domenica 20 luglio 2014

Il Piano Divino per la Terra: i servitori dell'umanità (parte seconda) - Lo scopo dei Servitori Incarnati




Il piano divino per la Terra

I Servitori dell’Umanità





Capitolo 2
                       

Lo scopo dei Servitori incarnati


Per poter avere un’ampia visione di base dell’origine dei percorsi di migrazione degli aiutanti dell’umanità, bisogna conoscere e comprendere almeno in parte la genesi e lo sviluppo dell’uomo moderno.
Anni fa, quando i primati della Terra non si erano ancora evoluti in creature bipedi semi-coscienti, una collettività di creatori celesti venne su questo Pianeta e vi “seminò” una varietà di nuove razze umanoidi (insieme a una miscellanea di forme di vita animali e vegetali) ai fini di un grande esperimento. Questo benevolo intervento delle stelle si estese per un lungo arco di tempo e in differenti punti di tutto il Pianeta, sotto la direzione di esseri spiritualmente e tecnologicamente avanzati, provenienti da altri mondi sparsi nell’universo. Di conseguenza, il processo di co-creazione genetica fu davvero complesso, e vi presero parte molte civiltà, per le quali molte forme di vita della Terra, inclusa quella umana, sono tuttora di grande interesse e rappresentano una sorta di investimento karmico. Riguardo all’umanità, il concetto base dell’esperimento planetario era di creare una specie assai differenziata, che si sarebbe alla fine evoluta fino a poter esprimere una coscienza davvero divina sul piano fisico, mostrando amore, saggezza e intelligenza spirituale su quello che all’epoca era conosciuto come il “Gioiello del Sistema Solare”: Terran, il pianeta Terra.
Fu così che, in tempi assai remoti, si stabilì un collegamento tra l’umanità e questi suoi progenitori interstellari, una relazione simile a quella genitore-figlio, e di conseguenza quelli che furono responsabili della creazione del moderno genere umano da allora proteggono e servono con amore e solerzia i loro “discendenti”, a volte anche incarnandosi essi stessi in corpi umani per poter portare avanti l’esperimento planetario e collaborare all’elevazione della coscienza sulla Terra. Sin dal suo emergere dalla primordiale antichità, comunque, l’umanità è riuscita ad attrarre a sé vari altri Guardiani e Benefattori oltre ai suoi “genitori” originali”, e sarà presto chiaro che non siamo mai stati davvero soli su questo piccolo Pianeta che fluttua ai limiti della Via Lattea.
Circa 18 milioni di anni fa, nel mezzo dell’Era Lemuriana, il Piano generale per l’estensione della coscienza di tutte le forme di vita terrestri, inclusa quella umana, fu affidato a un gruppo di eccellenze spirituali, provenienti soprattutto dall’avanzata civiltà di Venere, che accettarono i doveri e le responsabilità del nuovo governo planetario dell’interiorità della Terra, e che da allora guidano e assistono il nostro mondo. Questa grande corporazione di Signori, Maestri e Iniziati è spesso e con riverenza chiamata La Grande Fratellanza Bianca, La Gerarchia Cristica o semplicemente La Gerarchia Planetaria o Spirituale, e alcuni dei suoi componenti si sono anche più volte incarnati, in passato, sul piano fisico per poter espletare alcune funzioni di vitale importanza. Oggi, in linea con la situazione attuale e i nostri bisogni, alcuni membri della Gerarchia Terrestre delle Grandi anime stanno di nuovo prendendo un’incarnazione fisica, in numero assai maggiore che nel passato.
Inoltre, durante la lunga storia del genere umano, oltre all’amorevole guida della Gerarchia Planetaria e in risposta alle invocazioni di diversi credenti e praticanti di scienze occulte, anche altre entità molto avanzate, le cui origini si dispiegano con gran varietà in tutto il Cosmo, hanno tentato più volte di dare assistenza spirituale all’umanità. 

In passato, però, i loro consigli sono quasi sempre stati distorti dall’avida e maligna mente dell’uomo, che ha preferito sfruttare i segreti mistici e le verità superiori per scopi egoistici. La caduta di Atlantide e dell’antico Egitto sono tipici risultati di questo modello che si è ripetuto per secoli. Infatti, il cattivo uso che spesso la specie umana ha fatto del libero arbitrio ha talmente distorto e corrotto il progetto originale per l’armonioso sviluppo spirituale dell’umanità che ora il nostro mondo ha finito per essere conosciuto da vari esseri senzienti coi quali condividiamo questo nostro universo come “il pianeta oscuro”, motivo per il quale l’originale Piano Divino per la Terra è fallito. 

