallo che in natura corrisponde alla gelosia, in Oro.

A ogni nostra emozione è associato un pianeta e a ogni pianeta uno specifico metallo. A qualche lettore verrà forse la faccia come l'Urlo di Munch, ma credo sia giusto far sapere che i pianeti sono a tutti gli effetti degli esseri viventi coscienti che esprimono delle specifiche qualità, esattamente come ogni essere umano. Considerare un pianeta come un oggetto, alla stregua di un fermacarte o di un cacciavite, solo perché non beve birra e non partecipa ai talk show come facciamo noi, è indice di un modo di intendere la realtà affetto da miopia antropomorfica.

Solo uno scienziato che vive perennemente in fase REM può pensare che un pianeta sia solo una grossa pietra sospesa nello spazio, anziché l'incarnazione materiale di un principio psichico e spirituale. Venere, per fare un esempio, incarna la lussuria, l'amore possessivo, la gelosia e l'arte degenerata come principi psichici; incarna invece l'Amore incondizionato, l'Arte elevata e la Bellezza come principi spirituali. L'alchimista che riesce a trasmutare dentro di sé i primi nei secondi, acquisisce la capacità potenziale di ottenere l'Oro dal Rame, in quanto quest'ultimo è il metallo che, per analogia, viene associato a Venere.

Un altro esempio. Marte, per quanto concerne le emozioni negative incarna l'aggressività, il desiderio di confrontarsi e guerreggiare, l'azione violenta. Dal punto di vista delle emozioni superiori esso è associato all'Impeto Guerriero e all'Irruenza, due emozioni che indicano la capacità dell'essere umano di agire con forza e fermezza pur senza coltivare rancore o rabbia nei confronti dell'avversario. Impeto Guerriero e Irruenza sono infatti stati d'animo tipici di figure come il Samurai, il Maestro di Arti Marziali o il Cavaliere Templare. La compresenza di pace interiore e Irruenza esteriore è ben visibile nell'episodio del Vangelo dove Gesù scaccia i mercanti dal tempio.

L'alchimista che, per mezzo delle varie fasi dell'Opera, riesce a trasmutare dentro di sé l'aggressività in Impeto Guerriero, acquisisce la capacità potenziale di ottenere l'Oro dal Ferro, il metallo che, per analogia, viene associato a Marte.

La visione del Cuore è il Lapis Philosophorum, la "polvere di proiezione" che viene gettata sui nostri aspetti più bassi affinché si trasmutino in Oro e ogni Veleno psichico possa divenire Farmaco spirituale.

Abbiamo illustrato per sommi capi il significato di queste tre antiche scienze. Basti vedere cosa sono le odierne Fisica, Astronomia e Chimica per comprendere quanto sia urgente la restaurazione delle autentiche scienze sacre!

Ad esempio, per quanto concerne l'Astrologia, la moderna scienza ne ha creato un surrogato e lo ha chiamato Astronomia. Questa disciplina si limita a studiare gli astri nel loro aspetto esteriore e quantitativo: grandezza, distanza, moto e nomenclatura. L'odierna osservazione degli astri è pertanto una bassa caricatura di ciò che agli albori riguardava lo studio scientifico dei principi psichici e spirituali che ogni pianeta incarna.

Pensare che l'Alchimia sia stata solo una protochimica - l'embrione imperfetto della successiva chimica - è una buona idea... per chi possiede una fossa biologica al posto del cervello!

Per dirla con Alessandro Manzoni: "Non sempre ciò che vien dopo è progresso."



Salvatore Brizzi, L'Alchimia come via per la felicità incondizionata. Officina Alkemica, Antipodi edizioni, Torino, seconda ed. gennaio 2007, pp. 212-215 













domenica 18 gennaio 2015

Che cos'è l'Ascensione 2


Mi è stato chiesto da più parti di offrire, se possibile, delucidazioni più contestuali
rispetto al tema dell'Ascensione. L'intervista a Carmen Nigri ha infatti suscitato un grande interesse sull'argomento, al punto che lei stessa - mi dice - 
riceve davvero tante telefonate di persone incuriosite e interessate ad approfondire
questo tema, di cui ultimamente si parla tanto, ma che forse non è così chiaro da comprendere nella sua profondità con un accenno all'interno di un più ampio e diverso argomento, come quello affrontato con lei. 

