martedì 23 agosto 2016

DNA MULTIDIMENSIONALE E ASCENSIONE - Mutazioni


 DNA MULTIDIMENSIONALE
E ASCENSIONE

Mutazioni


Traggo questo brano dal sito "La nuova umanità" che ritengo molto interessante. A voi le vostre considerazioni... Basti ricordare che i tempi per la mutazione del DNA sono già innescati e molti di noi, come anche le piante o gli animali, stanno già vivendo questa mutazione, attraverso una serie di sintomi ormai comuni o attraverso l'estinzione di diverse specie viventi sul pianeta.
Buona lettura.

Dinaweh










I Fondatori: DNA e Genetica.

Una Panoramica dei Più Comuni Sistemi di Pensiero della Terra e Come i Cambiamenti della Terra si Relazionano ad Ogni Disciplina.


http://www.salrachele.com/

(traduzione Lina Capettini – www.lanuovaumanita.net )

EM = Campo elettromagnetico. In senso lato, cioè sia le radiazioni elettriche che noi ora conosciamo come magnetismo e sia le fluttuazioni inter densità che sono il mezzo di scambio di informazioni tra una densità e l'altra. Non si tratta della “vibrazione” , che è una caratteristica dimensionale dei “quid” che costituiscono il Creato, e nello stesso tempo la parte fisica dell'Amore Divino è un “campo” che fa interagire le densità stesse tra loro, (gli impulsi scalari).

Il testo seguente è estratto da uno dei libri che raccolgono i messaggi del “Fondatori”, arrivati qualche tempo fa. Veniamo informati che presto l'umanità farà la sua Ascensione verso la 4° densità. Ma le informazioni più recenti ci dicono che tale passaggio sia solo intermedio, per transitare infine nella 5°. E' probabile che siano stati cambiati i Piani Divini nel corso di questi ultimi tempi.





Biologia.


La vostra biologia cambia continuamente. E' la natura dei corpi nei regni inferiori. Circa ogni sette anni  tutte le cellule della vostra forma fisica sono sottoposte a morte e rinascita, anche se lo schema del DNA rimane relativamente costante. Durante il cambiamento Galattico, lo schema del DNA sarà mutato dalle fluttuazioni del campo EM. Questo farà sì che il vostro corpo debba passare attraverso vari sintomi "dell’Ascensione" come voi li chiamate. Alcuni avranno fluttuazioni estreme delle energie che andranno dall’eccitazione alla depressione, anche se non si hanno problemi psicologici che causano questi sentimenti. Altri avranno sintomi simil-influenzali senza evidenza apparente di  organismi invasori, batteri o virus. Molti potranno avere formicolio e picchi di energia di tanto in tanto. Quello che stanno sentendo non è l'aumento effettivo di energia o di frequenza, ma piuttosto, la resistenza del corpo alla maggiore energia o frequenza.

Le vibrazioni a frequenze più elevate non vengono "sentite" dal corpo nel senso tradizionale. Gli alti livelli di energia sono molto puri, chiari e puliti. Sentirete un senso di espansione e di chiarezza, con immensi livelli di amore e compassione. La vostra forma fisica finirà per sentire più energia per più tempo. Richiederà meno sonno. A volte si potrebbero verificare periodi in cui vi sembrerà di essere molto stanchi e desidererete dormire lunghe ore, ma questo sarà solo un periodo di transizione. Il vostro corpo potrebbe voler essere sveglio quando la società dice che dovrebbe essere addormentato, e viceversa. Se avete ore di lavoro regolari, questo creerà un po' di difficoltà. Idealmente, la vostra vita dovrebbe essere strutturata in modo tale da consentire al corpo di passare attraverso modalità di sonno irregolari per adattarsi alle nuove frequenze del Cambiamento Galattico.



Genetica

Un aspetto della biologia umana che è in prima linea nella vostra ricerca è il campo della genetica. I vostri scienziati  vantano di aver capito gran parte della matrice del genoma. Tuttavia, essi in realtà hanno solo graffiato la superficie di come funziona il DNA. Molti di loro hanno liquidato oltre la metà delle configurazioni come DNA "spazzatura", nel senso di pensare che non abbia alcun uso o valore. Ciò che hanno bisogno di ammettere a se stessi è che semplicemente non sanno quale sia la finalità della stragrande maggioranza del DNA. Non capiscono la sua funzione.

Se gli esseri umani volessero osservare da vicino come agisce il mondo naturale,  scoprirebbero ben presto che la natura non fa spazzatura. Tutto nel mondo naturale ha uno scopo. Potrebbe essere uno scopo rudimentale o molto semplice, ma sarebbe comunque uno scopo. Noi, i vostri insegnanti, che hanno progettato il DNA oltre 100 milioni di anni fa, vi aiuteremo ad illuminarvi sulle finalità del DNA "spazzatura". 

Avete circa dalla 10^ alla 108^ potenza di possibilità di configurazione del vostro DNA. Questo numero è migliaia di miliardi di volte più grande del numero di atomi nel vostro universo conosciuto. Questo numero comprende il DNA di un essere umano (e anche di un animale o vegetale per questo scopo). Perché il Creatore avrebbe dovuto fare qualcosa con questo grande potenziale se non avesse avuto alcuna utilità?



Codici e Chiavi del DNA. 



Quando il Creatore ci ha incaricato di progettare la forma umana, non abbiamo creato la complessità e un gran numero di configurazioni, abbiamo imparato solo come sfruttare ciò che il Creatore aveva fatto ed abbiamo proceduto a catalizzare il processo di creazione coi filamenti del DNA attivando i codici e le chiavi che compongono i filamenti. In alcuni dei nostri messaggi  andremo un po' più in dettaglio su come questo viene fatto, ma per ora non andremo troppo nei particolari tecnici. Basti dire che la vita inizia con la fonte di energia indifferenziata di Dio, e poi gradualmente, differenzia questa energia in schemi geometrici, chiamati DNA = codici e chiavi. I codici e le chiavi del DNA sono disposti in molecole di elementi organici, che vengono poi "concatenati" insieme in modo tale da provocare la replica delle caratteristiche desiderate (in questo caso gli attributi del corpo). Questo, molto semplificato, è la base per la crescita del tessuto organico, compreso il corpo umano.

Come lo sperma "attiva" l'uovo durante il concepimento, i codici e le chiavi del DNA innescano la crescita e la replicazione dei modelli preprogrammati contenuti nei codici. Mentre il processo continua, gli organi e i tessuti dell'aspetto familiare si sviluppano e si forma un embrione. Racchiusi nel piccolo embrione vi sono tutti i codici e le chiavi necessarie per far crescere un essere umano completo e funzionante.

