domenica 18 gennaio 2015

Che cos'è l'Ascensione 2


Mi è stato chiesto da più parti di offrire, se possibile, delucidazioni più contestuali
rispetto al tema dell'Ascensione. L'intervista a Carmen Nigri ha infatti suscitato un grande interesse sull'argomento, al punto che lei stessa - mi dice - 
riceve davvero tante telefonate di persone incuriosite e interessate ad approfondire
questo tema, di cui ultimamente si parla tanto, ma che forse non è così chiaro da comprendere nella sua profondità con un accenno all'interno di un più ampio e diverso argomento, come quello affrontato con lei. 

Peraltro colgo l'occasione per condividere la gioia di aver contribuito a far conoscere l'immenso valore del servizio che Carmen svolge da anni ormai, ed è piacevole sapere che siamo riusciti nell'intento, perché sempre più persone dimostrano di avere la curiosità e il piacere di conoscerla direttamente, per telefono o via skype, al fine di comprendere più se stesse e di apportare miglioramenti nella loro vita.

Per praticità di lettura ho pensato così di replicare un post già dedicato all'argomento 
gli ultimi mesi dell'anno appena trascorso, in modo da renderne più agevole la visione.
Buona lettura allora e l'augurio a tutti voi di partecipare in prima persona a questo balzo quantico della vostra coscienza  e della vostra consapevolezza!

Dinaweh
  

CHE COS'E' 
L'ASCENSIONE?






Che cosa è l'Ascensione individuale e come avviene? 

Il processo di Ascensione individuale può essere suddiviso in tappe intermedie sulla base di espansioni successive di coscienza (chiamate anche “portali” o “iniziazioni”), e  l’ultima di queste tappe, cioè quella che segna il momento topico culminante del processo evolutivo, prende lo stesso nome (appunto, “Ascensione”) con il quale si designa normalmente l’intero viaggio.


Il termine “Ascensione” è usato come sinonimo di “viaggio”, non di meta finale: il viaggio della nostra transizione dimensionale e della nostra continua espansione di coscienza. 


1. L’Ascensione


L’Ascensione è un cambiamento di focalizzazione della coscienza. 
È il naturale e continuo processo evolutivo di tutta la Creazione. 
Come esseri spirituali eterni, siamo stati generati dal Creatore per evolverci ed espanderci attraverso l’esperienza. 
Quando scegliamo di incarnarci nella terza dimensione, fisica e densa, discendiamo. 
Veniamo sulla Terra più e più volte per sperimentare, imparare e riuscire a padroneggiare con l’Amore incondizionato questa difficile dimensione tridimensionale. 
Questa scelta accelera notevolmente la nostra evoluzione spirituale. 
Il problema è che ci addormentiamo ogni volta che arriviamo ​​qui.
Restiamo bloccati nella materialità, pensando che sia la nostra unica realtà. 
Ci dimentichiamo che ci siamo incarnati per ritornare ai regni spirituali con maggior saggezza ed esperienza.
Questo è ciò che è l’Ascensione, è questo è il nostro grande obiettivo. Ogni forma di vita sta ascendendo. 
Le piante, le rocce, gli animali, ciascuno a suo modo e coi suoi tempi.
Anche il pianeta Terra, che è un essere vivente, sta ascendendo. Ciò sta avvenendo in accordo con il Piano Divino, sia che noi ne siamo o meno a conoscenza. 
Opporre resistenza a questo processo è doloroso.
Questo naturale processo evolutivo può essere notevolmente facilitato scegliendo di impegnarci consapevolmente per la nostra ascensione personale. 
La nostra consapevolezza e le nostre scelte sono quindi molto importanti. 
Nessuno ci costringerà mai ad accettare l’amore, la gioia e la pace interiore: il nostro diritto al libero arbitrio non verrà mai disatteso. Ponendo fine noi stessi alla nostra resistenza al Divino per libera scelta, potremo progredire rapidamente senza il dolore e senza le continue lotte così spesso associate alla vita umana.
Nelle ere passate, l’ascensione si verificava con la morte del corpo fisico.
Quando l’Anima si immergeva nel regno denso della materia aveva bisogno di molti corpi umani per poter spiritualizzare completamente la forma fisica. 
Quando commetteva troppi errori (cioè mancava di apprendere le lezioni di vita prestabilite) durante la permanenza in un unico corpo, questo diveniva esausto e veniva scartato.
In seguito al processo di restituzione (la nostra morte fisica…) l’Anima viveva un periodo di riposo senza corpo, dopodiché veniva scelto un nuovo corpo per dare il via ad un nuovo inizio. La memoria degli insegnamenti appresi durante le altre incarnazioni veniva resa inaccessibile, non come punizione, ma come dono per un nuovo inizio, per poter affrontare la nuova sfida senza coinvolgimenti col passato.
L’anima, naturalmente, conserva tutti i ricordi di tutte le vite: man mano che essa si integra con la coscienza personale, ricordare le esperienze delle vite passate diventa sempre più facile. Il processo di reincarnazione è progredito abbastanza, nella proporzione tra spirito e materia, da sostenere la capacità di trasmutazione del corpo: oggi, per la prima volta,è possibile ascendere con il corpo, senza il bisogno di separarsene. 


La famosa parabola evangelica del Figliol prodigo simboleggia proprio questo viaggio incarnativo dell’Anima.
L’Eterno Pellegrino dimora in seno al Padre, quando parte per un viaggio in “discesa” nei regni inferiori della materia (nella parabola sono chiamati “il peccato” e “la dissoluzione”): 
qui conosce il Male e la separazione dall’Unità originaria. Grazie alla sua inversione di rotta, comincia un graduale processo di redenzione che lo condurrà, dopo grandi sforzi, di nuovo sul sentiero di casa:
 quando varcherà la soglia della sua dimora sarà accolto fra tripudi di gioia. 
Potete notare in maniera evidente la differenza fra il figliol prodigo e suo fratello, che non ha mai lasciato la Casa del Padre. 
Costui non ha mai viaggiato nella materia, non ha mai conosciuto la separazione, non ha mai desiderato riabbracciare l’Unità. 
Si trova nella Casa del Padre ma non ha realizzato la sua natura Divina in maniera autocosciente, perchè l’autocoscienza è figlia dell’esperienza nei 3 mondi (fisico/eterico – emozionale – mentale). 
Ecco perchè il Padre non lo festeggia. 
La parabola, vista con gli occhi del fratello stanziale, ci dà un’immagine chiara di come sarebbe l’evoluzione senza il Libero Arbitrio, cioè senza la facoltà di conoscere il Male: sarebbe un permanere nella Casa del Padre rimanendo all’oscuro della nostra natura di scintille divine.
Il figliol prodigo invece, grazie alla sua immersione nella materia, ha realizzato in piena coscienza la sua identità, la vera natura del Padre e la fusione con esso è stata perseguita in conseguenza di una volontà individualmente espressa. 
Il viaggio di ritorno del figliol prodigo è per l’appunto, fuori della parabola, l’Ascensione.