Peraltro colgo l'occasione per condividere la gioia di aver contribuito a far conoscere l'immenso valore del servizio che Carmen svolge da anni ormai, ed è piacevole sapere che siamo riusciti nell'intento, perché sempre più persone dimostrano di avere la curiosità e il piacere di conoscerla direttamente, per telefono o via skype, al fine di comprendere più se stesse e di apportare miglioramenti nella loro vita.

Per praticità di lettura ho pensato così di replicare un post già dedicato all'argomento 
gli ultimi mesi dell'anno appena trascorso, in modo da renderne più agevole la visione.
Buona lettura allora e l'augurio a tutti voi di partecipare in prima persona a questo balzo quantico della vostra coscienza  e della vostra consapevolezza!

Dinaweh
  

CHE COS'E' 
L'ASCENSIONE?






Che cosa è l'Ascensione individuale e come avviene? 

Il processo di Ascensione individuale può essere suddiviso in tappe intermedie sulla base di espansioni successive di coscienza (chiamate anche “portali” o “iniziazioni”), e  l’ultima di queste tappe, cioè quella che segna il momento topico culminante del processo evolutivo, prende lo stesso nome (appunto, “Ascensione”) con il quale si designa normalmente l’intero viaggio.


Il termine “Ascensione” è usato come sinonimo di “viaggio”, non di meta finale: il viaggio della nostra transizione dimensionale e della nostra continua espansione di coscienza. 


1. L’Ascensione


L’Ascensione è un cambiamento di focalizzazione della coscienza. 
È il naturale e continuo processo evolutivo di tutta la Creazione. 
Come esseri spirituali eterni, siamo stati generati dal Creatore per evolverci ed espanderci attraverso l’esperienza. 
Quando scegliamo di incarnarci nella terza dimensione, fisica e densa, discendiamo. 
Veniamo sulla Terra più e più volte per sperimentare, imparare e riuscire a padroneggiare con l’Amore incondizionato questa difficile dimensione tridimensionale. 
Questa scelta accelera notevolmente la nostra evoluzione spirituale. 
Il problema è che ci addormentiamo ogni volta che arriviamo ​​qui.
Restiamo bloccati nella materialità, pensando che sia la nostra unica realtà. 
Ci dimentichiamo che ci siamo incarnati per ritornare ai regni spirituali con maggior saggezza ed esperienza.
Questo è ciò che è l’Ascensione, è questo è il nostro grande obiettivo. Ogni forma di vita sta ascendendo. 
Le piante, le rocce, gli animali, ciascuno a suo modo e coi suoi tempi.
Anche il pianeta Terra, che è un essere vivente, sta ascendendo. Ciò sta avvenendo in accordo con il Piano Divino, sia che noi ne siamo o meno a conoscenza. 
Opporre resistenza a questo processo è doloroso.
Questo naturale processo evolutivo può essere notevolmente facilitato scegliendo di impegnarci consapevolmente per la nostra ascensione personale. 
La nostra consapevolezza e le nostre scelte sono quindi molto importanti. 
Nessuno ci costringerà mai ad accettare l’amore, la gioia e la pace interiore: il nostro diritto al libero arbitrio non verrà mai disatteso. Ponendo fine noi stessi alla nostra resistenza al Divino per libera scelta, potremo progredire rapidamente senza il dolore e senza le continue lotte così spesso associate alla vita umana.
Nelle ere passate, l’ascensione si verificava con la morte del corpo fisico.
Quando l’Anima si immergeva nel regno denso della materia aveva bisogno di molti corpi umani per poter spiritualizzare completamente la forma fisica. 
Quando commetteva troppi errori (cioè mancava di apprendere le lezioni di vita prestabilite) durante la permanenza in un unico corpo, questo diveniva esausto e veniva scartato.
In seguito al processo di restituzione (la nostra morte fisica…) l’Anima viveva un periodo di riposo senza corpo, dopodiché veniva scelto un nuovo corpo per dare il via ad un nuovo inizio. La memoria degli insegnamenti appresi durante le altre incarnazioni veniva resa inaccessibile, non come punizione, ma come dono per un nuovo inizio, per poter affrontare la nuova sfida senza coinvolgimenti col passato.
L’anima, naturalmente, conserva tutti i ricordi di tutte le vite: man mano che essa si integra con la coscienza personale, ricordare le esperienze delle vite passate diventa sempre più facile. Il processo di reincarnazione è progredito abbastanza, nella proporzione tra spirito e materia, da sostenere la capacità di trasmutazione del corpo: oggi, per la prima volta,è possibile ascendere con il corpo, senza il bisogno di separarsene. 