Contenuti all'interno di gran parte dei codici e delle chiavi del DNA vi sono le memorie eteriche e i modelli ancestrali della stirpe dei genitori del bambino emergente. Questo i vostri scienziati lo conoscono abbastanza bene. Quello che non sanno è che all'interno della porzione "spazzatura" dei codici e delle chiavi del DNA si trova la memoria delle vite passate dell'anima, delle vite parallele, e delle vite su altri mondi; in sostanza, tutta la storia dell'anima fin dalla sua uscita dalla Divinità molti milioni di anni fa. Contenuto all'interno dei codici e delle chiavi del DNA vi è anche il programma che da il via all'Ascensione. L'evoluzione non si ferma con un essere umano completamente formato, ma continua con la spirale dell'Ascensione fino a quando tutti voi diventerete Esseri di Luce Pura.

Tutto questo è contenuto all'interno dell'enorme numero di configurazioni del DNA. I codici e le chiavi determinano come e quando i modelli si ricombinano e si riformano. Il vostro libero arbitrio influenza la formazione e la crescita delle molecole del DNA, e voi potete mutare il vostro DNA, semplicemente volendo che sia così. Se la vostra volontà è intrappolata nei desideri dell'ego, queste mutazioni tenderanno a causare disarmonia e malattia. Se, invece, avete imparato ad andare oltre le trappole dell'ego e siete in uno stato co-creativo con i vostri Sé Superiori, le mutazioni causate dall'esercizio del vostro libero arbitrio possono far sì che i filamenti del DNA possano accelerare non solo la vostra Ascensione, ma le vostre abilità psichiche e intuitive, nonché numerose altre abilità e spinte creative di cui siete attualmente inconsapevoli. 



I Filamenti del DNA.



In alcuni dei nostri precedenti insegnamenti, abbiamo descritto i vari filamenti del DNA e le loro funzioni. Per riassumere brevemente, voi avete 24 filamenti di DNA, disposti in 12 coppie. C'è una coppia per ogni livello di densità di esperienza. I vostri scienziati sono in grado di rilevare solo la coppia corrispondente al terzo livello di densità di vibrazioni.  Man mano che salirete la spirale dell’Ascensione e inizierete a vibrare a densità più elevate,  attiverete i filamenti dormienti che corrispondono a quelle densità più elevate. Inoltre, avete quattro filamenti che corrispondono alla prima e alla seconda densità. Quindi un umano di terza densità ha sei filamenti attivati, ed un umano di quarta densità ha otto filamenti attivati, etc.

Voi avete dei programmi di attivazione predestinata integrati nel vostro DNA che automaticamente “accendono” i filamenti dormienti quando raggiungete un certo punto della vostra evoluzione. Il Master Template dell'Ascensione è uno di tali programmi.

Il rapporto tra predestinazione e libero arbitrio è molto complesso, ma lo riassumeremo come segue: vi è un insieme preprogrammato di codici e chiavi all'interno del vostro DNA che dice come e quando la vostra Ascensione si snoderà, e voi avete il libero arbitrio di alterare significativamente la sequenza e la tempistica degli eventi. Potete ritardarli o accelerarli. Potete consentire ad essi di svolgersi secondo le più elevate e migliori  opportunità di apprendimento per l'anima, o potete scegliere un percorso che lascia l'anima insoddisfatta. Potete renderli relativamente semplici e diretti, oppure potete renderli difficili e complessi.

L’essenza della vostra anima ha una pazienza infinita e vi attenderà mentre voi sperimentate diversi scenari, ma c'è un limite a quanto potete ritardare l'inevitabile corso dell'evoluzione. Nell’attuale Dispensazione Divina, tali limiti sono stati ridefiniti. La Terra stessa sta attraversando un cambiamento nel suo DNA planetario e ha già fatto la scelta di ascendere in un mondo di quarta densità. Questo significa che i minerali, le piante e gli animali che attualmente si trovano sulla sua superficie saranno pure sottoposti ad un importante cambiamento, come lo saranno gli umani che scelgono di rimanere con lei.

Contrariamente alle credenze di alcuni di voi, un mondo di quarta densità non è privo di vita della prima, seconda e terza densità. Ha semplicemente come sua forma di vita dominante, l’espressione di sé di quarta densità. Quegli organismi e forme di vita che non si "accordano" con le più elevate frequenze di quarta densità, che si tratti di minerali, piante, animali o esseri umani, lasceranno il piano terrestre. (In realtà, molti minerali e alcune piante rimarranno, ma la loro struttura genetica cambierà. Una porzione più piccola di animali rimarrà, probabilmente circa un quarto di quelli originariamente modellati per una Terra di terza densità.)

Come per molti esseri umani 3D, quegli animali che non sono in grado di mantenere la vibrazione della Terra di quarta densità, si sposteranno nella loro forma in spirito e si reincarneranno in un pianeta più appropriato al loro livello di vibrazioni. Non tutti i pianeti che ricevono gli esseri umani 3D riceveranno anche forme animali. Alcuni pianeti 3D correttivi avranno una grande abbondanza di vita animale, mentre altri saranno in gran parte privi di vita animale. Gli animali possono essere grandi maestri di amore e compassione e possono andare volontariamente su un altro pianeta 3D per essere di servizio agli esseri umani che hanno bisogno di acquisire queste qualità. 

Potete già vedere la prova di animali che lasciano la Terra, se guardate i numeri di specie in rapida diminuzione sul vostro mondo.  Alcuni sembrano morire di inquinamento o per la sovrappopolazione degli esseri umani, mentre altri sembrano scomparire a causa di cambiamenti climatici. Tuttavia, la maggior parte delle specie che stanno scomparendo sono quelle che non possono o non vogliono adeguarsi al cambiamento di frequenze, e quindi prenderanno la residenza in un altro pianeta di terza densità, o saranno riciclati nuovamente dentro la Divinità per emergere in una nuova forma.

L'evoluzione delle piante e degli animali non viene esplorata in dettaglio in questo momento. Invece, diremo qualche parola sull'attivazione del vostro modello di Ascensione. Anche in questo caso, alcune di queste informazioni sono state date prima, ma sentiamo il bisogno di rinfrescare la vostra memoria.



Innescare il vostro modello dell’Ascensione.



La data effettiva di attivazione del vostro Master Template è stata originariamente stabilita dalla vostra anima, e in molti casi, questo evento predestinato è stato organizzato prima di venire in incarnazione.  Tuttavia, a causa della complessa interazione tra libero arbitrio e predestinazione, la data può essere modificata in qualche modo. Se, dopo esservi incarnati sulla Terra, scoprite che le lezioni dell’anima e le esperienze sono molto più difficili del previsto, o richiedono più tempo di quanto originariamente assegnato, la data di attivazione può essere posticipata. D'altra parte, se il vostro progresso come anima sta andando molto più agevolmente del previsto (una rarità in questo mondo turbolento), la data può essere anticipata.

Ci sono molti metodi che possono accelerare il processo di ascensione, tra cui le Meditazioni per l’Attivazione dell’Ascensione di questo canale. Se scegliete di essere coinvolti in un processo di attivazione, ad esempio le meditazioni, vi esortiamo a fare attenzione e ascoltare attentamente la vostra guida interiore. Mentre la maggior parte delle tecniche sono dotate di misure di salvaguardia, come fa la vostra anima, è possibile muoversi troppo velocemente e innescare il modello di ascensione prima di essere pronti. Ci sono, purtroppo, alcune tecniche insegnate in tutto il mondo che  muovono le anime troppo rapidamente nel percorso dell’ascensione.