Questo concetto è di vitale importanza. 
Premesso che il dolore e la sofferenza sono i catalizzatori dell’evoluzione umana prima del risveglio spirituale, dopo del risveglio abbiamo il potere arrenderci alla coscienza Divina che incede dentro di noi, e di sincronizzare la nostra vita nel flusso della Coscienza Universale: 
in questo modo la nostra evoluzione proseguirà catalizzata in maniera continuativa dalla Grazia e dalla Luce e non avrà più bisogno di attraversare necessariamente il dolore e la sofferenza per progredire. 
Naturalmente, questo passaggio di consegna fra i due tipi di catalizzatori avviene in maniera graduale e sovrapposta nel tempo.
Anche detto “il velo dell’oblìo”, rende la sfida incarnativa ancora più probante.



2. Il processo di Ascensione


Le vibrazioni del pianeta Terra stanno aumentando dalle frequenze della 3D a quelle della 5D. 
Questo processo è noto come Ascensione planetaria. 
Il processo di ascensione prevede molte fasi di iniziazione e di test e, man mano che ogni test viene superato, il corpo umano e/o il pianeta Terra aumenta la frequenza della propria vibrazione. 
I regni vegetale, animale e minerale e l’umanità sono oggi a buon punto nel loro processo di ascensione.

L’ascensione riguarda la crescita dell’anima e l’espansione della nostra coscienza. 
Consiste nell’accettare la piena responsabilità di tutto ciò che pensiamo e facciamo. 
Comporta anche innamorarsi di noi stessi e di rilasciare tutte quelle paure che inibiscono la piena espressione di ciò che siamo. 
Ascendere è riconquistare il rispetto di noi stessi, nella piena consapevolezza che siamo esseri di Luce magnificenti, che conoscono il potere dell’Amore e che vivono ogni singolo istante di ogni giorno in base a tale principio. 
Comporta il vedere tutti come parte di noi stessi in un’unica unità di coscienza e quindi il servirli nello stesso modo in cui noi serviamo noi stessi, a prescindere dal loro comportamento verso di noi.



3. Un cambiamento di vibrazione


Il riscaldamento globale è un indicatore del fatto che la Terra sta cambiando la propria vibrazione energetica: esso infatti stimola le molecole a ruotare più velocemente. 
Tutto è vibrazione, incluso il vostro corpo e la Terra su cui vivete. 
Prendete ad esempio le proprietà fisiche di un pezzo di ghiaccio.
 L’unica differenza tra il ghiaccio, l’acqua e il vapore sta nel loro diverso grado vibrazionale, e precisamente nell’energia cinetica media sviluppata dal moto atomico e molecolare. Riscaldando il ghiaccio, si aumenta il suo livello vibrazionale fino al punto che risulterà difficile riuscire a vederlo. 
Ciò non vuol dire che il ghiaccio non esista più, ma solo che esiste ad una vibrazione più elevata. 
Ancora un ulteriore aumento di vibrazioni e sparirà completamente dalla nostra limitata percezione sensoriale.

Molto tempo fa, durante il periodo di Atlantide, il pianeta Terra esisteva ad una vibrazione molto più elevata di quella odierna; tuttavia, il verificarsi di alcuni eventi ha portato la Terra e i suoi abitanti ad un abbassamento vibrazionale/dimensionale fino alla 3D, cioè la realtà fisica che oggi vediamo intorno a noi, con un processo simile all’acqua che diventa ghiaccio quando decade l’energia sviluppata dal moto molecolare.

Con quella riduzione di vibrazione/dimensione, noi esseri umani perdemmo la coscienza dell’Anima fino al punto da dimenticare chi eravamo e perché esistevamo. 
Dimenticammo anche che facevamo parte di un Tutto più grande.
Siamo esistiti in questa grande ruota per migliaia di anni credendo di essere la specie più importante dell’Universo al culmine dell’evoluzione, nonostante le continue guerre, i drammi e le malattie ci suggerissero l’esatto contrario.
Anche la morte, per come noi la conosciamo, non è nota nelle dimensioni superiori. 
Abbiamo perso la nostra capacità di rigenerare e riparare i nostri corpi, che quindi invecchiano e muoiono ineluttabilmente. 
Poichè non viviamo abbastanza a lungo per capire chi siamo veramente, dobbiamo continuare a reincarnarci, cioè a rinascere in un diverso corpo più e più volte, fino a quando non ci ricordiamo chi siamo e perché siamo venuti fin qui.

Pensate soltanto quale rivoluzione sarebbe per noi se potessimo accedere all’aiuto, all’energia e alle informazioni necessarie per re-imparare ad elevare le nostre vibrazioni al punto da non essere più tenuti all’oscuro della nostra natura umana e divina! 
Quando i nostri poteri intuitivi siano ristabiliti e la nostra connessione con l’Anima sia purificata ed attiva, noi saremo capaci di rigenerare il nostro corpo ed essere promossi dal vecchio mondo in cui viviamo, basato sulla paura, ad un mondo di Amore incondizionato e di cooperazione. 
Questo mondo di cui stiamo parlando esiste ad una vibrazione più elevata di quella attuale, ed è popolato da quelli di noi che sono già riusciti ad elevare la propria coscienza a sufficienza da a vivere su questa Nuova Terra.

Il Pianeta Terra, insieme con i regni minerale, vegetale, animale e umano è attualmente oggetto di un processo di mutazione genetica verso una forma cristallina, che ha una diversa struttura biochimica che permette di mantenere e sostenere una maggior frequenza vibrazionale.
Solo una parte di umanità è ancora all’oscuro di questa transizione. 
La nostra coscienza è stata al buio per così tanti secoli, che il solo pensiero che tutto ciò sia realmente possibile, richiede un po’ di tempo per essere assimilato…

Fu ai tempi di Atlantide che l’originario sistema di chakra/corpi di luce a 12 livelli subì una ristrutturazione in seguito al decadimento della coscienza globale.
 Alcuni canali di luce più elevati rimasero inutilizzati e si atrofizzarono, fino a ridurre a 7 il numero dei centri e dei corpi energetici effettivamente utilizzati.
 Negli ultimi decenni questa tendenza ha invertito la rotta, tanto che oggi, in seguito al progressivo ripristino, si devrebbe parlare più propriamente del sistema di 12 chakra e di 12 corpi di luce, n.d.H.