La famosa parabola evangelica del Figliol prodigo simboleggia proprio questo viaggio incarnativo dell’Anima.
L’Eterno Pellegrino dimora in seno al Padre, quando parte per un viaggio in “discesa” nei regni inferiori della materia (nella parabola sono chiamati “il peccato” e “la dissoluzione”): 
qui conosce il Male e la separazione dall’Unità originaria. Grazie alla sua inversione di rotta, comincia un graduale processo di redenzione che lo condurrà, dopo grandi sforzi, di nuovo sul sentiero di casa:
 quando varcherà la soglia della sua dimora sarà accolto fra tripudi di gioia. 
Potete notare in maniera evidente la differenza fra il figliol prodigo e suo fratello, che non ha mai lasciato la Casa del Padre. 
Costui non ha mai viaggiato nella materia, non ha mai conosciuto la separazione, non ha mai desiderato riabbracciare l’Unità. 
Si trova nella Casa del Padre ma non ha realizzato la sua natura Divina in maniera autocosciente, perchè l’autocoscienza è figlia dell’esperienza nei 3 mondi (fisico/eterico – emozionale – mentale). 
Ecco perchè il Padre non lo festeggia. 
La parabola, vista con gli occhi del fratello stanziale, ci dà un’immagine chiara di come sarebbe l’evoluzione senza il Libero Arbitrio, cioè senza la facoltà di conoscere il Male: sarebbe un permanere nella Casa del Padre rimanendo all’oscuro della nostra natura di scintille divine.
Il figliol prodigo invece, grazie alla sua immersione nella materia, ha realizzato in piena coscienza la sua identità, la vera natura del Padre e la fusione con esso è stata perseguita in conseguenza di una volontà individualmente espressa. 
Il viaggio di ritorno del figliol prodigo è per l’appunto, fuori della parabola, l’Ascensione.

Questo concetto è di vitale importanza. 
Premesso che il dolore e la sofferenza sono i catalizzatori dell’evoluzione umana prima del risveglio spirituale, dopo del risveglio abbiamo il potere arrenderci alla coscienza Divina che incede dentro di noi, e di sincronizzare la nostra vita nel flusso della Coscienza Universale: 
in questo modo la nostra evoluzione proseguirà catalizzata in maniera continuativa dalla Grazia e dalla Luce e non avrà più bisogno di attraversare necessariamente il dolore e la sofferenza per progredire. 
Naturalmente, questo passaggio di consegna fra i due tipi di catalizzatori avviene in maniera graduale e sovrapposta nel tempo.
Anche detto “il velo dell’oblìo”, rende la sfida incarnativa ancora più probante.



2. Il processo di Ascensione


Le vibrazioni del pianeta Terra stanno aumentando dalle frequenze della 3D a quelle della 5D. 
Questo processo è noto come Ascensione planetaria. 
Il processo di ascensione prevede molte fasi di iniziazione e di test e, man mano che ogni test viene superato, il corpo umano e/o il pianeta Terra aumenta la frequenza della propria vibrazione. 
I regni vegetale, animale e minerale e l’umanità sono oggi a buon punto nel loro processo di ascensione.

L’ascensione riguarda la crescita dell’anima e l’espansione della nostra coscienza. 
Consiste nell’accettare la piena responsabilità di tutto ciò che pensiamo e facciamo. 
Comporta anche innamorarsi di noi stessi e di rilasciare tutte quelle paure che inibiscono la piena espressione di ciò che siamo. 
Ascendere è riconquistare il rispetto di noi stessi, nella piena consapevolezza che siamo esseri di Luce magnificenti, che conoscono il potere dell’Amore e che vivono ogni singolo istante di ogni giorno in base a tale principio. 
Comporta il vedere tutti come parte di noi stessi in un’unica unità di coscienza e quindi il servirli nello stesso modo in cui noi serviamo noi stessi, a prescindere dal loro comportamento verso di noi.



