lunedì 15 maggio 2017

EREDITARIETA' E MALATTIA

EREDITARIETA'
E MALATTIA



Le persone hanno una deperibile tendenza ad attribuire all'ereditarietà le loro imperfezioni fisiche, ritenendone responsabili i genitori. Quanto alle qualità, le ascrivono ai propri meriti. Il fatto stesso che noi facciamo una differenziazione fra quello che abbiamo ereditato e quello che è nostra acquisizione personale prova che la natura umana ha due aspetti: quello della Forma e quello della Vita.
Molte persone si attirano vicendevolmente in virtù di due leggi: quella di causalità e quella di associazione. E' la stessa ragione che spinge i musicisti a cercare la compagnia di altri musicisti nelle sale dei concerti, gli amanti dello sport o delle corse di cavalli a radunarsi nei campi sportivi e negli ippodromi, gli intellettuali a ritrovarsi nelle sale di lettura, biblioteche, ecc., mentre le persone aventi tendenze, caratteristiche e gusti comuni nascono nella stessa famiglia.
Così, quando si sente dire: "Sì, lo so, sono spendaccione, ma non ci posso far nulla: è così nella mia famiglia", non si tratta di ereditarietà, ma della legge di associazione. Invece di ritenere responsabili i genitori delle nostre cattive abitudini e cavarcela con l'ereditarietà, dovremmo cercare di correggerci e di coltivare le qualità che ci mancano.
L'uomo è essenzialmente uno Spirito. Arriva quaggiù con un complesso di qualità morali e mentali che gli sono proprie. Egli eredita dai genitori solo i materiali che costituiscono il corpo fisico. Mentre è giusto dare all'ereditarietà il primo posto per quanto riguarda la sostanza del nostro corpo denso, non lo è altrettanto per le qualità dell'anima che sono del tutto individuali. L'Ego che rinasce in un corpo denso, vi compie un certo lavoro e vi incorpora la quintessenza delle qualità fisiche delle vite passate. Nessuno possiede un corpo fisico che sia un miscuglio esatto delle qualità dei genitori, sebbene l'Ego sia stato costretto a servirsi unicamente della sostanza dei loro corpi densi per edificare il proprio. Ciò spiega perché un musicista rinasce in un nucleo familiare dove potrà procurarsi la sostanza necessaria per la costruzione di una mano fine e di un orecchio delicato con le fibre di Corti particolarmente sensibili e con i tre canali semicircolari di conformazione perfetta. L'assestamento di questi organi è sotto il controllo dell'Ego. 

Si nota nei feti che, nella parte inferiore della gola, proprio nella parte alta dello sterno, vi è una ghiandola chiamata timo.
Questa ghiandola è più grossa durante il periodo della gestazione, man mano che il bambino cresce, si atrofizza e scompare del tutto verso il quattordicesimo anno, quando il telaio osseo è completamente formato. Gli scienziati sono perplessi circa questa ghiandola e hanno avanzato parecchie teorie. Ve n'è una per cui questa ghiandola fornirebbe la sostanza necessaria alla formazione dei globuli rossi sanguigni, fino a che le ossa non siano interamente formate nel fanciullo e quest'ultimo non sia in grado di produrre da solo i globuli rossi. Questa teoria è corretta.

Durante gli anni della prima infanzia, l'Ego non è del tutto padrone del veicolo. Noi ammettiamo che il bambino non è responsabile delle sue azioni, almeno prima dei sette anni e anche del quattordicesimo anno.
In questo periodo, al bambino non derivano obblighi legali per il suo comportamento ed è giusto che sia così, dal momento che l'Ego, che si trova nel sangue, non è ancora in grado di produrre autonomamente globuli rossi.
Perciò, fino a che il sangue è fornito dai genitori tramite la ghiandola timo, l'Ego non può avere pieno possesso e completa padronanza di se stesso. Ecco la ragione per la quale i bambini non parlano di se stessi in prima persona. Parlano identificandosi con la famiglia. Dicono: "La bambina di papà, il ragazzo di mamma" o meglio "Maria vuole questo, il piccolo Giovanni vuole quello".
Ma non appena raggiungono l'età della pubertà e cominciano a elaborare da soli i globuli sanguigni, dicono invece: "Io voglio fare questa o quella cosa". A partire da questo momento cominciano ad affermare la propria personalità e a staccarsi dalla famiglia.
E' evidente che, poiché il nostro sangue e il nostro corpo ci sono trasmessi dai genitori, noi ereditiamo in pari tempo le loro tendenze ad alcune malattie. Non ereditiamo le malattie stesse, ma semplicemente la tendenza. Dopo il quattordicesimo anno l'Ego comincia a fabbricare i propri globuli rossi e da lui dipende in gran parte il fatto che queste tendenze possano aggravarsi al punto da diventare malattie reali.



Max Heindel, Principi occulti di salute e guarigione, ed. Del Cigno, 1999. 










lunedì 8 maggio 2017

LE CAMERE DEL SONNO ETERICHE

Traggo dal sito "La nuova umanità" questo articolo che vuole essere una canalizzazione dell'Arcangelo Michele. La fonte proviene da un channeler americano (USA). Nonostante non sia personalmente sempre così convinto della veridicità di queste canalizzazioni e dei rispettivi canali, ritengo che questa particolare 'comunicazione' risponda a quanto molti di noi stanno effettivamente vivendo come esperienza personale, per ciò che riguarda una certa estraneità alle incombenze quotidiane, un certo affaticamento e una stanchezza pesante, a volte del tutto inspiegabile. 
Vi lascio alla lettura, da cui spero possiate trovare spunti interessanti e, magari, qualche risposta  alle vostre domande.

Dinaweh





LE CAMERE DEL SONNO ETERICHE


AGGIORNAMENTI DNA IN STATO DELTA

Nel nostro lavoro quotidiano sentiamo parlare tutti i giorni dei molti diversi sintomi dell'ascensione che gli operatori di Luce provano. Essere 'molto assonnati e stanchi' è il numero uno sulla lista! Abbiamo escluso l'ovvio, naturalmente. Gli esseri che hanno questo sintomo e ne parlano, non stanno in piedi troppe ore, né si esercitano fisicamente in modo eccessivo. Se siete un Lavoratore della Luce sapete infine se sia questo il caso! Questi esseri riposano molto e vivono una vita abbastanza normale, ma solo nella grande coda dell'ascensione e così arrivano a noi dicendo: "Ho appeno preso una dose di Luce e dopo sono crollato e ho dormito per ore" o ci chiedono "Perché sono così maledettamente stanco? Mi sento come se non avessi nessuna energia del tutto". Dicono: "sembra che dopo aver dormito mi senta come un nuovo essere e questo avviene a cicli". Molti vogliono sapere cosa sta realmente accadendo. E' questa stanchezza e "sonnolenza" solo una "normale" cosa 3D o è qualcosa di più profondo e di più forte che sta succedendo qui?