4. Come ascendiamo?


L’energia planetaria è oggi disponibile per chi vuole ascendere in tal senso. 
Gli esseri umani all’avanguardia nel processo di ascensione sono degli apripista, fungono da esploratori per gli altri che li seguiranno.
Le numerose canalizzazioni sul DNA hanno lo scopo di recuperare le informazioni genetiche utili a far assumere alle cellule del corpo una forma cristallina capace di sopportare vibrazioni più elevate. 
Tali informazioni sono condivise per essere utilizzate nel processo di ascensione, reso via via più facile per i nuovi risvegliati.

Oltre all’intenzione e alla volontà di ascendere, fa parte del processo di ascensione individuale il lavoro interiore sui nostri problemi personali, sui nodi emotivi, sulle forme pensiero e sul karma da sciogliere: 
tutti questi dovranno essere affrontati e risolti. 
Coloro che decidono di intraprendere questa strada devono essere pronti ad assumersi la responsabilità di sè stessi, dei propri pensieri e comportamenti e, ancora più importante, degli eventi che fanno parte del destino personale passato, presente e futuro. 
Ciò significa anche un graduale lasciar andare persone, situazioni e stili di vita che diamo per scontati nella terza dimensione.


5. Abbracciare l’Oscuro


L’ascensione umana è senza dubbio un processo difficile. 
È difficile perché ognuno deve affrontare il proprio lato oscuro, la propria ombra e le proprie paure più profonde.
Il cuore si deve aprire per poter ascendere. Talvolta, l’apertura del cuore può essere un’esperienza emotiva disagevole, perché richiede abbandono e rinuncia al controllo. Tuttavia, quando il dolore viene completamente elaborato, lascia il posto ad amore, gioia, passione, pienezza e unione divina con l’Anima. 
Non vi è altro modo di procedere: l’ascensione non può avvenire senza l’elaborazione e il rilascio di tutto ciò che non serve più all’Anima, compresi eventuali dolori e paure.

Il percorso di Ascensione è pieno di ostacoli che possono fuorviarvi, tra cui pregiudizi, inganni, paure e tentazioni. 
Le anime non risvegliate che fanno parte della vostra quotidianità probabilmente vi ostacoleranno e rallenteranno questo vostro cambiamento: 
alcune lo fanno sotto l’influenza più o meno evidente delle forze Oscure; 
altre sono in totale buona fede e, perfino in nome dell’amore (ad es. i vostri familiari…), cercheranno in qualche modo di trattenervi nelle catene dei vecchi modelli di esistenza.
 Il percorso è stretto e pieno di insidie​​, quindi coloro che sono disposti a vedere oltre il velo di Maya ed a spingersi oltre l’Illusione, devono sapersi rendere autoimmuni ed imparare a sostere sia il peso e che la leggerezza della nuova realtà in divenire.

Come già anticipato, durante la fase finale del percorso ascensionale, una volta che il dolore sia stato completamente elaborato, subentrano altri catalizzatori dell’evoluzione.


6. I Portali di Ascensione


Quando gli esseri umani si trovano nella terza dimensione e si sforzano diligentemente per ottenere la comprensione e l’auto-conoscenza, attraversano un processo noto come “Risveglio“: la loro coscienza passa attraverso un portale che si affaccia nella quarta dimensione, dove ognuno comincia a percepire la propria Anima o Sè Superiore. 
 Se state leggendo questa pagina (e soprattutto, se vi state rispecchiando in essa…) è molto probabile che abbiate già varcato questa prima soglia, detta “Risveglio” o “Nascita”.

Appena sperimentate l’energia dell’Anima e la riconciliazione con l’Universo, sentirete spontaneamente di voler intraprendere un percorso di crescita interiore. 
Comincerete a raccogliere informazioni al fine di conseguire un’ulteriore espansione di coscienza per trovare le chiavi energetiche ed aprire il portale successivo. 
L’ultimo portale, chiamato appunto con il nome omonimo di Ascensione, segna il definitivo distacco dai 3 mondi di evoluzione materiale (fisico/eterico, emozionale, mentale). Attenzione però, non vi fate fuorviare dalla parola “portale” perché non sarete teletrasportati in nessun posto! 
Il portale è una via d’accesso all’espansione successiva della vostra coscienza e della vostra sperimentazione spirituale della realtà, che si allarga, si eleva ed abbraccia una realtà sempre maggiore.

Per fare un esempio, immaginate di essere in una stanza senza finestre, che rappresenta la vostra coscienza non risvegliata: 
la vostra percezione della realtà è molto limitata, perché non potete vedere ciò che sta oltre i muri.
 Ma notate una porta, appunto “il portale”. 
Attraversate il portale e giungete in una stanza più grande e un po’ più luminosa, con una finestra dalla quale filtra un po’ di luce. 
Vi affacciate e riuscite a vedere cosa c’è aldilà di quella parete, prima non potevate farlo. 
In questa stanza, a sua volta, notate un altro portale.
Lo attraversate e giungete in una stanza grandissima e molto luminosa perchè dotata di molte finestre. 
Da qui avete una visione chiara di ciò che c’è oltre “il velo” delle pareti. 
È sempre la vostra coscienza che sperimenta la realtà, ma ogni volta che passa allo step successivo, lo fa sempre con maggior chiarezza e luminosità perchè cambia la sua prospettiva e la sua autoconsapevolezza. 
Maggiori dettagli verranno dati nelle prossime pagine di   ognuno dei 5 portali che conducono dal Risveglio all’Ascensione e sul lavoro individuale da compiere in ogni fase.

Di questa nascita in spirito, cioè la nostra seconda nascita dopo quella fisica, si parla nel Vangelo secondo Giovanni [Gv 3, 3-6], nel famoso dialogo fra Gesù e Nicodemo: “Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». 
Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? 
Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» Gesù rispose:

 «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 
Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito.” 




7. Stanno tutti ascendendo?


L’ascensione individuale è una scelta. 
Attualmente abbiamo a nostra disposizione una ventaglio di opportunità. 
Il nostro destino è quello di ascendere, ma se sul nostro pianeta gli attuali modelli generalizzati di comportamento disfunzionale, miasmi emozionali e forme pensiero spazzatura non cambieranno, è molto improbabile che tutti riusciranno a farcela. 
È fuori di dubbio invece che il nostro sistema planetario ascenderà in ogni caso. 
L’anima della Terra sta trasferendo le sue energie nella nuova dimensione proprio ora, mentre voi leggete: questa separazione delle energie causa la polarizzazione, oggi sempre più evidente, tra le forze Oscure, quelle di manipolazione basate sulla paura, e le forze di Luce, basate sul profondo Amore incondizionato. La realtà basata sulla paura e le strutture del vecchio mondo giungeranno presto al termine. 
Presto le masse su questo pianeta arriveranno a non tollerare più l’inganno, la paura, la tentazione, la guerra, la povertà, la malattia e la disuguaglianza.