3. Un cambiamento di vibrazione


Il riscaldamento globale è un indicatore del fatto che la Terra sta cambiando la propria vibrazione energetica: esso infatti stimola le molecole a ruotare più velocemente. 
Tutto è vibrazione, incluso il vostro corpo e la Terra su cui vivete. 
Prendete ad esempio le proprietà fisiche di un pezzo di ghiaccio.
 L’unica differenza tra il ghiaccio, l’acqua e il vapore sta nel loro diverso grado vibrazionale, e precisamente nell’energia cinetica media sviluppata dal moto atomico e molecolare. Riscaldando il ghiaccio, si aumenta il suo livello vibrazionale fino al punto che risulterà difficile riuscire a vederlo. 
Ciò non vuol dire che il ghiaccio non esista più, ma solo che esiste ad una vibrazione più elevata. 
Ancora un ulteriore aumento di vibrazioni e sparirà completamente dalla nostra limitata percezione sensoriale.

Molto tempo fa, durante il periodo di Atlantide, il pianeta Terra esisteva ad una vibrazione molto più elevata di quella odierna; tuttavia, il verificarsi di alcuni eventi ha portato la Terra e i suoi abitanti ad un abbassamento vibrazionale/dimensionale fino alla 3D, cioè la realtà fisica che oggi vediamo intorno a noi, con un processo simile all’acqua che diventa ghiaccio quando decade l’energia sviluppata dal moto molecolare.

Con quella riduzione di vibrazione/dimensione, noi esseri umani perdemmo la coscienza dell’Anima fino al punto da dimenticare chi eravamo e perché esistevamo. 
Dimenticammo anche che facevamo parte di un Tutto più grande.
Siamo esistiti in questa grande ruota per migliaia di anni credendo di essere la specie più importante dell’Universo al culmine dell’evoluzione, nonostante le continue guerre, i drammi e le malattie ci suggerissero l’esatto contrario.
Anche la morte, per come noi la conosciamo, non è nota nelle dimensioni superiori. 
Abbiamo perso la nostra capacità di rigenerare e riparare i nostri corpi, che quindi invecchiano e muoiono ineluttabilmente. 
Poichè non viviamo abbastanza a lungo per capire chi siamo veramente, dobbiamo continuare a reincarnarci, cioè a rinascere in un diverso corpo più e più volte, fino a quando non ci ricordiamo chi siamo e perché siamo venuti fin qui.

Pensate soltanto quale rivoluzione sarebbe per noi se potessimo accedere all’aiuto, all’energia e alle informazioni necessarie per re-imparare ad elevare le nostre vibrazioni al punto da non essere più tenuti all’oscuro della nostra natura umana e divina! 
Quando i nostri poteri intuitivi siano ristabiliti e la nostra connessione con l’Anima sia purificata ed attiva, noi saremo capaci di rigenerare il nostro corpo ed essere promossi dal vecchio mondo in cui viviamo, basato sulla paura, ad un mondo di Amore incondizionato e di cooperazione. 
Questo mondo di cui stiamo parlando esiste ad una vibrazione più elevata di quella attuale, ed è popolato da quelli di noi che sono già riusciti ad elevare la propria coscienza a sufficienza da a vivere su questa Nuova Terra.

Il Pianeta Terra, insieme con i regni minerale, vegetale, animale e umano è attualmente oggetto di un processo di mutazione genetica verso una forma cristallina, che ha una diversa struttura biochimica che permette di mantenere e sostenere una maggior frequenza vibrazionale.
Solo una parte di umanità è ancora all’oscuro di questa transizione. 
La nostra coscienza è stata al buio per così tanti secoli, che il solo pensiero che tutto ciò sia realmente possibile, richiede un po’ di tempo per essere assimilato…

Fu ai tempi di Atlantide che l’originario sistema di chakra/corpi di luce a 12 livelli subì una ristrutturazione in seguito al decadimento della coscienza globale.
 Alcuni canali di luce più elevati rimasero inutilizzati e si atrofizzarono, fino a ridurre a 7 il numero dei centri e dei corpi energetici effettivamente utilizzati.
 Negli ultimi decenni questa tendenza ha invertito la rotta, tanto che oggi, in seguito al progressivo ripristino, si devrebbe parlare più propriamente del sistema di 12 chakra e di 12 corpi di luce, n.d.H.