Ascoltate le nostre parole mentre fluiscono dall'Energia-Prima-sorgente come attraverso il Grande Arcangelo Michele:

Cara umanità, veniamo da voi portando informazioni di Luce ad alta Vibrazione, dando particolare onore e attenzione alla 'Grande Seconda Ondata di Ascensione' il cui tempo è a portata di mano!
quando enormi quantità di luce gamma entrano nella Terra e penetrano i vostri corpi fisici, voi siete sottoposti ad una trasformazione completa della specie in una più avanzata, più grande versione di voi stessi.
E' importante notare che il primo passo del processo di ascensione è l'entrata nel corpo dei dati gamma della Sorgente  a livello delle particelle che costruiscono e istruiscono le cellule del contenitore umano e come le grandi razze superiori vi diranno: "Dopo qualsiasi infusione di dati della Luce, il DNA viene attivato e modificato con i nuovi dati durante lo stato di coscienza delta". C'è una ragione per questo. Pensate all'aggiornamento del DNA come ad una sorta di chirurgia eterica a cui vi state sottoponendo e questa chirurgia iper-dimensionale si sta attuando negli spazi più profondi del vostro corpo. Quindi, come per la chirurgia 3D, sarebbe un'esperienza estrema sottoporvi a questo processo senza essere in uno stato di coscienza che non sia 3D, in cui il corpo non funziona utilizzando i sensi 3D, ma utilizza una moltitudine di sensi superiori per creare la magia del processo di aggiornamento dell'integrazione del DNA tramite la luce gamma.
Tutto il disagio e il dolore sono associati al corpo fisico e mentre l'anima è collegata al corpo fisico, ma ogni notte quando andate a dormire, il vostro essere si stacca dal corpo fisico e si attacca al corpo di luce che vibra velocemente, che non ha massa, e può fare cose che sono considerate impossibili e super-umane, sfidando tutte le leggi della metafisica. Questo è lo stato di Punto-Zero dove avviene la magia quantistica di istantanea ricodifica del DNA. Questo è anche il luogo dove le cellule staminali possono essere generate dal nulla all'istante, dove la malattia e la morte del corpo cessano e dove esiste la vera fonte della giovinezza.
A quale livello dimensionale di coscienza avviene tutto questo per la nostra comprensione? E' una domanda che ci è stata fatta ed ecco la risposta che diamo, "la ricodificazione del DNA avviene a partire dal 5° livello di coscienza dimensionale, al grado della vostra consapevolezza di tutto questo, di come lo sostenete e lo rendete presente in ogni momento della vostra realtà"! Voi già esistete in tutte le dimensioni, quindi funziona un po' in anticipo ed il vostro livello di consapevolezza e comprensione di ogni stato dimensionale dell'essere è mentre state là e, allo stesso tempo vi spostate ancora più in alto.
Il corpo di luce multidimensionale è il corpo in cui vi troverete quando il vostro DNA sarà completamente codificato e attivato, non il corpo 3D.
lo stato delta a super-alta vibrazione di super-coscienza è una connessione completa alla vostra multidimensionalità, ed in questo stato di coscienza i vostri corpi 3D sono in modalità di letterale ibernazione. Gli esseri avanzati delle stelle a volte si riferiscono a questo stato d'essere come alle 'camere del sonno o camere di guarigione', perché questo è in realtà ciò che sono.

Le onde delta sono spesso associate agli esseri umani che sono in coma, giusto per riferimento"! Le onde delta sono il livello più profondo del sonno senza sogni in cui i vostri corpi 3D cessano l'attività fino ad un livello poco prima della morte del corpo. E' in questo stato che i vostri corpi possono completamente concentrarsi sulla guarigione e crescere. Le onde cerebrali delta favoriscono il tipo di guarigione miracolosa con l'universo (samadhi). L'esperienza delta vicino alla morte fornisce intuizione, sintonizzazione empatica. L'istintiva ascensione interiore è l'esatta esperienza di quella che viene chiamata 'morte', ma voi semplicemente la fate in uno stato che è vicino alla morte del corpo, chiamato super coscienza delta. In ordine superiore di voi stessi. Pensate ad uno scenario del bruco che si trasforma in farfalla, poiché è un esempio perfetto di quello che state facendo, miei grandi.

Il delta 'Anastasia', come l'abbiamo coniato, è l'unico possibile stato in cui possono avvenire queste intricate operazioni sul DNA con questo livello di supporto, per qualsiasi essere, affinché sia in grado di integrare i dati della Prima-Sorgente e ascendere in una forma superiore di essere senziente. Ricordate che stiamo sperimentando la prima ascensione di massa, di tutti gli universi, dove stiamo facendo quello che è considerato un compito impossibile, il portare 'un corpo di massa' su fino alla dimensione superiore più rapida, dove normalmente non può esistere. Alcuni esseri celesti ci hanno detto "questo è come tentare di mettere un piolo quadrato in un buco rotondo e non può essere fatto su scala planetaria di massa". Per raggiungere questo scopo, il corpo deve essere regolato su una frequenza più veloce, con iniezioni di dati di luce gamma, in modo che possa esistere nella quinta dimensione meno densa, ed hanno detto: "L'umano non è in grado di resistere a questo tipo di trasformazione!". Noi ci siamo scostati e abbiamo risposto: "guardate e vedrete se non possono farlo, perché noi sappiamo di che cosa sono veramente capaci!".

La buona notizia è che molti stanno già facendo quello che è stato definito impossibile, dimostrando forza, volontà, coscienza e super-capacità, ed in effetti lo hanno già fatto a grandi linee. Tutti nell'universo sono entusiasti di vedere che cosa farete prossimamente, in modo da avere un posto in prima fila e tutta l'attenzione è su di voi. Siamo qui solo per sorvegliare le cose, per assistere quando ci chiamate e per guidarvi con delicatezza! Questo è il nostro lavoro e crediamo in voi!

La luce è semplicemente informazione e noi siamo i portatori di essa all'umanità. Non abbiate alcun timore di entrare in tutto questo, perché è andata avanti per tutto il tempo e continuerà fino a quando ogni essere sarà completamente evoluto nella sua forma più alta.

Ora ritorniamo alla vita di ogni giorno; avete notato che state diventando eccessivamente stanchi ultimamente e fuori fase e senza una buona ragione siete così incredibilmente assonnati?
Non è perché qualcuno sta prosciugando la vostra energia, perché siete passati da qualche parte. Siete troppo accorti e custoditi per queste cose ora. Ciò avviene perché la quantità di luce gamma che viene emessa da Gaia e dal cosmo è superiore ai 150 hertz in questo momento e questa è una potenza sufficiente per strappare un quasar a metà. Questa super elevazione di tutto ciò che è intorno a voi sta avendo una trazione incredibile sul vostro essere! La quantità di potenza necessaria per fare tutto ciò è inconcepibile, non si capisce questo. Basta immaginare delle bombe all'uranio lunghe 3 piedi (ca. 90 m) che coprano l'intero sole e che esplodano nello stesso momento.
Questo è il tipo di potere di cui parliamo, che sta riempiendo l'intero cosmo in modo esponenziale e sta bombardando la terra e la vita senziente su di essa. Quindi se le nano particelle di tutto questo colpiscono il campo aurico magnetico del corpo a 22 milioni di miglia all'ora, non pensate che potrebbero mettervi ko per un po'? Certamente.
quello che vi chiediamo è questo. Credete che l'umanità in generale farà questo salto di qualità nell'evoluzione così in fretta o almeno nei prossimi 50 0o 100 anni? E' troppo indietro e inconscia potreste dire!

Questi corpi umani non ci aspettiamo che vibrino a 150 hertz come Gaia, perché verrebbero immediatamente vaporizzati a quella super-alta frequenza. Quasi 3 miliardi di esseri della Terra hanno attraversato il confine 5D che vibra esattamente a 21 hertz, quindi voi siete sulla buona strada e le cose stanno accelerando in modo esponenziale. Gli esseri 5D saranno in grado, per la prima volta nella storia moderna, di sperimentare una vibrazione interna e una percezione esterna di 42-45 hertz entro la primavera del 2016 e dopo che questa luce gamma sarà integrata, così come stiamo integrando la prima ondata, non saranno più degli esseri 5D, ma 6D. Ci sono voluti 1,5 milioni di anni di evoluzione del DNA per saltare da una doppia elica a 5 eliche; ci vorranno un paio di mesi per andare da 5D a 6D. Importa a qualcuno di parlare di cosa vuol dire essere un essere 6D? Che cosa si percepisce in 6D?
Non temete niente di tutto questo, ma abbracciate la Luce. Si tratta di fare una cosa nuova e di portare un nuovo giorno all'umanità. Noi diciamo sempre "quelli che non abbracciano la luce saranno travolti da essa". Che cosa dovreste o potreste dare qui? Riposare, dormire. Prenderci un po' di tempo. Fare una pausa. Concedetevi un intervallo. Rilassatevi e non dimenticate di respirare. Dovete passare attraverso questo, che lo desideriate o no. Potete renderlo più facile e arrendervi, aprirvi a tutto, abbracciarlo, accettarlo, smettere di temere il cambiamento in arrivo, perché è solo per il bene della vostra anima e ricevere ciò che l'universo vi sta dando.
[...] Concedetevi una pausa e riposate. Dormite quando ne avete bisogno. Smettete di sprecarvi a fare così tante cose e prendete cura di voi stessi come farebbe una madre nutrice amorevole. Iniziate facendo solo ciò che amate e ciò che desiderate. Questo è il più grande atto d'amore verso di sé. Nessuno vi può fermare se non voi.