8. Cosa succede se scegliamo di non ascendere?


Gli esseri umani che scelgono di non risvegliarsi continueranno a vivere sulla Terra fino a che non passeranno oltre.
Dopo il completamento dell’ascensione planetaria, vivere su questo pianeta non sarà più un’opzione per tali soggetti ancora fissati alla coscienza tridimensionale. 
Le malattie diventeranno sempre più diffuse perchè, all’aumentare delle vibrazioni sulla Terra, quest’ultime non saranno più compatibili con la vibrazione dei loro corpi inferiori. 
Tali soggetti dovranno reincarnarsi su un altro pianeta tridimensionale per continuare l’evoluzione della loro anima.


9. Chi ci aiuta ad ascendere?


La vita per come noi la conosciamo sta cambiando velocemente.
La vita esiste in tutto l’universo in forme fisiche e non fisiche e numerosi visitatori di altre civiltà e di alte gerarchie spirituali sono a disposizione per aiutarci ad affrontare questi cambiamenti.
Questi esseri amorevoli e intelligenti sono qui per aiutarci a mantenere le energie in equilibrio, ed aiutare così l’umanità ad integrare con dolcezza e naturalezza i grandi cambiamenti che stanno per avvenire sul nostro pianeta, inerenti il processo di ascensione. 
Concentrando le nostre energie sull’ascensione piuttosto che solo sulla mera sopravvivenza, facciamo oggi un grande servizio al pianeta e alla nostra stessa evoluzione.


10. I Maestri Ascesi


I Maestri Ascesi sono esseri umani più evoluti della media che hanno già imparato a padroneggiare la realtà della 3D, hanno abbandonato la coscienza e i veicoli propri di tale dimensione (fisico/eterico – emozionale – mentale) per proseguire il loro lavoro e il loro cammino evolutivo sulle dimensioni oltre la terza.
 Ogni essere umano, indistintamente, ha nelle proprie potenzialità costitutive quella di diventare un maestro asceso, che è la meta finale del processo di ascensione: 
tenere presenti i consigli dei nostri pionieri spirituali ha senso solo se noi consideriamo che quel potenziale è già dentro ognuno di noi, in attesa di essere espresso.

In maniera simile, la Terra ha portato a termine la sua esperienza nella 3D, e sta ora cercando di incarnare, nel suo complesso, una vibrazione di 5D e diventare quindi essa stessa, in maniera corrispondente, un Maestro Planetario Asceso (o Logos Planetario). 
L’ascensione comporta un graduale cambiamento della biologia terrestre, per cui ogni specie sta lavorando insieme alle altre per ascendere allo stesso ritmo. 
In questo momento, ogni specie sulla Terra sta allineando le proprie vibrazioni a quelle del pianeta, in maniera tale da rendere la frequenza portante della 4D e poi della 5D sempre più globali e condivise.


11. Il tempo dell’ascensione


Non appena il vostro corpo e la vostra mente inizieranno ad accelerare verso una nuova frequenza dimensionale, inizierete a vivere e vedere il tempo in modo diverso.
 Una parte di voi si sentirà in terza dimensione, mentre un’altra parte si sentirà ad un più alto livello di frequenza dimensionale. La vostra concezione di tempo non rimarrà la stessa: il tempo vi sembrerà trascorrere a diverse velocità e, a volte, potreste avere la sensazione che siano passate molte ore, quando invece sarà passato solo un minuto.

Potreste sentirvi non in sincronia con gli orologi e con gli altri strumenti che vengono utilizzati per misurare il passare lineare del tempo. 
Queste esperienze stanno accadendo perchè c’è una nuova insorgenza energetica nei campi magnetici del nostro pianeta Terra. 
Queste sensazioni di separazione e di dualità vedranno la fine e segneranno una riconnessione verso la Coscienza Unitaria.


12. Lo shift ascensionale


L’avvento del 2012 porta con sé un cambiamento importante nella nostra coscienza umana.
 Il sentiero si sta allargando ogni singolo giorno. 
Sempre più persone accettano la Verità e fanno risplendere la luce attraverso loro stessi:
 così, seguire il sentiero per gli altri sarà più facile che abbandonarlo o far finta che non esista. 
Quanto più numerose saranno le persone che percorreranno questo sentiero con successo, tanto prima arriverà il giorno in cui il vecchio mondo 3D della dualità smetterà semplicemente di esistere.
Il cambiamento verso questo nuovo mondo di Luce sta avendo luogo ora, e man mano che sempre più persone iniziano a risvegliarsi spiritualmente, assistiamo ad un cambiamento accelerato della Coscienza Globale.
 È la nascita della nostra prossima esistenza.
Ognuno di noi può fare questa scelta proprio ora.
O abbracciare il Nuovo Mondo e la forza dell’Amore incondizionato per ogni forma di vita, o scegliere invece la vecchia realtà basata sulla paura, sul controllo, sulla manipolazione e la separazione da Dio. 
Una scelta ha un futuro ben definito, l’altra no. 
Quale scelta farete voi?


edited by: Carthesio

venerdì 9 gennaio 2015

L'Innato Rivelato - Kryon





L'Innato Rivelato
Kryon canalizzato da Lee Carroll








Cari amici del blog,
abbiamo cominciato l'anno nuovo con molte belle sollecitazioni
e credo che questo ulteriore messaggio di Kryon
possa rivelare a tutti noi la grandezza dei tempi che stiamo vivendo.
Non lasciamoci mai prendere dallo sconforto,
anche quando le situazioni che viviamo possono sembrare pesanti
e mettere a dura prova le nostre forze!
Ricordiamo sempre a noi stessi il testo della canzone
che ho postato sull'articolo intervista a Carmen Nigri, "Ahmyo",
laddove tutto quello che viviamo l'abbiamo creato noi
per crescere, per diventare adulti,
guerrieri bambini di luce...
Fiducia totale nelle nostre potenzialità, 
fiducia totale a prescindere dalle situazioni difficli che ognuno di noi
si è messo davanti.
Quindi, indipendentemente dalle prove che ci siamo posti sul cammino
possiamo continuare ad esprimere la nostra gratitudine alla vita,
a noi stessi,, congratulandoci e amandoci,
come mai avevamo fatto prima.
Ogni porta che si chiude alle nostre spalle svela a noi stessi
l'apertura di altre nuove porte e questo significa che stiamo procedendo,
che ci stiamo rinforzando, che ci stiamo elevando.
Non si potrebbe salire sulla vetta di un monte
senza accettare la fatica di ogni passo,
senza sfidare noi stessi durante i passaggi più impervi,
senza essere consapevoli  del pericolo che abbiamo deciso di correre,
prima di affrontare il viaggio!