In generale, ciò che succede se l'anima si muove troppo velocemente è che le parti più lente del Sé si ribellano e creano la malattia nel corpo e / o nelle emozioni. In alcuni casi, l'anima può finire per uscire dal corpo, il che ritarda notevolmente il processo di ascensione fisica (di almeno una vita). Tutto avviene in perfetta Tempistica Divina. Se capite questa verità e allineate i vostri vari aspetti ad essa, allora procederete bene. Coloro che cercano di correre nel processo di ascensione di solito sono quelli che hanno una paura di fondo di non essere abbastanza buoni, o che non va bene come sono.

Il Master Template si attiva nel modo più efficiente quando vi accettate completamente  come siete. Se la vostra motivazione per ascendere è quella di "scendere da questo sconcio, malsano pianeta", allora rischiate di sperimentare molte difficoltà, quando tentate di andare avanti. Se state evitando o fuggendo dalla vostra umanità e pensate che l'ascensione sia il vostro biglietto per il Paradiso, allora vi troverete in un brusco risveglio. Il bruco non odia se stesso prima di entrare in un bozzolo ed emergere come una farfalla. Non prende farmaci progettati per accelerare il processo metamorfico. D'altra parte, egli non si siede depresso mentre vede perdere la sua forma di bruco.

L’esagerato attaccamento alla forma fisica del sé 3D può essere una barriera tanto come la super-impazienza. Una delle cose che è fondamentale per la vostra crescita di anima è riconoscere la differenza tra la resistenza dell’ego, e l’inadeguatezza di un particolare metodo o processo. Ad esempio, se vi impegnate in un processo altamente potente progettato per attivare il modello di ascensione, e vi sentite stanchi, a disagio, o ansiosi, potrebbe essere la resistenza del vostro ego a muoversi verso l’ascensione, o potrebbe essere che la tecnica non è adatta alle vibrazioni della vostra anima.

Ci sono diversi modi di affrontare questa situazione, se non riuscite a riconoscere la differenza tra la resistenza dell’ego e l’inadeguatezza. L'approccio più semplice è quello di chiedere alla vostra Presenza Divina (il vostro Sé di 12^ densità)  una consulenza su come e quando impegnarvi in un processo di attivazione. Potete elaborare un segnale che il vostro Sé Divino vi darà per informarvi riguardo all'opportunità di un metodo particolare. Alcuni esseri umani usano test muscolari, pendoli o bacchette da rabdomante. Altri ricevono un avviso chiaroudiente o una sensazione chiaro-sensoriale. 

Questo canale ha chiesto al suo Sé Divino, molti anni fa, di metterlo sul "percorso ottimale per la crescita dell'anima". Egli  chiede continuamente che tutto ciò a cui  è guidato a partecipare sia per la sua "più alta crescita dell’anima, la felicità e il benessere."

Potete chiedere al vostro Sé Divino di orientarvi verso particolari insegnanti ed insegnamenti che consentano l'esperienza di ascensione più gioiosa ed efficiente. Se effettuerete questa richiesta ogni giorno in meditazione, vi accorgerete che quasi sempre, ogni negatività che si verifica intorno ad un particolare metodo o processo di attivazione di ascensione sarà a causa della resistenza dell’ego e non dell’inadeguatezza. Mentre  lavorate sulla resistenza dell’ego (come discusso nella sezione di psicologia), sentirete sempre di più la vera voce della vostra anima e sarà sempre più facile conoscere ciò che è appropriato e ciò che non lo è.

Gli eventi che si svolgono sul vostro pianeta serviranno ad accelerare l'attivazione del vostro modello di ascensione. Quando l'allineamento della precessione si sposterà in posizione, le mutazioni causate dalle esplosioni EM saranno integrate nel vostro DNA e attiveranno molti codici e chiavi, tra cui il Master Template. Molti di voi leggendo questo libro hanno già attivato il modello di base. Attivazioni ulteriori saranno imminenti. Le vostre cellule continueranno a mutare, mentre sempre più impulsi EM scalari entreranno nella Terra.

Infine, noterete che avrete smesso di invecchiare e di ammalarvi. Avrete più energia e il vostro corpo richiederà meno sonno. Sarete attratti da piccole quantità di alimenti altamente puri. Le attività che utilizzate per divertirvi, improvvisamente perderanno il loro appeal, mentre altre cose attireranno la vostra attenzione. 

Non importa quanti anni abbia il vostro corpo fisico. Anche se siete nei vostri anni Settanta o Ottanta, potete ancora fisicamente salire, se questo è il desiderio della vostra anima. Non tutti coloro che sono in corpi degenerati e malati  vorranno passare attraverso il processo di resurrezione della propria forma fisica e mantenerla attraverso i cambiamenti, nel qual caso passeranno attraverso l'ascensione spirituale, come spiegato in precedenza.
Troverete che qualsiasi scelta stiate facendo, gli effetti di tale scelta diventeranno più evidenti, mentre la Terra sale in vibrazione. Se avete deciso di lasciare, la vostra  cosiddetta malattia "terminale" potrebbe buttarvi fuori dal corpo molto prima di quanto avevate progettato. D'altra parte, se pensavate che potesse richiedere anni il cominciare ad apparire più giovani e più vibranti, potreste avere una piacevole sorpresa.





lunedì 22 agosto 2016

La Follia dell'Amore. Siate folli!

LA FOLLIA DELL'AMORE


SIATE FOLLI!

Dinaweh

Un tempo non troppo lontano, nel nostro civilizzato Occidente, i folli erano imbarcati su navi, "le navi del folli", appunto, e si lasciava che queste andassero alla deriva, senza più timoniere, senza alcuna rotta; semplicemente trascinate dalla forza degli elementi, queste navi si perdevano nell'azzurro di mari profondi e lontani, lontani dalla civiltà e dagli occhi dei senzienti; il loro destino era affidato alla forza della natura, al vento, alle tempeste e alle bonacce che attraversavano i vasti oceani come i mari più circoscritti, allora come adesso. 
La follia ha sempre spaventato gli uomini e le donne di ogni epoca e di ogni latitudine. 
Di fronte ad essa 'la Maggioranza' rimane spiazzata, sconvolta, sdegnata. Dietro la follia spesso si annida infatti una denuncia sottile; essa smaschera senza discrezione tutte le incongruenze e le ipocrisie di quella stessa società che l'ha prodotta e alimentata. Come si può allora rimanere zitti di fronte a tale sfrontatezza? Allontanare da sé quella cellula impazzita dal consesso della comunità civile rimane l'unica soluzione possibile. 

E' sempre stato così. 