Arcangelo Michele

fonte: www.lanuovaumanità.net 02.12.2015



mercoledì 26 aprile 2017

LA DOMANDA

LA DOMANDA


Al bar  incontra Trinity
che gli dice che sa perché Neo è lì; perché cerca Lui.
Ma quando Lui l'ha trovata gli ha detto che non cercava qualcosa di preciso, ma che cercava una risposta alla domanda "cos'è Matrix?"




E' nel caos e nel disordine dei nostri ego che la Madre si presenta a noi per la prima volta. Nel mezzo del chiacchiericcio mentale, tra i fumi e i rumori delle nostre infradimensioni interiori. Proprio come nel Natale il Cristo nasce nella stalla della nostra esistenza. 
Il Kabir* Gesù cacciò i mercanti dal tempio di suo Padre. simbolico anche questo. I mercanti sono il chiacchiericcio, sono il disordine, sono il rumore mentale. Il tempio siamo noi stessi, il tempio dove il Padre attende di discendere. E' urgente ripulire la mente dal caos delle chiacchere inutili, dalle paranoie e dal disordine energetico.
E' la mente, ovvero Pilato che manda il Cristo alla croce. Pilato è lego che si annida nella mente, che giustifica le nostre azioni e mette in croce il nostro Cristo interiore. Dobbiamo come Ercole ripulire le stalle di Augias. La 'Mente' mente. La mente caotica, la mente preda dell'ego che giustifica, che crea disordine e CONTRADDIZIONE rimbalzando da una decisione all'altra e mettendoci in continua instabilità psicologica, è quella che ci mette in croce. Questo è ciò che spesso accade quando, di fronte ad un problema, cominciamo a saltellare da una eventualità all'altra, finendo per non capire più quale sia la cosa giusta da fare. Dobbiamo imparare a riconoscere quando un ego fa la sua comparsa. Se non lo riconosciamo attraverso le emozioni mal digerite, non possiamo non accorgerci di lui quando si manifesta sul piano mentale. egli è la chiacchera, è la giustificazione, è la vocina che ci dice: "ma sì dai, ancora per una volta; l'ultima e poi basta" - oppure - "ma chi si crede di essere; lui non sa chi sono io; ci penso io a fargliela pagare adesso" e mille altre cose che ci raccontiamo per convincerci che stiamo facendo la cosa giusta. L'Intimo non chiacchera, l'Intimo è intuizione e si manifesta nella nostra capacità di sentire. L'Intimo sussurra, l'ego sbraita e alza la voce. Imparate a riconoscerlo anche quando pensate di avere ragione. Pilato internamente continua a giustificare i nostri errori, egli è ciò che incolpa gli altri ed il mondo per impedirci di risalire alla radice dei nostri problemi, è un vero e proprio ingannatore. 

[...] Torniamo al nostro film e cioè al fatto che Trinity compare nel caos della discoteca che simboleggia il disordine dellam mente. Lei sa che NEO sta cercando Lui, ma Lui è il Padre, il suo essere Reale: è Morpheus. NEO lo cerca, sta cercando LUI, cioè se stesso.. Chiunque si ponga delle questioni in merito all'"esistenza", chiunque si ponga domande esistenziali, in realtà cerca se stesso, cerca l arealizzazione del suo sé più profondo. Tutta quella sofferenza di quando si comprende, di quando si scopre e si riflette sulla fragilità della natura umana, se portano ad un moto di ribellione interiore, non sono altro che il riflesso di una smania interiore, della smania e della volontà di esistere del nostro stesso Intimo.Nessuno vuole morire, ma non tutti ci vogliono mettere mano per risolvere il problema. Per NEO è "anelito"; è un bisogno interiore che bene non comprende, ma che diventerà il desiderio di realizzare qualcosa che intuisci di "essere", quello che viene sottinteso da Gesù come il ricongiungimento col Padre Intimo, la riappacificazione con tutte le parti del me stesso, che si sciolgono in un'unica "verità. Il riflesso di ciò che è il volere, che è la volontà "intima" in noi di manifestarsi in NOI, di manifestare l'idea. E' il "volere", è quello che negli scritti è chiamata la volontà del Padre Nostro che sta in segreto, la volontà dell'Intimo di "voler esistere", che è l'inizio del nostro voler ESSERE. Il problema è che essendo la nostra volontà non nostra, ma del nostro ego alterato, facciamo fatica ad intendere di quale volontà parliamo e traduciamo in volontà i desideri meccanici della nostra mente condizionata.
Questa spinta non ci appartiene, se non nel profondo di noi stessi, se non come volere, come volontà del nostro "intimo". Non siamo noi che cerchiamo l'UNIONE, l'unità dell'anima, non siamo noi a cercare l'immortalità e la maestria: Non è la personalità a cercare, ma il nostro "Reale Essere" interiore profondo, il nostro Sé autentico. Uno spazio astratto assoluto nel quale tutte le nostre possibilità sono, esistono. Il Divino che abita nelle profondità della psiche umana, è la ragione "nascosta" che ci porta a spingerci a cercare LUI, che ci spinge a cercare Noi stessi: l'Io legittimo dell'Io Sono, e a cercare quell'aiuto, Morpheus, la persona ben addestrata che ci aiuti a conseguire la nostra personale incoronazione.
Ecco perché Trinity dice: '[...]quando Lui ha trovato me'. LUI cerca il figlio, perché l'Intimo ha bisogno di un "figlio" ** per discendere/ascendere, ha bisogno di un "figlio" per manifestare la sua Idea, per manifestare se stesso nella creazione. Padre e ffiglio si cercano reciprocamente, e solo quando il figlio comincia a comprendere la sua schiavitù che si creano le condizioni per il primo incontro. Si tratta di una grande metafora per indicarti che esiste un principio unico "esistenziale" che stai cercando di compiere, quel principio è il Padre, ma sei ancora tu. E' quella parte di te che sta cercando le circostanze, quella parte che ti invita a selezionare i tuoi entusiasmi e realizzare qualcos'altro che non siano le solite ciance del mondo. Quando il figlio comincia a capire, come dice Morpheus - che sei uno schiavo - che orse la sua natura vera è un'altra, che forse gli è stato nascosto qualcosa, che gli è stata celata la vista, perché l'illusione, Maya, stende il suo velo anche sulla nostra vera Natura. Solo quando questo avviene e solo allora che la Madre, Trinity, diviene il tramite di questa unione; essa è il fuoco collante di questa unione, è il fuoco che cuoce il fango con cui è fatto il figlio dell'uomo (Mr. Anderson).
La povertà si riferisce alla condizione umana, alla condizione in cui tutti versiamo, la miseria nella quale ci siamo messi; lo Spirito è ciò che cerca di farsi carne, è lo Sposo, è un aspetto della nostra monade che tenta nel corso dei secoli e dei Mahavantara di incarnarsi per giungere alla Salvezza. Il potere salvifico dell'opera del Cristo è alla base di tutto questo insegnamento. La nostra opera deve poter portare alla dissoluzione dei nostri difetti, così fortemente cristallizzati nel profondo di ciò che ci anima, nel profondo della nostra "psiche", causa prima del nostro psichismo. Senza la morte dell'egoismo l'uomo non ha nessuna possibilità di purificarsi e di accogliere in sé la sua vera Natura Divina, in quanto l'egoismo stesso è il velo che lo rende cieco davanti al Padre. Sì, capisco è un concetto difficile da accettare. E' come dire che chiediamo a noi stessi di uccidere noi stessi. Il problema è che non capiamo di essere divisi. Di essere separati dalla nostra Reale Natura. Non conosciamo realmente noi stessi.