Di conseguenza, i nostri progenitori cosmici, insieme ai summenzionati Servitori ausiliari, si sono ora avvicinati al nostro Pianeta e stanno cercando di aiutare l’umanità a seguire il percorso del suo destino, ripristinando l’integrità dei loro insegnamenti (e, ovviamente aggiornando gli stessi) e, allo stesso tempo, offrendo ulteriore assistenza ovunque sia richiesta con sincerità.
Quasi tutte le prove delle visite di questi esseri semi-divini, e delle comunicazioni con loro, sono state in passato distrutte da disastri naturali e da forze malevole che hanno operato attraverso il forsennato egoismo di missionari corrotti e fanatici, conquistatori e tiranni teocratici. Eppure, sono rimasti alcuni indizi, ad esempio in Messico, in Perù e in Australia; nel frattempo, importanti nozioni storiche in precedenza perdute o nascoste stanno oggigiorno tornando alla luce, e ciò avviene per delle ottime ragioni, in quanto è finalmente concesso all’umanità di ricevere e capire tutta la verità.

Una parte relativamente piccola dell’insieme di Servitori che in passato si sono incarnati sulla Terra, lo hanno fatto per ancorare certe energie alla coscienza planetaria e per poter così conservare sul nostro mondo un minimo di consapevolezza circa il destino dell’umanità, una fase intermedia molto importante di ciò che sarà noto alla fine dell’attuale ciclo epocale: l’Era dei Pesci. Il loro è stato un compito davvero sacro, mentre un numero assai più consistente di servitori di Dio “minori” si è operosamente dedicato a ricoprire con successo funzioni di leader, innovatori e riformatori, fornendo così grande ispirazione all’umanità e, in generale, contribuendo all’espansione e alla crescita della coscienza umana.

Qualcuno ha dato a questi Servitori il nome di “Semi stellari” (in inglese Starseeds), per sottolineare come le loro origini non siano terrestri e come molti di questi semi incarnati abbiano, nel corso della storia della Terra, lavorato per assicurare all’umanità la fioritura di un’epoca spirituale senza precedenti: la nascita di una Coscienza del Nuovo Mondo.
Comunque, come detto in precedenza, e a causa di varie influenze negative come la frequente azione della malvagità cosmica, il Piano originale non si è dispiegato secondo i voleri sia dei primigeni co-creatori dell’umanità che della Gerarchia Spirituale, il gruppo di Tutori dell’umanità recentemente designati. Dal momento che il nostro Pianeta è vitalmente connesso col progresso di molti altri sistemi nella galassia e, di conseguenza, ne influenza lo sviluppo, questa situazione ha dato vita a una grande e urgente necessità di ulteriore assistenza divina, e il numero dei Servitori che oggi agiscono sulla Terra, sotto forma sia fisica che incorporea, è di molto cresciuto per far fronte a quest’importante bisogno e per ristabilire il corretto equilibrio sul nostro Pianeta imprigionato, che si è tanto discostato dalla legge universale e, di conseguenza, è ormai quasi saturo di ignoranza, karma negativo e della tirannia delle intenzioni malvagie.
Per poter avere una comprensione ancor più profonda degli scopi dell’accresciuto influsso dei Servitori ad oggi incarnati sul nostro Pianeta (nonché dei suoi requisiti), è necessario esaminare con attenzione lo stato attuale, l’intento e la modalità operativa della stessa Gerarchia Planetaria della Terra, le funzioni e gli scopi della quale si riflettono tanto ai livelli superiori delle varie e diverse sfere della vita universale quanto a quelli inferiori: “Come sopra, così sotto.” Come l’umanità, anche la Gerarchia Planetaria sta attraversando un momento di crisi spirituale. Molti dei suoi membri sono ora davanti al Portale che conduce sulla Via dell’Evoluzione Superiore, e l’intero insieme della Gerarchia Terrestre attende con pazienza di poter muovere un unitario passo in avanti, parallelo - anche se su livelli differenti - a quello che sta per fare l’umanità.
Ora, secondo i dettami della Legge dell’Unificazione, i Grandi Spirituali del genere umano possono progredire solo nella misura in cui i loro sforzi comprendono le densità inferiori, incluso il piano fisico.
L’umanità e la sua Gerarchia di Grandi Anime sono indissolubilmente legate: sforzi, successi e fallimenti dell’una influiscono sempre sull’altra. Ecco così spiegata la necessità dell’incarnazione sulla Terra di alcuni membri dei Guardiani della nostra specie, e della dimostrazione della loro capacità di lavorare uniti dal piano fisico fino ai più alti livelli per poter oltrepassare tutti insieme il portale e procedere lungo la Via.
Molto più di un secolo fa, avendo osservato il livello di maturità della coscienza dell’umanità e, di conseguenza, avendo intravisto il suo potenziale spirituale, molti membri della Gerarchia Spirituale, per la prima volta in numero così grande sin dai tempi di Atlantide, presero l’innovativa ed entusiasta decisione di incarnarsi sul piano fisico per poter accelerare l’inevitabile processo di iniziazione del mondo. Purtroppo, le loro speranze furono presto deluse, soprattutto a causa della mancata cooperazione dell’umanità stessa, il cuore e la mente della quale sono stati a lungo schiavi di materialismo, separazione, paura e disinteresse. Tuttora sulla Terra predominano la mancanza di fede e l’egoismo, e così sono venute a mancare le condizioni necessarie e favorevoli affinché alcuni membri della Gerarchia potessero manifestarsi sul piano fisico. Per rimediare a ciò, i Grandi dell’umanità decisero che c’era bisogno di ulteriore supporto, e anche questa è una delle ragione del grande aumento di Servitori interstellari in questo importante momento del viaggio evolutivo della Terra.
La Chiamata fu fatta risuonare per tutto l’universo, e oggi cominciamo a sentire la risposta. Giungendo sulla Terra da una moltitudine di luoghi sparsi in vari mondi e dimensioni, i Servitori scelgono di incarnarsi sul piano fisico con una totale propensione all’aiuto, gli aspetti più vitali della quale saranno chiari al momento opportuno e in modi unici per ogni Servitore o gruppo di Servitori, ma sempre secondo i disegni del Piano Divino per il genere umano e il suo Pianeta. Da un certo punto di vista, questa loro separazione dalla propria dimora celeste e la conseguente proiezione nelle più dense materialità della Terra possono essere viste come un tremendo atto di sacrificio, ma sarebbe più corretto, in termini spirituali, definirle un grande gesto d’amore per l’umanità e per il Pianeta.