4. Come ascendiamo?


L’energia planetaria è oggi disponibile per chi vuole ascendere in tal senso. 
Gli esseri umani all’avanguardia nel processo di ascensione sono degli apripista, fungono da esploratori per gli altri che li seguiranno.
Le numerose canalizzazioni sul DNA hanno lo scopo di recuperare le informazioni genetiche utili a far assumere alle cellule del corpo una forma cristallina capace di sopportare vibrazioni più elevate. 
Tali informazioni sono condivise per essere utilizzate nel processo di ascensione, reso via via più facile per i nuovi risvegliati.

Oltre all’intenzione e alla volontà di ascendere, fa parte del processo di ascensione individuale il lavoro interiore sui nostri problemi personali, sui nodi emotivi, sulle forme pensiero e sul karma da sciogliere: 
tutti questi dovranno essere affrontati e risolti. 
Coloro che decidono di intraprendere questa strada devono essere pronti ad assumersi la responsabilità di sè stessi, dei propri pensieri e comportamenti e, ancora più importante, degli eventi che fanno parte del destino personale passato, presente e futuro. 
Ciò significa anche un graduale lasciar andare persone, situazioni e stili di vita che diamo per scontati nella terza dimensione.


5. Abbracciare l’Oscuro


L’ascensione umana è senza dubbio un processo difficile. 
È difficile perché ognuno deve affrontare il proprio lato oscuro, la propria ombra e le proprie paure più profonde.
Il cuore si deve aprire per poter ascendere. Talvolta, l’apertura del cuore può essere un’esperienza emotiva disagevole, perché richiede abbandono e rinuncia al controllo. Tuttavia, quando il dolore viene completamente elaborato, lascia il posto ad amore, gioia, passione, pienezza e unione divina con l’Anima. 
Non vi è altro modo di procedere: l’ascensione non può avvenire senza l’elaborazione e il rilascio di tutto ciò che non serve più all’Anima, compresi eventuali dolori e paure.

Il percorso di Ascensione è pieno di ostacoli che possono fuorviarvi, tra cui pregiudizi, inganni, paure e tentazioni. 
Le anime non risvegliate che fanno parte della vostra quotidianità probabilmente vi ostacoleranno e rallenteranno questo vostro cambiamento: 
alcune lo fanno sotto l’influenza più o meno evidente delle forze Oscure; 
altre sono in totale buona fede e, perfino in nome dell’amore (ad es. i vostri familiari…), cercheranno in qualche modo di trattenervi nelle catene dei vecchi modelli di esistenza.
 Il percorso è stretto e pieno di insidie​​, quindi coloro che sono disposti a vedere oltre il velo di Maya ed a spingersi oltre l’Illusione, devono sapersi rendere autoimmuni ed imparare a sostere sia il peso e che la leggerezza della nuova realtà in divenire.

Come già anticipato, durante la fase finale del percorso ascensionale, una volta che il dolore sia stato completamente elaborato, subentrano altri catalizzatori dell’evoluzione.


6. I Portali di Ascensione


Quando gli esseri umani si trovano nella terza dimensione e si sforzano diligentemente per ottenere la comprensione e l’auto-conoscenza, attraversano un processo noto come “Risveglio“: la loro coscienza passa attraverso un portale che si affaccia nella quarta dimensione, dove ognuno comincia a percepire la propria Anima o Sè Superiore. 
 Se state leggendo questa pagina (e soprattutto, se vi state rispecchiando in essa…) è molto probabile che abbiate già varcato questa prima soglia, detta “Risveglio” o “Nascita”.