Questa bellissima canalizzazione di Kryon, attraverso Lee Carroll
ci offre finalmente la visione dall'alto di ciò che siamo,
è un invito allo stupore, al ringraziamento
per tutto il cammino svolto fino a qui da tutti noi, che ne siamo consapevoli o meno.
Le possibilità che sono inscritte nel nostro DNA
fino a ieri potevano sembrare fantascienza,
ma oggi siamo pronti per ricevere tutte quelle informazioni
che ci metteranno in grado di essere sempre più i creatori di noi stessi,
Dio in evoluzione!  

Gustatevi pertanto queste parole e diffondetele
come è richiesto che sia.
Soprattutto parlate con il vostro Innato come si farebbe con un caro amico,
chiedetegli di riprogrammare il vostro DNA in funzione della bellezza,
della longevità e della conoscenza spirituale.
Chiedetegli quel Risveglio che dalle pagine di questo blog
abbiamo invocato nel primo post di questo nuovo magico 2015.
Saremo testimoni di miracoli, vedrete, e tutto comincerà a cambiare così
velocemente che il passato lo dimenticheremo per sempre.
Non abbiamo più necessità di ripetere, ripetere, ripetere
quello che abbiamo dovuto fare per vite e vite con la vecchia energia.
Persino sarà futile e non più necessario reincarnarsi con un nuovo corpo,
mentre potremo finalmente ascendere con la Terra 
con il nostro corpo rinnovato di luce.

Dinaweh





Portland, Oregon - 22 novembre 2014

Canalizzazione dal vivo


Salve, miei cari, Io sono Kryon del Servizio Magnetico.
Questa sera desidero presentarvi un sistema molto importante come non abbiamo mai fatto prima. Chiameremo queste informazioni “informazioni iniziali sull’Innato”. Vi avevamo già dato delle canalizzazioni e una di queste si intitola Il Misterioso Innato. Vi abbiamo anche presentato alcuni attributi del vostro corpo e questa sera desideriamo approfondire la cosa ancora di più.

Il magnifico Innato

Miei cari, voglio parlarvi di un processo del vostro corpo che non è misterioso solo perché non è nelle 3D ma perché è elusivo quanto basta da non poterlo veramente definire. Tuttavia è qualcosa che vi appartiene a tal punto da essere in realtà voi.Potreste chiedere: «Come può esserci qualcosa dentro di me che io non possa conoscere veramente, Kryon?» La risposta che vi ripeto di nuovo è che il vostro DNA non funziona ancora in tutta la sua totale capacità, e questo è il punto della questione. La vostra coscienza non è ancora sincronizzata alla realtà di un certo tipo di cose che operano nel vostro corpo. Questa comprensione, comunque, vi sta infine arrivando e la ricalibrazione dell’umanità include uno Spirito evoluto dentro di voi, e di questo parleremo un poco di più in questa canalizzazione.
Innanzitutto, definiamo l’Innato. Ciò che rende l’Innato così misterioso è che non è una funzione cerebrale. Addirittura è, forse, uno dei pochi sistemi del corpo a non essere centralizzato e, per voi, questo è difficile da concepire. Questo sistema non è ancora stato scoperto, quindi non ha una definizione nella scienza medica. Nonostante ciò, è stato visto più volte.
È difficilissimo spiegare ciò che avete nel DNA. Migliaia di miliardi di molecole di DNA del corpo sono tutte quante e costantemente in comunicazione tra di loro. Ed è così che dev’essere, se considerate ciò che fa il DNA. Come fa il vostro corpo a sapere di quale cellula ha bisogno e dove? È l’Innato che è il responsabile di tutto questo alla vostra nascita. Si potrebbe dire che il DNA è veramente una centrale di controllo esoterica. È il campo che circonda le migliaia di miliardi di parti di DNA che si auto-riconosce come un’unica entità. Tramite questo campo tutto l’insieme del DNA opera come un unico sistema e quest’unico sistema si chiama Innato. Quindi si potrebbe dire che l’Innato è la combinazione delle cellule del DNA del vostro corpo viste come una sola cosa, quello che chiamate il corpo intelligente, l’Innato. È decentralizzato; non c’è un organo o ghiandola del corpo che sia responsabile dell’Innato. Ogni singola parte del corpo è in relazione con questo sistema intelligente.
Per quanto sia elusivo, voi sapete come trovare soluzioni fisiche attraverso l’Innato, e spesso vi servite del test muscolare, o kinesiologia. Esistono molti modi: tapping (picchiettamento), body talk (comunicazione corporea), decodificazione e altro. Tutti questi sistemi vi danno quello che potremmo chiamare il feedback del corpo intelligente, e tutto questo ha molto successo nello scoprire ciò che il corpo intelligente vuole dirvi. Coloro che esercitano questi processi sanno perfettamente di parlare con il “campo intelligente” del corpo. Questo campo rappresenta il DNA nella sua totalità, non un organo o una ghiandola, e non il cervello.