C'è stato un periodo altrettanto poco lontano da noi, uomini e donne del XXI secolo, in cui nella 'civilizzata' Europa si erigevano poderosi e imponenti edifici ove 'costringere e concentrare' i poveri che, con la loro semplice presenza suscitavano imbarazzo e disagio ai nobili e ai borghesi, onde evitare che, davanti alle porte delle chiese, tendessero la mano a chiedere l'elemosina, reclamando cibo sul ciglio delle strade trafficate dai negozi e dalle compravendite dei ricchi mercanti e degli artigiani operosi. 

Oggi il mondo non sembra cambiato affatto. Unica differenza: automobili, aerei e telefonini e una gran quantità di eserciti e di armi che non smettono di tacere. I poveri e gli esclusi dall'opulenta Meretrice sembra stiano assalendo l'Impero, sospinti dalle bombe e dai massacri, perpetrati, come prevedibile, nelle loro terre, tra le loro case; figli di quel terzo, quarto o 'quinto' mondo che non può più sopportare 'un'altra follia': quella dell'Occidente, il mondo ricco, con tutte le sue contraddizioni, che pretende di 'esportare la democrazia' in ogni parte del globo. Dio ce ne scampi e liberi! Eppure, dopo aver innescato una bomba a orologeria, l'Occidente si lagna, si arrocca e costruisce altri gulag, altri campi di concentramento per contenere la massa macroscopica dei disperati in fuga dalle bombe e dalla fame.

Quale legge potrà mai impedire simile esodo da terre lontane? Forse quella che vieta ai cosiddetti "clandestini" di rimanere nei loro martoriati Paesi come "vittime"? Certamente tutto questo fa parte di un piano diabolico perpetrato dall'élite che vuole mettere a ferro e a fuoco il mondo e creare, nella civilizzata Europa, un ammasso informe di sudditi senza più alcuna identità, in modo da schiavizzare meglio le loro menti e i loro corpi, quando venissero meno a leggi sempre più restrittive, con la scusa di proteggerli dagli attentati e dai fantomatici nemici, creati ad arte e sovvenzionati coi "nostri" soldi...(Quelli defraudati al popolo). 

Quale sarà mai dunque la legge universale cui appellarsi per scongiurare l'avvento del quarto Reich ormai alle porte? In realtà ci siamo già dentro, mani e piedi, nonostante l'illusione di essere 'liberi'!
Occorre non dividere più il mondo in buoni e cattivi, occorre lasciare alle spalle il giudizio, occorre un'azione mossa alla comprensione, non più alla condanna. Occorre trascendere il meccanismo della legge e passare ad un altro livello, passare ad un altro regno: quello dell'Amore. Se il mondo ha necessità delle leggi per evitare di perdersi nelle azioni più brutali e rimanere  impunita, esiste un altro livello di coscienza, che è quello del saggio, colui che raggiunge il Risveglio, per il quale diviene egli stesso la propria legge. Egli sente e sa ciò che deve essere compiuto, indipendentemente dagli schieramenti ideologici e religiosi e per questo è affrancato dalle leggi.

Gesù stesso propose un'altra comprensione della legge; per questo non è stato compreso, né dall'élite ebraica, che lo condannò a morte con la complicità dei Romani, né, più tardi, dalla Chiesa cristiana che è diventata la caricatura di ciò che aveva proposto. Anche nell'Islam si riscontra sovente la stessa incomunicabilità; da una parte i Sufi, che testimoniavano fedeltà alla legge interiore, dall'altra l'Islam ortodosso, legalitario e giuridico, che testimoniava la legge del Corano. In arabo infatti la shariah rappresenta la legge esteriore, la tariqah, la legge iniziatica, quella dei sufi, divenuti strumenti della volontà di Dio, liberi da tutti i condizionamenti, senza per questo essere schiavi delle loro passioni.
Gesù disse di non essere venuto per abolire la legge, ma per portarla a compimento. Quel compimento attende ancora di essere raggiunto. Possiamo farlo ora, se solo riusciamo ad uscire dal mondo della sofferenza ed entrare in quello della libertà, dal mondo della Legge a quello dell'Amore. Non si tratta di sentimentalismo, né di avvalorare l'ingiustizia, ma di trascendere gli schieramenti tra male e bene sì, per approdare ad un nuovo regno, ove scompaia il giudizio e il senso di colpa.

Ho iniziato il post parlando della follia; esiste dunque un'altra follia per il mondo: quella dell'Amore. Si capisce bene perché chi ama è spesso giudicato un folle! L'amore non conosce schieramenti, non conosce il giudizio, né la condanna; non si fa scudo dei poteri forti, non si avvale di avvocati difensori per salvaguardare se stesso. Esso vibra ad un'ottava Superiore e pertanto quando si ama incondizionatamente, come i Santi e i Risvegliati hanno fatto, Buddha o il Cristo, non si teme il giudizio di chi ancora è intrappolato nella legge e nella consuetudine del gregge inconsapevole. 

Pensate a Francesco di Assisi! 

Dopo aver sentito vibrare l'Amore in tutto se stesso, riscattato dalla dura prigionia di Perugia grazie alla lauta somma devoluta dal padre, Pietro di Bernardone, ai Perugini, vincitori della guerra contro Assisi, guerra cui lo stesso Francesco aveva preso parte, torna a casa profondamente scosso; trascorrerà tre anni di confusione e smarrimento profondi, prima di comprendere quel linguaggio così inconsueto e terribile (quello dell'Amore), tanto era stato edulcorato e sminuito dalla Chiesa con l'approvazione tacita e complice della società benestante dell'epoca, di cui lui stesso faceva parte, prima della conversione.




Una volta compreso il messaggio e l'invito ad entrare in un altro Regno, Francesco si spoglia di tutti gli abiti nella pubblica piazza di Assisi, di fronte al vescovo, a suo padre, agli amici di un tempo, a tutta la famiglia e al resto della cittadinanza, inorridita e divertita ad un tempo, da un gesto così inconsueto. 
Chi non ha occhi per vedere e non ha orecchie per intendere giudicherà sempre come pazzia l'atto d'Amore Sommo, che supera tutte le convenzioni, tutte le barriere, tutti i condizionamenti della mente. Essa, la mente, viene surclassata e inibita da una frequenza velocissima che è come se la rendesse innocua e dormiente.  
Si viene letteralmente posseduti! Cervello e cuore ricevono una scossa talmente potente, che fa schizzare tutti i corpi (da quello più sottile al più denso, quello fisico)  ad una più elevata frequenza. Essa irradia tutto l'Essere che abita quei corpi ed è come se un setaccio velocissimo passasse ogni singolo atomo alla trama fittissima del proprio reticolo, in modo da lasciare la via aperta soltanto alle vibrazioni luminescenti di luce fotonica e radionica, costitutivi dell'Essenza animica, le quali collassano ad un livello appena inferiore al loro, per irradiare tutti i corpi, compreso quello fisico. 