Conosci te stesso per molti significa conoscere il proprio carattere, con le sue qualità ed i suoi difetti. Questa è una conoscenza sicuramente necessaria, ma è parziale, conoscere se stessi non è esattamente questo. Noi in realtà non solo non sappiamo niente di cosa siamo realmente e del nostro reale potenziale, ma non conosciamo neppure ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare la nostra vera Natura; semmai aspettiamo di averne una. Ciò di cui abbiamo fino ad oggi fatto esperienza è la nostra personalità, i suoi bisogni e le sue manifestazioni "egoiche" e pensiamo di noi d'essere solo quello, pensiamo di essere solo il nostro corpo fisico. E' sufficiente vedere cosa preoccupi gli esseri umani e a che cosa consacrino il loro tempo e le energie. Per poi sentirsi ancora spossati, insoddisfatti e vuoti. Questa è la dimostrazione che essi non si conoscono. 


[...] Adesso mi chiederai, ma allora io chi sono? Se non sono la personalità e non sono il Divino, se non sono l'Intimo... chi  sono?


Sei l'intermediario, il punto di passaggio, sei il momento intermedio, non sei qualcuno, sei solo un "istante" della tua esistenza, sei la tua aspirazione in potenza, sei NEO, sei il maggiordomo che mette ordine in attesa che ritorni il padrone. Sei l'"essenza", sei il seme di una ghianda fatto ad immagine e somiglianza, e se avrai cura di coltivarti diverrai come la quercia che ti ha generato. Per il discepolo della Scienza Iniziatica conoscere se stesso equivale a separare la propria Coscienza dal circolo limitato e vizioso della propria natura inferiore, per fondersi nella Coscienza illuminata dell'Essere cosmico che vive in lui, che opera in lui. Tutti hanno portato la croce della sofferenza: tutti hanno dovuto crocifiggere la propria volontà egoica e personale e morire a tutto ciò che è illusorio e terreno, prima di conseguire la corona della vittoria e dispiegare le facoltà spirituali della propria anima, il "Nostro Intimo" che per il momento sta in segreto, ma perché non ha né termini, né strumenti per manifestarsi... Lui è te in potenza!


[...] Che cos'è Matrix?... E' la domanda, è il nostro chiodo fisso. E' la domanda il chiodo fisso, perché nell'inquietudine della domanda che c'è la sensazione che ci guida, che guida NEO verso Morpheus. Senza la domanda non c'è lavoro, non c'è ricerca, non c'è inquietudine, non c'è incontro. E' un bisogno totale di libertà dalla schiavitù: è un chiodo fisso.


******************

*Kabir: la parola "kabir" può essere tradotta come maestro, colui che illumina il cammino, la guida, colui che sa.

**figlio: la parola "figlio" è intesa come archetipo di colui che compie la volontà, cioè di quell'uomo o di quella donna che anelano all'autorealizzazione, che anche solo se intuiscono che ci deve essere di più, si adoperano ed accettano di incamminarsi in un cammino di autoconsapevolezza. Il "figlio" è una personalità allineata al volere dello Spirito, ma Padre, figlio e Spirito sono la stessa cosa; distinta ed uguale allo stesso tempo. Quando queste tre parti si allineano si fondono nell'uno, si dfondono in un essere realizzato uniforme. Il "figlio" è figlio dell'uomo: Mr. Anderson.




martedì 25 aprile 2017

La Verità vi renderà Liberi

LA VERITA' 
VI RENDERA' LIBERI

Dinaweh 

Vi voglio regalare una altro pezzetto di Amore in formato "conoscenza", che ho avuto modo di estrapolare dal testo già presentatovi venerdì 21 aprile dalle pagine del blog. 

Prima però mi è caro condividere con voi l'evento sincronico che mi ha messo nella condizione di poter accedere alle pagine di questo libro! Ero sul pullman che mi portava a Torino per la gita scolastica con i miei alunni quando, nel viaggio di ritorno, poco prima di scendere dal bus, una collega mi chiede di controllare il vano portaoggetti posto sopra i sedili per evitare che qualcuno dei ragazzi dimenticasse qualche oggetto personale... Mentre tiravo giù i numerosi sacchetti contenenti i vari souvenirs della gita di ciascun alunno, in cima al vano portaoggetti, sul lato destro dell'autista, intravvedo un tomo abbastanza voluminoso che subito mi incuriosisce, capendo che fosse un oggetto dimenticato lì magari da tempo, comunque da un'altra comitiva che non fosse la nostra. Rassicuratomi che non fosse di alcuno dei presenti, noto il titolo e comincio a sfogliare con interesse qualche pagina... 

Con enorme sorpresa scopro che quel testo non era altro che la spiegazione esoterica dei dialoghi del film "Matrix". Era dalla visione del film, ormai diversi anni fa (sebbene fosse un film di cui avevo anche acquistato i tre dvd, per rivederli a piacimento quando ne avessi sentito il desiderio nel tentativo di coglierne sempre meglio il significato profondo dei suoi dialoghi), che ero convinto esistesse da qualche parte un testo scritto e pubblicato che ne sciogliesse gli arcani enigmi nascosti a livello occulto all'interno della pellicola. 
In realtà non mi sono mai dato pensiero di cercarlo con affanno in alcuna libreria, consapevole del fatto che, quando fosse stato il momento, si sarebbe presentato da solo sotto i miei occhi, dagli scaffali di qualche libreria, così presumevo...
Incredibilmente il diaframma che mi divideva da quel testo si è infranto proprio in questa occasione e mai più mi sarei immaginato di trovarlo nel vano portaoggetti di un pullman in gita scolastica, quanto semmai appunto tra gli scaffali di una libreria in giro per la città o al massimo ad una fiera di libri tra le bancarelle...
Proprio a proposito di come nasce il film voglio riportare subito un'informazione che forse a molti di voi manca, come mancava a me, prima di leggere con ardore le pagine di questo testo magnificamente comparso alla mia vista solo poche settimane fa. Ecco qui il testo:

"Dopo una disputa legale durata 6 anni (le prime cose sono del 2003) contro i Wachowski Brothers, Loel Silver e la Warner Brothers, è stato riconosciuto a Sophia Stewart autrice del libro The Third Eye il pieno copyright della pellicola The Matrix e di tutti i suoi sequel. Pare che all'incirca nella metà degli anni Ottanta Sophia Stewart avesse mandato il libro da lei scritto, The Third Eye, appunto, in risposta ad un annuncio dei Wachowski che cercavano materiale per un nuovo film di fantascienza. All'improvviso si scopre che tutti, inclusi i legali della casa produttrice, erano al corrente che Matrix non era stato scritto dai fratelli Wachowski e che per di più lo scritto originale della Stewart fosse stato più volte consultato durante le riprese [...]. Evidentemente faceva più comodo che la cosa non si sapesse. Si pensi soltanto al fatto che Sophia Stewart ha intentato una causa nei confronti di tutte queste persone e non se ne è saputo più nulla se non solo quando la sentenza è stata resa pubblica. Sophia Stewart sostiene nel suo blog che sia stata la Warner a tenere tutto nel più assoluto silenzio, in quanto legata anche alla AOL-Time Warner, un colosso a cui appartengono il 95% dei media americani, tra cui ci sono New York Times papers/magazines, la Times papers/magazines, People Magazines, CNN news, Extra, Celebrity Justice, Entertrainment Tonight, HBO, New Line Cinema, DreamWorks, Newsweek, Village Roadshow e moltii altri, ha potuto gestire bene la cosa. Sempre Sophia (che strano che si chiami proprio così!) dice in un'intervista che non le è mai interessato il denaro che potesse derivare dal vincere la causa, ma ci teneva che si sapesse la verità e a tal proposito ha dichiarato: "Ho scritto 'The Third Eye' per risvegliare la gente, per ricordare loro a che fine Dio li abbia creati. La vita è molto più dei soldi, nel mio modo di vedere la vita ogni cosa è legata a Dio, al bene e alla possibilità di scegliere, alla spiritualità che vince sulla tecnologia". [sito ufficiale di Sophia Stewart: www.truthaboutmatrix.com]. Provate a pensare quale dei personaggi Sophia ha disegnato intorno a sé? Già, l'Oracolo. Sappiate che esistono ancora un Matrix 4 ed anche un 5, se verranno mai prodotti questo non si sa.
[...] Se guardiamo questa vicenda possiamo solo concludere che le vicende della vita tante olte sono guidate per un filo sottile che non passa per un solo individuo. Se osserviamo solamente un fotogramma alla volta tante volte non possiamo realmente renderci conto di quello che ci sta accadendo. Se guardiamo una singola vicenda alla volta, come ad una storia a se stante, penseremo e giudicheremo gli eventi esposti come legati ad una vicenda di plagio, di copyright infranto. Se guardiamo, però, all'intento e al risultato finale di questa trilogia non possiamo non intendere che lo scopo tanto voluto da Sophia (Pistis?) abbia già dato i frutti sperati. Matrix è senza dubbio stato l'Avatar dell'era dell'Aquario. Avatar non come persona, ma come messaggio. L'Occidente ha incoraggiato e diffuso il culto di guru semianalfabeti che elargiscono conoscenza e messaggi di risveglio, ignorando che a volte le cose vanno diversamente e che una semplice donna può sognare per noi qualcosa di più grande senza doversi sentire chiamare "maestro"... che sia una donna non solo è singolare, ma à incredibilmente auspicabile."
Rocco Bruno, The Matrix, una parabola moderna, op. cit., pp. 33-34.



Proprio come dice l'autore del libro c'è un filo sottile che concatena gli eventi della nostra vita e tutto arriva non appena siamo pronti per riceverlo. E questo è un altro bell'insegnamento che possiamo dedurre da queste prime riflessioni!

Il prossimo post sarà dedicato alla scena in cui Neo e Trinity si incontrano per la prima volta al bar della discoteca!
Vi introdurrò quindi alla lettura di uno dei passi secondo me molto belli e significativi del testo che si dipana sempre a partire dalla citazione di una delle frasi recitate dai personaggi del film e quindi prende sempre spunto dalle scene del film. Alla prossima!

Dinaweh


lunedì 24 aprile 2017

SPINGERSI OLTRE


SPINGERSI OLTRE



Dinaweh


Oltre le umane convinzioni esiste il vuoto della mente. Introdurre se stessi nel lavoro interiore, come viene insegnato da Gaetano Pedullà, significa andare oltre tutto quanto ci viene indotto dalla mente, dai condizionamenti culturali, religiosi, dalle convenzioni e dalle abitudini. 
Lo scorso fine settimana si è svolto un seminario intensivo per il gruppo che segue il lavoro interiore di Gaetano Pedullà, sulle alture di Chiavari (GE). Il luogo, ameno, immerso nel verde della natura, luogo incantato, poiché abitato da gnomi e fate (ne fanno fede alcune foto scattate da chi ce lo ha gentilmente messo a disposizione, che comprovano la loro presenza abituale come custodi invisibili del bosco), hanno fatto da sfondo a due giornate intense di lavoro interiore, da non confondere con qualsiasi altro lavoro spirituale, poiché questo tipo di "lavoro" non ha come scopo l'estraniamento dallo stress della vita quotidiana attraverso pratiche energetiche che inducono stati di pace e benessere spirituale, bensì di introdurre le persone che vi si misurano, alla verità di se stesse, a quella profonda verità che tutto svela e fa vedere; soprattutto le parti, per la maggioranza inconsapevoli, che "disturbano" di più e che difficilmente si vorrebbero contattare. Ciò significa un lavoro per lo più attivo, non ricettivo, dove la persona, con l'ausilio di tecniche specifiche, si dà il permesso di contattarle, permettendosi di vederle, di riconoscerle, anche e soprattutto se fanno male poiché, ciò che può apparire come un "disturbo", in realtà rappresenta un'occasione unica di crescita e di evoluzione. Ciò non significa prodursi a bell'apposta stati di tensione e di dolore, ma se questi stati affiorano, tale pratica di lavoro interiore insegna come affrontarli. Essere quindi nell'unità di se stessi significa non essere separativi e quindi vuol dire che ogni suono, ogni rumore, ogni pensiero, ogni emozione, vanno accolti e considerati parte essenziale dello stesso lavoro. Entrare nel respiro base quindi, non per escludere i pensieri, le emozioni, gli stati d'animo che apparentemente sembrerebbero distrarci o deviarci dalla meditazione, ma per inglobarli nel lavoro, anche con l'aiuto della tecnica di armonizzazione degli stati psico-emozionali, quando e ogniqualvolta queste emozioni o determinati stati della mente dovessero prendere il sopravvento e allora sì, allontanarci dallo scopo ultimo: quello di contattare il Sé Superiore e, come dicevo nel titolo... permetterci di spingersi oltre.

Cosa vuol dire  "spingersi oltre" dunque, se non uscire dall'inganno della mente inferiore, che tutto vuole 'capire', interpretare, scindere e analizzare? Per andare dove? Per spingersi oltre l'illusorietà di una realtà interpretata dalla maggior parte delle persone come una serie infinita e casuale di fatti e avvenimenti (traumi, lutti, perdite, separazioni, tradimenti, abbandoni), come se non ci fosse alcuna relazione, alcuna causalità messa in moto proprio da se stessi... come se si perdurasse nel proprio stato di vittime o di carnefici, per una sorte maligna e cattiva, per colpa dei genitori, del partner, dei figli, del datore di lavoro, dei colleghi, ecc..   
Il lavoro interiore "scopre le carte", diciamo così, mettendo in evidenza il nesso ancestrale tra le azioni e le esperienze di questa vita o di altre vite e le cause, che queste stesse azioni ed esperienze hanno originato, fino nell'attualità del momento presente. Ecco che per la legge di causa ed effetto, quella stessa che in altri post ho messo in evidenza come la legge universale che muove gli universi (e quindi anche noi che ne facciamo parte e che siamo un micro-universo nel Macro-Universo), tutto trova un senso e una propria verità. 
Attenzione, però! Occorre risalire ad una causa a volte molto lontana nel tempo e quindi riferirsi ad una visione metafisica, nel vero senso della parola. Una visione ed una interpretazione dell'esistente come l'ultimo anello di una catena invisibile che ha le sue origini al di là della materia stessa. Il lavoro interiore ci riporta quindi immancabilmente "al mondo delle cause"; in quel forziere ove sono custoditi e preservati tutti i nostri incontri, tutte le nostre epifanie, tutte le incarnazioni dell'anima che, staccandosi dal Sé Cosmico, si individualizza e sperimenta se stessa, 'per tentativi ed errori', come direbbe una certa corrente di pensiero della psicologia umana e animale... 
Sì, proprio così! Come un bambino che impara a camminare e a muoversi facendo i suoi primi passi, inciampa e cade ripetutamente, così fa l'anima quando, ormai strutturata ed individualizzata nell'Ego Sum, impara a muoversi nel mondo della manifestazione e della fenomenologia densa della materia, palcoscenico visibile e tangibile per le proprie diverse esperienze. La dualità quindi, diventa il terreno di sperimentazione che, attraverso i suoi molteplici travestimenti, l'anima può esperire in mille fogge e in molteplici incarnazioni.  
Il lavoro interiore riporta al punto centrale di "sé", inteso come 'Sé Superiore', punto centrale e progetto che l'anima si è dato per arrivare alla propria Realizzazione. 