L’Innato è un sistema intelligente di back-up

La prima cosa che vogliamo dirvi sull’Innato è che è un sistema di tutto il corpo che “sa” più di quanto possa mai sapere il vostro sistema nervoso o cerebrale. L’Innato è dappertutto. È nell’unghia dell’alluce e nei capelli. L’Innato è ovunque ci sia del DNA, in ogni forma in cui il DNA esiste. È unico ed è voi.
Ora, vi ho detto che la scienza medica l’ha visto più volte, solo che non lo riconosce. Vorrei farvi un esempio. Quando un Essere Umano ha il midollo spinale reciso per via di un incidente, è per sempre. Di questo ne abbiamo già parlato, e vi abbiamo detto: “Non è strano che i nervi spinali non si ricolleghino e ricrescano?” Nel corpo ogni altra cosa è programmata per rigenerarsi, eppure le cellule di questa zona non si rigenerano bene. Un arto fratturato si ricompone, ma i nervi del midollo spinale no. Vi abbiamo anche detto che verrà il tempo in cui si rigenererà, e che tutto questo fa parte di del futuro Umano evoluto. Ma parliamo di com’è adesso.
Immaginatevi questo... diciamo che conosciate o abbiate visto un paraplegico. Ecco un uomo o una donna su una poltrona che non riesce a muovere altro che la testa. Ora, ha senso per voi che la maggior parte dei nervi del midollo spinale siano danneggiati tanto da non permettere alcun movimento e ciò che dipende dai segnali del cervello interrotti continui a funzionare? I muscoli del cuore continuano a battere, anche se vi hanno detto che il battito cardiaco viene inviato dal cervello affinché i segnali si susseguano secondo lo schema corretto.
La scienza ha, riguardo al cuore, una risposta (vedi sotto), tuttavia anche la digestione continua, la riproduzione continua e la maggior parte delle funzioni al di sotto del collo non è interrotta. Eppure il cervello non sta inviando più dei segnali. Come lo spiegate? La scienza medica ha in realtà una spiegazione piuttosto buona per quanto riguarda il cuore, dato che lo vedono di continuo. Vi diranno che il cuore è autonomo, che batte di per sé grazie a speciali cellule nel nodo senoatriale. Questa è la loro descrizione dell’Innato! E vedono al lavoro anche un profondo sistema di back-up.
È il sistema di back-up all’interno del campo del DNA che vi tiene in vita. Il campo del DNA del vostro corpo si collega davvero con il cervello, e i segnali vengono inviati ancora in modo quantico [wireless]. Il nodo senoatriale è un’antenna nervosa che continua a “raccogliere” le trasmissioni provenienti dal cervello attraverso il campo. È così bravo a farlo che anche se il cervello è morto, “ricorda” quegli schemi per alcuni istanti, come una batteria di back-up. Questo è il potere dell’Innato.
Ricordate che il campo quantico del vostro DNA è collegato costantemente con tutto il corpo, anche se il midollo spinale è reciso. Il cervello continua a inviare segnali, il campo del DNA li riceve e li manda ai muscoli del cuore, ai processi digestivi... a tutto, tranne che ai muscoli delle altre zone. Vi chiedo di osservare attentamente questa stranezza del corpo riguardo a un danno al midollo spinale, e capirete che ho ragione. Questa è la prova concreta di questo fenomeno.
L’Innato, il corpo intelligente, vi terrà in vita anche se i collegamenti al cervello sono interrotti. L’Innato è intelligente, molto più di quel che chiamate l’organo della sopravvivenza, il cervello. Il cervello è un potente computer di sopravvivenza ed esistenza. Vi dà la capacità di essere qui, ma non è intelligente. Non sa neppure dirvi se avete una malattia terribile nel sangue. L’Innato invece sì.

L’unicità dell’Innato

È ora il momento che voi pensiate al DNA come a un’unica cosa, non a migliaia di miliardi di cose. La scienza neppure riconosce che il DNA comunica con se stesso, eppure deve farlo se il vostro corpo risolve le cose come fa. Il bello di ciò che vi stiamo insegnando è che il corpo fisico, quello che è controllato dal cervello, sta iniziando a costruire un ponte verso l’Innato. Questo ponte si manifesterà attraverso l’intuizione e alla fine avverrà che sarete voi stessi i vostri medici intuitivi! Non solo saprete cosa sta succedendo nel vostro corpo, ma comprenderete anche molto di più l’energia della vostra Akasha.
L’Innato ha un programma tutto suo; è programmato per qualcosa che dovreste conoscere poiché, in questa nuova energia, è il momento di riscrivere quel programma.

Il programma di sopravvivenza

Se il cervello Umano è programmato per la sopravvivenza fisica, l’Innato è programmato per la sopravvivenza spirituale. Potreste chiedere: «Qual è la differenza?» La sopravvivenza fisica è la capacità di fuggire dalla tigre che vi insegue, e di trovare cibo e riparo. Vi dà la logica di risolvere queste cose e conservarvi in vita. La sopravvivenza spirituale è qualcosa di molto diverso e molto esoterico. È un tipo di sopravvivenza di gran lunga più ampio. Spinge l’umanità verso l’evoluzione spirituale e aumenta il livello di operatività del vostro DNA. Ora mi spiego.
L’Innato sa ciò che gli antichi sapevano. Conosce il grande piano; ricordate, è collegato al Sé Superiore. Sa per quanto tempo l’umanità deve stare su questo pianeta prima di non poter più prendere decisioni per l’avanzamento del pianeta. L’Innato questo lo sa; il vostro DNA lo sa. Qual è la prima direttiva dell’Innato? È quella di fare tutto il possibile per voi, darvi più occasioni di libera scelta, permettervi che avvenga un risveglio, quindi, permettere all’umanità di attraversare il ponte della sopravvivenza ed entrare nello stato di pianeta asceso. Questa è la prima direttiva.
La sopravvivenza spirituale rappresenta la potenziale evoluzione della Terra, e tutto quanto è progettato intorno a questo. L’Innato è progettato per spingervi avanti nella consapevolezza spirituale in ogni modo possibile entro il sistema della libera scelta. Questo è il compito dell’Innato. Vedete il grande piano in tutto questo? Avete un sistema di guida interiore che vi aiuta a orientarvi nel vostro potenziale.
In questo processo, anche l’Innato attraversa il ponte insieme alla chimica del corpo in modi diversissimi. L’Innato è il responsabile delle guarigioni spontanee. Ora sapete da dove vengono. Pensavate forse che venissero dal cervello? Come può un Umano avere una malattia che sparisce da un giorno all’altro? Com’è possibile che il corpo fisico possa ripulirsi nel giro di una notte da qualcosa così fuori equilibrio? Come può un tessuto ricrescere così velocemente da produrre una guarigione quasi da un giorno all’altro? Vi ho detto delle cose che negli ospedali si vedono continuamente. I pazienti erano stati radiografati, controllati e analizzati chimicamente. Non c’è modo, dicono, che ciò possa accadere normalmente. Per coloro che sono spirituali, deve essere un miracolo! Per le menti scientifiche resta inspiegabile. Il bello è, invece, che è spiegabile. È il miracolo dell’Innato! È il vostro corpo che vi tiene in vita. È un profondo e miracoloso sistema di back-up.
Questo è il potere che voi avete. Quando l’Innato inizierà infine a costruire il ponte al sé corporeo, l’Essere Umano come lo conoscete oggi sparirà. Quello che prenderà il suo posto avrà una vita molto più lunga, sarà in grado di auto-ripararsi e perfino di far ricrescere gli arti. È così che è stato progettato, miei cari, e questo per voi comincerà ad avere senso.