Ecco perché accade che si possano sostenere gesti, azioni, vibrare parole "Sapienziali" da cui spesso scaturiscono guarigioni che al resto dei dormienti appaiono come 'miracoli' oppure si possano sorprendere gli astanti con atti che vengono recepiti come bestemmie, come attentati contro il pubblico pudore e la decenza!
Chi mai poi si metterebbe a cantare per le vie della città, la stessa di cui ha visto i propri Natali, vestito di stracci ed elemosinando una ciotola di pane raffermo e rimasugli di cibo riservata ai cani? 
Lo può fare soltanto chi è posseduto dall'Amore. Esso ti travolge a tal punto da farti camminare come sospeso tra terra e cielo. Persino la fame non si sente quasi più, essendo la luce, essa stessa, a nutrire e a confermare il corpo fisico della sua medesima energia. 

Ricordo quanto era difficile stargli vicino, all'inizio credevo di essere diventato pazzo anch'io, eppure non riuscivo a staccarmi da lui ed era proprio Francesco a parlarmi con la stessa dolcezza di mia madre, che avevo lasciato in preda al dolore, sapendomi così cambiato...
Poi l'Amore vuole forgiarti; vuole che tu gli sia sempre più vicino, che tu diventi sempre più puro, vuole fondersi con te. E' allora che tornava la fatica e i crampi allo stomaco per la fame o la vergogna di chiedere l'elemosina in cambio di insulti e sputi. Eppure tutto questo, salva e salverebbe ancora il mondo dalla vera pazzia dei dormienti: quella degli indifferenti, dei sazi, dei mendicanti d'amore con la "a" minuscola, pronti a prostituire se stessi in cambio di un po' di sesso a buon mercato o di una scopata rubata ad un amico...
Quanta tristezza, quanta ingiustizia ancora dilaga sulla Terra per l'ignavia e la codardia dei satolli. Benedetta quella fame, poiché diventò per noi fame e sete di giustizia e così fu allora che cominciammo a fare come il Cristo: guarire le piaghe dei lebbrosi, lavorare i campi con i contadini, portare cibo e conforto ai poveri di allora...



Nella fraternitas dei "folli di Dio" venni chiamato da Francesco "frate Leone". Non mi pentii mai di aver intrapreso il cammino con lui, anche se i giorni terreni furono tutt'altro che facili in quell'epoca di predoni e di violenza. Ebbi per lui il compito di scrivere 'la Regola', essendoci stata prescritta da Messer lo papa. Però, sempre al fianco di Padre Francesco, vivemmo giorni ancor più difficili, quando furono gli stessi suoi seguaci ad urtarne la sua delicatissima sensibilità per l'amore di Cristo e, dopo giorni di solitudine in mezzo alle foreste del Casentino, una volta tornati nei pressi di Assisi, essi la bruciarono, perché era stata giudicata troppo dura e fummo costretti a riscriverne un'altra. 
Continuo anche oggi il mio compito, che è quello di scrivere, di guarire, di usare il suono e il canto, di curare la terra e di portare il messaggio del Risveglio a uomini e donne di buona volontà. Siamo più o meno sempre gli stessi, intendo dire che siamo più o meno sempre le stesse anime che tornano sulla Terra per compiere quei passi rimasti sospesi. Oggi rimane lo stesso richiamo per molti di noi: portare l'Amore sulla Terra, attraverso il servizio, la donazione di sé, anche se non è più richiesto, come allora, di rinunciare all'amore fisico oltreché spirituale tra un uomo e una donna, o a godere dei frutti della Terra e di tutti i suoi doni, alimentando ognuno di noi i propri talenti, la gioia di condividerli con i compagni e le compagne di viaggio. Tutto quanto siamo stati ci è servito per essere quelli o quelle che siamo ora. Se ci mancano dei pezzi, conviene cercare di mettere insieme anche quelli, per essere e partecipare ai nuovi doni che l'era dell'Aquario riversa su tutta l'umanità.

Una cosa rimanga la stessa di allora: la follia d'Amore. Siate pazzi, siate folli di Amore! Spargete ancora il seme della fraternità e della pace su tutto il pianeta, ovunque voi viviate, qualsiasi cosa facciate. Fate tutto per amore dell'Amore e non rimarrete mai delusi! I nostri Fratelli della Terra interiore e dello Spazio profondo sono pronti per abbracciarci nella fraternità che ora il Padre vuole sia cosmica. La Terra e i suoi abitanti sono sul punto di fare un balzo dimensionale che non ha precedenti nella storia dell'umanità. Quello che molti di noi hanno vissuto individualmente, allora affrontando pene, persecuzioni e roghi  (nel passato o in realtà parallele, visto che il tempo non esiste), ora è possibile farlo come razza umana collettivamente e nella gioia. 
La Terra, in accordo col piano del Creatore, ha deciso di fare questo balzo. Si tratta di arrivarci preparati, altrimenti sarà praticamente impossibile sedersi al tavolo imbandito dello Sposo. Il Cristo che brillerà in ognuno di voi lo vedrete tornare anche davanti ai vostri occhi ricolmi della vostra stessa Luce!






Dinaweh 


Padre Sole


Padre Sole




Padre Sole,
dimora degli Esseri Solari,
Fonte della vita, 
e degli Dèi Creatori,
fa' di me uno strumento della tua Grazia e della tua Potente Energia,
un moltiplicatore di Luce-Amore manifesta,

qui, 
nella dimensione ove ancora le tenebre
giocano
a contendersi la tua Luce
spegnendo nel cuore degli uomini
l'ardore del tuo incessante Amore!

Tu, che sorgi ogni mattino
e doni i colori a tutto il creato,
irradia sul mio volto la tua Magnificenza. 
Che io possa essere come te
un sole,
e irradiare Amore,
 Luce,
 Bellezza, Armonia, Calore,
Nutrimento.

Padre, fa' di me uno strumento
 del tuo incondizionato Amore,
tu, che splendi su tutto e su tutti,
insegnami a dare senza nulla chiedere,
a nutrire senza essere nutrito,
a splendere in mezzo alle tenebrose caverne
dei fratelli e delle sorelle in cerca di te,
a scaldare senza pretendere di essere scaldato,
ad amare, senza pretesa di essere amato,
a soffrire con l'altro senza timore di perdermi,
ad accogliere il buio della notte oscura
come passaggio di evoluzione per l'anima mia.

Ti amo e mi inchino
davanti a te, Padre Sole.

Un giorno tu possa accogliermi tra gli eletti,
Accoliti e Servitori dell'Amore
di ogni tempo, di ogni spazio, di  ogni Dimensione.

Così è, così è, così è.


Dinaweh


sabato 20 agosto 2016

Che Tutti siano Uno


CHE TUTTI SIANO UNO

Dinaweh

"Che tutti siano Uno, come Io sono Uno col Padre mio"

(Joshua) 



Padre Amatissimo,

il nostro mondo vive nella separazione; non nutre Amore, altro che nei luoghi di culto, quando è così facile identificarsi figli dello stesso credo. Aiutaci a portare il seme della pace nei nostri cuori dispersi e separati dalla paura; la paura del diverso, la paura di perdere la nostra identità; essa che genera odio, aggressività, guerre, violenza e sopraffazione.