Qual è la novità del "lavoro interiore", così come viene insegnato da Gaetano Pedullà?

Consiste nell'offrire a tutti coloro che sentono intimamente la spinta verso la propria realizzazione umana e spirituale la possibilità di raggiungerla, o perlomeno di incamminarvisi, senza per questo chiudere la porta a ciò che la vita concreta di tutti i giorni impone loro come compagni o compagne, mariti o mogli, padri o madri di famiglia, che hanno un lavoro, delle relazioni, dei figli o dei genitori da accudire.  Lo Spirito parla ancora all'uomo di questo tempo caotico e stressato dalla velocità, dal rumore, dal consumo e dalla noia esistenziale.
Una volta, in tempi non così remoti, per raggiungere la propria Realizzazione era necessario ritirarsi in cima alle montagne, in eremi isolati, nelle caverne, come facevano i monaci tibetani e gli yogi indiani, oppure in Occidente all'interno di scuole Misteriche e Occulte per pochi iniziati.
Oggi, grazie al Risveglio del pianeta e al graduale passaggio ad un altro piano di esistenza per gli esseri viventi che lo abitano, viene data dai Maestri ascesi e dalle Guide Spirituali la possibilità a sempre più persone di raggiungere le alte vette del dominio di Sé. Un tempo il Cristo aveva detto che a tutti sarebbe stata data la possibilità di diventare come Lui e di fare cose più grandi di quelle che aveva fatto lui. 
Ho descritto in altro post la vita segreta di Gesù e il suo percorso iniziatico, durante tutti gli anni di cui la chiesa stessa non parla, che vanno dai suoi dodici ai trenta [Il Gesù dimenticato].  

Quale il migliore approccio per intraprendere il "lavoro interiore"?

Sicuramente occorre avere tanta pazienza con se stessi, imparare ad amarsi, per riconoscere il vero significato delle parole del Cristo, quando diceva "Ama te stesso come il tuo prossimo"; significa concedersi tempo e non forzare i processi e le comprensioni dell'anima che accadono automaticamente, senza che noi lo vogliamo o quando vorremmo che accadessero. Naturalmente ciò può avvenire se si è disposti a fare un costante lavoro su di sé. Gaetano spesso dice che è come accudire un figlio, lavorare su di sé; anche se fa le bizze o non vuole fare i compiti, mica lo butti giù dalla finestra o lo cacci di casa... Si sta insieme ad un figlio, anche quando ci fa disperare e non per questo si smette di amarlo! Sono tanti gli insegnamenti che si ricevono quando si inizia il lavoro interiore e vale veramente la pena progredire e rafforzare la volontà anche quando ci si trova di fronte a momenti topici, perché ciò vuol dire che si toglie un altro strato di inconsapevolezza verso la consapevolezza di sé. E' di fondamentale importanza la guida spirituale che Gaetano Pedullà offre a chi decide di seguire le pratiche da lui insegnate; non per creare dipendenza, ma per aiutare la comprensione di passaggi che a volte possono 'smarrire' chi li vive in prima persona.

Gli effetti del "Lavoro interiore"

Sono sicuramente positivi; alla lunga sapremo vivere in autonomia e riconoscere i segnali che la vita nel suo quotidiano ci pone per comprendere - non più con la mente razionale, ma con l'intuito e il "sentire" del cuore - i passaggi e i nodi da sciogliere dentro di noi, perché poi gli effetti positivi si manifestino anche fuori, cioè nella vita concreta. Si impara a riconoscere che "il fuori" non è altro che la manifestazione del "dentro"; ci si sente sempre più connessi a tutto ciò che ci circonda, non si percepisce più la separazione di sé dall'altro, ci si sente parte del Tutto e, diventando sempre meno "separativi", si smette di giudicare se stessi (abbiamo imparato ad amarci, con l'arte della pazienza e della cura di noi stessi) e, come conseguenza non giudicheremo più gli altri; smetteremo di crogiolarci nel ruolo di vittime e daremo ad ogni cosa il proprio nome, saremo nella verità con noi stessi... Il rispetto verso di noi ci porterà anche ad avere prima o poi il coraggio di interrompere delle relazioni di coppia o delle amicizie se non corrispondono più alla nostra vibrazione, un certo tipo di lavoro, anche se ci offre un'eccellente remunerazione economica e sapremo esprimere con sempre più facilità il nostro sentire profondo. Scopriremo che l'importanza di essere felici e realizzati nella vita spesso non corrisponde a ciò che ci viene imposto dalle regole o dalle consuetudini sociali, familiari o religiose, ma che è il frutto della propria realizzazione personale, quando non vada a nuocere la libertà e il benessere altrui.

La mia esperienza personale

Seguo il "lavoro interiore" dal settembre del 2013 e posso testimoniare di quanto sia cambiata in meglio la mia vita, per le stesse motivazioni che vi ho elencato qui sopra. Sapete che tutto quello che scrivo su questo blog, se non si tratta di citare passi di altri autori o di commentarli, è sempre frutto della mia esperienza personale e altro non potrebbe davvero essere. 
Immagino che tutti voi lettori siate d'accordo con me, che a nulla varrebbe essere per se stessi e per gli altri un libro stampato e imparato a memoria! 
Siamo qui sul piano delle possibilità e perché l'anima possa fare esperienza per ricordare chi è e tornare, prima o poi, alla Fonte da cui proviene. "Non giudicate per non essere giudicati!", ha detto Gesù. Chi mai potrà giudicare un altro fratello di non essere "così spirituale" nella propria vita, se tutti siamo Spirito pulsante in un corpo, destinati a tornare allo Spirito Primigenio, da cui scaturì il soffio della vita? 
Mia opinione è che anche l'assassino più efferato sta compiendo il suo cammino spirituale; magari non lo sa, nel momento in cui compie il crimine, ma prima o poi la vita, attraverso il karma (non punizione, ma conseguenza della legge universale di causa-effetto),  gli darà l'opportunità di scoprire di essere Figlio della stessa Luce da cui ogni essente scaturigina. Tutti siamo spirituali, ancorché umani. Tutti torneremo alla stessa Fonte, come è vero che l'acqua di ogni fiume si dissolve nel suo mare.
Con amore.

Dinaweh     


venerdì 21 aprile 2017

CHE COS'E' MATRIX ?


CHE COS'E' MATRIX ?





The Matrix, la pellicola diretta dai Wachowsky bros., è una parabola in chiave moderna per indicarci il cammino, che non esiste, ma che, grazie alle tracce lasciateci dai saggi e antenati di tutti i tempi, possiamo, almeno sulle prime, intuire. Percepire una verità diversa da quella evidente, ma illusoria, di tutti i giorni. E' la parabola del vero iniziato, di colui che inizia se stesso grazie ad una sensazione piccola, sottile, latente, uno "stato di necessità" che solo in pochi individui si manifesta. Una rara qualità che si produce quando l'individuo, attraverso i corsi e ricorsi della sua personale storia, raggiunge il suo tempo di maturazione, il suo tempo "cairologico"*.