Il programma dell’Innato nella vecchia energia

Ora che sapete cos’è l’Innato, parliamo del programma dell’Innato che viene dal passato. Nel libro di Kryon I Tempi Finali (1993) parlai di una cosa di cui è responsabile l’Innato. Dissi: “È arrivato il momento di rilasciare il karma”. Il karma è l’energia che portate con voi come risultato di esperienze di vite passate, portate attraverso il velo nella reincarnazione. È l’energia di un lavoro incompleto. Questo è il karma. È reale ed era necessario in una più vecchia energia.
È nel DNA e l’Innato lo governa. Quindi, quando vi dissi di rilasciare il karma, vi dissi che dovevate parlare al vostro corpo e parlare alle vostre cellule. Quando lo fate, dite: «Ho chiuso con l’energia del passato. Lascio andare il mio vecchio karma e vado avanti.» Queste furono le primissime istruzioni che aveste da me riguardo a un processo che attraversa il ponte dal sé corporeo all’Innato. E vi dicemmo di usare il puro intento.

Il cambiamento cellulare non è automatico

Il puro intento si rivolge alle vostre cellule in modo così puro che il corpo lo riconosce come vero e agisce in base ad esso. È così che viene rilasciato il karma. Vi riconosce come il capo, come dovrebbe essere, e agisce. Ora, voglio che vediate cosa non è stato espressamente detto in tutti gli anni precedenti e che ora è tempo di svelare. Voglio che questa cosa abbia per voi senso, così presenteremo, innanzitutto, la sua logicità. Qualunque sia il programma che possa avere il corpo, è governato dalla libera scelta. Voi potete scegliere se obbedire alle istruzioni di sopravvivenza del cervello oppure no. Avete la libera scelta di credere se questo messaggio è vero oppure no. Quindi, le scelte esoteriche in questa nuova energia non avverranno automaticamente dal vostro corpo. Libera scelta significa che siete invitati a usare la vostra consapevolezza divina per indirizzare l’Innato a trasferirsi nella nuova energia. Ha senso per voi che debba farlo da sé? La risposta è: no. L’Innato attende un indirizzamento, e il vostro cambiamento di coscienza non è programmato all’interno del vostro DNA. Ecco che cos’è la libera scelta.
Ascoltate, ora, perché è questo l’argomento di oggi. L’Innato, per quanto intelligente, continuerà a fare sempre come in passato finché non riceve nuove istruzioni. Dovete riprogrammare l’Innato, perché è condizionato dalla vecchia energia. Sta operando insieme a voi allo stesso modo da quando siete un Umano. È progettato per fare certe cose in un certo modo, ed è ora di cambiarlo. La chiave per cambiarlo è la vostra coscienza. È sempre stato così e lo sarà sempre. Occorre la vostra libera scelta per deprogrammare quel che io chiamo il set d’istruzioni dell’Innato. Quindi rilasciare il karma fu la prima istruzione nella nuova energia che vi ho dato, e ora ce n’è un’altra.
Riprogrammate subito l’Innato nel vostro corpo! Questa riprogrammazione avviene attraverso il vostro intento cosciente, e non è difficile. La vostra coscienza, attraverso il puro intento, governa il cambiamento del corpo. Avete sempre saputo che potete cambiare la vostra chimica e guarire il corpo, quindi parlare all’Innato è la chiave. Ora diventa più complicato, e fra poco vi dirò cos’è il vecchio programma.

Il vostro potere

Ecco come fare: dovete parlare all’Innato come al vostro migliore amico, come se ci fosse un Essere Umano seduto davanti a voi. Avrete, quindi, una conversazione con il vostro migliore amico. Ripeterete, dunque, le stesse parole di continuo? La risposta è: no. Riconoscete al vostro migliore amico di avere l’intelligenza di ascoltare e capire. È questa la credibilità che dovete avere verso l’Innato. L’Innato è il vostro corpo intelligente ed è ora tempo di riprogrammare ciò che egli pensa sia la vostra sopravvivenza spirituale. Questo perché l’Innato non ha attraversato la linea di demarcazione dell’energia insieme a voi. La vostra coscienza è entrata in questa nuova energia, ma non la vostra vecchia struttura cellulare originale. La ricalibrazione, miei cari, non è automatica.
Vecchia anima, ci sono alcune cose che dovresti capire. Non trovi interessante che l’Innato sappia tutto delle tue vite passate, e tu no? Come può essere così in un sistema efficiente? Non vorresti saperne di più? Quale energia hai acquisito in una vita passata, ti sei guadagnato, e che potresti usare di nuovo oggi? Ne abbiamo già parlato. Si estrae dall’Akasha tramite la libera scelta della coscienza e parlando all’Innato. Test muscolare, tapping, body talk, decodificazioni, affermazioni... qualunque cosa facciate e che aggiri la logica corporea del cervello Umano lavora con l’Innato. Dovete pensate in modo diverso nella vostra realtà per realizzare pienamente questo potenziale. Siete abituati alla quantità, alla ripetizione e altri concetti lineari per cambiare le cose dentro di voi. Ora non più.
Allora, parliamo di ciò che dovete riprogrammare, che è il tema più importante dell’Innato.

Riprogrammare il corpo

Uno – Rilasciate il karma. Lo ripetiamo, questo è il numero uno. Cos’è che continua a vessarvi, miei cari, che è il tallone di Achille della vostra personalità? Cosa c’è là che proprio non capite? Ve lo dirò: è l’energia del passato e non è più necessaria per il futuro. Sbarazzatevene. L’Innato farà quello che gli direte di fare. Se la vedrà come logica spirituale, coopererà, perché sta ascoltando con voi questa canalizzazione! L’Innato sa quel che voi sapete, e voi siete l’attivatore della coscienza che cambierà il vostro Innato.
Due – Cambiate la prima direttiva dell’Innato. Che cosa è progettato a fare che non ha più alcun senso? Ve lo dirò subito, ed è una delle rivelazioni più importanti ad oggi. Carissimi, c’è un sistema chiamato reincarnazione che, al momento, è il motore dell’avanzamento spirituale sul pianeta. Per esempio, durante una vita imparate determinate cose e morite; poi rinascete sul pianeta e nel vostro DNA e nella vostra Akasha resta la saggezza della vita passata. Ogni vita vi dona maggiore saggezza e avete la libera scelta di utilizzarla o no, tuttavia arriva con voi alla nascita come nuovo potenziale.
Un’anima vecchia porta con sé molta più saggezza di un’anima giovane. Questo lo capite, vero? Voi, come vecchia anima, ci siete già stati e lo avete già fatto. Avete visto i novellini del pianeta? Non riescono a raccapezzarsi su nulla! Ogni singola vita appronta una biblioteca di saggezza per voi seduti qui oggi. Voi sapete di essere una vecchia anima. Ora, indovinate: cosa fa l’Innato?