Questa bellissima poesia di Paramahansa Yogananda - egli stesso un devoto Servitore della specie umana - riassume i sentimenti e il comportamento di tutti i Servitori del Piano Divino risvegliati:


Il Barcaiolo di Dio

Voglio condurre la mia barca, molte volte,
Attraverso il golfo della morte
E tornare alle spiagge della Terra
Dalla mia casa in Paradiso,
Voglio caricare sulla mia barca
Coloro che aspettano, gli assetati,
Coloro che sono stati lasciati indietro,
E portarli alla piscina d’opale,
Iridescente di gioia,
Dove mio Padre distribuisce
La sua pace liquida che tutti i desideri soddisfa.
Oh, io tornerò ancora ed ancora!
Scalando milioni di vette di sofferenza;
Con i piedi sanguinanti io verrò,
Se ce ne sarà bisogno,un trilione di volte,
Finché saprò,
Di un fratello disperso rimasto indietro.
Io voglio Te, o Signore,
Per poterTi dare a tutti.
Liberami allora, Oh Dio,
Dalla schiavitù del corpo,
Così che io possa mostrare agli altri
Come liberare se stessi.
Voglio la Tua benedizione eterna,
Solo per poterla condividere con gli altri;
Per poter mostrare a tutti i miei fratelli
La via per la felicità eterna,
Per sempre, in Te.

* * *

Il livello spirituale raggiunto dai vari tipi di Servitori, le loro origini eccezionali e le loro particolari finalità ed espressioni individuali sulla Terra coprono uno spettro davvero ampio, e la classificazione specifica anche di una sola parete di questi dettagli rappresenta un’impresa immane se non impossibile.
In ogni caso, si può affermare in linea generale che la (re)incarnazione dei Servitori più progrediti non è oggi dovuta al loro karma personale, né è ispirata unicamente dal loro desiderio di esperienza, come succede invece di solito per la maggior parte delle anime legate alla Terra che procedono attraverso i regolari cicli di apprendimento e riconciliazione karmici.
Oltre ai Servitori il cui intervento è stato in passato invocato sulla Terra e che hanno acconsentito a raggiungere il nostro Pianeta, quelle che potrebbero essere nominate “reclute d’emergenza” sono state recentemente richiamate da una preghiera di ulteriore assistenza emessa dai Servitori stessi, riconoscendo che molti dei loro membri sulla Terra non erano riusciti a sottrarsi alle influenze negative del Pianeta perdendo così di vista lo scopo stesso della loro incarnazione. I tanti preziosi Servitori che, negli ultimi decenni, hanno deviato dalla loro missione, hanno ritardato la manifestazione del Piano Divino per la Terra, causando gravi danni ad alcuni aspetti del suo programma. L’ego del nostro mondo è davvero potente, e tuttora continua il suo lavoro insidioso, inibendo o soggiogando i potenziali strumenti di assistenza divina al Pianeta.

