martedì 8 luglio 2014

LUCI E OMBRE PAURA E AMORE



Luci e Ombre
Paura e Amore

Dinaweh



Ti ringrazio o Padre
per le ombre dentro di me,
esse sono così fitte da tramortirmi l'anima
esse sono così vere da dirmi la verità
esse sono così scure da farmi perdere i sensi,
esse sono così tenaci da farmi smarrire il cammino,
esse sono l'altro che mi guarisce con la sua pena,
esse sono il mio dolore profondo portato alla luce.

Ti ringrazio o Padre per la luce che arriva dall'oscuro
che mi taglia le carni a fil di spada,
che mi offre l'opportunità di vedere,
che mi scuote dalle fondamenta,
che sfronda e dissolve la paura,
mi sfinisce, ci sto dentro, ho paura,
scorgo il sortilegio dell'eterno conflitto: 
ombre e luci si susseguono nel mio cammino
per rendermi saldo e cosciente
per provare e vedere fino a che punto 
riesco a sentire chi sono

e realizzare il mio progetto
qui nella dimensione,
ove difficoltà, dubbi, abbandoni, tradimenti, mancanze
diventano il cibo attraverso cui nutrire 
la mia anima di te,
per ritrovarti
rinnovato,
trasfigurato e lucente di Amore

Grazie Padre 
per i fratelli e le sorelle
che nel mio percorso
alleviano l'oscurità invadente,
attenuano il senso di solitudine,
mi offrono carezze e calore
durante il freddo della notte dell'anima mia.

Amore e paura:
amore come superamento della paura
paura come negazione dell'amore!

Che io sia sempre nell'Amore, Padre mio,
anche quando il mio cuore trema,
quando  chi amo tradisce il mio cuore,
mi volta la faccia e non mi riconosce,
quando il senso dell'abbandono pervade tutto me stesso,
quando l'orgoglio prende il sopravvento,
quando non riconosco la lezione da apprendere,
quando mi dibatto nel dolore,
quando urlo di dolore,
quando ti bestemmio,
quando tutto sembra essere contro di me,
quando le forze avverse con me si accaniscono,
perché ho scelto di essere tuo servitore,
perché ho dato le spalle all'inganno,
all'astuzia, alla vigliaccheria, alla violenza, alla protervia,
perché ho scelto di essere dalla parte 
della mite arrendevolezza, 
pur amando l'ombra che di me cerca di nutrirsi.

Amore infinito
riempi le mie cellule di te,
affinché sappia donare e perdonare
sempre,
comunque,
e darmi tempo, 
sopportare il mio orgoglio,
amarmi e accettarmi per quello che sono.
Io sono Quello.
Io sono.








1 commento:

Serpente Piumato ha detto...

Stupenda, grazie.