Se l'uomo moderno, se l'uomo o la donna "comune" si muovono secondo le linee di un tempo "cronologico" apparente, fittizio e lineare, il tempo vero, è una circonferenza (l'uroboro); Neo, l'iniziato, l'uomo che si è "accorto", "risvegliato" si direbbe, contatta il suo tempo "cairologico", cioè il tempo o momento presente diventa il suo tempo, e se non lo è ancora, lo diventerà, con la pazienza ed il lavoro personale, volto, almeno sulle prime, a sciogliere proprio quella stessa "storia personale" che lo ha condotto lì (o qui, fa lo stesso), perché il suo primo nemico è proprio "l'importanza personale", il bisogno di considerazione, che il raccontare e raccontarsi questa storia alimenta.

The Matrix, in questo senso, è una mappa, è il percorso, è il cammino, è la - quello che si direbbe - la via che qualsiasi essere umano "cosciente" decide di compiere per liberare se stesso dalla schiavitù e siccome per farlo deve attingere a quella qualità che è l'intuizione, la sua personale ispirazione, che si manifesta attraverso il buon senso, è un cammino personale. Non è qualcosa di definito, è invece e per quanto coincida nei punti essenziale con il lavoro di altri singolare, personale e tremendamente astratto. Stiamo parlando di un essere umano cosciente di essere una macchina, cosciente di essere una "macchina umana", cosciente di essere una "macchina umana" che ha la possibilità di smettere di essere "macchina" per diventare un uomo vero. Senza questa prima chiara e inevitabile, evidente presa di coscienza niente in lui può realizzarsi, tutto si fa a sua insaputa, credendo di essere sveglio, egli illude ed inganna se stesso. Ed anche questo è "utile", ...è sensatezza, ...serve per far maturare in se stesso un autentico stato di "necessità". Come il Pinocchio di Collodi, il "burattino", la "macchina" vuole diventare un "bambino vero", un "uomo vero", la macchina vuole realizzare se stessa, vuole diventare un "Essere Realizzato". Chi è un "Essere Realizzato"? E' una "macchina umana" che è diventata uomo e che ha infine incarnato il suo Essere, la sua unicità.

Di questo e di molto altro parla The Matrix. Matrix è la parabola del "cammino" che da sempre ogni iniziato ha dovuto percorrere. E' la storia del MESSIA, del messia interno, del Messia che è vivo dentro ognuno di noi. Il Messia è colui che porta la "buona novella", è colui che porta la liberazione finale del popolo dalla schiavitù, dalla schiavitù interiore. Svegliare il proprio Messia, quel principio interno, quella parte di noi unica, l'unicità incorruttibile, significa annunciare la nascita di una Luce, significa far nascere una Luce nel proprio Cuore, significa far nascere la Luce del Cristo nella stalla del nostro cuore, nella durezza del nostro cuore.

E' stato detto: - " Amatevi l'un l'altro, come io vi ho amato".

Il Cristo è un atto, è un'azione che dà la Luce, che è la "Coscienza", che è la Seconda Forza dell'universo, il puro e nobile cuore dei ribelli. La Luce ha bisogno di una lampada magica e di una sostanza particolare per prodursi, ha bisogno della lava degli inferni atomici e del fuoco degli Dèi per accendersi, ha bisogno dell'olio delle Vergini e di Aladino. Matrix è il viaggio nei mondi interiori, nei nostri mondi interni, è il viaggio nella profondità della nostra psiche. Matrix è il viaggio negli abissi psicologici come lo è l'Odissea di Ulisse, il dramma di Perseo, la Divina Commedia di Dante Alighieri. E' la storia di Horus e di un amore, quello di Iside e Osiride, di Eros e Psiche, di Shiva e Shakti, di Gesù e Maddalena. 



*Cairologico viene dal greco kairòs e indica il momento "giusto"; corrisponde più o meno al termine corrente "tempismo". Cairologico è un termine polisemico (dal greco polysemos, "dai molti significati", da polys, "molteplice" e sema, "segno") che vuol dire opportunità, occasione, giusto tempo e può anche contrassegnare un momento "critico", un "istante cruciale", che divide una situazione da un'altra, una condizione di vita da un'altra, un istante in cui o durante il quale deve essere presa una decisione essenziale, ovvero crestomantica, cioè "utile".



Rocco Bruno, "The Matrix", una parabola moderna, libro I, Milano, dicembre 2002 - gennaio 2013



Om ajñāna-timirāndhasya jñānāñjana-śalākayā



Om ajñāna-timirāndhasya jñānāñjana-śalākayā
cakṣur unmīlitam yena tasmai śrī-gurave namaḥ


Nací en la más oscura ignorancia y mi maestro espiritual me abrió los ojos con la antorcha 
del conocimiento. 
A él le ofrezco mis respetuosas reverencias.

I was born in the darkest ignorance, and my spiritual master opened my eyes with the knowledge's torch. 
I give him my respectful bow.


He kṛṣṇa karuṇā-sindho dīna-bandho jagat-pate
gopeśa gopikā-kānta rādha-kānta namo ´stu te

¡Oh mi querido Krishna! Tú eres el amigo de los afligidos y la fuente de la creación. Tú eres el amo de las gopīs y el amante de Rādhārāṇī. A Ti te ofrezco mis respetuosas reverencias.

Oh my dear Krishna! You're the grief-stricken's friend and the creation's fountain. You're the gopīs master and Rādhārāṇī lover. I give You my respectful bow.


Hare-Kṛṣṇa-hare-Kṛṣṇa
Kṛṣṇa-Kṛṣṇa-hare-hare
hare-rāma-hare-rāma
rāma-rāma-hare-hare.


Oh energía del Señor, deseo estar a Tu servicio.


Oh Lord's energy, I want to be on Your service.




Hare-Kṛṣṇa-hare-Kṛṣṇa
Kṛṣṇa-Kṛṣṇa-hare-hare
hare-rāma-hare-rāma
rāma-rāma-hare-hare.




mercoledì 15 marzo 2017

EQUINOZIO DI PRIMAVERA: L'ULTIMA CHANCE


EQUINOZIO DI PRIMAVERA
2017:
L'ULTIMA CHANCE



di Carmen Nigri

Ci stiamo avvicinando a grandi passi all'equinozio di questa primavera, mentre il piano divino sta svolgendosi senza che noi ce ne accorgiamo, ignari per lo più di quanto stabilito nei cieli, per rendere questa Terra un pianeta di nuovo glorioso e dare finalmente inizio all'età dell'oro, così a lungo attesa da tutta l'umanità terrestre.
Grandi preparativi sono stati fatti, a partire da quel lontano 1987, con l'apertura delle griglie magnetiche da parte di Kryon e il momento di svolta del 21 dicembre 2012; non la fine del mondo, ma l'inizio della fine del vecchio mondo e lo sgretolamento inesorabile dei vecchi schemi sociali, economici, politici e soprattutto mentali. Quanti cambiamenti ognuno di noi ha potuto vivere da allora! Quante relazioni si sono sciolte, come neve al sole, quanti cambiamenti nello stile di vita di tante anime, quante scelte radicali e controcorrente, hanno coinvolto individui, famiglie, comunità... Quanti sconvolgimenti naturali hanno cambiato per sempre la vita di migliaia, milioni di persone: terremoti, tsunami, inondazioni, incendi di ettari ed ettari di boschi e foreste, innevamenti e glaciazioni in diverse parti del pianeta, insieme al progressivo e inesorabile scioglimento delle calotte polari di Artide e Antartide!

Tutto questo vi sembra poca cosa? 

