venerdì 30 gennaio 2015

SEGNALI ED AVVISI DELLA REALTA' ATTUALE PLANETARIA


SEGNALI ED AVVISI DELLA REALTA' ATTUALE PLANETARIA







Cari amici del blog,

spero di far cosa gradita segnalando questo video tratto dal sito www.indiesmercurial.com . In esso troverete molti spunti alla riflessione che non hanno lo scopo di incrementare il senso di impotenza e di paura, ma che danno informazione su quello che realmente sta accadendo sul pianeta; una voce diversa dalla ricorrente disinformazione massmediatica cui siamo abituati leggendo i giornali, ascoltando la radio o accendendo la televisione. 

Al di là di tutte le manifestazioni non certo rassicuranti che stiamo vivendo in questo particolare momento della storia umana e che in questo video vengono presentate in tutta la loro reale portata, possiamo sempre più convincerci di quanto spetti a noi per primi cambiare le cose ed essere protagonisti attivi del cambiamento delle coscienze e della realtà che ci circonda. 


E' assolutamente indispensabile mantenere alte le vibrazioni, attraverso la meditazione, gli spazi di silenzio, l'amore per se stessi, la condivisione e la compassione verso noi stessi e le persone che ci stanno intorno. 
Come avrete modo di vedere, l'ultima parte del video ci rassicura fortemente,
lasciandosi intendere che non siamo soli e che Esseri di luce e di altri mondi
monitorano costantemente la situazione planetaria per il bene della Terra e del cosmo intero. A noi spetta però la parte più importante, che riguarda ciò che di meglio possiamo fare per aiutare il pianeta ad uscire dalla Matrix 3D, questo ologramma che ci imprigiona nelle basse vibrazioni imposte da chi ha tutto l'interesse che l'umanità permanga in uno stato di schiavitù e di manipolazione programmata delle menti e delle coscienze. 

La visione del video quindi non ha lo scopo di farci sentire impotenti, ma di tenere desta la consapevolezza e renderci vigili e attenti rispetto all'illusione in cui siamo immersi. Noi siamo ben altro!
Più ci disidentifichiamo dalla nostra personalità, dall'ego inferiore, più acquistiamo coscienza di chi realmente siamo. Esseri immortali incarnati in un corpo fisico, scesi sulla Terra per fare esperienza della separazione dall'Uno. Quando il processo separativo arriverà all'apice dentro di noi, troveremo lo spazio del cuore e piano piano risaliremo, attraverso percorsi di consapevolezza, a ricordare chi siamo, ad avere nostalgia di quell'Unità da cui tutti proveniamo.

Quello che avviene nel mondo è esattamente quello che ognuno di noi esperisce dentro di sé. La separazione che è dentro di noi ci spinge solitamente a cercare un partner da cui inevitabilmente poi ci si separa, per andare alla ricerca di quell'unità che non è ancora fiorita dentro le nostre cellule. E' con l'integrazione di tutte le parti, maschili e femminili, che potremo vivere l'Unità con un altro Essere incarnato. E' un processo spesso doloroso, poiché dettato dalla esperienza dell'anima, che non ha nulla a che fare con le aspettative e i desideri dell'Ego. Essa ci porta dove sa e dove vuole, anche se il percorso può essere doloroso e complesso. Più un'anima è pronta e consapevole per compiere questo ritorno all'Unità originaria, più le incarnazioni possono sembrare difficili, complicate, a volte estremamente dolorose. Eppure tutto fa parte del gioco che abbiamo voluto giocare ancor prima di scendere sulla Terra.

I Maestri e le Guide spirituali ci dicono che più si resiste al cambiamento, più si soffre. Gesù diceva: "chi perderà la propria vita la troverà, chi vuole trovarla a tutti i costi la perderà". Non era certo un invito al masochismo, quanto piuttosto ad ascoltare il proprio Maestro interiore, sempre, anche a discapito di perdere tutte le false sicurezze che ci imbrigliano in una vita superficiale, con l'unico risultato di renderci inquieti e insoddisfatti, perché lontani dal nostro centro e dallo scopo per cui siamo venuti in questo mondo. 
Esiste un modo, che è quello di abbandonarsi e di saper ascoltare la vita, che comunica sempre con noi, attraverso tutte le esperienze, anche quelle dolorose, suggerendoci di cambiare qualcosa, per imparare a non ripetere gli stessi schemi, gli stessi errori, per aiutarci a portarci sempre più 'dentro', per uscire dal giochino di vittima e carnefice, per assumerci fino in fondo la responsabilità di noi stessi, senza più dare la colpa a situazioni o a persone esterne.

Se sapremo lavorare così su noi stessi,
se accetteremo la nostra resistenza al cambiamento,
se ameremo di noi anche quelle parti che proprio non ci piacciono,
se saremo vigili, desti e amorevoli con noi stessi,
allora saremo in grado di cambiare anche la realtà che ci circonda.
L'unica vera rivoluzione è sempre dentro di noi, e poiché non esiste separazione tra noi e gli altri, saremo in grado davvero di cambiare il mondo.

Buona visione e arrivederci alla prossima!

Dinaweh 


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