Nessuna identità, nessun credo possa mai allontanarci da te e da noi stessi. Francesco di Assisi diceva di non sapere. Tutti i più grandi Maestri che hanno solcato le vie di questo mondo ci hanno sempre ricordato che la fede non è la proclamazione inattacabile di un dogma, né che si creda in qualcosa o in qualcuno, ma che essa sia di per sé, come la fonte da cui attingere il seme della sapienza e della conoscenza. 

Dal francese "co-naissance", conoscere  
significa "nascere insieme"! 

Che i nostri cuori possano davvero riunificarsi, che tutte le nostre parti separate possano integrarsi tra loro per rinascere insieme ad una nuova visione del mondo e della vita. Io sono gli altri, gli altri sono me, espressione visibile dell'Amore che manifesta se stesso nella pluralità delle forme, splendore divino della tua Sapienza!

In questo momento storico così travagliato vogliamo essere quel seme: "dove è odio ch'io porti l'amore, dove è dubbio ch'io porti la fede, dove tristezza ch'io porti la gioia". Ti preghiamo, Padre Amatissimo, che tutte le nostre separazioni tornino all'Unità, da cui tutto proviene, da te, la Fonte Somma di ogni Bene, la Luce che rischiara le tenebre. Non sia più la nostra vita una lotta contro, ma una trasmutazione delle nostre tenebre in luce, quella stessa da cui tutti provenimmo.

Le nostre famiglie diventino quel luogo sacro di testimonianza dell'Unità; dacci il dono del silenzio e dell'ascolto del cuore, liberaci da tutti i condizionamenti della mente, indotti dall'arroganza dei potenti e rendici figli dell'unica razza di questo nostro splendido pianeta: la razza umana. Nel tuo nome e in nessun nome possiamo diventare la testimonianza vivente dell'Amore, 
"che move il mondo e l'altre stelle". 

Figli dell'unica Fonte possiamo sentirci finalmente parte dell'Universo e figli del Cosmo.




martedì 16 agosto 2016

Il mio Regno è quello dell'Amore per me stesso


IL MIO REGNO
E' QUELLO DELL'AMORE
PER ME STESSO

Dinaweh



Serbo nel mio cuore tutti gli incontri, tutte le epifanie che ogni anima porta con sé, come sigillo e codice dell'Amore infinito che riproduce se stesso in ogni volto, in ogni storia, in tutte le vite che disegnano la trama della storia dell'umanità; avvolti e abbracciati al pianeta Terra che amorevolmente in ogni istante ci nutre e ci protegge, ben raramente riusciamo a fermarci per benedire e ringraziare ogni nostro respiro, ogni sguardo che dai nostri occhi fisici si diparte a incontrare lo sguardo degli altri, dei fratelli e delle sorelle che contribuiscono alla potenzialità della nostra stessa realizzazione. Ancor più raramente assecondiamo l'intuizione e l'istinto di osservarci, l'invito che la vita ci porge ad amarci, a rivolgere l'attenzione al nostro mondo interiore. Esso si rivelerebbe alla nostra vista interiore come un regno, ricco di creazioni latenti, che sono lì in silenzio ad aspettare la loro stessa realizzazione.
Ma cosa ci impedisce così spesso, a volte per un'esistenza intera, di coglierne la bellezza in ogni sua forma e riproduzione? Si tratta forse di una miopia o di una presbiopia esistenziale, a seconda del punto di vista dal quale poniamo il nostro sguardo, se sul mondo o su noi stessi? Forse si tratta proprio di questo! Spesso cerchiamo l'amore così lontano da noi stessi, da perdere completamente ogni riferimento e ogni contatto!

Come naufraghi ci arrovelliamo e sopravviviamo su mari procellosi, così lontani da casa... Come cercatori inguaribili sovente ci mettiamo in viaggio, lasciando il regno di cui dovremmo essere sovrani  e custodi premurosi in balìa di ladri, stupratori ed assassini... Quale viaggio, quale pellegrinaggio potrà mai offrire la soluzione al mendico di amore che si acquatta dentro di noi, se lasciamo il nostro Regno sguarnito di ogni difesa, se solo noi non vediamo i tesori che proprio lì vi si nascondono, mentre questo viene assalito e offeso da qualsiasi intruso vi si ponga in mezzo a farla da padrone!?

Naturalmente uso delle metafore per dare meglio consistenza e visibilità a qualcosa che rimane impalpabile al tatto e invisibile alla vista; eppure esiste la possibilità di rendere manifeste a noi stessi le tracce che lasciamo in eterico e che poi inesorabilmente si trasformano nei passi quotidiani e danno la direzione ai nostri pensieri e alle nostre azioni.

Nell'incontro con amici e amiche, compagni e compagne di viaggio, fratelli e sorelle di percorso, spesso il tema dell'amore che non arriva o che delude quando c'è, calca spesso la scena dei nostri dialoghi e diventa il leitmotiv di confronti serrati e appassionati, che spesso rivelano la pressoché totale incapacità nel   trovare una soluzione. Quanto più ci allontaniamo da noi stessi, ripudiando la corona regale che ci spetta di diritto come sovrani del nostro Regno, quanto più incappiamo in coazioni a ripetere che non ci conducono mai a casa, ma ci allontanano sempre di più dal nostro centro e quindi dall'incontro con l'Amore, così tanto agognato.  

Ma quale può essere il punto di  partenza per l'unico viaggio che valga davvero la pena percorrere, se non quello di considerare che la vita è relazione e che la prima, la più importante delle relazioni da sanare e da riconoscere è quella con i nostri genitori?
Come posso avere la considerazione del mondo, quella di chi mi sta attorno, se rifiuto di considerare quella relazione primigenia, da cui io stesso sono partito? Come posso andare verso il mondo e pretendere di essere riconosciuto e visto, se non amo, non nutro le mie radici? 

I nostri genitori, coloro i quali ci hanno trasmesso la vita, diventano la chiave attraverso la quale tutta la nostra vita di adulti può funzionare. Come posso pensare altrimenti di far parte della comunità umana se non riconosco e accetto e guarisco tutte le ferite causatemi dal rapporto a volte difficile, a volte estremo, a volte semplicemente castrante, che ho esperito con i miei genitori?