Appena sperimentate l’energia dell’Anima e la riconciliazione con l’Universo, sentirete spontaneamente di voler intraprendere un percorso di crescita interiore. 
Comincerete a raccogliere informazioni al fine di conseguire un’ulteriore espansione di coscienza per trovare le chiavi energetiche ed aprire il portale successivo. 
L’ultimo portale, chiamato appunto con il nome omonimo di Ascensione, segna il definitivo distacco dai 3 mondi di evoluzione materiale (fisico/eterico, emozionale, mentale). Attenzione però, non vi fate fuorviare dalla parola “portale” perché non sarete teletrasportati in nessun posto! 
Il portale è una via d’accesso all’espansione successiva della vostra coscienza e della vostra sperimentazione spirituale della realtà, che si allarga, si eleva ed abbraccia una realtà sempre maggiore.

Per fare un esempio, immaginate di essere in una stanza senza finestre, che rappresenta la vostra coscienza non risvegliata: 
la vostra percezione della realtà è molto limitata, perché non potete vedere ciò che sta oltre i muri.
 Ma notate una porta, appunto “il portale”. 
Attraversate il portale e giungete in una stanza più grande e un po’ più luminosa, con una finestra dalla quale filtra un po’ di luce. 
Vi affacciate e riuscite a vedere cosa c’è aldilà di quella parete, prima non potevate farlo. 
In questa stanza, a sua volta, notate un altro portale.
Lo attraversate e giungete in una stanza grandissima e molto luminosa perchè dotata di molte finestre. 
Da qui avete una visione chiara di ciò che c’è oltre “il velo” delle pareti. 
È sempre la vostra coscienza che sperimenta la realtà, ma ogni volta che passa allo step successivo, lo fa sempre con maggior chiarezza e luminosità perchè cambia la sua prospettiva e la sua autoconsapevolezza. 
Maggiori dettagli verranno dati nelle prossime pagine di   ognuno dei 5 portali che conducono dal Risveglio all’Ascensione e sul lavoro individuale da compiere in ogni fase.

Di questa nascita in spirito, cioè la nostra seconda nascita dopo quella fisica, si parla nel Vangelo secondo Giovanni [Gv 3, 3-6], nel famoso dialogo fra Gesù e Nicodemo: “Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». 
Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? 
Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» Gesù rispose:

 «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 
Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito.” 




7. Stanno tutti ascendendo?


L’ascensione individuale è una scelta. 
Attualmente abbiamo a nostra disposizione una ventaglio di opportunità. 
Il nostro destino è quello di ascendere, ma se sul nostro pianeta gli attuali modelli generalizzati di comportamento disfunzionale, miasmi emozionali e forme pensiero spazzatura non cambieranno, è molto improbabile che tutti riusciranno a farcela. 
È fuori di dubbio invece che il nostro sistema planetario ascenderà in ogni caso. 
L’anima della Terra sta trasferendo le sue energie nella nuova dimensione proprio ora, mentre voi leggete: questa separazione delle energie causa la polarizzazione, oggi sempre più evidente, tra le forze Oscure, quelle di manipolazione basate sulla paura, e le forze di Luce, basate sul profondo Amore incondizionato. La realtà basata sulla paura e le strutture del vecchio mondo giungeranno presto al termine. 
Presto le masse su questo pianeta arriveranno a non tollerare più l’inganno, la paura, la tentazione, la guerra, la povertà, la malattia e la disuguaglianza.


8. Cosa succede se scegliamo di non ascendere?


Gli esseri umani che scelgono di non risvegliarsi continueranno a vivere sulla Terra fino a che non passeranno oltre.
Dopo il completamento dell’ascensione planetaria, vivere su questo pianeta non sarà più un’opzione per tali soggetti ancora fissati alla coscienza tridimensionale. 
Le malattie diventeranno sempre più diffuse perchè, all’aumentare delle vibrazioni sulla Terra, quest’ultime non saranno più compatibili con la vibrazione dei loro corpi inferiori. 
Tali soggetti dovranno reincarnarsi su un altro pianeta tridimensionale per continuare l’evoluzione della loro anima.