Tutti i Servitori sono ora chiamati a dare il loro supporto nell’urgente processo di purificazione globale, elevando la coscienza planetaria in vista dell’ingresso dell’umanità nell’Era dell’Aquario. È di conseguenza comprensibile che il maggiore obiettivo dei Servitori in questo momento critico è elevare la vibrazione planetaria e stimolare così la coscienza umana, affinché la nostra specie sia pronta ad entrare in contatto col mondo delle idee spirituali e da quel momento in poi cooperare col Piano Divino. Il successo di un tale sforzo sarà il positivo orientamento dell’umanità verso ciò che è attualmente importante, la comprensione delle grandi sfide e opportunità odierne e la conseguente trasformazione della consapevolezza globale in vista della nascita del Nuovo Mondo.
È dovere dei Servitori sottolineare le immediate contingenze con le quali deve confrontarsi l’umanità e quindi indicare i cambiamenti necessari. Nel loro compito di attrarre, stimolare e riorientare l’umanità verso la sua innata natura divina (e, quindi, verso il reale significato della vita), i Servitori si sforzano di evocare aspirazioni superiori e una comprensione spirituale più profonda in una specie che ha dimenticato sia le proprie origini che le proprie finalità. Mostrando la gloria dell’avvento dell’Era dell’Aquario e dell’imminente destino dell’umanità, essi cercano di riaccendere le braci morenti dell’anima del mondo, dispersa ormai tra le quasi sei miliardi di confuse personalità che lo popolano (per non parlare degli altri innumerevoli esseri incorporei che dimorano nelle sfere sottili del Pianeta).  Offrendo la verità, i Servitori provano a ridar vita alla fiamma dello spirito umano, affinché quanti più uomini e donne siano pronti ad accogliere con gioia sulla Terra la grandiosità di ciò che ora giace appena un po’ fuori dalla portata del Pianeta.




Il segno zodiacale dell’Aquario è rappresentato da un portatore d’acqua: un uomo che ha sulle spalle una brocca così piena che l’acqua ne fuoriesce, senza che per questo il flusso diminuisca mai. I Servitori risvegliati - simbolicamente i portatori d’acqua dell’Era Aquariana - sono in grado di attingere alla infinita sorgente d’Amore, e, in virtù dei loro sforzi per creare un mondo migliore, di far sì che il flusso di questa “acqua della vita” scorra per tutti gli assetati.

I compiti che i  Servitori svolgono ai nostri giorni possono essere così riassunti:

1.         Mostrare all’umanità l’attuale fase del Piano Divino per la Terra.
2.         Istruire il genere umano circa le problematiche ora più immediate e urgenti.
3.         Condurre gli altri verso la realizzazione della propria divinità innata.
4.         Stimolare l’umanità a cominciare ad assumersi il suo proprio ruolo nel servizio                         planetario.
5.         Ripristinare il naturale equilibrio del pianeta Terra, e aiutare a risanarlo.
6.         Ricevere l’illuminazione dei mondi superiori e condividerla ovunque sia                                   necessario per il progresso spirituale del genere umano.
7.         Fare da ponte tra il vecchio e il Nuovo - l’inferiore e il Superiore - ricevendo luce                   e amore dall’alto e, usandoli entrambi ai fini del loro amorevole obiettivo,                               sradicare il male, riabilitare la virtù, ancorare le nuove frequenze dell’Aquario al                     piano fisico, e così facendo aiutare a costruire il Nuovo Mondo che verrà.

Attualmente, sono ancora molto pochi gli esseri umani che comprendono fino in fondo cosa sta succedendo nel nostro sistema solare e sul nostro Pianeta. L’umanità non riesce a cogliere l’unica vera visione del futuro imminente e veramente non vede la bellezza e la maestosità del Piano che sta per attuarsi. In ogni caso, è con quella piccola percentuale di coloro che sono umilmente consapevoli dell’importanza del momento e che costituiscono il quorum necessario alla nascita della Coscienza del Nuovo Mondo che i Servitori possono lavorare, poiché questi individui, anche quando non raggiungono la piena conoscenza, sanno riconoscere la verità e la purezza degli intenti; condividono lo stesso senso di responsabilità, di comprensione dell’incombente, unica opportunità spirituale e sentono ora lo stesso bisogno di cooperazione dei Servitori che si stanno risvegliando. L’altruismo consapevole, l’abnegazione e l’amore saranno la carta d’imbarco che permetterà a questi membri dell’umanità di unirsi ai Servitori per salutare l’imminente Nuova Alba.



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