Il vecchio programma dell’Innato

Ecco cosa l’Innato ha imparato a fare, cosa richiedeva il vecchio sistema. Siete pronti? Morire. Per laurearvi, acquisire saggezza e procedere a una coscienza spirituale più elevata nella vita successiva, vi serve una vita breve e produttiva. Poi vi reincarnate con quella saggezza. Più i cicli di apprendimento sono veloci, maggiore è il potenziale per il pianeta di risvegliarsi a una più elevata vibrazione-evoluzione spirituale. Cominciate a vedere dove porta questo? L’Innato, per suo programma, vi darà una vita breve! Che sistema! È importante che ne comprendiate la logica. In una coscienza più vecchia, ciò diventava il “meccanismo dell’evoluzione”. Il riciclo delle vecchie anime era la chiave. Che abbiano esperienza e saggezza, poi che si riciclino di nuovo sul pianeta così che questa saggezza possa essere utilizzata.
È importante ricordare che la vecchia energia non permetteva veramente che la saggezza acquisita nella vita corrente si realizzasse (venisse usata) nella griglia planetaria. Ciò avveniva solo attraverso la rinascita, e con un DNA che funziona solo a un terzo del suo potenziale.
Improvvisamente, nel 2012, avete varcato la soglia (misurata dalla precessione degli equinozi) e siete giunti al livello di coscienza di cui parlavano le antiche profezie. Miei cari, ecco perché io sono qui! Voi avete la capacità, per la prima volta, di fare ciò che noi vedevamo possibile 25 anni fa, quando arrivai. Il vostro DNA sta cominciando a evolvere.
Voglio che tutti voi iniziate a dire all’Innato che non avete più bisogno di attraversare la morte per trasferire la saggezza che avete. Ora c’è un nuovo processo che è diverso da quello che avevate in passato. Non soltanto la vostra saggezza attuale può passare nelle griglie planetaria oggi, ma anche tutto ciò che avete imparato sin dall’inizio può venire applicato. Tutta la vostra saggezza e conoscenza nell’Akasha è d’un tratto accessibile in tempo reale all’energia della Terra.
Non dovete più reincarnarvi in fretta. Potete, invece, rimanere qui e farlo mentre l’efficienza del vostro DNA inizia ad aumentare. Quando arriverete al 36% (consideratene la numerologia), il processo sarà completo. Allora avrete la capacità di restare davvero a lungo! Carissimi, l’Innato questo non lo sa. Per migliaia di anni ha fatto progredire il potenziale della crescita spirituale di questo pianeta dandovi delle vite brevi. L’Innato deve sapere questo, e siete voi quelli che glielo dicono. Una vita più lunga è la chiave per l’evoluzione del pianeta!
Non è logico, miei cari, che potreste realizzare di più su questo pianeta se non doveste rinascere e ripercorrere la crescita di nuovo? Restate!
Saranno in molti su questa Terra a dire: «Che sciocchezza. Si nasce in un modo e così si resta.» Questo è solo il vecchio modo tradizionale di pensare. Potete riprogrammare quasi tutto nel vostro corpo! Molti di voi sanno di aver cambiato completamente la propria personalità, forse addirittura la propria natura Umana! Avete cambiato anche la struttura del corpo. Tra chi sta leggendo c’è chi ha smesso di invecchiare, ed è di questo che si tratta... è la prova che queste cose sono vere.
La chiave per fermare l’invecchiamento come lo conoscete oggi è riprogrammare l’Innato. Il corpo è progettato per invecchiare, anche contro il buon senso! Le cellule del vostro corpo sono progettate per ringiovanire, e non lo stanno facendo bene. Capite? È il lavoro dell’Innato che modifica questo, ma per farlo ha bisogno di un segnale. Questa è la libera scelta, e voi siete i soli a poterlo fare... non un facilitatore o un guaritore, non un canalizzatore. VOI dovete imparare a comunicare con l’Innato.
Dite all’Innato: «Non devo più morire per manifestare lo sviluppo spirituale.» Potete farlo quasi in ogni modo che volete. Imparate come costruire affermazioni positive. Entrate in contatto con il corpo attraverso ogni processo che vi si presenta. Siete pronti per comunicare con il corpo intelligente.
Ora, il bello di questo è che “non dovete convincere l’Innato di nulla”. Lo sa! Sta aspettando questa chiamata! Non appena vede i progressi che avete fatto nella vostra coscienza, la cosa è fatta. Lo avete sentito? L’Innato sa chi siete! Dopo tutto, è il corpo intelligente. Ma non lo sa fin tanto che voi non lo chiamate.
L’Innato è pronto a cooperare non appena vede una nuova via evoluta di sviluppo spirituale. La conseguenza è che potete vivere una vita molto più lunga. Alcuni dicono: “Non sono certo di volerlo!» Se dite così, allora state intrattenendovi nel vecchio paradigma dove vecchiaia significa problemi di salute. Non necessariamente! Quindi, ecco quel che viene dopo: restare sani mentre non invecchiate. [Kryon sorride] Ringiovanire non è complicato! È possibile. C’è amore? Sì. È una cosa nuova? Sì. E sa anche quanto basta per lavorare bene.
Carissimi, vi ho appena dato un attributo che non ho mai potuto dare all’umanità, e voi lo avete sentito per la prima volta questa sera. Per avere questa informazione dovevate prima attraversare l’energia del 2012, passare il 2013 ed entrare nel 2014. È giunto il tempo di conoscere la verità. Voi avete molto più controllo di quanto vi è stato insegnato. Ecco quanto siete potenti. State per vederlo, e poi ci crederete. Invero, tutti voi siete unici, e non tutti voi sarete in grado di risvegliare l’Innato con la stessa forza. Questo perché ognuno di voi è un individuo su un suo unico sentiero spirituale. Miei cari, io vi conosco!
Vecchie anime di questo pianeta, risvegliatevi! Risvegliatevi a questo nuovo processo e a un nuovo tipo di vita. Potete raddoppiare gli anni di vita, e anche di più! Non abbiate paura di ciò che vedete intorno a voi. Ci sarà chi non sarà d’accordo con nulla di tutto questo, e la conseguenza sarà che non lo faranno. Non lo capiscono. Un po’ per volta, poiché non invecchierete molto, la differenza tra voi e loro potrà davvero spaventarli. Non durerà per sempre, perché verrà il momento in cui tutta l’umanità saprà che ciò che insegno questa sera è vero.
E così è.

Kryon