Divenendo adulti infatti, tendiamo a ricostruire nelle nostre relazioni l'ambiente emozionale della nostra storia familiare e i primi anni della nostra vita sono quelli che, nel bene e nel male, daranno il "la" a tutto il resto della nostra esistenza. 
Se la mia storia familiare è stata estremamente negativa, tenderò a ripercorrere quel modello in tutte le mie relazioni successive. Tenderò a ripetere gli stessi comportamenti che avevo con i miei genitori, con chiunque mi si presenti davanti e la cosa sarà ancor più sconvolgente col partner e con i figli che avrò durante il seguito della mia esperienza terrena. Tenderò a ripetere io stesso i medesimi comportamenti che i miei genitori avevano con me.
Allora potrò scoprire che siamo tutti vittime delle stesse vittime. Essi stessi sono stati vittime di un'educazione loro imposta e digerita malamente, che in ogni caso ha dato loro l'imprinting ad essere e a comportarsi in un certo modo, anche con noi, loro figli. 
Non possiamo liberarci finché non concederemo libertà e perdono ai nostri genitori. La mia liberazione passa attraverso di loro e anche la loro passa attraverso di me. Non esiste magia che possa tagliare il legame con i nostri genitori, anche quando essi lasciano questo piano di esistenza. Quel legame permane nella nostra vita per sempre. Non potremo nemmeno perdonare noi stessi, finché non avremo perdonato loro. Considerando loro stessi delle vittime, concluderemo che hanno fatto del loro meglio con noi, per ciò che a loro stessi fu concesso e permesso di fare. Una volta adulti, considereremo che anche loro hanno sbagliato, proprio come sbagliamo noi e, a quel punto, potremo chiedere loro perdono per tutte le volte che siamo stati noi la causa della loro sofferenza.


L'Amore come principio di Unificazione

Gesù aveva richiamato i suoi ad amare il prossimo come se stessi. Io credo sempre che questa frase così tanto abusata dai ministri del culto durante le loro omelie, quasi sempre vuote e asettiche, sia stata male tradotta, forse volutamente. In ogni caso sono convinto che l'accento da Gesù fosse stato posto prima di tutto verso l'amore per se stessi, sicché la frase andrebbe rovesciata e letta così: "ama te stesso come il tuo prossimo".
Perché dunque risulta così difficile amarsi? Perché viceversa, è così facile mendicare l'Amore?
Amare se stessi è la regola Aurea che da sola può portare alla liberazione del Sé, da cui ogni altro Amore è possibile! Senza questo amore, che non è egoismo, ma sacro rispetto del Dio interiore, ogni altro amore non è nella Verità e, prima o poi, è costretto a fallire e a rivelarsi per qualcos'altro che ha più a che fare con il limite e la separazione che con la pienezza e l'unità!

Amatevi dunque, come la testimonianza della Perfezione che alberga in voi dal principio, non importa se non ricordate ancora chi siete, ma fatelo in onore di quella Luce da cui proveniste! 
Amarsi significa entrare dentro tutti gli spazi bui per porvi la luce e riconoscere chi e dove siete!!! L'Amore per voi stessi vi darà piano piano la gioia di essere nella verità, senza più tradirvi, senza più accettare stupidi compromessi, siano questi i soldi, il sesso, le comodità, la carriera, una posizione sociale ragguardevole, il riconoscimento degli altri, solo perché siete una donna o un uomo di potere e di successo...
E soprattutto, concedetevi momenti di ascolto, di silenzio, di pace interiore e se la pace non vi appartiene ancora, entrate senza paura nel pozzo di rifiuti che avete permesso fosse il vostro infangato Regno. Nessun giudizio ostacoli la vostra ascesa, né verso voi stessi, né verso gli altri, che poi è la stessa cosa! 
Allora e soltanto allora si manifesterà l'Amore nella vostra vita anche all'esterno. In altro modo cercherete come mendicanti l'attenzione del primo uomo o della prima donna che pretenderà prima o poi da voi qualcosa in cambio, fino a deludervi e a lasciarvi col vuoto e la disperazione di chi sa di essersi ancora una volta tradito.

Soltanto allora potrete rivolgere il vostro sguardo d'amore verso l'esterno; soltanto allora riceverete, nel momento in cui sarete disposti a dare, a fare quello che molti Maestri indicano come il "primo passo" e che io preferisco definire come "il secondo passo". 
Il "primo" infatti l'avrete già fatto in casa vostra, avrete già onorato il vostro Regno e vi sarete finalmente 'da voi stessi' posti la corona sul capo, cosicché tutti vi riconosceranno Signori e Regine del vostro Regno interiore! Soltanto allora attirerete a voi un'altra testa coronata, sia Essa una Regina o un Re.


Fate il primo passo, amate.

Voglio concludere questa mia riflessione con la citazione di un bel passo tratto da un Maestro occidentale che aveva intrapreso i suoi primi passi di ricerca e di studio con i gruppi di Gurdjieff e poi con alcuni grandi maestri della filosofia induista, soprattutto con Swami Prajnanpad, presso il cui Ashram dimorò nove anni, Arnaud Desjardins:

Se volete che la vita vi dia, bisogna che osiate sempre fare il primo passo, anche se non avete ricevuto niente, anche se tutto è stato fallimento, frustrazione, privazione. Abbandonate l'atteggiamento prettamente infantile che consiste nel disperarsi, nel chiamare aiuto o nell'arrabbiarsi per non aver ricevuto a sufficienza. "Io darò". Dare cosa? Uno slancio interiore, un rovesciamento di ruolo. "Darò come se fossi ricco mentre non lo sono, darò come se avessi ricevuto mentre non ho ricevuto. Io darò amore". Potete sempre darne, di amore: all'albero, alle nuvole, al banchiere, all'idraulico. "Comincerò ad amare. E poiché la mia richiesta fondamentale è di ricevere amore, comincerò col dare amore". "Che cosa posso amare? Chi posso amare?". Se potete amare Dio, se potete amare Gesù Cristo, buon per voi! La religione non sempre è nevrotica e infantile, contrariamente a quel che affermano Sartre, Freud e gli altri suoi detrattori. Se amate Dio come Ramdas ha amato il dio Rama, per voi il mondo intero può cambiare. Ma non dovete scoraggiarvi anche se non sentite questo intenso sentimento religioso, di cui Ramdas per molti di noi, anche europei, è veramente stato un magnifico esempio del XX secolo. Questo atteggiamento di amore potete averlo ugualmente. Fate il primo passo. Amate. Impegnatevi. Prima o poi la legge giocherà il suo ruolo e la vita darà, e vi darà anche amore. Ci sarà gente che si avvicinerà a voi, forse anche il partner che desiderate per formare una coppia. Questo cambio di atteggiamento è possibile.  Cominciate dalle cose semplici: cominciate ad amare la tartina imburrata che mangiate a colazione, la vasca da bagno che vi permette di fare il bagno e il rubinetto che vi permette di avere l'acqua calda al punto giusto. Amate l'abito che vi tiene al caldo. Amate il paesaggio che vi circonda. amate coloro che per voi non sono niente, la persona seduta davanti a voi in autobus o in metropolitana. Fate il primo passo non più verso una persona in particolare, ma verso la vita in generale. Se avete fede potete spostare le montagne. Se credete a quel che vi sto dicendo e provate, vi posso assicurare che la legge agirà a livello universale, e che riceverete. Dovete solamente essere pazienti. Il bambino interiore è molto impaziente, vuole tutto, tutto e subito. Non scoraggiatevi. Trasformate la vostra vita, raggiungete davvero l'equilibrio, l'espansione, l'armonia, la pienezza e la capacità di vivere nell'amore non è un'impresa da poco. Siate perseveranti. Chi sarà stato perseverante fino alla fine, riceverà la corona del vincitore. Perseverate con grande fede. La fede è una certezza, la certezza delle cose invisibili a occhi ordinari e, se avrete fede nella legge di attrazione, essa lavorerà a vostro vantaggio.