9. Chi ci aiuta ad ascendere?


La vita per come noi la conosciamo sta cambiando velocemente.
La vita esiste in tutto l’universo in forme fisiche e non fisiche e numerosi visitatori di altre civiltà e di alte gerarchie spirituali sono a disposizione per aiutarci ad affrontare questi cambiamenti.
Questi esseri amorevoli e intelligenti sono qui per aiutarci a mantenere le energie in equilibrio, ed aiutare così l’umanità ad integrare con dolcezza e naturalezza i grandi cambiamenti che stanno per avvenire sul nostro pianeta, inerenti il processo di ascensione. 
Concentrando le nostre energie sull’ascensione piuttosto che solo sulla mera sopravvivenza, facciamo oggi un grande servizio al pianeta e alla nostra stessa evoluzione.


10. I Maestri Ascesi


I Maestri Ascesi sono esseri umani più evoluti della media che hanno già imparato a padroneggiare la realtà della 3D, hanno abbandonato la coscienza e i veicoli propri di tale dimensione (fisico/eterico – emozionale – mentale) per proseguire il loro lavoro e il loro cammino evolutivo sulle dimensioni oltre la terza.
 Ogni essere umano, indistintamente, ha nelle proprie potenzialità costitutive quella di diventare un maestro asceso, che è la meta finale del processo di ascensione: 
tenere presenti i consigli dei nostri pionieri spirituali ha senso solo se noi consideriamo che quel potenziale è già dentro ognuno di noi, in attesa di essere espresso.

In maniera simile, la Terra ha portato a termine la sua esperienza nella 3D, e sta ora cercando di incarnare, nel suo complesso, una vibrazione di 5D e diventare quindi essa stessa, in maniera corrispondente, un Maestro Planetario Asceso (o Logos Planetario). 
L’ascensione comporta un graduale cambiamento della biologia terrestre, per cui ogni specie sta lavorando insieme alle altre per ascendere allo stesso ritmo. 
In questo momento, ogni specie sulla Terra sta allineando le proprie vibrazioni a quelle del pianeta, in maniera tale da rendere la frequenza portante della 4D e poi della 5D sempre più globali e condivise.


11. Il tempo dell’ascensione


Non appena il vostro corpo e la vostra mente inizieranno ad accelerare verso una nuova frequenza dimensionale, inizierete a vivere e vedere il tempo in modo diverso.
 Una parte di voi si sentirà in terza dimensione, mentre un’altra parte si sentirà ad un più alto livello di frequenza dimensionale. La vostra concezione di tempo non rimarrà la stessa: il tempo vi sembrerà trascorrere a diverse velocità e, a volte, potreste avere la sensazione che siano passate molte ore, quando invece sarà passato solo un minuto.

Potreste sentirvi non in sincronia con gli orologi e con gli altri strumenti che vengono utilizzati per misurare il passare lineare del tempo. 
Queste esperienze stanno accadendo perchè c’è una nuova insorgenza energetica nei campi magnetici del nostro pianeta Terra. 
Queste sensazioni di separazione e di dualità vedranno la fine e segneranno una riconnessione verso la Coscienza Unitaria.


12. Lo shift ascensionale


L’avvento del 2012 porta con sé un cambiamento importante nella nostra coscienza umana.
 Il sentiero si sta allargando ogni singolo giorno. 
Sempre più persone accettano la Verità e fanno risplendere la luce attraverso loro stessi:
 così, seguire il sentiero per gli altri sarà più facile che abbandonarlo o far finta che non esista. 
Quanto più numerose saranno le persone che percorreranno questo sentiero con successo, tanto prima arriverà il giorno in cui il vecchio mondo 3D della dualità smetterà semplicemente di esistere.
Il cambiamento verso questo nuovo mondo di Luce sta avendo luogo ora, e man mano che sempre più persone iniziano a risvegliarsi spiritualmente, assistiamo ad un cambiamento accelerato della Coscienza Globale.
 È la nascita della nostra prossima esistenza.
Ognuno di noi può fare questa scelta proprio ora.
O abbracciare il Nuovo Mondo e la forza dell’Amore incondizionato per ogni forma di vita, o scegliere invece la vecchia realtà basata sulla paura, sul controllo, sulla manipolazione e la separazione da Dio. 
Una scelta ha un futuro ben definito, l’altra no. 
Quale scelta farete voi?


edited by: Carthesio