Il pianeta, insieme a noi, sta cambiando pelle, si sta agitando e risvegliando ad una nuova coscienza galattica ed entra sempre più in risonanza con gli altri pianeti del sistema solare e di altri sistemi solari vicini. Chi è pronto per sostenere tale cambiamento non verrà travolto, né ricacciato indietro; quelle anime invece che hanno ancora attaccamento alla vecchia energia e sono ancora soggiogate al dominio delle passioni e delle emozioni più basse, non varcheranno la soglia della Luce, che per loro sarebbe insostenibile e accecante. E' la legge del karma, la legge di causa ed effetto che regola e mantiene in equilibrio perfetto tutti gli universi possibili; nessuna punizione, nessun dogma religioso, nessun Dio che condanna o assolve! Ognuno invece, artefice di se stesso, diventa il Dio ex-machina, capace di orientare la propria vita a partire dai propri pensieri, che si fanno sempre più vividi e reali, proprio come oggetti fisici, materiali, capaci di creare visioni e poi realtà vere e proprie. Catene o liberazione a portata di mano di ognuno, ma con effetti sconvolgenti sull'uno e l'altro fronte, alla velocità della luce, come non mai era accaduto prima, durante tutto l'arco della storia di questa travagliata umanità!

Ho voluto così riportare questo messaggio, tratto dal sito "La nuova umanità" a nome e per conto dell'Arcangelo Michele, che ci indica con precisione quanto siano prossimi i tempi per una svolta definitiva nella storia dell'umanità, che porterà all'inclusione-esclusione di due linee temporali distinte e parallele, che mai più si incontreranno, dando vita e luogo a scenari vibrazionali antitetici e incompatibili gli uni dagli altri.
Sta a noi scegliere da che parte stare, da che parte della barricata trovarci, ma questa volta senza possibilità di ritorno. 
Il 20 marzo 2017 è vicino e, a quanto pare, segna il discrimine definitivo che ci porrà irrevocabilmente nell'una o nell'altra dimensione. Nessun giudizio, nessuna recriminazione. Ognuno si porrà dove la propria anima ha scelto di essere.

Carmen Nigri      
    










Decreto Celeste per avviare l'Età dell'Oro 

Questo è il decreto degli Osservatori Angelici, che sono i 14 grandi eterni della prima Creazione. E' stata presa la decisione che la fine della Vecchia Terra e l'inizio della Età dell'Oro siano giunti! Questo tempo sarà pienamente completo al 20 Marzo 2017.

La fine del progetto della corrente Ascensione per il pianeta Terra deve ora essere completata.


Inoltre, è stato stabilito che i due filamenti umani del DNA ed il filamento angelico/umano del 5+ non occuperanno più lo stesso spazio allo stesso tempo. A questo scopo due realtà di linee temporali separate sono state create per accogliere ogni gruppo, per evitare di aumentare il caos vibrazionale.

E' anche stato stabilito nel presente Decreto dei santi Arcangeli, che qualsiasi arconte che ancora rimane nella Via Lattea deve essere scortato di nuovo alla luce della Fonte per il ri-assemblaggio a livello di anima e non ne esisteranno più come erano. Questo è il primo dovere di Michael. Gli arconti sono quello che viene da voi chiamato Satana, il diavolo ed il drago nel cattolicesimo-cristianesimo. Alla data della Terra del 20 Marzo 2017 la mia lancia divina li trafiggerà e non ci sarà alcuno posto dove se ne trovino altri! Io, da solo, fermerò per sempre il furto della forza vitale di ogni essere senziente. Questo è il mio dovere divino ed il mio scopo principale. Questo porterà fine ad ogni male che si stia facendo a sé stessi, ad un altro, o ad un'altra cosa, per sempre!

Questa sentenza è il decreto della Schiera Angelica e del Primo Creatore!

Si tratta di un comando dei Santi, che ora il Regno dei Cieli è venuto sulla Terra, e tutti coloro che lo cercano lo vedranno.

Questo Decreto Celeste è stabilito che sia in vigore alla data della Terra del 20 Marzo 2017, in modo che i viventi possano sapere che il Primo Creatore e le sue Prime Creazioni sono qui per sollevare il Reame del genere Umano, e viene concessa la vita eterna e tutti i regni dell'universo ai quali vogliamo accedere, ed è assegnata ai più umili degli uomini e delle donne. "

Questo Decreto alfa e omega è testimoniato e firmato da me, Michael ed è manifesto  in Cielo e nella Terra, perché tutti lo vedano e rimarrà in vigore per sempre, con il mio sigillo di verità.

Fate che questo Decreto entri in vigore e diventi una parte permanente del Registro Akashico.

Arcangelo Michael.
Sigillato dal sigillo della verità per sempre.




Ultimo avvertimento agli esseri della Terra

Mi è stato assegnato, come guardiano del Piano Divino per l'Ascensione umana, il Decreto Celeste, di cui sopra, per tutta l'Umanità.
Come messaggeri angelici vi diciamo di prendere questo messaggio molto seriamente e di fare attenzione che la cosa più importante per voi deve essere quella di decidere il percorso che sceglierete.


Anche così, potrebbe anche essere troppo tardi per fare una scelta, così diciamo: date la vostra migliore prova!



E' necessario che lasciate andare via tutte le cose inferiori e che cerchiate Dio senza sosta con tutta la vostra mente, il cuore e l'anima.


Uscite completamente fuori da questa folle Matrix di bugie e svegliatevi dal sogno di morte che state sognando.



Diventate lindi e cancellate il vecchio! Cercate solo la più profonda antica conoscenza del mistero!

Il tempo è veramente esaurito, cari, e noi siamo stati a chiedervi da sempre di venire al grande matrimonio in Cielo, ma molti di voi non avete voluto!


Abbiamo ricevuto ordine di smettere di chiamarvi, ora, così dopo questa chiamata, non ce ne sarà nessun altra! Siete da soli e noi stiamo andando dove stiamo andando.


Alla data della Terra del 20 Marzo 2017 tutti gli esseri della Terra saranno indirizzati sul percorso lungo una delle due linee temporale vibrazionali distinte.



Linea temporale della Terra che conduce alla Nuova Terra.


Linea temporale della Terra che conduce al regno astrale inferiore.


I Custodi del Tempo hanno decretato che non ci sarà più tempo concesso per questo progetto e tutti gli esseri saranno bloccati in una delle due linee temporali di cui sopra. Questa è sempre stata una decisione del libero arbitrio, che sia conscia o inconscia. Ogni essere avrà scelto il proprio percorso del ritorno verso la Luce in base alla data della terra del 20 Marzo 2017. Non si può ritornare indietro o saltare tra le linee temporali, con riferimento a questo progetto, dopo questo punto.

Gli esseri che rimangono sulla prima linea temporale rimarranno nel corpo e faranno la transizione alla 5D ed alla fine saranno in grado di vibrare con la realtà del Regno dei Cieli.



Gli esseri che sono sulla seconda linea temporale andranno fuori dal corpo a causa dei forti cambiamenti della Terra e ridurranno il loro karma lì fino a quando sia necessario. Il mondo astrale è un mondo di sogno, dove il tempo è abbastanza lungo, ma la legge di attrazione è notevolmente più grande, in questo regno, e tutto ciò che la vibrazione di un essere è, diventerà la sua immediata realtà.


Il regno astrale non è l'inferno, e questo non esiste, ma lo potrebbe anche essere! Immaginate il peggior danno che potete pensare di aver fatto ad un altro ed avere migliaia di esseri che fanno questo a voi più e più volte con una intensità 100 volte maggiore. Questo è il modo in cui il regno astrale funziona, da un punto di vista di bassa vibrazione.


La buona notizia è che si può uscire dal regno astrale e non deve essere per sempre. Come si fa a uscirne?
Si deve raggiungere il pentimento di cuore e far intervenire un essere divino! Questa è l'unica via d'uscita!

Tutti gli esseri ascenderanno di nuovo alla Luce. è solo che un gruppo lo fa in un modo e coloro che non sono pronti, lo fanno in un modo diverso!


Riteniamo che il nostro messaggio sia stato ascoltato e che tutte le scelte siano state fatte!



Arcangelo Michael.