domenica 24 agosto 2014

Le bugie hanno le gambe corte



Le bugie hanno le gambe corte








Vale la pena prendersi un po' di tempo per guardare con attenzione questi video che denunciano inequivocabilmente come l'attentato alle Torri gemelle di New York sia stato predisposto da tempo, orchestrato apposta per coinvolgere un'intera nazione (gli USA) e il mondo occidentale in una guerra infinita contro quei paesi produttori di petrolio che si sono rifiutati di sottostare al pagamento dell'oro nero in dollari, come unica valuta di scambio internazionale (i petrol-dollari). 


Sconvolge l'efferatezza di un piano di morte perpetrato ai danni dei cittadini degli Stati Uniti, quale giustificazione per continuare ad avere il controllo sul petrolio e sull'economia mondiale, a danno di tutti quei paesi terzi che si vogliono mettere di traverso al mantenimento dello status-quo. Bisognava creare il pretesto per giustificare un intervento militare su larga scala contro il nemico di turno: a quel tempo l'Iraq di Saddam Hussein, che venne accusato di detenere armi di distruzione di massa. I terroristi arabi cui non solo si permise di dirottare gli aerei che si schiantarono sulle Torri gemelle quell'11 settembre, ma che furono addestrati in territorio statunitense, finanziati da una banca saudita con l'avvallo della CIA e protetti dall'FBI, sarebbero diventati il pretesto per ingaggiare una "guerra infinita" contro tutti quei "Paesi canaglia"  che non fossero sottostati ai dettami dello zio Sam.
Inutili le scuse dello stesso presidente Bush, il quale - a guerra terminata - fu costretto a riconoscere di non aver trovato in Iraq le prove dell'esistenza di quelle armi...




Di lì a poco sarebbe stato un altro Paese arabo a mettersi di traverso; la Libia di Gheddafi, che stava programmando di creare un'area tra i Paesi arabi produttori e fruitori di petrolio, e mettere fuori uso il dollaro come valuta di scambio internazionale, sostituendolo con un conio nuovo favorevole ai Paesi della regione mediterranea, "il dinaro". 

Fu il pretesto per spiccare un mandato di cattura internazionale contro di lui, farlo giustiziare nel peggiore dei modi, smorzando sul nascere ogni altro tentativo di emancipazione della Libia, mantenendo poi quel Paese in uno stato di frammentazione politica e civile e di soggezione militare. 

Obiettivo successivo la Siria, sconvolta da una guerra civile fomentata proprio dall'intelligence americana, e più tardi la tensione creata ad hoc in Crimea e in Ucraina contro gli interessi economici e strategici della Russia di Putin... 


I prossimi obiettivi sensibili? l'Iran (che è già stato accusato dagli USA di costruire ordigni nucleari); la Russia e la Cina hanno entrambe dichiarato che, nel caso di un attacco contro quel pacifico Paese col quale hanno enormi interessi economico-commerciali (l'Iran non è in guerra con nessuno dal 1769), non starebbero a guardare, minacciando gli Stati Uniti di coinvolgerli in una guerra globale senza precedenti. 


Del resto, la storia dovrebbe insegnare qualcosa, ma poiché la scrivono sempre i vincitori (abbiamo ormai compreso che stiamo parlando di una lobby internazionale di banchieri e finanzieri senza scrupoli), non insegna mai nulla a nessuno! Come non ricordare tanti altri accadimenti costruiti ad arte che hanno poi trascinato il mondo in due guerre mondiali: valga per tutti l'ascesa di Hitler, finanziata dai Rotschild e da Prescott Bush, il padre di George Bush senjor! 


Lo svuotamento dei governi nazionali, la moneta unica e il tentativo di costruire il NWO, un nuovo ordine mondiale, dovrebbe ormai dirla lunga su quale sia l'agenda dell'élite che pensa di poter governare il mondo indisturbata.   

In realtà, come afferma lo stesso Giulietto Chiesa, siamo alla vigilia del collasso e del tramonto dell'Occidente che annaspa in un vero e proprio "disordine mondiale"!  

Ritengo importante non abbassare la guardia della consapevolezza, rimanere desti e scettici di fronte alle bugie che ci vengono costantemente propinate dai media come realtà inconfutabili. E' certo che un giorno non lontano guerre e rivoluzioni che per ora vediamo solo in televisione e che percepiamo come realtà distanti anni luce toccheranno anche noi, poiché tutto è collegato e non ci può essere pace vera nel mondo se non c'è giustizia 


Abbiamo già molti segnali che ci dovrebbero far comprendere quanto sia necessario un nostro impegno quotidiano nel denunciare tutte le ingiustizie, tutte le manipolazioni cui costantemente si è soggetti, soprattutto le nuove generazioni, spesso inermi e disorientate, senza una guida e prive del calore umano di famiglie che fanno sempre più fatica a parlarsi, a comunicare tra loro, in situazioni economiche spesso precarie. 


A volte, come si evince dal filmato, si deve essere toccati da qualche evento tragico inaspettato per potersi svegliare dal sonno. Le famiglie delle vittime dell'11 settembre dimostrano quanti ri-svegli possano avvenire a lato di una tragedia come quella. Il mio augurio per tutti noi naturalmente non può che essere diverso: che possiamo insieme essere il sale della Terra, la luce che risplende, il lievito nella pasta. Ognuno di noi nel proprio piccolo può essere tutto questo e non è poco!

Diffondete ogni informazione volta a rischiarare le tenebre della menzogna e a rompere il silenzio complice e siate i servitori della verità, sempre, costi quel che costi... Usate tutti i canali di cui siete a conoscenza, a cominciare da questo blog, se lo ritenete utile! 

Meglio morire liberi che vivere da schiavi.
Buon lavoro!

Dinaweh 





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