Arnaud Desjardins, La via del cuore, Ubaldini editore, Roma, 2001, pp. 81-82.





Invocazione alla Fiamma Viola della Trasmutazione


Invocazione alla Fiamma Viola


della Trasmutazione




Nel nome dell'Io Sono, Quel che Io Sono, 
adesso INVOCO

l'azione della Fiamma Viola della Trasmutazione,
perché venga attivata all'interno della mia coscienza,
di tutto il mio Essere e di tutto il mio Mondo.

Fiamma Viola, dal Cuore di Dio espandi la tua Luce su di me ogni giorno (3 volte)

Trasmuta e guarisci le mie imperfezioni umane 
nel diamante splendente del cuore di Dio
e del Cristo Planetario

Abbandonandomi nella tua luce raggiante, assumo il dominio della mia vita. Fai divampare l'azione della Fiamma Viola della misericordia del cuore compassionevole.

Espandi e sàtura il mio Essere con le meravigliose energie della tua Fiamma Viola, finché io non sia  completamente trasformata/o.

Amata Presenza IO SONO, fai sì che la Fiamma Viola
purifichi ogni mia cellula, atomo ed elettrone,
finché non avrò raggiunto la mia eterna vittoria,
grazie all'azione del fuoco viola e della Fiamma   
dell'Ascensione.

E così è. Così è, Amato IO SONO


martedì 9 agosto 2016

Inondare la Terra con la fiamma Viola

Inondare la Terra 
con la fiamma Viola



Nel nome del Grande IO SONO,
invoco la luce dei mille soli 
che fanno capo al Grande Sole Centrale,
degli angeli della Fiamma Viola,
dell'Amato Saint-Germain,
dell'Arcangelo Ezechiele e di Ametista,
di Omritas, il Governatore del Pianeta Viola.

Nel nome di Dio, IO SONO QUEL CHE SONO!

Colma la Terra e tutto ciò che è in evoluzione
su di essa,
con le onde senza limiti del Fuoco Viola.

Chiedo che l'azione della volontà di Dio si manifesti sulla Terra ORA e SEMPRE,
in una spirale senza fine di divina Perfezione.

Chiedo

che tutte le disarmonie e attività presenti sulla Terra che non riflettono i propositi e la Luce di Dio
siano miracolosamente spazzate via e trasmutate,
grazie al potere della Fiamma Viola,
nell'Amore divino e nell'Armonia,
per una restaurazione della Terra stessa
e del suo popolo
al loro Spirito originario di Perfezione, così come era stato stabilito in principio.

Fiamma Viola! Fiamma Viola! Fiamma Viola!

Nel nome di Dio, fai fluire gli oceani di energia
del Fuoco Viola sulla Terra,
sul suo popolo e su tutti i Regni che la abitano,
finché ogni particella di vita non sia restaurata alla sua divina Perfezione.

Che la Pace e l'Amore si diffondano su tutta la Terra!
Che la Terra resti avvolta in un'Aura di Perfetto Amore!

Che la Terra permanga in un'Aura di Pace,
Amore e Libertà.

Ringrazio perché questo avviene adesso
in accordo alla Sacra Volontà di Dio!

E così è, Amato IO SONO.


Nuovo Anno Planetario e la Porta del Leone. Giugno-luglio-agosto 2016

Nuovo Anno Planetario
e la Porta del Leone


Giugno-luglio-agosto 2016

di Carmen Nigri e Dinaweh

Il 20 giugno scorso la Terra ha raggiunto il suo punto "esterno" più lontano e in quel momento ha fatto una pausa, come se si fosse fermata, poi è ritornata per un'altra spirale creativa intorno al sole.
Il 26 luglio siamo entrati nel nuovo Anno Planetario, quando le onde di energia cosmica trasformativa precedono la grande onda cosmica della Porta del Leone che si è verificata l'8 agosto. In quel momento i nuovi modelli dei Codici di Luce sono stati integrati nelle griglie cristalline della nuova Terra. Dal centro galattico provengono ora delle potenti energie di luce diamante che trasmettono i codici di Luce Magenta e turchese-smeraldo, per bilanciare le energie del divino maschile e femminile. Infine dal cuore cosmico riceveremo i brillanti codici smeraldo per permetterci di integrare e sperimentare appieno il nostro dono benedetto della vita ove creeremo e co-creeremo nel regno della materia.

I codici smeraldo servono per riconnetterci con l'anima e la natura; la danza della magia e della sensualità. Lo scopo della luce diamante e dei codici diamante è quello di aiutarci a riconnetterci con il Sé Galattico e a ricordare le nostre origini galattiche, a riconnetterci con la Terra, al nostro corpo fisico, alla nostra eredità di Esseri di Luce in forma fisica. Come famiglia di Luce possiamo ritornare "a casa", cioè alla nostra Coscienza Superiore. Ciò ci permetterà di attivare il nostro corpo di Luce diamante che era stato disconnesso dal tempo della "caduta". 
Si tratta del ri-cablaggio del corpo fisico e del corpo di Luce e la guarigione dalla separazione della nostra divinità interiore e della natura.
Mano a mano che saliremo verso stati di coscienza più elevati, ritorneremo allo stato di coscienza originaria di Unità. Questo processo favorirà l'entrata nella nuova Terra di Quinta dimensione. Perché questo avvenga e perché i codici di luce smeraldo possano svolgere il loro lavoro è necessario aprire il nostro cuore e il nostro Sé Superiore ai flussi di luce che creeranno l'abbondanza nella nostra vita. 
Tale processo viene definito come "Ascensione" ed è guidato e sorretto dalla Coscienza Cristica che può così operare in chi già si trova pronto a ricevere la potente energia d'Amore e di Luce, che altrimenti brucerebbe e disintegrerebbe il corpo fisico, attraverso le frequenze dissonanti della malattia e della deprivazione spirituale.

Siamo quindi tutti invitati ad attivare pienamente la Luce del nostro cuore diamante-smeraldo e a ritornare all'essenza di chi realmente siamo: Esseri di Luce che vivono in armonia con il proprio Centro. Nel momento in cui apriamo il nostro sacro cuore, permettiamo il flusso di quella luce divina che può così scorrere in noi, grazie alle nuove quattro energie: diamante, magenta, smeraldo, turchese. 
A quel punto l'emisfero destro del nostro cervello si attiverà e l'anima inizierà ad esprimere  se stessa attraverso la sensualità, la giocosità e la creazione del nostro corpo. Ci sentiremo calmi e in pace; finalmente focalizzati sul nostro scopo; pronti a realizzare la creazione di quel novo mondo di cui tutti noi saremo Maestri e Creatori.